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updated 12:58 PM UTC, Jul 10, 2020

Milano, arriva la "Settimana del lavoro agile". L'assessore Tajani: "Scopriamo come conciliare impegni lavorativi e qualità della vita"

L'iniziativa, che è rivolta ad aziende di ogni dimensione, enti e liberi professionisti, associazioni, sindacati, quest'anno non sarà su una sola giornata ma si svilupperà su cinque giorni feriali: dal 22 al 26 maggio. Benefici anche per l'ambiente. La nostra intervista - (VIDEO)


Risultati immagini per milano settimana del lavoro agile

Milano crede nello sviluppo delle opportunità offerte dalle nuove forme di lavoro. Quest’anno infatti si potrà sperimentare il lavoro agile non un giorno solo ma nell’arco di ben 5 giornate feriali. Durante “La Settimana del Lavoro Agile”, dal 22 al 26 maggio, si potranno scoprire i vantaggi di poter conciliare impegno lavorativo e qualità della vita.

Ma l’obiettivo del 2017 è anche raddoppiare le adesioni rispetto alla scorsa edizione e fare di Milano un modello di riferimento per buone pratiche del lavoro agile all’interno delle pubbliche amministrazioni e delle aziende private favorendo lo sviluppo dei coworking, delle politiche di conciliazione e dello smart working.

Promosso dall’assessorato alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, è stato firmato oggi a Palazzo Marino dai partner dell’iniziativa il protocollo d’intesa per l’adesione e la promozione alla settimana del lavoro agile. Il documento è stato sottoscritto dai rappresentanti di: Cgil -  Cisl - Uil - Assolombarda - ABI - Unione Artigiani – Città metropolitana – API – ANCI Lombardia – Camera di Commercio di Milano -  Apa Confartigianato – Valore D – Federdistribuzione – Confcommercio Milano – SDA Bocconi.

Il lavoro agile non richiede una postazione fissa in ufficio; consente di svolgere i propri compiti ovunque, da casa, dal bar, dal parco, dalla palestra, da un ufficio decentrato o da una postazione in coworking. È una modalità che soddisfa chi lavora e rende le imprese più competitive.

L’adesione all’iniziativa è rivolta ad aziende di ogni dimensione, enti e liberi professionisti, associazioni, sindacati e a chiunque desideri far sperimentare ai propri lavoratori modalità di lavoro agile. Tre le modalità con le quali si potrà aderire all’iniziativa: “Sperimenta il lavoro agile”, offre la possibilità al dipendente di provare per un massimo di 5 giorni un lavoro al di fuori della sede abituale con  una flessibilità oraria o attraverso una postazione di coworking. “Adotta un‘impresa”, consente ad aziende che hanno già avviato lo smart working di offrire la propria competenza ad aziende interessate a sperimentare questa nuova modalità lavorativa. Infine “Organizza un evento”, in sede o presso uno spazio comunale, sul tema per diffondere e ampliare la conoscenza del lavoro agile a tutti gli interessati.

Secondo una indagine condotta dal Comune, in occasione della terza edizione della giornata del lavoro agile 2016, su un campione di 2.299 lavoratori che hanno aderito rispondendo al questionario, 1.073 sono uomini (47%) 1.226 donne (53%). Tra i partecipanti la fascia compresa tra 25 e 39 anni costituisce il 30%, tra 39 e 55 anni il 60%, gli over 55 il 10%. I laureati rappresentano il 54%, i diplomati 43%. Tra gli aderenti alla giornata del lavoro agile il 59% è impiegato, il 35% è quadro e solo 1% dirigente. Il luogo preferito per provare l’esperienza del lavoro agile per l’87% del campione è stato il lavoro da casa, il 9% ha scelto altre sedi distaccate dell’azienda rispetto all’abituale, solo 1% ha optato per una postazione in un coworking. Tempo risparmiato per gli spostamenti casa-lavoro da chi ha praticato il lavoro agile: 234.937 minuti, pari a circa 163 giorni e 4 ore. L'incremento del tempo risparmiato nel 2016 è risultato pari a +32% rispetto al 2015 e +52% rispetto al 2014. Tempo impiegato nel 43% dei casi per prendersi cura della famiglia, dedicarsi alla cura della casa e attività domestiche 20%, al lavoro 15%, al riposo 10%, alle proprie passioni e hobby il 6% e il 5% ad altro.

Dal punto di vista ambientale il lavoro agile fa bene, in un solo giorno sono stati evitati 58.438 km percorsi con mezzi privati a motore. Erano 35.752 km nel 2015 e 38.282 km nel 2014. Nella sola giornata del 2016 si è evitato di immettere nell’ambiente 1.93 kg di PM10, 26,6 kg di ossidi di azoto, 9,5 kg di biossido d’azoto e 11,7 tonnellate di anidride carbonica oltre a un risparmio di 5.080 litri di carburante.

Salvini a tutto campo: i trasporti milanesi, Maroni, il centrodestra, Trump, la Brexit e il Made in Italy. E che parole per Renzi...

La Lega Nord si schiera contro l'ingresso di Ferrovie dello Stato nell'Atm, apertura verso Trenord. L'intervista al leader che utilizza i consueti toni forti sui principali temi della politica lombarda, italiana e internazionale - (VIDEO)


Matteo Salvini, dopo l’ingresso di Fs nella società M5, che gestisce la linea lilla della metropolitana di Milano, vede il rischio di uno “spezzatino” di Atm, gestore dei trasporti pubblici milanesi. “Noi difendiamo migliaia di posti di lavoro a rischio di tranvieri milanese. Atm funziona, se ci mette lo zampino lo Stato e inizia a spezzettare l’azienda è la fine. Già il Comune deve garantire soldi perché ci sono in giro autobus euro 2 e euro 3 che inquinano. È una eccellenza milanese, rimanga tale senza che Sala svenda pezzi di azienda e metta a rischio oltre 2.000 posti di lavoro” ha detto dopo l’insediamento del nuovo Cda di Atm.

Quanto agli attriti tra il sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’ex presidente di Atm Bruno Rota il leader leghista ha aggiunto ha aggiunto: “Se la cantano e se la suonano il Pd milanese e Sala in particolare. Quelli che andavano bene ieri ora non vanno più bene. Non vorremmo che ci fosse alla vista lo smantellamento e la vendita di rami di azienda. I nuovi vertici vediamoli alla prova, noi non diamo pregiudizi, vediamo cosa vogliono fare. Chi svende pezzi di città allo Stato non è amico della Lega, di Atm né dei milanesi”.

Salvini ha però previsto che è diverso ipotizzare una fusione tra Atm e Trenord, joint venture paritetica Fs-Regione Lombardia, che gestisce il servizio ferroviario regionale. “La posizione della Lega è chiara: un conto è Trenord che è un’altra istituzione lombarda ed è patrimonio dei lombardi. Quando lo Stato mette piede a Milano di solito lo fa per portare via, non per portare qualcosa, quindi la posizione della Lega, dal Comune, alla Regione, al livello nazionale è ‘giù le mani da Atm e dai lavoratori di Atm'”‘ha concluso.

Matteo Salvini ha detto la sua anche in merito all'ipotesi di dare la disponibilita' del Pirellone per ospitare la sede dell'Agenzia europea del farmaco, come garantito dal governatore lombardo, Roberto Maroni. "Noi non siamo una caserma come i 5 Stelle, dove se tu non la pensi come Grillo vieni sbattuto fuori, ci sono sensibilita' diverse", ha affermato il segretario federale della Lega Nord, con riferimento alla contrarieta' espressa dal gruppo del Carroccio alla decisione di Maroni. "Poi, il mio dovere come segretario e' di portare avanti la voce unica sia sulle tematiche europee che su quelle cittadine", ha continuato, evocando indirettamente la 'spaccatura' in Consiglio regionale lombardo di martedi' sera, quando il governatore ha votato a favore della risoluzione europea mentre il gruppo della Lega e' uscito dall'aula. "Avere un'agenzia europea che riporti lavoro e investimento a Milano sarebbe eccezionale, c'e' un'area che aspetta solo di essere popolata, come quella del post Expo - ha sostenuto -: la riempiamo di contenuti e di posti di lavoro". Quindi e' contrario all'ipotesi Pirellone? "Ho detto che c'e' un'area da valorizzare dove io porterei investimenti, aziende, istituti di ricerca, sedi universitarie, che e' la sede del dopo Expo - ha risposto - e quindi non spezzettiamo in giro per la citta' quello che vorremmo concentrare in una delle aree piu' attrattive di Europa, l'area del dopo Expo puo' diventarlo in tempi rapidi".

Lombardia, on line la mappa dei beni confiscati alle mafie. Da Regione e Comune di Milano solidarietà a don Ciotti

L'assessore regionale al Territorio, Urbanistica, difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi e il collega alle Politiche Sociali della Giunta Sala, Pierfrancesco Majorino, hanno espresso la loro vicinanza al prete che si batte contro la criminalità organizzata, all'associazione Libera e alle forze dell'ordine, oggetto in questi giorni di attacchi e hanno ribadito "quanto sia forte e compatto il fronte antimafia tra tutte le istituzioni del territorio lombardo". Le interviste de ilComizio.it - (VIDEO)


FIRMATO PATTO AGENZIA NAZIONALE:2.321 IMMOBILI,872 GIA' ASSEGNATI

"#iostocondonciotti", firmato: Regione Lombardia e Comune di Milano". L'assessore regionale al Territorio, Urbanistica, difesa del suolo e Citta' metropolitana Viviana Beccalossi, e il suo collega di Palazzo Marino, con deleghe alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino, hanno espresso oggi solidarieta' a don Ciotti, all'associazione 'Libera' e alle Forze dell'ordine, oggetto in questi giorni di attacchi minacciosi e vili, ribadendo quanto sia forte e compatto il fronte antimafia tra tutte le istituzioni del territorio lombardo.

CATASTO GEOREFERENZIATO - L'occasione e' stata il convegno, che si e' svolto oggi a Palazzo Lombardia, 'I beni confiscati alle mafie in Lombardia - condividere le informazioni per valorizzare' durante il quale l'assessore Beccalossi ha sottoscritto un accordo con l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati alla criminalita' organizzata (Anbsc). Regione Lombardia si fara' carico di realizzare di un catasto georeferenziato di tutti i beni, che verranno mappati e saranno messi a disposizione, anche attraverso bandi e manifestazioni di interesse, del mondo delle associazioni e del volontariato.

IDENTIKIT DI OGNI STRUTTURA - "In pratica - ha spiegato Viviana Beccalossi - effettueremo una vera e propria mappatura di carattere ufficiale consultabile su internet nella quale potremo reperire indicazioni tecniche e strutturali, una sorta di 'identikit' di ogni singola struttura. Questa attivita', inoltre, ci permettera' di aggiornale la situazione ogni volta che un nuovo bene viene strappato alla criminalita'".

GIOVANI, MIGLIOR ANTIDOTO ALLA CRIMINALITA' - "Fa piacere - ha concluso l'assessore Beccalossi - constatare che in platea ci siano molti studenti perche' e' proprio con loro che dobbiamo lavorare. I nostri ragazzi sono il miglior antidoto per fronteggiare la criminalita' organizzata e affermare in ogni luogo e in tutti i settori i principi della legalita'".

DATI - In Lombardia il fenomeno dei beni confiscati alle mafie ha grande rilevanza "poiche' - ha sottolineato Viviana Beccalossi - la nostra Regione si posiziona al quinto posto per numero di immobili sequestrati dopo Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. Al febbraio 2017 sono stati ufficialmente censiti 2.321 immobili, soprattutto appartamenti, autorimesse e box, ma anche terreni ed edifici a uso commerciale e industriale.


SCHEDA

Ecco nel dettaglio gli 872 beni confiscati e gia' destinati ai Comuni: 

PROVINCIA DI MILANO - Milano (221), San Donato Milanese (33), Buccinasco (24), Cesano Boscone (20) Sesto San Giovanni (18) Trezzano Sul Naviglio (15) Segrate (15), Cinisello Balsamo (14), Corsico (14), , Pioltello (12), Zelo Surrigone (12), , Peschiera Borromeo (9), Senago (9), San Giuliano Milanese (9), Rescaldina (8), Cologno Monzese (7), Mediglia (7), Gaggiano (7), Paderno Dugnano (6), Rodano (6), Assago (5), Legnano (4), Albairate (4), Rozzano (5), Novate Milanese (4), Dairago (4), Bollate (4), Cambiago (3), Gessate (3), Sedriano (3), San Vittore Olona (2), Melzo (2), Casarile (2), Pozzo D'Adda (2), Cormano (2), Garbagnate (2), Carugate (2), Pregnana Milanese (2), Inveruno (2), Nerviano (2), Liscate (2), Cornaredo (2), Settala (2), Bellinzago Lombardo (1), Lainate (1), Vignate (1), Pieve Emanuele (1), Motta Visconti (1), Melegnano (1) , Rho (1), Parabiago (1), Cusago (1). 

Totale: 540

PROVINCIA DI BERGAMO - Gorlago (5), Seriate (4), Cornalba (3), Terno d' Isola (2), Berbenno (2), Dalmine (2), Alzano Lombardo (2), Foppolo (2), Suisio (2), Brembate (1), Lovere (1). 

Totale: 26

PROVINCIA DI BRESCIA - Brescia (21), Chiari (10), Pezzaze (6), Desenzano del Garda (6), Lonato (4), Lumezzane (4), Villa Carcina (3), Castenedolo (3), Soiano del Lago (3), Corte Franca (2), Capriano del Colle (2), Puegnago sul Garda (2), Roncadelle (2), Concesio (2), Castel Mella (2), Padenghe sul Garda (2), Poncarale (2), Breno (2), Bovegno (1), Cellatica (1), Rezzato (1), Flero (1), Passirano (1), Caino (1), Ospitaletto (1), Nuvolera (1), Manerba del Garda (1), Iseo (1), Prestine (1). 

Totale: 89

PROVINCIA DI COMO - Erba (6), Cantu' (6), Campione d'Italia (5), Fino Mornasco (3), Carugo (2), Lurago d'Erba (2), Caslino D'Erba (2), Cabiate (2), Cermenate (2), Canzo (1), Lipomo (1), Tavernerio (1), Mariano Comense (1). 

Totale: 34

PROVINCIA DI CREMONA - Trescore Cremasco (4), Dovera (3). 

Totale: 7

PROVINCIA DI LECCO - Costa Masnaga (7), Colico (6), Lecco (5), Olginate (5), Airuno (4), Galbiate (2), Ballabio (1), Torre de' Busi (1), Cesana Brianza (1), Valmadrera (1).

Totale: 33

PROVINCIA DI LODI - Casalmaiocco (1), Sant'Angelo Lodigiano (1). 

Totale: 2

PROVINCIA DI MANTOVA - Serravalle a Po (3), Suzzara (2), Bozzolo (2), Borgoforte (1).

Totale: 8

PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA - Desio (19), Giussano (6), Brugherio (3), Bernareggio (3), Vedano al Lambro (3), Monza (2), Misinto(2), Seveso (2), Cesano Maderno (2), Carate Brianza (2), Nova Milanese (1), Verano Brianza (1), Ceriano Laghetto (1), Veduggio con Colzano (1). 

Totale: 48

PROVINCIA DI PAVIA - Vigevano (14), Siziano (2), Cilavegna (2), Zerbolo' (2), Broni (2), Garlasco (2), Alagna (1). 

Totale: 25

PROVINCIA DI SONDRIO - Madesimo (3), Delebio (1). 

Totale: 4

PROVINCIA DI VARESE - Varese (22), Castiglione Olona (6), Uboldo (5), Busto Arsizio (3), Castellanza (2), Luino (2), Cittiglio (2), Cassano Magnago (2), Marchirolo (2), Caronno Pertusella (2), Somma Lombardo (2), Venegono Superiore (1), Induno Olona (1), Leggiuno (1), Lonate Ceppino (1), Arcisate (1), Saronno (1). 

Totale: 56

"Riaprire i Navigli", ora il sogno di Biscardini è più vicino: "Un'idea di bellezza che non ha colore politico, moderna, proficua e senza costi pubblici"

Riaprire i Navigli, mozione in regione Lombardia
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La nostra intervista all'esponente socialista, già parlamentare e consigliere comunale milanese e presidente dell'associazione "Riaprire i Navigli", che oggi ha tenuto una conferenza stampa alla Darsena insieme al segretario leghista Matteo Salvini e al vicepresidente del Consiglio regionale lombardo, Fabrizio Cecchetti. Quest' ultimo ha depositato una mozione al Pirellone in cui si chiede al governatore Roberto Maroni di avviare un accordo di programma con il Comune del capoluogo. Ieri il sindaco Giuseppe Sala, che in campagna elettorale ne aveva fatto un punto del suo programma, ha rilanciato l'ipotesi di un referendum vincolante per la realizzazione dell'opera

Milano, al via le nuove regole dell'Area C: stop ai diesel Euro 4 e i Gpl pagheranno. La Lega non ci sta, Morelli: "Politica non seria da parte della giunta Sala"

Sono entrate in vigore le norme volute dall'amministrazione di centrosinistra che restringono ulteriormente le possibilità di accesso per gli autoveicoli al centro cittadino. Cosa cambia per le macchine a gasolio e per i cosiddetti veicoli non inquinanti. Insorgono le opposizioni che avevano vanamente chiesto degli aggiustamenti. L' intervista de ilComizio.it al capogruppo del Carroccio a Palazzo Marino - (VIDEO)


Al via, questa mattina, lunedì 13 febbraio, le nuove regole di Area C, il provvedimento che regolamenta l'accesso al centro per ridurre la congestione. Palazzo Marino illustra in una nota le novità che riguardano: divieto di accesso ai veicoli Euro 3 diesel anche di proprietà dei residenti che però, e solo fino al 15 ottobre 2017, potranno utilizzare i 40 ingressi gratuiti ancora in loro possesso. Divieto di accesso ai veicoli Euro 4 diesel senza filtro antiparticolato (Fap) con alcune deroghe: residenti all'interno di Area C fino al 14.10.2018; veicoli privati di appartenenti alle Forze dell'Ordine fino al 14.10.2018; veicoli trasporto cose leggere e di servizio compresi manutentori e servizi di emergenza fino al 14.10.2017; autoveicoli adibiti a noleggio con conducente (NCC) superiori a 9 posti (classificate come diesel pesanti) fino al 14.10.2018; veicoli trasporto cose pesanti fino al 14.10.2018. I veicoli alimentati Gpl, metano, bifuel e dualfuel, come già previsto dalla delibera del 2013, potranno accedere nell'area interessata dal provvedimento previo pagamento del ticket di 5 Euro o con le agevolazioni previste per tutti i veicoli paganti.

Il Comune ricorda che che i residenti in Area C proprietari di auto Gpl, metano, bifuel e dualfuel, per poter accedere ai 40 ingressi gratuiti e alla successive facilitazioni, da lunedì 13 febbraio devono registrare la loro auto. Per quanto riguarda le persone con disabilità in possesso di queste tipologie di veicoli è necessario effettuare la richiesta di deroga. Saràvietato l'accesso per i veicoli immatricolati merci dalle 8 alle 10 fatta esclusione dei veicoli elettrici. In fase sperimentale e per la durata di quattro mesi sono state individuate alcune deroghe che riguardano: veicoli immatricolati come furgone isotermico o coibentato; veicoli adibiti a trasporto di merci alimentari deperibili destinate a esercizi pubblici, rivendite o eventi particolari che si trovano all'interno della ZTL, con inizio attività dopo le 9; veicoli destinati al trasporto di cose uso di terzi; veicoli appartenenti alla categoria "veicoli di servizio" solo in relazione a documentati interventi in emergenza; veicoli utilizzati da fiorai per l'allestimento di cerimonie; autofunebri; veicoli adibiti al trasporto di farmaci urgenti.

Per quanto riguarda i veicoli destinati all'autonoleggio con conducente - NCC - superiori a 9 posti il ticket cambia in relazione alla lunghezza dei veicoli in questo modo: veicoli fino a mt. 8,00: euro 15,00 - fino al 14/10/2017; euro 40,00 - dal 15/10/2017. Ceicoli compresi tra mt. 8,01 e mt. 10,50: euro 25,00 - fino al 14/10/2017; euro 65,00 - dal 15/10/2017. Ceicoli superiori a mt. 10,50: euro 40,00 - fino al 14/10/2017; euro 100,00 - dal 15/10/2017. Sono esentati da questa maggiorazione, mantenendo quindi il pagamento di 5,00 Euro, gli NCC superiori a nove posti dedicati al trasporto degli alunni iscritti alla scuola secondaria di primo grado e inferiori, per uscite didattiche e viaggi d'istruzione con destinazione interna alla ZTL Cerchia dei Bastioni - Area C e per i veicoli dedicati al trasporto degli alunni iscritti alle scuole secondarie di primo grado e inferiori con sede all'interno della ZTL per uscite didattiche e viaggi d'istruzione esterni alla stessa.

La battaglia di Daniela Reho per i disabili contro la burocrazia. Il caso di Vittoria e della sua famiglia

La giovane professionista, coordinatrice di Forza Italia a Bresso, sta seguendo diverse storie personali conosciute a seguito di segnalazioni di cittadini con parenti con disabilità che hanno ricevuto multe firmate dal Comune di Milano. Proprio dal popoloso centro alle porte del capoluogo arriva la vicenda di Vittoria, ragazza non vedente e costretta sulla sedia a rotelle, e del suo amorevole nucleo famigliare che, con grande dignità, chiede solo un pizzico di buon senso e meno rigore burocratico all'amministrazione del sindaco Beppe Sala - (VIDEO)

“Uncut. La lotta delle donne contro le mutilazioni genitali femminili”: il racconto di un dramma che viene da lontano

Le nostre interviste all'autrice del cortometraggio (realizzato insieme alla fotoreporter Simona Ghizzoni), la giornalista Emanuela Zuccalà, e alla consigliera comunale milanese Diana De Marchi (Pd). L'indagine dell'Università degli Studi Milano-Bicocca descrive un fenomeno che coinvolge almeno 200 milioni di ragazze e donne in 30 paesi e costituiscono una grave violazione dei loro diritti fondamentali. Un problema che riguarda anche l'Europa: secondo il Parlamento Europeo, sarebbero 500mila le donne che hanno subito mutilazioni che vivono nel continente e 180mila le donne a rischio. L'incontro organizzato da ActionAid a Palazzo Marino - (VIDEO)


Foto di Simona Ghizzoni

 

Nelle comunità migranti che vivono in Italia vi sono molte donne con mutilazioni genitali femminili. Secondo le stime aggiornate al 2016 il numero delle straniere maggiorenni si attesta tra le 46mila e le 57mila unità a cui si aggiungono le neocittadine italiane maggiorenni originarie di paesi dove la pratica esiste (quantificate tra le 11mila e le 14mila unità) e le richiedenti asilo. Oltre il 60% delle donne con mutilazioni genitali femminili presenti in Italia proviene da Nigeria ed Egitto. Se si considera invece la prevalenza all’interno delle principali comunità sono le donne somale ad essere più colpite (83,5%), seguite da quelle che provengono dalla Nigeria (79,4%) e dal Burkina Faso (71,6%).

Sono i risultati preliminari di un'indagine presentati oggi dall'Università degli Studi di Milano-Bicocca durante l'incontro organizzato nel capoluogo lombardo da ActionAid e dall'associazione culturale Zona in vista della Giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili del 6 febbraio. Per altre nazionalità l'indagine, condotta nell'ambito del progetto Daphne MGF-Prev e realizzata con interviste face-to-face, rivela incidenze minori, ma comunque significative del fenomeno: al quarto posto per diffusione delle mutilazioni c’è la comunità egiziana (60,6%), seguita da quelle eritrea (52,1%), senegalese (31%) e ivoriana (11%).

Durante l'incontro, che ha avuto il patrocinio del Comune di Milano, è stato proiettato il cortometraggio 'Uncut. La lotta delle donne contro le mutilazioni genitali femminili', realizzato dalla giornalista Emanuela Zuccalà e dalla fotoreporter Simona Ghizzoni con il supporto di ActionAid e grazie al contributo dello European Journalism Centre e della Bill & Melinda Gates Foundation. "Incontrando donne combattive in Somaliland, Kenya e Etiopia", raccontano Zuccalà e Ghizzoni, "abbiamo scelto di dare voce, oltre che alla sofferenza provocata dalla mutilazione genitale, al loro coraggio di opporsi a una tradizione millenaria che le fa ingiustamente sfiorire nel corpo e nel ruolo sociale: Uncut è dunque una testimonianza d’impegno femminile, costante e testardo a dispetto di ogni ostacolo, per l'emancipazione".

In occasione della Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili del 6 febbraio, ActionAid promuove inoltre la mobilitazione online (hasthtag #endFGM). Testimonial, attivisti e influencer pubblicheranno sui loro profili social una foto con indosso il simbolo della campagna: un soffione viola, simbolo di libertà ed espressione del desiderio di lasciar andare il passato, permettere al presente di trasformarsi in un futuro libero da vincoli fisici ed emotivi. Aderiscono alla campagna di sensibilizzazione, tra gli altri, la Federazione Italiana Rugby.

Per combattere il fenomeno, ActionAid ha lanciato il progetto After. "Con questo progetto intendiamo sensibilizzare un più ampio pubblico in Europa sull’esistenza di un problema che spesso è percepito come lontano. Le parole chiave per contrastarlo sono servizi, informazione e prevenzione", spiega Beatrice Costa, responsabile Programmi di ActionAid Italia. Il progetto After è finanziato dal Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione Europea e si svolge in cinque stati: Italia, Spagna, Belgio, Svezia e Irlanda. Nel mondo le mutilazioni genitali femminili sono un fenomeno che coinvolge almeno 200 milioni di ragazze e donne in almeno 30 paesi e costituisce una grave violazione dei loro diritti fondamentali.

(Fonte Adnkronos)

Fotografia, la ricerca della felicità in 80 scatti. Del Corno: "L'elemento creativo è una spinta positiva, anche nei momenti più difficili"

Dal 3 al 12 febbraio il Padiglione di arte contemporanea di via Palestro, a Milano, ospiterà la mostra fotografica, ideata dalla Onlus “Riscatti” e curata di Chiara Oggioni Tiepolo. Gli autori sono pazienti della pediatria dell'Istituto Nazionale dei Tumori milanese, 29 ragazzi tra i 14 e i 27 anni, che hanno realizzato l'esposizione nell'ambito del "Progetto Giovani" con l’aiuto di tre fotografe professioniste. Le nostre interviste all'assessore alla Cultura del Comune e a Federica Balestrieri, presidente Riscatti Onlus - (VIDEO)


Si è tenuta oggi la presentazione di “Fotografia: la ricerca della felicità negli scatti dei ragazzi della pediatria dell’Istituto Nazionale Tumori”, in programma dal 3 al 12 febbraio al Padiglione d’Arte Contemporanea (Pac) di via Palestro. È la terza edizione della mostra di fotografia sociale ideata dalla Onlus “Riscatti” promossa dal Comune di Milano con il supporto di Tod’s. Ai microfoni de il Comizio.it Federica Balestrieri, presidente Riscatti Onlus, e Filippo Del Corno, assessore alla Cultura della giunta Sala, con cui abbiamo parlato di un'altra iniziativa importante, dedicata ai più piccoli.

Già perché il 5 febbraio sarà ancora “Domenica al Museo”, l’iniziativa del Comune di Milano e del Mibact che prevede l’apertura gratuita dei musei ogni prima domenica del mese.

Sarà quindi possibile visitare gratuitamente, oltre alla Pinacoteca di Brera, i Musei del Castello Sforzesco, il Museo del Risorgimento, la GAM|Galleria d’Arte Moderna, il Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, l’Acquario, il Museo della Pietà Rondanini, la Casa Museo Boschi Di Stefano e lo Studio Museo Francesco Messina. Aderisce all’iniziativa anche Armani/Silos. L’ingresso al Museo del Novecento è ridotto (6 euro) e il biglietto consente di visitare, oltre alla collezione, anche la mostra “Boom60! Era Arte Moderna”. Ridotto anche l’ingresso a Palazzo Morando|Costume Moda Immagine (6 euro) per visitare non solo le collezioni ma anche le mostre “Manolo Blanik. The Art of Shoes” e “Ricami di luce”, allestite nelle sale museali al primo piano.

Dopo il grande successo della prima “Domenica al Museo” lo scorso 1 gennaio, durante la quale i Musei del Castello Sforzesco hanno registrato, nel solo pomeriggio, la presenza di ben 7.337 visitatori, il Castello ha scelto di dedicare la giornata di domenica 5 febbraio ai bambini e alle famiglie.

Le nove proposte didattiche prevedono un’offerta strutturata per la partecipazione di circa 200 bambini dai 3 agli 11 anni e permetteranno di esplorare le sale e i cortili interni e di scoprire le collezioni conservate nei Musei Civici del Castello Sforzesco: l’Armeria, la sezione Egizia del Museo Archeologico, il Museo d’Arte Antica, il Museo degli Strumenti Musicali.

Per l’occasione, i due bookshop del Castello Sforzesco, collocati all’ingresso del Museo d’Arte Antica e all’ingresso del Museo della Pietà Rondanini, saranno allestiti con un’offerta di volumi dedicati ai più piccoli.

Il programma è realizzato dal Castello Sforzesco in collaborazione con Ad Artem, Aster, Fondazione Antonio Carlo Monzino, Opera d’arte, Sforzinda – Sezione Didattica del Comune di Milano.

  • Pubblicato in Salute
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