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updated 4:28 PM UTC, Jul 13, 2020

Insulti e minacce, Fontana sotto scorta: "Clima incandescente". Ecco perché l'aggressione al governatore è una vergogna

In evidenza Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia ilComizio.it Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia

La Prefettura di Varese ha messo sotto scorta il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, dopo che contro di lui è stato creato un clima d'odio e di tensione. Nei giorni scorsi Fontana è stato preso di mira anche con delle scritte sui muri di Milano, una in particolare firmata dai Carc, i "Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo". La campagna di cieco risentimento montata contro la Regione Lombardia e il suo presidente ha prodotto una situazione di grande tensione che questo territorio generoso e laborioso non meritava. E non meritava un simile trattamento nemmeno lo stesso Fontana che, lungi dall'essere immune da possibili errori, è riconosciuto da tutti gli addetti ai lavori e da milioni di cittadini lombardi come una persona per bene, corretta e disponibile. Per molti è anche un bravo amministratore, ma questa è un'altra materia - (LEGGI IL COMMENTO)


Le convinzioni politiche c'entrano poco e poco rilevano anche le valutazioni sulla gestione dell'emergenza Covid. Qui si tratta di altro. Chi ha avuto modo di conoscere il presidente Fontana, chi si è trovato a lavorare nel contesto della Regione Lombardia, sa bene di cosa parliamo. Agli altri proviamo a spiegarlo.

Attilio Fontana è certo un uomo di parte, leghista da sempre, alla guida di una giunta di centrodestra, che porta avanti le proprie posizioni politiche. Può piacere o meno quello che pensa, dice e fa insieme alla sua compagine amministrativa. Ciò che è evidente, e riconosciuto anche dai suoi avversari, è il valore umano e morale che il governatore ha sempre dimostrato. Persona seria, gentile nei modi e corretto nell'agire. Con tutti: collaboratori, oppositori, gente comune e pure con i giornalisti, che parlino bene o male di lui. Lo diciamo per testimonianza diretta: mai ci è capitato di sentire da lui una risposta risentita, un'imposizione arrogante, un atteggiamento sgradevole. Insomma, a nessun cronista, nemmeno il più fastidioso e pungente, il governatore lombardo ha mai replicato: "Quando diventerà presidente, le scelte le farà Lei". Questi toni li abbiamo registrati, al contrario, dall'intoccabile premier Conte, senza che nessuno abbia trovato disdicevole la cosa, tanto meno l'Ordine dei giornalisti. Ma qui si aprirebbe un'altra storia.

Noi siamo convinti che la gestione dell'emergenza sanitaria, che ha investito la Lombardia in modo devastante, sia stata complicata, non priva di pecche e di scelte su cui sarà giusto fare luce, ma sostanzialmente adeguata. Abbiamo argomentato questa tesi approfondendo il tema in molti articoli e non è ora il caso di tornarci. Il rispetto per quanti sono morti, per quanti hanno sofferto per la maledizione del Covid-19, ci impone di seguire con attenzione tutte le eventuali responsabilità in possibili mancanze, a tutti i livelli. Che si tratti della Regione, dell'incriticabile governo Pd-5s, di politici, di amministratori, dirigenti o quant'altri. Ma "Fontana assassino" da parte di chi si dichiara erede di un'ideologia, quella sì responsabile di genocidi, soprusi e orribili violenze, è inaccettabile. Lo è e lo deve essere per tutti. Poco ci interessa di come si muoverà l'autorità giudiziaria nei confronti di questi esagitati, "comunisti" fuori tempo massimo, anzi speriamo che non passino altri guai, oltre a dover convivere con la propria infelicità storica. A questi e ai tanti haters che hanno dato il peggio di loro stessi in questi mesi, però, non perdoniamo che al presidente della Lombardia debba essere attribuita una scorta. Passi per il fatto che sarà meno agevole avvicinarlo con un microfono, ma che i cittadini lombardi, che sono brava gente, debbano ora fare fatica per scambiare due parole e un sorriso col sciur Attilio, sempre umile e disponibile, - beh - questo ci fa proprio "girà i ball".

Fabio Pasini

Ultima modifica ilMercoledì, 27 Maggio 2020 15:24

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