updated 10:48 AM UTC, Jul 23, 2021

Trucchi televisivi high-tech per le Olimpiadi di Tokyo senza pubblico

Non ci saranno fan sugli spalti e meno operatori media sui campi di gara, quindi quando si tratta di coprire le Olimpiadi di Tokyo, le emittenti si affidano alla tecnologia per offrire agli spettatori un'esperienza più realistica.


La pandemia da coronavirus non lascia spazio ai giochi Olimpici di Tokyo, così molte emittenti sono tornate al tavolo per ridisegnare loro piani per la copertura mediatica dell'evento mondiale. L'Olympic Broadcasting Services si occupa delle riprese e della trasmissione dei Giochi dal 2008, ma non si è mai visto un anno come questo.

"L'impegno principale dopo il rinvio è quello di non ridurre affatto la portata di ciò che stiamo facendo", ha affermato il CEO di OBS Yiannis Exarchos. In effetti, i team di OBS prevedono di filmare circa 9.500 ore di giochi olimpici a Tokyo 2020, il 30% in più rispetto a Rio nel 2016. Il prodotto sarà distribuito alle emittenti televisive di tutto il mondo che hanno i diritti di trasmissione.

Le trasmissioni olimpiche hanno fatto molta strada dai primi Giochi televisivi di Berlino nel 1936, quando tre telecamere catturavano le immagini che venivano trasmesse a un pubblico a pochi chilometri di distanza. Le emittenti oggi, stanno ora promettendo agli spettatori un'esperienza aumentata con una gamma di nuove tecnologie.

Tra questi c'è il 3D Athlete-Tracking, un sistema utilizzato da OBS, che acquisisce immagini da più telecamere e le combina utilizzando l'intelligenza artificiale per mostrare l'azione sportiva da ogni angolazione. "Prendi i 100 metri... puoi tornare indietro dopo pochi secondi e ricreare l'intera corsa identificando i diversi picchi di velocità, guardandola da angolazioni diverse, come se fossi direttamente sugli spalti", ha detto Exarchos. "Inizi a capire come si è svolta effettivamente corsa in una gara così veloce" "Questo fornisce un colore aggiuntivo per i commentatori, ma soprattutto per gli spettatori, aiuta a capire davvero cosa succede dietro queste incredibili esibizioni".

Per la prima volta, OBS filmerà tutti i Giochi in altissima definizione (4K). E gli spettatori giapponesi con i televisori più recenti potranno persino guardare le Olimpiadi in 8K.

L'emittente nazionale giapponese NHK è leader nel settore e utilizzerà telecamere sviluppate solo di recente. "Uno dei punti di forza dell'8K è che mostra più dettagli, permettendo di percepire il modo in cui i corpi si muovono sullo schermo con dettagli senza precedenti", ha affermato Takayuki Yamashita, del centro di ricerca tecnologica di NHK. 

Invece le innovazioni di France Televisions per i Giochi, includono effetti visivi che faranno sembrare lo studio fluttuante nella baia di Tokyo. "Stiamo creando una bolla di vetro virtuale attraverso la quale gli spettatori vedranno gli edifici più belli di Tokyo. C'è molto lavoro da fare per dare vita a questo set", ha dichiarato Laurent-Eric Le Lay, direttore sportivo dell'emittente nazionale.

E ci sono tecniche specifiche in atto per compensare la mancanza di spettatori ai Giochi, gli organizzatori infatti hanno escluso quasi tutti i fan a causa di rigide regole anti-Covid. OBS ha utilizzato le registrazioni dei giochi precedenti per creare un suono ambientale adatto a ogni sport da utilizzare durante la competizione.

Gli atleti invece potranno anche vedere i loro fan acclamarli tramite schermi in luoghi strategici all'interno dell'arena, che mostreranno mosaici di video selfie inviati da tutto il mondo. Alcuni potranno parlare brevemente con la famiglia alla fine della competizione, anche se solo per 90 secondi. 

Le rigide misure contro il Covid hanno costretto molte emittenti nazionali a inviare squadre di tecnici e operatori ridotte, gestendo alcune operazioni da remoto nei loro paesi d'origine. Le interviste invece sono fatte direttamente sul campo in modo da non perdere il contatto tra intervistato e intervistatore.

 

"È la tecnologia al servizio della narrazione, amiamo la tecnologia e amiamo lo sport, ma non dobbiamo farci prendere la mano".

Carcerati svedesi prendono in ostaggio due guardie e chiedono della pizza come riscatto

Due guardie carcerarie svedesi sono state tenute in ostaggio per nove ore mercoledì da due detenuti che chiedevano una pizza come riscatto e sono state rilasciate quando il cibo è stato consegnato, ha dichiarato una portavoce del penitenziario all'AFP .


Nessuna delle due guardie "è rimasta ferita ed è riuscita a tornare sana e salva dalla propria famiglia", ha detto la portavoce della prigione Stina Lyles. I detenuti, entrambi condannati per omicidio e detenuti nel carcere di massima sicurezza di Hallby, vicino alla città di Eskilstuna, sono riusciti a entrare con la forza in un'area riservata solo alle guardie intorno alle 12:30, ha detto un altro funzionario della prigione, Torkel Omnell. Lì, hanno preso in ostaggio due guardie che si trovavano nella zona in quel momento. “Abbiamo inviato rapidamente un mediatore” e chiamato la polizia", ha detto Omnell. Secondo i resoconti dei media svedesi, i sequestratori hanno fatto due richieste: un elicottero per fuggire e 20 pizze per gli altri detenuti. "Le pizze sono state consegnate" così i due detenuti hanno liberato le guardie e si sono arresi. Ora al loro "palmares di accuse" si aggiunge una nuova denuncia, quella per sequetro di persona.

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"L'inizio della fine?" Biden avverte Cuba o si fermano le proteste o ci saranno nuove pesanti sanzioni

Decenni dopo aver posto Cuba sotto embargo, Washington ha avvertito l'Avana che è previsto un nuovo embargo sull'importazione delle merci provenienti dal territorio americano. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha inoltre ammonito diversi funzionari cubani, dichiarando, "questo è solo l'inizio".


Biden ha ammonito il ministro della Difesa cubano, Alvaro Lopez Miera, e i Boinas Negras o "Berretti Neri", una Brigata Nazionale Speciale all'interno del Ministero degli Interni, citando il loro presunto ruolo nella repressione delle proteste pacifiche e democratiche”, iniziate l'11 luglio su tutto il territorio cubano. L'amministrazione Biden ha avvertito che avrebbe continuato a imporre sanzioni come punizione, "perchè ritiene il governo di Cuba, responsabile di gravi azioni contro il popolo".

Secondo quanto riferito, questo mese si sono verificate proteste in circa 40 città. Migliaia di persone sono scese in piazza per chiedere libertà, cambiamenti a Cuba, vaccini, la fine dei negozi a moneta liberamente convertibile (MLC), le dimissioni del presidente Miguel Diaz-Canel e miglioramenti generali alla situazione del paese. Il governo li ha definiti scoppiati, vandali e irresponsabili e li ha accusati di rispondere a interessi esterni, mentre ha dato un “ordine di marcia” ai “rivoluzionari” e alle forze di sicurezza per andare ad affrontare queste mobilitazioni popolari. La risposta degli Stati Uniti è stata organizzata, in coordinamento con gli attivisti cubano-americani a Miami che "hanno chiesto più azioni governative. L'instabilità sull'isola viene vista come un grave pericolo per la cittadina americana. 

"Questo è solo l'inizio: gli Stati Uniti continueranno a sanzionare gli individui responsabili dell'oppressione del popolo cubano", ha dichiarato Biden in un annuncio ufficiale. Mentre l'ambasciata cubana negli States, non ha risposto in veste ufficiale, il presidente cubano Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez, rivolgendosi hai manifestanti ha dichiarato che i problemi del paese sono meticolosamente amplificati da un grave terrorismo mediatico svolto dagli americani. Il governo cubano ha denunciato questa campagna come legata agli interessi interventisti del governo statunitense. Nega di essere chiuso a ricevere aiuti umanitari, anche se continua a chiedere che arrivino “attraverso i canali appropriati”. La pandemia è stato l'ultimo colpo ad affondare la delicata situazione economica del popolo cubano. La crisi sanitaria è stata accompagnata da una crisi economica, mentre tutti i paesi iniziano a riattivare la loro economia, a Cuba rimangono solo i danni derivanti dalla mancanza di turismo.

"Questo è solo l'inizio: gli Stati Uniti continueranno a colpire tutti i responsabili dell'oppressione del popolo cubano", ha dichiarato Biden in un annuncio ufficiale.

 

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Vaccino Covid-19 in pillola; Israele da il via alla sperimentazione

Questo è "il punto di svolta", una versione in capsule del vaccino contro il Covid-19 è stata realizzata per tutti quei paesi con un basso tasso di immunizzazione.


La Oramed Pharmaceuticals, con sede a Gerusalemme, ha ricevuto l'approvazione dal Tel Aviv Sourasky Medical Center per avviare una sperimentazione clinica su 24 volontari non vaccinati, ai quali verrà somministrata una capsula monodose di un vaccino Covid-19, sviluppato dalla società indiana Premas Biotech. 

I dirigenti della Oramed hanno annunciato di aver effettuato i primi test già a Marzo, somministrando la pillola a dei maiali. Gli animanli hanno prodotto anticorpi sufficienti all'immunizzazione già dopo pochi giorni dalla somministrazione.

L'azienda, specializzata nella creazione di farmaci in pillole, che invece solitamente vengono somministrati tramite iniezione, sta attualmente conducendo test su una capsula di insulina per il trattamento del diabete di tipo 2. 

L'amministratore delegato di Oramed, Nadav Kidron, ha dichiarato al Times che la sperimentazione della "pillola vaccino" contro il Covid, dovrebbe iniziare il mese prossimo, una volta ottenuta l'approvazione finale da parte del Ministero della Salute Israeliano. "Il nostro vaccino orale, che non si basa su una catena di approvvigionamento surgelata a differenza di altri vaccini contro il coronavirus, potrebbe fare la differenza tra un paese in grado di emergere dalla pandemia o meno. La capsula potrebbe essere usata come booster contro la variante Delta più contagiosa." , ha detto Kidron, aggiungendo che un vaccino orale potrebbe essere un "punto di svolta" nei paesi con un basso tasso di vaccinazione.

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Decreto Covid; il Green Pass dividerà i buoni dai cattivi?

"Invito tutti gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito, devono proteggere se stessi e le proprie famiglie, il Green Pass non è un arbitrio ma una condizione da tenere."


Così il premier Mario Draghi ha voluto aprire la conferenza stampa tenutasi subito dopo il Consiglio dei Ministri che ha deciso le nuove regole per contenere la pandemia da Covid-19, che entreranno in vigore tra una settimana. Illustrate le decisioni prese con il provvedimento, oltre all'obbligatorietà del Green Pass per poter accedere a diversi momenti di vita pubblica, sono stati presentati anche la revisione dei parametri sanitari per determinare il passaggio delle Regioni da zona bianca a zona gialla o rossa. Il Green Pass (valido anche quello rilasciato dopo una sola dose di vaccino), sarà necessario per entrare in ristoranti e bar al chiuso e se seduti al tavolo (la consumazione al banco in piedi è permessa), spettacoli all'aperto, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi e concorsi, cinema e teatri. Resteranno chiuse le discoteche. Presenti alla conferenza stampa oltre al Premier Draghi anche Roberto Speranza, Ministro della salute e Marta Cartabia, Ministro della Giustizia.

"Oltre la metà degli italiani ha completato il ciclo vaccinale, la pressione sugli ospedali è fortemente diminuita. Invito gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito. Devono proteggere se stessi e le loro famiglie. L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire o far morire. Senza la vaccinazione si deve chiudere tutto di nuovo. Ora il vaccino si sta diffondendo e grazie alla vaccinazione le conseguenze sui morti sono molto meno serie di quattro mesi fa. Mi fermo qua". Così Draghi ha voluto sensibilizzare tutti al vaccino. "La scelta era tra iniziare a chiudere o adottare il green pass e restare in zona bianca".

Al Ministro Speranza il compito di spiegare le nuove regole per il passaggio delle regioni alle varie zone di colore diverso e le relative chiusure o limitazioni, "l’ultimo parametro per decidere le chiusure è stato valutare l’incidenza, cioè il numero di casi ogni 100mila abitanti alla settimana. In accordo con le Regioni abbiamo deciso di considerare come primo parametro il tasso di ospedalizzazione. Così da oggi la soglia viene fissata al 10% per le terapie intensive e al 15% per le ospedalizzazioni. Per entrare in zona arancione i parametri saranno del 20 e del 30%. Per la zona rossa, con percentuale che resta invariata rispetto ai precedenti parametri, le soglie sono 30% e 40%". Decisamente dei tetti molti alti, vista la bassa ospedalizzazione registrata a fronte di un aumento dei nuovi positivi. 

Lo stato di emergenza è stato prolungato fino al 31 dicembre 2021, questo consente interventi mirati che non necessitano il passaggio alla Camera e al Senato per diventare leggi attuate.

Speranza ha continuato parlando anche della scuola, "Per tutto il governo la scuola è una priorità assoluta e faremo ogni sforzo per consentire una riapertura in piena sicurezza e in presenza a settembre”, ha assicurato. “Ma non vorrei che passi il messaggio che tra gli insegnanti c'è sfiducia, perché l'85% si è vaccinato. C'è un 15% da recuperare e credo che dobbiamo valutare tutti gli strumenti potenziali per recuperare questo 15%".

Questo il video Live di tutta la conferenza stampa.

 
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Sostegni bis, con l'approvazione della fiducia in Senato arriva il via libera definitivo: un pacchetto da 40 miliardi tra bonus, esenzioni e contributi a fondo perduto

L'Aula del Senato ha approvato la questione di fiducia, posta dal Governo ieri pomeriggio, sul decreto Sostegni bis. I voti favorevoli sono stati 213, quelli contrari 28 e un astenuto. Il provvedimento, che doveva essere convertito in legge entro il 24 luglio, è stato approvato dalla Camera lo scorso 14 luglio


Decreto Sostegni Bis, OK definitivo del Senato: tutte le novità sulla  scuola | ScuolaInforma

Prosegue l’iter di conversione in Legge del Decreto Sostegni bis.

Proroga ecobonus

Prevista dagli emendamenti una proroga dell’ecobonus fino al 31 dicembre 2021 con un contestuale rifinanziamento della misura per 300 milioni di euro.

I nuovi fondi saranno cos’è ripartiti:

  • 50 milioni di euro per veicoli elettrici o ibridi (fascia 0-60 g/Km CO2);
  • 200 milioni di euro per veicoli Euro 6 diesel o benzina (fascia 61-135 g/Km CO2);
  • 50 milioni di euro per l’acquisto di veicoli commerciali, di cui 10 milioni destinati all’acquisto di veicoli completamente elettrici.

Bonus affitto centri commerciali

Al Bonus affitto negozi prorogato dal decreto Sostegni bis si affianca anche un aiuto per i centri commerciali. Il credito d’imposta verrà concesso alle imprese esercenti attività di commercio al dettaglio che nel 2019 registravano ricavi superiori a 15 milioni di euro, per gli affitti versati da gennaio a maggio 2021.

La condizione richiesta è l’aver subito un calo di fatturato nel periodo che va dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto al periodo precedente. Il credito d’imposta sarà del 40% per i canoni pagati dagli esercizi commerciali e del 20% per gli affitti d’azienda. Potranno accedere al credito d’imposta anche le imprese che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 20219, in questo caso non sarà necessario il requisito del calo di fatturato.

Esenzione IMU con blocco sfratti

Una delle principali novità riguarda l’esenzione IMU per i proprietari di immobili concessi in locazione e che abbiano ottenuto in proprio favore l’emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 giugno 2021.

La stessa esenzione si applica anche a chi ha ottenuto l’emissione di una convalida di sfratto anche dopo il 28 febbraio 2020 e la cui esecuzione è sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021.

In questo caso, per i proprietari che hanno già pagato la prima rata in scadenza il 16 giugno sarà previsto un rimborso. Un decreto del MEF stabilirà le modalità di attuazione della misura.

Per i Comuni sarà previsto un ristoro con l’istituzione di un fondo da 115 milioni di euro.

RSA e IPAB

Un emendamento al Decreto Sostegni bis prevede l’incremento di 60 milioni di euro del Fondo Terzo Settore. Di questi, 20 milioni saranno destinati al finanziamento di contributi a fondo perduto in favore delle RSA.

Ulteriori 10 milioni di euro verranno stanziati, con l’istituzione di uno specifico fondo, in favore delle IPAB.

Ristorazione collettiva

È previsto un contributo a fondo perduto per le imprese operanti nel servizio della ristorazione collettiva, con l’istituzione di un fondo di 100 milioni di euro per il 2021.

Anche in questo caso sarà un decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze a stabilire i criteri e le modalità di applicazione dei contributi.

Terzo settore e Wedding

Altri contributi a fondo perduto, nel limite di spesa massimo di 60 milioni di euro, saranno erogati in favore dei settori del Wedding, intrattenimento, organizzazione feste e cerimonie e HORECA (Hotel, ristoranti, caffè, catering).

È prevista inoltre la possibilità di utilizzare il bonus vacanze anche per B&B e agenzie di animazione per feste e villaggi turistici.

Piscine e palestre

Per quanto riguarda il sostegno al settore sportivo, è prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto per le spese sostenute dagli impianti natatori per la manutenzione e la gestione degli impianti stessi. Previsti nuovi contributi per le palestre e per gli organizzatori del Campionato del mondo di MotoGP.

Le misure, come anticipato in precedenza, dovranno attendere la fine dell’iter legislativo con l’approvazione anche al Senato. In seguito, occorrerà aspettare i decreti attuativi che regoleranno l’erogazione di tutti gli aiuti e le modalità per fare domanda.

 

Almeno 25 morti e 200.000 evacuati a causa di forti inondazioni nella Cina centrale

Pechino mobilita l'esercito di fronte alla minaccia di un crollo di due dighe nella provincia di Henan, vicino alla sua capitale Zhengzhou e alla popolosa città di Luoyang


Sono, secondo i media cinesi, lqueste sono le peggiori piogge nella storia della Cina. Le gravi inondazioni causate da forti temporali nella provincia di Henan, nella Cina centrale, hanno provocato almeno 25 morti, sette dispersi e costretto a trasferire in aree più sicure più di 200.000 cittadini. Più di 1,2 milioni di persone sono state colpite dalla tempesta, che ha generato in tre giorni l'equivalente di un anno intero di pioggia e ha travolto tutte le misure di protezione. Il disastro meteorologico potrebbe complicare la crescita economica della regione: l'Henan, con 99 milioni di abitanti, è un importante centro logistico, di produzione alimentare e dell'industria pesante.

 

L'esercito ha inviato nella zona oltre 7.000 soldati, vista la minaccia del crollo di una diga nei pressi di Zhengzhou (12,6 milioni di abitanti), capoluogo della provincia di Henan e la città più colpita dalla tempesta. Anche una seconda diga, quella di Yihetan, vicino alla città di Luoyang, con una popolazione di sette milioni, minaccia un'imminente crollo.

Interi quartieri si sono allagati e si sono trasformati in pantani, i cittadini sono stati trascinati dalla forza dell'acqua in strade trasformate in veri e propri fiumi, veicoli sommersi. ospedali allagati e senza elettricità;, Stazioni della metropolitana piene d'acqua, con passeggeri intrappolati all'interno dei vagoni. Queste sono alcune delle scene che i media locali hanno trasmesso in alcuni. 

12 delle vittime sono morte, nell'allagamento di una linea della metropolitana, dove potrebbero essere stati salvati altri 500 passeggeri. I video mostrano scene di persone intrappolate nei vagoni con l'acqua a livello del petto e al buio.

"L'acqua mi arrivava al petto", ha confermato online un sopravvissuto, citato da Reuters. "Avevo molta paura, ma la cosa più terrificante non era l'acqua, ma l'aria che cominciava a mancare nel vagone. Le piogge torrenziali avevano causato anche la sospensione del servizio di autobus pubblico della città, che funziona con l'elettricità, senza poter utilizzare gli autobus, "molte persone hanno preso la metropolitana e si è verificata la tragedia", racconta quest'uomo, costretto a passare la notte sul posto di lavoro.

Giovedì a Zhengzhou le auto sono state spazzate via dalle forti piogge.
A Zhengzhou le auto sono state spazzate via dalle forti piogge. STR / AFP

Le previsioni meteorologiche danno allerta forti piogge che continueranno almeno fino a venerdì. Il ministero per la gestione delle emergenze ha inviato 1.800 specialisti in attività di soccorso, raggruppati in sette unità, dalle province vicine, riferisce la televisione di stato CCTV. Il ministero delle Finanze ha stanziato 60 milioni di yuan (circa otto milioni di euro) dal fondo di risposta alle catastrofi per sostenere le operazioni di soccorso.

Tra sabato e mercoledì Zhengzhou ha registrato livelli estremi di pioggia. Secondo l'Osservatorio meteorologico centrale Martedì, tra le quattro e le cinque del pomeriggio, sono stati battuti i record di precipitazioni orarie, raggiungendo i 201,9 millimetri. Tra martedì e mercoledì questa città ha registrato tra i 500 e i 657 millimetri d'acqua nei pluviometri: a confronto, durante il forte temporale dei giorni scorsi in Germania, la città di Colonia (una delle zone più colpite), ha registrato 154 millimetri su 24 ore.

Anche altre aree della provincia hanno registrato livelli di pioggia mai visti prima, causando lo straripamento di diversi corsi d'acqua nel bacino del Fiume Giallo. Secondo l'ufficio provinciale per la gestione delle alluvioni, l'allarme alluvione è stato portato al livello uno, il più alto della scala di emergenza.

Questa foto scattata il 20 luglio 2021 mostra un uomo che guada le acque alluvionali lungo una strada a seguito di forti piogge a Zhengzhou, nella provincia centrale di Henan, in Cina.  (Foto di STR / AFP) / Cina OUT  

Desta particolare preoccupazione per le autorità del Paese la situazione di decine di invasi e dighe nell'Henan, una delle province più popolose, con 99 milioni di abitanti, e la più povera della Cina, con un'economia incentrata sull'agricoltura e sull'industria.

Oltre al rischio di straripamento in molti dei bacini idrici, due dighe presentano crepe nelle pareti. In quel di Yihetan ne è stata individuata una lunga 20 metri, come confermato dall'esercito cinese in un comunicato, in cui si avverte della possibilità di un crollo “in qualsiasi momento”. A Zhengzhou, anche la diga di Guojiazui presenta delle crepe. Le forze armate cercheranno di deviare le piene dei fiumi provocando esplosioni controllate lungo i letti dei fiumi.

Le piogge possono influenzare l'approvvigionamento e la distribuzione di cibo all'interno della Cina. Secondo l'agenzia Bloomberg, l'Henan è la seconda provincia produttrice di cibo nel Paese più popoloso del mondo: rappresenta un quarto delle coltivazioni di grano, è un importante centro di produzione di surgelati e ospita il principale trasformatore di carne di maiale, la carne per eccellenza nel colosso asiatico.

La casa automobilistica giapponese Nissan ha per il momento interrotto la produzione nel suo stabilimento di Zhengzhou, mentre SAIC Motor, il principale produttore di veicoli in Cina, ha indicato che, sebbene il suo stabilimento non sia stato danneggiato, le inondazioni avranno un impatto sulla logistica in alcune città. Dal canto suo, la taiwanese Foxconn, che possiede a Zhengzhou il più grande impianto di assemblaggio mobile iPhone per il consumo interno cinese e per l'esportazione, ha indicato di aver attuato un piano di misure di emergenza contro le inondazioni e i possibili blocchi della produzione.

 
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SAPERE DI BELLEZZA - Un altro squarcio di JR, questa volta a Roma

Rubrica dedicata all’arte e alla cultura, a cura di CLAUDIO SCACCABAROZZI


Dopo aver “squarciato” la facciata di Palazzo Strozzi a Firenze, con la sua opera La ferita (Ve ne abbiamo parlato qui), lo street artist francese JR sembra abbia colpito ancora, questa volta a Roma.

L’installazione è apparsa nella notte del 19 luglio scorso, a sorpresa, sulla facciata dello splendido Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata di Francia in Italia. Grazie all’opera di JR, è possibile “vedere” all’interno del palazzo, tra le sue splendide arcate e l’imponente statua di Ercole Farnese.

L’occasione è stata data dagli importanti restauri che interesseranno il palazzo, iniziati nel marzo 2021 e che termineranno nel 2025 a un costo di più di 5 milioni di euro.

Proprio in virtù di queste opere di restauro, si susseguiranno diversi interventi di artisti sulle impalcature del cantiere, in modo da dare una rilettura contemporanea del palazzo e delle opere che hanno preso parte alla sua storia.

 

Claudio Scaccabarozzi

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