Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 993

Milano, i messaggi di CasaPound sulle barriere antiterrorismo fanno riflettere: "Chiudete le frontiere, non le strade"

Numerosi striscioni sui blocchi di cemento piazzati nei luoghi sensibili per il periodo natalizio. La portavoce De Rosa: "Invece di blindare la città Sala e compagni la smettano di favorire un'immigrazione incontrollata. Così si dà solo un'illusione di sicurezza ai cittadini"


"Chiudete le frontiere, non le strade". È quanto si legge sugli striscioni affissi da CasaPound Italia Milano sulle barriere antiterrorismo, posizionate nei luoghi sensibili della città.

"Una provocazione - dichiara Angela De Rosa, portavoce del movimento - contro chi, dopo aver contribuito a creare una situazione di totale insicurezza, pensa di poter risolvere tutto posizionando semplici blocchi di cemento in strada, nella speranza di evitare attentati e dare un’illusione di sicurezza ai cittadini".

"Se le nostre città sono a rischio terrorismo - continua De Rosa – è anche grazie a chi favorisce l’immigrazione incontrollata, spacciata come occasione di crescita e di sviluppo per l'Italia".

"Sala e gli immigrazionisti – conclude De Rosa – invece di promuovere ridicole passerelle pro-accoglienza, dovrebbero capire che la soluzione è chiudere le frontiere, non limitare la nostra libertà blindando le città".

L'immagine può contenere: spazio all'apertoL'immagine può contenere: notte e spazio all'apertoL'immagine può contenere: spazio all'aperto

L'immagine può contenere: spazio all'apertoL'immagine può contenere: spazio all'aperto

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'apertoL'immagine può contenere: spazio all'apertoL'immagine può contenere: notte e spazio all'aperto

L'immagine può contenere: spazio all'apertoL'immagine può contenere: notte e spazio all'aperto

L'immagine può contenere: notte e spazio all'apertoL'immagine può contenere: notte e spazio all'aperto

 

 

 

 

CasaPound e quegli striscioni "choc" che dicono una verità fuori moda. Uno schiaffo alla nostra ipocrisia che ci farebbe bene, se non fossimo in coma....

"Chi scappa dalla guerra, abbandonando genitori, moglie e figli non merita rispetto!". I messaggi, comparsi in 100 città italiane, fanno riflettere, al di là dei dogmi del politicamente corretto. Continuare a recitare le solite litanie della religione buonista dà la rassicurante sensazione di avere la coscienza a posto, ma non è così, anzi. Altrettanto inutile è sputare sentenze sul "voto di pancia" ai populismi galoppanti. Certo è rischioso farsi qualche domanda in più; potremmo scoprire che i "cattivi" non hanno tutti i torti...


Lo striscione esposto da CasaPound a Milano (Foto Facebook)

 
"Chi scappa dalla guerra, abbandonando genitori, moglie e figli non merita rispetto!". E’ questo il testo degli striscioni a firma CasaPound Italia spuntati questa mattina in un centinaio di città italiane dal nord al sud del paese. "In tanti potranno giudicare il nostro un messaggio 'choc' – spiega Cpi in una nota -, ma chi non ha fatto dell’ipocrisia la propria bandiera sa che non è possibile mettere sullo stesso piano chi abbandona paese e famiglia al proprio destino per scappare in Europa in cerca di benessere e chi sceglie di resistere e combattere per la libertà del suo popolo. E' per questo che il nostro rispetto va ai siriani che vediamo combattere ogni giorno nell'esercito regolare del presidente Bashar al Assad per difendere la loro Nazione dall'oscurantismo dell’Isis più che ai tanti 'migranti' in fuga in Italia alla ricerca di sussidi e assistenza che nel loro paese non hanno lottato per ottenere".

 

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS