updated 5:12 PM UTC, Jan 15, 2021

Crisi di governo, il centrodestra insolitamente unito: "Conte si dimetta, senza fiducia la via maestra è il voto. Siamo la prima forza politica del Paese"

Nota congiunta dei leader dell'opposizione, indisponibili a sostenere governi di sinistra: "Ci affidiamo alla saggezza del Presidente della Repubblica per una soluzione rapida". Meloni: "L'Italia non può permettersi di perdere altro tempo". Salvini: "Le urne sono la strada più giusta, ma siamo pronti ad assumerci in Parlamento la responsabilità di un nuovo esecutivo. Ecco le nostre riforme"


"Il centrodestra, prima forza politica del Paese, chiede che il presidente del Consiglio prenda atto della crisi e si dimetta immediatamente o, diversamente, si presenti giovedì in Parlamento per chiedere un voto di fiducia". Lo si legge in una nota congiunta dei leader dell'opposizione di centrodestra. "Se non ci sarà la fiducia, la via maestra per riportare al governo una maggioranza coesa con un programma condiviso resta quella delle elezioni".

I partiti della coalizione ribadiscono con chiarezza l'indisponibilità a sostenere governi di sinistra. "Ci affidiamo alla saggezza del Presidente della Repubblica per una soluzione rapida", recita il documento diffuso al termine del vertice.

Le parole di Giorgia Meloni - Da giorni, pur di far uscire il Paese, a suo giudizio bloccato dalle beghe tra partiti, l'opposizione chiedeva una svolta, ma ancora con alcune sfumature. Per Giorgia Meloni l'unica strada sono le urne: "Italiani in ginocchio, governo allo sfascio. L'Italia non può permettersi di perdere altro tempo. Conte si dimetta. Elezioni subito", twittava dopo la conferenza stampa di Matteo Renzi.

La posizione di Matteo Salvini - In mattinata era stato il segretario della Lega, Matteo Salvini, a ribadire una road map per uscire da quello che ha definito "lo squallido teatrino di questa crisi". Le elezioni sono sempre considerate la "via più giusta". Tuttavia, in assenza dello scioglimento, aggiungeva Salvini, il centrodestra è pronto ad assumersi le sue responsabilità di fronte al Paese: "Su cinque punti, su cinque riforme precise da fare in pochissimo tempo, io credo che in Parlamento un'alternativa ci possa essere, con il centrodestra a fare da guida, e che sia nostro dovere offrirla agli italiani". Quindi le elenca: "Parlo di riforme su salute, lavoro e imprese, scuola, infrastrutture e giustizia". Più tardi, in serata l'ex vicepremier, dopo lo strappo di Renzi, torna però a chiedere il voto: "Conte, Renzi, Di Maio, Zingaretti. Litigio infinito, Italiani in ostaggio. Salute, lavoro, scuola, tasse. Tutto fermo".

Crisi di governo, che succede? Oggi Renzi "comunicherà la sua decisione". Intanto il Consiglio dei ministri approva il Recovery Plan, astenute le ministre di Italia Viva

La conferenza stampa convocata da Renzi nel pomeriggio alla Camera potrebbe certificare l'addio di Iv al governo. Per Conte impossibile un nuovo esecutivo con loro; ira dei 5Stelle: "Meschini politicanti"


Renzi mette una pietra sul Conte bis: "È finito, ora parliamo del dopo" -  IlGiornale.it

Il governo Conte II è a un passo dalla crisi. Il via libera nella notte al Recovery Plan da parte del Consiglio dei ministri, con l'astensione sul testo delle ministre di Italia Viva, non è servito a ricucire lo strappo all'interno della maggioranza. Al contrario, un ministro presente al confronto ha parlato all'Adnkronos di un clima "da requiem" in Cdm. Oggi Matteo Renzi comunicherà la sua decisione, se uscire o meno dal governo. La conferenza stampa del leader di Italia Viva con le ministre Bellanova e Bonetti e il sottosegretario Scalfarotto avrà luogo alle 17.30.

PALAZZO CHIGI E L'IRA DEL M5S

Secondo quanto trapelato ieri da Palazzo Chigi, se Renzi si assumerà la responsabilità di una crisi di governo in piena pandemia, per Conte sarà impossibile rifare un nuovo esecutivo con il sostegno di Italia Viva. Un concetto ribadito ieri con forza dagli esponenti del Movimento 5 Stelle. "Se Iv ritira le sue ministre le nostre strade si dividono" ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intercettato dall’Adnkronos. "Se aprono una crisi di governo, mai più a un tavolo con questi meschini politicanti", ha detto senza giri di parole Alessandro Di Battista in un post su Facebook nel quale ha definito Renzi e i renziani un "manipolo di anti-italiani".

"E' già pronto un esecutivo Conte-Mastella", ha detto ieri sera Renzi a Cartabianca. Per il leader di Italia Viva, infatti, il premier avrebbe "già l'accordo, i numeri per il nuovo esecutivo". Per Renzi il rimpasto " è un racconto fatto dai media ma è falso. Quando dicono che Renzi fa tutto per un ministro in più, io rispondo con la verità ma veline di palazzo Chigi sapientemente imbeccate" dicono il falso "tanto che stiamo ragionando di dimissioni e non di rimpasto". "Se si apre una crisi, il Parlamento troverà una soluzione, non si va a votare", ha detto Maria Elena Boschi a Porta a Porta, precisando che "l'ipotesi di un governo di centrodestra con Italia Viva non esiste".

RENZI: "PRONTO PER L'OPPOSIZIONE"

Anche per Renzi, in ogni caso, la strada sembra tracciata. "Evidentemente Conte ha trovato i 'Responsabili'. Vorrà dire che sarò all'opposizione e che farò un'opposizione diversa da Salvini e Meloni - è stato il commento di Renzi - Non volevo far fuori Conte, sono io che mi sono fatto fuori da questo governo, sullo spreco di denaro pubblico non ci metto la faccia. Penso che Conte sostituirà le ministre di Italia Viva che si dimetteranno e poi andrà alle Camere per chiedere la fiducia. Non so se prima si recherà al Quirinale, comunque quando avrà dei nuovi ministri farà il passaggio parlamentare".

 

(Fonte: Adnkronos)

Ora il virologo vuole fare i palinsesti tv. Renzi sfora e Galli sbotta con la Berlinguer: "Bisognerebbe occuparsi solo del Covid". E Crisanti commenta la crisi di governo (VIDEO)

L'onnipresente direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell'ospedale Sacco di Milano protagonista di un siparietto nello trasmissione Rai Caratabianca dopo l'intervista a Matteo Renzi sulla crisi di governo. Il professore, apparso molto scocciato, ha espresso tutto il suo disappunto per il ritardo nel collegamento, commentando anche l'intervento del leader di Italia Viva: "Sono preoccupato dalla serqua di luoghi comuni che ho sentito"


Cartabianca, Bianca Berlinguer si infuria per i rumori in studio mentre  parla Renzi. E Galli per il ritardo: “Sono molto scocciato” - Il Fatto  Quotidiano

Matteo Renzi sfora e il professor Massimo Galli sbotta. L'intervista del leader di Italia Viva, nello studio di Cartabianca, dura circa un'ora. Alle 23, Bianca Berlinguer si collega con Galli. E il professore, responsabile di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, non nasconde il suo malumore. "Ha un'aria un po' scocciata, professore", esordisce la giornalista. "Un po' troppo scocciata, abbia pazienza. Sono in piedi a lavorare dalle 6 di stamattina, faccio a meno... Sono preoccupato per la crisi di governo? Sono preoccupato dalla serqua di luoghi comuni che ho sentito, oltretutto, mi perdoni: forse è il caso che ne parliamo un'altra sera con tranquillità". In studio arriva anche il professor Andrea Crisanti: "La crisi di governo? Non la auspico, crea un vuoto di potere in un momento delicato". "In questo momento bisognerebbe occuparsi in maniera specifica e diretta di questo", dice Galli riferendosi all'emergenza Covid, "e di non molto altro".

Governo, il reddito di Conte calato di un milione di euro. Lamorgese la più ricca dell'esecutivo. Quanto hanno dichiarato i ministri

Nel 2020 il premier ha dichiarato 158.474 euro (dai precedenti 1.155.229), mentre il ministro dell'Interno 229.160 euro. Terzo posto per Guerini (128.687), Di Maio e altri vicini ai 100.000. Il reddito della presidente del Senato Casellati cala a 256.739 euro, ma è più del doppio di quello di Fico


10 MESI DI GOVERNO CONTE: LE PAGELLE - Blocco Studentesco

Ammonta a 158.474 euro il reddito dichiarato nel 2020 dal premier Giuseppe Conte relativo al periodo d'imposta 2019, il primo anno da lui interamente dedicato alle istituzioni, con un calo di quasi un milione rispetto all'anno precedente, quando i primi mesi furono dedicati all'attività forense e all'insegnamento universitario. E' quanto emerge dalla dichiarazione dei redditi pubblicata sul sito del Senato.

Conte più povero di un milione di euro Nel 2019 il reddito di Conte è ammontato a 158.474 euro, mentre nel 2018 il premier (che ha assunto l'incarico di governo il primo giugno di quell'anno) ha dichiarato 1.155.229 euro. Il reddito del 2017, quando Conte ero ancora "solo" un avvocato e un docente, faceva segnare invece 370.314 euro.

Lamorgese la più ricca tra i membri del governo Dalle dichiarazioni patrimoniali dei politici disponibili in Rete, si evince che la più ricca è Luciana Lamorgese. Il ministro dell'Interno nel 2020 ha dichiarato 229.160 euro e ha liquidato tutte le azioni e i derivati tra aprile e maggio 2020. Dietro di lei c'è Conte e al terzo posto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, con 128.687 euro.

Seguono il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, con 99.703 euro e quello degli Affari regionali, Francesco Boccia, con 98.471 euro. Stessa cifra di Boccia dichiarano anche il ministro della Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, e il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Poi ci sono il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, con 97.223 euro, il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, con 96.275 euro, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, con 95.815 euro, il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, con 93.436 euro, il ministro del Sud, Giuseppe Provenzano, con 90.474 euro, il ministro per l'Innovazione, Paola Pisano, con 81.441 euro, il ministro della Salute, Roberto Speranza, con 80.542 euro.

Sotto gli 80mila euro dichiarati nel 2020 ci sono il ministro della Cultura, Dario Franceschini, con 78.545 euro, il ministra per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, con 70.364 euro, il ministro per gli Affari europei, Vincenzo Amendola,  con 33.375 euro. Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, dichiara 31.874 euro, a cui però vanno sommati i 78.760 euro percepiti da parlamentare europeo.
 

Cala il reddito della Casellati, ma è più del doppio di quello di Fico Reddito in calo per il presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, che, però, continua a guadagnare più del doppio del numero uno della Camera, Roberto Fico. La seconda carica dello Stato ha un reddito imponibile di 256.739 euro, a fronte dei 301.598 euro dell'anno precedente. Resta invece identico il reddito del presidente della Camera: 98.471 euro.

 

(Fonte: tgcom24)

Renzi non molla e rilancia la sfida a Conte: "Se non ha i numeri si fa un altro governo"

Il nuovo, ennesimo, ultimatum del leader di Italia Viva arriva alla vigilia di una delicata riunione di maggioranza, convocata dal presidente del Consiglio per domani alle 18 con l'intento di discutere la bozza del Recovery plan da portare in Consiglio dei ministri nelle ore successive


Le disgrazie non vengono mai sole | Salto.bz

Matteo Renzi torna a lanciare la "palla nel campo" di Giuseppe Conte e sfidarlo sui tre piani di scontro dei giorni scorsi: Mes, conta in Aula e delega sui servizi. "Presenteremo un nostro documento che chiederà: sì o no al Mes?", annuncia il leader di Italia viva. "Non saremo complici di uno sperpero, siamo pronti a dimetterci e andare all'opposizione. Se Conte, come sembra, vuole cercare i voti dei responsabili in Aula lo aspettiamo lì". "Iv non si spacchera' - assicura l'ex premier - e se Conte non avrà i numeri, si fa un altro governo, non le elezioni". "Io non sono un inciucione ma sul Recovery bisogna parlare con l'opposizione", aggiunge. E ancora: "Si faccia presto il Cdm. A chi chiede se il Mes è la conditio sine qua non per andare avanti, rispondo: perchè no al Mes?".

Il nuovo, ennesimo, ultimatum di Renzi arriva alla vigilia di una delicata riunione di maggioranza, convocata dal presidente del Consiglio per domani alle 18 con l'intento di discutere la bozza del Recovery plan da portare in Consiglio dei ministri nelle ore successive.  

Crisi di governo, la sfida tra il leader di Italia Viva Matteo Renzi e il  premier Giuseppe Conte: il vincitore senza vittoria | Rep

Altro tema che Renzi pone è quello della delega sui servizi segreti.  "E' assurdo che il presidente del Consiglio non voglia cederla", insiste, "come hanno fatto tutti i suoi predecessori", Ma, aggiunge poi, per rispetto agli agenti che rischiano la vita ogni giorno e che agiscono sotto copertura o quando c'è da pagare un riscatto o da difendere le istituzioni, non ne parlerò più. Da qualche mese i servizi sono oggetto di una polemica assurda, sono sconvolto".

Infine, il leader di Italia viva si associa alla sua ministra Teresa Bellanova nel definire "timida" la condanna di Conte all'assalto di Capitol Hill da parte dei sostenitori di Donald Trump.  "E' stato importante che anche Boris Johnson, altro uomo di destra, abbia detto parole durissime come Angela Merkel. Ha ragione Bellanova, lo ha detto Veltroni - sostiene -: quando c'è una ferita alla democrazia, si sta tutti dalla parte della democrazia, non è che se uno è amico di Trump non dice parole chiare". "Il rispetto delle forme è parte della democrazia", sottolinea. 

 

(Fonte: Agi)

Vaccini e nuovo Dpcm, le mosse del governo. Speranza in Senato annuncia un piano massiccio per il 2021 e schiera l'esercito. Boccia: "Italia tutta gialla da metà dicembre. Dall'Epifania il Paese ripartirà"

"Il vaccino dal 2021 e gratis, in campo anche l'esercito. La distribuzione avverrà con il coinvolgimento delle forze armate", dice a Palazzo Madama il ministro Speranza, che aggiunge: "L'obiettivo è piegare la curva senza lockdown generale"


Ecco la nuova mappa a zone: cosa si può fare adesso - IlGiornale.it

"Ore decisive per questo Dpcm, probabilmente il più lungo per durata della storia recente tra questi provvedimenti per regolare le nostre azioni. Parte il 4 dicembre, c'è un dibattito alle Camere e non è corretto anticipare le conclusioni, ma andrà sicuramente oltre l'Epifania, se un giorno dopo o una settimana dopo si stabilirà nel dibattito". Lo ha detto il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia intervenendo al webinar "5G Italy e il Recovery Fund".

Il ministro Boccia in Calabria per la conferenza Stato-Regioni

"Dicembre dev'essere il mese che ci fa mettere in sicurezza il Paese senza fare un lockdown nazionale. Da qui a 15 giorni tutta Italia o gran parte d'Italia sarà gialla, pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste che non ci fanno allentare i nostri comportamenti", ha detto Boccia. "Il 7 gennaio il Paese ripartirà, incrociando una grande campagna di vaccini", ha aggiunto. 

"Il vaccino non sarà obbligatorio, ma certo consigliato. Certe categorie dovranno essere messe in sicurezza, come anziani, forze dell'ordine, ospiti delle Rsa, sanitari. Gli studenti? E' una riflessione che si sta facendo in Parlamento", ha aggiunto Boccia. "La distribuzione del vaccino sarà capillare, affidata al commissario Arcuri, grazie all'intervento delle forze armate", ha detto.

Nuovo Dpcm e vaccini, informativa del ministro della Salute Speranza al Senato

Le ordinanze sono scelte ispirate dal principio di precauzione che hanno aiutato a ridurre il contagio e il numero dei nuovi casi. Il governo si è assunto la responsabilita' di scelte difficili ma necessarie. Senza di esse la pressione sugli ospedali diverrebbe insostenibile. Dall'analisi dei dati nel loro quadro evolutivo emerge che le misure adottate iniziano a dare primi incoraggianti risultati e tutto lascia prevedere che prossimo monitoraggio dovrebbe confermare il calo di rt . Sono fiducioso che a breve l'indice possa scendere sotto1, ha affermato Speranza

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un decreto che regola  il monitoraggio delle regioni nella fase 2 - Il Post

Per la stabilizzazione dei primi risultati c'è bisogno di altre settimane di sacrifici e poi di una cura di mantenimento. L'onda resta ancora molto alta quindi attenzione a non scambiare un primo raggio di sole con scampato pericolo. Non facciamoci illusioni, se abbassiamo la guardia la terza ondata è dietro l'angolo, ha proseguito il ministro. 

L'obiettivo del governo è piegare la curva senza un lockdown generalizzato - ha proseguito il ministro -. L'esperienza di queste settimane ci dice che la scelta di un modello su gradi di rischio appare essere in grado di appiattire la curva del contagio senza un lockdown. La situazione pero è seria e non puo' essere sottovalutata.

Da oggi Lombardia, Piemonte e Calabria arancioni. Passano al giallo Liguria  e Sicilia - Rai News

Dobbiamo disincentivare gli spostamenti tra regioni il 25, 26 e primo gennaio e limitare anche gli spostamenti tra comuni. Dobbiamo affrontare le feste con massima serieta' se non vogliamo nuove chiusure a gennaio. Per le feste le limitazioni previste dovranno essere rafforzate anche nel quadro di un coordinamento europeo. Bisogna limitare il piu' possibile i contatti tra persone.

"L'orientamento del Governo è che durante le feste natalizie vanno disincentivati gli spostamenti internazionali e limitati gli spostamenti tra le Regioni. Bisognerà poi evitare potenziali assembramenti nei luoghi di attrazione turistica legati in modo particolare alle attività sciistiche. È opportuno, più in generale, ridurre i rischi di diffusione del contagio connessi ai momenti di aggregazione durante le festività del Natale e del Capodanno", ha spiegato il ministro della Salute.

ITALIA A COLORI - Avanti

"Nel prossimo dpcm l'intenzione del governo sarà di riconfermare l'impianto a tre colori per le regioni, con fasce arancioni, rosse e gialle, che ha creato le condizioni per rimettere sotto controllo l'epidemia. I risultati hanno portato nella direzione giusta e dobbiamo riconfermare questo modello che prevede il tentativo di piegare la curva senza un lockdown generalizzato in questa seconda ondata", ha spiegato.

"Le misure stanno funzionando e l'auspicio è che le prime tendenze anche in termini di occupazioni di posti letto ospedalieri possano darci ulteriori elementi nei prossimi giorni che vadano verso la riduzione del contagio. Ma se stiamo andando nella direzione giusta, l'altra verità è che c'è ancora una situazione moto complicata nel paese, perchè contagi e decessi sono ancora elevati, così come la pressione sui posti letto. Oggi abbiamo 320 casi ogni 100mila abitanti, un dato alto, la cifra per riportare sotto controllo la curva è 50 casi per 100mila", ha detto inoltre Speranza.

Compatibilmente con l'evoluzione del quadro epidemiologico è obiettivo del governo riportare in presenza le scuole superiori.

L'acquisto del vaccino è centralizzato e sara' somministrato gratuitamente a tutti gli italiani, ha detto ancora Speranza. "E' probabile che saranno necessarie due dosi per ogni vaccinazione, l'Italia ha opzioni 202 milioni di dosi. Le prime dosi - ha affermato ancora - potranno cominciare ad essere disponibili da gennaio".

Meningite, vaccino gratuito a tutti i cittadini fino a 60 anni nei comuni  vicini a Villongo e Predore. Elaborato un piano operativo con Ats di  Bergamo e Brescia - Araberara

Ad oggi sono state indicate due date da Ema: 209 dicembre per vaccino Pfizer e 12 gennaio per vaccino Moderna. da queste aziende avremo 8mln di dosi da Pfizer e 1,346mila dosi da Moderna. Cuore della campagna vaccinale secondo le previsioni sarà tra la prossima primavera e l'estata, ha detto il ministro della salute al Senato.

Le categorie da vaccinare con priorita', per primi, sono gli operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa per anziani, persone in età avanzata per ottenere una maggiore copertura vaccinale e coprire persone con maggiori fattori di rischio. Lo ha detto il ministro Speranza con l'aumento delle dosi si vaccineranno anche le altre categorie, come le persone dei servizi essenziali come personale scolastico e forze dell'ordine. Nel caso poi di focolai in aree del paese, saranno destinate scorte di vaccini rispetto ai territori in difficolta'.

La distribuzione dei vaccini avverra' con il coinvolgimento delle forze armate. lo ha detto il ministro Speranza al Senato. Per i vaccini che necessitano di catena del freddo standard ci sara' un sito nazionale di stoccaggio e siti territoriali, per i vaccini con catena del freddo estrema questi saranno consegnati da aziende presso 300 punti vaccinali. Il confezionamento dei vaccini multidose richiede un numero di siringhe e diluente e il commissario straordinario assicurera' materiale necessario. 

Da uno studio Sicilia-Usa la speranza di un vaccino per il Coronavirus |  BlogSicilia - Ultime notizie dalla Sicilia

Nella fase iniziale ci saranno vaccinazioni centralizzate presso gli ospedali o con unita' mobili. Si stima un fabbisogno di circa 20mila persone per attuare la campagna. Si ricorrera' a professionalita' esistenti nel paese anche con la pubblicazione di 'invito' per partecipare alla campagna di vaccinazione nonche' a stipula di accordi con il ministero della Ricerca per contatti con le scuole di specializzazione medica. E per questo ringrazio il Ministro Manfredi. Migliaia di iscritti alle scuole di specializzazione parteciperanno alla campagna vaccinale, ha detto Speranza.

Con l'ampliarsi della campagna saranno coinvolti ambulatori vaccinali, medici di famiglia, sanità militare. inoltre si sta predisponendo un sistema informativo efficiente con interfacce regionali e ci sarà una sorveglianza immunologica sulla sicurezza dei vaccini monitorando eventuali eventi avversi. Le attività di sorveglianza saranno organizzate accuratamente e l'Aifa, oltre alla farmacovigilanza, promuoverà alcuni studi indipendenti su vaccini covid e si doterà di un comitato scientifico per la campagna vaccinale, ha aggiunto Speranza al Senato.

 

(Fonte: Ansa)

 
 
 

 

Open Arms, Salvini: "Voto politico per processo politico. Ho difeso la patria, ho fatto il mio dovere". E attacca Renzi: "Che triste fine, uno Scilipoti qualunque..." (VIDEO)

"Io stasera torno a casa con un processo ma a testa alta", attacca Matteo Salvini nel corso del suo intervento nell'Aula del Senato prima che venga votata l'autorizzazione a procedere nei suoi confronti per il caso Open Arms. Nel mirino di Salvini finisce soprattutto Matteo Renzi, il leader di Italia Viva che, contraddicendo quanto fatto settimane fa in commissione, aveva da poco annunciato il "sì" al processo. Il leader leghista è durissimo: "Preferisco il silenzio del M5S, in imbarazzo, alle gratuite supercazzole di Renzi e compagnia". Salvini ha notato pure l'abbondante presenza in Aula di senatori a vita: "Mi confermo nell'idea che sia una figura ampiamente superata nelle nostre istituzioni". A margine dell'intervento l'intervista fuori da Palazzo Madama: "Sono orgoglioso di quello che ho fatto" - (VIDEO)


Il Senato vota sull'autorizzazione a procedere nei confronti di ...

"Si è già capito che il voto è politico". Matteo Salvini apre così il suo intervento al Senato nella discussione sul caso Open Arms. "Ringrazio il governo per la sua abbondante presenza. Non era dovuta, ma se la forma è sostanza, ringrazio i banchi vuoti del governo che dimostrano il rispetto per quest'Aula", esordisce il leader della Lega.

"Noto l'abbondante presenza dei senatori a vita e mi riconfermo nell'idea che sia una figura ampiamente superata nelle nostre istituzioni. Noto il fatto che non sia intervenuto nessuno del M5S, evidentemente questo sottolinea l'imbarazzo. Preferisco il bel tacer del M5S alle gratuite supercazzole di Renzi e compagnia. Con tutto il rispetto per Ugo Tognazzi e Amici miei, più seri di qualche senatore presente in quest'aula", afferma ancora Salvini, richiamato dal presidente Casellati per il linguaggio. "Triste fine passare, per quanto riguarda il senatore Renzi, dall'avere De Gasperi come modello a comportarsi come uno Scilipoti qualunque", prosegue.

Salvini cita l'articolo 52 della Costituzione: "La difesa della patria è sacro dovere del cittadino", dice, prima di affermare che "di questa vicenda, mi rammarico perché dovrò spiegare ai miei due figli che papà non va a processo perché è un delinquente ma perché ha fatto il suo dovere di cittadino e di ministro della Repubblica. Delle critiche politiche mi frega zero". "Quello che è successo è agli atti", dice rivolgendosi al "mancato presidente Grasso", ironizzando sulla mancata nomina dell'esponente di Leu alla presidenza della commissione Giustizia. "Questa è una nave pirata", dice ripercorrendo la vicenda. "Se c'è qualcuno che ha commesso un crimine è il comandante di questa nave pirata".

"Io stasera torno a casa a testa alta, con un processo, ma a testa alta. Io vi ringrazio, mi fate un regalo a mandarmi a processo, vado a testa alta e con la schiena dritta", conclude. "Oggi si manda Salvini a processo politico. Domani, siccome la ruota gira e toccherà a qualcuno di voi, la Lega starà dalla parte delle garanzie e della libertà del Parlamento. Non vi manderemo in un'aula di tribunale, saranno i cittadini a giudicarvi".

Economia, ora il decreto Rilancio è legge. Dall'ecobonus allo smart working, dai voucher agli incentivi per l'auto: così il governo vuole farci uscire dalla crisi

Previsti interventi per un valore di 55 miliardi di euro per fronteggiare la crisi economica causata dal coronavirus


Scostamento deficit: ok Camera e Senato/ Diretta voto: sì a ...

Il decreto Rilancio è diventato legge. Il Senato ha confermato la fiducia al governo sul provvedimento, con 159 voti a favore, 121 contrari e nessun astenuto. Approvato alla Camera il 9 luglio e in scadenza il 18 luglio, il dl prevede interventi per un valore di 55 miliardi di euro per limitare l'impatto economico dell'emergenza sanitaria causata dal coronavirus su imprese, lavoratori con partite Iva, dipendenti, famiglie e terzo settore.

Ecco le misure principali:

Estensione ecobonus L'ecobonus 110% viene esteso fino al 30 giugno 2022 solo per interventi di efficienza energetica per le case di edilizia popolare. SI potrà beneficiare della detrazione solo per interventi effettuati su un massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento, senza limitazioni, delle stesse detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell'edificio.

Pensioni di invalidità Passa anche la proposta di Giorgia Meloni di FdI, sottoscritta anche da tutti gli altri gruppi parlamentari, di istituire un apposito fondo per aumentare l'importo degli assegni di invalidità civile ad almeno 516 euro.

Smart working Esulta il ministro Fabiana Dadone: "La rivoluzione è in atto", assicura, sottolineando come la proposta approvata introduce il 'Piano organizzativo del lavoro agile' (Pola), con il quale "dal 1° gennaio 2021 la percentuale salirà ad almeno il 60%".

Voucher e rimborsi Diritto di rimborso per viaggi e vacanze, ma anche per concerti ed eventi al termine della validità del voucher (18 mesi) se la data dovesse saltare. Il testo prevede un fondo di Ristoro, di 10 milioni.

Scuola Sale a 300 milioni il fondo per le Paritarie, raddoppiando la cifra iniziale prevista. "La scuola pubblica è statale e paritaria e il nostro sistema educativo, soprattutto in questo momento, ha bisogno di tutti", commenta il viceministro Anna Ascani.

Centri estivi Il nuovo testo amplia la fascia di età dei beneficiari che in origine era da 3 a 14 anni e ora è da 0 a 16 anni.

Stretta sui servizi telefonici Nuovi poteri all'Antitrust che potrà "ordinare, anche in via cautelare la rimozione di iniziative o attività destinate ai consumatori italiani e diffuse attraverso le reti telematiche o di telecomunicazione che integrano gli estremi di una pratica commerciale scorretta". Previste multe fino a 5 milioni "in caso di inottemperanza" degli operatori.

Incentivi per auto Euro 6 Con un emendamento voluto da Pd, Iv e Leu, oltre che per le auto ibride ed elettriche, ci saranno incentivi di 3.500 euro in caso di rottamazione di un veicolo con oltre 10 anni di vita per l'acquisto di vetture Euro 6 con limiti di emissioni tra 61 e 110 grammi a chilometro. Fino a 10 mila euro per passare all'ibrido o al full electric.

Congedi parentali fino al 31 agosto Il congedo parentale di 30 giorni, retribuito al 50%, per i genitori di bambini fino a 12 anni è stato esteso fino al 31 agosto.

Bergamo e Brescia capitali della culturaVia libera con il parere favorevole del governo, alla proposta che indica ufficialmente Bergamo e Brescia come capitali italiane della cultura per il 2023.

 

Fonte: Tgcom24

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS