updated 1:20 PM UTC, Oct 26, 2021

Reddito di cittadinanza, scontro e mediazione Lega-M5S. Giorgetti: "Trasformarlo in Lavoro di cittadinanza". La trincea di Conte e Fico: "Lo difenderemo"

Assistenzialismo improduttivo o misura di sostegno necessaria? Il provvedimento-bandiera dei 5Stelle agita governo e maggioranza. Il ministro dello Sviluppo economico propone modifiche in chiave occupazionale. L'ex premier su La7: "Dopo un anno di Covid, dire di abrogarlo è folle e vigliacco"


"Cosa fa il M5s se si cancella il Reddito di cittadinanza? Sarebbe la rottura di un patto di lealtà e di una logica di sostegno e collaborazione: ma il M5s sosterrà il governo dal momento che Draghi ha confermato che condivide la misura". Lo ha detto il leader M5s, Giuseppe Conte, a Coffe Break su La7. 

Parlare di abrogazione del reddito di cittadinanza significa fare "un ragionamento ed avere un comportamento vigliacco, fare un'aggressione vigliacca. Stiamo parlando anche di pensionati e di una platea di beneficiari che non ha di che mangiare. Spesso viene utilizzato l'argomento degli abusi: se anche ce ne fosse stato qualcuno non è normale abrogarlo, chiudere la questione per questo. Io dico però che i può migliorarlo, in Germania hanno impiegato tanto tempo per metterlo a punto. Ma ora, dopo un anno di Covid, dire di abrogarlo è folle e vigliacco", ha inoltre detto l'ex premier  a L'Aria che tira su La7.

 "Il reddito di cittadinanza è una misura importantissima per le persone in difficoltà. Il M5S lo difenderà". Così il presidente della Camera Roberto Fico, presente ad una manifestazione elettorale del M5S nel Rione Sanità, a Napoli "Se ci sono dei miglioramenti da fare - ha aggiunto Fico - si faranno, ma il reddito rimane ". Alle domande dei giornalisti sulle critiche al reddito del leader della Lega Matteo Salvini, il presidente della Camera ha replicato: "è una misura ottima che ha dato un contributo importante alle persone in difficoltà". 

"Dobbiamo cominciare a ragionare di lavoro di cittadinanza. La costituzione italiana recita che é il lavoro che ci rende pienamente cittadini. Lo sforzo é di trasformare il reddito di cittadinanza in lavoro di cittadinanza". Così il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, rispondendo ad una domanda sul reddito di cittadinanza a margine del Salone del Mobile.

 

(Fonte: Ansa)

Salvini e Meloni, "promessi sposi" sul Lago di Como: "Prove tecniche di governo". L'intesa ritrovata tra i due leader spaventa Draghi

L'attacco condiviso (con o senza richiesta di dimissioni) al ministro Lamorgese sui migranti, le comuni posizioni su obbligo vaccinale e reddito di cittadinanza: i rapporti tra i capi di Lega e Fratelli d'Italia si sono rinsaldati dopo una fase di freddezza, dovuta anche al "derby" interno al centrodestra in termini di consenso e supremazia. Il fatto che uno sia nella maggioranza e l'altra all'opposizione, potrebbe essere superato, in un senso o nell'altro, dopo le elezioni per i sindaci. Parole e immagini dal Workshop Ambrosetti di Cernobbio


Il segretario della Lega Matteo Salvini e la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni si sono abbracciati davanti alle telecamere prima di lasciare il Workshop Ambrosetti di Cernobbio. "Sono prove tecniche di Governo" hanno commentato prima di lasciarsi. Matteo Salvini e Giorgia Meloni si sono seduti sul parapetto dell'Hotel Villa d'Este di Cernobbio in riva al lago di Como per fotografarsi con il telefonino.

Alla domanda dei giornalisti su quali fossero i rapporti tra i due partiti hanno risposto abbracciandosi e pronunciando la frase 'prove tecniche di governo'. 

Le cose con la presidente di Fdi Giorgia Meloni vanno "benissimo". Il segretario della Lega Matteo Salvini, che con lei ha partecipato al Forum Ambrosetti, lo ha detto ai giornalisti aggiungendo "governeremo insieme". Sui tempi ha spiegato che "dipende da Draghi. Se vuole fare il presidente della Repubblica è complicato un quarto governo in quattro anni anche se capisco che c'è chi voglia tirare a campare, soprattutto i 5stelle". "Draghi tutti lo piazzano. Io - ha ironizzato - lo vorrei allenatore del Milan..."

"Io non ho un piano B nelle alleanze: per me esiste solamente l'alleanza di centrodestra, spero che per la Lega e Forza Italia valga alla stessa maniera, questo l'ho chiesto più volte, ma sono abbastanza ottimista che nel 2023 il centrodestra si presenterà compatto e anche sul fatto che possa avere, per il tramite del consenso degli italiani, la possibilità di governare". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni a margine del Forum Ambrosetti. 

 

(Fonte: Ansa)

Conte, esordio da leader (in pectore) a Napoli: "Dialogo con il Pd, ma se è impossibile non mi straccio le vesti. Riporterò il M5S al primo posto"

Conferenza stampa dell'ex premier nel capoluogo campano per la campagna elettorale del candidato sindaco Gaetano Manfredi: alleanze, il suo ruolo di capo pentastellato e la difesa del reddito di cittadinanza


Il "dialogo" con il Pd e centrosinistra "ha dato già i suoi frutti, è normale continuare" per "realizzare il progetto di società che vogliamo". Lo ha detto il leader in pectore del M5s Giuseppe Conte, aggiungendo. "Questo non significa che abbiamo un'alleanza strutturata. Laddove non sia possibile non mi straccio le vesti, perché le fusioni a freddo non funzionano".

"Se gli iscritti lo vorranno sarò il nuovo leader" - Ancora, sull'ipotesi chiarisce: "Queste operazioni forzate calate dall'alto non funzionano. Io sto ascoltando molto i territori tutti i giorni, per raccogliere sensibilità. E se gli iscritti lo vorranno, sarò il nuovo leader".  

"Il Movimento è unito" - Sul doppio mandato Conte spiega: "Deciderò io quando sarà il momento di parlarne, ma si deciderà tutti insieme con la comunità del Movimento 5 stelle. Il Movimento è unito, se qualcuno parla a titolo personale è perché ha una personale opinione fuori dal progetto Napoli", sottolinea a Napoli durante una conferenza stampa con il candidato sindaco Gaetano Manfredi sulle voci interne ai Cinquestelle critiche sull'accordo con il Pd a livello locale.

"Voglio portare il M5s al primo posto" - "Non mi sono mai definito un federatore - sottolinea l'ex premier -, sono etichette dei giornali che mi lasciano abbastanza indifferente. Sto lavorando per il Movimento 5 stelle e con il Movimento 5 stelle presenteremo a giorni questo progetto". Poi aggiunge: "Dove voglio portare il M5s? Al primo posto, partito di assoluta maggioranza". 

"Reddito di cittadinanza ha una funzione di inclusione sociale" - Rivendicando poi "appieno" la misura di sostegno al reddito di cittadinanza dal suo governo, sottolinea: "Il reddito di cittadinanza non è un ostacolo all'occupazione, ha un'altra funzione ossia rappresentare una cintura di protezione". E mette in chiaro: "Tanti professoroni, tanti abitanti delle Ztl avversavano il reddito di cittadinanza. Dicevano che era una misura assistenziale, ma io la rivendico appieno. E' una misura di inclusione sociale. Come possiamo amministrare il bene comune senza pensare a quelle fasce di popolazione che non  hanno di che mangiare, che sono al di sotto del contesto della vita politica economica e sociale del Paese?". 

A febbraio oltre un milione di famiglie col Reddito di cittadinanza. In Campania 229mila nuclei, più di tutto il Nord messo iniseme

I dati arrivano dall'Osservatorio dell'Inps: sono oltre un milione le famiglie che hanno percepito il Reddito di cittadinanza a febbraio per 2,3 milioni di persone coinvolte e 564 euro medi a nucleo. Le differenze territoriali


Sono oltre un milione le famiglie che hanno percepito il reddito di cittadinanza a febbraio per 2,3 milioni di persone coinvolte e 564 euro medi a nucleo. I dati arrivano dall'Osservatorio dell'Inps su reddito e pensione di cittadinanza che sottolinea come la diminuzione del numero dei nuclei rispetto al mese precedente (1,2 mln secondo la scorsa rilevazione, ndr) risenta dell'aggiornamento della dichiarazione sostitutiva unica (DSU), indispensabile per poter proseguire con l'erogazione del beneficio, che può essere stata presentata in ritardo o aver provocato la decadenza del beneficio.

Su un milione di famiglie, 673.343 sono residenti al Sud, oltre i due terzi del totale.

Al Nord percepiscono il sussidio 192.880 famiglie, al Centro 143,735. La sola Campania con 229.024 famiglie con il reddito supera largamente i nuclei percettori dell'intero Nord del Paese con quasi un quarto dei sussidi totali e un importo medio di 628,89 euro.

 

(Fonte: Ansa)

Reddito di cittadinanza a oltre 3 milioni di persone, il 20,3% è in Campania. A Napoli il doppio dei beneficiari che in Lombardia e Veneto messi insieme

I dati dell'Osservatorio Inps sul Reddito di cittadinanza per settembre. Analizzando la distribuzione provinciale emerge che le province con il tasso di inclusione più elevato sono Palermo, Napoli e Crotone con più di 150 persone coinvolte ogni mille abitanti; quelle con il minor tasso di inclusione sono Bolzano e Belluno con meno di 10 persone coinvolte ogni mille abitanti


L'Inps ha accolto da aprile 1,5 milioni di domande di Reddito di Cittadinanza per altrettante famiglie e di queste 166mila sono decadute dal diritto. I nuclei restanti (1,3 milioni) sono costituiti per 1,2 milioni da percettori di Reddito di Cittadinanza, con circa 3 milioni di persone coinvolte, e per 137mila da percettori di Pensione (156mila in tutto). Lo si legge nell'Osservatorio Inps sui dati di settembre, secondo cui un beneficiario su 5 è in Campania.

L'Inps segnala inoltre che a settembre il beneficio è scaduto per 376mila nuclei familiari, che lo hanno ricevuto continuativamente per 18 mesi. L'importo medio mensile erogato è pari oggi a 526 euro: vengono percepiti 563 euro per il reddito e 246 per la pensione di cittadinanza. 

A Napoli il reddito a 166mila famiglie, più di Lombardia e Veneto - Nella provincia di Napoli oltre 166mila famiglie percepiscono il reddito, per quasi mezzo milione di persone coinvolte: il numero supera quello di Lombardia e Veneto messe insieme. Nella prima regione il reddito va a 112.939 nuclei per quasi 241mila persone, nel Veneto a 36.820 famiglie per un totale di 76mila persone coinvolte. In tutta la Campania percepiscono il sostegno 269mila famiglie (oltre 741mila persone) su un numero complessivo di beneficiari che a settembre è pari a 1,32 milioni. In Campania risiedono quindi il 20,3% dei nuclei interessati alla misura.

"Taglio delle tasse non più rinviabile, agire su lavoro e pensioni". La Corte dei Conti incalza il governo. Bocciati reddito di cittadinanza e "quota 100"

L'Italia mostra un "quadro particolarmente gravoso che impone una rapida definizione di una strategia per recuperare livelli di crescita più sostenuti" e deve affrontare "una sfida impegnativa che riguarda il quadro economico e quello della finanza pubblica ma che, per quest'ultima, non può non considerare i segnali positivi ereditati dall'esercizio appena concluso"


"Nell’attuale contesto di emergenza la politica di bilancio è chiamata a giocare un ruolo fondamentale. Le risorse disponibili vanno infatti destinate a contrastare le fragilità e il disorientamento portati dagli effetti economici della crisi, avendo considerazione soprattutto di quanti sono risultati più danneggiati da questa emergenza epidemiologica". Lo afferma il presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema nella sua introduzione alla Cerimonia di parificazione del Rendiconto generale dello Stato.

"TAGLIO TASSE NON PIÙ RINVIABILE" - Nella requisitoria orale il procuratore generale facente funzioni della Corte dei Conti, Fausta Di Grazia, afferma che "appare non più rinviabile un intervento in materia fiscale che riduca, per quanto possibile, le aliquote sui redditi dei dipendenti ed anche dei pensionati che, pur essendo fuori dal circuito produttivo, frequentemente sostengono le generazioni più giovani, oltreché le imposizioni gravanti sulle imprese alle quali sono affidate le concrete speranze di un rilancio del Paese".

"L’alleggerimento della fiscalità potrebbe evitare, soprattutto in un momento di crisi globale, la costante erosione del potere d’acquisto delle famiglie e un’ulteriore contrazione del mercato interno, che non favorisce il gettito erariale" spiega nella cerimonia di parificazione del Rendiconto generale dello Stato.

"QUOTA 100 E RDC RISULTATI SOTTO LE ATTESE" - Per quanto riguarda la “quota 100” alla data del 31 dicembre 2019 "risultano essere state approvate 155.897 richieste di collocamento in quiescenza, pari a circa il 69% delle domande presentate. Delle istanze accolte circa il 49% riguarda soggetti con oltre 41 anni di contribuzione, a fronte di un’anzianità lavorativa media di 40 anni. I risultati sono stati al di sotto degli obiettivi illustrati nella Relazione tecnica che accompagnava il provvedimento, avente anche finalità di ricambio generazionale della forza lavoro" dice Di Grazia.

Sul fronte assistenziale, l’attuazione del “reddito di cittadinanza” "con uno stanziamento definitivo di 5.728,6 milioni di euro, dei quali ne sono stati impegnati 3.878,7 milioni. Dai dati degli uffici di controllo risultano essere state accolte circa 1 milione di domande, a fronte di quasi 2,4 milioni di richieste, delle quali, secondo elaborazioni di questo Istituto, soltanto il 2% ha poi dato luogo ad un rapporto di lavoro tramite i Centri per l’impiego" aggiunge.

"STRATEGIA PER CRESCITA PIÙ FORTE" - Quello aperto dal coronavirus è “un quadro particolarmente gravoso che impone una rapida definizione di una strategia per recuperare livelli di crescita più sostenuti, annullando i ritardi che negli ultimi anni hanno impedito il superamento degli squilibri strutturali della nostra economia” sottolinea il presidente di coordinamento delle Sezioni Riunite in sede di controllo Ermanno Granelli. Il magistrato contabile segnala come le stime sull’impatto economico della pandemia sono “ancora soggette ad aggiornamenti continui” e con “non meno repentini e rilevanti cambiamenti registrati nei conti pubblici”.

ENTRATE E INDEBITAMENTO - Granelli rileva poi che nella gestione dei conti pubblici nel 2019 si registra un “miglioramento” evidenziato dal “Conto dello Stato che consente di rilevare andamenti molto positivi: l’indebitamento netto, pari a circa 30 miliardi, si è ridotto nell’anno in misura significativa (di oltre 13 miliardi rispetto al 2018) e assai di più di quanto previsto nei documenti programmatici”. E parla per l’andamento sia delle entrate che delle spese di “una virtuosa inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti”.

Infatti, le entrate, nel complesso, sono cresciute del 2,8 per cento (0,17 per cento nel 2018), ma con una forte accelerazione, in particolare, delle imposte dirette su cui ha inciso l’obbligatorietà della fatturazione elettronica e l’avvio dell’applicazione degli indicatori di affidabilità in sostituzione degli studi di settore.

Coronavirus, lavoro e sostegno al reddito: licenziamenti sospesi, estesa la cassa integrazione, bonus. Tutte le misure del nuovo decreto

Un pacchetto di 44 norme per il sostegno ai redditi e la protezione del lavoro. E' quello contenuto in una prima bozza del decreto, anticipato oggi dalla stampa con le nuove misure anticoronavirus che dovrebbe andare in Cdm entro metà settimana. Si va, come annunciato, dal rinnovo delle misure già previste con il decreto Cura Italia, come Cig e cassa in deroga all'introduzione del nuovo Rem, il reddito di emergenza. Confermato lo stop per altri 3 mesi ai licenziamenti. Previsti altri 15 giorni di congedi speciali e altri 600 euro di bonus babysitter - (TUTTI I DETTAGLI)


Cassa integrazione, bene l'inizio Ma ad agosto cambia la tendenza ...

Licenziamenti sospesi per cinque mesi, novità sul reddito di emergenza e bonus baby sitter. Queste alcune delle novità nella bozza del decreto aprile per fronteggiare l'emergenza coronavirus che introduce 'nuove misure urgenti di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19'. Dunque il periodo di sospensione dei licenziamenti viene ampliato da due mesi a cinque rispetto alla precedente formulazione. E ancora: Reddito di emergenza da 400 fino a 800 euro, ampliati i requisiti per il Reddito di cittadinanza, bonus baby sitter portato a 1.200 euro (2.000 per medici e infermieri), riconosciuta un'indennità fino a 600 euro anche ai lavoratori domestici, cig in deroga per 18 settimane fino al 31 ottobre e lavoro nei campi fino a 2 mesi per percettori Rdc, cig o indennità.

Più nel dettaglio, l'indennità di 600 euro per gli autonomi verrà erogata anche ad aprile ai beneficiari che l'avevano ricevuta a marzo. Inoltre, alle partite Iva che hanno subito una riduzione del 33% del reddito a marzo e aprile, iscritti alla gestione separata e che non sono non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta una indennità per il mese di maggio pari a 1000 euro. Secondo la bozza, inoltre, la stessa cifra di 1000 euro andrà ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che abbiano cessato il rapporto di lavoro entro la data di entrata in vigore del decreto. Indennità di 1000 euro anche ai lavoratori iscritti alle gestioni speciali dell'Ago, mentre a quelli in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, andranno 600 euro anche ad aprile.

Inoltre, a decorrere da maggio è istituito il Reddito di emergenza quale misura di sostegno al reddito per i nuclei familiari. "ll Rem è determinato in un ammontare pari a 400 euro mensili fino ad un massimo comunque non superiore a 800 euro mensili", si legge nella bozza. Il Rem è erogato per tre mensilità a decorrere dal mese in cui è stata presentata la domanda che va presentata entro il termine del mese di luglio 2020. "Il Rem è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso cumulativamente, - si legge nella bozza - al momento della domanda e nelle mensilità in cui il beneficio viene erogato, salvo diversa specificazione, dei seguenti requisiti: a) residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio; b) un valore del reddito familiare, nel mese precedente la richiesta del beneficio e in ciascuna mensilità che precede le erogazioni successive, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio" previsto per il Rem (da 400 a 800 euro). Inoltre "un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000; d) un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) inferiore ad euro 15.000". Il Rem, si spiega, può essere cumulato al Reddito di cittadinanza a integrazione della somma goduta per un importo tale per cui il cumulo dei due benefici sia pari alla somma dei tetti previsti per il Rem. Inoltre, viene specificato che "non hanno diritto al Rem i soggetti che si trovano in stato detentivo, per tutta la durata della pena, nonché coloro che sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica".

Il bonus baby sitter sale da 600 a 1.200 euro e può essere utilizzato sia per l'iscrizione ai servizi integrativi per l’infanzia sia per i "servizi socio educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia". Per i medici, gli infermieri e gli operatori socio sanitari del servizio pubblico e privato accreditato il bonus è incrementato da 1.000 euro a 2.000. Inoltre, a decorrere dal 5 marzo e sino al 30 settembre 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a trenta giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire di uno specifico congedo per i figli di età non superiore ai 12 anni per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione. In più, limitatamente all'anno 2020, i genitori di ragazzi under 16 potranno detrarre le spese per i centri estivi per un importo non superiore a 300 euro, sostenute da contribuenti con reddito complessivo non superiore a 36.000 euro.

I requisiti di accesso al Reddito di cittadinanza vengono quindi ampliati in relazione alla situazione di crisi economica e sociale. Dunque, in relazione alle domande presentate dal 1° luglio 2020 sino al 30 ottobre 2020, i requisiti di accesso sono così modificati: la soglia del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) è incrementata da 9.360 euro a 10.000 euro; 2) la soglia del valore del patrimonio immobiliare di cui al numero 2), è incrementata da 30.000 euro a euro 50.000; 3) la soglia del valore del patrimonio mobiliare di cui al numero 3) è incrementata da 6.000 euro a 8.000 euro oltre agli incrementi ivi previsti".

Secondo la bozza, la cassa integrazione in deroga per l'emergenza Covid-19 viene estesa da 9 settimane a 18 settimane "per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 ottobre 2020". Vengono prorogate per altri due mesi le indennità Naspi e Dis-Coll che scadono tra il 1° febbraio 2020 e il 30 aprile 2020. Inoltre viene sospeso il contributo addizionale per i contratti a tempo determinato rinnovati entro la data del 31 agosto, secondo quanto è stabilito dal decreto dignità.

Ai lavoratori domestici che abbiano in essere, alla data del 23 febbraio 2020, uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva non superiore a 20 ore settimanali, è riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennità mensile pari a 400 euro, per ciascun mese. Ai lavoratori domestici che abbiano in essere, alla medesima data, uno o più contratti di lavoro di durata complessiva superiore a 20 ore settimanali, è riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennità mensile pari a 600 euro, per ciascun mese.

E ancora: i beneficiari di ammortizzatori sociali, limitatamente al periodo di sospensione a zero ore della prestazione lavorativa, di Naspi e Dis-coll nonché di reddito di cittadinanza, possono stipulare con datori di lavoro del settore agricolo contratti a termine non superiori a 30 giorni, rinnovabili per ulteriori 30 giorni, senza subire la perdita o la riduzione dei benefici previsti, nel limite di 2000 euro per l’anno 2020.

Il ministero del Lavoro, in via eccezionale, per far fronte all’emergenza epidemiologica e al fine di assicurare una tempestiva vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nel processo di riavvio delle attività produttive, "si avvale in via diretta, oltre che dell’Ispettorato nazionale del lavoro, anche del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro e delle articolazioni dipendenti". E' quanto si legge ancora nella bozza.

Berlusconi contro il reddito di cittadinanza: "Hanno comprato il voto di tanti italiani poveri". Poi avverte Salvini: "Buoni rapporti, però se continua a stare coi 5 Stelle..."

Il leader di Forza Italia prosegue la sua offensiva televisiva dopo la decisione di tornare in campo alle prossime elezioni europee. E torna ad attaccare gli odiati grillini, senza però risparmiare critiche al vicepremier leghista, suo alleato a livello locale ma avversario a Roma


"La legge sul reddito di cittadinanza è una promessa che non possono mantenere, hanno comprato i voti di tanti italiani poveri". Lo ha detto Silvio Berlusconi a 'L'aria che tira' su La7. ''Ho bisogno di mantenere un buon rapporto con la Lega - ha proseguito il leader di Forza Italia - perché ci sarà da fare un nuovo governo di centrodestra'' e quindi ''sarà necessario'' collaborare con Matteo Salvini. I ''rapporti personali con Salvini sono buoni, però, a forza di stare lì con i Cinque Stelle...'' ha detto Berlusconi.

"A furia di stare lì con i Cinque stelle, anche lui si assume una parte di responsabilità" ha sottolineato, parlando del suo rapporto con il leader della Lega. La capita mai di mandare talvolta a quel Paese Salvini? ''Sì, ogni tanto mi capita...'', ha replicato il Cav. E Salvini che governa con Di Maio è un traditore? "Non voglio arrivare a usare questi termini che non sono miei, io vado sulle cose concrete", ha ribattuto l'ex premier. Che in mattinata, parlando dell'esecutivo dopo i recenti giudizi emessi delle agenzie di rating internazionali sull'Italia, ha sottolineato di essere "assolutamente convinto che saranno i fatti ad imporre la caduta di questo governo ed elezioni anticipate". 

"Mi candido per il mio senso di responsabilità - ha proseguito Berlusconi ad 'Agorà' su Rai Tre - si sta profilando un progetto di egemonia dell'impero cinese che è pericoloso per il mondo".

 

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