updated 5:12 PM UTC, Jan 15, 2021

A differenza di Roma, Madrid porta il coprifuoco alle 23.00 e la chiusura degli hotel e dei negozi alle 22.00

La Comunità addolcisce i criteri per le chiusure perimetrali a metà della terza ondata e fissa la propria soglia di rischio a 618 casi ogni 100.000 abitanti.


45.124 infezioni e 282 morti per covid-19 negli ultimi 14 giorni; 919 ricoveri nelle sole ultime 48 ore; alcune unità di terapia intensiva con un'occupazione del 90%; un'incidenza cumulativa di 636 casi ogni 100.000 abitanti; 13 comuni con aree in cui il tasso supera 1.000, cinque che superano 2.000 e due che raggiungono rispettivamente 4.000 e quasi 5.000 e un tasso di positività del 19,39% nei test diagnostici nell'ultima settimana. Questi sono i dati presentati dalla Comunità di Madrid; E nonostante questo, l'esecutivo di Isabel Díaz Ayuso, ha deciso di alzare la soglia dei contagi, dopo la quale prendere decisioni più ristrettive. Si è passati dal prendere 400 casi ogni 100.000 abitanti come riferimento all'uso della "media [delle infezioni] nella comunità", in pratica ogni territorio avrà dei riferimenti diversi, come ha spiegato venerdì mattina Elena Andradas, direttore generale della sanità pubblica nella regione.

Andradas ha spiegato in una conferenza stampa che tutte le decisioni vengono prese "in base alla situazione epidemiologica, alla tendenza, a come avviene per la trasmissione ...". E ha aggiunto: “Si stanno adottando le misure ritenute più appropriate. Non solo la limitazione della mobilità è importante, questa è solo un fattore"

 

COME VIVERE NEL “QUI E ORA”

Ma cosa significa di preciso essere nel “qui e ora” ?


Nell'ambiente spirituale e della crescita personale, si parla tanto di questo famoso “qui e ora”, tanto che è entrato a far parte del linguaggio comune. Essere nel qui e ora o in gergo spirituale “essere nelle presenza” significa in poche parole riuscire a vivere e godere pienamente il momento presente! Alcuni studi hanno dimostrato che rimanere concentrati pienamente nel fare una cosa per un tot di tempo, provoca una sorta di stato di “estasi” e di benessere! Quando invece siamo deconcentrati, la mente vaga tra i rimuginamenti del passato e le preoccupazioni del futuro. Spesso succede infatti che il nostro corpo e la nostra mente siano “separati”, cioè la nostra mente è in un “luogo” e il nostro corpo in un altro.. Vi è mai capitato di accorgervi di questo? Per es. da piccolo ero quasi “obbligato” dai miei genitori ad andare a messa e ricordo che per la maggior parte del tempo, durante la funzione, la mia mente si assentava da quello che stava accadendo li e partiva per i suoi viaggi, il mio corpo era li, ma pensavo alla partita di calcio che mi aspettava nel pomeriggio, o alla fidanzatina che avrei visto più tardi o altre immaginarie situazioni. Era come se la mia mente cercasse di fare di tutto per non stare li, mi dovevo veramente sforzare per seguire la funzione, un po' perché forse il prete non era “accattivante” nella modalità di comunicazione, un po' perché più probabilmente io non ero interessato .

Ed è proprio su quest'ultimo punto che mi voglio soffermare: io NON ERO INTERESSATO!

Quando mi sono accorto che dentro di me accadeva questa scissione tra mente e corpo mi sono chiesto PERCHE' succedeva, ed ecco che la risposta era semplice, come quella di un bambino: quello che stavo facendo non mi interessava, non mi piaceva, non mi divertiva e non mi stimolava! Ricordo che il motore dell'apprendimento è la curiosità. Infatti, se una cosa ti interessa, dopo averla chiesta UNA volta te la ricordi, altrimenti se la studi solo per obbligo, dopo l'esame di turno viene rimossa dalla memoria celebrale perché considerata “non interessante”. Riporto una bellissima frase di Silvano Agosti(poeta italiano) che dice: “obbligare un bambino a studiare, è come obbligare qualcuno a mangiare qualcosa che non gli piace e soprattutto quando non ha fame!”. Una cosa terribile direi!

Protrarre quindi troppo a lungo questo stato di non presenza e di separazione tra corpo e mente, ci fa perdere energia, fino a diventare una sorta di robot scollegati dalla vita!

Dopo questa analisi, ho capito che quando facciamo troppo a lungo qualcosa che non ci piace, ci distruggiamo lentamente. Ma la cosa assurda è che, purtroppo, siamo inconsciamente educati e rassegati a questo visto che è ormai una cosa accettata dalla società. Da qui si sfornano frasi del tipo: “e ma... nella vita bisogna fare anche quelle cose che non ci piacciono!” Oppure: ”Ma no vedrai...! Non riuscirai mai a fare quella cosa, sei solo un un sognatore!” O ancora: “Ricordati che la vita è un sacrificio!”(inteso purtroppo come rinuncia e non come “fare sacro”).

Per fortuna non per tutti, ma per molti, la realtà è questa, accettiamo di fare lavori che non ci piacciono per poter sopravvivere pensando che sia “normale” e crediamo illusoriamente di non avere altre possibilità! Il più delle persone resta comunque nello stesso posto di lavoro anche per 20 anni o più, pur non essendo il più delle volte minimamente veramente interessati a quello che stanno facendo. Quindi pensate un po' a quanto tempo si può restare “assenti” dalla vita, calcolando che si impiegano mediamente 12 ore al giorno per lavorare!

Nel resto del tempo si è talmente stanchi che non rimane più la qualità energetica sufficiente per fare qualcosa di importante e cosi finiamo sul divano a inebetirci davanti alla TV, inserendo informazioni nel nostro cervello di perlomeno dubbia qualità!

Insomma un vero disastro, che passa però inosservato nella accettata “normalità”. Quindi, il mio primo appello, è di chiedervi di fare qualcosa di STRAORDINARIO, di uscire dalla “normalità” e di ricordarci che ognuno di noi è un essere unico e irripetibile, con infinite possibilità, dunque chiedetevi se state facendo veramente qualcosa che vi piace, che vi interessi, che vi soddisfi nel profondo, nell'anima!

Se vi sembra impossibile, siete nell'illusione, vi state AUTOLIMITANDO! Quando si esce dalla schematicità e si entra nel flusso della vita, ho vissuto personalmente e visto accadere cose incredibili e ritenute impossibili ,. Quando si entra nel flusso della vita, è come se d'improvviso l'universo si muovesse insieme a noi in una meravigliosa danza, sbloccando e sincronizzando ingranaggi di impensabili possibilità che prima erano bloccati. Il coraggio viene sempre premiato!

Vorrei ora offrire degli spunti su cinque particolari strumenti, che ci aiutano, per non dire quasi “obbligano”, a stare nel famoso “qui e ora” e sono:

  • LA CREATIVITA' : mentre stiamo creando qualcosa di nuovo, la nostra mente e il nostro corpo sono perfettamente allineati. Ricordo che essere creativi non significa per forza dover dipingere o fare lo scultore, ma far diventare un arte qualsiasi cosa si sta facendo, dal cucinare, all'arredare casa, allo scegliere i colori e i vestiti da indossare ogni giorno.

    L'eccessiva formalità per es. impone una rigidità che blocca il flusso della creatività.

  • L'ASCOLTO: quando ascoltiamo il nostro corpo, il nostro intestino, il nostro stato d'animo o anche le parole di una persona cara che si sta comunicando con noi, siamo perfettamente presenti!

  • L'OSSERVAZIONE: Mentre osserviamo oggettivamente una persona, un oggetto, una situazione, un pensiero o qualsiasi cosa sia essa concreta o astratta siamo perfettamente in uno stato di apertura e di connessione con il momento presente.

    La meditazione per es. a mio avviso è una pratica ultra-necessaria per l'essere umano di questo tempo e guarda caso include questi ultimi due strumenti. Spesso infatti, è nello stato di osservazione o di ascolto, che arrivano le risposte e le soluzioni ai nostri problemi.

     

  • L'AVVENTURA: essa, cosi come la sperimentazione e la CURIOSITA', sono elementi fondamentali per stare nel qui e ora! Questo perchè quando facciamo una cosa diversa, per la prima volta, il nostro cervello non sa cosa aspettarsi, non può ripercorrere tracce già percorse. Quindi visto che è progettato per la sopravvivenza, vive uno stato di possibile “pericolo-minaccia” dedicando cosi alla nuova esperienza, una totale attenzione. E' come se fosse obbligato a monitorare continuamente quello che succede, cosa che invece nella “normale” routine non accade perché va naturalmente in modalità automatico (automa).

     

Guarda caso queste sono tutte qualità che appartengono ai bambini e che nel corso del tempo tendiamo a perdere, perdendo cosi vitalità e felicità.

La parola presente, se scandita, ci dice pre-sente, cioè sente prima. Essere “presenti” dunque ci da l'opportunità di essere SVEGLI! Ossia se sono “presente”, nel momento che vedo un treno venirmi addosso, mi sposto! Sembra un es stupido, ma non lo è, essere allenati in questo, significa avere il controllo della propria vita, e non restare inebetiti a prendersi treni in faccia. Sentire prima, consente di potersi muovere in anticipo su quello che sta per accadere... è un grande vantaggio!

Vi invito quindi a analizzare quanto state utilizzando questi strumenti e, se vi accorgete che non ne utilizzate nemmeno uno, non scoraggiatevi, non è mai troppo tardi per iniziare a vivere una vita a colori e non in bianco e nero!

 

Con Amore e Gratitudine Carlo Zanni.

 

Libro consigliato “ Come il fiume che scorre” Paulo Coelho

Lombardia zona rossa, Guidesi: "Decisione assurda del governo, avrà conseguenze drammatiche"

"Decisione assurda da parte del Governo che avrà conseguenze drammatiche per il sistema produttivo lombardo". Lo afferma l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, in merito all'inserimento della Regione Lombardia in 'zona rossa' come deciso dal Governo.

"Bene ha fatto il governatore Fontana - ha detto ancora - a chiedere con fermezza al ministro Speranza di approfondire la questione con il Comitato tecnico scientifico. Oltre a rivedere la decisione, il Governo dovrebbe utilizzare un semplice buonsenso e ristorare immediatamente tutte le attività economiche danneggiate. Questo astio nei confronti delle partite Iva - ha concluso Guidesi - deve finire". 

 

(Fonte: Lombardia notizie)

Nuovo Dpcm, dagli spostamenti alla scuola, dai musei ai concorsi, dai bar agli impianti sciistici: ecco cosa si potrà fare e cosa no fino al 5 marzo (ma dipenderà anche dai colori)

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo decreto della presidenza del Consiglio con le restrizioni anti contagio da Covid 19 che saranno in vigore da domani al 5 marzo. Ecco cosa prevede


Scuola

Da lunedì, lezioni in presenza per "almeno il 50% fino a un massimo di 75%" degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. "Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attivita' didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l'attività didattica in presenza - si legge nel testo del decreto. La restante parte dell'attività didattica e' svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza".

Musei

Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura "e' assicurato, dal lunedi' al venerdi'" nelle zone gialle "con esclusione dei giorni festivi".

Sci

Fino al 15 febbraio "sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici". Gli impianti "possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni, nonché per lo svolgimento delle prove di abilitazione all'esercizio della professione di maestro di sci". "A partire dal 15 febbraio 2021, gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti".

Concorsi

"È sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all'esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile".

"A decorrere dal 15 febbraio 2021 - si legge - sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a trenta per ogni sessione o sede di prova, previa adozione di protocolli adottati dal Dipartimento della Funzione Pubblica e validati dal Comitato tecnico-scientifico di cui all'articolo 2 dell'ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile. Resta ferma in ogni caso l'osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e degli ulteriori aggiornamenti, nonché la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto".

Bar

Per i bar l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00. "Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attivita' di confezionamento che di trasporto, nonche' fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze; per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 e 47.25 l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00".

Spostamenti tra regioni

"Ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge n. 2 del 2021, dal 16 gennaio 2021 al 15 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione". È quanto si legge nel nuovo decreto della presidenza del Consiglio contenente le norme in vigore da domani al 5 marzo. 

"Lombardia zona rossa, una punizione che non merita". La protesta del governatore Fontana: "C'è qualcosa che non funziona in conti e parametri" (VIDEO)

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana critico con il governo: "Ho appena parlato con il ministro Speranza - ha detto - è una punizione che la Lombardia non si merita. Ha fatto tanti sacrifici in questo periodo, i cittadini si sono comportati molto bene. Il ministro mi ha detto che farà fare ancora dei controlli" - (VIDEO)


La Lombardia si avvia a entrare in zona rossa, con misure e regole più restrittive per quanto riguarda scuola, spostamenti, bar. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Concorezzo, in provincia di Monza e Brianza, per la presentazione del progetto 'Smarter Italy'."Per ora sì", ha detto a chi gli chiedeva se la Regione entrerà in zona rossa e "le scuole non riaprono. Io sono molto critico. Sono molto cauto nella valutazione dei dati e della situazione, ma credo che la Lombardia non si meriti il rosso", ha aggiunto alla vigilia dell'adozione del nuovo dpcm, valido a partire dal 16 gennaio.

"Oggettivamente siamo in una fase in cui stiamo migliorando i numeri, eppure c'è il rischio che si entri in zona rossa. Credo che sinceramente la zona rossa sia una punizione che la Lombardia non si merita, perché ha fatto tanti sacrifici in questo periodo, i cittadini si sono comportati molto bene e la zona rossa è estremamente penalizzante", ha aggiunto Fontana, per il quale "c'è qualcosa che non funziona in come vengono fatti i conti e nella determinazione dei parametri, che secondo me bisogna rivedere".

"Queste sono le critiche che ho sostenuto parlando con il ministro Speranza. Il vero problema è che il conteggio dell'Rt è una cosa estremamente opinabile e poi si riferisce a dati vecchi e se c'è stata un'evoluzione, di questa non si tiene conto", ha aggiunto. "Speranza mi ha risposto che farà fare ancora dei controlli, che audirà il Comitato tecnico per rivalutare la situazione".

BERGAMO - Con 61 positivi al Covid ogni 100 mila abitanti, ben al di sotto della media regionale, Bergamo - la più colpita dalla pandemia nella prima ondata - chiede una deroga alla zona rossa. "Crediamo si possano comprendere le difficoltà e le sofferenze cui il protrarsi delle limitazioni, se non addirittura il loro inasprimento, sottopone i cittadini dei nostri territori", scrivono il sindaco e il presidente della provincia di Bergamo, Giorgio Gori e Gianfranco Gafforelli, in una lettera alla Regione Lombardia perché si faccia portatrice al Ministero della Salute.

 

Berlusconi ricoverato d'urgenza a Monaco per un problema cardiaco. Zangrillo: "Prudente non trasportarlo in Italia"

Silvio Berlusconi è stato ricoverato al Centro cardiotoracico di Monaco, ospedale specializzato del Principato. Il leader di Forza Italia si trovava a Valbonne, la località vicino a Nizza dove ha trascorso anche gran parte del lockdown. È stato Alberto Zangrillo, medico di fiducia di Berlusconi a decidere il suo ricovero a Monaco per "un problema cardiaco aritmologico". "Lunedì - ha spiegato il professore all'Ansa - sono andato d'urgenza dove risiede temporaneamente il presidente, nel Sud della Francia, per un aggravamento" e "ho imposto il ricovero ospedaliero a Monaco perché ho ritenuto prudente non affrontare il trasporto in Italia".

WhatsApp cambia i termini sulla privacy, boom di nuovi utenti per Telegram (+25 milioni in 72 ore)

Impennata di download dell'app di messaggistica fondata da Pavel Durov che spiega come questa sia diventata il "più grande rifugio" per chi cerca una piattaforma di comunicazione privata e sicura. Le modifiche di WhatsApp però non cambieranno nulla in Italia e in Europa


What's the difference between WhatsApp and Telegram?

Impennata dell'app di messaggistica Telegram dopo la notizia della modifica di WhatsApp ai suoi termini sulla privacy a partire dall'8 febbraio, che non interesserà però l'Italia e l'Europa dove vige dal 2018 il Gdpr, il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. Telegram ha registrato 25 milioni di nuovi utenti nelle ultime 72 ore, come ha dichiarato il suo fondatore, nato in Russia, Pavel Durov.

L'app aveva oltre 500 milioni di utenti attivi mensilmente nelle prime settimane di gennaio - WhatsApp ne ha due miliardi - e "25 milioni di nuovi utenti si sono iscritti a Telegram solo nelle ultime 72 ore.- ha specificato Durov - Le persone non vogliono più scambiare la loro privacy con servizi gratuiti".

Per il fondatore di Telegram, l'app è diventato il "più grande rifugio" per chi cerca una piattaforma di comunicazione privata e sicura e ha assicurato ai nuovi utenti che il suo team "prende molto sul serio questa responsabilità".

Un'altra chat che ha registrato una impennata di download nei negozi digitali dopo le critiche a WhatsApp è Signal, raccomandata anche da Elon Musk, attualmente l'uomo più ricco del mondo e patron di Tesla e Space X.

"Nonostante l'obbligo di accettare i nuovi termini del servizio non ci sarà un aumento della condivisione di dati tra società diverse né alcun genere di cambiamento significativo", spiega all'ANSA Ernesto Belisario, avvocato esperto in diritto delle tecnologie che sottolinea come "alcuni dati già venivano condivisi tra WhatsApp e Facebook, come ad esempio la mail con cui gli utenti si registrano al servizio o le informazioni sul dispositivo da cui viene usata l'app. Whatsapp ha chiesto agli utenti di accettare i nuovi termini di servizio e non di prestare un nuovo consenso privacy, una prassi frequente", sottolinea.

 

(Fonte: Ansa)

Il viceministro all'Economia: "Lavoratori autonomi e professionisti tra i più colpiti dalla crisi pandemica"

"Il mondo del lavoro autonomo e dei professionisti è tra i più colpiti dalla crisi" pandemica, avendo sofferto "le maggiori difficoltà, sia per le misure restrittive che siamo stati costretti ad assumere, a più riprese, sia per una generale crisi economica che ha colpito tutte le economie avanzate, compreso, purtroppo, il nostro Paese". Così si è espresso il viceministro dell'Economia Antonio Misiani, intervistato al forum di ItaliaOggi di questa mattina, aggiungendo che occorre "continuare a sostenere" nell'emergenza le famiglie, i lavoratori e le imprese, "per metterli in condizione di reggere il più possibile i colpi della recessione", ha proseguito.

 

(Fonte: Ansa)

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