updated 1:20 PM UTC, Oct 26, 2021

Salute e Sicurezza sul lavoro, un tema fondamentale. Organi di controllo, sanzioni, risorse e tecnologie: ecco tutte le novità

TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: modifiche al Decreto legislativo 81/2008


Apertura di una nuova attività ed adempimenti in materia di sicurezza nei  luoghi di lavoro. Facciamo chiarezza. | Alavie Srl

OBIETTIVI

INCENTIVARE E SEMPLIFICARE:

• L’ATTIVITÀ DI VIGILANZA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SU LAVORO

• COORDINAMENTO DEI SOGGETTI COMPETENTI A PRESIDIARE IL RISPETTO DELLE NORME PREVENZIONISTICHE

 

COME CAMBIA L’INL

• Ampliamento delle competenze ispettive dell’INL Ispettorato Nazionale del Lavoro negli ambiti della salute e sicurezza del lavoro

• Maggior presidio, su tutto il territorio nazionale

• Coordinamento di Asl e INL per l’attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro svolta a livello provinciale

 

COME CAMBIA IL SINP

Rafforzamento del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP): si punta a una definitiva messa a regime e a una maggiore condivisione delle informazioni in esso contenute

 

SANZIONI

• Gli Introiti derivanti dall’adozione delle sanzioni emanate dal personale dell’Ispettorato in materia di prevenzione andranno a integrare un apposito capitolo dell’INL stesso, per finanziare l’attività di prevenzione nei luoghi di lavoro analogamente a ciò che avviene per le sanzioni adottate dal personale ispettivo delle AA.SS. LL.

• Adozione del provvedimento cautelare della sospensione dell’attività imprenditoriale interessata dalle violazioni: scatterà in presenza del 10% e non più del 20% del personale “in nero”

• Non sarà più richiesta alcuna “recidiva” ai fini della adozione del provvedimento che, pertanto, sarà subito operativo a fronte di gravi violazioni di prevenzione

 

INL, RISORSE E TECNOLOGIE

• Rilevante aumento dell’organico con l’assunzione di 1.024 unità

• Investimento in tecnologie di oltre 3,7 milioni di euro nel biennio 2022/2023

• Aumento del personale del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro che passerà dalle attuali 570 a 660 unità dal 1° gennaio 2022

IlComizio.it dà voce a imprese e professionisti: Il territorio che produce si racconta da noi (VIDEO)

IlComizio.it continua a dare voce a chi ogni giorno parla già con i fatti, con il proprio lavoro. Spazio dunque a imprenditori, artigiani, commercianti, professionisti, ma anche artisti, creativi e comunicatori. E' lo spazio di chi si dà da fare, chi chi si mette in gioco, di chi vuole raccontare risultati, ambizioni e prospettive delle proprie fatiche quotidiane. Gli studi televisivi sono sempre aperti per tutte le categorie che rendono vivo e fertile il nostro territorio. Per contatto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Green pass obbligatorio, salta il limite delle 48 ore di anticipo per la verifica. I datori di lavoro potranno chiederlo quando vogliono in base alle esigenze

I datori di lavoro, sia pubblici sia privati, potranno chiedere in anticipo la verifica del green pass in base alle esigenze organizzative - ad esempio per le attività su turni: salta dal testo finale del Dpcm con le linee guida sulle verifiche del green pass sul lavoro, pubblicato sul sito di Palazzo Chigi, la previsione del limite di 48 ore di anticipo entro cui chiedere la verifica del certificato.

Green pass e lavoro, Bassetti: "Serve un passo indietro, abbiamo fatto il solito papocchio all'italiana"

 L'infettivologo genovese sulla certificazione verde obbligatoria: "E stata una buona idea iniziale che poi si è trasformata in un'idea meno buona, quando è stato pensato sull'idea di imitare quello che aveva fatto la Francia per stimolare le persone vaccinarsi. Non è utile per tutte le categorie"


Sul Green pass obbligatorio anche al lavoro "si stanno contrapponendo due fazioni, c'è tensione e varrebbe la pena di fare un passo indietro. Così come è pensato non lo comprendo più, dovrebbe essere rilasciato solo per i vaccinati e chi ha fatto la malattia. Invece abbiamo fatto il solito papocchio all'italiana aprendo anche ai chi fa test e tamponi". Lo sottolinea all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova.

"Il Green pass è stata una buona idea iniziale che poi si è trasformata in un'idea meno buona, quando è stato pensato sull'idea di imitare quello che aveva fatto la Francia per stimolare le persone vaccinarsi, eravamo a fine giugno ed effettivamente ha funzionato - ricorda Bassetti - le persone si sono vaccinate anche per tornare nei bar, nei ristoranti, nei cinema. Poi si è deciso di allargare il Green pass, la via italiana, anche nei luoghi di lavoro con il tampone a 72 ore. Questa scelta andrebbe migliorata, ci sono dei luoghi di lavoro dove è imprescindibile la vaccinazione penso ai ristoranti, in polizia, per i medici e il personale sanitario, per chi lavora a scuola, i dipendenti pubblici che lavorano agli sportelli. Per gli altri, penso ad un autotrasportatore, non è così utile e si poteva pensare a congelarlo e farlo partire più avanti".

La crisi dei chip travolge il settore auto in tutto il mondo, ma l'economia italiana viaggia "col vento in poppa". Lo dice il Financial Times

Secondo l'autorevole quotidiano britannico il nostro Paese, il primo in Europa ad essere colpito dalla pandemia, sta cambiando marcia nel percorso di ripresa dopo un ampio programma di vaccinazione, e grazie ai robusti investimenti e alle esportazioni in espansione, e anzi viaggia "col vento in poppa". In un'analisi ad hoc sull'Italia, l'autorevole testata ricorda che le stime del Pil sono del 6% per quest'anno, in linea con l'Ocse e le previsioni private internazionali, e molto più alte del 4,5% previsto ad aprile


Fca, cassa integrazione per un anno a Mirafiori e Grugliasco. "Per adeguare  le linee alla 500 elettrica" - Il Fatto Quotidiano

Frena la produzione industriale ad agosto dopo due mesi di crescita, mentre la dinamica nella media del periodo giugno-agosto "rimane significativamente positiva". I dati Istat mostrano pero' anche che la crisi dei chip, che sta travolgendo il settore dell'auto in tutto il mondo, non risparmia il nostro Paese: la produzione di autoveicoli nello stesso mese è calata del 37,4%. Il calo è molto accentuato rispetto a luglio, quando fu del 7,4%.

Secondo il Financial Times comunque l'Italia, il primo paese europeo colpito dalla pandemia, sta cambiando marcia nel percorso di ripresa dopo un ampio programma di vaccinazione, e grazie ai robusti investimenti e alle esportazioni in espansione, e anzi viaggia "col vento in poppa". In un'analisi ad hoc sul nostro paese, l'autorevole testata ricorda che le stime del Pil sono del 6% per quest'anno, in linea con l'Ocse e le previsioni private internazionali, e molto più alte del 4,5% previsto ad aprile.

Sempre l'Istat nella nota odierna sull'andamento dell'economia italiana evidenzia che la revisione dei conti nazionali annuali conferma che, in base ai dati dei primi due trimestri, l'incremento acquisito del Pil italiano per il 2021 è pari al 4,7%.

Tonando all'industria l'Istat stima che ad agosto l'indice destagionalizzato della produzione diminuisca dello 0,2% rispetto a luglio. Nella media del trimestre giugno-agosto il livello della produzione cresce dell'1,1% rispetto ai tre mesi precedenti. L'indice destagionalizzato mensile cresce su base congiunturale per i beni strumentali (+0,8%), mentre diminuisce per l'energia (-2,1%), i beni di consumo (-2,0%) e i beni intermedi (-1,3%).

Al netto degli effetti di calendario la produzione è invariata rispetto all'anno precedente (i giorni lavorativi di calendario sono stati 22 contro i 21 di agosto 2020). Crescono in misura accentuata i beni intermedi (+4,9%) e i beni strumentali (+4,4%); diminuiscono, invece, i beni di consumo (-5,4%) e, in misura più marcata, l'energia (-6,6%).

I settori di attività economica che registrano gli incrementi tendenziali maggiori sono la metallurgia e la fabbricazione di prodotti in metallo (+16,6%), la fabbricazione di macchinari (+10,3%) e la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+6,3%). Viceversa, le flessioni più accentuate si osservano nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-23,7%), nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati (-20,9%) e nelle attività estrattive (-17,7%). "Ad agosto - commenta l'istituto di statistica - si registra una lieve diminuzione congiunturale della produzione industriale, dopo due mesi di crescita; nella media degli ultimi tre mesi la dinamica congiunturale risulta positiva.

Rispetto a febbraio 2020, mese antecedente l'inizio dell'emergenza sanitaria, il livello dell'indice di agosto è superiore dell'1,5%, al netto dei fattori stagionali. L'analogo confronto a livello settoriale evidenzia un calo per i beni di consumo e l'energia (rispettivamente -3,7% e -6,0%), una sostanziale stazionarietà per i beni strumentali e una crescita marcata per i beni intermedi (+4,6%)". 

 

(Fonte: Agi)

Green pass al lavoro dal 15 ottobre, alle aziende un'app per i controlli quotidiani

La bozza del Dpcm: è fatto esplicito divieto di conservare il codice a barre bidimensionale (qr code) delle certificazioni verdi Covid-19 sottoposte a verifica, che non potrà avvenire oltre le 48 ore prima, richiesta di esibizione anticipata per turni e servizi essenziali


Green pass al lavoro e tamponi gratis, dialogo Confindustria-sindacati

Per "assicurare efficace ed efficiente" verifica del Green pass nei luoghi di lavoro pubblici e privati, il ministero della Salute "rende disponibili ai datori di lavoro specifiche funzionalità" per una verifica "quotidiana e automatizzata" rivelando solo il "possesso" di un certificato "in corso di validità" e non "ulteriori informazioni". Lo prevede la bozza di dpcm sul Green pass, che prevede l'uso "di un pacchetto di sviluppo per applicazioni, rilasciato dal ministero della Salute con licenza open source", che si può "integrare nei sistemi di controllo degli accessi, inclusi quelli di rilevazione delle presenze".

"Per far fronte a specifiche esigenze di natura organizzativa, come ad esempio quelle derivanti da attività lavorative svolte in base a turnazioni, o connesse all'erogazione di servizi essenziali, i soggetti preposti alla verifica" del Green pass "possono" richiederlo ai lavoratori "con l'anticipo strettamente necessario e comunque non superiore alle 48 ore, ciò anche in relazione agli obblighi di lealtà e di collaborazione derivanti dal rapporto di lavoro". 

Il sistema Tessera sanitaria "acquisisce tramite apposito modulo online, reso disponibile sul portale nazionale della Piattaforma" del Green pass, "i dati relativi alle vaccinazioni effettuate all'estero dai cittadini italiani e dai loro familiari conviventi nonché dai soggetti iscritti al Servizio sanitario nazionale che richiedono l'emissione della certificazione verde COVID-19 in Italia per avere accesso ai servizi e alle attività", incluse quelle di lavoro, per le quali è previsto l'obbligo di pass.

"Nelle more del rilascio e dell'eventuale aggiornamento delle certificazioni verdi Covid-19 da parte della piattaforma nazionale Dgc, i soggetti interessati possono comunque avvalersi dei documenti rilasciati, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che attestano o refertano" una delle condizioni per il rilascio della certificazione verde (vaccinazione, avvenuta guarigione o effettuazione del tampone)".

Per i controlli del Green pass effettuati con App, "è fatto esplicito divieto di conservare il codice a barre bidimensionale (qr code) delle certificazioni verdi Covid-19 sottoposte a verifica, nonché di estrarre, consultare, registrare o comunque trattare per finalità ulteriori rispetto a quelle" per il controllo per l'accesso al lavoro "le informazioni rilevate dalla lettura dei qr code e le informazioni fornite in esito ai controlli" stessi.

Qualità, Made in Italy, prezzi che seducono: storie di commercianti che sfidano la crisi. Il racconto della Casa del Materasso di Lissone (VIDEO)

Continua il nostro viaggio tra le realtà imprenditoriali del territorio che combattono ogni giorno contro la crisi, puntando sulla forza delle idee, sull'innovazione e sul rapporto con il cliente per poter vincere la sfida del mercato. Alessia Balboni della Casa del Materasso di Lissone (MB) racconta la sua storia e il lavoro della sua azienda - (VIDEO)


La ricerca e la scelta dei materiali migliori, qualità e bellezza del design, tutto rigorosamente Made in Italy. Sono, insieme a una politica dei prezzi molto interessante, i punti di forza della Casa del Materasso di Lissone (Monza e Brianza), una realtà imprenditoriale nel cuore di un territorio famoso in tutto il mondo per gli arredi e tutto quanto riguarda il vivere al meglio la propria casa. Una realtà che sta per compiere i suoi primi dieci anni e che Alessia Balboni racconta ai nostri microfoni: gli inizi, lo spirito, il modo di lavorare, la scelta dei fornitori, i prodotti e il rapporto coi clienti, sedotti da prezzi particolarmente competitivi. 

Ridurre del 70% i tempi delle trattative commerciali? Ecco +Digit, la nuova azienda specializzata che assume 600 persone

Si affaccia sul marcato +DIGIT, la nuova realtà aziendale italiana che unisce Digit Sales e Sales Solution, due importanti player italiani della customer acquisition e del customer service. Sedi operative in Lombardia, Campania e Calabria. Obiettivo? Diventare leader nell’offerta di soluzioni in campo digitale che possano valorizzare il rapporto tra i brand e gli utenti finali. Intanto selezionerà 600 nuovi collaboratori entro il 2022


saldo e stralcio - InCrisi.it

Oltre 600 nuovi collaboratori entro il 2022 in diverse parti d’Italia per offrire un patrimonio di capacità, conoscenze ed energie che, grazie ad un mix tecnologico di automazione, informazione, connessione e programmazione, consente di generare valore per clienti e consumatori.

Questo l’obiettivo con cui si affaccia sul marcato +DIGIT, la nuova realtà aziendale italiana che unisce Digit Sales e Sales Solution, due importanti player italiani della customer acquisition e del customer service. Attraverso i canali digitali è infatti possibile intercettare le intenzioni di acquisto da parte dell’utente verso un determinato prodotto/servizio; ciò significa ridurre i tempi di lavorazione del 67% ed elevare la percentuale di successo delle trattative commerciali del 35%, con una produttività superiore del 70%.

“Vogliamo ricercare e sviluppare servizi innovativi – spiega l'amministratore delegato Renato Praticò – con soluzioni all’avanguardia per il corretto funzionamento del rapporto tra aziende e utenti finali. +Digit ha l’ambizione di diventare leader nell’offerta di soluzioni in campo digitale che possano valorizzare il rapporto tra i brand e gli utenti finali”.

Come? Attraverso servizi di Customer acquisition outbound e inbound, Direct sale (temporary store in centri commerciali), Credit management (recupero stragiudiziale sulla base di un rapporto dialogante con gli utenti) e attività di Customer care che garantiscano informazioni, risposte puntuali a reclami, supporto tecnico, facilitando processi di fidelizzazione e accrescendo la fiducia verso il brand.

“Con questa iniziativa - prosegue Renato Praticò - +Digit comunica la volontà di investire e crescere per la realizzazione di una realtà innovativa e di rilievo nel panorama della customer acquisition e del customer service. Il supporto innovativo della nostra divisione digital funge da valore aggiunto ai nostri servizi core e questo ci consente di presidiare al meglio il rapporto aziende-consumatori fin dalla fase di awareness, unitamente ad una mirata individuazione e targetizzazione dei prospect. Le azioni di digital performance campaign consentono, infatti, al personale +Digit attivo sulla customer acquisition di entrare in contatto con potenziali clienti profilati per settori specifici.  Le competenze distintive maturate negli anni in ambito sales management continueranno inoltre ad essere da volano per l’incremento delle vendite e la valorizzazione della customer experience”.

+Digit avvia il suo processo di ramificazione in Italia partendo dalle attuali sedi operative (Lombardia, Campania e Calabria) denominate ComFactory, in quanto luoghi di formazione, progettazione ed erogazione di molteplici servizi e che già nel 2021 vedranno impegnate oltre 600 risorse umane.

La società ricerca per le proprie sedi 10 Digital Marketing Specialist, 2 Programmatori PHP e 300 Addetti Customer Acquisition. Per candidature e ulteriori informazioni si rimanda a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

+Digit S.r.l. è un’organizzazione leader nell’offerta di soluzioni e servizi volti alla valorizzazione del rapporto tra i brand e gli utenti finali.  +Digit opera a favore di aziende leader nei settori Telco, Energy, Utility, Finance e Insurance, dall’ individuazione di nuovi contatti allo sviluppo di relazioni commerciali, con l’obiettivo di trasformare l’intenzione in acquisto e l’acquisto in fidelizzazione. Multicanalità, digital innovation e forte identità valoriale sono i tratti caratterizzanti di una realtà aziendale orientata costantemente verso la creazione di valore.

 

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