updated 9:44 AM UTC, Sep 16, 2021

Elezioni a Roma, Calenda a sorpresa: "Vorrei Bertolaso commissario e vice sindaco al decoro urbano". Per ripulire la capitale cerca l'uomo del piano vaccinale record della Lombardia

"Vorrei subito Guido Bertolaso commissario straordinario e vicesindaco al decoro urbano. L'ho detto che chiamo soltanto i migliori”. Lo afferma Carlo Calenda, candidato sindaco di Roma in un'intervista a 'Chi', spiegando che "tra le prime cose da fare a Roma c'è un piano di pulizia straordinaria, partendo da 5 mila nuovi spazzini presi tra coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza. Il termovalorizzatore dell’Acea. La revisione generale della metropolitana.

Comunali Roma 2021, Bertolaso ribadisce il 'no' a candidarsi sindaco -  Politica - quotidiano.net

"Io alleato con i Cinquestelle? I Cinque Stelle sono arrivati al governo e pur di restarci sono disposti a votare qualsiasi cosa. E il Pd li segue, come per esempio sul reddito di cittadinanza. Non farò accordi con loro, in nessun caso", chiosa.

Famiglia e cultura, la candidata che vuole "cambiare musica" ad Arcore

Entra ufficialmente nel vivo la campagna elettorale nei vari Comuni che andranno al voto il 3-4 ottobre. Ad Arcore (MB) la Lega, che sostiene il candidato sindaco del centrodestra Maurizio Bono, ha presentato sabato gli uomini e le donne della propria lista. Tra loro troviamo Elvira De Marco, esponente del movimento civico Lombardia Ideale di cui è coordinatrice cittadina. Il suo è un profilo interessante: docente al Conservatorio di Milano, da sempre impegnate nelle politiche per la famiglia. Alla professoressa De Marco hanno espresso la propria stima e fiducia il consigliere regionale Giacomo Cosentino e Marco Anguissola, rispettivamente coordinatore regionale e provinciale di Lombardia Ideale - (LEGGI TUTTO)


Elvira De Marco è candidata alle elezioni comunali di Arcore nella lista della Lega a sostegno di Maurizio Bono Sindaco. Docente al Conservatorio, coordinatrice cittadina del movimento civico Lombarda Ideale, la professoressa De Marco ha come priorità le politiche per la famiglia e la promozione della cultura, ambiti in cui è da sempre impegnata.

“Mi candido al Consiglio comunale di Arcore, come esponente di Lombardia Ideale nella lista della Lega – dichiara Elvira De Marco – perché è arrivato il momento di mettere questa mia esperienza al servizio della città in cui abito e dove vivono mia figlia e i miei tre nipoti. Una città – aggiunge – a lungo tradita dalle politiche fallimentari della sinistra, soprattutto per la famiglia, gli anziani, i bambini e le persone fragili. Ripartiamo, insieme, per darle un futuro migliore”.

“La candidatura di Elvira De Marco ad Arcore – afferma Giacomo Cosentino, consigliere regionale e coordinatore di Lombardia Ideale – è motivo di orgoglio per il nostro movimento civico e ci dà la certezza che stiamo andando nella giusta direzione, quella di contribuire a migliorare la vita dei cittadini, partendo dalle amministrazioni locali. Elvira è una figura di alto profilo etico e culturale che darà un grande contributo alla sua comunità e alla nuova amministrazione di centrodestra che determinerà il voto del 3-4 ottobre”.

“Ad Arcore come in tanti Comuni, grandi e piccoli, della nostra Regione, Lombardia Ideale dimostra di avere le risorse morali e politiche, le donne e gli uomini per portare valori importanti nella società e nelle istituzioni. Elvira De Marco, che ringrazio per l’impegno preso e per l’entusiasmo che sta dimostrando, ne è uno dei migliori esempi”. Lo dichiara Marco Anguissola, coordinatore provinciale di Lombardia Ideale, a sua volta candidato a Milano nella Lista civica Luca Bernardo Sindaco.

 

Emiliano e l'elogio a sorpresa per Salvini: "Sta facendo un grande sforzo per il Paese, lo apprezzo". E il Pd si arrabbia

Il governatore della Puglia sul leader leghista: "E' un politico che ha una sua onestà intellettuale”. Ecco tutto quello che ha detto e le critiche da sinistra


Salvini ed Emiliano, prima le polemiche poi la tregua (sotto gli occhi di  San Nicola) | Telerama News

Elogio a sorpresa del presidente della Puglia, Michele Emiliano, a Matteo Salvini, collegato in videoconferenza con l'evento 'La Piazza' a Ceglie Messapica. "Io vedo nelle tue parole un grande sforzo che voglio incoraggiare: stai cercando di trovare una lettura di questo Paese che sia vicina alle persone. Uno sforzo che io apprezzo moltissimo", ha detto Emiliano dalla platea della manifestazione rivolto a Salvini.

"C'è qualche piccolo ritocchino da fare su alcune questioni sulle quali abbiamo idee diverse, ma questo sforzo che stai facendo non è privo di costo politico e io che ho dovuto patire tantissimo" da questo punto di vista "so che è la strada giusta. Ti puoi aspettare la collaborazione della Puglia".

Su Twitter la replica di Dario Stefano, del Pd: "Emiliano sta pian piano delineando la sua visione politica: dopo il sostegno al sindaco di CasaPound, ieri i complimenti a #Salvini. In Puglia l’alleanza si sta allargando?".

L'eterna estate di Silvio Berlusconi: "Faremo il partito unico del centrodestra. Intanto siamo uniti e vinceremo le elezioni". E sul Green pass: "Da imprenditore dico sì"

Il tempo passa, le stagioni politiche cambiano, ma il Cavaliere non ha nessuno intenzione di rinunciare al suo ruolo. In un'intervista alla Stampa parla delle divergenze nella coalizione rispetto ad alcune decisioni del governo Draghi: "27 anni di centrodestra, che si fondano su valori e programmi condivisi, non si cancellano perché ci siamo divisi su una scelta specifica, per quanto importante. Il centrodestra, che io ho fondato, è scritto nel cuore degli italiani"


 Lo smarcamento di Berlusconi da Salvini e Meloni: così si è ripreso lo  spazio - Corriere.it

"Sono decisamente ottimista. Nella mia vita ho realizzato molti progetti che tutti consideravano impossibili". Lo afferma Silvio Berlusconi in merito all'idea di un partito unico del centrodestra. Secondo il il leader di Forza Italia, la coalizione nonostante le divisioni registrare col governo Draghi, si presenterà compatta alle prossime elezioni. E sul Green pass spiega: "Da imprenditore dico sì".

"Andremo uniti alle prossime elezioni e le vinceremo"

"27 anni di centrodestra, che si fondano su valori e programmi condivisi, non si cancellano perché ci siamo divisi su una scelta specifica, per quanto importante - spiega -. Il centrodestra, che io ho fondato, è scritto nel cuore degli italiani. Andremo uniti con un programma comune alle prossime elezioni, le vinceremo e governeremo bene per molti anni a venire".

Berlusconi si è soffermato quindi sulle defezioni registrate in Forza Italia. "Se tra le prime regole di condotta tra alleati non dovrebbe esserci una moratoria della 'campagna acquisti'? Ne ho parlato con Meloni e Salvini, e sono sicuro che episodi simili non si ripeteranno - sottolinea -. Del resto, rispetto le decisioni di tutti, anche se non ho capito certe scelte. Forza Italia è l'unica forza politica davvero coerentemente liberale, cristiana, europeista, garantista. Siamo gli unici a batterci contro l'oppressione fiscale, l'oppressione burocratica, l'oppressione giudiziaria. Forza Italia ha una funzione essenziale non solo oggi ma soprattutto per il futuro, anche nel partito unico, quando nascerà".

Green pass: "Da imprenditore dico sì" Berlusconi è poi passato a parlare del Green pass. "Da imprenditore dico sì. Osserverei le leggi dello Stato, anche se non le condividessi, ma in questo caso le condivido appieno. Del resto non rispettarle sarebbe anche una forma di concorrenza sleale verso i colleghi che operano secondo la legge. Voglio aggiungere però che i ristoratori vanno anche adeguatamente compensati e risarciti, più e meglio di quanto è stato fatto finora. Ho chiesto ai miei ministri di occuparsene".

"Più in generale ovviamente - sottolinea - sono per la persuasione, e per il convincimento rispetto al fatto che i vaccini rappresentano lo strumento fondamentale ed essenziale nella lotta contro il virus. Lo spiegherei ai collaboratori delle aziende che ho fondato, se ancora me ne occupassi e nel caso qualcuno si ostinasse a rifiutare il vaccino cercherei prima di tutto un modo per farlo lavorare non a contatto con gli altri".

Centrodestra, la Giorgia furiosa tentata dallo strappo. Dalle nomine Rai alla Calabria: "Regole saltate, va fatta una valutazione". Intanto Malan (ex Fi) entra in Fratelli d'Italia (VIDEO)

Giorgia Meloni, che guida l'unico partito d'opposizione, è molto arrabbiata con gli alleati e non fa nulla per nasconderlo: "Continuo a credere nel centrodestra, ma voglio capire se ci credono anche gli altri, perché troppe cose sono accadute che mi fanno temere"


L'ex senatore di Forza Italia Lucio Malan aderisce a Fratelli d'Italia. Eccolo insieme a Giorgia Meloni

"Oggi la candidatura di Roberto Occhiuto alla presidenza della Calabria è frutto di una delle regole che sono saltate e quindi la valutazione va fatta". Così la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni riferendosi al candidato del centrodestra per le elezioni regionali in Calabria.

L'ha detto in una conferenza stampa a Roma. E ha ribadito: "Su questo stiamo discutendo al nostro interno".

"Oggi se saltano le regole, la valutazione va fatta su quale sia il candidato più competitivo. Sono valutazioni che stiamo ancora facendo", ha aggiunto Meloni. Rispondendo a una domanda sul ticket tra Mario Occhiuto e Nino Spirlì, ha detto: "Stiamo discutendo al nostro interno e noi non facciamo scelte di partito che vengano prima del bene dei cittadini, partiamo sempre da quello che serva ai cittadini".

E sul centrodestra ha dichiarato "continuo a crederci ma voglio capire se ci credono anche gli altri, perché troppe cose sono accadute che mi fanno temere"  parlando dei rapporti nella coalizione dopo le nomine dei consiglieri Rai. "Non capisco cosa stia accadendo e che si lavori per farci perdere la pazienza e favorire l'attuale maggioranza", ha aggiunto.

"I componenti del consiglio di amministrazione Rai votati - ha precisato - sono stati scelti di partiti e non del governo. Sono loro che si devono assumere la responsabilità di una roba senza precedenti". 

Durante la conferenza stampa la presidente di Fratelli d'Italia ha presentare l'adesione di Lucio Malan, ex senatore di Forza Italia al partito. Attualmente al Senato ha il ruolo di vicepresidente vicario del gruppo. Malan ha aderito a FI nel 1996, è al Senato nel 2001. Nel 2013 è stato eletto senatore questore con il Popolo delle libertà.

"Sono molto fiera della sua esperienza, serietà e compatibilità con le battaglie di Fratelli d'Italia" ha detto Meloni sottolineando che sua adesione "dimostra che siamo in grado di attrarre classe dirigente" ed è un esempio dei parlamentari che "vedono in noi il loro naturale approdo". 

(Fonte: Ansa)

Ecco Luca Bernardo, il medico che "si prende cura di Milano". Dalla sicurezza alle piste ciclabili, è già sfida aperta a Sala: "L'ex sindaco..." (VIDEO)

E' stato presentato ufficialmente Luca Bernardo, il candidato sindaco del centrodestra a Milano. Nella sua prima intervista, assediato da telecamere e microfoni, ha anticipato le sue idee su sicurezza, qualità della vita, tutela delle persone fragili, salute e superamento dell'emergenza sanitaria. Lo slogan di Bernardo, medico, primario di Pediatria all'ospedale Fatebenefratelli, è "Ci prendiamo cura di Milano".

Sondaggi, la Lega torna primo partito davanti a Fratelli d'Italia e Pd (in calo). Crollo M5S dopo lo strappo Grillo-Conte

La Lega torna primo partito davanti a Fratelli d'Italia, il Movimento 5 Stelle crolla dopo lo scontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte. Il sondaggio Swg per il Tg La7 colloca la Lega al top: il partito di Matteo Salvini guadagna lo 0,3% e sale al 20,6% scavalcando Fdi: la formazione di Giorgia Meloni cede lo 0,2% e ora vale il 20,5%. Passo indietro anche per il Pd, che scende al 18,7%. Tonfo del M5S che cede il 2% netto e scivola al 14,6%. Forza Italia è stabile al 7%, mentre Azione sale al 4%. Articolo 1 è al 2,7%, davanti a Italia Viva (2,5%).

Il punto politico: i dolori dei partiti, la guerra nei 5Stelle, i dubbi del centrodestra forte ma diviso e l'infinito casting per il sindaco di Milano (VIDEO)

Dallo scontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte, che ha spaccato il Movimento 5 Stelle, alla proposta di un partito unico del centrodestra lanciata da Silvio Berlusconi, fino alla partita per i sindaci delle maggiori città italiane: il punto politico settimanale de ilComizio.it a cura del nostro direttore

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