updated 5:11 PM UTC, Oct 21, 2021

Ecco Luca Bernardo, il medico che "si prende cura di Milano". Dalla sicurezza alle piste ciclabili, è già sfida aperta a Sala: "L'ex sindaco..." (VIDEO)

E' stato presentato ufficialmente Luca Bernardo, il candidato sindaco del centrodestra a Milano. Nella sua prima intervista, assediato da telecamere e microfoni, ha anticipato le sue idee su sicurezza, qualità della vita, tutela delle persone fragili, salute e superamento dell'emergenza sanitaria. Lo slogan di Bernardo, medico, primario di Pediatria all'ospedale Fatebenefratelli, è "Ci prendiamo cura di Milano".

Il Green pass alla francese stuzzica il governo e divide la politica. Salvini: "Non scherziamo". Meloni: "Follia incostituzionale". Il no dei ristoratori

Vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario e pass per accedere a ristoranti, bar, centri commerciali, treni ed aerei. Questa la linea voluta da Macron e annunciata dall'esecutivo di Parigi. E da noi si accende il dibattito. Sileri apre, favorevoli M5S, Pd e FI, contrari Lega e Fratelli d'Italia


Green pass obbligatorio": Figliuolo si associa alla Francia

L'uso allargato del green pass sulla scorta del modello adottato in Francia "sarà oggetto di discussione e valutazione nei prossimi giorni". E' questo - secondo quanto si apprende - il ruolino di marcia che si intende seguire.

Le stesse fonti ricordano che il green pass è già utilizzato in alcuni ambiti, come matrimoni, Rsa, stadi, eventi.

Fare subito come ha fatto la Francia, applicando 'sul serio' il Green pass, niente quarantena per chi ha ricevuto due dosi, rivedere i parametri nel giro di una o due settimane. La proposta arriva dal sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervistato dal Messaggero. 'Pensiamo alle discoteche - esemplifica -, se concedessimo ai locali di aprire per i clienti con il Green pass, avremmo la corsa di chi ha tra i 18 e i 40 anni a vaccinarsi'. Perché 'il Green pass oggi è un mezzo per non tornare indietro quando i contagi saranno più elevati'. I parametri: 'Dovremo aumentare l'importanza del tasso di riempimento degli ospedali'.

L'Italia tentata dal green pass alla francese. Dopo Macron - che ha annunciato l'obbligo del certificato verde per accedere a ristoranti e trasporti incassando in poche ore un milione di prenotazioni sui vaccini - parte il pressing da parte di alcune Regioni, categorie e forze politiche. In tanti stanno dando seguito al parere del Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, per il quale il sistema del green pass potrebbe dare una spinta agli indecisi del vaccino, anche se andrebbe comunque fornita l'alternativa del tampone per rispettare gli equilibri costituzionali. Vicini a questa linea sono diversi parlamentari del Pd e alcuni governatori, mentre la leader dell'opposizione, Giorgia Meloni, parla di "follia anticostituzionale" e di "idea raggelante". E' la stessa posizione di Salvini, che commenta: "non scherziamo". Anche le categorie sono divise: Fipe-Confcommercio paventa pesanti penalizzazioni per i ristoratori ma per Federalberghi sarebbe un provvedimento "sacrosanto".

Nel Partito democratico sta prendendo piede una linea favorevole all'obbligo del Green pass per gli eventi pubblici, sul modello francese, confermano in serata fonti del Nazareno.

Gli argomenti si intrecciano con una valutazione complessiva che il Governo farà su altre misure in scadenza, come lo stato di emergenza che terminerebbe a fine luglio ma potrebbe subire una proroga. Nonostante il dibattito e varie ipotesi, non si attendono decisioni nelle prossime ore, ma verranno fatte valutazioni a giorni - non si può escludere un incontro con il Cts nelle prossime ore - ed è difficile che una decisione possa essere presa prima del prossimo monitoraggio di venerdì, alla luce dei dati su vaccini e contagi. Che potrebbe riservare sorprese. "Già fra 4 o 5 giorni, se osserveremo dei picchi nelle città dove ci sono stati comportamenti a rischio, vedremo se con i festeggiamenti per la vittoria agli Europei abbiamo rischiato troppo", spiega Sergio Abrignani, membro del Cts, mentre in Sardegna la variante Delta fa segnare una preoccupante diffusione soprattutto tra i giovani.

"I parametri per le Regioni devono cambiare. Ma se non cambieranno, un modo per evitare chiusure - a fronte del rischio di un aumento dell'indice dei contagi - potrebbe essere il green pass. Io cambierei i parametri dando un peso maggiore a ospedalizzazione e vaccinazioni", ha detto in serata il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, alla presentazione a Roma del libro "Ci abbiamo messo la faccia" di Giovanni Lamberti.

Sul tema del pass restano di sicuro una serie di nodi da sciogliere, come quello della costituzionalità, appunto, oltre ai problemi di privacy che ne scaturirebbero e che poi andrebbero presi in esame dal Garante.

 

(Fonte: Ansa)

Sondaggi, la Lega torna primo partito davanti a Fratelli d'Italia e Pd (in calo). Crollo M5S dopo lo strappo Grillo-Conte

La Lega torna primo partito davanti a Fratelli d'Italia, il Movimento 5 Stelle crolla dopo lo scontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte. Il sondaggio Swg per il Tg La7 colloca la Lega al top: il partito di Matteo Salvini guadagna lo 0,3% e sale al 20,6% scavalcando Fdi: la formazione di Giorgia Meloni cede lo 0,2% e ora vale il 20,5%. Passo indietro anche per il Pd, che scende al 18,7%. Tonfo del M5S che cede il 2% netto e scivola al 14,6%. Forza Italia è stabile al 7%, mentre Azione sale al 4%. Articolo 1 è al 2,7%, davanti a Italia Viva (2,5%).

Il punto politico: i dolori dei partiti, la guerra nei 5Stelle, i dubbi del centrodestra forte ma diviso e l'infinito casting per il sindaco di Milano (VIDEO)

Dallo scontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte, che ha spaccato il Movimento 5 Stelle, alla proposta di un partito unico del centrodestra lanciata da Silvio Berlusconi, fino alla partita per i sindaci delle maggiori città italiane: il punto politico settimanale de ilComizio.it a cura del nostro direttore

Centrodestra, Berlusconi insiste sul partito unico: "Potrebbe chiamarsi Cdu". Salvini: "Non è all'ordine del giorno, come la Champions del Milan"

Il leader di Forza Italia: "Avrebbe il pregio di richiamare quello che per noi è un modello di riferimento, i nostri partner tedeschi nel Partito popolare europeo. Nessuna fusione fredda, sarà tutelata ogni identità". Ma dopo il no di Giorgia Meloni, arriva lo stop leghista


Centrodestra, vertice ad Arcore: tutto pronto per incontro  Berlusconi-Salvini-Meloni - la Repubblica

Per il nome da dare al partito unico "non mi dispiace neppure Centrodestra unito, la cui sigla, Cdu, avrebbe il pregio di richiamare quello che per noi è un modello di riferimento, i nostri partner tedeschi nel Partito popolare europeo". Lo afferma Silvio Berlusconi, in un'intervista al 'Corriere della Sera'.

"Il centro-destra -aggiunge il leader di Fi- ha bisogno di un forte aggancio ai principi liberali, cristiani, europeisti, garantisti che noi di Forza Italia rappresentiamo. Sono i valori del Ppe, ai quali non rinunceremo mai. Del resto, i partiti espressione del Ppe stanno tornando a vincere in tutt’Europa, proprio in Francia alle Regionali, poche settimane fa a Madrid e in Germania, presto accadrà anche in Italia".

Nell'intervista, Berlusconi si sofferma anche sulla situazione difficile che sta vivendo il Movimento 5 Stelle: "Sinceramente non è mio costume commentare le vicende interne di altre forze politiche. Voglio però aggiungere una considerazione: la crisi dei Cinquestelle non dipende dalle singole figure, è la conseguenza del loro 'vizio d’origine'. Sono una forza politica nata per dare sfogo a un sentimento di malcontento diffuso che hanno usato come trampolino per prendere il potere. Non avendo né un vero progetto né dei valori unificanti era ovvio che chiamati alla prova dell’agire implodessero. Ora guardo con rispetto al loro travaglio, sperando che non crei difficoltà all’esecutivo e che —per il bene della democrazia— trovino un loro ruolo e una loro identità, ovviamente lontanissima dalla nostra".

A stoppare, almeno per ora, le velleità di Berlusconi è proprio Matto Salvini che si era tanto dato da fare per federare la destra qualche settimana fa.  Il partito unico del centrodestra “non è all’ordine del giorno, come la vittoria della Champions da parte del Milan, di certo non l’anno prossimo. Il partito unico non è una cosa che nasce a tavolino o in laboratorio. Partiamo dalla collaborazione sui temi, dalla giustizia al fisco. Proporrò a Berlusconi una carta dei valori condivisi, da sottoporre a chi ci sta: libertà d’impresa, famiglia, innovazione, ambiente”, dice il leader della Lega intervistato su La Stampa in cui ribadisce la sua posizione. “Io spero di vincere le elezioni e governare con una maggioranza omogenea: il partito della coalizione che prenderà più voti esprimerà il premier, ci sarà spazio per tutti”, assicura.

 

(Fonte: Adnkronos, Corriere, La Stampa)

Berlusconi: "Partito unico del centrodestra entro il 2023". E lui resta in campo

Appello del leader di Forza Italia a Matteo Salvini e Giorgia Meloni: "Nessuna identità va sacrificata. Il nostro compito è quello di costruire un 'partito repubblicano' sul modello americano, nel quale il centro e la destra democratica si trovino insieme per governare il Paese". Per il rilancio dell'economia l'ex premier rilancia la riforma fiscale


Come sta Silvio Berlusconi: le novità sulle condizioni di salute del leader  di Forza Italia

È un duplice appello, quello che rivolgo ai nostri amici del centro destra, a Matteo Salvini e a Giorgia Meloni: dobbiamo costruire da qui al 2023 quel partito unico che rappresenti la maggioranza degli italiani e che dia stabilità al governo del centro-destra". Lo ha detto Silvio Berlusconi nel suo intervento da remoto alla convention organizzata da Forza Italia a Castione della Presolana.

"Non dobbiamo smettere di guardare avanti ed essere anche consapevoli che il nostro Paese non uscirà dalla crisi se non saprà riformare a fondo il sistema dei partiti, il sistema della rappresentanza politica - ha aggiunto Berlusconi - Il nostro compito è quindi quello di costruire un 'partito repubblicano' sul modello americano, nel quale il centro e la destra democratica si trovino insieme per governare il Paese. Questa è una condizione indispensabile - non meno dei provvedimenti economici - perche' l'Italia possa davvero ripartire". 

"Ci anima la passione civile, l’amore per il nostro Paese con il quale siamo scesi in campo 27 anni fa e con il quale guardiamo al futuro - ha proseguito il leader di Forza Italia - è la ragione per la quale sono ancora in campo e intendo rimanerci, nonostante tutto quello che mi è successo in questi anni, nonostante una strumentalizzazione di vicende giudiziarie del tutto infondate".

"Mi conoscete, non mi sono mai fatto scoraggiare dagli ostacoli di qualsiasi tipo, ho fatto e continuerò a fare tutto quello che considero giusto e utile per il mio Paese, per i nostri valori, per la libertà", ha aggiunto Berlusconi.

"Fino a oggi il centro-destra si è dimostrato unito e spesso vincente nelle occasioni elettorali, ma non sempre ha saputo governare unito o rimanere unito all'opposizione fra un'elezione e l'altra - ha spiegato - questo non accadrebbe se fossimo un solo partito, capace di riassumere storie e identità diverse senza sacrificarne nessuna". 

"Proprio per questo, perché nessuna identità va sacrificata - ha spiegato - invito tutti i nostri azzurri a non preoccuparsi: questo progetto non significa affatto la smobilitazione o la liquidazione di Forza Italia. Al contrario, noi di Forza Italia dobbiamo rafforzarci, organizzarci ancora meglio, estendere la ricerca del consenso, sapendo che un centro-destra unito sara' un centro destra di governo solo se la nostra area, l'anima liberale, cristiana, europeista, garantista, sarà ampiamente e fortemente rappresentata".

"I miei figli con la politica non c'entrano niente", dato che "per scelta loro e mia nessuno di loro si occupa di Forza Italia". ha detto Berlusconi.

"Questa mattina ho letto con sconcerto su alcuni quotidiani e un periodico che la mia famiglia e alcuni miei collaboratori si starebbero adoperando sulle vicende che riguardano Forza Italia, i rapporti con la Lega e il progetto del centrodestra italiano - sottolinea - sono notizie assolutamente inventate che travisano radicalmente il senso della nostra iniziativa politica".

"Mi spiace che ancora una volta la mia famiglia sia chiamata in causa - ha aggiunto - i miei figli con la politica non c'entrano niente. Ho un rapporto di profondo affetto con i miei cari ma per scelta loro e mia nessuno di loro si occupa in alcun modo di politica e tanto meno del futuro di Forza Italia e lo stesso vale per i manager che continuano ad occuparsi brillantemente delle aziende che ho fondato".

"Qualsiasi decisione su Forza Italia la prendo io, facendo sintesi con il nostro gruppo dirigente", dice tra gli applausi.

Berlusconi è poi tornato a insistere sulla "riforma fiscale, indispensabile perché il Paese possa ripartire, una riforma basata su un deciso taglio delle aliquote".

È anche per questo che gli azzurri sostengono il governo Draghi, per "portare - ha spiegato Berlusconi - il nostro contributo di idee e di proposte, con spirito costruttivo e responsabile".

Secondo il leader di FI, la proposta di riforma fiscale da lui promossa "consentirà di non pagare nulla a chi guadagna meno di 12.000 euro l'anno e per tutti i redditi medio bassi di risparmiare dai 100 ai 400 euro di tasse ogni mese".

Berlusconi ha poi ribadito la "richiesta di sospensione di tutte le cartelle esattoriali fino al 31 dicembre e la richiesta di composizione in termini ragionevoli del contenzioso degli anni passati".

Infine, ha affermato, "è scontata la nostra assoluta opposizione ad ogni forma di tassazione patrimoniale e di tassa di successione".

 

(Fonte: Agi)

Salvini-Letta, scontro sui sondaggi: "Ipsos lavora per il Pd". La replica: "Atteggiamento infantile"

Duello tra i due leader sull'ultimo sondaggio Ispos che dà il Pd davanti alla Lega, scavalcata anche da Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni. Il leader del Carroccio: "E' l'unico, per tutti gli altri siamo il primo partito". Il segretario dem: "E' come il malato che rompe termometro perché gli dice che ha la febbre"


Pd primo partito alle prossime elezioni con il 20,8, Lega al terzo posto con il 20,1 dietro Fratelli d'Italia con il 20,5. Il sondaggio Ipsos fa discutere. L'istituto di ricerca, attacca il leader della Lega su Facebook "lavora per il partito Democratico e, miracolosamente, sforna l’unico sondaggio italiano che vede il Pd primo partito davanti alla Lega" . "Mentre tutti gli altri vedono la Lega nettamente primo partito. I casi della vita… . Noi andiamo avanti, per il bene dell’Italia, con lavoro, pazienza e sorriso".

La replica del segretario del Pd arriva dai microfoni di Radio Immagina. "Guardo i sondaggi con la coda dell'occhio" dice. "La gente si fa un'idea alla fine della campagna elettorale, quindi francamente farsi condizionare dai sondaggi non ha molto senso". "Salvini se l'è presa con Ipsos, mi sembra di cattivo gusto. E' come il malato che rompe termometro perché gli dice che ha la febbre. Da Salvini oggi un atteggiamento infantile".

Sondaggi politici: Giorgia Meloni cresce ancora e traina il centrodestra vicino al 50%

La Supermedia settimanale elaborata da YouTrend per AGI: Fratelli d'Italia aumenta ulteriormente i suoi consensi staccando il Pd e attestandosi a poco più di due punti dalla Lega primo partito. La maggioranza di governo risale dopo alcune settimane di lieve flessione. I dati lista per lista


Sondaggi politici/ Lega sale al 24%, Pd perde lo 0,8%. Centrodestra al 46,9%

Fratelli d'Italia continua ad accrescere i suoi consensi stabilizzando il suo secondo posto e tallonando la Lega a poco più di due punti di distanza. Di conseguenza il centrodestra unito arriva a sfiorare il 50%. Si arresta la flessione del Pd, che recupera lo 0,1%, mentre il M5s registra un calo di mezzo punto. Quanto alla maggioranza di governo, risale dopo alcune settimane di lieve flessione. È quanto emerge dalla Supermedia settimanale elaborata da YouTrend per AGI. In dettaglio, il partito di Giorgia Meloni cresce di 0,3 punti, portandosi al 19,3%, mentre il Carroccio resta fermo al 21,5%. Il Pd si attesta al 18,8%. M5s lascia sul terreno mezzo punto, è al 16,4%. I giallorossi (Pd, M5s e Leu) nel complesso restano al 36,8%.

Lega 21,5 (=)

FDI 19,3 (+0,3)

PD 18,8 (+0,1)

M5S 16,4 (-0,5)

Forza Italia 7,2 (-0,2)

Azione 3,0 (-0,1)

Italia Viva 2,5 (+0,2)

Sinistra Italiana 2,1 (-0,2)

Verdi 1,8 (-0,1)

Art.1-MDP 1,7 (+0,1)

+Europa 1,6 (+0,1)

SUPERMEDIA AREE PARLAMENTO

Maggioranza Draghi 74,1 (+0,4) di cui:

- giallorossi (PD-M5S-MDP) 36,8 (-0,5)

- centrodestra (Lega-FI-Toti) 30,2 (+0,6)

- centro liberale 7,1 (+0,3)

Opposizione dx (FDI) 19,3 (+0,3)

Opposizione sx (SI) 2,1 (-0,2)

SUPERMEDIA COALIZIONI POL 18

Centrodestra 49,5 (+0,9)

Centrosinistra 25,8 (+0,2)

M5S 16,4 (-0,5)

LeU 3,8 (-0,1)

Altri 4,5 (-0,5)

NB: le variazioni tra parentesi indicano lo scostamento rispetto alla Supermedia di due settimane fa (27 maggio). 

NOTA: La Supermedia YouTrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto, realizzati dal 27 maggio al 9 giugno dagli istituti Demopolis, EMG, Euromedia, Ipsos, Noto, SWG e Tecnè. La ponderazione è stata effettuata il giorno 10 giugno sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.

 

(Fonte: Agi)

 

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