Concerto del Primo Maggio, Sgarbi contro Fedez: "Un artista non fa propaganda politica". Luca Bizzarri: "I social battono la tv generalista, la satira si occupi del rapper"

L'intervento contro la Lega di Fedez al Concertone e la polemica sulla censura nei confronti del rapper accende la polemica e induce a riflessioni. E rispunta il nome della nostra testata: "Se decidi di partecipare al concerto del Primo Maggio parli di lavoro, non fai un comizio per attaccare i tuoi avversari", ha detto il critico d'arte. Intelligente considerazione dell'attore genovese sul potere raggiunto dalle star dei social network


Vittorio Sgarbi, attacco a "Giggino": «Un Paese in cui è ministro Di Maio,  è un Paese senza cultura» - Secolo d'Italia

Vittorio Sgarbi interviene su Twitter sulla polemica nata dalle parole di Fedez al concerto del Primo maggio. "Se decidi di partecipare al concerto del Primo Maggio parli di lavoro, non fai un comizio per attaccare i tuoi avversari", scrive il critico d'arte che poi aggiunge: "Diversamente, il tuo ruolo non è quello dell'artista, ma di un militante che utilizza il servizio pubblico per propagandare le proprie idee politiche".

Luca Bizzarri e il campionato di calcio: "È tutto fermo ma è giusto così,  le priorità sono altre" | Rep

Luca Bizzarri ironizza sulla polemica Fedez-Rai dopo il discorso del rapper dal palco del Primo maggio. "Ieri si è ribadito che la comunicazione è cambiata: la tv generalista è sempre più piccola e irrilevante in confronto al web. Nello scontro tra due poteri, il più forte ha vinto. Paradossalmente la satira oggi dovrebbe occuparsi di Fedez, se ne ha il coraggio. (Io no, mica matto)", ha scritto su Twitter.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS