Orologi di lusso a Noleggio o in condivisione: analisi e prospettive del mercato

Avantgardia

Nel cuore dell’Europa, dove l’orologeria è un’arte che si tramanda da secoli, la Svizzera si trova di fronte a un dilemma moderno: la condivisione e il noleggio di orologi di lusso è un modello di business sostenibile o è destinato al fallimento?

La risposta sembra pendere verso la seconda opzione, come dimostrano due casi recenti che hanno scosso il settore.

In Giappone, il servizio di condivisione di orologi di lusso Toke Match ha chiuso i battenti dopo un clamoroso caso di frode che ha visto sparire orologi di lusso per un valore di 1,9 miliardi di yen, circa 11,5 milioni di EURO, con il 90% degli orologi provenienti dalla Svizzera. Questo evento ha sollevato interrogativi sulla fattibilità di tale modello di business, anche nella patria degli orologi di lusso.

In Svizzera, DIALS, un servizio simile lanciato nell’agosto 2019, permetteva ai privati di noleggiare orologi di lusso di valore superiore a 4.000 CHF per periodi che variavano da tre settimane a sei mesi. Nonostante l’entusiasmo iniziale e una struttura di costi apparentemente vantaggiosa per i proprietari, che ricevevano il 40% del canone di noleggio, il servizio non ha retto alla prova del tempo.

Robin Vogelsang, uno dei fondatori di DIALS, aveva espresso ottimismo, sottolineando il crescente interesse verso l’economia della condivisione e del noleggio anche nel settore del lusso. Tuttavia, la realtà si è rivelata più complessa. Il co-fondatore Julian Vogelsang ha ammesso che il modello non era sostenibile a lungo termine, a causa di problemi come la mancata restituzione degli orologi di lusso e i costi legali associati alla persecuzione dei truffatori. Di conseguenza anche i premi assicurativi sono aumentati, rendendo i prezzi di noleggio meno attraenti per i clienti e portando alla chiusura del servizio nel gennaio 2023.

La condivisione o il noleggio di beni in Svizzera non è diffusa come in altri settori, come l’immobiliare o i trasporti. Secondo il servizio di monitoraggio svizzero, solo il 3% degli intervistati ha esperienza diretta nella condivisione o noleggio di beni, un dato molto inferiore rispetto alla condivisione di case o auto.

Il mercato secondario degli orologi di lusso comunemente chiamato di secondo polso è fiorente, con modelli come Rolex che vedono i loro prezzi di rivendita superare quelli nuovi, rendendoli bersagli per crimini come frode, furto e rapina. Dominik Georgi, professore di economia e responsabile dello Sharing Monitor sul territorio svizzero, suggerisce che un servizio di condivisione e noleggio per gli orologi di lusso potrebbe teoricamente funzionare, ma la prevenzione della frode rimane una sfida significativa che per ora non trova soluzioni efficaci.

La tecnologia blockchain potrebbe offrire forse una soluzione per il futuro, così come un sistema di certificazione di terze parti. Tuttavia, il problema del furto di orologi di lusso è globale e in crescita, come evidenziato dal Watch Register europeo, che ha registrato un triplo aumento degli orologi rubati o smarriti nel 2023 e già nei primi mesi del 2024.

Mentre l’idea di condividere orologi di lusso è affascinante e risponde a un desiderio di varietà e accesso a beni altrimenti inaccessibili, la realtà operativa e i rischi associati sembrano rendere questo modello di business problematico, se non impraticabile, almeno nella sua forma attuale. La ricerca di soluzioni innovative e sicure per la condivisione di beni di lusso come gli orologi di lusso, rimane un campo aperto e stimolante per molti imprenditori che vogliono differenziare il loro business.

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