updated 1:04 PM UTC, Mar 8, 2021

Giro d'Italia, i big si danno battaglia sulle strade romagnole dove cominciò Pantani: ecco la "Nove Colli" Cesenatico-Cesenatico

Oggi il Giro al suo 12° appuntamento affronta una tappa speciale per decine di migliaia di ciclo amatori, nel ricordo di Marco Pantani si corre sulle strade di una delle GRAN FONDO più famose al mondo: la "NOVE COLLI". Il percorso da Cesenatico a Cesenatico di 204 km si snoda nell'entroterra romagnolo ricalcando quello della memorabile gran fondo con i GPM Ciola, Barbotto, Perticara e Gorolo, nomi che scateneranno ricordi ed emozioni di migliaia di appassionati che li hanno faticosamente percorsi. Sicuramente su queste salite i big della classifica si daranno battaglia onorando il ricordo del "Pirata" Pantani, indimenticabile campione nato a Cesenatico


Nell'undicesima tappa del Giro d'Italia Arnaud Démare ha confermato il suo dominio in volata e si è preso la quarta vittoria in questa corsa rosa, giornata tranquilla per i big. La dodicesima frazione si preannuncia molto più impegnativa, sulle strade di Marco Pantani le tante salite potrebbero rivelarsi teatro ideale per la battaglia tra i primi in classifica.

IL PERCORSO

Tappa di 204 km con partenza e arrivo a Cesenatico, che ricalca nella sua interezza il percorso della Gran Fondo Nove Colli. Fatti salvi i primi e gli ultimi 25 km, gli altri oltre 150 km di percorso non presentano un solo tratto di pianura. I corridori affronteranno un continuo susseguirsi di salite e di discese a volte con pendenze in doppia cifra, con un manto stradale in certi casi usurato. Cinque i Gpm: la salita di Ciola (Gpm di quarta categoria, 6 km al 6,4%), quella di Barbotto (Gpm di terza categoria, 4,5 km all'8,4%), l'ascesa verso Perticara (Gpm di terza categoria, 8,1 km al 4,7%), quella di Madonna di Pugliano (Gpm di terza categoria, 9,1 km al 5,5%) e infine la salita di Gorolo (Gpm di quarta categoria, 4,4 km al 6,3%). Numerose rotatorie negli ultimi chilometri. Ai 1400 m dall'arrivo ultima curva verso sinistra per arrivare sul rettilineo finale.

I BIG 

La maglia rosa Joao Almeida (Deceuninck Quick-Step) ha 34" di vantaggio su Wilco Kelderman (Sunweb) e 43" su Pello Bilbao (Bahrain-McLaren). A 57" Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling), a 1'01" Vincenzo Nibali (Trek Segafredo). Più staccato Jakob Fuglsang (Astana) a 2'20".

Ciclismo, sabato parte il Giro d'Italia: dalla Sicilia a Milano tante stelle per la corsa più amata (VIDEO)

Tanti nomi di spicco nella lista dei partecipanti alla 103esima edizione della Corsa Rosa, al via sabato con la cronometro individuale Monreale-Palermo: dal due volte Maglia Rosa Vincenzo Nibali al vincitore del Tour 2018, Geraint Thomas. E poi la prima volta dell'ex campione del mondo Peter Sagan, il neo iridato a cronometro Ganna e i velocisti come Viviani e Gaviria - VIDEO: il percorso e l'emozionante spot Rai


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Sabato da Monreale parte la 103ª edizione del Giro d’Italia che si concluderà domenica 25 ottobre. La Corsa Rosa vedrà al via alcuni dei migliori corridori al mondo: velocisti, finisseur, specialisti delle prove a cronometro e uomini di classifica si confronteranno lungo 21 tappe. Tanti i campioni al via. Si va da Vincenzo Nibali (vincitore della corsa rosa nel 2013 e 2016) a Geraint Thomas, re del Tour 2018, da Simon Yates (Vuelta 2018) a Jakob Fuglsang, fresco vincitore del Lombardia, affiancato da Miguel Angel Lopez, sul podio di Giro e Vuelta nel 2018, senza dimenticare la maglia azzurra della Corsa Rosa 2019 Giulio Ciccone.

Il neo campione del mondo a cronometro Filippo Ganna, Rohan Dennis, Victor Campenaerts, Tony Martin e Jos Van Emden punteranno alla prima Maglia Rosa che sarà decisa dalla prova contro il tempo della Monreale-Palermo di sabato. Finisseurs e velocisti cercheranno di centrare uno o più successi di tappa. Tra i grandi nomi al via il tre volte campione del mondo su strada Peter Sagan, Michael Matthews, Diego Ulissi e gli sprinter Elia Viviani, Arnaud Demare e Fernando Gaviria.

Al via 22 squadre di 8 corridori ciascuna: Ag2r (Fra), Astana (Kaz), Bahrain-Mclaren (Bah), Bora–Hansgrohe (Ger), Ccc Team (Pol), Cofidis (Fra), Deceuninck–Quick Step (Bel), Ef Pro Cycling (Usa), Groupama–Fdj (Fra), Israel Start-Up (Isr), Lotto Soudal (Bel), Mitchelton–Scott (Aus), Movistar (Spa), Ntt (Saf), Ineos (Gb), Jumbo–Visma (Ola), Sunweb (Ger), Trek–Segafredo (Usa), Uae Team Emirates (Uae), Androni (Ita), Bardiani (Ita), Vini Zabù Ktm (Ita)

Mondiale di ciclismo: Alaphilippe si prende l'oro all'ultima salita. Sul podio Van Haert e Hirschi. Delusione azzurra: Nibali ci prova ma non regge, Caruso (decimo) il migliore

Il campione transalpino fa il vuoto a Cima Gallisterna e dopo 23 anni ridà alla Francia il titolo alzando le braccia sul traguardo dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Lo Squalo: "Volevamo fare gara d'attacco, ma ritmo alto dall'inizio". Il Ct Cassani: "Abbiamo dato tutto, sono andati più forte di noi"


Sul traguardo dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari Julian Alaphilippe conquista l'oro nella prova in linea maschile dei Mondiali di ciclismo a Imola grazie a un assolo partito sull’ultima salita di giornata. Alle spalle del transalpino concludono il belga Wout Van Aert (secondo argento dopo quello di venerdì a cronometro) e lo svizzero Marc Hirschi. Damiano Caruso finisce in decima posizione ed è il miglior azzurro di giornata.

Julian Alaphilippe torna a far gioire la Francia 23 anni dopo Laurent Brochard conquistando il titolo iridato nella prova in linea nell’ultima giornata dei Mondiali di Imola. Il transalpino (primo al traguardo con 24 secondi su Wout Van Aert, secondo, e Marc Hirschi, terzo) ha concretizzato alla perfezione l’ottimo lavoro della formazione francese piazzando lo scatto decisivo negli ultimi metri della salita di Cima Gallisterna e resistendo poi nei restanti chilometri fino al traguardo dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.

A nulla sono valsi i tentativi di ricucire alle sue spalle da parte del quintetto composto da Hirschi, Van Aert, Kwiatkowski, Fuglsang e Roglic che sono arrivati poi a giocarsi in volata gli altri posti sul podio. Sugli scudi il vincitore del Tour de France Tadej Pogacar che ha infiammato la corsa con un tentativo solitario svanito solo all’ultimo giro. L’Italia, nonostante i coraggiosi attacchi di Vincenzo Nibali e Damiano Caruso nel finale, si è dovuta arrendere al maggior talento individuale dei rivali accontentandosi del decimo posto ottenuto proprio dal ragusano della Bahrain-McLaren a 53 secondi dal vincitore Alaphilippe.

 

(Fonte: Sportmediaset)

Ciclismo, alla Tirreno-Adratico il "Muro del Pirata" è tutto di Woods (tappa e maglia azzurra). E oggi è stata inaugurata una statua in ricordo di Marco Pantani proprio in cima a Poggio Murella

Il canadese della Ef Pro Cycling vince uno sprint a due a Saturnia contro Majka (Bora-Hansgrohe) e conquista la leadership della generale. Kelderman (Sunweb) ha regolato il gruppetto dei migliori con Pacioni (Androni Giocattoli-Sidermec) sesto, e Masnada (CCC Team) ottavo, mentre Nibali è giunto con 33" di ritardo. Emozione per la stele dedicata all'indimenticabile Marco Pantani sul "Muro del Pirata"


La bellissima terza tappa della Tirreno-Adriatico, 217 km a dividere Follonica da Saturnia, va a Michael Woods (EF Pro Cycling) che nella volata a due sul traguardo beffa Rafal Majka. Decisiva l'accelerazione del canadese sul Muro di Poggio Murella, caro a Marco Pantani (è detto "Muro del Pirata"), e maglia da leader per lui. Vincenzo Nibali arriva a 33 secondi, nel secondo gruppo di inseguitori. A 20 secondi e nella top 10 Fausto Masnada.

La Tirreno-Adriatico scopre le strade care a Marco Pantani, dove l'indimenticato campione si allenava prima di incantare sulle salite d'Italia, Francia e non solo. Diventa quindi una giornata da non perdere quella della Corsa dei due Mari, grazie a un tracciato estremamente interessante e un finale da urlo. Prima dell'arrivo di  Saturnia c'è infatti la doppia salita del Muro di Poggio Murella. Il cosiddetto "Muro del Pirata", con tanto di statua a ricordare le imprese di uno dei campioni più amati di sempre. E che viene onorato da Michael Woods, che compie un capolavoro di classe e tattica fino alla linea del traguardo, tagliata a braccia al cielo.

La vittoria di tappa è infatti costruita dalla sua EF Pro Cycling, all'attacco fin dalle fasi centrali della tappa (in cui in testa ci sono sette fuggitivi, tra cui il bresciano Marco Frapporti). Fondamentale il lavoro di Jonathan Caicedo, con una spinta costante per il compagno di squadra Woods che ne approfitterà nel finale. Nel frattempo Vincenzo Nibali si mantiene nelle posizioni di vertice, controllando il temuto Mathieu Van der Poel che però non azzarda un attacco (chiuderanno a 33 secondi dal vincitore). Il primo a provarci è infatti Florian Senechal, pochi metri dopo l'inizio della salita di Poggio Murella. Il successivo tentativo è già quello giusto: Woods si porta in testa e si fa raggiungere da Rafal Majka della Bora-Hangrohe solo in discesa. I due mantengono il vantaggio sul primo drappello di inseguitori, con un gruppo molto sfaldato, e si giocano la vittoria fino all'ultimo km. O meglio, fino a 400 metri dal traguardo, quando il canadese rompe gli indugi e cambia passo. Majka è completamente sorpreso e l'arrivo del vincitore è solitario e trionfale. Marco Pantani, ovunque si trovi, ha sicuramente apprezzato.

Inaugurata stele di Pantani sul Muro del Pirata

Tirreno-Adriatico, Michael Woods conquista la terza tappa a Saturnia

È stato svelato questa mattina il Muro del Pirata dedicato a Marco Pantani (3.250 metri con pendenze che toccano anche il 22%). Dopo la conferenza stampa, tenutasi presso il Terme di Saturnia Resort, Tonina Pantani mamma di Marco; Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, Mirco Morini Sindaco di Manciano e Andrea Gurayev, ideatore del progetto si sono portati in cima a Poggio Murella per svelare e inaugurare la statua che ricorda il Pirata. A Poggio Murella spesso Pantani si allenava e c'è ancora una casa di proprietà della famiglia, e la tappa di oggi della Tirreno-Adriatico passerà di lì.  

Pantani aveva passato alle Terme di Saturnia un periodo di riabilitazione dopo un incidente. In queste zone, di cui si era innamorato, aveva ripreso ad allenarsi ed aveva comprato infatti casa proprio in prossimità di Poggio Murella dove oggi il suo ricordo rimarrà per sempre indelebile.  

A partire dal mese di ottobre molte iniziative dedicate alla memoria di Pantani verranno intraprese, a cominciare da una cronoscalata sul Muro del Pirata. Il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Marco Pantani per iniziative a supporto del ciclismo giovanile. 

Tonina Pantani, la madre di Marco ha detto: “È un piacere essere qui. Marco amava molto questi luoghi dove veniva ogni volta che voleva staccare e ricaricare le batterie. Questa iniziativa della Cronoscalata del Pirata è una cosa che sarebbe piaciuta anche a mio figlio perché permetterà attraverso la nostra Fondazione di far crescere tanti giovani attraverso il ciclismo”. 

 

(Fonti: Sprtmediaset ed Eurosport)

Ciclismo, finalmente si riparte! Apre sabato la Strade Bianche, la magica corsa toscana sugli "sterrati". Tanti i big internazionali per il trono di Alaphilippe. Attesa anche per la Women Elite

Sabato 1° agosto si rivede il grande ciclismo: dalla Toscana ecco Strade Bianche 2020, uomini e donne. Appuntamento di prestigio con arrivo in Piazza del Campo a Siena: campioni e squadre alla prova del caldo record. Da Van Der Poel a Sagan a Nibali parte la sfida al campione uscente francese


Siena: tutte le iniziative collaterali alla manifestazione “Strade ...

Maledetta primavera, maledetto Covid. Quasi cinque lunghi mesi di stop forzato per gli appassionati di ciclismo. L'emergenza sanitaria ha fermato anche le emozioni che solo gli appuntamenti classici di questa disciplina sanno dare. Dal primo agosto però si riparte ufficialmente per cento giorni fatti di fatica, sudore e tutto l'amore che muove questo sport unico, dal sapore antico e dal volto moderno. Il primo appuntamento è di quelli belli, suggestivi e prestigiosi: la Strade Bianche 2020, corsa toscana unica nel suo genere.

La partenza della quattordicesima edizione è fissata per le ore 13.45, mentre l'arrivo è previsto alle 18.30, come sempre nella fantastica cornice di Piazza del Campo di Siena. Alla kermesse sono attesi tanti big del panorama internazionale: tra i più noti il campione uscente Julian Alaphilippe, Mathieu Van der Poel, Michal Kwiatkowski, Zdenek Stybar, Philippe Gilbert, Tiesj Benoot, Alejandro Valverde, Peter Sagan e Greg Van Avermaet.

E Julian Alaphilippe, vincitore al suo esordio in gara nella scorsa stagione e primo francese ad aggiudicarsi, ha dichiarato:  "Vincere l'anno scorso è stata una sensazione incredibile, uno dei miei ricordi più belli della stagione. Sono arrivato alla partenza con un'ottima forma, ero molto concentrato e avevo una squadra molto forte sempre attorno a me fino a quando la gara non ha preso vita nell'ultima ora. Adoro i percorsi e l'atmosfera delle Strade Bianche - ha detto il francese della Deceunick - e sarà interessante ricominciare la stagione lì, soprattutto perché arriva dopo una preparazione diversa rispetto a quella dell'anno scorso"

La Strade Bianche 2020 sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport + HD e Rai 2 (a partire dalle ore 16.50), ma anche su Eurosport. Per chi non potesse piazzarsi davanti alla tv, la corsa senese sarà visibile anche in streaming su Rai Sport Web, Eurosport Player e DAZN.

Una novità riguarda invece la Strade Bianche femminile (Women Elite): per la prima volta la corsa delle ragazze sarà trasmessa in diretta tv su RaiSport (negli altri anni andava solo in diretta web), mentre Eurosport mostrerà la diretta solo in streaming tramite Eurosport Player e il in tv si vedrà solo in differita nella mattina di lunedì.

 

IL PROGRAMMA

Strade Bianche Women Elite, sesta edizione. 136 km

Partenza ore 12 da Siena, Fortezza Medicea

Arrivo ore 16.50 circa a Siena, Piazza del Campo 

Strade Bianche uomini, quattordicesima edizione. 184 km

Partenza ore 13.45 da Siena, Fortezza Medicea

Arrivo ore 18.30 circa a Siena, Piazza del Campo

 


Ma con il gustoso aperitivo toscano ecco 

IL CALENDARIO COMPLETO DEL 2020

1° agosto Strade Bianche

3 agosto Gran Trittico Lombardo

5 agosto Milano-Torino

5-9 agosto Giro di Polonia

8 agosto Milano-Sanremo

12 agosto Gran Piemonte

12-16 agosto Giro del Delfinato

15 agosto Giro di Lombardia

18 agosto Giro dell’Emilia

20-23 agosto Campionati Nazionali

24-28 agosto Europei Plouay

25 agosto Bretagne Classic/Ouest France

28 agosto Trofeo Matteotti

29 agosto Memorial Marco Pantani

29 agosto-20 settembre Tour de France

30 agosto Brussels Cycling Classic

1-5 settembre Settimana Coppi & Bartali

7-14 settembre Tirreno-Adriatico

11 settembre GP di Quebec

13 settembre GP di Montreal

15-19 settembre Giro del Lussemburgo

16 settembre Giro di Vallonia

16 settembre Giro di Toscana

17 settembre Coppa Sabatini

20 settembre Giro dell’Appennino

20-27 settembre Mondiali ad Aigle-Martigny

22 settembre Trofeo Lombardia

29 settembre-3 ottobre BinckBank Tour

30 settembre Freccia Vallone

3 ottobre Classica di Amburgo (cancellata)

3-25 ottobre Giro d’Italia

4 ottobre Liegi-Bastogne-Liegi

10 ottobre Amstel Gold Race

11 ottobre Gent-Wevelgem

18 ottobre Giro delle Fiandre

20 ottobre-8 novembre Vuelta di Spagna

21 ottobre Brugge-De Panne

25 ottobre Parigi-Roubaix

5-10 novembre Tour of Guangxi

 

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