updated 6:28 PM UTC, Oct 30, 2020

E' morta Jole Santelli, presidente della Calabria. Malata da tempo, diceva: "Non posso permettermi la paura"

La governatrice, prima donna alla guida di una Regione, esponente azzurra dalla fondazione di Forza Italia, è venuta a mancare alle prime ore del mattino nella sua casa di Cosenza. Il fisico minato dal cancro non le aveva impedito di portare avanti con coraggio il suo impegno. Ancora ieri aveva avuto degli incontri istituzionali. Lo sgomento e il cordoglio del mondo politico e civile


Calabria, l'ordinanza regionale prevede l'arresto per chi non effettua la  vaccinazione antinfluenzale - zonedombratv.it

La presidente della Regione Calabria Jole Santelli, 52 anni, è morta la notte scorsa nella sua abitazione, a Cosenza. Secondo quanto si è appreso avrebbe avuto un malore. La presidente da anni era malata di cancro. Ieri aveva avuto incontri politici a Cosenza. Prima donna presidente della Regione Calabria, la Santelli era stata proclamata il 15 febbraio 2020

La Santelli, di Forza Italia, prima di diventare presidente della Regione, è stata deputata. La prima elezione alla Camera nel 2001. Nella sua carriera politica è stata sottosegretaria al ministero della giustizia dal 2001 al 2006 nei governi Berlusconi II e III, nonché sottosegretaria al Ministero del lavoro e delle politiche sociali da maggio a dicembre 2013 nel Governo Letta. Laureata all'Università La Sapienza di Roma, era iscritta a Forza Italia dal 1994. E' stata la sorella, stamani, a scoprire che Jole Santelli era morta.

"Andarsene a soli 51 anni, dopo aver lavorato per la tua gente, con il sorriso, fino a poche ore fa. La Calabria e l'Italia ti abbracciano Jole, una preghiera per te e un pensiero alla tua famiglia, ai tuoi amici e a tutta la tua comunità. Buon viaggio cara Jole". Lo scrive il leader della Lega, Matteo Salvini.

"Sono vicina alla famiglia di Jole Santelli, una collega, un'amica, prematuramente scomparsa questa notte. Quello per la sua perdita è un dolore che ci accomuna tutti. La dedizione, il coraggio, l'amore per la sua terra, l'avevano portata ad essere la prima donna presidente della Regione Calabria. Mancherà ai suoi cari, mancherà a tutti noi, ma soprattutto mancherà a tutti i calabresi. Addio Jole". Lo dichiara Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

"Profondo cordoglio per la morte di Jole Santelli, una grande e una grande politica che ha interpretato le istanze più profonde della sua terra". Così il deputato FDI Federico Mollicone.

Sondaggi, crescono Pd e Lega (che resta davanti), Fratelli d'Italia terzo partito. Ancora in calo il Movimento 5 Stelle

Il Partito Democratico cresce più di tutti, il Movimento 5 Stelle scende. E' la fotografia sulle intenzioni di voto degli italiani scattata da Index in un sondaggio per 'Piazzapulita'. Il primo partito resta sempre la Lega con il 24,2% delle preferenze: il partito di Matteo Salvini fa segnare un +0,2% rispetto a una settimana fa. Resta in scia il Partito Democratico con il 20,8%, +0,3% rispetto alla precedente rilevazione. Seguono Fratelli d'Italia con il 16,3% (+0,1%), Movimento Cinque Stelle con il 15,8% (-0,2%) e Forza Italia con il 6,2% (+0,1%).

Berlusconi lascia il San Raffaele dopo 12 giorni: "Superata la prova più pericolosa della mia vita". Ringraziamenti e appello alla responsabilità (VIDEO)

L'ex premier Silvio Berlusconi ha lasciato il San Raffaele di Milano dove era ricoverato da giovedì 3 settembre dopo essere risultato positivo al test Covid-Sars2. Appena uscito dal padiglione D, Silvio Berlusconi ha ricevuto diversi applausi da alcuni sostenitori che lo hanno atteso in cortile. Ai cronisti ha detto: "Ognuno di noi è esposto al rischio di contagiare gli altri, rinnovo a tutti l'appello alla massima responsabilità personale e sociale"


"Ho superato quella che considero la prova più pericolosa della mia vita". Sono le parole di Silvio Berlusconi, che ha lasciato l'ospedale San Raffaele. Il leader di Forza Italia è stato ricoverato dopo la riscontrata positività al covid. "Mi dico con soddisfazione anche questa volta te la sei scampata bene", dice Berlusconi all'esterno dell'ospedale.

"Rivolgo un grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che mi hanno manifestato la loro vicinanza, il loro affetto e la loro partecipazione in questi giorni. Ringrazio la mia famiglia ovviamente, i miei amici e tanti conoscenti. E moltissime persone che non conosco personalmente, tanti sostenitori ma anche tanti avversari politici, tanti rappresentanti delle istituzioni a cominciare dal presidente Mattarella e tantissimi cittadini del tutto estranei alla famiglia", dice ancora. "L'affetto che ho sentito attorno a me mi hanno dato la forza per superare i momenti più difficili, i primi 3 giorni sono stati molto difficili, in una malattia grave e insidiosa. Credo lo sappiate, ma l'80% dei malati oltre gli 80 anni non ce l'hanno fatta", afferma.

"Il mio pensiero va in questo momento prima di tutto ai tanti malati di covid e alle loro famiglie. Ho condiviso angoscia e sofferenza di chi sta male, dei familiari, di chi ha perduto una persona cara. Il mio pensiero va anche ai medici, al personale sanitario in prima linea contro questo morbo davvero pericoloso, molti di loro hanno dato la vita e tutti si sono esposti al contagio per fare il loro dovere, salvando tante vite umane", sottolinea. "Nelle scorse settimane, prima di ammalarmi, avevo lanciato numerosi appelli a non sottovalutare il pericolo e a tenere alta la soglia di attenzione -sottolinea-. A riprendere dopo le vacanze la vita quotidiana rispettando rigorosamente regole e prescrizioni sanitarie, è un dovere verso noi stessi e verso la collettività. Ho provato in prima persona che, finché la circolazione di questo virus non sarà debellata, ognuno di noi pur agendo con la più grande prudenza è esposto al rischio di essere contagiato e di contagiare gli altri. E questo è tanto più grave per le persone fragili per età e per condizioni di salute. Per questo rinnovo a tutti l'appello alla massima responsabilità personale e sociale".

"Oggi è anche il giorno in cui milioni di bambini e di ragazzi tornano a scuola. E' una notizia positiva, un segno importante del ritorno alla normalità. Ma è anche un passaggio delicatissimo. Per questo voglio rivolgere a tutti gli studenti un affettuoso in bocca al lupo per l'anno scolastico che comincia ma anche un forte richiamo al rispetto rigoroso di comportamenti corretti e delle regole sanitarie. Fatelo per voi stessi, per i vostri amici, per i vostri insegnanti, per i vostri genitori, per i vostri nonni che potreste contagiare", dice ancora. "Bisogna andare avanti, l'Italia non può restare ferma, sarebbe una catastrofe sanitaria ed economica senza precedenti. Evitarlo dipende da tutti noi. Rivolgo a tutti i miei più calorosi auguri di buona salute e di benessere economico in questa terribile crisi che stiamo vivendo. Grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che mi sono stati vicino, speriamo che Dio ci dia una mano a risolvere presto queste situazioni", conclude.

Berlusconi: "Io, con una carica virale record, combatto per uscire dall'inferno"

"La permanenza in ospedale del presidente Berlusconi prosegue ed è caratterizzata da un quadro clinico generale confortante." Questo è quanto riporta l'ultimo bollettino medico diramato dal Professor Zangrillo che segue da vicino l'evoluzione dell'infezione da Covid-19.


Il leader di Forza Italia telefona ai senatori, cita Platone e promette di partecipare alla campagna elettorale, le sue parole sono "dobbiamo convincere gli indecisi e superare un governo inadeguato"

"Berlusconi è tornato". Lo ha annunciato la senatrice Licia Ronzulli (45 anni), coordinatrice di Forza Italia. A dimostrarlo, l'ex presidente del Consiglio dalla sua camera al San Raffaele, chiama a sorpresa, al quinto giorno del suo ricovero per Covid-19 con principio di polmonite bilaterale, una convention di deputati del suo partito, per assicurarli che sta migliorando e per incoraggiarli in vista delle elezioni regionali del 20. “Nonostante la carica virale record. Mi sto riprendendo", ha detto loro Silvio Berlusconi, che compirà 84 anni a fine mese. 

"Sto lottando per uscire da questa malattia infernale, è molto brutto", ha aggiunto. Qui a San Raffaele hanno fatto migliaia di test e io ero tra i primi cinque per carica virale del virus. Sto facendo la mia parte e spero davvero di poter condurre di nuovo la nostra consueta battaglia, soprattutto per le aziende, per il lavoro, contro la pressione fiscale e burocratica..." ha aggiunto.

Successivamente, l'ex presidente del Consiglio è intervenuto a una riunione dei candidati di Forza Italia, in Valle D'Aosta, cercando di sdrammatizzare sul suo stato di salute: “Tra i test effettuati, il numero uno per carica virale era il mio; questa è la conferma che sono il numero uno… ".

Ai membri del suo partito ha espresso il timore che gli elettori non si rechino alle urne: “Chi non voterà è colpevole. Ecco perché conviene ricordare a tutti gli indecisi un monito di Platone che diceva a chi non voleva votare per il governo di Atene: Chi non voterà merita un governo di persone pericolosamente incapaci o irresponsabili. Voglio fare campagna elettorale nell'ultima settimana", ha proseguito, "perché temo l'astensione"

Il suo medico personale, il professor Alberto Zangrillo, responsabile della terapia intensiva e del servizio cardiovascolare dell'Ospedale San Raffaele, ha definito il quadro clinico di Silvio Berlusconi in "costante e favorevole evoluzione", sottolineando che "tutti i parametri clinici sono rassicuranti".

Berlusconi inoltre ricorda che "Il Covid è una malattia insidiosa e infernale" e quando è stato ricoverato si è fatto carico di quello che hanno passato i pazienti nella prima ondata di pandemia, "ho sempre creduto a quanto sia grave questa tragedia e a quanto dolore sta causando a molte famiglie".

Vincenzo De Luca indagato per falso e truffa: "Ha promosso quattro vigili di Salerno a membri del suo staff". Tutto nacque da un incidente stradale...

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, scrive oggi la Repubblica, è indagato nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Napoli con l'ipotesi di falso e truffa. Quattro vigili urbani di Salerno sarebbero stati 'promossi' in Regione a membri dello staff. A loro sarebbe stato assegnato il ruolo di addetti o responsabili di segreteria. De Luca è stato ascoltato dai pm negli scorsi mesi. Ai quattro vigili urbani, secondo l'ipotesi dei pm, mancherebbero requisiti necessari per il 'salto' come formazione, curriculum e specializzazione. Il trasferimento e la 'promozione' - secondo quanto ricostruito da Repubblica - avrebbe consentito ai quattro un innalzamento della retribuzione. Nessun provvedimento per i quattro vigili: la loro posizione è all'esame dei pm


E' nata da un incidente stradale l'inchiesta della Procura di Napoli che vede coinvolto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, indagato per falso e truffa in merito alla nomina di 4 vigili urbani di Salerno a ruoli di responsabilità nella Segreteria del Presidente della Giunta regionale. L'incidente stradale in questione risale al 15 settembre 2017, quando una ragazza di 22 anni a bordo di uno scooter venne investita dall'auto di De Luca che percorreva via Giovanni Negri in direzione opposta rispetto a quella consueta, secondo quanto permesso da un'ordinanza del Comune risalente al 2008 (anno in cui De Luca era sindaco di Salerno) per i "veicoli forze di polizia".

Sono proprio i decreti 62, 63, 64 e 65 del 10 marzo 2016 quelli finiti sotto la lente d'ingrandimento dei magistrati napoletani. Ma il particolare del vigile urbano di Salerno alla guida dell'auto del presidente della Regione Campania non sfuggì alle opposizioni e, in particolare, all'allora consigliere regionale di Forza Italia Severino Nappi (oggi candidato con la Lega): al riguardo, il 20 settembre 2017, Nappi presentò un'interrogazione rivolta al capo di Gabinetto del presidente della Giunta regionale, al direttore generale per le Risorse umane della Giunta regionale, al procuratore della Repubblica di Napoli e al procuratore presso la Corte dei Conti della Campania

Nell'interrogazione, Nappi chiedeva di conoscere "le ragioni per le quali l'autovettura dell'ente in uso al presidente della Giunta risulti abitualmente condotta da personale diverso da uno dei circa 20 dipendenti in ruolo presso l'Amministrazione regionale inquadrati con mansioni di autista" e le disposizioni normative "in forza delle quali è consentita tale assegnazione a soggetti inquadrati e assegnati allo svolgimento di funzioni differenti" e "che consentono l'attribuzione al dipendente pubblico in tale contesto di un trattamento economico corrispondente a quello di dirigente".

Nappi chiedeva infine di conoscere "la rispondenza al vero che analoghe mansioni del Postiglione e analogo trattamento economico corrispondente a quello di dirigente siano stati attribuiti anche ai signori Gianfranco Baldi, Giuseppe Muro e Giuseppe Polverino, tutti dipendenti del Comune di Salerno con inquadramento nei ruoli della locale polizia municipale e tutti comandati presso l'Amministrazione regionale".

Alla guida dell'auto del presidente sedeva Claudio Postiglione, dipendente della Polizia municipale di Salerno, nominato con decreto del presidente della Giunta regionale nella Segreteria del presidente (con la funzione 'Rapporti con strutture regionali e istituzioni locali) insieme ad altri tre colleghi: Gianfranco Baldi, nominato responsabile Rapporti con Conferenza Stato-Regioni, Conferenza unificata e organi legislativi nazionali, Giuseppe Muro, nominato responsabile Rapporti con i consiglieri regionali, e Giuseppe Polverino, nominato responsabile Rapporti con Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, tutti per l'intera durata del mandato presidenziale.

Berlusconi ricoverato al San Raffaele per un principio di polmonite bilaterale, segno tipico del Covid. Ronzulli (Fi): "E' precauzionale, sta bene"

Silvio Berlusconi è stato ricoverato a Milano al San Raffaele per accertamenti dopo che è risultato positivo al Covid. Il presidente Berlusconi, dopo la comparsa di alcuni sintomi, è stato ricoverato all'ospedale San Raffale di Milano a scopo precauzionale. Il quadro clinico non desta preoccupazioni. Al leader di Forza Italia è stata riscontrata una polmonite bilaterale allo stato precoce. Sarebbe questa, a quanto si apprende da fonti sanitarie, la diagnosi emersa dalla tac a cui è stato sottoposto il Cavaliere e che ha portato ad un suo ricovero precauzionale. Il ricovero è avvenuto attorno alla mezzanotte di ieri. In isolamento domiciliare ad Arcore da mercoledì dopo essere risultato positivo al Covid, ieri nel tardo pomeriggio è intervenuto telefonicamente a un convegno del partito a Genova spiegando di stare "abbastanza bene", di non avere più febbre e dolori. Qualche ora più tardi, però, è stato deciso il ricovero al San Raffaele. L'ex premier si trova in una stanza isolata del settore D.


Berlusconi: "Non governeremo con le sinistre" - IlGiornale.it

Silvio Berlusconi è stato ricoverato al San Raffaele di Milano per un principio di polmonite bilaterale che, segno tipico di Covid-19, sarebbe emerso a quanto si apprende dagli esami ai quali l'ex premier è stato sottoposto all'ospedale, dove ha passato la notte.

A quanto si apprende, Berlusconi è stato visitato nella notte a domicilio da Alberto Zangrillo, suo medico personale e primario di Anestesia e Rianimazione all'Irccs San Raffaele di Milano. A scopo precauzionale è stato quindi deciso il ricovero in ospedale, dove la Tac eseguita ha mostrato i primi segni di una polmonite bilaterale. Fonti confermano che le condizioni del leader di Forza Italia non appaiono preoccupanti.

Il leader di Forza Italia aveva rivelato mercoledì di essere risultato positivo al coronavirus, e ieri aveva fatto sapere di non avere più i sintomi. Positivi anche i figli Luigi e Barbara e la nuova compagna Marta Fascina. A quanto apprende l'Adnkronos Salute Berlusconi si trova al reparto Diamante dell'ospedale. Si tratta del reparto solventi della struttura, dove già in passato l'ex premier è stato ricoverato in diverse occasioni.

“E’ stato un ricovero non dettato da urgenza, ma da precauzione. Ieri sera il presidente, su consiglio del dottor Zangrillo, si è trasferito al San Raffaele per monitorare meglio le sue condizioni. La notte è passata senza problemi, sta bene, non ha febbre, è tutto a posto. Berlusconi ha l’ossessione di cautelarsi e di utilizzare tutte le precauzioni per quando riguarda questa epidemia, quindi mi sento di dire che è una vittima di quello che sta accadendo a livello sanitario. Berlusconi ci ha sempre ammorbato, anche al telefono, dicendoci che dovevamo stare attenti, mettere la mascherina. Berlusconi vuole democratizzare l’uso delle mascherine, per fare in modo che siano utilizzate il più possibile", le parole di Giorgio Mulè, deputato e portavoce di Forza Italia, è intervenuto ai microfoni della trasmissione 'L’Italia s’è desta' su Radio Cusano Campus.

"E' stato ricoverato ieri sera" e "ha passato la notte in ospedale. Un ricovero a scopo precauzionale per monitorare l'andamento del Covid. Ma sta bene", ha dichiarato anche la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli a Agorà su Rai 3.

 

(Foni: Ansa, Adnkronos)

Covid in Sardegna, Solinas furioso annuncia le vie legali: "Chiediamo i danni a chi ha compromesso la reputazione dell'isola"

Il governatore della Sardegna, Christian Solinas, ha dato mandato ai legali della Regione di valutare il danno reale della campagna mediatica seguita al boom dei contagi nell'isola a ridosso di Ferragosto. Lo ha svelato il vicepresidente della Giunta, Alessandra Zedda (Fi), sottolineando che "continuano ad arrivare disdette e soprattutto si è rappresentata una situazione di assoluta falsità". "L'allarmismo infondato che alcuni hanno procurato sul fronte Covid - ha aggiunto - ha compromesso il settembre turistico". La prima forza politica a proporre i risarcimenti era stata la Lega. Intanto il presidente del Consiglio regionale Michele Pais sta lavorando a un ordine del giorno, che mostrerà ai capigruppo prima della seduta dell'Aula, sugli attacchi subiti dalla Sardegna.

"E' in gioco la reputazione turistica di un'isola costruita in tanti anni di laboriosa ospitalità e ora messa in discussione a livello internazionale", ha dichiarato Solinas motivando le ragioni del ricorso alle vie legali contro la campagna mediatica successiva all'impennata di contagi nelle discoteche a ridosso di Ferragosto. "Abbiamo dato mandato all'area legale, insieme ai nostri tecnici, di valutare, sentendo anche gli operatori, quale sia l'impatto di questa campagna rispetto al tessuto economico produttivo delle nostre aziende e del sistema ricettivo", ha spiegato a margine della discussione in Aula della riforma della Sanità. Solinas non ha speicificato a chi saranno chiesti i danni: "Questa - ha chiarito - è una valutazione che farà il nostro ufficio legale". 

Pd-M5S, divisi a Bruxelles e separati in Puglia: tra Mes e Regionali, l'alleanza che sostiene Conte traballa. Scuola, tasse, legge elettorale: tutti gli scontri. E Renzi fa la spina nel fianco

All'Europarlamento i due partiti hanno votato in modo diverso su un emendamento presentato dalla Lega. A Roma posizioni distanti nella maggioranza su scuola e fisco. Il ministro Speranza chiede 20 miliardi per la sanità, mentre il Pd avanza l'ipotesi di una Bicamerale per la regia della spesa. Italia Viva si è schierata con il centrodestra, contro i Dem, per evitare che si esaminasse la riforma della legge elettorale entro l'estate anche in Commissione. E i problemi sono anche sul territorio in vista delle elezioni amministrative. Crimi: "In Puglia correremo da soli. Il contrasto alle politiche di Emiliano non è archiviabile"


Conte, Zingaretti e il settembre fatale - Il Foglio

Pd-5Stelle, quante divergenze. E Conte si preoccupa

Pd e M5S si sono divisi a Bruxelles sul Mes. I due partiti hanno votato in modo diverso sull'emendamento presentato dalla Lega e dal gruppo Identità e democrazia alla risoluzione sulle conclusioni del Consiglio europeo straordinario. L'emendamento, poi bocciato e a favore del quale si sono schierati Lega, Fdi e M5s, chiedeva di respingere un utilizzo del Mes finalizzato a stimolare l'economia in seguito alla crisi della Covid-19. Posizioni distanti nella maggioranza su scuola e fisco. Il ministro Speranza chiede 20 miliardi per la sanità, mentre il Pd avanza l'ipotesi di una Bicamerale per la regia della spesa. Italia Viva si è schierata con il centrodestra, contro i Dem, per evitare che si esaminasse la riforma della legge elettorale entro l'estate anche in Commissione. 

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà nell'Aula della Camera il prossimo 29 luglio alle 9.30 comunicazioni sulla situazione del contrasto dell'emergenza Covid e sullo stato di emergenza. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Sulla questione dello Stato d'emergenza torna con nettezza Matteo Salvini: "Non c'è un' emergenza sanitaria in corso, chi vuole prorogare lo stato di emergenza è un nemico dell'Italia. Noi non li facciamo uscire dall'Aula, ci stanno loro chiusi, gli italiani meritano respiro e libertà. Ieri non hanno deciso in Cdm, se vogliono questo non esiste, non c'è motivo".


"Non ci siamo mai sottratti al confronto ma lo facciamo se ci sono i presupposti. Lo so che c'è un dibattito sula Puglia, so che tanti stanno spingendo ma voglio confermare, senza ombra di dubbio che in Puglia corriamo da soli. Ci abbiamo ragionato ,ma le politiche fatte da Emiliano noi le abbiamo contrastate, non possiamo archiviare questo". Lo dice il capo politico M5S Vito Crimi ai microfoni di Radio anch'io, su RadioUno, sottolineando che dalle Regionali "non ci sarà nessun impatto sul governo".

Intanto Bonetti diffida Emiliano sulla doppia preferenza di genere. "Per quanto riguarda la politica bisogna introdurre principi di parità. Mi duole dire che abbiamo delle regioni che non hanno ancora adeguato la loro legge regionale con la doppia preferenza di genere. Una tra tutte, la Puglia, e come governo siamo stati costretti a mandare una diffida al Consiglio regionale perché si adegui a quella norma. Non si capisce perché non ci si debba adeguare, a meno che non si voglia escludere un pezzo di cittadinanza, quello femminile, da un diritto fondamentale, l'accesso alle cariche elettive. Il presidente Emiliano si assuma la responsabilità d avere ricevuto una diffida dal governo, vada in Consiglio regionale e si voti, a viso aperto, non con voto segreto, una norma di diritto fondamentale". Lo ha detto la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti a Italia Viva Sicilia live.

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