updated 4:16 PM UTC, Nov 23, 2020

Ciclismo, alla Tirreno-Adratico il "Muro del Pirata" è tutto di Woods (tappa e maglia azzurra). E oggi è stata inaugurata una statua in ricordo di Marco Pantani proprio in cima a Poggio Murella

Michael Woods vince la volata a due con Rafal Majka ilComizio.it Michael Woods vince la volata a due con Rafal Majka

Il canadese della Ef Pro Cycling vince uno sprint a due a Saturnia contro Majka (Bora-Hansgrohe) e conquista la leadership della generale. Kelderman (Sunweb) ha regolato il gruppetto dei migliori con Pacioni (Androni Giocattoli-Sidermec) sesto, e Masnada (CCC Team) ottavo, mentre Nibali è giunto con 33" di ritardo. Emozione per la stele dedicata all'indimenticabile Marco Pantani sul "Muro del Pirata"


La bellissima terza tappa della Tirreno-Adriatico, 217 km a dividere Follonica da Saturnia, va a Michael Woods (EF Pro Cycling) che nella volata a due sul traguardo beffa Rafal Majka. Decisiva l'accelerazione del canadese sul Muro di Poggio Murella, caro a Marco Pantani (è detto "Muro del Pirata"), e maglia da leader per lui. Vincenzo Nibali arriva a 33 secondi, nel secondo gruppo di inseguitori. A 20 secondi e nella top 10 Fausto Masnada.

La Tirreno-Adriatico scopre le strade care a Marco Pantani, dove l'indimenticato campione si allenava prima di incantare sulle salite d'Italia, Francia e non solo. Diventa quindi una giornata da non perdere quella della Corsa dei due Mari, grazie a un tracciato estremamente interessante e un finale da urlo. Prima dell'arrivo di  Saturnia c'è infatti la doppia salita del Muro di Poggio Murella. Il cosiddetto "Muro del Pirata", con tanto di statua a ricordare le imprese di uno dei campioni più amati di sempre. E che viene onorato da Michael Woods, che compie un capolavoro di classe e tattica fino alla linea del traguardo, tagliata a braccia al cielo.

La vittoria di tappa è infatti costruita dalla sua EF Pro Cycling, all'attacco fin dalle fasi centrali della tappa (in cui in testa ci sono sette fuggitivi, tra cui il bresciano Marco Frapporti). Fondamentale il lavoro di Jonathan Caicedo, con una spinta costante per il compagno di squadra Woods che ne approfitterà nel finale. Nel frattempo Vincenzo Nibali si mantiene nelle posizioni di vertice, controllando il temuto Mathieu Van der Poel che però non azzarda un attacco (chiuderanno a 33 secondi dal vincitore). Il primo a provarci è infatti Florian Senechal, pochi metri dopo l'inizio della salita di Poggio Murella. Il successivo tentativo è già quello giusto: Woods si porta in testa e si fa raggiungere da Rafal Majka della Bora-Hangrohe solo in discesa. I due mantengono il vantaggio sul primo drappello di inseguitori, con un gruppo molto sfaldato, e si giocano la vittoria fino all'ultimo km. O meglio, fino a 400 metri dal traguardo, quando il canadese rompe gli indugi e cambia passo. Majka è completamente sorpreso e l'arrivo del vincitore è solitario e trionfale. Marco Pantani, ovunque si trovi, ha sicuramente apprezzato.

Inaugurata stele di Pantani sul Muro del Pirata

Tirreno-Adriatico, Michael Woods conquista la terza tappa a Saturnia

È stato svelato questa mattina il Muro del Pirata dedicato a Marco Pantani (3.250 metri con pendenze che toccano anche il 22%). Dopo la conferenza stampa, tenutasi presso il Terme di Saturnia Resort, Tonina Pantani mamma di Marco; Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, Mirco Morini Sindaco di Manciano e Andrea Gurayev, ideatore del progetto si sono portati in cima a Poggio Murella per svelare e inaugurare la statua che ricorda il Pirata. A Poggio Murella spesso Pantani si allenava e c'è ancora una casa di proprietà della famiglia, e la tappa di oggi della Tirreno-Adriatico passerà di lì.  

Pantani aveva passato alle Terme di Saturnia un periodo di riabilitazione dopo un incidente. In queste zone, di cui si era innamorato, aveva ripreso ad allenarsi ed aveva comprato infatti casa proprio in prossimità di Poggio Murella dove oggi il suo ricordo rimarrà per sempre indelebile.  

A partire dal mese di ottobre molte iniziative dedicate alla memoria di Pantani verranno intraprese, a cominciare da una cronoscalata sul Muro del Pirata. Il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Marco Pantani per iniziative a supporto del ciclismo giovanile. 

Tonina Pantani, la madre di Marco ha detto: “È un piacere essere qui. Marco amava molto questi luoghi dove veniva ogni volta che voleva staccare e ricaricare le batterie. Questa iniziativa della Cronoscalata del Pirata è una cosa che sarebbe piaciuta anche a mio figlio perché permetterà attraverso la nostra Fondazione di far crescere tanti giovani attraverso il ciclismo”. 

 

(Fonti: Sprtmediaset ed Eurosport)

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