updated 3:03 PM UTC, Jun 22, 2021
Fabio Pasini

Fabio Pasini

Il Covid? Tra dieci anni sarà un normale raffreddore: parola degli scienziati americani

Il futuro del maledetto coronavirus delineato da un gruppo di studiosi Usa che hanno realizzato un modello matematico: il virus SARS-CoV-2 da pandemico diventerà endemico, riducendo progressivamente la sua aggressività fino a renderlo molto simile ad un comune malanno passeggero


Influenza & Co.: il raffreddore ha le ore contate - Starbene

Non solo la campagna vaccinale che sta progredendo di settimana in settimana garantendo protezione a milioni ci cittadini. Dalle continue ricerche sulla diffusione del Covid-19 arrivano ulteriori buone notizie. Numerosi esperti, infatti, ritengono che il coronavirus SARS-CoV-2 da pandemico (cioè diffuso globalmente) diventerà endemico (e quindi diffuso solo a livello locale), di conseguenza riducendo progressivamente la sua aggressività fino a renderlo molto simile ad un comune raffreddore entro i prossimi dieci anni.

Come riportato dal Corriere della Sera, questo (positivo) scenario è stato descritto da due differenti gruppi di scienziati: quelli dell'Università Columbia di New York (autori dell'articolo "Will SARS-CoV-2 become endemic?") e i colleghi dei Dipartimenti di Biologia delle università Emory e Statale della Pennsylvania (che hanno pubblicato lo studio "Immunological characteristics govern the transition of COVID-19 to endemicity”). Grazie alle diverse simulazioni effettuate, il destino del coronavirus SARS-CoV-2 sembra essere esattamente lo stesso di altri coronavirus umani circolanti, responsabili appunto del semplice raffreddore.

 

(Fonte: tgcom24)

Economia e pandemia, l'alimentare resiste alla crisi: bene supermercati e negozi, boom dell'online

Donatella Prampolini, presidente Fida e vice presidente di Confcommercio: "Il dettaglio alimentare ha dimostrato una capacità di adattamento alla pandemia ed alle conseguenti nuove richieste dei consumatori, encomiabile". Crescono le prenotazioni della spesa tramite Social Network o Whatsapp 


La crisi Covid non tocca le imprese alimentari della distribuzione organizzata e della distribuzione al dettaglio, e anzi la metà di queste nel 2020 ha visto migliorare il proprio andamento economico". E' quanto emerge dall'indagine dell'Osservatorio 2021 FIDA Confcommercio secondo cui tuttavia le aziende hanno registrato "un significativo peggioramento dei prezzi praticati dai fornitori".

Dall'indagine emerge "un vero boom sul lato digitalizzazione, fortemente accelerata dalla pandemia. Prima della crisi sanitaria il 13% accettava prenotazioni della spesa tramite Social Network o Whatsapp, oggi sono il 31%; prima della crisi, l'11% delle imprese offriva ai consumatori la possibilità di effettuare la spesa online sul sito dell'impresa o tramite posta elettronica, oggi il 27%". Sul fronte dei consumatori, la pandemia ha profondamente modificato i comportamenti di acquisto. Oggi quasi il 20% acquista prodotti alimentari online almeno una volta al mese, e lo fa principalmente perché in questo modo può fare la spesa a qualsiasi orario, nel 50% dei casi inoltre presso un negozio dove precedentemente non acquistava di persona.
   

Per Donatella Prampolini, presidente Fida e vice presidente di Confcommercio: "il dettaglio alimentare ha dimostrato una capacità di adattamento alla pandemia ed alle conseguenti nuove richieste dei consumatori, encomiabile".

 

(Fonte: Ansa)

Salvini contro Letta, nella maggioranza è rissa continua: "Il Pd diventerà Pdt, partito delle tasse"

Enrico Letta e la dote ai diciottenni finanziata dalla tassa di successione dei più ricchi? "Probabilmente passeranno dal Pd al Pdt, il partito delle tasse... Pare che la mattina si svegliano e come massima ambizione hanno quella di pensare a qualche nuova tassa". Lo dice Matteo Salvini alla scuola di formazione politica della Lega.

"Da Bertinotti a Letta - aggiunge il leader del Carroccio - il filo conduttore della sinistra non cambia. Ma qual è il problema dell'idea bislacca di far piangere i ricchi? Se tu tassi la tassa di successione, tassi il mazzo che mi sono fatto e invece che premiarmi, mi tassi". "Essere ricco - afferma - non è una bestemmia, l'obiettivo delle sinistra è far star peggio chi sta meglio".

"Sulla flat tax ci arriveremo - aggiunge -, siamo pazienti e cocciuti. Magari non ci arriveremo ora, con Conte, Grillo e Letta, ma prepariamo il terreno mattoncino dopo mattoncino".

 

(Fonte: Adnkronos)

Nazionale, Mancini rinnova fino al 2026: "Sono molto felice, l'obiettivo è vincere". Sale l'attesa per l'Europeo (VIDEO)

Roberto Mancini proseguirà alla guida della Nazionale fino al 2026, cioè includerà oltre all’Europeo del mese prossimo anche il Mondiale del Qatar 22, l’Europeo del 24 e il Mondiale di Messico-Usa-Canada del 2026


 "Il fatto di essere riuscito a mettere insieme una squadra che piace mi dà molta soddisfazione e sono ottimista per il futuro. In un anno avremo l'Europeo, la fase finale di Nations League e il Mondiale, l'obiettivo è riuscire a vincere pur sapendo che non sarà semplice e che servirà anche un po' di fortuna". Lo ha detto Roberto Mancini, Ct della Nazionale che oggi ha rinnovato il contratto fino al 2026.

L'avventura di 'Mancio' sulla panchina dell'Italia, è iniziata il 14 maggio 2018: firma del contratto che lo avrebbe legato per due anni agli Azzurri piu' rinnovo automatico in caso di qualificazione a EURO 2020. Il giorno dopo, ricorda la Figc, la prima uscita ufficiale a Coverciano, dove nei giorni seguenti sarebbe iniziato il suo primo raduno. L'esordio in panchina, 52 Ct della storia della Nazionale, è datato 28 maggio 2018, a San Gallo (Svizzera), nel match vinto 2-1 con l'Arabia Saudita; la prima in casa è invece il 4 giugno a Torino, 1-1 con l'Olanda. Da quel momento, Mancini ha rilanciato un'Italia reduce dalla delusione della mancata partecipazione al Mondiale in Russia permettendole di qualificarsi con un percorso netto al Campionato Europeo al via il prossimo 11 giugno e portandola alla Final Four della UEFA Nations League in programma a ottobre.

Anche il cammino nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo di Qatar 2022 è iniziato lo scorso marzo con tre successi nelle prime tre gare. In sintesi, in tre anni Mancini ha stabilito una lunga serie di numeri impressionanti, diventando il Ct con la miglior media punti nella storia azzurra, dopo aver stabilito il record di 11 vittorie consecutive nel 2019 che ha superato il precedente di Vittorio Pozzo (9) degli anni '30, delle 10 vittorie su 10 gare nelle qualificazioni europee, per la prima volta nella nostra storia.

Con 70 punti è il Ct con il maggior numero di punti dopo 30 partite e quello con la percentuale più alta di vittorie: 70% (21 vittorie), davanti a Pozzo, Sacchi, Vicini e Lippi; eguaglia Lippi nella serie di imbattibilità a 25 gare (ultimo ko a settembre 2018, con il Portogallo a Lisbona), con la possibilità di raggiungere Pozzo, arrivato a 30 gare da imbattuto. Tra l'altro, l'Italia ha in corso una serie da 605' senza subire gol (6 gare intere) e si conferma una difesa di ferro: sole 3 reti subi'te nelle ultime 15 partite e per 18 volte su 30 ha chiuso con la porta inviolata. In questi 3 anni, il Ct ha convocato 76 calciatori, schierandone 65, tra i quali 32 esordienti. Bonucci è il calciatore piu' impiegato (24 presenze, 1.970' sui 2700' totali), 26.5 l'età media delle sua formazione tipo.

I prossimi impegni per gli Azzurri prevedono due test amichevoli con San Marino (Sardegna Arena, Cagliari, 28 maggio ore 20.45) e Repubblica Ceca (Stadio Dall'Ara, Bologna, 4 giugno ore 20.45). Sarà la terza sfida della storia con San Marino dopo quelle del 1992 e del 2013, oltre al test non ufficiale con l'Italia Sperimentale del 2017. Si torna a giocare a Cagliari dopo 16 anni e sarà la sesta volta della Nazionale in Sardegna, la prima nella 'Sardegna Arenà dopo l'Amsicora e il S. Elia. Nella seconda amichevole, la Nazionale affronta la Repubblica Ceca: bilancio complessivo in perfetta parità: 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte; considerando anche la Cecoslovacchia, l'Italia conta in quel caso 9 vittorie a 8, compresa quella per 2-1 nei supplementari della Finale di Coppa del Mondo in Italia del 1934, oltre a 9 pareggi.

Curioso precedente nel 1953: la vittoria dell'Italia per 3-0 a Genova il 13 dicembre, fu la prima partita della Nazionale trasmessa in tv, con telecronaca di Carlo Bacarelli. L'ultima amichevole prima del calcio d'inizio di Euro 2020 si giocherà a Bologna, che ospita gli Azzurri per la 22a volta, a distanza di quasi 3 anni dall'ultimo precedente nel settembre 2018. (Fonte: Agi)

 

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