Da giovedì 20 agosto la Lombardia è sotto assedio del maltempo. Piogge torrenziali, frane e esondazioni hanno colpito soprattutto la Valcamonica e la Val Brembana, dove la Protezione civile della Lombardia è impegnata senza sosta per ridurre i disagi e garantire la sicurezza dei cittadini.
L’assessore Romano La Russa ha confermato che il presidente Attilio Fontana è costantemente aggiornato sull’evoluzione delle criticità. “Siamo vicini alle popolazioni colpite. Le squadre di volontari e i Vigili del fuoco stanno lavorando per mettere in sicurezza le aree e ripristinare la viabilità”.
Valcamonica. Frane, evacuazioni e ponti crollati
La situazione più grave resta quella di Sonico (Brescia), dove una colata di detriti proveniente dalla Val Rabbia ha travolto la statale 42 del Tonale, provocando il cedimento del ponte che collega Rino al centro abitato. Secondo i dati aggiornati della Protezione civile, 81 persone sono state evacuate tra Sonico e Malonno. Il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato e la linea ferroviaria Malonno‑Edolo è stata interrotta in via precauzionale.
A Vione, il torrente Vallaro è esondato e una colata di fango ha interessato le frazioni circostanti. Le autorità stanno valutando ulteriori evacuazioni preventive.
Alta Val Brembana e Bergamasca
In Alta Val Brembana, una frana a Isola di Fondra ha reso necessario lo sgombero di un campeggio con 250 persone, minacciato da un movimento franoso e dall’esondazione di un torrente. A Branzi, il crollo di una scarpata lungo la provinciale 2 tra Lenna e Foppolo ha isolato diversi comuni montani. Squadre di soccorso e mezzi movimento terra sono al lavoro per riaprire le strade e liberare le carreggiate da fango e detriti.
Comasco, Varesotto e Lecchese
Nel Comasco, la statale Regina è stata chiusa tra Colonno e Argegno per l’esondazione di un torrente minore, poi riaperta a senso unico alternato. Nel Varesotto, forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di alberi a Somma Lombardo e Sesto Calende, con interventi di taglio e rimozione da parte dei Vigili del fuoco. Nel Lecchese, la provinciale Lariana resta chiusa in via preventiva per rischio smottamenti.
Gli Uffici Territoriali Regionali della Protezione civile della Lombardia sono in campo con sopralluoghi e interventi urgenti. A Brescia, il Centro di Coordinamento dei Soccorsi istituito dal Prefetto gestisce le operazioni di emergenza. L’assessore Gianluca Comazzi ha sottolineato la necessità di “intervenire rapidamente per garantire la sicurezza dei cittadini e il ripristino della viabilità”.
Previsioni e allerta meteo
La Sala operativa regionale della Protezione civile della Lombardia conferma allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali e allerta gialla per rischio idraulico. Le precipitazioni hanno raggiunto punte di 200 mm in 24 ore, con raffiche di vento fino a 110 km/h. Anche oggi, 21 agosto, persiste l’instabilità. Rovesci diffusi, temporali intensi e possibili grandinate interesseranno i settori occidentali e prealpini.
La Lombardia affronta una delle ondate di maltempo più violente degli ultimi anni. La risposta della Protezione civile della Lombardia e delle istituzioni regionali è rapida e coordinata, ma la fragilità idrogeologica del territorio impone una riflessione strutturale, servono investimenti in prevenzione, manutenzione dei versanti e gestione dei corsi d’acqua.












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