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updated 2:16 PM UTC, Oct 22, 2018

Casa, il viceministro Nencini: "Grandi città a rischio banlieue. Affrontare i problemi dell'immigrazione e della fragilità sociale"

A Palazzo Lombardia il workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale", cui ha partecipato anche il rappresentante del governo, oltre a quelli di Comune, Regione, Cassa depositi e prestiti e Fondazione Cariplo. "Da Milano deve partire un progetto pilota per tutto il Paese". La nostra intervista - (VIDEO)


"Vogliamo utilizzare Milano per costruire uno schema flessibile di governo delle grandi città italiane, perché i fenomeni sono e saranno gli stessi: forti migrazioni, forte fragilità sociale e questi due fattori o cominciano a essere affrontati o, altrimenti, anche noi rischiamo le banlieue parigine. Siamo qui per un progetto pilota: Milano è la porta per il futuro". Lo ha dichiarato il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, a margine del workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale", che si è tenuto a Palazzo Lombardia, sede dell'amministrazione regionale, alla presenza oltre che del governo, del Comune di Milano, della Regione, della Cassa depositi e prestiti e della Fondazione Cariplo.

Milano, Sala: "Affrontare il problema della casa in una Milano che sta cambiando"

Il sindaco parla a margine a margine del workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale" a Palazzo Lombardia cui hanno partecipato oltre al Comune, la Regione, il Governo, la Cassa depositi e prestiti e la Fondazione Cariplo. Un momento di riflessione e confronto sulle politiche urbane realizzate e in corso di realizzazione. "E'finita l'epoca delle speculazioni edilizie", dice il primo cittadino della metropoli. La nostra intervista - (VIDEO)


"Milano può essere un buon laboratorio per un paio di motivi: stiamo lavorando bene insieme tra Comune, Regione, Fondazione Cariplo e Cassa depositi e prestiti, quindi un modello condiviso; secondo, Milano sta cambiando, è destinata a diventare la città più giovane d'Italia ma è chiaro che, a livello di abitare, c'è un bisogno". Lo ha dichiarato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine del workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale", che si è tenuto a Palazzo Lombardia, sede dell'amministrazione regionale. "Io penso - ha aggiunto Sala - che stia radicalmente cambiando la situazione: penso e spero che sia finita l'epoca delle speculazioni edilizie e che si vada verso un modello di affitto residenziale a canoni calmierati e adeguati, come in tutta Europa". "Quindi, bene investire ancora in immobili ma - ha concluso - accettando rendimenti bassi ma sicuri e andando incontro alle esigenze della gente". 

Daniela Reho: "Ecco la mia battaglia per i diritti dei disabili. Il Comune di Milano è troppo burocratico, si comporti da buon padre famiglia"

La giovane professionista, esponente di Forza Italia, è fortemente impegnata sul fronte della tutela delle persone con disabilità, spesso alle prese con ulteriori difficoltà poste dalla severità della pubblica amministrazione. Il problema dei pass per i parcheggi e la circolazione delle auto dei portatori di handicap - (VIDEO)


Ai microfoni de ilComizio.it l'annuncio di Daniela Reho, giovane professionista amministrativa, esponente di Forza Italia, sull'inizio di una battaglia a favore dei disabili milanesi, che, oltre ai problemi dovuti alla propria condizione fisica, devono confrontarsi sempre più spesso con l'intransigenza del Comune, soprattutto in materia burocratica.

La sua campagna, frutto della sensibilità dimostrata da sempre verso il tema, parte dalle numerose segnalazioni che le sono pervenute da parte di cittadini e cittadine con disabilità. Particolarmente sentito è il problema delle multe comminate a coloro che non hanno rispettato le scadenze dei rinnovi dei pass per i parcheggi e il transito in zone a traffico limitato cui hanno diritto. "Il Comune di Milano - è l'appello accorato di Daniela Reho - non si comporti da burocrate, ma dimostri verso i concittadini disabili la sensibilità del buon padre di famiglia".

Calciomercato Milan, una voce clamorosa: Raiola vuole 10 milioni all'anno per Donnarumma

Notizie preoccupanti che arrivano dall'Inghilterra e mettono i brividi ai tifosi rossoneri. L'agente più scaltro e - dicono - più ricco del mondo del calcio, che assiste il portierino rivelazione del Diavolo in attesa di rinnovo del contratto, avrebbe in serbo una richiesta fuori portata per le casse della società di via Aldo Rossi


 
Potrebbe essere decisamente complicato il rinnovo di contratto di Gigio Donnarumma. Dall'Inghilterra rimbalzano infatti notizie preoccupanti sul portierino rossonero. Secondo il Sun, Mino Raiola sarebbe pronto a presentarsi dal Milan con una richiesta folle o, se non altro, decisamente fuori dagli attuali parametri milanisti: l'agente vorrebbe per il suo assistito la bellezza di 190 mila euro a settimana, vale a dire quasi 10 milioni l'anno
Una grana che finirà per dover risolvere, eventualmente, la nuova proprietà cinese e che, in questi termini, difficilmente potrà trovare una soluzione positiva per il club di via Aldo Rossi. Che sia vera o meno l'indiscrezione rimbalzata dall'Inghilterra, è evidente che il rinnovo di Donnarumma, considerato universalmente uno dei migliori portieri in circolazione - data anche la sua età e, di conseguenza, l'ampio margine di miglioramento - non sarà affatto semplice. Il Milan, dal canto suo, ha fin qui ribadito a più riprese di non volersi privare di un talento come Gigio e di voler continuare nella costruzione di una squadra giovane e italiana. (Fonte: Sportmediaset)
  • Pubblicato in Sport

I britannici sbagliano il test militare e lanciano un missile verso gli Stati Uniti

Esercitazione mal riuscita della Royal Navy: il Trident, privo di testata, era indirizzato in direzione della costa occidentale dell'Africa, ma per un errore balistico ha preso la via dell'America. Una gaffe imbarazzante nei confronti del potente alleato. Downing Street tace sull'accaduto e definisce l'operazione un successo perché "sia il sottomarino che l'equipaggio sono tornati sani e salvi alla base"


Londra avrebbe inviato un missile, privo di testata, verso gli Stati Uniti per un errore balistico. In realtà, si legge sull'Independent, era diretto verso la costa occidentale dell'Africa, ma qualcosa sarebbe andato storto durante i test, effettuati nel giugno dell'anno scorso.

Il Trident sarebbe stato lanciato da un sottomarino nucleare della Royal Navy. Downing Street a domanda precisa non risponde, ma definisce l'operazione un successo perché "sia il sottomarino che l'equipaggio sono tornati sani e salvi alla base".

(Fonte: Adnkronos)

  • Pubblicato in Esteri

Regione Lombardia ha risparmiato 652 milioni nell'ultimo anno. Garavaglia: "Siamo speciali"

L'assessore lombardo all'Economia, Crescita e Semplificazione illustra la delibera con cui è stato approvato il preconsuntivo dell'esercizio 2016, presentato al termine della riunione di giunta: "Nonostante i continui tagli da parte dello Stato e le sue norme che vietano la possibilità di ricorrere al debito, continuiamo a favorire la spesa d'investimento, garantendo oltre 975 milioni di euro destinati allo sviluppo". La nostra intervista - (VIDEO)


"Grazie alla nostra efficienza e a un'attenta gestione del bilancio, anche per il 2016 siamo riusciti a realizzare 652 milioni di risparmio pubblico". Lo ha dichiarato Massimo Garavaglia, assessore regionale all'Economia Crescita e Semplificazione, a proposito della delibera con cui è stato approvato il preconsuntivo dell'esercizio 2016, presentato nella giunta odierna. "Anche da questo emerge come la Regione Lombardia sia particolarmente speciale", ha sottolineato Garavaglia.

"Inoltre - ha proseguito l'assessore -, nonostante i continui tagli da parte dello Stato e le sue norme che vietano la possibilità di ricorrere al debito, come Regione Lombardia continuiamo a favorire la spesa d'investimento, garantendo nel 2016 oltre 975 milioni di euro destinati allo sviluppo".

"Grazie a questa oculatezza nella spesa e alle iniziative di facilitazioni fiscali introdotte per i nostri cittadini - ha continuato Garavaglia -, che hanno portato alle casse regionali circa 190 milioni di euro aggiuntivi, siamo riusciti a ridurre di ben 515 milioni il disavanzo pregresso".

"Infine ricordo che abbiamo finanziato nella nostra legislatura 8 miliardi di euro di investimenti - ha detto ancora Garavaglia -. Con la nostra gestione prudenziale, abbiamo un bilancio molto solido, un debito molto basso, la gestione sanitaria in equilibrio e i fondamentali di bilancio tutti in ordine, come anche riconosciuto recentemente dall'agenzia di credito Moody's che ha confermato il rating Baa1 superiore a quello dello Stato, situazione eccezionale a livello mondiale". "Regione Lombardia - ha concluso l'assessore - riesce a ottimizzare tutte le risorse a propria disposizione, senza rinunciare ad investire sulla ripresa e sullo sviluppo".

Sgarbi torna a massacrare Il Volo: "Bugiardi, Trump non vi ha mai invitati! La neve non vi ha travolti, ma la merda sì"

Dopo l'insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti per il quale i tre giovani tenori pop si sarebbero rifiutati di cantare perché lo considerano un "razzista", il critico d'arte li attacca di nuovo brutalmente, dopo che li aveva definiti "segaioli" e "coglioncelli" - (VIDEO)


 Vittorio Sgarbi su Radio 105: "Il volo? Abbiamo il documento che non sono stati inviati da Trump". Vittorio Sgarbi è (come sempre) un fiume in piena. In occasione della sua prima intervista con Max Brigante a 105 Mi Casa, l'illustre critico e storico d'arte, scrittore e saggista, personaggio di spicco della cultura, della politica e della Tv nonché opinionista "muscolare" capace di catalizzare l’attenzione del pubblico nei salotti televisivi (e radiofonici), ha regalato agli ascoltatori di Radio 105 un'ora memorabile.

Di nuovo protagonista in libreria con il volume "Dall'ombra alla luce. Da Caravaggio a Tiepolo. Il tesoro d’Italia IV" (La neve di Teseo Editore), ma anche dell’imminente inaugurazione della mostra di arte contemporanea a Casa Sanremo, al Palafiori di Sanremo, così come della nascita del movimento civile, più che politico in senso stretto, da lui fondato e battezzato "Rinascimento" con l’obiettivo di "Innalzare gli italiani alla bellezza", Sgarbi ha parlato di politica - "La Raggi - ha detto - è una demente totale" - , di arte, di social network, dei suoi clamorosi duelli mediatici che spesso finiscono nelle aule di Tribunale: "Tutti i match li ho vinti, meno quello con le Iene", e della saga social di questi giorni sul tema Il Volo-Donald Trump.

"Il Volo?", ha tuonato Sgarbi in diretta, "Abbiamo il documento che non sono stati inviati da Trump".

(Fonte: 105.net)

L'ultima puntata della saga - come aveva ironicamente annunciato la radio - si è consumata la sera stessa con un video postato su Facebook dall'incontenibile Vittorio che dimostra come Il Volo abbia mentito: "Siete dei bugiardi. La neve non vi ha travolto, ma la merda sì".

Hotel Rigopiano, il lavoro dei soccorritori continua: "Nuovi segnali sotto le macerie". Il bilancio provvisorio: 9 persone tratte in salvo, 5 vittime, 23 dispersi

Si scava ancora a Farindola, tra speranza, preoccupazione e grandi difficoltà. Il punto del capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, che ha incontrato la stampa a Rieti: "Abbiamo salutato con grande entusiasmo le operazioni che continuano a essere molto complicate e non dobbiamo abituarci a vedere questi operatori in quelle condizioni, perché continuano ad essere condizioni estreme. Li ringrazio ancora una volta" - (VIDEO)


Si lavora senza sosta nella ricerca dei dispersi all'hotel Rigopiano di Farindola, spazzato via da una slavina mercoledì. Il bilancio attuale è di 11 sopravvissuti (9 salvati e i primi due scampati) e di cinque vittime estratte dalle macerie, 23 dispersi. I Vigili del Fuoco riferiscono di avere "altri segnali da sotto la neve e le macerie, stiamo verificando. Potrebbero essere persone vive, ma anche le strutture dell'albergo che si muovono sotto il peso della neve". I soccorritori continuano a lavorare per tentare di individuare gli altri che ancora mancano all'appello. Tra questi ci sono i genitori di Samuel, uno dei 4 bambini salvati ieri, che si trova in ospedale: la mamma e il papà, che ieri sembrava fossero stati salvati, sono invece ancora nella lista dei dispersi.

IL BILANCIO - Al momento ci sono 11 sopravvissuti, cinque corpi senza vita recuperati e trasportati all'obitorio a Pescara e 23 dispersi. Ai due superstiti recuperati all'alba di giovedì - il cuoco Giampiero Parete e il 'tuttofare' dell'hotel Fabio Salzetta - si aggiungono la moglie di Parete, Adriana, e il figlio Gianfilippo, salvati ieri mattina, e i tre bimbi recuperati nel pomeriggio: l'altra figlia di Parete, Ludovica, Edoardo Di Carlo e Samuel di Michelangelo. Nella notte sono state estratte vive altre 4 persone - Giampaolo Matrone (lievemente ferito), Vincenzo Forti, Francesca Bronzi e Giorgia Galassi.

La prefettura di Pescara aveva fornito un elenco di cinque nomi, indicandoli come quelli che si trovavano sotto le macerie, che erano stati individuati e dovevano essere estratti vivi: oltre a Matrone, Bronzi, Forti e Galassi c'era anche Stefano Feniello, del quale pero' al momento non ci sono notizie.

Il bilancio ufficiale delle vittime è al momento salito a cinque: ai primi due corpi recuperati, quello del maitre dell'hotel Alessandro Giancaterino e del cameriere Gabriele D'Angelo, si sono aggiunti quelli estratti nella notte dai soccorritori e non ancora identificati: due donne e un uomo. All'appello mancano al momento 23 persone, risultanti sulla lista ufficiale degli ospiti della struttura e da altre segnalazioni ricevute.

Il racconto tragico di Matrone: mia moglie per mano poi niente - Mano nella mano con la moglie, Valentina Cicioni, fino a quando i vigili del fuoco lo hanno salvato. Lo ha raccontato ai suoi soccorritori Giampaolo Matrone l'ultimo dei superstiti arrivato poco dopo le 8 all'ospedale di Pescara. "Le stringevo la mano e le parlavo per tenerla sveglia perché volevo che rimanesse sempre vigile. La chiamavo, poi a un certo punto non l'ho sentita più e ho capito che mi stava lasciando". Vicino a lui, Matrone ha raccontato di un'altra donna che non dava segnali di vita.

(Fonte: Ansa)

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