updated 12:51 PM UTC, Nov 14, 2018

Salvini incontra Tony Blair per discutere del tanto criticato gasdotto Trans Adriatic Pipeline

Il ministro degli interni Salvini e l'ex primo ministro britannico discuteranno i piani per estendere il gasdotto fino in Italia


Il ministro degli interni Matteo Salvini, incontrerà l'ex primo ministro britannico Tony Blair a Roma per discutere i controversi piani per estendere un gasdotto che correrà dall'Azerbaijan alla Puglia nel sud Italia, sotto il mar Adriatico. Blair ha lavorato come consulente per il Trans Adriatic Pipeline dal 2014, che è il progetto di spicco del presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev. L'ufficio di Blair non ha offerto alcun commento diretto sul motivo dell'incontro, ma Salvini ha detto di essere disposto a sentire da Blair sull'evoluzione del cantiere e su altre questioni inerenti la delicata situazione europea. Le forti vedute di Blair sui pericoli del populismo lo rendono una scelta improbabile per convincere Salvini sul vero valore del gasdotto. Blair ha attenuato le sue attività commerciali di lobbying fin dal suo nuovo incarico nell'Institute for Global Change, un movimento dedicato alla lotta contro il populismo e le sue cause. In un recente discorso ha detto che le semplicistiche soluzioni fornite dal rampante nazionalismo del tipo sostenuto dalla Lega di Salvini potrebbero portare a un ritorno al fascismo degli anni '30. La coalizione governativa italiana tra il Movimento a cinque stelle (M5S) e la Lega è divisa sulla questione del gasdotto. A luglio, Salvini diceva che avrebbe sostenuto il progetto del gasdotto, sostenendo che avrebbe contribuito a ridurre i prezzi del gas in Italia, dove c'era poca concorrenza nel mercato dell'energia. "Il sud dell'Italia ha bisogno di infrastrutture", ha affermato Salvini, "Abbiamo bisogno di andare avanti."  Pochi giorni dopo questa dichiarazione, Barbara Lezzi, ministro del M5S per il sud, rispose al Ministro Salvini: "Abbiamo bisogno di infrastrutture: abbiamo bisogno di strade, scuole, stazioni ferroviarie e la costruzione del gasdotto sarebbe inutile e dannosa". Luigi Di Maio conseguentemente ha dichiarato: "Il partito non ha cambiato idea sulla costruzione del gasdotto anche se oggi un'alleanza ci vede alla guida del paese". Gli ambientalisti italiani sostengono che la Puglia, che ha due siti del patrimonio mondiale dell'Unesco, che soffrifanno a causa del gasdotto. Ci sono timori - confutati dal consorzio - che il gasdotto contaminerà i rifornimenti di acqua dolce. Gli attivisti dicono che una spiaggia sarà trasformata in un cantiere, minacciando l'habitat delle foche monache del Mediterraneo. L'interesse per il gasdotto è aumentato mentre l'opposizione cresce in Europa per i piani per il più grande gasdotto russo sostenuto da russi, il Nord Stream 2, che porterà il gas dalla Russia alla Germania, evitando probabilmente l'Ucraina rivale della Russia nelle forniture di gas in Europa e non solo. Molti paesi, tra cui la Polonia, gli Stati Uniti e il Regno Unito, sono ferocemente contrari al Nord Stream 2, sostenendo che rafforzerà l'influenza della Russia in Europa, indebolirà le finanze dell'Ucraina e rafforzerà il potere del gas russo nel mix energetico europeo. Angela Merkel, la cancelliera tedesca, è stata oggetto di crescenti critiche per aver sostenuto il gasdotto e insistendo sul fatto che non ha la Ministra non ha la minima idea delle conseguenze sulla sicurezza che la sua costruzione potrebbe portare. La Trans Adriatic Pipeline, che trasporta gas dall'Azerbaijan in Italia, attraverserebbe la Grecia e l'Albania. Sebbene verrebbe sminuito dalla dimensione di Nord Stream 2, potrebbe aiutare a soddisfare le richieste delle commissioni europee per una fornitura di gas più diversificata in Europa evitando il monopolio individuale. La Merkel, in risposta alle critiche politiche internazionali sul suo sostegno al Nord Stream 2, il mese scorso ha visitato l'Azerbaijan un tentativo di dimostrare il suo impegno a seguire i dettami europei nel voler diversificare le forniture energetiche verso l'Europa. Si stima che il giacimento di gas di Shah Deniz in Azerbaijan abbia riserve di gas di 1,2 tonnellate cubiche e che l'UE si aspetti di ricevere 1,2 milioni di metri cubi al giorno dal gasdotto. Sebbene Blair e Salvini possano rappresentare i poli opposti in termini di soluzioni legate al populismo, il loro incontro potrebbe servire ad allentare la morsa del no che arriva dai 5Stelle. Purtroppo però l'istituto di Blair suggerisce che le preoccupazioni per il cambiamento sociale, i futuri economici incerti, l'abbandono sociale e l'impotenza politica hanno portato all'ascesa di leader populisti in quasi tutti i paesi della UE.

L'intelligenza artificiale utilizzata per prevedere come si evolverà e si diffonderà il cancro

Una nuova tecnica individua i pattern della mutazione del DNA all'interno dei tumori e utilizza le informazioni per prevedere i futuri cambiamenti genetici, così da renderlo più vulnerabile alle cure


Gli scienziati hanno usato l'intelligenza artificiale per prevedere come i tumori  progrediranno e si evolveranno, il che potrebbe aiutare i medici a progettare il trattamento più efficace per ciascun paziente. Un team guidato dall'Istituto di ricerca sul cancro di Londra (ICR) e dall'Università di Edimburgo ha sviluppato una nuova tecnica nota come Revolver (Repeated evolution of cancer), che individua i pattern nella mutazione del DNA all'interno dei tumori e utilizza le informazioni per prevedere le future i cambiamenti. Hanno detto che la natura in continua evoluzione dei tumori è una delle maggiori sfide del trattamento, spesso i tumori si evolvono verso una forma resistente ai farmaci.

Ma se i medici possono prevedere come si evolverà un tumore, potrebbero intervenire prima per fermare il cancro, prima che abbia avuto la possibilità di evolvere o sviluppare resistenza, questo aumentando le possibilità di sopravvivenza del paziente. Il team ha anche trovato un collegamento tra alcune sequenze di mutazioni tumorali ripetute e i risultati in termini di sopravvivenza. Questo suggerisce che pattern ripetuti di mutazioni del DNA potrebbero essere usati come un indicatore di prognosi, contribuendo a modellare il trattamento futuro. Ad esempio, i ricercatori hanno scoperto che i tumori al seno che presentavano una sequenza di errori nel materiale genetico che codifica la proteina soppressa dal tumore p53, seguita da mutazioni nel cromosoma 8, sopravvivevano meno di quelli con altre traiettorie simili di cambiamenti genetici. Il team ha sviluppato una nuova tecnica di apprendimento automatico che trasferisce le conoscenze sui tumori in pazienti simili. Questo metodo identifica i modelli nell'ordine in cui si verificano mutazioni genetiche nei tumori che si ripetono ciclicamente, sia all'interno del tumore stesso, che tra i tumori che si potrebbero sviluppare, applicando questo modello di studio si potrebbe predire la formazione di altre cellule tumorali modificando in modo corretto il DNA delle cellule vicine.

I ricercatori hanno utilizzato 768 campioni tumorali di 178 pazienti riportati in studi precedenti per carcinoma polmonare, mammario, renale e intestinale e hanno analizzato i dati all'interno di ciascun tipo di tumore rispettivamente per rilevare e confrontare accuratamente i cambiamenti in ciascun tumore. Identificando schemi ripetitivi e combinando questo con le attuali conoscenze sulla biologia e l'evoluzione del cancro, gli scienziati potrebbero predire la futura traiettoria dello sviluppo del tumore, quindi prevenirlo. 

Se si riscontrano tumori con determinati modelli che sviluppano resistenza a un particolare trattamento, questa nuova metodologia potrebbe essere utilizzata per prevedere se i pazienti svilupperanno resistenza in futuro. Il dott. Andrea Sottoriva, che ha guidato lo studio ed è il capo squadra della genomica e della modellazione evolutiva presso l'ICR (Istituto di ricerca), ha dichiarato: "Abbiamo sviluppato un potente strumento di intelligenza artificiale ... con questo strumento speriamo di rimuovere una delle carte vincenti del cancro -il suo evolversi in modo imprevedibile, senza che noi sappiamo cosa succederà dopo. Dandoci una sbirciatina nel futuro, potremmo potenzialmente utilizzare questo strumento di intelligenza artificiale per intervenire in una fase precedente, prevedendo la prossima mossa del cancro".

 Il direttore esecutivo dell'ICR, Paul Workman, ha dichiarato: "L'evoluzione del cancro è la più grande sfida che affrontiamo nella creazione di trattamenti che funzioneranno in modo più efficace per i pazienti. Se siamo in grado di prevedere come si evolverà un tumore, il trattamento potrebbe essere alterato prima che si verifichi l'adattamento e la resistenza ai farmaci, ponendoci un passo avanti rispetto al cancro stesso".

La ricerca è pubblicata sulla rivista Nature Methods . 

Il Regno Unito costruisce un cyber-center in Kenya "per colpire i pedofili britannici prima che possano nascondersi"

In Africa il centro sarà il primo del suo genere, il Kenya è lo stato dove si registra il maggior numero (crescente) di casi di abusi sui minori


Il governo del Regno Unito costruirà un nuovo "cyber center" per colpire i pedofili britannici che troppo spesso  scelgono l'Africa come meta dei loro viaggi sessuali. Il centro sarà il primo del suo genere in Africa, il Kenya è lo stato dove si riscontra un numero crescente di casi di abuso minorile a scopo sessuale. Negli ultimi due anni due uomini britannici sono stati condannati a lunghe pene detentive dopo essere arrivati nel paese africano con l'unico scopo di abusare sessualmente di giovani, alcuni dei quali erano indigenti bambini di strada.

Fa parte di un patto di sicurezza più ampio annunciato da Theresa May, a Nairobi nella tappa finale del suo tour di tre giorni in Africa, che ha anche toccato la Nigeria e il Sud Africa. Il primo ministro ha dichiarato: "Lo sfruttamento dei minori online è un crimine aberrante e siamo determinati a garantire che non ci sia posto per i predatori che usano Internet per condividere immagini di abusi attraverso i confini nazionali, troppo spesso impunemente. Questa drammatica situazione ha dato il via ad un accordo con il Kenya in materia di sicurezza e giustizia penale - una partnership che guarda alla sicurezza in molti campi e che ha già contribuito a condannare e imprigionare terroristi presenti entri i confini del Regno Unito". Attualmente le autorità keniane non ricevono segnalazioni relative a materiale pedopornografico sulla rete africana da parte di aziende tecnologiche statunitensi, perché ancora non esistono "canali sicuri", che abbiano le necessarie policy di sicurezza. 

Il nuovo cyber center consentirà per la prima volta alle autorità di accedere ai dati sugli abusi forniti dalle imprese tecnologiche, garantendo che i perpetratori possano essere assicurati alla giustizia. 

Il centro si baserà sulla realizzazione di un'unità anti-traffico di materiale pornografico e anti-bambino, formata da personale kenyota ma istituita dall'Agenzia nazionale per la criminalità del Regno Unito, che secondo i funzionari sta riscontrando un aumento dei casi di abusi sui minori. In oltre 100 indagini in corso, da marzo 2016 ha protetto circa 400 bambini e sostenuto l'arresto di circa 40 sospetti. L'unità ha contribuito a garantire la condanna di Simon Harris, che è stato condannato a 14 anni nel 2015 per aver abusato sessualmente di bambini di strada proprio in Kenya. Altra indagine fiore all'occhiello dell'agenzia è quella che ha portato all'arresto di Keith Morris, anche lui condannato a più di 18 anni di carcere nel 2018 per aver abusato sessualmente di bambini del Kenya in un villaggio vicino a Mombasa, a seguito del lavoro svolto presso l'unità di costruzioni. Il nuovo patto di sicurezza impegna inoltre il Regno Unito a rafforzare la sicurezza dell'aviazione keniana, compresa la fornitura di macchine per rilevare gli esplosivi per aiutare a  mantenere il turismo inglese, che vede ogni anno più di 100.000 turisti britannici presenti nel paese. Il Regno Unito offrirà anche formazione alla polizia e aiuterà le autorità keniane a combattere la violenza contro le ragazze e le donne. Infine, condivideranno le competenze con il sistema giudiziario penale del Kenya per rafforzare le procedure per casi legali complessi, compresi il terrorismo e la criminalità organizzata.

La premier Theresa May ha assicurato che, nonostante la transizione che porterà gli inglesi all’uscita dall’Ue, i rapporti commerciali con il Kenya rimarranno invariati, ed ha garantito un accesso libero al mercato britannico, cosa a cui teneva il presidente Kenyatta. Proseguendo nel discorso ha dichiarato che “Stiamo portando avanti, naturalmente, un accordo che lasci invariate le regole degli scambi internazionali una volta che avremo lasciato l’Unione Europea. Ma ci occuperemo di migliorare anche le nostre relazioni commerciali nel resto del mondo”.
Inoltre ha assicurato che ogni bene acquisito tramite corruzione in Kenya e nascosto nel Regno Unito sarà rimandato indietro: “Oggi abbiamo firmato un accordo che garantisce che ogni provente della corruzione finito nel Regno Unito sarà restituito al popolo del Kenya”.
Il viaggio aveva lo scopo di massimizzare le opportunità di commercio per Nigeria, Sudafrica, Kenya dopo l’uscita della Gran Bretagna dell’Unione Europea, prevista per il marzo 2019. Inoltre May ha annunciato un extra di quattro miliardi per aiutare l’economia africana, ed è stato firmato il primo patto per il commercio dopo Brexit con il Mozambico e l’Unione doganale africana del sud.

Insomma presto vedremo una Gran Bretagna uscire dall'Europa sbattendo la porta ed entrare in Africa accolta da un lungo tappeto rosso.

Un mondo in fiamme, ma chi è l'artefice dei tanti incendi?

l mondo è in fiamme. O così appare in questa immagine dalla Worldview della NASA.


I punti rossi sovrapposti sull'immagine designano quelle aree che, utilizzando le bande termiche, rilevano gli incendi che bruciano attivamente. L'Africa sembra avere gli incendi più concentrati. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che questi sono probabilmente incendi agricoli. La posizione, la natura diffusa e il numero di incendi suggeriscono che questi fuochi sono deliberatamente impostati per gestire la terra. Gli agricoltori usano spesso il fuoco per restituire le sostanze nutritive al terreno e liberare il terreno dalle piante indesiderate. Mentre il fuoco aiuta a migliorare le colture e le erbe per il pascolo, gli incendi producono anche fumo che degrada la qualità dell'aria che respiriamo.

Altrove gli incendi, come nel Nord America, sono per la maggior parte incendi boschivi. Nel Sud America il Cile ha avuto un numero molto alto di incendi quest'anno. Uno studio condotto dalla Montana State University ha rilevato che, oltre a bassa umidità, forti venti e temperature estreme, che sono i principali fattori che contribuiscono agli incendi che infuriano negli Stati Uniti, il Cile centrale sta vivendo una mega siccità e vaste porzioni delle sue diverse foreste native, sono stati convertite in più piantagioni di alberi infiammabili, hanno detto i ricercatori. Maggiori informazioni su questo studio possono essere trovate qui: https://phys.org/news/2018-08-massive-south-central-chile.html#jCp 

Tuttavia, in Brasile gli incendi sono sia incendi boschivi che incendi provocati dall'uomo, sempre destinati a ripulire i campi di raccolta di detriti dall'ultima stagione di crescita. Gli incendi sono anche comunemente usati durante il periodo di siccità nello stato per deforestare la terra e liberarla per l'allevamento di bestiame, altri scopi agricoli o di estrazione. Il problema con questi incendi è che crescono senza controllo rapidamente a causa di problemi climatici. Le condizioni calde e asciutte, unitamente agli incendi provocati dal vento, allontanano gli incendi dalla zona di bruciatura prevista originaria, provocando danni anche a km di distanza.

L'Australia è anche il luogo in cui si tende a trovare grandi incendi nelle sue aree più remote. Estati più calde e più secche in Australia significheranno stagioni di fuoco più lunghe - e lo sprawl urbano nella boscaglia sta mettendo a rischio più persone per quando scoppieranno quegli incendi. Per vaste aree nel nord e nell'ovest, la stagione degli incendi boschivi è stata anticipata di due mesi interi ad agosto - fino all'inverno, che ha avuto inizio ufficialmente il 1° giugno. Secondo l'Australian Bureau of Meteorology (Bom), il periodo gennaio-luglio 2018 è stato il più caldo nel NSW dal 1910. Mentre il clima continua a cambiare e le aree diventano più calde e secche, sempre più incendi boschivi estremi si diffonderanno in tutto l'australiano continente.

Della NASA  Earth Observing System Data and Information System (EOSDIS) Worldview applicazione offre la possibilità di navigare in modo interattivo oltre 700 paesi, a piena risoluzione strati immagini satellitari globali e quindi scaricare i dati sottostanti. Molti dei livelli di immagini disponibili vengono aggiornati entro tre ore dall'osservazione, mostrando essenzialmente l'intera Terra come sembra "proprio ora. Questa immagine satellitare è stata raccolta il 22 agosto 2018. I fuochi attivi bruciati, rilevati dalle bande termiche, sono mostrati in rosso punti Cortesia dell'immagine: NASA Worldview, Sistema di osservazione e dati di sistema di osservazione della terra (EOSDIS)

La Mogherini esorta l'UE ad assumersi "maggiori responsabilità" per risolvere il problema dei migranti

Il capo della politica estera dell'UE, Federica Mogherini, ha esortato gli Stati membri a "assumersi maggiori responsabilità" e ad assicurare che l'operazione nel Mediterraneo continui a combattere la tratta di esseri umani.


Il governo di Roma ha in programma di chiedere all'Unione Europea di modificare le regole della missione Sophia (che attualmente vede al suo comando l'Italia) e di far ruotare i porti dove i migranti soccorsi in mare possano sbarcare. La Francia e la Spagna invece cercano di frenare la decisione Ue, perchè si aspettano di essere i principali paesi in cima alla lista.

Attualmente tutte le navi attraccano in Italia, ma il nuovo governo GialloVerde non vuole essere costretto a sopportare l'onere dei costi da solo ed è giunto il momento che gli altri stati dell'UE facciano la loro giusta parte accogliendo più migranti, dividendo le spese di una gestione che diventa giorno dopo giorno troppo onerosa.

Nei commenti, prima dei colloqui informali dei ministri della difesa dell'UE, la Mogherini ha invitato tutti a mostrare un "atteggiamento costruttivo" per lavorare e continuare la missione.

"Finora non è stato trovato un accordo comune... Non possiamo assolutamente permetterci di continuare un'operazione dell'UE senza chiarezza sulle regole che deve seguire", ha detto prima dell'incontro a Vienna.

"Sarebbe bello se gli stati membri si assumessero maggiori responsabilità", ha aggiunto. "L'importante è riuscire a mantenere l'operazione in corso ... Questo sarà un risultato notevole per tutta l'Unione europea".

Il ministro della Difesa tedesco Ursula von der Leyen ha dichiarato che il mandato di Sophia si deve concludere alla fine dell'anno e ci si aspetta che i leader dell'UE risolvano la questione di come i richiedenti asilo che vengono in Europa, dovrebbero essere distribuiti tra gli stati membri e come dovrebbero essere invece rimpatriati. "Questa è la domanda che, comunque, è in cima all'agenda dei leader dell'UE... e quindi mi aspetto che questa questione venga risolta in autunno", ha affermato.

L'accordo di Sophia è stato lanciato nel giugno 2015 in seguito a una serie di naufragi mortali e da allora ha raccolto migliaia di migranti che si muovevano nel Mediterraneo.

Secondo il quotidiano La Stampa, l'idea italiana è di ruotare gli sbarchi tra i porti del Mediterraneo, con particolare attenzione alla Francia e alla Spagna, e con la Grecia e Malta che già oggi condividono il carico.

Il ministro della Difesa italiano, Elisabetta Trenta, ha dichiarato ieri: "Accettando la nostra proposta, l'UE avrà l'opportunità di dimostrare che è una vera comunità di valori e intenzioni, rifiutandola negherà i propri principi fondamentali L'Italia ha respinto le navi con i migranti salvati in mare per fare in modo che i paesi dell'UE facciano la loro parte, senza voltare le spalle mentre l'Italia è alle prese con arrivi di migranti apparentemente senza fine.

  • Pubblicato in Esteri

La Russia terrà delle esercitazioni navali nel Mediterraneo, mentre aumentano le tensioni in Siria

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che giovedì partirà un importante manovra navale nel Mar Mediterraneo. Una mossa che coincide con le crescenti tensioni tra Mosca e Washington sulla Siria.


La Russia in Agosto ha intensificato attivamente i movimenti delle sue forze navali nel Mediterraneo, parte di quello che un giornale russo martedì ha definito "il più grande accumulo navale russo" da quando Mosca è entrata nel conflitto siriano nel 2015.

Il TASS ha citato il ministero della Difesa dicendo che avrebbero preso parte 25 navi da guerra, 30 sottomarini e 30 aerei, compresi jet da combattimento e bombardieri strategici,  le esercitazioni hanno il compito di migliorare i valori tecnico tattici dei militari russi impegnati in manovra.

Le comunità internazionali vedono queste manovre come un atto di forza russo proprio mentre crescono le tensioni tra la Russia e l'Occidente sulla regione di Idlib, nel nord della Siria. Alcuni fonti militari segnalano che il presidente siriano Bashar Assad, ha dato il via a una grande offensiva terrestre proprio nel nord della Siria. Una strana coincidenza che fa pensare a una intesa militare tra i due alleati.

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un comunicato stampa di alcuni giorni fa, definisce i ribelli presenti nella regione di Idlib, come un male da estirpare per poter arrivare ad una pace definitiva. Nel comunicato del ministero si legge anche che, "Al fine di garantire la sicurezza della navigazione e dei voli aerei in linea con il diritto internazionale, le aree della manovra saranno dichiarate pericolose per la navigazione o i voli civili".

Alla fine del mese di Luglio, Anatoly Antonov, ambasciatore della Russia negli Stati Uniti ha richiesto un incontro con i funzionari USA responsabili della polita internazionale americana, nel corso di questo incontro l'ambasciatore russo ha riferito che Mosca era molto preoccupata per i segnali militari americani che preannunciavano un massiccio attacco proprio nel nord della Siria. 

Fonte: (Dailystar)

  • Pubblicato in Esteri

Il creatore della prima pistola 3D vende i piani per costruire armi in plastica, nonostante una diffida dei tribunali USA

Negli Stati Uniti "L'era delle armi scaricabili" inizia. È ora possibile accedere al manuale per la produzione di armi in plastica con stampanti 3D.


Cody Wilson , che nel 2013 è riuscito a stampare il primo modello di pistola in plastica, prende in giro il divieto del il 30 luglio imposto dal giudice Robert S. Lasnik e rinnovato lo scorso lunedì dopo la denuncia di 19 stati e del distretto di Columbia.

Ironico e scanzonato Wilson, padrino di queste armi libere, prende in giro i giudici americani affermando che il divieto a lui imposto, parla solo di caricare i documenti su internet, ma possono essere inviati via e-mail. Tutto questo è ben evidenziato nel documento notificato a Cody, che ha deciso di inviare via e-mail ad un sito "cyberAnarchico" i primi progetti. Una mossa che lo toglie da qualunque problema legale ma che di fatto gli fa raggiungere lo stesso obiettivo. Inizialmente la distribuzione era gratuita ora il fondatore della società Defense Distributed ha messo in vendita il materiale. Quando si imposta un prezzo definito, "in teoria" dall'utente, Cody Wilson segnala le nuove modalità per entrare in possesso dei piani e di seguire le indicazioni del giudice. "L'ordine ci impedisce di far scaricare i progetti, ora basta inserire un indirizzo e-mail per riceverli direttamente nella casella di posta". Anche il prezzo è solo un suggerimento, per i piani di un AR-15, una delle armi più comuni nelle sparatorie di massa, vengono proposti 10 dollari.

Per ottenere i permessi dal governo Trump, Wilson ha giocato tutti i temi della libertà di difesa personale, della libertà di espressione e del diritto alle armi, ed è qui che il giudice, nelle sue divagazioni circa la sicurezza e la libertà di espressione, ha lasciato aperta una porta (probabilmente involontariamente) con la quale Wilson ha continuato a distribuire i progetti. Il tentativo di aver messo fine a queste armi è fallito, ora chiunque sia in possesso di una stampante 3-D, può imparare come stamparle e purtroppo usarle.

Fonte. (ABC)

Un potente terremoto colpisce la Nuova Caledonia, scongiurato uno tsunami

 Un potente terremoto sottomarino di magnitudo 7,1 ha colpito questa mattina la Nuova Caledonia nel Sud Pacifico, creando piccole ondate di tsunami


Secondo l'US Geological Surveyl il sisma ha colpito a una profondità di 10 km circa, 372 km ad est della capitale della Nuova Caledonia, Noumea. Inizialmente è stato segnalato come grandezza magnitudo 7.1

Nessun danno è stato segnalato, ma in Nuova Caledonia, nelle Fiji e a Vanuatu, il Centro di allerta per gli tsunami del Pacifico, con sede nelle Hawaii, ha diramato un bollettino che allertava le isole perchè a seguito del terremoto si sarebbero potute creare pericolose onde di tsunami, fino a un metro di altezza.

Invece onde di 30 cm sarebbero potute arrivare sulle coste delle isole attorno al Pacifico e in Australia, in Papua Nuova Guinea e in Nuova Zelanda.

Il portavoce della Difesa Civile della Nuova Caledonia, Olivier Ciry, ha dichiarato che onde da 40 cm sono state registrate sull'isola principale della Nuova Caledonia, mentre quelle che hanno raggiunto le Isole della Lealtà, che si trovano a circa 100 Km dall'epicentro, hanno raggiunto solo i 5 cm di altezza. Inoltre ha dichiarato: " Abbiamo sentito il terremoto in modo molto forte, ma per fortuna c'è stato solo tanto movimento nel mare ma nessun danno agli edifici.

Laisenia Rawace, funzionario tecnico del dipartimento di monitoraggio della sismologia della Fiji ha dichiarato: "Lo stiamo ancora monitorando ed è in standby, non percepiamo altre scosse anche di assestamento e non rileviamo anomalie sugli indicatori di alta marea".

L'area colpita si trova sulla Pacific Rim of Fire, una zona molto incline ai terremoti. L'ultimo tremito ha colpito 10 giorni fa, dopo l'enorme terremoto, ma molto profondo, che ha scosso il fondale marino vicino alle Fiji 11 mesi fa.

  • Pubblicato in Esteri
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

10°C

Milano

Cloudy

Humidity: 84%

Wind: 6.44 km/h

  • 15 Nov 2018 9°C 5°C
  • 16 Nov 2018 6°C 3°C