Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 993

updated 2:16 PM UTC, Oct 22, 2018

Salute e fake news, medici in prima linea anche on line: il sito Dottoremaeveroche.it contro le bufale che nuocciono gravemente alla salute (VIDEO)

Nato qualche mese fa il portale ideato dalla Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, per contrastare la diffusione delle fake news in ambito sanitario, sbarca sul giornale dell'Enpam, l'ente previdenziale del comparto. Il problema della disinformazione sanitaria è ormai dilagante nel nostro Paese e le sue conseguenze sono pericolose non solo per i singoli ma per l'intera collettività. Ecco chi e come vuole contrastarla - (VIDEO)


Risultati immagini per dottore ma è vero che

Enpam alleata della Fnomceo nella lotta alle 'fake news' che circolano sui temi di salute, medicina e benessere. 'Dottoremaeveroche', l’iniziativa lanciata dalla Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, per combattere le bufale in tema di salute, sbarca con una rubrica sul Giornale della previdenza dei medici e degli odontoiatri, il notiziario digitale dell'Enpam recapitato a 210 mila camici bianchi. A partire da oggi la testata dell’Enpam ospiterà tutte le settimane una pillola estratta dalla piattaforma lanciata lo scorso febbraio dalla Fnomceo, con l’obiettivo di contribuire a diffondere un’informazione scientifica corretta e validata da contrapporre alla disinformazione online e offline. Questa settimana si parte con un approfondimento su farmaci generici e 'di marca').

"Il sito 'Dottoremaeveroche' si compone di una sezione contro le fake news dedicata al cittadino, che può trovare risposte semplici e argomentate alle più comuni domande in tema di salute, e di una rivolta agli operatori che mette a disposizione un 'kit di primo soccorso comunicativo' composto da infografiche e brevi clip, da condividere con il proprio paziente durante la spiegazione di determinati argomenti", spiega Alessandro Conte, coordinatore del gruppo di lavoro composto da medici del comitato centrale Fnomceo, giornalisti scientifici, comunicatori e debunker, affiancato da un board composto dalle Società scientifiche che hanno aderito.

Risultati immagini per dottore ma è vero che

"Le 'bufale' o 'fake news' - commenta Cosimo Nume, coordinatore area strategica Comunicazione Fnomceo e responsabile scientifico - sono un fenomeno purtroppo quanto mai moderno, che oggi incidono pesantemente sulla salute, rischiano di trasformarsi in vere e proprie azioni criminose, colpevolmente sostenute o meno da interessi economici, o soltanto dalla scellerata supponenza dell’ignorante".

"Nella società dell’infosfera, in cui i cittadini internauti sempre più si affidano alla Rete per curarsi – ricorda il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti - è necessario riflettere a fondo sulla comunicazione partecipativa e ripartire proprio da ‘chi’ è legittimato a parlare di determinati argomenti. Dottoremaeveroche si distingue nel panorama del web proprio perché attinge a quell’autorevolezza professionale basata sulla competenza dimostrata e riconosciuta, che sta alla base del rapporto fiduciario tra medico e paziente".

Risultati immagini per dottore ma è vero che

"In un mondo dove a volte la gente rischia di rimanere vittima di fake news sulla salute o, peggio, di false terapie, il sito vuole dare un piccolo contributo di certezza partendo dalle evidenze scientifiche, da quello che la scienza ha dimostrato, quello che è riproducibile, quello che noi chiamiamo verità scientifica", conclude Filippo Anelli, presidente Fnomceo.

Regione Lombardia premia l'immunologo Silvio Garattini. Fontana: "La nostra vita migliorata grazie a lui". Il professore: "Servono più fondi, più persone e più strutture per la ricerca" (VIDEO)

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha consegnato un riconoscimento ufficiale al professor Silvio Garattini, immunologo di fama internazionale che il 12 novembre festeggera' i 90 anni. "Ha dedicato la sua vita alla scienza e ha fatto parte della commissione dei saggi per il miglioramento della nostra Sanita' - ha ricordato il presidente Attilio Fontana, nel conferirgli il riconoscimento alla carriera. "Un grande uomo, un grandissimo scienziato - ha concluso Fontana - che ha contribuito a migliorare la vita di tutti noi. Un lombardo da prendere ad esempio che, con azioni concrete, ha consentito di portare in alto il nome della Lombardia". Le interviste al governatore e al professor Garattini - (VIDEO/VIDEO)


Più fondi, più persone e più strutture: è quello di cui necessita la ricerca italiana "per raccogliere i cervelli migliori": lo ha detto Silvio Garattini, fondatore nel 1963 dell'istituto di ricerche Mario Negri, che è stato premiato dalla Regione Lombardia per i meriti medico-scientifici collezionati anche in campo internazionale nella sua lunga carriera. "In Italia abbiamo dei buoni cervelli ma manchiamo di masse critiche. Abbiamo bisogno di strutture, con laboratori e attrezzature adeguate ai tempi. E poi abbiamo bisogno di più flessibilità nelle posizioni dei ricercatori e di più fondi: la Germania spende il 3,5% del suo Pil in ricerca ogni anno mentre l'Italia dice di spendere l'1,2%. Ma questo non è vero, perché non si sa mai quando queste risorse arrivano", ha sottolineato l'esperto. "Se molti giovani lasciano il Paese - ha aggiunto - è perché non trovano qui una posizione e la possibilità di fare ricerca al livello in cui va fatta oggi".

 "La Regione dice grazie al professor Garattini, per quello che ha fatto, consapevoli che, tramite le sue ricerche, la vita di tutti noi ha subito importanti miglioramenti". Lo dichiara il governatore lombardo Attilio Fontana, prima dell'inizio dei lavori dell'assemblea regionale, a Palazzo Pirelli, a Milano, una benemerenza per meriti medico/scientifici, all'immunologo Silvio Garattini, "uno scienziato di fama mondiale che ha fatto scoperte che hanno contribuito a rendere migliore la vita dell'umanita', e' stato
membro della Commissione dei saggi che ha creato le proposte per il miglioramento della nostra sanita' ed e' uno dei fondatori dell'istituto ricerca Mario Negri", spiega Fontana. "Scienza e ricerca, per la nostra Regione, hanno una grandissima importanza,
e in questo ci stiamo impegnando. L'innovazione e' un asset importante", sostiene. "Grazie perche' ha permesso a tutti noi di fare passi avanti. Se la lombardia e' cresciuta ed e' ispiratrice e motore di ricerca e' grazie alle intelligenze che ha sul territorio. Il prossimo 12 novembre Garattini raggiungera' il traguardo dei 90 anni e ha ancora molto da dare su questi temi", interviene il presidente del Consiglio lombardo Alessandro Fermi, citando lo stesso Garattini: "'nella scienza non ci sono sfumature della politica', che devono fornire un supporto unanime al mondo della scienza e della ricerca, perche' molto dipende da noi", aggiunge Fermi. 

Tumore al seno, Lombardia all'avanguardia. Gallera: "Siamo la prima Regione in tema di Breast Unit". Fermi: "Volontariato fondamentale per l'assistenza alle donne" (VIDEO)

A Palazzo Pirelli, a Milano, si è tenuto il convegno dal titolo convegno "Senologia. Diagnosi, terapia e gestione". E' stata l'occasione per fare il punto su un tema molto delicato e sentito oltre che per parlare di un'altra eccellenza lombarda in campo medico. Le nostre interviste all'assessore al Welfare, Giulio Gallera, e al presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi - (VIDEO/VIDEO)


“Regione Lombardia è la prima regione in tema di ‘Breast Unit’: abbiamo realizzato una rete di 28 centri di senologia, specializzati nella presa in carico delle donne con il tumore al seno, per mettere insieme tutti i professionisti che si occupano della prima forma di tumore per le donne e, anche, quella che ha la maggiore mortalità”. 
Lo dichiara l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, a margine del convegno ‘Senologia. Diagnosi, terapia e gestione’, a Palazzo Pirelli, a Milano. Le ‘Breast Unit’ lombarde sono formate da “chirurgo, medico, psicologo, perché è fortemente traumatico subire l’asportazione di una mammella, il nutrizionista, perché c’è tutto un tema legato alla nutrizione. Inoltre, mettiamo in campo misure di attenzione all’aspetto fisico della donna, finanziando l’acquisto delle parrucche con voucher da 150.000 euro a persona, per un totale di 300.000 euro all’anno. Abbiamo anche provveduto a una comunicazione capillare su tutto il territorio, con un sito internet, di modo che ogni donna, dopo la diagnosi, sappia a chi rivolgersi nel modo più sereno possibile”, spiega Gallera, durante il suo intervento al convegno. 

“Quindi, una regione, da sempre in prima linea, sia nella presa in carico delle donne con il tumore alla mammella, sia per gli screening di prevenzione, per cui abbiamo ampliato la fascia, da 35 a 44 anni l’abbiamo portata da 30 a 49 anni, per un’attenzione maggiore perché la prevenzione è fondamentale”, aggiunge Gallera. Il tumore al seno “colpisce un numero rilevante di persone, oltre 10.000 casi che si verificano annualmente”, interviene il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, sempre a margine dell’evento.

“Oggi, però, vogliamo dire, anche, grazie alle associazioni di volontariato che sono la vera risorsa di questa regione, senza le quali non potremmo garantire livello di welfare a 360 gradi così come siamo in grado di fare”, sostiene. “Il fatto di essere qui, oggi, a fare questo riconoscimento e ad affrontare un tema molto importante come il tumore al seno, in Consiglio regionale, come presidente a me fa molto piacere”, assicura. “Dobbiamo non solo essere la prima regione, attraverso le ‘Breast Unit’, a fornire un servizio sanitario di eccellenza ma dobbiamo continuare a essere la prima regione, come siamo in questo momento, per assistenza alle donne colpite dal cancro al seno, grazie a chi, quotidianamente, offre il suo tempo come volontariato. Questa regione continua a essere un esempio e a creare modelli da esportare. Il volontariato è una grande risorsa che dobbiamo stimolare e rendere parte di una squadra, di cui siete un giocatore straordinario”, sottolinea Fermi, durante il suo intervento, rivolgendosi alla platea dei volontari. 

Carenza di medici in Lombardia, la Regione investe 6,4 milioni di euro per 55 nuovi specialisti. E non li lascerà "scappare". Parla l'assessore Giulio Gallera

Un nuovo provvedimento per migliorare la Sanità lombarda alle prese con un fabbisogno di personale che si scontra con le risorse messe a disposizione dal Ministero. L'intervista e la conferenza stampa dell'assessore al Welfare della Giunta Fontana, Giulio Gallera - (VIDEO)


"Con un impegno di 6,4 milioni di euro Regione Lombardia copre carenze nazionali per la formazione degli specializzandi in Medicina aggiungendo 55 contratti a quelli che il Ministero destina alla Lombardia. Con questo provvedimento andiamo anche a introdurre alcuni requisiti come l'iscrizione ad uno degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Regione Lombardia, la residenza in regione da almeno 3 anni, dalla data di scadenza del bando, e l'impegno a prestare l'attivita' lavorativa nelle nostre strutture sanitarie per un periodo di 3 anni". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia nel corso della conferenza stampa organizzata per illustrare i provvedimenti adottati oggi dalla Giunta.

CARENZA SPECIALISTI - "Abbiamo inserito questi requisiti - ha sottolineato l'assessore - per far fronte alla forte carenza di specialisti nelle nostre strutture, che rischia di impedirci di continuare a garantire i servizi sanitari in determinati ambiti. Sempre piu' frequentemente, infatti - ha proseguito - i nostri bandi per l'assunzione di specialisti, anche a tempo indeterminato, vanno a vuoto, senza contare che il nostro fabbisogno e' piu' alto delle borse messe a disposizione dal Ministero".

ATENEI E NUMERO CONTRATTI - "In accordo con le Universita' - ha concluso il titolare regionale della Sanita' - abbiamo individuato le aree piu' critiche. Saranno dunque assegnate 6 borse all'ateneo di Brescia , 19 a Milano Unimi, 7 a Milano-Bicocca, 5 al San Raffaele, 10 a Pavia 10, 6 a Varese, e 2 all'Humanitas". "In particolare- ha concluso- , le specializzazioni che hanno ottenuto il maggior numero di contratti finanziati sono medicina d'emergenza-urgenza (8), pediatria(6), ginecologia e ostetricia (6), medicina interna (4) e anestesia e rianimazione (3)".

Sesso, bondage e sadomaso, sorpresa: la lezione è dai salesiani

Un convegno accademico aperto a studenti, docenti e professionisti è stato organizzato a Mestre dall'Istituto universitario salesiano di Venezia (Iusve) per approfondire i fenomeni legati alle perversioni sessuali. Il riferimento critico a "Cinquanta sfumature di...": "Tali tematiche sono recentemente oggetto di grande attenzione mediatica ma vengono spesso affrontate con chiavi di lettura parziali o superficiali, le quali fanno spesso leva sulla pornografica morbosità degli ascoltatori"


Risultati immagini per 50 sfumature di grigio

Approfondire il tema delle perversioni sessuali, nello specifico delle pratiche di bondage e di sadomasochismo (BDSM). E' questo l'obiettivo di un convegno, che si terrà domani a Mestre. Fino a qui nulla di strano. A stupire è il fatto che a organizzarlo è l'Istituto universitario salesiano di Venezia (Iusve) per i suoi studenti e i docenti interessati alla psicopatologia, alla sessuologia e alla criminologia e per tutti i professionisti del territorio che desiderano approfondire tale tematica.

Queste pratiche, probabilmente sconosciute ai molti fino a qualche anno fa, sono state sdoganate dalla trilogia di '50 sfumature' (grigio, nero e rosso), romanzi di grande successo portati sul grande schermo. E infatti sul sito dell'Isve si sottolinea come "tali tematiche sono recentemente oggetto di grande attenzione mediatica ma vengono spesso affrontate con chiavi di lettura parziali o superficiali, le quali fanno spesso leva sulla pornografica morbosità degli ascoltatori".

Quindi "il convegno intende analizzare il fenomeno in modo scientifico, da punti di vista diversi, in un’ottica di lavoro interdisciplinare: si passerà dalle chiavi di lettura psichiatriche a quelle medico-legali, tenendo tuttavia conto dello sguardo dei praticanti, evitando così di patologizzare tout court tali pratiche, focalizzandosi sul benessere sessuale dell’individuo e della coppia". "Le riflessioni giuridiche e criminologiche offriranno, infine, punti di vista alternativi sulle possibili correlazioni con crimini e atti devianti", scrivono.

Sul palco di questo convengo, gratuito e organizzato dal Dipartimento di Psicologia con la collaborazione del Master universitario interdisciplinare di Secondo livello in Sessuologia, si alterneranno esperti in psicologia, sessuologia e criminologia.
 
(Fonte: Adnkronos)
 

Assistenza ai malati di Alzheimer e attenzione alle categorie fragili, che cosa fa il Comune di Milano. Parla l'assessore Majorino

In occasione della XXIV Giornata Mondiale sull'Alzheimer, a margine di un convegno a Palazzo Marino dedicato a questo tema, l'assessore alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino, parla di come è articolata la Rete Alzheimer del Comune e degli ulteriori interventi necessari per far fronte alle problematiche legate ai casi di demenza, circa 20mila quelli stimati nel capoluogo lombardo. Intanto, a sostegno di altre categorie fragili a fine settembre prende il via uno sportello sul "Dopo di Noi". La nostra intervista

  • Pubblicato in Politica
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

12°C

Milano

Partly Cloudy

Humidity: 66%

Wind: 6.44 km/h

  • 23 Oct 2018 15°C 3°C
  • 24 Oct 2018 20°C 7°C