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updated 5:49 PM UTC, Oct 19, 2018

Milano, scattano le nuove misure anti smog. Stop ai veicoli inquinanti e riscaldamento più basso. Parla il presidente del Consiglio comunale

Primo blocco parziale del traffico automobilistico del 2017 e limite a 19 gradi (con tolleranza di 2° C) per le temperature medie nelle abitazioni e negli esercizi commerciali. IlComizio.it ha intervistato Lamberto Bertolè, esponente del Pd che presiede l'assemblea di Palazzo Marino - (VIDEO)


Sono scattate oggi a Milano le misure straordinarie anti smog, che prevedono anche un parziale blocco del traffico per i veicoli più inquinanti. Si tratta del primo blocco del 2017 per la città a causa del superamento del limite giornaliero di Pm10, le poveri sottili più pericolose per la salute, di 50 microgrammi per metro cubo. Anche ieri, per il 9/o giorno consecutivo, le centraline Arpa (Azienda regionale per la protezione dell'ambiente) hanno registrato valori oltre la soglia: 67 mcg/m in zona Pascal, 56 al Verziere e nella centrale via Senato.

Tra le misure straordinarie previste dal "Protocollo regionale sulla qualità dell'aria" lo stop ai veicoli più inquinanti Euro 0 benzina e Euro 0, 1 e 2 diesel anche sabato, domenica e festivi dalle 7.30 alle 19.30. Le auto Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato non potranno circolare dalle 9 alle 17. Inoltre viene introdotto il limite a 19 gradi (con tolleranza di 2° C) per le temperature medie nelle abitazioni e negli esercizi commerciali.

Sul tema abbiamo intervistato il presidente del Consiglio comunale di Milano, Lamberto Bertolè, esponente del Partito democratico.

Milano, in Statale laurea honoris causa a Ennio Morricone. Il rettore Vago: "Portatore di una cultura senza tempo"

 "Ho avuto altri riconoscimenti nella mia vita, forse è incredibile che io dica che questo riconoscimento è al centro, è in alto". Era molto emozionato il celebre compositore nel ricevere l'attestato in in Scienze della musica e dello spettacolo nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2016-2017 all'Università degli Studi del capoluogo lombardo. Per il due volte premio oscar si tratta del terzo alloro dopo quelli riconosciutigli a Cagliari e Roma Tor Vergata. La nostra intervista al massimo dirigente dell'ateneo meneghino - (VIDEO) 


Era felice ed emozionato Ennio Morricone quando oggi ha ricevuto oggi a Milano laurea magistrale honoris causa in Scienze della musica e dello spettacolo nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2016-2017 all'Università degli Studi. Il celebre compositore (due Oscar in carriera e altri riconoscimenti per le sue colonne sonore, tra le più famose a Hollywood) è al suo terzo alloro in carriera dopo quelli ricevuti a Cagliari e a Roma Tor Vergata. Grandi applausi al suo arrivo nell'aula magna.

Il rettore Gianluca Vago, che gli ha consegnato l'attestato, ha letto la motivazione: "Per lo straordinario contributo all'ampliamento dei confini del pensiero musicale e all'arricchimento dei rapporti tra mondi e linguaggi espressivi diversi, nel segno di una continua ricerca animata da una forte tensione etica e sociale". "Grazie maestro", ha detto Vago prima di abbracciare l'89enne musicista.

Ai microfoni de ilComizio.it, il rettore della Statale, ha ulteriormente spiegato la scelta e le ragioni che hanno spinto l'ateneo a dare a Morricone questo riconoscimento.

 

Immigrazione, Maroni: "Minniti non cambi idea sui Cie. E Dall'Europa zero risultati. Il 2 febbraio vedrò Donald Trump"

Il presidente della Regione Lombardia auspica che il ministro dell'Interno mantenga i propositi espressi a fine dicembre scorso durante un vertice in Prefettura a Milano e commenta le politiche allo studio dell'Unione Europea che prevedrebbero anche un blocco navale al largo delle coste libiche per controllare le partenze dei barconi: "Da anni Bruxelles fa solo annunci senza alcuna concretezza". L'intervista de ilComizio.it - (VIDEO)


"A Roma Minniti ha parlato dei Cie in maniera diversa rispetto a quanto aveva fatto a Milano. Secondo me, l'ha fatto sotto la pressione di alcuni governatori di centrosinistra che non vogliono i Cie. Se fosse così, mi dispiacerebbe. Io gli do credito, rimango a quanto ha detto a Milano al comitato per l'Ordine e la sicurezza. Spero non cambi idea. Aspettiamo i fatti concreti, perché fino ad ora abbiamo ascoltato solo parole".

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, conversando con i giornalisti, su precisa domanda de ilComizio.it, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università degli Studi di Milano, a proposito dell'emergenza immigrazione. Duro il giudizio del governatore sulle politiche allo studio dell'Unione europea: "Da anni l'Ue annuncia, sta pensando, ha programmi... Concretezza zero, risultati zero".

Sempre sollecitato da noi Maroni ha anche detto: "Vedrò il presidente americano Donald Trump il 2 di febbraio al 'National prayer breakfast'". Il presidente lombardo sarà negli Stati Uniti, "fra Washington e New York, e - ha sottolineato - parteciperò a un incontro alle Nazioni Unite sul tema dell'immigrazione. Voglio capire se loro hanno programmi, progetti, idee".

"Milano Food City", nel solco di Expo 2015 la metropoli lombarda torna capitale del cibo

 

Dal 4 all'11 maggio in città si accenderanno di nuovo i riflettori sulla cultura enogastronomica e la buona alimentazione. Le novità di Show cooking e cene condivise nei cortili. Il sindaco Sala: "Non deluderemo nemmeno stavolta". Gli assessori Tajani e Guaineri: "I cittadini saranno invitati ad aprire i propri portoni organizzando una cena condivisa con i propri vicini, nel segno dell'inclusione e dello scambio intergenerazionale e culturale". Le nostre interviste - (VIDEO)


 
Dopo il successo di Expo 2015, il cibo e la cultura della sana alimentazione tornano protagonisti in città dal 4 all'11 maggio prossimi con "Milano Food City". A illustrare questa mattina obiettivi e contenuti dell'iniziativa è stato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, con gli assessori Cristina Tajani (Attività produttive e Commercio) e Roberta Guaineri (Turismo e Qualità della vita), Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Roberto Rettani, Presidente di Fiera Milano, Alberto Meomartini, Vice Presidente Camera Commercio di Milano, Giorgio Rapari, consigliere di Confcommercio Milano incaricato allo sviluppo associativo.
 
Una settimana ricca di eventi, incontri e show cooking diffusi in città, una vetrina internazionale di grande attrattività per Milano sulla scia di quanto avviene già in occasione delle settimane della moda e del design. Milano Food City è un progetto voluto e coordinato dal Comune di Milano in collaborazione con tutti i partner dell'iniziativa. "Milano si conferma città del food - ha detto il sindaco Giuseppe Sala - Alta cucina e ricerca gastronomica sono tra gli aspetti del nostro territorio e Paese più apprezzati dai turisti. Per questo motivo, sono convinto che gli appuntamenti proposti non deluderanno".
 
"Milano Food City si pone in continuità con il percorso di Expo e della Food Policy, rappresentandone un'eredità", hanno spiegano gli assessori Tajani e Guaineri che hanno aggiunto: "Milano Food City è un appuntamento che ci auguriamo possa e debba diventare fisso nel calendario della città". Preludio alla prima edizione di Milano Food City, mercoledì 3 maggio, una serata gratuita aperta a tutta la città all'insegna della convivialità in uno spazio prestigioso di Milano che per l'occasione si trasformerà in un percorso sensoriale che attraverso performance, musicali e artistiche, video-installazioni e reading racconterà le buone pratiche dell'alimentazione, la cultura del cibo e i temi espressi dalla Carta di Milano. Spazio anche per un flash mob diffuso che coinvolgerà tutti i cortili della città: sabato 6 maggio i cittadini saranno invitati ad aprire i propri portoni organizzando una cena condivisa nel proprio cortile di casa con vicini di pianerottolo, di stabile, di via o di quartiere dando vita a una suggestiva cena collettiva nel segno dell'inclusione e dello scambio intergenerazionale e culturale.
 
Dall'8 all'11 maggio Milano ospita TuttoFood, fiera internazionale dedicata all'agroalimentare in programma a Fieramilano "cuore" business di Milano Food City, con il progetto Week&Food porterà per la prima volta i professionisti fuori dai cancelli del quartiere fieristico e organizzerà eventi in città allargati ad un pubblico di appassionati gourmand, cittadini e turisti. Grazie alla partnership con JRE - Jeunes Réstaurateurs d'Europe, 20 chef emergenti provenienti da 12 Paesi saranno protagonisti di avvincenti show-cooking, mentre 7 hotel ospiteranno a turno, ogni giorno, esclusivi aperitivi "a 5 stelle".

Parolini: "Anche nel turismo la Lombardia diventerà la prima Regione d'Italia". L'importanza fondamentale dell'enogastronomia

L'assessore lombardo allo Sviluppo economico parla a margine della presentazione di Milano Food City: "Il cibo è un elemento decisivo. Da noi è bello vivere, si mangia bene e si fanno straordinarie esperienze turistiche". La nostra intervista - (VIDEO)


Nel solco di Expo 2015, il cibo e la cultura dell'alimentazione saranno di nuovo protagonisti nel capoluogo lombardo dal 4 all'11 maggio prossimi con "Milano Food City".  Una settimana ricca di eventi, incontri e show cooking diffusi in città, una vetrina internazionale di grande attrattività per Milano sulla scia di quanto avviene già in occasione delle settimane della moda e del design. A illustrare questa mattina obiettivi e contenuti dell'iniziativa è stato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, con gli assessori Cristina Tajani (Attività produttive e Commercio) e Roberta Guaineri (Turismo e Qualità della vita), Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Roberto Rettani, Presidente di Fiera Milano, Alberto Meomartini, Vice Presidente Camera Commercio di Milano, Giorgio Rapari, consigliere di Confcommercio Milano incaricato allo sviluppo associativo.

L'assessore Parolini ai microfoni de ilComizio.it spiega: "E' una bella iniziativa a cui stiamo lavorando insieme al Comune di Milano, ma che vogliamo estendere ad un'area più vasta dentro la Lombardia, cioè creare, come accade con il Fuori Salone e con la Settimana della Moda, una serie di eventi sul cibo, sull'enogastronomia che si accompagni alla fiera che si svolgerà in primavera. Insomma, vogliamo fare in modo di creare occasioni perché l'enogastronomia diventi una sorta di fil rouge che permetta di apprezzare ancor di più le molte bellezze nostra Regione. La nostra iniziativa "Sapori in Lombardia", che realizziamo insieme a Gualtiero Marchesi, grande maestro dell'enogastronomia lombarda, ha questo scopo: presentare la Lombardia come un luogo in cui è bello vivere, si mangia bene e si fanno straordinarie esperienze turistiche. Il 29 maggio chiuderemo in bellezza l'Anno del Turismo lombardo con una grande serie di iniziative in tutti i capoluoghi in cui faremo vedere che la nostra Regione può diventare, come diventerà, la prima in Italia anche nel turismo, oltre che in tutti gli altri settori".

Casa, il viceministro Nencini: "Grandi città a rischio banlieue. Affrontare i problemi dell'immigrazione e della fragilità sociale"

A Palazzo Lombardia il workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale", cui ha partecipato anche il rappresentante del governo, oltre a quelli di Comune, Regione, Cassa depositi e prestiti e Fondazione Cariplo. "Da Milano deve partire un progetto pilota per tutto il Paese". La nostra intervista - (VIDEO)


"Vogliamo utilizzare Milano per costruire uno schema flessibile di governo delle grandi città italiane, perché i fenomeni sono e saranno gli stessi: forti migrazioni, forte fragilità sociale e questi due fattori o cominciano a essere affrontati o, altrimenti, anche noi rischiamo le banlieue parigine. Siamo qui per un progetto pilota: Milano è la porta per il futuro". Lo ha dichiarato il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, a margine del workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale", che si è tenuto a Palazzo Lombardia, sede dell'amministrazione regionale, alla presenza oltre che del governo, del Comune di Milano, della Regione, della Cassa depositi e prestiti e della Fondazione Cariplo.

Milano, Sala: "Affrontare il problema della casa in una Milano che sta cambiando"

Il sindaco parla a margine a margine del workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale" a Palazzo Lombardia cui hanno partecipato oltre al Comune, la Regione, il Governo, la Cassa depositi e prestiti e la Fondazione Cariplo. Un momento di riflessione e confronto sulle politiche urbane realizzate e in corso di realizzazione. "E'finita l'epoca delle speculazioni edilizie", dice il primo cittadino della metropoli. La nostra intervista - (VIDEO)


"Milano può essere un buon laboratorio per un paio di motivi: stiamo lavorando bene insieme tra Comune, Regione, Fondazione Cariplo e Cassa depositi e prestiti, quindi un modello condiviso; secondo, Milano sta cambiando, è destinata a diventare la città più giovane d'Italia ma è chiaro che, a livello di abitare, c'è un bisogno". Lo ha dichiarato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine del workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale", che si è tenuto a Palazzo Lombardia, sede dell'amministrazione regionale. "Io penso - ha aggiunto Sala - che stia radicalmente cambiando la situazione: penso e spero che sia finita l'epoca delle speculazioni edilizie e che si vada verso un modello di affitto residenziale a canoni calmierati e adeguati, come in tutta Europa". "Quindi, bene investire ancora in immobili ma - ha concluso - accettando rendimenti bassi ma sicuri e andando incontro alle esigenze della gente". 

Nuova tassa sugli asili, Anguissola (Forza Italia): "Il Comune di Milano fa cassa alle spese delle famiglie milanesi"

Il consigliere del Municipio 8 commenta la decisione della giunta Sala di inserire nella manovra finanziaria aumenti sulle iscrizioni alle scuole dell'infanzia, sulle mense e sui servizi. Presa di posizione anche in materia di sicurezza attorno agli istituti scolastici in seguito a diverse segnalazioni da parte di genitori preoccupanti da situazioni di degrado. La nostra intervista - (VIDEO)


Come ha riportato nei giorni scorsi ilComizio.it (leggi qui), a Milano arriva la tassa sull'asilo comunale; lo ha annunciato l'amministrazione guidata dal sindaco, Giuseppe Sala. Si tratta di una quota fissa di 52 euro all'anno per l'iscrizione alle scuole per l'infanzia, come già avviene per i nidi. Le brutte notizie però non finiscono qui, perché sono pronti anche gli aumenti su mense scolastiche, i centri estivi, i pre e post scuola, scuole vacanza e i servizi educativi del Comune. Sono i frutti di di una manovra complessiva da circa 3 milioni di euro, presentata dalla vicesindaca e assessore all'Educazione, Anna Scavuzzo, durante la seduta congiunta delle commissioni Bilancio ed Educazione sul bilancio di previsione 2017. 

Abbiamo chiesto un parere a Marco Anguissola di San Damiano, consigliere di Forza Italia al Municipio 8. Ai nostri microfoni l'esponente azzurro ha richiamato l'attenzione anche su situazioni di insicurezza e degrado nei pressi di diversi edifici scolastici in seguito a numerose segnalazioni che gli sono giunte da numerosi genitori preoccupati.

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