updated 2:16 PM UTC, Oct 22, 2018

Lavoro, la Lombardia ricomincia a tirare: occupazione al 67,3%. L'analisi provincia per provincia. E da oggi a domenica se ne parla a Milano con grandi ospiti (VIDEO)

Occupazione lombarda in ripresa con un tasso record del 67,3%, +1,4% sul 2008 e rispetto allo 0,6 a livello nazionale. E' Varese la provincia col maggior numero di occupati a tempo indeterminato e in cui si guadagna di più, mentre Milano, Sondrio, Como e Brescia quelle con il tasso più basso di "neet" (inferiore al 16%). Questi i dati che emergono dal rapporto sulle dinamiche del lavoro nelle province italiane, che sarà presentato nel corso del Festival del Lavoro 2018 (guarda qui), in programma a Milano dal 28 al 30 giugno. L'intervista a Rosario De Luca, Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Regione Lombardia, la giunta Fontana parte forte: tra i primi provvedimenti nidi gratis e dimezzamento del ticket sanitario. Il governatore: "Meno peso fiscale e agevoliamo la vita delle famiglie" (VIDEO)

Intervista al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine della prima riunione della sua giunta. Ticket sanitario da dimezzato, nidi gratis per un numero sempre maggiore di famiglie e più sicurezza sul lavoro. Questi i temi al centro delle prime delibere approvate durante la prima seduta - (VIDEO)



Giunta regionale

 

Riduzione del ticket sanitario, ampliamento del numero delle famiglie che potranno beneficiare dei nidi gratis, un'informativa in giunta in cui e' stato deciso di anticipare la riunione del Comitato che segue le problematiche legate alla sicurezza sui posti di lavoro, a ridosso della tragedia di Treviglio, e ribadita la volonta' della Regione di investire ancora di piu' sulla prevenzione.

Questi i temi affrontati nella prima seduta della giunta regionale della Lombardia presieduta dal presidente Attilio Fontana che ha illustrato i provvedimenti approvati in conferenza stampa insieme agli assessori al Welfare Giulio Gallera e a alle Politiche sociali, abitative e disabilita' Stefano Bolognini.

RIDUZIONE DEL TICKET SANITARIO - "Una misura importante - ha commentato il presidente Fontana - che riduce del 50% il ticket che deve essere versato per ogni prestazione, con un ticket massimo che passa dai 30 ai 15 euro. Una misura che va nella direzione di rendere sempre piu' lieve il gia' leggero peso fiscale della nostra Regione.

PIU' ASILI NIDO GRATIS PER LE FAMIGLIE - "Il secondo provvedimento approvato - ha continuato il presidente Fontana - riguarda l'ampliamento della platea delle famiglie che potranno beneficiare dei nidi gratis, esteso a circa 1200 nuclei familiari. Abbiamo fatto una apposita variazione di bilancio".

DELIBERA CON SIGNIFICATO EMBLEMATICO - "Lo avevo detto in campagna elettorale - ha chiosato il presidente Fontana - e questa e' una delibera che non ha un significato solo sociale ma soprattutto emblematico perche' va nella direzione di rendere piu' agevole la vita delle famiglie".

UN VIDEO PER SPIEGARE PROVVEDIMENTI AI CITTADINI - Da oggi e al termine di ogni seduta della giunta, il presidente sintetizza in un video della durata di circa un minuto il principale provvedimento approvato dall'esecutivo. "Lombardia al lavoro! Il presidente informa" e' il titolo assegnato a questo momento di dialogo con i cittadini che potranno seguire il presidente Attilio Fontana sui profili istituzionali di Regione Lombardia sui principali social network.

PRIMI CALCI - 4° puntata - da Radio Milan Inter la trasmissione dedicata al calcio giovanile e non professionistico

Nella quarta puntata, ospiti di Marco De Luca, il presidente del GS Villa Adriano Girotto, il responsabile tecnico della pre agonistica Manuel Palli e lo scrittore Riccardo Rossi.

Ogni martedì, dalle 17.00 alle 18.00, su Radio Milan Inter andrà in onda "PRIMI CALCI" la nuova trasmissione ideata dalla redazione de ilComizio.it dedicata al calcio giovanile e non professionistico.

 

A condurla il giornalista sportivo Marco De Luca coadiuvato dalla squadra del Comizio. La trasmissione sarà visibile live e on demand sul portale web ilComizio.it

 

Si parlerà a 360 gradi di come funziona e come è organizzato il mondo del pallone per i giovani (dai più piccoli ad atleti già ben formati), possibile trampolino di lancio verso il professionismo, ma soprattutto momento di crescita psico-fisica per i ragazzi. Incontreremo le società che hanno fatto del percorso calcistico giovanile la propria missione sul territorio con interviste e ospiti per scoprire tutte le declinazioni del calcio lontano dai riflettori.

 

Presidenti, allenatori, direttori sportivi, medici, procuratori, psicologi dello sport; ognuno porterà la propria esperienza e ci permetterà di capire più a fondo cosa aspettarci per i nostri figli dal loro rapporto con il mondo del pallone.

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Secondo anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, Milano al fianco di Amnesty International

In programma il 25 gennaio una fiaccolata in Piazza della Scala che illuminerà il palazzo del Comune di Milano


Nel secondo anniversario della scomparsa del giovane ricercatore friulano, Milano parteciperà alla fiaccolata per non dimenticare e chiedere con forza che siano accertate le responsabilità e siano individuati i colpevoli di questo terribile atto.

2.3.2016 Giulio

 Il Comune di Milano sarà al fianco di Amnesty International nel ricordo di Giulio Regeni.

Il 25 gennaio, nel secondo anniversario della scomparsa del giovane ricercatore friulano, trovato morto il 3 febbraio, poco distante da Il Cairo, con evidenti segni di tortura sul corpo, Milano parteciperà alla fiaccolata per non dimenticare e chiedere con forza che siano accertate le responsabilità e siano individuati i colpevoli di questo terribile atto, dando una risposta alla sua famiglia e al nostro Paese.
 
Il ritrovo sarà giovedì 25 gennaio, alle ore 19:00, in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino, per la fiaccolata che alle ore 19:41 illuminerà la piazza unendo l’Italia in un grande abbraccio.

Dal 2 marzo 2016 – data in cui uno striscione è stato esposto sulla facciata di Palazzo Marino – il Comune di Milano aderisce a ‘Verità per Giulio Regeni’, la campagna lanciata da Amnesty International Italia per chiedere che si faccia chiarezza sull'omicidio del giovane ricercatore in Egitto.

 

 

Una fiaccolata per ricordare il giovane ricercatore Giulio Regeni  Verità per Giulio Regeni: fiaccolata Regeni, una fiaccolata in centro a Milano Una fiaccolata per ricordare Giulio Regeni a due anni dalla sua uccisione A due anni dalla scomparsa, Giulio Regeni viene ricordato con una fiaccolata. '#2annisenzagiulio' è il nome della manifestazione organizzata in nome del ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto. "Verità per Giulio Regeni", fiaccolata di Amnesty International  Mercoledì 25 gennaio Amnesty International Bergamo organizza una fiaccolata in occasione dell'anniversario della scomparsa del ricercatore Giulio Regeni, ucciso lo scorso anno a Il Cairo, in Egitto.  Giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 19, Amnesty International Liguria e ADI Genova, Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani, organizzano una fiaccolata per continuare a chiedere verità per Giulio Regeni, a due anni dalla sua scomparsa. fiaccolata silenziosa per Giulio Regeni una fiaccolata, organizzata da Amnesty International, per chiuedere verità sulla scomparsa di Giulio Regeni avvenuta due anni fa Una fiaccolata per ricordare Giulio Regeni e continuare a pretendere la verità sulla sua morte., un evento che si terrà in Piazza della Scala a Milano Una fiaccolata per continuare a chiedere verità per Giulio Regeni.  Verità per Giulio Regeni - Amnesty International Italia Lo striscione giallo “Verità per Giulio Regeni” ha fatto il giro del mondo Verità per Giulio Regeni - Home | Facebook verità per giulio regeni bracciale braccialetto giulio regeni braccialetto verità per giulio regeni braccialetto giulio regeni dove si trova braccialetti giulio regeni braccialetto giallo giulio regeni braccialetto per giulio regeni #verità per giulio regeni L'omicidio di Giulio Regeni è stato commesso in Egitto tra il gennaio e il febbraio 2016. Regeni era un dottorando italiano dell'Università di Cambridge; fu rapito il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir. Il suo corpo fu ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo Giulio Regeni, una verità che l'Italia non può permettersi Il 25 gennaio 2016 il nome di Giulio Regeni si aggiungeva a quelli dei tanti egiziani e delle tante egiziane vittime di sparizione forzata. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, il nome del ricercatore italiano si aggiungeva al lungo elenco delle persone torturate a morte in Egitto. Il 25 gennaio in piazza per la verità su Giulio Regeni il 25 gennaio 2016 il nome di Giulio Regeni si aggiungeva a quelli dei tanti egiziani e delle tante egiziane vittime di sparizione forzata. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, il nome del ricercatore italiano si aggiungeva al lungo elenco delle persone torturate a morte in Egitto Giulio Regeni, la verità in quel diario Giulio Regeni, la verità in quel diario Giulio Regeni aveva un diario. Lo scriveva sul suo pc. Sono considerazioni e analisi delle sue giornate al Cairo. Il testo ha un carattere 9, giustificato, scritto in un ottimo inglese. Verità Per Giulio (@GiulioSiamoNoi) | TwitterOgni giorno alle 17.30 insieme a voi lanceremo un tweet per Giulio. Fino alla verità. (RT is not endorsement) #veritapergiulioregeni. Nel mondo. ... #ManconiInParlamento è garanzia di una voce franca per la tutela dei #dirittiumani - #regeni #cucchi #aldrovandi, battaglie

Mattarella ha sciolto le Camere, elezioni il 4 Marzo 2018, l'Italia è preda dello stato confusionale della sua politica

Archiviate le leggi sullo Ius Soli e la manovra economica, ieri Mattarella ha sciolto le camere e posto fine alla tanto discussa XVII legislatura


Il capo dello Stato, ha sciolto le Camere lasciando in carica il Presidente del Consiglio Gentiloni per gli affari correnti. Un incarico che potrebbe continuare anche dopo le elezioni previste per il 4 Marzo prossimo, che vedrà anche un "Election Day 2018" in molte regioni italiane. Un'intesa con il Quirinale, in vista di una fase che potrebbe essere politicamente difficile da gestire nel caso in cui, dalle urne non dovesse uscire una maggioranza assoluta con possibilità di governo.

Nel caso in cui il risultato delle elezioni politiche non fosse così chiaro da indicare una maggioranza di governo, nei giorni subito dopo il 4 marzo 2018 ci saranno contatti tra le diverse forze politiche e, informalmente, anche con il Colle, in modo da creare intese politiche tra diverse rappresentanze, che potranno anche andare oltre le coalizioni.

Intese che avranno il primo banco di prova nell'elezione dei due presidenti di Camera e Senato e che, come è già successo in passato, potranno anche essere boicottate dal voto segreto dei singoli parlamentari appena eletti. Se due o più partiti raggiungessero infatti un accordo per l'elezione di una personalità e questa venisse bocciata nel segreto dell'urna, fino al non raggiungimento di significativi accordi, si potrebbe giungere a nuove elezioni.

Quindi quelli che si preannunciano saranno mesi molto difficili per i partiti italiani, si parte con il Pd di Matteo Renzi che  vuole chiudere velocemente l’accordo con i centristi, ma la costruzione della coalizione è ancora molto lontana, siamo solo vigilia dello scioglimento delle Camere. I centristi invitano a non dare nulla per scontato, non sono disposti ad accettare un accordo al ribasso sui collegi, ecco quindi comparire lo spauracchio delle  “liste civetta”. Quello che era il primo partito italiano, il Pd di Matteo Renzi,  oltre il 40% dei voti alle europee del 2014, oggi, visti gli esiti del referendum costituzionale 2016 e il continuo schierarsi a difesa del sottosegretari0 Maria Elena Boschi nel tanto discusso dai media, caso Etruria, si attesta tra il 20 e il 25%. Una caduta senza paracadute...

Dalla sede del Pd giungono voci che parlano di problemi sul fronte della lista +Europa, dati da una possibile uscita di scena di Emma Bonino e il radicale Riccardo Magi ribadisce che con le attuali regole sulla raccolta delle firme saranno “costretti a correre da soli”. 

All'interno invece sono previste più correnti di pensiero, quella centrista a cui sta lavorando Guerini, con leader Beatrice Lorenzin, da affiancare alla corrente di sinistra della lista Insieme, formata da ex ulivisti, socialisti e Verdi. Altra sorte quella di Pier Ferdinando Casini, ancora oggi impegnato nel lavoro in commissione d’inchiesta sulle banche e che non ha ancora sciolto la sua riserva e potrebbe decidere di non essere candidato. 

Anche gli esponenti di Articolo1 Movimento Democratico Progressista invitano a non dare nulla per scontato, anche se dalla sede del Nazareno questi avvertimenti vengono visti solo come normali frizioni in ambito di accordi e trattative che andranno a definire liste e candidature.

Sulla barricata dell'attuale opposizione, mentre Matteo Salvini fa scomparire la parola Nord e il verde dal simbolo, con il quale la nuova Lega (che di nord ha appunto poco) si presenterà alle politiche, il Movimento 5 Stelle si appresta a partire con la campagna elettorale, proprio dal Nord una volta solo territorio leghista. Le previsioni dicono che sarà il primo partito di maggioranza, questo movimento nato dal popolo, potrebbe avere un'idea, come dire, poco politica e molto idealizzata della Costituzione, sarà in grado di governare con una larga maggioranza?

Il M5S infatti chiuderà il puzzle di regole per le parlamentarie entro la fine di Dicembre, che poi potrebbero essere diffuse via web nei primi giorni di Gennaio. Sempre a Gennaio verranno anche diffusi i nomi dei futuri deputati e senatori.

Da Brescia il candidato premier M5S Luigi Di Maio fa sapere ai suoi elettori: “Dovete soffrire un altro po’ e poi leggerete le regole pubblicamente, presto”. E’ proprio dalla Lombardia che Di Maio riparte con la corsa della campagna elettorale. Tornando a parlare al cuore della media imprenditoria italiana, nei confronti della quale, da settimane, il M5S ha avviato un processo di affiancamento politico. Un Di Maio che cerca di spiegare quella che per i 5 Stelle è diventata la prima arma contro il Job Act di Renzi: "Il Jobs Act è un ripiego, il tema centrale è quello della flexicurity” alla scandinava per la quale si semplificano le regole tra dipendente e datore di lavoro, cambiando tutte regole del gioco. Ma il capo politico pentastellato non disdegna qualche battuta polemica contro Silvio Berlusconi: “Berlusconi, ha ammesso che all’Italia serve il Reddito di Dignità, dopo che per 5 anni Forza Italia ha votato sempre contro la nostra proposta. Lo chiama reddito di dignità per nascondere che ci copia. Diffidate dalle imitazioni, l’originale è quello del M5S”. Il programma del Movimento sarà tra l’altro al centro dell' ”Openday Rousseau” previsto a Pescara tra il 19 e il 21 gennaio. Si tratta una sorta di mega-corso di formazione per iscritti e aspiranti parlamentari, sarà diviso in 4 laboratori, costruiti sulle parole chiave “Fatti, Idee, Volontà ed Evoluzione” un mega raduno che potrebbe cadere a cavallo dell’ufficializzazione delle candidature. Prima, però, i vertici del M5S devranno ultimare la soluzione del rebus regole. 

E invece Salvini? in questa pausa natalizia si è dedicato ai raduni locali del Nuovo Movimento...  Forse suo favore potrebbe giocare la notizia che dopo, Lombardia e Veneto, che vedono come governatori, Roberto Maroni e Luca Zaia della Ex Lega Nord, Liguria governata da Giovanni Toti, Forza Italia, anche la Regione Piemonte governata da Chiamparino Pd, ha deciso di chiedere la tanto discussa Autonomia fiscale. Una bella notizia il Salvini Nazionale,una nuova onda da cavalcare. Forse questo 2018 sarà il ponte di lancio per una lunga nuova era, quella di uno stato Federale, una scelta presa in precedenza anche dagli stati più ricchi presenti in questo mondo e in questa Europa, che vede prima il capitale e poi il popolo. Stati Uniti e Germania, sono federali. Una situazione che potrebbe portare una maggiore stabilità economica in quelle regioni che più produrranno una economia, ma anche portare più povertà nelle regioni meno produttive e maggiori differenze di classi sociali economiche tra cittadini residenti in territori differenti, ma pur sempre appartenenti alla stessa Nazione.

 

 

utima ora × ultima ora × politica × primo piano × politica italiana × evidenza × camere × scioglimento delle camere × ilcomizio × ilcomizioit × Mattarella scioglie le Camere, elezioni fissate per il 4 marzo Mattarella scioglie le Camere, si vota il 4 marzo Mattarella scioglie le Camere. Il Cdm, si voterà il 4 marzo - Politica× Gentiloni era giunto una prima volta intorno alle 15 al Quirinale per incontrare il presidente, poi al Colle è salito il presidente del Senato Pietro Grasso e, dopo di lui, come prassi vuole quando si avvia la procedura di scioglimento delle Camere, è stato il turno della presidente della Camera Laura Boldrini.× Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto per lo scioglimento delle Camere, che formalmente mette fine alla XVII legislatura. Il presidente ha sciolto il Parlamento dopo essersi consultato al palazzo del Quirinale × Mattarella, come previsto, ha firmato già oggi il Decreto di scioglimento delle Camere. Ma in che cosa consiste esattamente il processo di scioglimento del Parlamento, tramite il quale si sancisce la fine di una legislatura e l'inizio del processo elettorale della successiva?× Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati× Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati,× Il premier Gentiloni è tornato al Colle giovedì sera insieme al ministro dell'Interno Marco Minniti per controfirmare il decreto di indizione delle elezioni, a seguito dello scioglimento delle Camere.× Gentiloni è dunque tornato al Quirinale per controfirmare il decreto di scioglimento delle Camere. Quindi, come prevede la procedura, il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti si è recato dai presidenti Piero Grasso e Laura Boldrini per comunicare il provvedimento.× Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati,× Le prossime Politiche si svolgeranno a marzo. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri, riunito a Palazzo Chigi. Le prossime elezioni politiche, si apprende dal Consiglio dei Ministri, si terranno il 4 marzo 2018. Ecco, passaggio per passaggio, tutti gli appuntamenti e gli snodi principali che attendono la politica × La campagna elettorale è cominciata e sarà al centro dell'attenzione per due mesi.× Il discorso di fine legislatura di Gentiloni: "Sulle banche evitata la crisi, non regalato soldi ai mariuoli". Poi sale al Colle. Dopo di lui Grasso e Boldrini. Quindi la firma del presidente della Repubblica. Pubblicato il 28 dicembre 2017. Ultimo aggiornamento: 28 dicembre 2017 ore 20:13. Elezioni politiche 2018, le date.×4 marzo 2018

 elezioni 4 Marzo 2018 

Il pentagono ammette un programma segreto per studiare gli UFO, ecco i video di alcuni contatti con oggetti alieni

Per la prima volta il pentagono apre gli archivi segreti, rende pubblici alcuni video di avvistamenti e contatti con degli UFO e ammette un programma segreto costato oltre 22 milioni Dollari l'anno.


Il portavoce del Pentagono Tom Crosson per la prima volta ha riconosciuto ufficialmente l'esistenza del programma Advanced Aviation Threat Program Identification (AATIP, "l'identificazione programma avanzato di minacce per l' aviazione"), il cui scopo era quello di raccogliere e analizzare le "minacce aerospaziali" da parte di aerei e droni paesi nemici degli Stati Uniti e per stabilire possibili contatti con gli alieni. Secondo Crosson e secondo i documenti studiati da due tra i più noti giornali americani, The Washington Post e il The New York Times, il programma è stato creato nel 2007, ma il suo finanziamento è terminato nel 2012, la stima di spesa è di 22 milioni di dollari per ogni anno di attività. Questa la la dichiarazione del portavoce del Pentagono  "Gli eventi storico politici hanno reso chiaro a tutti che ci sono altri progetti prioritari che meritano finanziamenti e questo cambiamento è soprattutto nell'interesse del Ministero della Difesa".

 
Luis Elizondo (a sinistra) e altri membri dell'Accademia delle scienze e delle arti "To the Stars"

Chi è LUIS ELIZONDO direttore del progetto AATIP e dell'accademia "To the Stars"

Luis Elizondo, che fino a ottobre del 2017 guidava il programma presso il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ha collaborato con i principali media statunitensi per promuovere la pubblicazione di videotape di contatti con gli UFO, che aveva studiato nell'ambito del programma. Secondo diverse fonti, anche se il finanziamento per il programma è terminato nel 2012, la reale chiusura attività è giunta a novembre 2017.

Il programma ha avuto almeno un risultato: un rapporto di 490 pagine, sui casi di possibili contatti con gli UFO, negli Stati Uniti e in altri paesi nel corso degli ultimi decenni. Secondo Elizondo, alcuni video, girati dai piloti dalla cabina degli aerei, mostrano numerosi indizi e contatti, purtroppo questi video, senza motivo sono stati immediatamente declassificati e fatti scomparire, così da non poter essere resi pubblici. Elizondo ha anche sostenuto che l'intero programma AATIP non era così ben noto all'interno del Pentagono stesso, in qualche modo le sue attività venivano circondate da un velo di mistero, così da portare al programma un sacco di avversari politici e militari, soprattutto tra i funzionari del Dipartimento della Difesa , che non sono ideologicamente trasferiti UFO missione di ricerca e contatti con extraterrestri.

Il principale promotore del lancio del programma AATIP fu Harry Reed, ex membro del Senato degli Stati Uniti,  guidò il Partito Democratico dal 2005 al 2017. Reid trovò il finanziamento iniziale per il programma ed è stato in grado di assicurarsi che il lavoro rimanesse segreto per tutti questi anni. Si presumeva che il programma sarebbe stato in grado di ripetere gli studi incompleti del Bluebook del progetto, in cui, dal 1947 al 1969, le autorità statunitensi cercarono di trovare spiegazioni per centinaia di testimonianze oculari di UFO e contatti con alieni.

Harry Reed
Harry Reed

In una lettera al Segretario della Difesa degli Stati Uniti, Elizondo ha affermato che i videoregistrati a seguito di tali contatti potrebbero rappresentare un potenziale pericolo per i piloti: voleva persuadere il ministro a declassificare i dati della ricerca. In una conversazione con i giornalisti, l'ex capo del programma ha ammesso che il suo obiettivo principale era quello di fornire video e altre prove ai media.

 

Primo video: 

Chiamato "giunto cardanico" ("Kardan") - si tratta della registrazione audio dalla cabina di pilotaggio e video della telecamera a infrarossi installata a bordo del caccia-bombardiere F / A-18 Super Hornet, di un "fenomeno aereo non identificato" (34 secondi). Uno dei piloti (che ha chiesto di rimanere anonimo) ha confermato al Washington Post che ciò che si vide nel video corrisponde ai suoi ricordi. 
In questo video si sentono anche le voci dei piloti, che da prima indicano l'oggetto come un probabile drone nemico, poi invece si accorgono della sua strana forma, di una velocità e movimenti insoliti, della presenza di una vera e propria flotta di oggetti, a questo punto non identificati. 

Dal dialogo tra i piloti, come dicevamo, si capisce che in un primo momento hanno riconosciuto l'oggetto come un "****** [maledetto] drone", probabilmente a causa della sua forma. "Un'intera flotta di ******!". In questo caso, il sistema di sorveglianza a infrarossi ATFLIR si concentra solo su un oggetto, quindi visibile nel video. "Tutti volano contro il vento. Il vento è di 120 nodi" (Ndr  120 nodi sono 222 km/h,  la probabilità che gli oggetti fossero droni diventa estremamente minima - solo i droni particolari sono in grado di sviluppare tale potenza, di costo molto elevato, non giustificano una flotta).

Verso la fine del video, l'oggetto effettua una serie di curve e cambi di posizione bruschi, contrariamente ai principi dell'aerodinamica in quelle condizioni di vento così forte. Per questo motivo, e anche a causa della sconosciuta "aurea scura" attorno all'oggetto, delle stesse dimensioni dello scafo, l'AATIP conclude dicendo che ci fosse del vuoto gravitazionale attorno a questo UFO.

 

Secondo video:

Due caccia-bombardiere F/A-18 Super Hornet della portaerei Nimitz, pilotati dal comandante David Freyvor e il tenente comandante Jim Slate, vengono inviati in una zona di mare in cui il radar della portaerei ha rilevato un oggetto che volava all'altitudine di 24.000 metri per poi scendere a 6.000 e scomparire nel nulla.

Nel rapporto si evidenzia come i due caccia furono cosi vicini all'UFO che il radar della Nimitz, cessò di distinguere l'aereo e l'oggetto non identificato, tanto da indicarli come un unico punto, ma i comandanti ancora non vedevano nulla. Solo nel momento in cui Freyvor guardò il mare si accorse che qualcosa di molto anomalo stava accadendo. Nelle acque calme si alzavano verso il cielo due enormi onde, come se fossero spinte verso l'alto da uno scafo di grosse dimensioni. Il radar dell'aereo diede al comandante la visione di quello che l'occhio umano non poteva vedere. A un'altitudine di circa 15 metri sopra l'acqua c'era un oggetto ovale biancastro lungo circa 12 metri, che si muoveva senza rotta, spostandosi in modo casuale. L'acqua sotto di lui bolliva come se fosse a contatto con qualcosa di molto caldo. Freyvor andò in virata, facendo una manovra circolare, mentre l'oggetto iniziava a muoversi verso l'aereo, il radar li dava così vicini che il comandante pensò a un inevitabile impatto. ma così come era comparso, l'oggetto scomparve dal radar.

Un dettaglio di tutta questa storia lascia più di un dubbio, quando i due aerei tornarono alla portaerei, il tecnico che aveva comunicato con loro non era più al suo posto e tutte le registrazioni tra di loro erano scomparse. Il comandante Freyvor fu trasferito nelle unità di stanza nel il Golfo Persico, in supporto alla fanteria degli Stati Uniti durante la guerra in Iraq.

Questo articolo vuole solo dare stimolo a un pensiero, ma siamo davvero soli in questo infinito Universo?

 

(Fonte:TUT.BY)

 

 

 

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  • Pubblicato in Esteri

Fake news e politica, accuse a siti pro Salvini e 5 Stelle. Una vicenda poco chiara e qualcuno si nasconde dietro a un "ERRORE TECNICO"

Nuove ombre sulla gestione dei social di Lega e M5S, un'inchiesta del New York Times rivela strani collegamenti tra siti pseudo ufficiali salviniani e siti di Fake News


Questa inchiesta del New York Times è molto eloquente. Parla di un'Italia che si prepara alla stagione elettorale e per proteggersi dalle Fake News chiede aiuto a Facebook.

Nel mirino sono finiti alcuni siti che fanno propaganda per la nuova Lega di Salvini e il Movimento 5 Stelle. "Chiediamo ai social network, e in particolare a Facebook, di aiutarci ad avere una campagna elettorale pulita", ha detto in un'intervista giovedì Matteo Renzi, il leader del Partito Democratico. "La qualità della democrazia in Italia oggi dipende da una risposta a questi problemi". Nessuno in Italia è più preoccupato del Pd; nei giorni scorsi, i suoi membri hanno fatto un tentativo orchestrato di focalizzare l'attenzione del Paese - e di potenti piattaforme di social media come Facebook - su una campagna di disinformazione che ritengono sia stata ideata per danneggiare uno degli ultimi governi di centrosinistra in Europa. 

Andrea Stroppa, un ricercatore della Ghost Data consigliere di Renzi su questioni di sicurezza informatica, ha contribuito a un rapporto sulle notizie false che è diventato uno dei principali punti di discussione dell'ex premier. Dopo la pubblicazione del rapporto, Facebook ha chiuso i siti, che hanno trafficato con forti temi nazionalisti e anti-immigrati. In questo rapporto si tenta di dimostrare una connessione tra siti apparentemente non collegati tra loro, che promuovono movimenti politici rivali anti-establishment, critici nei confronti del segretario Dem e del governo di centrosinistra. 

Il rapporto, che Stroppa ha condiviso con il New York Times, mostra che la pagina web ufficiale di un movimento che promuove l'azione politica di Matteo Salvini, il leader che ha trasformato la padana Lega Nord in un partito sostanzialmente nazionalista con qualche accento di estrema destra, condivide codici Google unici con un fan e una pagina di propaganda e supporto al Movimento 5 Stelle.

Tali codici servono per monitorare sia le visualizzazioni delle pagine (numero accessi e profili) sia i valori economici dati da Google AdSense. Più utenti visitano la pagina, più sale il guadagno dato dai banner inseriti nelle pagine. Tutti i siti condividono anche un modello sulle loro pagine di contatto. Ma nel mondo oscuro della propaganda e del "magheggi" su Internet, l'inclinazione del contenuto è più chiara di quella da cui proviene e a cosa equivalgano dei codici condivisi non è del tutto chiaro.

Una portavoce di Google, Simona Panseri, afferma: "Spesso vediamo siti non collegati che utilizzano gli stessi ID, quindi non è un indicatore affidabile sapere che due siti non siano collegati da link interni o da pubblicati da stessi editori".

Secondo l'esperto del web David Puente, ex della Casaleggio Associati, che ha effettuato un'indagine parallela, l'inchiesta del NYT dice qualcosa di più e rivela:"Il codice Adsense mi aveva permesso di individuare una connessione con altri domini e siti internet che elenco di seguito": 

                                                        

  • noiconsalvini.org
  • italyfortrump.info
  • iostoconputin.info
  • ilsudconsalvini.info
  • ilsudconsalvini.org
  • videoa5stelle.info
  • imprese5stelle.org
  • complottisti.com
  • buzzstory.net
  • controinformazionetv.info
  • lospillo.info
  • lospillo.org
  • vinciamonoi.org
  • stopeuro.org
  • aprilamente.info
  • mondolibero.org
  • nonsiamosoli.info
  • eurocrazia.com
  • naturalblog.info

(dal Blog https://www.davidpuente.it/blog/2017/11/27/il-24-novembre-2017/)

Dai siti pro Movimento 5 Stelle (dove abbiamo anche il dominio “Videoa5stelle.info“, “Vinciamonoi.org“, “Imprese5stelle.org“) passiamo a quelli pro Matteo Salvini, infatti dal dominio “Noiconsalvini.org” (che mi domando, essendo ufficiale, perché usufruisce del servizio di Whois Privacy) noto lo stesso codice Adsense (presente anche in “Ilsudconsalvini” sia nel .org che nel .info). Poi arriviamo a siti come “Complottisti.com” (ora diventato “Complottisti.info“), il sito su alieni e ufo “Nonsiamosoli.info“, quello con proposte casalinghe per curare l’influenza come “Naturalblog.info“, l’anti Euro “Eurocrazia.com” (che oggi rimanda a “Eurocrazia.info“) e “Stopeuro.org” (che oggi rimanda a “Stopeuro.news“), al sito pro Trump chiamato “Italyfortrump.info” per poi finire ai due domini “Iostoconputin.info” e “Mondolibero.org” riportati dal New York Times.

Attorno a questi domini non ci sono solo i siti, ma anche account social e pagine Facebook con diversa “potenza di fuoco virale“:

Chiesta dal NYT una spiegazione a Luca Morisi, il Casaleggio di Matteo Salvini, inizialmente, scriveva il quotidiano Usa, non aveva risposto alle domande. Lo stesso Morisi ha poi sostenuto che il problema fosse nato dal fatto che un ex “sostenitore dei M5S ha aiutato la sua società, a costruire la pagina ‘Noi con Salvini’ e ha copiato ed incollato i codice dalla sua pagina di sostenitore dei M5S, così come quelli di ‘Io StoConPutin.info’ con quelle di Salvini. “Ma noi non abbiano nulla a che fare con i siti pro-Putin o pro-5 Stelle” ha denunciato Morisi. 

Come dire: noi non ne sappiamo nulla! Ma come è possibile? Uno stratega dei social media tanto blasonato, titolare di una società che vanta importanti contratti nella Sanità lombarda, come quella di Morisi (che, giova ricordarlo, con la sua struttura è andato a sostituire molti dei dipendenti licenziati da Matteo Salvini), deve servirsi di un terzo consulente per costruire una pagina ufficiale?

Come può dire "noi non ne sappiamo nulla", quando sui portali esistono banner pubblicitari che portano entrate economiche in funzione delle visite?

Difficile da credere...

Purtroppo questo è lo stato delle cose nel mondo dei social, l'Informazione quella con la "I" maiuscola, quella che dovrebbe servire al popolo, anche, a valutare, ed eventualmente attraverso il voto, i propri rappresentanti per un giusto governo democratico, è ormai scomparsa. Al suo posto è comparso un miscuglio di parole e misteri... di mezze verità e di "Fake News".

E' per questo motivo che i social non devono rappresentare o divulgare il pensiero politico di chi è designato alla guida del paese. La politica deve restarne fuori e tornare a comunicare con mezzi autorevoli, che prima di dare una notizia, ne cercano e ne controllano la fonte. Forse solo così potremo limitare i danni e avere un vero "governo del popolo", che rappresenta la prima pietra della democrazia.  

Fonte: (https://www.nytimes.com/2017/11/24/world/europe/italy-election-fake-news.html _ https://www.davidpuente.it/blog/2017/11/27/il-24-novembre-2017/ ) 

Salvini e CGIL, è botta e risposta sui social

Non si fa attendere la dura risposta del segretario generale della Cgil Massimo Bonini al post di Matteo Salvini che accusava il sindacato di dormire al posto di lottare


Matteo Salvini in un post su Facebook, accusa il segretario generale della Cgil Massimo Bonini di essere il con il suo ente un nemico dei lavoratori. Bonini in forte contrasto con il nuovo movimento asseriva, secondo il post del leader leghista, che la Lega è una forza razzista e xenofoba...

Ecco allora la pronta risposta del segretario della Cgil 

"Visto che il Signor Matteo Salvini (Lega) parla di me mi chiedo:
Quando la Lega era al Ministero del lavoro e fece una riforma drammatica che allungò di 5 anni la vita lavorativa (il famoso scalone Maroni) allontanando la pensione a tutti fu un errore, un abbaglio o qualcosa contro i lavoratori?

Quando il Parlamento, con la Lega al Ministero del Lavoro, approvava il lavoro precario con i decreti denominati Legge Biagi fu un errore o qualcosa contro i lavoratori?

Forse dormivate?!!!

Quella legge ha creato generazioni di precari che oggi ne pagano ancora il conto.

Noi della Cgil, oggi come allora, siamo impegnati a combattere contro le ingiustizie subite dai lavoratori che anche questi signori hanno creato e che oggi si spacciano per i salvatori del mondo.

P.S. Tra l’altro abbiamo anche tutelato i lavoratori che proprio la Lega ha licenziato qualche anno fa!

Tanti anche i commenti di stima nei confronti di Bonini e in moti si ricorda che tutte le associazioni sindacali hanno difeso gli oltre 80 dipendenti della Lega licenziati a Milano e che oggi si ritrovano in cerca di un lavoro non grazie alla legge Fornero o simili...

Si annunciano tempi difficili per il Salvini, intento a colmare le divisioni interne, con l'arrivo sul territorio di un nuovo soggetto politico, "il Grande Nord" (che si prefigge di raccogliere tutti i voti dei leghisti oggi scontenti di questa nuova (forse) linea politica) e le difficili alleanze con Berlusconi e Meloni

Tempi difficili anche perchè l'azione di attacco (populista) contro tutti e tutto, svolta fino a oggi dal segretario leghista, dovrà terminare e alle parole dovranno corrispondere i fatti, ma per attuare delle vere azioni di cambiamento servono degli statisti, dei veri uomini che della politica fanno il loro mestiere e che possano avere un forte APPEAL anche in campo EUROPEO e nel movimento LEGA...  

 

 

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