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updated 1:24 PM UTC, Nov 11, 2018

"Spazio disabilità", anche nel turismo la Lombardia vuole essere accessibile a tutti. Parla l'assessore Parolini

Presentato oggi un importante servizio informativo della Regione dedicato alle persone disabili, alle loro famiglie, ma anche agli operatori e ai volontari, a tutte le associazioni e le organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore. Il responsabile dello Sviluppo economico della giunta Maroni spiega ai microfoni de ilComizio.it che il progetto comprende l'assistenza e l'aiuto concreto a quanti, avendo particolari problemi o necessità, visiteranno il territorio lombardo e utilizzeranno le sue strutture ricettive - (VIDEO)

"Spazio Disabilità", l'esempio lombardo di aiuto concreto. Parla l'assessore Gallera

Un importante servizio informativo della Regione Lombardia dedicato alle persone con disabilità, alle loro famiglie, ma anche agli operatori e ai volontari, a tutte le associazioni e le organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore. Il progetto presentato oggi dal responsabile del Welfare della giunta Maroni, Giulio Gallera insieme ai colleghi allo Sviluppo Economico, Mauro Parolini, e al Reddito di Autonomia e Inclusione sociale, Francesca Brianza - (VIDEO)


"SpazioDisabilità: InformAzioniAccessibili" è un progetto promosso da Regione Lombardia, Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Volontariato e Pari Opportunità, pianificato e realizzato con le principali reti associative delle persone con disabilità attive nel territorio della nostra Regione.

"Una iniziativa - si spiega - che, promuovendo servizi ed opportunità molto concrete in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, ha l'ambizione di essere un polo di integrazione e di moltiplicazione delle tante energie e risorse presenti tanto nelle persone quanto nelle istituzioni politiche e sociali, interessate a offrire il loro contributo per "promuovere, proteggere e garantire il pieno ed eguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità" (art. 1, Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità).


L'ASSESSORE GALLERA - "Sono molto lieto che un progetto che avevo avviato quando avevo la delega al Reddito di Autonomia, abbia completato il suo percorso e sia diventato uno strumento prezioso che migliora la qualita' della vita delle persone affette da disabilita'. Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo con i colleghi Francesca Brianza (Reddito di autonomia e Inclusione sociale) e
Mauro Parolini (Sviluppo economico) alla conferenza stampa di presentazione del progetto 'Spazio Disabilita' 2017-2019', questa mattina, a Palazzo Lombardia.

ASSOCIAZIONI CONOSCONO VERI BISOGNI E RISPOSTE - "Un progetto - ha sottolineato l'assessore - realizzato con il grande contributo delle associazioni dei pazienti disabili che ben conoscono quali sono i bisogni veri e di conseguenza le risposte da mettere in campo per soddisfarli".

RIFORMA - "Oggi in qualita' di assessore al Welfare - ha spiegato Gallera - ancora maggiormente capisco e apprezzo le potenzialita' di questa iniziativa. Occuparsi della fragilita', della cronicita' e' una delle grandi sfide che Regione Lombardia ha messo in campo in molti settori e in particolare con la legge di riforma del sistema socio sanitario. Il cambio di paradigma da essa introdotto, che impone il passaggio 'dalla cura' al 'prendersi cura', ci sta portando, infatti, a rendere piu' efficace l'azione di accompagnamento anche delle persone con disabilita'".

PRESST - "Sono molteplici - ha proseguito - le interazioni che potranno svilupparsi tra 'Spazio disabilita'' e il nostro sistema sanitario regionale. Penso per esempio ai Presi'di socio sanitari territoriali (Presst) al cui interno non solo potranno essere sistemati i totem di 'Lombardia Facile', ma che potrebbero anche ospitare rappresentanti delle associazioni che gia' oggi svolgono un servizio di informazione per i loro assistiti, che in questo modo potrebbero raggiungere un maggior numero di persone, quindi con un'interazione ancora piu' efficace".

Qualcosa si muove nel centrodestra: nasce Noi Repubblicani Popolo Sovrano. La risposta azzurra a Salvini e Meloni

L'associazione, fondata da Daniela Santanchè, vede in prima linea altri diversi importanti esponenti di Forza Italia come l'ex senatore, oggi consigliere regionale lombardo, Mario Mantovani, i deputati Luca Squeri e Giuseppe Romele e Sante Zuffada, che siede a Palazzo Madama. Il gruppo, che in una certa misura si ispira a Donald Trump, auspica comunque una distensione dei rapporti Usa-Russia come avvenne ai tempi del governo Berlusconi con il summit di Pratica di Mare. In politica interna l'accento è sui temi della sicurezza, del contrasto all'immigrazione eccessiva e della lotta al terrorismo islamico, perché non siano un monopolio esclusivo di Lega e FdI. Resta comunque la volontà di unire e federare la coalizione e c'è l'ambizione di aprire mille circoli entro luglio. Insomma determinazione e mordente non mancano, come è lecito aspettarsi dai promotori dell'iniziativa - (VIDEO)

Cyberbullismo, a Milano un progetto per la prevenzione. Come aiutare i minori a usare il Web senza rischi

Siglato un Protocollo d'intesa tra la Polizia di Stato e la Casa Pediatrica Asst Fatebenefratelli-Sacco per far circolare correttamente le informazioni sui temi della sicurezza in Rete fornendo ai giovanissimi, agli adulti di riferimento e agli operatori del settore strumenti concreti per la loro salvaguardia. Le nostre interviste - (VIDEO)


 

La collaborazione si inserisce tra le iniziative di prevenzione messe in campo dalla Polizia di Stato e finalizzate ad individuare i più efficaci strumenti di prevenzione nella lotta al cyberbullismo.

L’odierno accordo rientra in un progetto più ampio di prossimità, che vede, da un lato la Polizia Postale e delle Comunicazioni realizzare specifiche azioni di formazione per un uso corretto del web rivolte sia alle figure professionali del Fatebenefratelli che ai giovani pazienti della struttura milanese, dall’altro la Casa Pediatrica Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano quale Ente coordinatore di una rete nazionale composta da diversi poli regionali. Ciascun polo regionale sarà coordinato da strutture sanitarie che applicheranno il modello di cura di Casa Pediatrica, già attivo dal 2008.

Un sistema capillare di intervento che potrà contare anche sul supporto scientifico delle Università e coinvolgere tutte le singole comunità locali, dalle scuole alle associazioni sportive, dagli oratori alle istituzioni locali, per curare le patologie che affliggono i minori: coloro che subiscono condotte di bullismo e cyberbullismo, come pure i loro coetanei che le esercitano.

L'Accordo è stato firmato dal Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato Prefetto Roberto Sgalla e da Alessandro Visconti, Direttore Generale dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano.

L’iniziativa, che si è svolta all’interno del Reparto pediatrico della prestigiosa struttura milanese, ha visto anche la significativa presenza di Paolo Picchio, padre di Carolina, prima vittima accertata di cyberbullismo in Italia.

All’evento erano presenti, inoltre, Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, Delia Campanelli, Direttore dell’Ufficio Scolastico della regione Lombardia, Marco Bussetti, Dirigente dell’Ufficio Scolastico per l’ambito territoriale di Milano, Ivano Zoppi, Presidente Pepita Onlus.

“Ormai da diversi anni, la Polizia di Stato - spiega Roberto Sgalla, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato - è impegnata in campagne di sensibilizzazione finalizzate a ridurre i rischi connessi ad un uso improprio del Web, soprattutto nei confronti dei cosiddetti nativi digitali.

L’Accordo siglato con la Casa Pediatrica Fatebenefratelli di Milano - continua il Prefetto Sgalla – si inserisce in un collaudato sistema di cooperazione nel comune obiettivo di rafforzare la circolarità delle informazioni sui temi della sicurezza in Rete fornendo ai giovanissimi, agli adulti di riferimento e agli operatori del settore strumenti concreti per la loro salvaguardia”.

“Con questo accordo - precisa Alessandro Visconti, Direttore Generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco - il Centro nazionale sul disagio adolescenziale e la lotta al cyberbullismo conferma il suo ruolo di riferimento nazionale nella lotta al fenomeno e diventa promotore di un modello di cura condiviso a livello nazionale e di azioni formative rivolte non solo ai giovani ma anche ai professionisti sanitari e alla comunità”.

“La collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni - aggiunge Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica - si prefigge di intervenire con tempestività ed efficacia dalla parte dei ragazzi e delle loro famiglie, soprattutto in quelle dinamiche in cui, alla domanda di legalità si accompagna spesso una particolare esigenza di accompagnamento, sostegno e terapia che necessita di una preparazione specifica e altamente qualificata”.

“Da anni mi spendo perché le Istituzioni possano raccogliere l’eredità di mia figlia e garantire, per legge, a tutte le ragazze e ai ragazzi d’Italia le informazioni e i supporti adeguati per un uso sano e consapevole dei nuovi strumenti digitali”, - ha dichiarato Paolo Picchio. “La legge a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, in fase di approvazione, è proposta dalla Senatrice Elena Ferrara, già insegnante di Carolina, e rimarca il ruolo della Polizia Postale e delle Comunicazioni, non solo in termini si sicurezza, ma anche in chiave formativa”.

 

 

Le nostre interviste

"Ministro? Ministra, please". (La) Fedeli bacchetta il giornalista. E lui si scusa...

La titolale del dicastero dell'Istruzione infastidita per il maschile utilizzato da un cronista durante la conferenza stampa che si è tenuta nei giorni scorsi al termine del Cdm che ha approvato i decreti legislativi sulla "Buona scuola". Il professionista rettifica prontamente e procede con la domanda - (VIDEO)


 

''Riesco a dirle di chiamarmi ministra o è complicato?". Così il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli a margine della conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi a Palazzo Chigi al termine del Cdm che ha approvato i decreti legislativi sulla "Buona scuola". La (ci perdoni...) Fedeli sale in cattedra e bacchetta il giornalista Claudio Tucci del Sole24Ore, che le rivolge una domanda sul provvedimento appena varato chiamandola "ministro". Dopo un moto di stizza, l'esponente del governo Gentiloni, chiede "gentilmente" di declinare la femminile la sua carica. Quindi il cronista si scusa e rettifica, prima di procedere col quesito.

Radio Italia Live, il concertone raddoppia: il 18 giugno a Milano e il 30 a Palermo. Da Bocelli a Gabbani da Anastacia a Sinclair, il cast è da urlo

 

Piazza Duomo nel capoluogo lombardo e il Foro Italico in quello siciliano faranno da cornice ai due appuntamenti dal vivo della storica emittente di "solo musica italiana" che festeggia nel migliore dei modi il suo trentacinquesimo compleanno. Tutte le voci della presentazione a Palazzo Marino raccolte da ilComizio.it - (VIDEO)


Doppio appuntamento per il tradizionale concerto gratuito "Radio Italia Live", a Milano il 18 giugno a Palermo il 30. Il cast è stato presentato ieri nel capoluogo lombardo, mentre oggi ne è stata annunciata la suddivisione nelle due date.

La data del 18 giugno in Piazza Duomo a Milano prevede la partecipazione di Andrea Bocelli e vedrà sul palco, in ordine alfabetico, Alessandra Amoroso, Benji & Fede, Francesco Gabbani, Giorgia, J-Ax & Fedez, Fiorella Mannoia, Nek, Samuel e Umberto Tozzi. Inoltre Anastacia sarà l'ospite internazionale del momento RADIO ITALIA WORLD mentre Elodie e Lele saranno protagonisti di RADIO ITALIA 3.0, il momento dedicato ai giovani talenti.

La data del 30 giugno al Foro Italico di Palermo invece vedrà sul palco, sempre in ordine alfabetico, Alessio Bernabei, Emma, Lorenzo Fragola, J-Ax & Fedez, Francesco Gabbani, Nek, Francesco Renga e Samuel. L'ospite internazionale di RADIO ITALIA WORLD sarà Bob Sinclar, mentre i protagonisti di RADIO ITALIA 3.0 saranno Marianne Mirage e Sergio Sylvestre.

I cantanti che prenderanno parte alla nuova edizione del più grande evento live di musica italiana sono stati annunciati oggi, mercoledì 5 aprile, dal presidente di Radio Italia Mario Volanti durante una conferenza stampa a Palazzo Marino, alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e dell'assessore alla Cultura Filippo del Corno, e in collegamento Skype con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Volanti ha inoltre precisato che il cast non è definitivamente chiuso e potrebbe arricchirsi in seguito con altri artisti.

Alla conferenza erano presenti anche i due vincitori dell'ultimo Festival di Sanremo, Francesco Gabbani per i Big e Lele per le Nuove proposte, che fanno parte del cast.

Nel corso della conferenza è stato svelato che anche quest'anno i presentatori di RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO saranno Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu e gli artisti saranno accompagnati dall'Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal Maestro Bruno Santori. Nel backstage dell'evento, Serena Rossi incontrerà i protagonisti della kermesse, mentre alla speaker di Radio Italia Manola Moslehi sarà affidato il compito di raccogliere le emozioni del pubblico che, come per tutte le altre edizioni, potrà assistere al live in maniera completamente gratuita.

In entrambe le date, il live verrà trasmesso in diretta contemporanea su Radio Italia, Radio Italia Tv (canale 70 DTT, 570 HD, canale 725 SKY, canale 35 TvSat, 135 HD, solo in Svizzera Video Italia HD) e in streaming audio/video su radioitalia.it, oltre a vivere in tempo reale sulle app gratuite iRadioItalia per iPhone, iPad, Android, Kindle Fire, Windows e Windos 8. Quest'anno, per la prima volta, entrambe le date di RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO saranno trasmesse in diretta anche da Real Time (canale 31 del DTT) e dal canale NOVE.

L'evento sarà al 100% social e vivrà in tempo reale anche sulle pagine ufficiali di Radio Italia e di Real Time su Facebook, Twitter, Instagram e SnapChat. L'hashtag ufficiale sarà #rilive.

Tutta la parte visual di RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO sarà curata da Sergio Pappalettera, che ha anche realizzato il nuovo logo e la nuova sigla dell'evento insieme insieme al bassista Saturnino.

Il gold partner dell'iniziativa sarà il Gruppo Ospedaliero San Donato, il partner tecnico sarà Trenord, mentre i fornitori ufficiali saranno Bortolin Angelo Spumanti e Ristorante Terraferma.

La conferenza stampa a Palazzo Marino

Regione Lombardia, 273,4 milioni per la scuola con vista sul mondo lavorativo. Parla l'assessore Aprea: "Nessuno come noi, siamo un modello per il Paese"

Intervista e conferenza stampa della responsabile all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Giunta Maroni: "Vantiamo il primo sistema duale d'Italia, abbiamo lavorato in questi 3 anni per rendere effettivo il sistema integrato delle politiche regionali, tutte scelte condivise con parti sociali e datoriali" - (VIDEO)


L'ASSESSORE: SIAMO MODELLO PER IL PAESE, NESSUNA REGIONE COME NOI "A DOTE SCUOLA 36,8 MILIONI, CON DOTE MERITO PREMIAMO ECCELLENZE"

"E' di 273,4 milioni l'investimento per l'anno scolastico e formativo 2017/2018, approvato dalla giunta regionale e che conferma la centralita' e la funzionalita' del sistema duale in alternanza scuola-lavoro, l'apprendistato formativo ed il forte sostegno alla filiera professionalizzante. Il 'Sistema Lombardia' si conferma cosi' come modello virtuoso per il Paese per la formazione e l'occupabilita' dei giovani, inserendosi in una logica di respiro europeo".

Lo ha detto l'assessore all'Istruzione Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea presentando "La delibera piu' importante della legislatura" nella conferenza stampa del dopo giunta insieme al presidente Roberto Maroni e all'assessore alle Infrastrutture e Mobilita' Alessandro Sorte.

LA DOTE SCUOLA - "Il provvedimento - ha spiegato Aprea - prevede anche lo stanziamento di 36,8 milioni per la dote scuola, di cui 1 milione e duecentomila euro sono destinati a finanziare Dote Merito, il sistema che premia gli studenti eccellenti con esperienze internazionali che sta diventando un altro valore aggiunto per i giovani della Lombardia che, superato l'esame di Stato con il massimo dei voti, possono godere di apprendimenti esperienzali".

IL SISTEMA DUALE - "Vantiamo il primo sistema duale d'Italia - ha commentato l'assessore Aprea -; abbiamo lavorato in questi 3 anni con il presidente Maroni per rendere effettivo il sistema integrato delle politiche della Regione Lombardia, tutte scelte condivise con parti sociali e datoriali".

MODELLO PER IL PAESE - "Per gli investimenti sulla formazione professionale - ha aggiunto l'assessore Aprea - stiamo lavorando sulle transizioni: il passaggio dalla scuola al lavoro, al lavoro qualificato e alla ricollocazione e riqualificazione nel mercato del lavoro. Da una parte, quindi i Centri di formazione professionale e, dall'altra, i centri per i lavoro, ma con un occhio alla qualita', all'innovazione e all'internazionalizzazione. Ci poniamo come modello per il Paese". "Nessuna Regione in Italia - ha chiosato soddisfatta l'assessore Aprea - ha investito 223, 4 milioni per il sistema di istruzione professionale. Non c'e' nessun altra regione che abbia saputo costruire con una legge regionale - la 30 - l'apprendistato di primo livello introdotto da noi prima ancora che con il 'Jobs Act e con la legge nazionale sulla 'buona scuola'".

UTILIZZO EFFICACE FONDI - "Finanziamenti europei, statali e regionali: abbiamo costruito - ha sottolineato Aprea - un modello in cui l'utilizzo ottimale di questi fondi ci ha permesso di consolidare il nostro sistema di istruzione e formazione professionale, promuovere l'alternanza scuola - lavoro, e intervenire per il contrasto alla dispersione scolastica e formativa: la percentuale nazionale e' intorno al 25%, in talune regioni raggiunge addirittura il 50, da noi in Lombardia e' scesa al 12,4 per cento, come certificato da Rapporto Isfol".

STAGE PROFESSIONALIZZANTI ALL'ESTERO - L'assessore ha poi citato le 'Work experience internazionali', un altro fiore all'occhiello della Lombardia: "finanziamo stage professionalizzanti all'estero, quindi abbiamo apprendisti che vanno in Europa a imparare e a perfezionare le lingue. I nostri giovani della formazione professionale lombarda non solo imparano ma hanno possibilita' di prepararsi per i 'lavori del futuro' in un'ottica internazionale". "I settori produttivi che hanno visto i piu' alti inserimenti lavorativi dei nostri giovani apprendisti si sono rivelati quelli della meccanica e meccatronica, ristorazione, moda, elettronico ed automotive, riparazione veicoli a motore, benessere e trucco scenico, artigianato evoluto (arte preziosa, lavorazione artistica e restauro) e infine edilizia e costruzioni in legno - ha concluso l'assessore regionale".

Vinitaly 2017, l'assessore Fava lancia tre parole d'ordine per il vino lombardo: "Qualità, promozione, e internazionalizzazione"

Il responsabile dell'Agricoltura della Giunta Maroni alla presentazione del padiglione della Regione alla 51esima edizione dell'appuntamento fieristico veronese: "La grande sfida sarà quella di lavorare perché aumenti il valore del venduto e non solo la quantità, credo ci siano le carte in regola per poterlo fare". La nostra intervista e la conferenza stampa integrale al Belvedere di Palazzo Pirelli anche con gli interventi Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere, e Maurizio Danese, presidente di Verona Fiere - (VIDEO)


"Duecento produttori, mille etichette in degustazione: i numeri sono quelli di un comparto in costante crescita, in termini produttivi e di valore. Quest'anno abbiamo cercato di porre l'attenzione su un dato fondamentale, la crescita delle esportazioni. La Lombardia, prima in assoluto per produzione di qualita', si avvicina al 90% di denominazioni protette. In un contesto del genere i mercati che si aprono sono quelli internazionali, tanto che la crescita e' esponenziale per export, per quantita' ma non ancora valore come ci piacerebbe. La grande sfida sara' quella di lavorare perche' aumenti valore del venduto e non solo la quantita', credo ci siano le carte in regola per poterlo fare". Lo ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava presentando oggi in Regione il padiglione lombardo a Vinitaly 2017, con Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere, e Maurizio Danese, presidente di Verona Fiere

INSISTERE CON LA PROMOZIONE - "Non c'e' alternativa - ha proseguito Fava - il vino, la cui componente principale e' la suggestione, ha bisogno di una sana promozione. Fin qui e' andata abbastanza bene, dobbiamo insistere: abbiamo messo quasi 13 milioni di euro sulle ultime quattro programmazioni. Un percorso accompagnato da politiche pubbliche, che ha generato incremento positivo dei volumi venduti e anche dei valori, aspetto su cui dobbiamo lavorare".

IL TEMA DELLA QUALITA' - "Regione Lombardia si e' data alcuni obiettivi e crede di averli in parte raggiunti - ha aggiunto Fava -. Per questa edizione le tre parole d'ordine sono qualita', promozione e internazionalizzazione". "Abbiamo chiesto di convocare una conferenza delle regioni agricole italiane per lunedi' 10 aprile, ma gia' oggi faro' una richiesta specifica - ha annunciato l'assessore lombardo - . Il tema dell'arricchimento, considerato deroga straordinaria dalla normativa, e' divenuto fatto ordinario. Noi abbiamo scelto in controtendenza, fatto che ci e' costato critiche: abbiamo concesso arricchimenti solo in casi straordinari, perche' puntiamo realmente alla qualita'. Chiedero' formalmente che il 10 aprile si discuta su quale sia l'atteggiamento delle altre regioni: se vogliamo applicare interamente la norma e' intollerabile che altri 20 soggetti in Italia facciano diversamente. Diversamente non lo facciamo neppure noi, e la qualita' passa in subordine. E' un punto fermo, non possiamo pensare che il tema non esista".

PROMOZIONE - "Una sfida su cui non ci si puo' fermare, occorre insistere - ha aggiunto Fava - noi abbiamo messo a disposizione 13 milioni di euro per la promozione a livello internazionale, chi e' incappato nel livello nazionale si e' reso conto che ha trovato una strada sbagliata. Ci sono regioni che funzionano e sono piu' vicine ai produttori, altre meno, ma non per questo il sistema regionale non funziona. Cosi' come, d'altro canto, non si deve centralizzare un meccanismo che qui ha funzionato, anche se fino a un certo punto".

RECUPERARE IL VALORE - "Ci siamo collocati su segmenti di mercato piu' basso, questa e' la sfida: dobbiamo recuperare il valore. Esportiamo 5,6 miliardi, la Francia arriva quasi a 10 piu' o meno con gli stessi quantitativi. Sono piu' bravi? Io penso abbiamo venduto peggio, o abbiamo faticato a raggiungere certi mercati. Molti operatori, come quelli che abbiamo premiato, hanno migliorato la loro penetrazione nell'export. Nuovi mercati vanno cercati perche' la qualita' sia riconosciuta e sia remunerata in modo adeguato. Non abbiamo bisogno di nuovi marchi, ma di spingere perche' quelli esistenti si affermino".

MADE IN ITALY? PIUTTOSTO I TERRITORI - "Indubbio che il valore aggiunto sia il made in Italy, - ha osservato Fava - ma sono i singoli territori che possono e debbono affermarsi. Internazionalizziamo nel momento in cui riusciamo a farci conoscere, ma su una base precisa, la reputazione: devi dare garanzia al mercato estero di essere affidabile. Quando trovi la qualita' la gente e' disposta a pagarla, ma deve conoscere". "Il 90% delle produzioni 'protette' e' il dato che piu' mi piace - ha concluso Fava -, un circolo di qualita' certificata, uno sforzo enorme non puo' restare fine a se stesso: sono convinto che serva riportare anche il sistema dei consorzi a valorizzare seriamente il tema della qualita', che non va relegato in una gabbia con regole eccessive. Vogliamo dare reddito alle imprese, remunerare in maniera adeguata le uve e consentire ai nostri contadini di continuare a operare".

AURICCHIO: QUALITA' DIVERSIFICATA - "Piu' di 200 produttori presenti nello spazio lombardo valgono l'85% del totale degli operatori - ha sottolineato Gian Domenico Auricchio, presidente Unioncamere Lombardia -. Il vino lombardo, pur pesando il 3% del totale nazionale, e' molto diversificato. L'export ce lo riconosce: 258 milioni di euro di export, cresciuti di circa 100 milioni in 15 anni. Il 24,5% del vino lombardo va in Francia. Come sistema camerale abbiamo dovere di supportare imprese a internazionalizzarsi, lo spazio c'e' e non dobbiamo sederci, perche' il 90% del vino lombardo e' di qualita', la media nazionale e' del 70%. Alta qualita' e forte diversificazione ci aiuteranno a far diventare il vino lombardo sempre piu' ambasciatore nel mondo della nostra qualita'".

AMBASCIATORI DEL VINO NEL MONDO - In occasione della presentazione sono state premiate come 'ambasciatori del vino nel mondo' l'azienda Conte Vistarino (Oltrepo Pavese), l'azienda La Valle (Franciacorta), la Casa vinicola Nino Negri (Valtellina), l'azienda agricola Biava (Moscato di Scanzo), l'azienda Pasini San Giovanni (Valtenesi), l'azienda agricola Ricchi (Mantova), l'azienda Poderi di San Pietro (San Colombano) e l'azienda agricola Lazzari di Capriano del Colle (Montenetto).


 

PIU' 66,8% IN 15 ANNI, E' CRESCITA RECORD VERSO CINA E HONG KONG VENDEMMIA 2016 CHIUDE CON +6,7% DI PRODUZIONE, + 9 PER VINI DOCG

Un incremento del 66,8% negli ultimi 15 anni, periodo nel quale il valore dell'export dei vini lombardi ha guadagnato oltre 100 milioni di euro passando da quota 153 milioni di euro a quota 258 milioni di euro. E una crescita proseguita anche nel 2016, con un +1,4% in termini di valore e un +2,6% in termini di quantita' rispetto al 2015.

VOCAZIONE INTERNAZIONALE - Vocazione sempre piu' internazionale per le aziende vitivinicole lombarde, che tra il 2000 e il 2015 hanno fatto registrare una crescita dirompente sui mercati esteri. L'incremento piu' forte in Asia Centrale (+304%) e in Unione Europea (+210,9%), ma anche in Asia Orientale (+132,6%) e America Latina (+85,1%) l'espansione e' stata ben al di sopra della media. A livello Paese le performance di crescita piu' rilevanti in orizzonte 15 anni si sono registrate verso Cina (+8.686,5%), Hong Kong (+1.508,8%), Spagna (+722,6%) e Belgio (+709,4%). Rilevante anche la conquista di spazio nei mercati di Regno Unito (+437,3%), Francia (+455,8%), Polonia e Russia (+507,9%).

I PRODUTTORI IN SCENA A VINITALY - Un mercato, quello russo, che peraltro ha regalato grandi soddisfazioni ai produttori lombardi anche lo scorso anno. Nei primi nove mesi del 2016 le esportazioni di vini dalla Lombardia verso Mosca sono infatti cresciute del 13,8% in termini di valore e del 21,9% in termini di quantita'. Una performance battuta solamente dall'export verso la Francia, il cui valore e' lievitato del 24,5%, ma superiore a quelle comunque molto positive segnate verso il Canada (+11,8%), il Giappone (+11,6%) e la Danimarca (+9,6%).

E' con questi numeri in crescita che la Collettiva lombarda si accinge a partecipare alla 51a edizione di Vinitaly, il Salone internazionale del vino e dei distillati che si terra' a Verona dal 9 al 12 aprile. Nutrita la presenza di espositori all'interno del Padiglione Lombardia, ospitato come di consueto nel "salotto buono" al primo piano del PalaExpo: circa 200 aziende con oltre mille etichette in degustazione.

IL PREMIO PER GLI AMBASCIATORI DEI VINI LOMBARDI ALL'ESTERO - Alla luce di queste performance Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, che realizzano e finanziano in accordo di programma il Padiglione lombardo, hanno voluto istituire per l'edizione 2017 di Vinitaly un premio per le aziende piu' rappresentative in termini di export operanti all'interno dei singoli consorzi. Un riconoscimento che premia gli "ambasciatori dei vini lombardi all'estero".

PRODUZIONE E QUALITA' IN ULTERIORE CRESCITA - Qualita' che, insieme alla varieta', e' ormai una caratteristica distintiva riconosciuta dei prodotti enologici lombardi non solo a livello nazionale, ma anche internazionale. Basti pensare che con la vendemmia 2016 (dati Dichiarazione vitivinicola 2016), che si e' chiusa con un incremento del 6,7% della produzione rispetto al 2015 e un +9% delle produzioni DOCG, la quota di vini a Denominazione di Qualita' (DOCG, DOC e IGT) e' cresciuta ulteriormente, arrivando all'89,2%. In sostanza, nove bottiglie su dieci tra gli oltre 182 milioni di bottiglie potenziali dell'annata 2016 saranno a marchio DOCG, DOC o IGT.

Un sostegno, quello alle imprese, i cui effetti sono rilevanti anche in ambito occupazionale. Negli ultimi cinque anni gli addetti nel settore coltivazione e produzione di vino in Lombardia sono infatti aumentati del 16%, passando dai 5.285 del 2011 ai 6.110 nel 2016 (fonte Infocamere). Le imprese vitivinicole operative sul territorio lombardo sono invece 3.134.

CONSORZI CUSTODI DI UN PATRIMONIO INEGUAGLIABILE - Il Padiglione Lombardia nel corso di Vinitaly 2017 proporra' un fitto calendario di incontri e degustazioni per buyer, operatori e giornalisti che vorranno conoscere la variegata offerta dei vini lombardi. Una serie di iniziative frutto della collaborazione tra la Regione Lombardia, il Sistema camerale lombardo e i Consorzi di tutela dei vini lombardi.

Questi ultimi sono garanti di un patrimonio che comprende ben l'8% delle Denominazioni di qualita' a livello nazionale, a fronte di un contributo in termine di volumi che si ferma al 3%: 5 DOCG, 22 DOC, 15 IGT tutte frutto della varieta' di ambienti, di clima e terrori che caratterizzano la Lombardia.

I Consorzi presenti a Vinitaly 2017 sono: Consorzio Franciacorta, Consorzio Lugana, Consorzio Moscato di Scanzo, Consorzio Oltrepo' Pavese, Consorzio Provinciale Vini Mantovani, Consorzio San Colombano, Consorzio Terre Lariane, Consorzio Valcalepio, Consorzio Valtellina, Consorzio Valte'nesi, ed Ente Vini Bresciani (in rappresentanza dei territori di Botticino, Cellatica, San Martino della Battaglia e Valcamonica).

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