updated 3:57 PM UTC, Jan 19, 2021

Whatsapp, aumentano i furti di account. La Polizia postale avverte gli utenti: non fate questo

Truffe online e pirateria multimediale, occhio alle nuove minacce. Ignorare le richieste di codici via sms, anche da "contatti amici". Per maggiore sicurezza attivare sempre la "verifica a due passaggi"


Come evitare i furti di account Whatsapp. E' l'indicazione data dalla Polizia postale che evidenzia "un numero sempre crescente di cittadini sta segnalando la ricezione sul proprio smartphone di messaggi sms del tipo 'Ciao, ti ho inviato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?', che appaiono inviati da utenti presenti all'interno della propria rubrica.

Molto spesso gli utenti, tratti in inganno dalla presunta conoscenza del mittente, non esitano ad assecondare la richiesta, rispondendo al messaggio, ignari di essere vittime di una truffa. Il codice inviato, infatti, consente ai cybercriminali di impadronirsi dell'account WhatsApp e di sfruttare il servizio di messaggistica istantanea per compiere ulteriori frodi utilizzando il numero di telefono della vittima, nonché di avere accesso ai contatti salvati nella rubrica, innescando una sorta di catena di Sant'Antonio - il profilo WhatsApp dell'utente che ci richiede di inviargli il codice è effettivamente un nostro contatto che a sua volta ha avuto la violazione del suo account, attraverso la stessa condotta fraudolenta -, che sta ormai colpendo migliaia di cittadini in tutta Italia".

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ricorda che i codici che arrivano per sms sono strettamente personali e non vanno mai condivisi, anche se richiesti da un nostro contatto o da amici e/o familiari; non bisogna mai cliccare su eventuali link presenti negli SMS; è consigliabile attivare la "verifica in due passaggi" disponibile nell'area "impostazioni-account dell'App" che ci permette di inserire un codice personale a sei cifre, che il sistema ci richiede al primo accesso e per tutte le operazioni di modifica che andremo a effettuare sul nostro profilo; se siamo caduti nella frode è necessario avvisare subito i nostri contatti di quanto ci è capitato in modo che non diventino potenziali vittime della catena. Come recuperare il tuo account: "accedi a WhatsApp con il tuo numero di telefono e verifica il numero inserendo il codice a 6 cifre che ricevi tramite SMS; una volta inserito il codice SMS a 6 cifre, chiunque stia usando il tuo account verrà automaticamente disconnesso. Ti potrebbe anche essere richiesto di fornire il codice della verifica in due passaggi. Se non conosci il codice, la persona che sta usando il tuo account potrebbe aver attivato la verifica in due passaggi", conclude la nota.

WhatsApp cambia i termini sulla privacy, boom di nuovi utenti per Telegram (+25 milioni in 72 ore)

Impennata di download dell'app di messaggistica fondata da Pavel Durov che spiega come questa sia diventata il "più grande rifugio" per chi cerca una piattaforma di comunicazione privata e sicura. Le modifiche di WhatsApp però non cambieranno nulla in Italia e in Europa


What's the difference between WhatsApp and Telegram?

Impennata dell'app di messaggistica Telegram dopo la notizia della modifica di WhatsApp ai suoi termini sulla privacy a partire dall'8 febbraio, che non interesserà però l'Italia e l'Europa dove vige dal 2018 il Gdpr, il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. Telegram ha registrato 25 milioni di nuovi utenti nelle ultime 72 ore, come ha dichiarato il suo fondatore, nato in Russia, Pavel Durov.

L'app aveva oltre 500 milioni di utenti attivi mensilmente nelle prime settimane di gennaio - WhatsApp ne ha due miliardi - e "25 milioni di nuovi utenti si sono iscritti a Telegram solo nelle ultime 72 ore.- ha specificato Durov - Le persone non vogliono più scambiare la loro privacy con servizi gratuiti".

Per il fondatore di Telegram, l'app è diventato il "più grande rifugio" per chi cerca una piattaforma di comunicazione privata e sicura e ha assicurato ai nuovi utenti che il suo team "prende molto sul serio questa responsabilità".

Un'altra chat che ha registrato una impennata di download nei negozi digitali dopo le critiche a WhatsApp è Signal, raccomandata anche da Elon Musk, attualmente l'uomo più ricco del mondo e patron di Tesla e Space X.

"Nonostante l'obbligo di accettare i nuovi termini del servizio non ci sarà un aumento della condivisione di dati tra società diverse né alcun genere di cambiamento significativo", spiega all'ANSA Ernesto Belisario, avvocato esperto in diritto delle tecnologie che sottolinea come "alcuni dati già venivano condivisi tra WhatsApp e Facebook, come ad esempio la mail con cui gli utenti si registrano al servizio o le informazioni sul dispositivo da cui viene usata l'app. Whatsapp ha chiesto agli utenti di accettare i nuovi termini di servizio e non di prestare un nuovo consenso privacy, una prassi frequente", sottolinea.

 

(Fonte: Ansa)

WhatsApp, ecco le nuove regole da accettare per poter continuare a chattare. Dai dati personali alle connessioni con Facebook: tutte le novità

Nuove regole di WhatsApp: i nuovi termini di utilizzo del servizio entreranno in vigore a partire dall'8 di febbraio e andranno accettati entro quella data per continuare a utilizzare l'app. Gli sviluppatori hanno però iniziato già da queste ore a diffondere sugli smartphone un messaggio che invita gli utenti ad aderire in anticipo


WhatsApp, cambia tutto: da febbraio dovrai accettare queste condizioni -  IlGiornale.it

WhatsApp cambia le proprie regole, bisogna accettare i termini di servizio per continuare ad utilizzare l'app. Le novità entreranno in vigore dall'8 febbraio ma sugli smartphone di molti utenti comincia a comparire la nuova versione delle norme che richiede il via libera ai cambiamenti, relativi in particolare alla gestione dei dati degli utenti del server con connessioni con Facebook.

Al capitolo 'Società affiliate' dei termini di servizio, si legge: "Facciamo parte delle aziende di Facebook. In qualità di una delle aziende di Facebook, WhatsApp riceve informazioni da, e condivide informazioni con, le aziende di Facebook come illustrato nell'Informativa sulla privacy di WhatsApp, anche al fine di fornire integrazioni che consentano all'utente di connettere la sua esperienza WhatsApp con altri Prodotti di un'azienda di Facebook, per garantire sicurezza, protezione e integrità nei Prodotti di un'azienda di Facebook e per migliorare le inserzioni e l'esperienza dell'utente relativa ai prodotti facenti parte dei Prodotti di un'azienda di Facebook".

Mark Zuckerberg, fondatore e ad di Facebook

Come spesso accade, molti utenti hanno accettato le nuove regole senza leggere nemmeno una riga. E' bastato questo per proiettare #Whatsapp ai vertici delle tendenze su Twitter, con i dubbi di migliaia di persone: "Scusate, whatsapp mi ha colto in un momento in cui mi girava storto e ho accettato i nuovi termini senza leggere: ho scambiato la mia primogenitura per un piatto di lenticchie?", si chiede qualcuno. Tra i tweet preoccupati, spuntano anche perle di saggezza: "Ora tutti preoccupati per la vostra privacy quando non avete mai letto i Termini e le Condizioni d'uso di qualcosa. Che poi neanche foste Putin, a WhatsApp non importa se cornificate qualcuno o se avete un gruppo per Pasquetta, don't worry amici".

 

(Fonte: Adnkronos)

La Cina afferma di aver fatto germogliare dei semi di riso sulla luna

I grani erano a bordo della sonda Chang'e 5, che è tornata sulla Terra per riportare campioni di suolo raccolti sulla Luna.


Che la Cina sia una delle potenze spaziali del momento è un dato di fatto, sta preparando una propria stazione spaziale, è stata la prima a far atterrare un'astronave sul lato opposto della Luna e sono appena tornati con i primi campioni di suolo lunare raccolti quasi mezzo secolo fa. Ma nella capsula c'era più materiale, semi di orchidea, erba medica, avena e riso. E questi ultimi sono riusciti a germogliare durante la loro permanenza sul nostro satellite, come riportato dal programma di ricerca lunare cinese (CLEP).

Dopo 22 giorni di missione, la sonda Chang'e 5 ha raggiunto il suo obiettivo principale, quello di riportare sulla terra, campioni di suolo lunare per la prima volta in 43 anni. Presenti anche semi in un apposito contenitore a bordo della sonda, la prima coltura aerospaziale ottenuta dalla Cina e che è stata recuperata con i resti di rocce lunari il 17 dicembre. "Il dispiegamento dell'esperimento di mutagenesi nello spazio profondo è una pietra miliare importante per migliorare le colture", afferma il CLEP.

Secondo gli scienziati cinesi, dopo essere stati esposti alle radiazioni cosmiche e alla gravità zero, alcuni semi possono mutare e produrre raccolti più elevati e di migliore qualità quando vengono piantati sulla Terra. Tuttavia, al momento non è possibile prevedere se questi grani finiranno per mutare, bisognerà attendere la loro coltivazione e la successiva ricerca.

Altri tentativi di "giardinaggio lunare"

Non è la prima volta che la Cina riesce a far germogliare i semi sulla Luna. La missione precedente, Chang'e 4 , trasportava semi di colza, arabidopsis, lieviti e persino uova di mosca della frutta. Nessuno di loro riusci a sopravvivere, tranne un seme di cotone, che iniziò a crescere all'interno del "giardino spaziale" all'interno della nave. Tuttavia, pochi giorni dopo l'agenzia spaziale cinese riferì che anche quel seme non era riuscito a sopravvivere alla notte lunare.

Questo esperimento era diverso da quello condotto da Chang'e 5: Chang'e 4 atterrò sulla Luna il 3 gennaio 2019 ed è ancora lì, quindi sottoposto a un "tempo" lunare più lungo, in cui le temperature possono variare tra i+130 gradi e i -170 gradi. Inoltre, non essendoci atmosfera, la radiazione è molto elevata. Invece la missione Chang'e 5 è rimasta nello spazio circa tre settimane e solo un seme finì sulla superfice lunare, oltre al fatto che i semi già germinati verranno piantati sul suolo terrestre dopo essere stati recuperati.

WhatsApp, coi nuovi aggiornamenti non funzionerà più su alcuni smartphone: ecco quali. Cambiano anche le condizioni di servizio

WhatsApp smetterà di funzionare su alcuni smartphone dall'inizio del 2021. Come ogni anno, gli sviluppatori procedono col consueto rinnovamento, con l'app di messaggistica istantanea che non funzionerà più sui sistemi operativi più obsoleti

Sugli smartphone con versioni del sistema operativo antecedenti ad Android 4.0.3 e iOS 9 il 2021 potrebbe portare brutte sorprese, come lo stop all'uso di WhatsApp. Gli aggiornamenti dell'app di messaggistica in arrivo con l'anno nuovo, infatti, non sarebbero compatibili con i telefoni meno recenti. Centinaia di migliaia, dunque, gli utenti a rischio interruzione del servizio nel mondo.

Gli smartphone a rischio - Stando alle prime anticipazioni che circolano in Rete, i prossimi aggiornamenti di WhatsApp non saranno compatibili con smartphone come Samsung Galaxy S2, HTC Desire, Motorola Droid Razr, LG Optimus Black, Huawei Ascend P1 e P1 S.

Per quanto riguarda Apple si fermeranno (con whatsapp) gli iPhone della quarta generazione. Saranno impossibilitati all'utilizzo dell'app anche quelli con piattaforma KaiOS fino alla versione 2.5.1 come JioPhone e JioPhone 2.

Le novità - Tra le novità più attese vi è la possibilità dei testi di autodistruggersi dopo un determinato arco di tempo. Cambieranno anche le condizioni di servizio per tutti, a partire da febbraio: aumenterà l’integrazione con Facebook e chi ha un profilo business sul social network potrà usare il servizio di messaggistica per criptare i messaggi dei clienti e per archiviare le chat.

"Facebook è un monopolio, venda Instagram e WhatsApp": negli Usa la denuncia dell'Antitrust e di 48 Stati. Zuckerberg sotto attacco, l'azienda: "Revisionismo storico"

L'accusa bei confronti del colosso social è quella di aver continuamente cercato di eliminare la concorrenza comprando aziende più piccole. L'offensiva vede in prima fila la procura generale di New York. Le accuse riguardano gravi danni a concorrenza e consumatori


Facebook y, aunque parezca imposible, una nueva filtración

La Federal Trade Commission statunitense e una coalizione di 48 stati Usa guidata dalla procuratrice di New York Letitia James hanno lanciato due cause antitrust contro Facebook, accusata di pratiche anticoncorrenziali. Nel mirino dell'offensiva legale l'acquisizione di Instagram e di WhatsApp.

"Instagram e WhatsApp sono diventati gli straordinari prodotti che sono perché Facebook ha investito miliardi di dollari, competenze e anni di innovazione per sviluppare nuove funzionalità e migliori esperienze per i milioni di persone che amano questi prodotti.

Il fatto più rilevante che la Commissione non menziona nella sua denuncia di 53 pagine è che ha autorizzato queste acquisizioni anni fa. Questa è storia revisionista. Le leggi antitrust esistono per proteggere i consumatori e promuovere l'innovazione non per punire le aziende di successo": è il commento di Facebook.

 

Per approfondire, un dettagliato articolo de ilSole24Ore

5G, copertura per oltre un miliardo di persone entro il 2020. La diffusione globale della quinta generazione di rete mobile che non piace ai complottisti

5G (acronimo di 5th Generation) indica tecnologie, in ambito internet e telecomunicazioni, e soprattutto riguardanti la telefonia mobile, di quinta generazione, quindi più potenti di quelli di quarta generazione, che permettono prestazioni e velocità molto più elevate dell'attuale tecnologia 4G/IMT-Advanced. Il report di un colosso del settore su un tema attorno a cui si sono create alcune teorie che vedrebbero tale innovazione tecnologica nociva per la salute di animali, persone e ambiente


La pandemia da Covid-19 non ha fermato lo sviluppo del 5G a livello globale. Secondo l'ultimo Mobility Report di Ericsson, a fine 2020, la copertura raggiungerà il miliardo di persone.

In termini di sottoscrizioni di abbonamenti e servizi, vorrà dire almeno 220 milioni di contratti, di cui 175 milioni in Cina, l'80% del totale. Nel giro di sei anni saranno poi 3,5 miliardi gli abbonamenti al 5G, tanti da rappresentare oltre il 50% del traffico dati mobile mondiale.

Eppure, la copertura di un'area più vasta del mondo tramite rete 5G è ancora lungi dall'avvicinarsi ad un range apprezzabile. Il miliardo di utenti che, almeno in teoria, potrebbero beneficiare dello standard di nuova generazione già entro l'anno è pari al 15% della popolazione, mentre nel 2026 si arriverà al 60%. Ad ogni modo, le cifre si avvantaggiano dell'accelerazione avuta dal 5G in Cina, paese che primeggia in quanto a infrastrutture e smartphone venduti. Il report di Ericsson prevede che in Nord America, per la fine dell'anno, circa il 4% degli abbonamenti mobile sarà 5G: un trend che procede al livello più alto di qualsiasi regione del mondo.

Entro la fine dell'anno, invece, l'Europa raggiungerà circa l'1% di abbonamenti 5G, anche perché, durante il 2020, alcuni paesi hanno ritardato le aste dello spettro radio, necessarie per supportare l'implementazione dello standard. "Il 2020 sarà probabilmente ricordato come l'anno in cui la società, nel suo insieme, per effetto della pandemia ha compiuto un enorme passo in avanti verso la digitalizzazione, anche in termini culturali - spiega Emanuele Iannetti, Amministratore delegato di Ericsson Italia - Se è vero che il ruolo strategico della connettività, emerso in modo ancora più evidente durante i mesi del lockdown, non è mai stato messo in discussione, occorre ora lavorare per eliminare ogni barriera ed incertezza che impedisce agli operatori di poter investire massivamente ed in tempi rapidi sulle reti 5G. Il successo del 5G si misurerà dall'impatto che l'adozione di questa tecnologia avrà in termini di benefici per persone e imprese, di ricadute positive sulla ripresa economica e trasformazione digitale del paese e sull'ambiente".

 

(Fonte: Ansa)

La "resilienza" di SpaceX porta 4 astronauti verso una nuova era del volo spaziale (VIDEO)

L'equipaggio trascorrerà circa 27 ore in una capsula costruita dalla compagnia privata prima di attraccare con la stazione spaziale lunedì notte (LE IMMAGINI DALL'INTERNO DELLA CAPSULA DURANTE IL LANCIO)


Non è ancora la stessa cosa che saltare su un volo per pendolari da New York a Washington o noleggiare un'auto da Avis, ma il lancio di domenica di quattro astronauti diretti alla Stazione Spaziale Internazionale ISS, in una capsula costruita da SpaceX è stato un passo importante verso la realizzazione di viaggi spaziali destinati ai privati.

In futuro, invece di fare affidamento su veicoli spaziali gestiti dal governo, gli astronauti della NASA e qualunque privato (con sufficiente moneta), saranno in grado di acquistare un biglietto per salire su un razzo commerciale.

La NASA ha definito il lancio di domenica notte, come il primo volo operativo della navicella spaziale Crew Dragon costruita e gestita da SpaceX, la compagnia spaziale fondata da Elon Musk. I quattro astronauti a bordo, tre della NASA e uno della JAXA, l'agenzia spaziale giapponese, hanno lasciato la Terra dal Kennedy Space Center in Florida.

Un Crew Dragon ha portato due astronauti, Robert Behnken e Douglas Hurley, alla stazione spaziale a maggio, ma quello è stato un volo di prova per eliminare i difetti rimanenti nei sistemi. I quattro astronauti su questo volo sono Michael S. Hopkins, Shannon Walker e Victor J. Glover della NASA e Soichi Noguchi, un astronauta giapponese. 

La scorsa settimana NASA e SpaceX hanno completato il processo di certificazione, che fornisce il sigillo di approvazione dell'agenzia spaziale, SpaceX ha soddisfatto le specifiche stabilite per portare regolarmente in orbita gli astronauti della NASA. Questo lancio, noto come Crew-1, è un viaggio regolarmente programmato per portare sulla la stazione spaziale, quattro membri dell'equipaggio che li vedrà impegnati in un soggiorno di sei mesi.

"Segna la fine della fase di sviluppo del sistema", ha detto giovedì Phil McAlister, direttore dello sviluppo del volo spaziale commerciale presso la NASA, in un'intervista telefonica, "Per la prima volta nella storia, esiste una capacità commerciale da parte di un'entità del settore privato di trasportare persone nello spazio in modo sicuro e affidabile". 

Nonostante il tempo incerto, le previsioni davano solo una probabilità del 50% di condizioni favorevoli per il lancio, il cielo è rimasto abbastanza sereno. Alle 19:27, ora orientale, i nove motori del razzo Falcon 9 si sono accesi illuminando il cielo notturno, il razzo volando sull'Oceano Atlantico è partito verso una nuova era.

 
 

Dopo essersi allontanato dal secondo stadio, che ha continuato a orbitare, il Booster del Falcon 9 si è girato ed è atterrato su una piattaforma galleggiante. SpaceX ora, come ovvio nell'ottica di una oculata gestione delle spese, recupera e riutilizza i booster. Lo stesso stadio del razzo verrà utilizzato per lanciare il prossimo quartetto di astronauti sulla stazione spaziale la prossima primavera.

The Crew Dragon, chiamato Resilience, dovrebbe attraccare lunedì intorno alle 23:00 dopo un viaggio di 27,5 ore,  attraccando alla stazione spaziale che viaggia a più di 17.000 miglia all'ora.

Quando Glover entrerà nella stazione, diventerà il primo astronauta nero a servire come membro dell'equipaggio della stazione negli ultimi 20 anni.i Altri astronauti neri erano già stati a bordo della stazione spaziale, ma solo per soggiorni più brevi durante le missioni dello space shuttle, destinate solo a montare l'avamposto orbitante.

Alla domanda, durante una conferenza stampa di lunedì, su cosa pensasse nell'essere il primo uomo di colore a fare la storia, Glover ha risposto, "È qualcosa da celebrare una volta che lo avremo realizzato, sono onorato di essere in questa posizione e di far parte di questo fantastico ed esperto equipaggio. E non vedo l'ora di salire lassù e fare del mio meglio per essere degni di tutto il lavoro che è stato fatto per prepararci a questa missione. A differenza delle elezioni, che sono nel passato o che si ritirano ormai nel passato, questa missione è ancora davanti a me. Quindi, andiamo lì e parlerò solo dopo che sarò salito a bordo". Insomma una pietra miliare "agrodolce".

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