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updated 8:03 AM UTC, Aug 8, 2020

La guerra contro TikTok: l'app cinese è un pericolo per l'Occidente?

Il governo degli Stati Uniti lancia una campagna contro l'applicazione, che ha oltre 2 miliardi di download in tutto il mondo. TikTok chiusa anche in Italia?


Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato venerdì scorso, l'intenzione di bloccare TikTok, l'app cinese che permette agli utenti di creare veloci cortometraggi e di postarli sul social. Non è ancora chiaro se l'intenzione è quella di consentire a qualche azienda americana l'acquisizione della piattaforma, in modo che non appartenga più a una società cinese. Secondo la Reuters e il The New York Times, Microsoft sarebbe già in trattativa per farloMa ciò che è evidente è che l'applicazione è al centro dei dibattiti in cui Washington e Pechino risolvono l'egemonia tecnologica nel 21° secolo.

L'India a giugno a posto un veto contro 59 app cinesi, considerate pericolose per la sicurezza nazionale, tra queste vi è anche TikTok. A questo proposito, il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha dichiarato di essere stato incaricato dal presidente, di considerare l'idea di attivare una campagna mediatica, che informi i cittadini americani sulla pericolosità dell'app TikTok e su come i dati privati presenti sui cellulari, possano finire nelle mani del "Partito comunista cinese". Il Pentagono ha notificato a dicembre che nessun appartenente alle forze militari americane, aveva accesso all'App. Amazon il mese scorso ha invitato un'e-mail (che in seguito ha corretto), ai suoi dipendenti per invitarli a cancellare l'app dai propri dispositivi mobile. Anche l'Agenzia europea per la protezione dei dati ha istituito una task force per effettuare degli studi su come TikTok gestisce dati sensibili degli utenti. 

Tutta questa paura di TikTok ha un'ovvia causa originale: il suo enorme successo. La breve app video è presenta in oltre 2 miliardi di telefoni in tutto il mondo. Tra aprile e giugno, ha ottenuto 300 milioni di download, una cifra superata da Zoom solo nel periodo di quarantena. Facebook e WhatsApp sono a poco  più di 150 milioni. 

TikTok è un sofisticato mix di video premium e Operation Triumph . Puoi creare un video per meno di un minuto in cui si danza e si canta, battute o messaggi sono combinati con piccole etichette. Il suo successo deriva in parte dalla capacità dell'algoritmo del paese in cui è meglio conosciuto, la Cina. 

Oltre al successo, l'altro grande problema di TikTok si unisce in una sola parola: la Cina. TikTok proviene dalla società cinese Bytedance, che ha fatto sforzi per prendere le distanze dal suo paese. Ha nominato un CEO americano che viene dalla Disney, Kevin Mayer. Dice che non ha un server TikTok in Cina e ha migrato a Hong Kong quando è stata emanata la nuova legge sulla sicurezza. La società nega di aver divulgato i dati degli utenti al governo di Pechino. Tuttavia, la controversia sopravvive e ha almeno tre fronti.

 

WhatsApp, sticker animati, QR code, videochiamate di gruppo super: tutte le novità in arrivo per l'app di messaggistica più amata al mondo (VIDEO)

Sticker animati, codici Qr, modalità dark per le versioni Web e Desktop, videochiamate fino a otto partecipanti e stato anche per gli utenti KaiOS: sono queste le novità, alcune molto attese dagli utenti, annunciate da Whatsapp, il servizio di messaggistica istantanea associata a un'utenza telefonica e usufruibile anche su pc e tablet - (VIDEO)


Nelle prossime settimane

WhatsApp, novità in arrivo. L'app di messaggistica si appresta ad introdurre una serie di nuove funzioni a disposizione degli utenti. Si parte dagli sticker animati, sempre più utilizzati. WhatsApp sta implemendando nuovi pacchetti di sticker animati sempre più divertenti ed espressivi.

Capitolo codici QR: con le nuove funzioni, aggiungere un nuovo contatto sarà ancora più semplice. Per inserirlo, sarà sufficiente inquadrare il suo codice QR e non bisognerà più digitare il numero. La 'dark mode' sbarca anche sul computer e sarà disponibile anche nella versione Web e Desktop.

Cambiano le videochiamate di gruppo: ora che è possibile avviare una videochiamata con 8 partecipanti, sarà più facile concentrarsi su un partecipante alla volta. Basterà tenere premuto il suo video per visualizzarlo a schermo intero. E' stata aggiunta anche un'icona del video nelle chat con un massimo di 8 partecipanti, così si potrà avviare una videochiamata di gruppo con un solo tocco.

Lo stato, poi, arriva anche su KaiOS: gli utenti KaiOS ora hanno a disposizione la funzione che permette di condividere gli aggiornamenti allo stato per 24 ore.

Queste funzioni, fa sapere WhatsApp, saranno rese disponibili nel corso delle prossime settimane agli utenti che dispongono delle versioni più recenti dell'applicazione.


L'azienda ha ufficializzato nelle scorse ore diverse novità, fra cui l'arrivo dei codici QR (anch'essi apparsi sulle versioni beta da parecchio tempo) per condividere il proprio account, la modalità scura anche su WhatsApp Web e WhatsApp Desktop, e anche altre novità minori. Le elenchiamo tutte così come riportate sul blog ufficiale di WhatsApp:

  • sticker animati: gli sticker sono sempre più usati per comunicare su WhatsApp, e i nostri utenti ne inviano miliardi ogni giorno. Stiamo implementando nuovi pacchetti di sticker animati sempre più divertenti ed espressivi
  • codici QR: con le nuove funzioni, aggiungere un nuovo contatto sarà ancora più semplice. Per aggiungere un nuovo contatto, ti basterà inquadrare il suo codice QR. Non dovrai più inserire il numero manualmente
  • modalità scura per WhatsApp Web e Desktop: l'amatissima modalità scura ora arriva anche sul computer
  • miglioramenti alle videochiamate di gruppo: ora che è possibile avviare una videochiamata con 8 partecipanti, abbiamo reso più facile concentrarsi su un partecipante alla volta. Ti basterà tenere premuto il suo video per visualizzarlo a schermo intero. Abbiamo aggiunto anche un'icona del video nelle chat con un massimo di 8 partecipanti, così potrai avviare una videochiamata di gruppo con un solo tocco
  • lo stato arriva anche su KaiOS: gli utenti KaiOS ora hanno a disposizione la funzione che permette di condividere gli aggiornamenti allo stato per 24 ore

Coronavirus, il vicepresidente lombardo Fabrizio Sala fornisce i dati: "Il trend è buono, ma non va abbassata la guardia" (VIDEO)

Migliora la situazione legata al coronavirus in Lombardia. Sono 11.762 i ricoverati nella Regione non in terapia intensiva per coronavirus, 165 in meno di ieri: lo ha detto il vicepresidente Fabrizio Sala nella consueta diretta social di Lombardia Notizie, spiegando che i morti sono stati 367 (in tutto 7.960). Il totale dei positivi è 46.065, ovvero 1.292 in più di ieri, i ricoverati in terapia intensiva sono 1351, nove più di ieri. "Stiamo cominciando a uscire dalla più grave emergenza" ha sottolineato Sala anche se "con l'epidemia dovremo vivere per parecchio tempo" - (VIDEO)


I casi di coronavirus in Lombardia sono aumentati di 1.292 persone nelle ultime 24 ore, facendo aumentare a 46.065 i casi registrati nella regione dall’inizio dell’emergenza. Lo ha reso noto il vicepresidente della Lombardia, Fabrizio Sala, nell’aggiornamento quotidiano sull’emergenza coronavirus. Ieri l’incremento di positivi era stato di 1.565.

Sono 357 i morti risultati positivi al coronavirus registrati in Lombardia rispetto a ieri. Dall’inizio dell’emergenza il totale sale a 7.960. Ieri i decessi registrati erano stati 394.

Calano anche i ricoverati per coronavirus in Lombardia. Rispetto a ieri sono “165 in meno” per un totale di 11.762; in terapia intensiva ci sono 1.351 persone (+9). Infine i dimessi (sia quelli ricoverati che quelli non passati dagli ospedali) sono arrivati a quota 24.992. 

E’ in calo la crescita dei casi positivi nelle province lombarde maggiormente colpite dal coronavirus: in quella di Milano i positivi sono 10.004, con un aumento di 482, mentre ieri erano stati 611 in più, anche se a Milano città la crescita di 203 casi è maggiore di quella di ieri (+159).

Arriva a 9.171 il dato dei contagiati per coronavirus a Bergamo, la provincia più colpita dall’emergenza, con un incremento di 132 rispetto a ieri (quasi la metà, però, del dato incrementale rilevato ieri, quando si era registrato un + 236 rispetto al giorno prima).

Brescia, la seconda provincia lombarda più colpita, segna oggi quota 8.757 (+159; ieri 231). Restano alti i dati di Cremona (3.974; +33), Lodi (2.189; +32) e Pavia (2.285; +105); segue la provincia di Monza e Brianza (2.663; +90) e poi quella di Mantova (1.782; +46).

Meno colpite le province del nord lombardo con Lecco a quota 1.552 (+36), Como con 1.205 (+48), Varese, che segna 1.002 (+65) e Sondrio (517; +33). Il trend è “positivamente stabile” ha commentato il vicepresidente della Regione Sala.

Viene ribadita la necessità di non uscire, di mantenere fede alle misure di contenimento del contagio. Importantissimo rimanere a casa. Ieri purtroppo dall'analisi della mobilità delle persone in Lombardia abbiamo avuto un 37%, arrotondato per difetto. Sala, sui dati degli spostamenti delle persone in Lombardia, ottenuti analizzando le celle dei telefoni cellulari, considerando come riferimento (100%) il 20 febbraio, prima dello scoppio dell'epidemia. Lunedì e martedì la percentuale era stata del 36%. Oltre l'1% in più rispetto al giorno prima significa diverse migliaia di persone in giro. Dobbiamo assolutamente stare in casa e uscire solo per estrema necessità. L'unica arma che abbiamo è l'isolamento sociale

Superati i 475mila questionari con la app della regione Lombardia Allerta LOM con cui è possibile mappare il contagio. Fondametale farlo per fini statistici. Non sostituisce la diagnosi del medico. 

Coronavirus, ecco l'app di Regione Lombardia per il monitoraggio e la mappatura della diffusione del Covid-19. Ecco come funziona (VIDEO)

L'app AllertaLOM, già utilizzata per le allerte di Protezione Civile, dall’inizio dell’emergenza Coronavirus permette agli oltre 50 mila utenti di ricevere notifiche e informazioni. E' disponibile su Apple Store e Google Play Store e diventa un importante strumento per il monitoraggio e la mappatura della diffusione del Covid-19.Con il nuovo aggiornamento, gli utenti potranno compilare un questionario integrato all'interno dell’app che renderà possibile raccogliere dati, in forma anonimizzata, e mettere a disposizione dell’Unità di Crisi regionale e degli specialisti informazioni complete e strutturate sulla diffusione del contagio sul territorio lombardo - (VIDEO)


Un’app e un questionario, per monitorare e quantificare con precisione lo sviluppo del Covid-19 sul territorio e creare una mappa del rischio di contagio. Li offre ai cittadini Regione Lombardia, come primo tassello del progetto CERCACOVID sviluppato - attraverso la digital company ARIA S.p.A - in collaborazione con medici e ricercatori dell’Ospedale San Matteo e dell’Università degli Studi di Pavia. L’obiettivo è quello di raccogliere una grande quantità di dati, in forma anonimizzata, per mettere a disposizione dell’Unità di Crisi regionale e degli specialisti informazioni complete e strutturate sulla diffusione del contagio sul territorio lombardo. Sarà così possibile fare scelte sempre più mirate nella gestione dell’emergenza sanitaria (es. individuare prima l’emergere di eventuali nuovi focolai) e sviluppare analisi statistiche ed epidemiologiche indispensabili sia per il presente che per il futuro.

Come funziona

Il punto di partenza della prima fase del progetto è nell’app già esistente della Protezione Civile lombarda “allertaLOM”, progettata per inviare notifiche agli utenti sulle allerte emesse dalla Protezione Civile in Regione Lombardia e da marzo legata da Regione anche all’emergenza Covid-19.

Già utilizzata da 50 mila utenti, l’app è stata ora implementata con una sezione Coronavirus e un questionario, predisposto come una sorta di ‘triage’ a distanza.

Le informazioni raccolte contribuiranno ad alimentare una “mappa del rischio contagio” continuamente aggiornata, che – anche grazie all’incrocio con altre banche dati – permetterà agli esperti di sviluppare modelli previsionali sul contagio.

Scarica qui l’app “allertaLOM”per Android per iOS, e compila il questionario.

Chi già ha installato l’app AllertaLOM è invitato a scaricare l’aggiornamento, per poter usufruire delle nuove funzionalità.

Il questionario - anonimo - può essere aggiornato ogni giorno (non più di una volta al giorno). 

A chi si rivolge

Per raggiungere lo scopo, è importante che l’app venga scaricata e il questionario compilato dal più ampio numero possibile di cittadini.  Il questionario infatti non si rivolge solo a chi manifesta sintomi ricollegabile al Covid-19, ma a tutti i cittadini.  

L’obiettivo ultimo è incrociare l’analisi dei dati raccolti con altri dati a disposizione di Regione Lombardia, e partendo delle evidenze cliniche fornite dalle strutture sanitarie e dai presidi sul territorio Regionale calcolare il grado di rischio di contagio, rafforzando così le tutele per tutti i cittadini, sintomatici e asintomatici.

Si punta infatti a fornire all’Unità Regionale di gestione della crisi elementi utili a localizzare le zone con maggior probabilità di ospitare un focolaio attivo, o a individuare la ripresa del contagio in zone considerate meno a rischio.

Tra le domande, ci sono quelle di contesto generale - domicilio attuale, necessità di spostamenti per lavoro, contatti recenti con persone poi risultate positive al contagio o frequentazione di luoghi poi chiusi per Covid-19 - e altre legate alla segnalazione di possibili sintomi legati al Coronavirus.

In questa prima fase, le domande sullo stato di salute sono solo a fini statistici: “CERCACOVID” non è un’app di Telemedicina – non fornisce indicazioni di cura o intervento -, non sostituisce il medico di base a cui vanno riferiti tutti i sintomi al loro apparire e non fa monitoraggio dei pazienti.

Si tratta insomma di uno strumento tecnologico in più, per conoscere le dinamiche di diffusione capillare del virus, che si integra e non si sostituisce al sistema sanitario.

Il progetto potrà essere sviluppato ulteriormente - per accompagnare anche la fase post-emergenza in cui la tecnologia svolgerà un ruolo indispensabile nel tracciare e contenere eventuali nuovi focolai -  grazie al contributo dei soggetti dell’ecosistema della ricerca che parteciperanno al nuovo Bando di Regione Lombardia per progetti di contrasto al Covid19.

La privacy

L’app è conforme al GDPR ed è rilasciata da Regione, titolare della gestione della crisi a livello sanitario in Lombardia. Non prevede alcun meccanismo di localizzazione continua dei partecipanti.

CERCACOVID permette a ogni utente di aderire in modo volontario (dopo aver letto il regolamento e accettato la relativa informativa privacy) a un percorso di monitoraggio attivo, dal quale può recedere in ogni momento.

 

Coronavirus, ecco TraceTogether, l'app "anticontagio" di Singapore: come funziona (VIDEO)

Si chiama TraceTogether ed è l'app che Singapore schiera per contenere la diffusione del coronavirus. "Se siete stati in contatto con un caso di Covid-19, a prescindere se conosciate la persona, TraceTogher permette di chiamarvi rapidamente. Essere contattati in tempi brevi permette di proteggere le persone che vi circondano, riducendo la diffusione del Covid-19", si legge sul sito allestito dal governo per favorire l'utilizzo dell'app. Il video esplicativo indica i passi da compiere: scaricare l'app e attivare il Bluetooth sul proprio smartphone. "Tutto qui", secondo le istruzioni. Come funziona l'app? "TraceTogether usa il Bluetooth per determinare quando uno smartphone è vicino ad un altro apparecchio sul quale sia stata installata l'applicazione. I due telefoni si scambiano ID anonimi, i dati vengono criptati e conservati esclusivamente sul vostro smartphone". Se un utente risulta positivo al Covid-19, a lui o a lei verrà chiesto di fornire i dati" registrati dall'app. Si tratta di "una lista di ID anonimi a cui il telefono" del soggetto contagiato "si è avvicinato. Tutto qui: nessuna geolocalizzazione, né vengono raccolti dati personali". "Gli ID anonimi aiuteranno i 'tracers' a rintracciare velocemente le persone ad alto rischio contagio, a fornire cure e a prevenire il rischio di diffusione del virus". Il tutto è scaricabile sia per sistemi Android (Google Play Store) che per iOS (Apple)

 

Whatsapp col nuovo anno non girerà più su alcuni smartphone. Scopri se nel 2019 il tuo telefono sarà ancora compatibile con l'app messaggistica acquisita da Facebook

Come già accaduto un anno fa, con l'arrivo del nuovo anno alcuni telefoni cellulari non saranno più compatibili con Whatsapp. Da quando Facebook ha acquisito l'app di messaggistica gli aggiornamenti sono praticamente settimanali e in alcuni casi - si legge su 20minutos - possono riguardare la compatibilità con i sistemi operativi meno recenti. Niente più WhatsApp quindi per i dispositivi Android con versione 2.3.7 o precedente e per gli iPhone con sistema operativo iOS7 o precedenti. L'applicazione di messaggistica non funzionerà più neanche sul Nokia S40, su Windows Phone 8.0 e dispositivi che utilizzano il sistema operativo BlackBerry OS e BlackBerry 10. Se non si è al corrente della versione di sistema operativo presente sul proprio telefono, basta controllare per quanto riguarda Android su Impostazioni, Sistema, Informazioni su. Per quanto riguarda iOS invece occorre selezionare Impostazioni, Generali , Aggiornamento Software. Se la versione presente sul vostro cellulare è tra quelle elencate prima, potete provare ad aggiornarla, anche se è molto probabile che non sia possibile farlo.

(Fonte: Adnkronos)

WhatsApp, i messaggi eliminati possono essere letti lo stesso? A quanto pare sì, tutta colpa di...

Come spiegava ilComizio.it in un recente articolo, l'ultimo aggiornamento della più diffusa applicazione di messaggistica consente di cancellare le comunicazioni spedite per errore o con successivo ripensamento, ma ora, secondo quando riporta Wired.it, il sito spagnolo Android Jefe ha scoperto che grazie a un'applicazione è possibile aggirare l'autocensura altrui. Ecco perché e come si può fare


Cancellati ma non del tutto. La nuova funzione di WhatsApp che permette entro 7 minuti di eliminare un messaggio mandato alla chat sbagliata o che ci si pente di aver inviato sarebbe aggirabile grazie a un'app. Una traccia insomma dei messaggi cancellati potrebbe essere ancora visibile. A scoprire la falla, come riporta Wired.it, è stato il sito spagnolo Android Jefe.

L'applicazione in questione è Notification History , uno strumento usato per organizzare le notifiche. L'app permetterebbe di visualizzare i primi 100 caratteri, e solo quelli, dei messaggi rimossi e non su tutti i sistemi operativi ma esclusivamente su alcuni Android.

Per recuperare i messaggi eliminati, spiega Wired.it, bisogna cercarli attraverso l'app aprendo la stringa con suffisso “.text”. I messaggi si posso recuperare solo parzialmente, fino ai 100 caratteri appunto e non sempre, ma la possibilità a quanto pare esiste.
 
(Fonte: Adnkronos)

WhatsApp, ecco come inviare i messaggi che si autodistruggono. E la privacy è salva, forse...

L'applicazione di chat più famosa al mondo si aggiorna per venire incontro alle esigenze degli utenti preoccupati del possibile utilizzo dei contenuti da loro condivisi. E' attiva la nuova funzione "Stato": foto e video inseriti infatti si cancelleranno automaticamente dopo appena 24 ore senza lasciare traccia. Come fare


Basta rimorsi, ora i messaggi si autodistruggono. Tramite la nuova funzione 'Stato' WhatsApp consente di condividere contenuti privati con i propri contatti a tempo determinato. Foto e video inseriti dall'utente infatti si cancelleranno automaticamente dopo appena 24 ore senza lasciare traccia. Come funziona? Accedendo alla sezione dell'app intitolata 'Il mio stato' è possibile caricare contenuti che verranno visualizzati da uno o più contatti, a seconda delle impostazioni inserite, ma che non potranno essere salvati sui loro smartphone. Buone notizie dunque per tutti quegli utenti che amano condividere i propri ricordi senza mettere a rischio la propria privacy. (Fonte: Adnkronos)

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