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updated 3:05 PM UTC, Nov 23, 2019

Fotografia, la ricerca della felicità in 80 scatti. Del Corno: "L'elemento creativo è una spinta positiva, anche nei momenti più difficili"

Dal 3 al 12 febbraio il Padiglione di arte contemporanea di via Palestro, a Milano, ospiterà la mostra fotografica, ideata dalla Onlus “Riscatti” e curata di Chiara Oggioni Tiepolo. Gli autori sono pazienti della pediatria dell'Istituto Nazionale dei Tumori milanese, 29 ragazzi tra i 14 e i 27 anni, che hanno realizzato l'esposizione nell'ambito del "Progetto Giovani" con l’aiuto di tre fotografe professioniste. Le nostre interviste all'assessore alla Cultura del Comune e a Federica Balestrieri, presidente Riscatti Onlus - (VIDEO)


Si è tenuta oggi la presentazione di “Fotografia: la ricerca della felicità negli scatti dei ragazzi della pediatria dell’Istituto Nazionale Tumori”, in programma dal 3 al 12 febbraio al Padiglione d’Arte Contemporanea (Pac) di via Palestro. È la terza edizione della mostra di fotografia sociale ideata dalla Onlus “Riscatti” promossa dal Comune di Milano con il supporto di Tod’s. Ai microfoni de il Comizio.it Federica Balestrieri, presidente Riscatti Onlus, e Filippo Del Corno, assessore alla Cultura della giunta Sala, con cui abbiamo parlato di un'altra iniziativa importante, dedicata ai più piccoli.

Già perché il 5 febbraio sarà ancora “Domenica al Museo”, l’iniziativa del Comune di Milano e del Mibact che prevede l’apertura gratuita dei musei ogni prima domenica del mese.

Sarà quindi possibile visitare gratuitamente, oltre alla Pinacoteca di Brera, i Musei del Castello Sforzesco, il Museo del Risorgimento, la GAM|Galleria d’Arte Moderna, il Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, l’Acquario, il Museo della Pietà Rondanini, la Casa Museo Boschi Di Stefano e lo Studio Museo Francesco Messina. Aderisce all’iniziativa anche Armani/Silos. L’ingresso al Museo del Novecento è ridotto (6 euro) e il biglietto consente di visitare, oltre alla collezione, anche la mostra “Boom60! Era Arte Moderna”. Ridotto anche l’ingresso a Palazzo Morando|Costume Moda Immagine (6 euro) per visitare non solo le collezioni ma anche le mostre “Manolo Blanik. The Art of Shoes” e “Ricami di luce”, allestite nelle sale museali al primo piano.

Dopo il grande successo della prima “Domenica al Museo” lo scorso 1 gennaio, durante la quale i Musei del Castello Sforzesco hanno registrato, nel solo pomeriggio, la presenza di ben 7.337 visitatori, il Castello ha scelto di dedicare la giornata di domenica 5 febbraio ai bambini e alle famiglie.

Le nove proposte didattiche prevedono un’offerta strutturata per la partecipazione di circa 200 bambini dai 3 agli 11 anni e permetteranno di esplorare le sale e i cortili interni e di scoprire le collezioni conservate nei Musei Civici del Castello Sforzesco: l’Armeria, la sezione Egizia del Museo Archeologico, il Museo d’Arte Antica, il Museo degli Strumenti Musicali.

Per l’occasione, i due bookshop del Castello Sforzesco, collocati all’ingresso del Museo d’Arte Antica e all’ingresso del Museo della Pietà Rondanini, saranno allestiti con un’offerta di volumi dedicati ai più piccoli.

Il programma è realizzato dal Castello Sforzesco in collaborazione con Ad Artem, Aster, Fondazione Antonio Carlo Monzino, Opera d’arte, Sforzinda – Sezione Didattica del Comune di Milano.

  • Pubblicato in Cultura

Salute, Gallera sui pazienti cronici: "Dalla Lombardia un cambio culturale: passiamo dalla cura al prendersi cura". E sulla carenza di pediatri dice...

L'assessore regionale al Welfare illustra l'ultima delibera della giunta Maroni: "Il provvedimento stabilisce che i soggetti candidati (gestori) che garantiranno di poter offrire al paziente cronico un servizio integrato che gli consenta di effettuare le visite e gli accertamenti nello stesso luogo, senza dover più girare da una parte all'altra, evitando quindi le perdite di tempo, le difficoltà di prenotazione e di accesso, in sintesi una presa incarico completa, saranno selezionati dalle Ats e iscritti in una lista". L'intervista de ilComizio.it - (VIDEO)


 

"Il 2017 e' l'anno in cui diamo attuazione alla legge di evoluzione del sistema sociosanitario regionale. Grazie alla delibera appena approvata, da oggi e fino al mese di maggio i medici di Medicina generale, soggetti erogatori pubblici e privati accreditati potranno candidarsi, sulla base di requisiti e criteri specifici forniti da Regione, per la presa in carico dei pazienti cronici della nostra

Regione (3.350.000), che rappresentano il 30% della popolazione assistita, a cui e' destinato il 75% delle risorse per ricoveri, visite specialistiche ambulatoriali e di farmaceutica territoriale e ospedaliera". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera illustrando la delibera della domanda, in attuazione dell'articolo 9 della Legge di evoluzione del sistema socio sanitario, approvata, questo pomeriggio, dalla Giunta.

Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia

 

I PAZIENTI SCEGLIERANNO GESTORE PRESA IN CARICO - "Il provvedimento - ha spiegato l'assessore - stabilisce che i soggetti candidati (gestori) che garantiranno di poter offrire al paziente cronico un servizio integrato che gli consenta di effettuare le visite e gli accertamenti nello stesso luogo, senza dover piu' girare da una parte all'altra, evitando quindi le perdite di tempo, le difficolta' di prenotazione e di accesso, in sintesi una presa incarico completa, saranno selezionati dalle Ats e iscritti in una lista. Lista che i pazienti interessati dalle condizioni di cronicita' piu' diffuse riceveranno tramite una lettera di Regione Lombardia, che invieremo nella seconda meta' dell'anno. Saranno poi i pazienti a scegliere da chi essere presi in carico all'interno della lista degli accreditati".

CAMBIO CULTURALE - "Si tratta quindi - ha continuato Gallera - della concretizzazione del cambio culturale introdotto dalla nostra legge che impone il passaggio dalla cura al prendersi cura. A differenza di quanto avveniva in passato, infatti, offriamo un sistema di presa in carico che affianca e accompagna il paziente in tutto il suo percorso. Un sistema che attraverso reti di cura e assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale, assicura l'integrazione e il raccordo tra tutte le diverse competenze professionali coinvolte, ospedaliere e territoriali. Un sistema che ci consentira' anche di tagliare le liste d'attesa e impedire il sovraffollamento dei Pronto soccorso. 

PATTO DI CURA - "Nel momento in cui l'utente sceglie il gestore sottoscrive con lui un Patto di cura che prevede responsabilita' precise. L'erogatore si impegna a predisporre il Piano di assistenza individuale (Pai) e la programmazione di un percorso di cura personalizzato. Dovra' inoltre garantire e accompagnare, tramite un case manager, l'erogazione delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie in base alle patologie e alle necessita' del paziente".

"Seguendo il modello di classificazione della Banca dati assistiti, in coerenza con i Livelli essenziali di assistenza (Lea), - ha proseguito l'assessore - i soggetti verranno raggruppati sulla base della patologia principale e del livello di particolari condizioni di fragilita'. Questo livello e' suddiviso in base alla gravita' della cronicita' : il Livello 1, che riguarda i soggetti (150.000) ad elevata fragilita' clinica in cui sono presenti, oltre alla patologia principale, almeno quattro o piu' patologie complessive (ad esempio scompenso cardiaco grave, insufficienza respiratoria grave); il Livello 2, che riguarda i soggetti (1.300.000)con cronicita' poli-patologica, in cui sono presenti due o tre patologie complessive (infartuato, ictus); il Livello 3, che coinvolge i soggetti (1.900.000) con una cronicita' in
fase iniziale, in cui e' presente solo la patologia principale(iperteso, diabetico tipo 2)". La presa in carico del Livello 3 e' riservata in via prioritaria ai medici di Medicina generale.

RUOLO DEL MMG - Il medico di Medicina generale mantiene il ruolo di riferimento del paziente, assicurando le funzioni previste dalla convenzione nazionale. Puo' diventare sia gestore diretto
della presa in carico, sia avere un ruolo di raccordo con il Gestore scelto dal proprio paziente per la presa in carico.

TARIFFA E REMUNERAZIONE PRESA IN CARICO - "La tariffa di presa in carico prevista dalla legge - ha concluso Gallera - introduce un modello innovativo di remunerazione che non si basa piu' sulla
singola prestazione erogata, ma su un set predefinito di prestazioni e servizi associati ad una tariffa omnicomprensiva, che viene calcolata sulla base dei consumi storici osservati e normalizzati dal punto di vista statistico, da un paziente affetto da una specifica patologia principale. In questo modo andiamo a ridurre l'inappropriatezza clinica e organizzativa. Ai gestori (medici di Medicina generale, soggetti erogatori pubblici e privati accreditati) che attuano la presa in carico viene corrisposta una tariffa comprensiva di una maggiorazione dell'8% per i costi generali.


CENTRO SERVIZI - Il Centro servizi supporta il gestore a tutela dell'aderenza al Pai al fine di assicurare agli utenti un insieme di servizi che realizzano concretamente il concetto del 'prendersi cura'. Tra i piu' importanti: il supporto nella gestione delle prestazioni, anche in caso di telemedicina; le prenotazioni; il contatto telefonico per ricordare appuntamenti e accertamenti; la fornitura a domicilio di presidi sanitari e sociosanitari.

Salute, la Lombardia dimezza il ticket sanitario. Parla l'assessore Gallera

La giunta regionale lombarda ha approvato la riduzione da 30 a 15 euro del costo massimo del ticket sanitario. Il responsabile del Welfare, Giulio Gallera, ha spiegato che il provvedimento, che sarà in vigore dal primo febbraio, comporterà per le casse dell'amministrazione un costo di circa 25 milioni di euro e interesserà circa un milione di cittadini, ovvero coloro che non sono esenti da ticket (il 62%). Sull'ipotesi di modifica dei ticket in base al reddito, Gallera ha detto che un gruppo di lavoro è stato incaricato di valutare l'efficacia delle politiche regionali sui ticket e che quest'ultimo trarrà un bilancio dei provvedimenti entro fine anno. L'intervista e la conferenza stampa - (VIDEO)


 

"Grazie allo stanziamento di 25 milioni di euro approvato questa mattina 1,5 milioni di Lombardi dal 1 febbraio beneficera' del dimezzamento del super ticket regionale sanitario e per visite ambulatoriali". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, questa mattina, nel corso della conferenza stampa dopo Giunta.

SUPERTICKET 15 EURO - "A partire dal prossimo mese, quindi, - ha spiegato l'assessore - il super ticket regionale, introdotto dalla legge di stabilita' varata dal governo Monti, passera' dai 0 fino ai 30 euro oggi previsti per il massimo del valore delle prestazioni contenute nella ricetta, a 0 fino a 15 euro, portando il valore medio del super ticket da 9,8 a 7,8 euro".

REGIONE VIRTUOSA - "Si tratta di una misura importantissima - ha aggiunto - che contribuira' a migliorare la qualita' della vita dei nostri cittadini e che alla luce delle risorse sempre minori messe a disposizione dal governo nazionale mette in luce la capacita' di Regione Lombardia di attuare politiche virtuose di razionalizzazione della spesa, basate anche sull'appropriatezza delle cure".

62% LOMBARDI ESENTI - Tengo a rimarcare - ha affermato Gallera - che la misura di oggi arriva alla luce degli esiti di una serie di interventi compiuti negli anni a favore delle categorie di cittadini piu' fragili e vulnerabili. A questo proposito ricordo che "il 62% degli assistiti lombardi non pagano gia' oggi il ticket, beneficiano del 75% del valore erogato delle prestazioni che rappresentano il 70% di quelle erogate".

ESENZIONE REGIONALE PER TIPOLOGIA ECONOMIA - "Oltre a coloro che sono esenti per patologia - ha concluso il titolare regionale della sanita' - sono esenti dal pagamento del super ticket regionale gli anziani over 65 che hanno un reddito compreso tra i 36.151 e i 38.500 euro, i disoccupati che sono iscritti alle liste dei Centri per l'impiego e loro familiari a carico con un reddito complessivo pari o inferiore a 27.000 euro, i nuclei familiari che hanno un reddito fino a 18.000 euro, che sono le misure introdotte dal Reddito di autonomia".

 

SCHEDA

Di seguito la tabella con lo schema della progressione del super ticket regionale a seconda del valore attribuito alle prestazioni contenute nella ricetta.

  

Valore prestazioni contenute nella ricetta    Super Ticket

espresso in euro

Fino 5.00                                                 0,00

da   5,01 a 10,00                                     1,50

da 10,01 a 15,00                                    3,00

da 15,01 a 20,00                                    4,50

da 20,01 a 25,00                                    6,00

da 25,01 a 30,00                                    7,50

da 30,01 a 36,00                                    9,00

da 36,01 a 41,00                                  10,80

da 41,01 a 46,00                                  12,30

da 46,01 a 51,00                                  13,80

da 51,01 a 56,00                                  15,00

A Milano arriva il "Winter Village", il primo campo base dedicato alla salute

L'iniziativa, patrocinata da Comune, Città metropolitana e Regione Lombardia, che si svolgerà dal 18 al 22 gennaio in via Mario Pagano sarà realizzata grazie a Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) e  alla partecipazione di numerosi partner scientifici, media partner e con il supporto di sponsor privati.  Tutti i giorni dalle 10 alle 19 si potranno fare check up gratuiti con specialisti in Cardiologia, Diabetologia, Medicina Generale, Ipertensione, Oftalmologia, Psichiatria, Urologia e Igiene dentale


Cinque giorni dedicati alla salute, alla prevenzione e ai corretti stili di vita per aiutare i cittadini a vivere meglio e a non avere timore di chiedere un consulto medico. Dal 18 al 22 gennaio, in via Mario Pagano aprirà il "Winter Village", il primo campo base della salute a Milano realizzato grazie a Onda  (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) e alla presenza di otto società scientifiche. Tutti i giorni dalle 10 alle 19 si potranno fare check up gratuiti con specialisti in Cardiologia, Diabetologia, Medicina Generale, Ipertensione, Oftalmologia, Psichiatria, Urologia e Igiene dentale. Il Winter Village insieme all'area check up offrirà altri quattro spazi tematici legati alla salute: "Mangia sano e bevi responsabile, l’area food, dove lo chef Matteo Scibilia attraverso la preparazione di cibi salutari spiegherà l’importanza di una corretta alimentazione; "Coltiva la tua salute", su prevenzione e continuità delle cure; “Esplora il tuo corpo”, dove vivere una esperienza digitale per conoscere i rischi legati agli stili di vita; "Area conferenze", con la possibilità di approfondire le principiali tematiche di salute e benessere.


Oggi a Palazzo Marino si è svolta la presentazione dell’iniziativa e dei suoi contenuti. Vi hanno partecipato la Presidente di Onda, Francesca Merzagora, l'assessore alle Politiche sociali e Salute, Pierfrancesco Majorino e i medici rappresentanti delle otto società scientifiche partner dell’evento.


"Ringraziamo Onda e le otto società medico-scientifiche per questa grande opportunità offerta alla cittadinanza”, ha detto l’assessore Majorino. "Fare prevenzione, insegnare corretti stili di vita, far conoscere i rischi legati a cattive abitudini e avvicinare il medico alle persone che per paura, disattenzione o mancanza di tempo non vanno a fare alcun tipo di controllo, è il modo più efficace per spingere chi ancora non lo fa a prendersi seriamente cura della propria salute. Questo Villaggio così ben organizzato e ricco di attività è un’iniziativa modello che certamente sosterremo anche in futuro".

"Il progetto nasce da quanto emerge da una nostra recente indagine ‐ spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda ‐ secondo cui la salute rimane scopo primario nella vita degli italiani, in particolare delle donne che hanno un'aspettativa di vita più lunga degli uomini (85 anni contro 80,3), consumano più farmaci, sono tendenzialmente sedentarie (44% non pratica attività fisica con regolarità) e nel 28,2% dei casi sono in sovrappeso. Malattie un tempo ritenute prevalentemente maschili (cardiovascolare, tumore al polmone e obesità) sono ora tra le principali cause di mortalità per le donne. È quindi importante fare informazione su quelle più frequenti nelle donne (e non solo), come ad esempio le malattie legate alla salute mentale, che costituiscono il 30% di tutte le patologie femminili. Onda, da sempre impegnata nel promuovere la salute della donna e della famiglia, offre quindi la possibilità alla cittadinanza di avere per 5 giorni consulti medici gratuiti e di immergersi in un percorso nel mondo della salute. I visitatori ‐ aggiunge Francesca Merzagora ‐ saranno guidati alla scoperta delle diverse aree con la possibilità di ricevere consigli e informazioni da un team di esperti per poter correggere eventuali abitudini scorrette che possono nuocere alla salute".

 

Il Winter Village è patrocinato dal Comune di Milano, dalla Città Metropolitana e dalla Regione Lombardia ed è realizzato grazie alla partecipazione di numerosi partner scientifici, media partner e con il supporto di sponsor privati. Rtl 102-5 sarà la radio ufficiale del Village. Tutte le attività e gli eventi su www.wintervillage.it .

Salute: gli italiani e i farmaci, la cattiva abitudine del "fai-da-te"

 Lo studio dell'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) sulla base di dati dell'Organizzazione mondiale della sanità: solo un paziente su tre segue le indicazioni dei medici. Proprio per promuovere un consumo più corretto dei medicinali sarà allestito a Milano, nell'area antistante via Mario Pagano, dal 18 al 22 febbraio, "Winter Village", il campo base della salute e della prevenzione


Italiani 'anarchici' con i farmaci: solo uno su 3 segue le indicazioni del medico, segnala l'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) sulla base di dati dell'Organizzazione mondiale della sanità: a fronte di un terzo di pazienti 'disciplinati', ligi ai consigli di somministrazione forniti dai camici bianchi, un altro terzo li rispetta solo in parte e un altro terzo ancora per niente. Promuovere un consumo più corretto dei medicinali è uno degli obiettivi del 'Winter Village', il campo-base della salute e della prevenzione che sarà allestito a Milano dal 18 al 22 gennaio nell'aria antistante via Mario Pagano. L'iniziativa, illustrata oggi a Palazzo Marino, sede del Comune, è promossa da Onda grazie al contributo incondizionato di Doc Generici. Cosa spinge gli italiani al 'fai-da-te' con i farmaci? Fra le cause principali la scarsa motivazione, un'informazione inadeguata, l'insorgenza di disturbi imputati talvolta arbitrariamente al trattamento, schemi terapeutici troppo complessi e difficilmente gestibili nella quotidianità, la sostituzione di un farmaco generico con un altro equivalente, elenca Onda. Proprio su quest'ultimo aspetto, l'Osservatorio ha condotto un'indagine da cui risulta che per 3 donne su 4 la sostituzione di un generico con un altro equivalente rappresenta un problema, che in un quinto dei casi (19%) si traduce in una minore aderenza alla terapia: errori di assunzione, sospensione o interruzione. Secondo Onda non si deve puntare il dito solo sulla negligenza dei pazienti. "La scarsa aderenza coinvolge l'intero sistema socio-sanitario" e "la strategia di miglioramento dovrebbe partire da una migliore comunicazione, da un dialogo costruttivo medico-paziente e dalla semplificazione della terapia. Il Manifesto per l'aderenza alla terapia farmacologica sul territorio italiano, presentato in Senato lo scorso anno - ricorda l'Osservatorio - mira a coinvolgere tutti gli interlocutori, medici di medicina generale, specialisti, infermieri, farmacisti, caregiver e pazienti per avviare un processo di valorizzazione della relazione terapeutica fondata su 2 cardini, il dialogo e la continuità assistenziale. Un obiettivo prioritario, considerati i vantaggi di un corretto uso dei farmaci sul fronte della salute e dell'ottimizzazione delle risorse, individuali e collettive".Per 5 giorni, dalle 10 alle 19, presso il campo-base i cittadini potranno sottoporsi a check-up gratuiti con specialisti in cardiologia, diabetologia, medicina generale, ipertensione, oftalmologia, psichiatria, urologia e igiene dentale. Ci saranno inoltre 4 spazi tematici dedicati a salute e prevenzione: 'Mangia sano e bevi responsabile', l'area food dove lo chef Matteo Scibilia preparerà cibi salutari spiegando l'importanza di una corretta alimentazione; 'Coltiva la tua salute', su prevenzione e continuità delle cure; 'Esplora il tuo corpo', dove vivere un'esperienza digitale per conoscere i rischi legati agli stili di vita; 'Area conferenze' per approfondire. Per informazioni sulle varie attività, www.wintervillage.it e la pagina Facebook @ondawintervillage. Per Pierfrancesco Majorino, assessore alla Politiche sociali e Salute del Comune di Milano, "fare prevenzione, insegnare corretti stili di vita, far conoscere i rischi legati a cattive abitudini e avvicinare il medico alle persone che per paura, disattenzione o mancanza di tempo non vanno a fare alcun tipo di controllo è il modo più efficace per spingere chi ancora non lo fa a prendersi seriamente cura della propria salute".

(Fonte Adnkronos)

Influenza: A fine Gennaio il picco, oggi il virus mette a letto circa 2 milioni di persone

L’ultimo bollettino, diffuso a fine dicembre, riportava che le principali fascie di età più colpite sono quella comprese fra zero e quattro anni e quella degli over 65.


Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano dice: "Il picco è atteso nelle prossime settimane. Complessivamente già si contano circa un milione e mezzo di casi, ma entro febbraio potremo arrivare a sette milioni". I virus che quest’anno sono responsabili di febbre, dolori, starnuti e malesseri sono diversi perchè mutazioni del genere Orthomixovirus: finora ne sono stati identificati tre tipi, chiamati A, B e C. Il virus A è quello che causa la sintomatologia più grave ed è il responsabile di epidemie importanti, con una diffusione ampia nella popolazione. Generalmente colpisce ogni due-tre anni.
Il tipo B è meno diffuso e, generalmente, dà origine a infezioni che comportano sintomi più lievi; tuttavia, può essere anch'esso alla base di rilevanti epidemie ogni tre-cinque anni.
Il tipo C, invece, induce una forma di influenza molto lieve, con sintomi simili a quelli di un raffreddore e di scarsa rilevanza. Un lieve malessere che spesso passa dopo giorno di riposo.

Tutti e tre i tipi di virus possono mutare, dando origine a nuovi ceppi. Ciò significa che non è possibile sviluppare un'immunità permanente all'influenza. A differenza di quanto succede per altre malattie infettive, secondo gli esperti, anche se il nostro organismo appronta gli anticorpi contro il virus influenzale un anno, è poco probabile che tali anticorpi siano in grado di proteggerci l'anno successivo.

Anche per questa ragione in Italia è stato istituito l’osservatorio Influnet, coordinato dal Ministero della Salute in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità. Tra i suoi scopi c’è anche quello di valutare e monitorare l’efficacia della vaccinazione antinfluenzale.
La trasmissione del virus dell'influenza è molto facile e avviene non solo per contatto diretto (se condividiamo, per esempio, un bicchiere o una stoviglia con qualcuno già infettato), ma anche per via aerea, quando respiriamo l'aria nella quale sono sospese goccioline infette di saliva, emesse dai soggetti influenzati starnutendo e tossendo, ma anche solo parlando.

E non è tutto: possiamo infettarci anche semplicemente toccando con le mani oggetti o superfici contaminate. Per esempio sul tram, al ristorante oppure, per gli amanti dello sport, nelle palestre dove si condividono gli attrezzi.
In questo caso, il virus si deposita sulle nostre mani e, quando portiamo queste al naso o alla bocca, o ci strofiniamo gli occhi, penetra nel nostro organismo infettandolo. Una volta entrato nelle vie respiratorie, il virus si moltiplica velocemente dando luogo all'influenza.
Il sistema muco-ciliare del naso svolge la fondamentale funzione di purificare l'aria che respiriamo da particelle estranee: queste vengono intrappolate nel muco, mentre il movimento delle ciglia determina la progressione del muco contaminato verso l'oro-faringe da dove viene espettorato (attraverso la tosse) o deglutito.

Quando un virus dell'influenza entra nelle vie respiratorie, si difende dall'attacco del muco grazie a proteine presenti sul suo rivestimento. Quindi il virus si aggancia alle cellule della mucosa legandosi a una componente della loro superficie.
È questo il primo passo verso l'infezione: il virus penetra nella cellula e inizia a riprodursi a spese di questa.

Alla fine, le cellule infettate muoiono, liberando le particelle virali appena formate. Queste ultime vanno a infettare altre cellule, amplificando l'infezione. Bastano anche pochissime particelle di virus per produrre l'infezione e innescare il processo infiammatorio che genera l'influenza. Oltre all'efficace vaccino esistono comunque altre strategie per evitare il contagio, anche se funzionano decisamente meno bene. "Lavarsi le mani spesso, evitare luoghi affollati, specie se umidi, e vestirsi a strati, per limitare gli sbalzi termici, sono tutte precauzioni utili" consiglia il virologo Preglisco. "Se ci si ammala, poi, i farmaci antivirali sono indicati soltanto per le persone che potrebbero avere complicazioni serie. Per tutti gli altri, è indispensabile attuare un’automedicazione responsabile, con i Fans o il paracetamolo, che non azzeri del tutto i sintomi: la febbre, infatti, è utile a combattere la malattia. Può anche facilitare il recupero una dieta che preveda alimenti ricchi di vitamine B e C e un’integrazione con batteri probiotici. Bisogna infine tornare alla vita di tutti i giorni solo quando si è completamente guariti: questo infatti evita le ricadute e mette al sicuro chi ci sta attorno dall’essere contagiato a sua volta".

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