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updated 2:31 PM UTC, Jul 13, 2020

Google si prende la trasformazione digitale in Italia. Oltre 900 milioni di dollari in 5 anni: "Così vi aiuteremo nella ripresa"

Il colosso californiano investe in Italia oltre 900 milioni di dollari per accelerare la trasformazione digitale. In particolare, il gruppo Usa annuncia "Italia in Digitale", un nuovo piano per accelerare la ripresa economica del Paese attraverso progetti di formazione, strumenti e partnership per supportare le aziende e le persone in cerca di opportunità lavorative


Google cambia look | ARCHIbuzz web agency

Google investe in Italia 900 milioni di dollari in 5 anni, per aprire le due Google Cloud Region annunciate in partnership con Tim e per avviare l'iniziativa "Italia in Digitale" un nuovo piano dedicato alle piccole e medie imprese "con l'obiettivo di accelerare la trasformazione digitale del Paese". "Google è orgogliosa di essere partner della ripresa economica dell'Italia", dice Sundar Pichai, Ceo di Google.

Italia in Digitale - spiega Google - è "un nuovo piano per accelerare la ripresa economica del Paese attraverso una serie di momenti di formazione, strumenti gratuiti e partnership a supporto delle imprese e delle persone in cerca di opportunità lavorative". Questo nuovo progetto - aggiunge la società - "trae forza dal successo di iniziative come Crescere in Digitale e Google Digital Training, che negli ultimi cinque anni hanno aiutato 500.000 persone a ottenere le competenze digitali necessarie per rilanciare un’attività o migliorare la propria carriera lavorativa. Con questo nuovo impegno, Google intende ora aiutare altre 700.000 persone e piccole e medie imprese a digitalizzarsi, con l’obiettivo di portare il numero complessivo a oltre 1 milione per la fine del 2021".

“Da molti anni Google è impegnata in Italia per diffondere le competenze digitali utili a trovare un lavoro o far crescere un’attività - sottolinea Fabio Vaccarono, Managing Director, Google Italy - Se queste competenze erano importanti prima della pandemia, ora sono diventate tanto più necessarie: per superare le sfide del presente la digitalizzazione è un elemento imprescindibile, per trovare nuove opportunità lavorative, per rilanciare un’impresa, e a vantaggio dell’intera società. È su questa linea, arricchita da nuovi strumenti, che intendiamo proseguire con il nuovo progetto Italia in Digitale, rivolto in particolare alle piccole e medie imprese. La crisi ha accelerato il nostro uso della tecnologia: ora la tecnologia può aiutarci a uscire dalla crisi".

Sempre a partire da oggi, Google.org fornirà un 'grant' di 1 milione di euro a Unioncamere, per supportare nella trasformazione digitale le piccole e medie imprese italiane in difficoltà. Le Camere di Commercio offriranno quindi formazione specifica e assistenza da parte di esperti a imprese e lavoratori, con particolare attenzione a quei settori maggiormente colpiti da Covid-19, per aiutare le persone a mantenere il proprio lavoro o a trovarne uno nuovo.

TOR, Psiphon, Signal and Co; Come muoversi su Internet in modo anonimo

I governi e i servizi online raccolgono tutti i tipi di dati. Ecco alcuni suggerimenti su come navigare in Internet in modo sicuro e anonimo e su come evitare la censura.


Fondamentalmente, tutto il traffico Internet è visibile a chiunque abbia accesso ai server attraverso i quali scorre, proprio come una cartolina può essere letta da qualsiasi postino. Molti dati possono rivelare la tua identità. Innanzitutto, c'è l'indirizzo IP del computer, ma al giorno d'oggi, gli utenti sono spesso riconosciuti anche da altri dati reperiti dai computer che utilizzano per navigare, proprietà uniche dei plugin del browser, risoluzione dello schermo, dimensioni della finestra, lingua. Oggi è possibile creare impronte digitali molto precise che rendono qualcuno riconoscibile a un server Web al 98%, anche senza un indirizzo IP.

Se un governo blocca determinati siti Web, come è possibile accedervi?

In passato venivano utilizzati solo proxy statici, spesso, erano solo i semplici indirizzi IP a cui ci si collegava per deviare e inoltrare il traffico Internet. Tutto questo ha funzionato fintanto che i censori non hanno notato o scoperto i proxy, bloccando tutti quelli che apparivano sospetti o non conosciuti. I proxy possono anche essere utilizzati per nascondere, agli operatori di siti Web, il paese o l'indirizzo ip da cui proviene una visita. Per questo è possibile utilizzare una deviazione Anonymouse o una varietà di servizi di anonimato simili. 

Ma come è possibile costruire un tunnel?

Le reti private virtuali (VPN o tunnel) sono in qualche modo sempre più complesse. Per farne uso, è necessario impostare una connessione tunnel crittografata a un server, ad esempio in un altro paese, un Tunnel in cui nessuno può guardare e curiosare quali siti vengono raggiunti dal navigatore. Con le VPN, le aziende stabiliscono connessioni sicure tra i loro dipendenti e reti aziendali interne chiuse.

Il tunnel può anche essere utilizzato per accedere a Internet anche quando si proviene da un'area censurata. Ma attenzione perché le autorità di censura, possono sempre scoprire una VPN e chi la gestisce. Oggi, i regimi di censura sono diventati molto più attenti e bloccano i proxy statici in modo relativamente rapido. Inoltre, questi proxy purtroppo non offrono l'anonimato. Le reti VPN sono spesso vietate. Quindi sono state inventate nuove reti, come la rete TOR.

Che cos'è TOR?

TOR significa "The Onion Router". È costruito come una cipolla, a strati. TOR aiuta a nascondere la tua identità, non si è direttamente connessi al server dal quale si desidera recuperare le informazioni, attraverso la strada più breve. Invece, Tor connette usando le deviazioni: i cosiddetti nodi TOR. Ognuno di questi nodi TOR pone il proprio livello di crittografia sul comportamento del browser in modo che anche gli altri nodi Tor non possano leggerlo. Questo rende la navigazione molto sicura.

E' possibile accedere a tutte le pagine Web con il browser TOR?

Esistono siti web TOR speciali, con i cosiddetti servizi a cipolla, anche Deutsche Welle fornisce un servizio del genere.  Questi servizi sono molto più sicuri, tuttavia, anche se attraverso la rete TOR l'anonimato è alquanto limitato, l'operatore del sito web che si sta visitando non può riconoscere né l'indirizzo IP, né alcuna caratteristica univoca del browser utilizzato, poiché TOR elimina queste informazioni. In questo modo un censore può riconoscere l'aspetto del traffico Internet, ma non può necessariamente raccogliere alcuna informazione da esso. Ecco perché TOR si è evoluto.

Per aggirare la censura, TOR ha sviluppato i cosiddetti "trasporti collegabili". Questi fanno sembrare il traffico Internet completamente diverso da quello che è in realtà, ad esempio, potrebbe sembrare una videoconferenza, un normale traffico e-mail o qualcos'altro. Inoltre cambia continuamente in avanti e indietro e ciò rende più difficile seguire il processo di navigazione.

Le autorità di censura possono superare i trasporti collegabili?

Nessuna rete garantisce il completo anonimato o la navigazione nascosta, se un servizio di controllo web incrocia un traffico sospetto, può instradare il proprio traffico sul server incriminato e a seconda delle risposte che riceve, capire se è realmente un server di posta o adibito alle videoconferenze. Nel caso in cui il server risponda in modo diverso dai criteri dichiarati, verrà immediatamente bloccato.

Come si accede alla rete TOR da un paese con censura?

Le persone che vivono in paesi in cui Internet è censurato hanno bisogno di "ponti". Questi portano ai nodi di accesso noti alla rete Tor, che di solito sono bloccati dai regimi. Ogni utente TOR può fornire un bridge, trasformando la propria macchina in un punto di accesso virtuale, in questo modo verrebbe collegato ai ponti di tutti gli utenti Tor (compresi quelli residenti in paesi senza censura), diventando parte reale della rete Tor, creando traffico in entrata ed uscita che permetterebbe di aggirare i blocchi della censura.

Cosa fare per usare TOR?

È molto semplice: sul sito Web del progetto TOR, è disponibile per il download, per ciascun sistema operativo, l'attuale browser TOR basato su Firefox. Il browser può quindi essere utilizzato come un normale browser. L'unica differenza è che l'utente è anonimo.

Cosa considerare per saltare i blocchi della censura?

È importante effettuare le impostazioni corrette nel browser TOR, se si desidera evitare la censura, durante l'installazione del TOR il browser chiede solo una volta se ci si trova in un paese censurato, una volta confermato il trasporto collegabile viene caricato automaticamente con i setting di rete corretti. Anche i puntamenti dei ponti collegabili verranno settati in modo da trovarne sempre uno aperto e utilizzabile.

 

Gmail, ecco una nuova funzione che potrebbe evitare molti problemi

Se devi inviare informazioni molto sensibili, accordi segreti, accordi commerciali o devi evitare che altri leggano la tua mail, questa nuova funzione di Gmail è un must.


Una NUOVA funzionalità di Gmail che ti consente di inviare e-mail autodistruggenti è ora disponibile per tutti e vale la pena di provarla.

Quest'anno Google ha annunciato una serie di nuove funzionalità che sta aggiungendo alla sua popolare piattaforma di posta elettronica, utilizzata da oltre 1,4 miliardi di persone in tutto il mondo ed ora con una nuova veste grafica.

Molti dei cambiamenti si sono incentrati sulla tutela della privacy e sulla possibilità di fornire agli utenti un maggiore controllo delle e-mail che inviano.

Una "modalità riservata" ora consente di inviare messaggi con date di scadenza oppure di impedirne l'inoltro, la copia, il download o la stampa. Ovviamente non vi sono garanzie sulla non divulgazione perchè chi la riceve potrebbe sempre fare una "stamp" dell'immagine dell'email e utilizzarla per gli scopi che voi volevate bloccare, ma la nuova funzionalità dovrebbe impedire alle persone di inoltrare in modo accidentale l'e-mail ad altre persone.

Una nuova funzione "timer autodistruggente" consente di far scadere l'e-mail nella posta in arrivo del destinatario, cancellandola alla data da voi stabilita. Se stai inviando un'e-mail confidenziale o particolarmente salace, questa funzione è d'obbligo.

Ecco come farlo.

Dopo aver composto un'e-mail, cerca la piccola serratura con un orologio su di essa tra le icone nella parte inferiore della casella di testo.

I nuovi aggiornamenti sono ora disponibili per tutti gli utenti di Gmail.

Scegli per quanto tempo vuoi che l'e-mail rimanga nella casella del destinatario prima che si autodistrugga. È possibile scegliere quattro opzioni, un giorno, una settimana, un mese o fino a cinque anni.

Attenzione perchè il conto alla rovescia inizia proprio quando la si invia, non quando il destinatario la apre. Quindi se stai impostando il messaggio in scadenza entro 24 ore, dovrai essere sicuro che il destinatario controlli in modo regolare la casella di posta, il rischio è che la mail si cancelli prima di essere letta.

C'è una manciata di opzioni quando si sceglie per quanto tempo durerà l'email.

 

Potrebbe sembrare una strana funzionalità, ma è facile capire come potrebbe essere utile ad esempio ai giornalisti che si occupano di fonti riservate, ai dirigenti aziendali che condividono segreti commerciali via email, o forse anche quelli che cercano di organizzare un incontro adultero.

Come ulteriore livello di sicurezza, i mittenti possono anche richiedere che, per poter aprire la mail, venga prima inserito un codice fornito da un messaggio di testo (inviato tramite SMS), una vera e propria "Pass Key" 

Oltre ad aggiungere un timer di autodistruzione, i messaggi possono essere revocati dopo essere stati inviati, ovvero potete decide che il destinatario non veda comparire nella sua casella la mail da voi inviata in modo accidentale o prima di una importante modifica.

Se desideri revocare l'accesso prima, puoi farlo aprendo Gmail, selezionando "Inviati", aprendo l'email riservata appena inviata e selezionando "rimuovi accesso".

Nuove funzionalità tutte sempre a tutela della privacy, attenti però perchè "il pericolo è sempre dietro l'angolo..."

Sì, The Big G ti sta seguendo: Google ammette di tenere traccia degli utenti anche quando la cronologia delle posizioni è disattivata

Google ha confermato che tiene traccia degli utenti anche dopo aver disattivato l'impostazione "Cronologia delle posizioni" sul loro dispositivo. Viene solo un giorno dopo che la pratica è stata rivelata da un'indagine AP.


Il chiarimento è citato in una pagina di aiuto sulla Cronologia delle posizioni, che Google ha modificato giovedì. Il testo, una volta errato, è stato modificato e dice: "Questa impostazione non influisce su altri servizi di localizzazione del dispositivo" e riconosce che "alcuni dati sulla posizione potrebbero essere salvati come parte della tua attività su altri servizi, come Ricerca e Mappe"In precedenza, la pagina indicava solo che "con la cronologia delle posizioni disattivata, i luoghi che vai non vengono più memorizzati".

Il cambiamento arriva anche se un portavoce di Google ha affermato che la società ha fornito "descrizioni chiare" di tutti gli strumenti di Google che potrebbero registrare le posizioni degli utenti. 
Il tutto arriva appena un giorno dopo che AP ha rivelato in un rapporto che Google ha effettivamente tracciato gli utenti quando la funzione Cronologia delle posizioni è stata disattivata. L'agenzia di stampa ha esaminato la questione dopo che K. Shankari, una ricercatrice dell'Università della California di Berkeley, ha scritto all'agenzia spiegando come il suo dispositivo Android, l'abbia spronata a valutare un recente acquisto a Kohl, nonostante la sua funzione di salvataggio cronologia delle posizioni, fosse disabilitata. Le scoperte di AP sono state successivamente confermate da ricercatori della facoltà di "Computer Science" alla Princeton University.

Sebbene sia possibile disabilitare completamente il rilevamento della posizione, farlo è molto più complicato di quanto inizialmente dichiarato da Google: gli utenti devono eliminare manualmente gli indicatori di posizione memorizzati, ognuno dei quali deve essere selezionato e cancellato individualmente, a meno che non si desideri eliminare tutto la tua attività memorizzata allo stesso tempo.

Google, Android, profilazioni e tracciamenti,  il "GRANDE G" ci ha completamente plasmato e sa sempre tutto quello che facciamo, compresi i nostri interessi... il tutto in modo quasi sempre legale ma sicuramente oscuro.

L'India, antica tradizione sacra e nuova potenza economica: riecco Overland con l'avventura numero 19. Tutti pronti a partire con Filippo Tenti e il suo team (VIDEO)

Cultura, conoscenza, scoperta, avventura. C'è una tv bella da guardare, soprattutto d'estate, quando ci si ferma di più a pensare e magari sognare. Da lunedì 23 luglio su Rai1 arriva "Overland 19: Un'altra via per le Indie", 8 episodi in seconda serata attraverso l'India, tra modernità e tradizione, tra stupore e meraviglia. "Partiti dal Kerala - spiega la produzione - attraverseremo le dune del grande Rajasthan fino alle pendici dell'Himalaya, dove c'è il confine con il Pakistan, senza mancare la sacra Varanasi con i suoi rituali sul Gange, ultima tappa Calcutta dove terminerà la spedizione". (GUARDA IL TRAILER)


Come insegna la storia, chi cerca un’altra via per le Indie si trova davanti a scoperte incredibili. È con questo spirito d’avventura e piacere per la scoperta che parte la spedizione di Overland verso Est, lungo le strade di un’India in grande evoluzione ma ancora legata a riti ancestrali - che si rispecchiano nelle usanze quotidiane, nei modi di vivere, lavorare e comportarsi nella comunità – e fortemente permeata di spiritualità (nel Paese convivono induismo, islamismo, buddismo e cristianesimo). Incorniciata in paesaggi spettacolari che lo spettatore potrà vivere al fianco del team di Overland. Il ricordo della dominazione coloniale inglese, seppur lontano, si manifesta ancora oggi nella lingua parlata predominante, l’Inglese, che spesso si mescola all’Hindi in un fiero “hinglish”, una gioiosa e divertente masala (mescolanza).

Il mix di passato e presente, antico e moderno, caratterizza il Paese a partire dalle donne, avvolte nei loro Sari preziosi, riccamente ricamati e dai colori sgargianti, uno dei pochissimi indumenti ad essere stati tramandati per così tanti secoli. La via per le Indie intrapresa da Overland è un percorso fuori dagli schemi turistici ma appassionante e pieno di vita vissuta intensamente: condurrà lo spettatore dall'estremo sud del Kerala all'estremo nord del pericoloso Kashmir, al confine conteso con il Pakistan. Insieme visiteremo il piccolo ma significativo enclave buddista del Ladakh, dai paesaggi mozzafiato e dalle piste rocambolesche, appena raggiunto dagli spazzaneve, a 4.000 metri di quota.

E ancora le grandi metropoli come Bombay e Delhi, dove la modernità svetta nei grandi raggruppamenti edilizi di recente costruzione, ma anche nelle baraccopoli sorprendentemente pulite, sicure e allegre, a dispetto di quanto spesso si racconti. Il viaggio continua a bordo della carovana di 4 veicoli a trazione integrale che conduce la spedizione, con eccellente sicurezza e comfort, nello spettacolare deserto del Rajastan e lungo le vie che portano a Varanasi e Calcutta, dove ha termine il viaggio esteriore. Quello interiore, ovviamente, continua.

A partire da Lunedi 23 Luglio 2018, per 8 imperdibili puntate da 52' in seconda serata, RAI1 trasmetterà l'affascinante viaggio di "Overland 19: Un’altra via per le Indie ". Anche quest'estate, il pubblico italiano appassionato di viaggio, conoscenza e avventura viaggerà in terre lontane in compagnia di Filippo Tenti e del team di Overland.

Overland 19 è stato reso possibile grazie a Volkswagen Veicoli Commerciali e ai 4 formidabili veicoli con tecnologia 4Motion che ci hanno accompagnato per tutta l’avventura: un Amarok, un Kombi, un Crafter e un California Beach che sono diventati i nostri inseparabili compagni. Grazie anche ad AirIndia che ci ha dato un passaggio dall'Italia mentre i nostri mezzi viaggiavano via nave verso Est, e allo stile di Columbia Sportswear che ha caratterizzato la spedizione. L’arancione della carovana Overland 19 è merito di Wrappingitaly.it Inoltre, Tunap Italia ha garantito lo svolgimento dell'avventura contro il carburante impuro presente in loco. Siamo pronti per la prossima avventura!

(Ufficio Stampa Overland Network)

  • Pubblicato in Salute

Salvini scatenato dalla villa confiscata alla mafia in Toscana: "Mafiosi e scafisti, siete le stesse merde. Il business è finito". Poi fa il bagno nella piscina del boss (VIDEO)

Diretta Facebook del ministro dell'Interno e leader leghista, Matteo Salvini, dall'azienda agricola Suvignano a Monteroni d'Arbia, in provincia di Siena, confiscata alla mafia nel 2007, per ribadire l'impegno suo e del governo contro la criminalità organizzato. Eccone uno stralcio - (VIDEO)


Salvini "mafiosi e scafisti le stesse merde": il ministro dell'Interno è in Toscana per ribadire l'impegno contro la criminalità organizzata e, nel corso di una diretta su Facebook, è partito all'attacco. Ecco le parole del segretario della Lega: “Sono qui per dimostrare che lo Stato è meglio della mafia. Siamo in una azienda agricola che è stata sequestrata più di venti anni a un boss mafioso e sono qua perché lo Stato deve dimostrare che è più veloce e più bravo della mafia, crea posti di lavoro e deve restituire questo patrimonio ai cittadini. Non ci si possono mettere 24 anni per restituire alla comunità, la villa è stata trasformata in un agriturismo, c’è lo Stato che vince sulla mafia”.

Continua Salvini, sottolineando gli obiettivi del Governo: “Ci sono quindici mila pegni da riutilizzare bene e in fretta, trasformandoli in scuola, asili, case di riposo, commissariati della Polizia di Stato e dei Carabinieri, strutture alberghiere. Qua ci sono turisti che pagano, non i finti profughi che vengono a farsi i bagnetti in piscina che tanto ci sono gli italiani a mantenerli. Il messaggio è chiaro per bastardi mafiosi, camorristi e ‘ndranghetisti: l’Italia non sarà più il vostro Paese. Dedicherò ogni mio energia per combattervi via per via, negozio per negozio, azienda per azienda, quartiere per quartiere, provando anche a sequestrarvi anche le mutande”. 

Salvini ha poi voluto ringraziare tutti coloro che lottano quotidianamente contro la criminalità organizzata: “Rendo onore ai tanti amministratori locali, ai giornalisti, ai giudici e magistrati che stanno rischiando la vita per combattere la mafia con i fatti e non con le parole. L’antimafia dei fatti è quella di Falcone e Borsellino, dei tanti sindaci di Paesi che combattono da soli e che vengono minacciati. La mia prossima missione antimafia sarà in Calabria, otto appartamenti sequestrati alla ‘ndrangheta verranno trasformati in commissariati”.

Infine, l'intreccio tra mafia e immigrazione, con la lotta agli scafisti: “Per le navi che aiutano gli scafisti i porti sono sigillati”, sottolineando che “non si parte e non si muore più: arriva in Italia chi ne ha diritto, per tutti gli altri non si parte e non si arriva. Soldi spesi male quelli dati a scafisti e mafiosi, anche perché se l’immigrazione rende più della droga con me e con questo Governo l’immigrazione smette di essere un affare. E’ finita la pacchia per mafiosi e scafisti: l’Italia è l’ultimo paese dove fare affari” .“Si deve capire che qui è finito il business: mafiosi e scafisti, per me siete le stesse merde. Non so se un ministro lo può dire, ma per me siete le stesse merde e in Italia avete finito di fare affari, per voi la pacchia è finita”.

Salvini fa la parte del leone, Forza Italia tra simpatia e rivalità. Parla il governatore Toti: "I moderati del centrodestra si interroghino sul futuro" (VIDEO)

La nostra intervista al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, al raduno leghista di Pontida - (VIDEO)


"Un trentennio mi sembra un filo ambizioso, però dico in bocca al lupo". Il giorno dopo Pontida, dove ha partecipato con gli altri governatori del centrodestra, il presidente della Liguria, Giovanni Toti commenta le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, secondo il quale la Lega potrà governare per 30 anni.

"È noto che questo governo ha la mia benevolenza ancorché critica - spiega Toti - la Lega è un alleato importante, con molti amici oggi al governo, mentre per i 5 Stelle non è esattamente la stessa cosa. Sono un partito di cui sono fieramente e convintamene all’opposizione che ha un visione dell’Italia e del mondo molto lontana dalla mia». Distanze che, spiega Toti, sono dimostrate anche in queste ore: «Con una parte che chiede l’apertura dei porti, chiusi dal ministro dell’interno, oppure partecipando a manifestazioni che non vedono certamente al centro la famiglia tradizionale così come l’abbiamo sempre intesa nella nostra maggioranza e nei partiti di centrodestra. Qualche discrepanza c’è ma siccome sono italiano, faccio l’amministratore pubblico e tifo per il Paese, mi auguro che questo governo faccia bene, con il timore che qualche promessa di troppo sia stata fatta".

Toti aggiunge: "Credo che il centrodestra abbia maturato gli anticorpi per vedere un governo Lega-5Stelle. È un governo di necessità: dalle urne non è uscita un’altra maggioranza e riportare il Paese a votare, con questa legge elettorale in estate, sarebbe stato sconsiderato e grottesco. Penso che questo doppio binario non incrini l’alleanza di centrodestra". "Forza Italia ha governato con Monti, con Letta, governi in cui la Lega non c’era e oggi la Lega è parte di un governo in cui Fi e altri partiti del centrodestra sono fuori", ha ricordato Toti che ieri era a Pontida con gli altri governatori di centrodestra. Il governatore ha aggiunto: "Ma le regioni le governiamo insieme, i Comuni anche", per questo dice: "Mi sembra naturale andare a portare un saluto a una platea così bella". "Ieri - ha detto Toti - la Lega ha dato sfoggio di grande salute e capacità di mobilitazione, spetta all’ala moderata del centrodestra interrogarsi sul suo futuro, lo chiedo da tempo".

"Mi sembra che l’alleanza di centrodestra sia solida, anche se tutte le alleanze, come tutti gli organismi, devono essere alimentate. Bisogna lavorarci, bisogna farle maturare per farle evolvere verso qualcosa", ha ribadito Toti.

Salvini continua a mordere: "Europa mal governata. Ecco chi deve aver paura...". (VIDEO)

"L'Europa è mal governata, fondata su precarietà e su immigrazione di massa, e noi vogliamo rimettere al centro diritto al lavoro e alla vita. Chi ha mangiato a scrocco fino a ieri deve aver paura. Tajani dice che devo ritornare al centrodestra? Io faccio quello che mi chiedono i cittadini cioè un contratto di Governo e cercheremo di portarlo avanti fino in fondo sulla mafia e sui temi fiscali, lavoro, legge Fornero", ha detto il ministro dell'Interno e leader leghista, Matteo Salvini, in questa intervista. 

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