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updated 8:03 AM UTC, Aug 8, 2020

Calcio, la Lega di Serie A vuole riportare i tifosi negli stadi: quasi pronto il protocollo. Intanto niente stop alle partite su Sky

I club della Serie A, riuniti in Assemblea, hanno ribadito "la necessità di favorire al più presto, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, la riapertura parziale degli stadi al pubblico". Lo si legge in una nota della Lega di A. "A tal proposito è in fase di finalizzazione un articolato protocollo che sarà inviato nelle prossime ore al Presidente della Figc Gabriele Gravina affinché possa utilizzarlo nelle interlocuzioni con le istituzioni governative competenti - prosegue il comunicato - La Lega Serie A, già nelle ultime gare di questa stagione, auspica che venga consentita a ciascuna Società, secondo le specificità di ogni realtà e impianto, la possibilità di riaprire i propri stadi ad un numero limitato di tifosi"


Intanto scongiurato l'oscuramento di Sky

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La Lega Serie A ha dato mandato al prof. Vaccarella di reiterare a Sky l'intimazione al pagamento della rata scaduta a maggio in considerazione del decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Milano. Lo hanno deciso in assemblea all'unanimità i venti club che comunque, come spiega una nota della Lega, "a tutela e nel pieno rispetto dei propri tifosi, degli sponsor e di tutti gli stakeholders, hanno deciso di non sospendere l'esecuzione del contratto di licenza dei diritti audiovisivi nonostante il mancato versamento, da parte di Sky, dell'ultima rata del corrispettivo dovuto". Quindi non verrà oscurato il segnale delle partite. 

  • Pubblicato in Sport

Russia, Putin stravince il referendum costituzionale: ora potrà rimanere in carica fino al 2036. Stretta su famiglia e religione: il matrimonio sarà definito come "un'unione tra un uomo e una donna"

Con la nuova Costituzione il presidente, alla guida del Paese negli ultimi 20 anni, potrà rimanere al potere fino al 2036. Gli emendamenti approvati aumentano i poteri del capo dello Stato, che potrà anche imporre il proprio candidato premier senza sciogliere la Duma, e rafforzano i principi conservatori, specie su matrimoni e religione. Si afferma che la Federazione è erede dell'Unione sovietica. Proteste delle opposizioni che parlano di "brogli". Gli Usa "preoccupati"


Russia, referendum sulla Costituzione: ora Putin è "per sempre ...

Dopo aver contato il 100% dei voti espressi nella votazione nazionale sugli emendamenti alla Costituzione russa, la Commissione Elettorale Centrale ha annunciato che il 77,92% dei cittadini ha sostenuto gli emendamenti e il 21,27% ha votato contro

L'affluenza totale al plebiscito sulla riforma costituzionale iniziato il 25 giugno e conclusosi ieri in Russia è stata del 67,97%: lo ha annunciato la Commissione elettorale centrale. La riforma, tra le altre cose, dà a Vladimir Putin la possibilità di aggirare il limite di due mandati consecutivi da capo dello Stato e candidarsi alle presidenziali del 2024 e del 2030.

Il Cremlino ha definito il plebiscito sulla riforma costituzionale russa "un trionfo" del presidente Vladimir Putin e della fiducia dei russi nel loro leader. "Sicuramente lo consideriamo un trionfo. In realtà, de facto ha avuto luogo un referendum trionfale sulla fiducia nel presidente Putin", ha detto ai giornalisti il portavoce di Putin, Dmitry Peskov. Vladimir Putin ha ringraziato i cittadini russi per il voto sulla riforma costituzionale. La riforma, tra le altre cose, dà a Putin la possibilità di aggirare il limite di due mandati consecutivi da capo dello Stato e candidarsi alle presidenziali del 2024 e del 2030 e quindi, potenzialmente, di rimanere al Cremlino fino al 2036. "Prima che cominciamo a lavorare vorrei rivolgermi ai cittadini russi con parole di ringraziamento. Voglio dire grazie molte per il vostro sostegno e la vostra fiducia", ha detto il presidente russo a una seduta del Comitato Pobeda, un organo consultivo presso la presidenza sull'educazione patriottica. Lo riporta l'agenzia Ria Novosti.

Gli Usa sono "preoccupati" per le modalita' di svolgimento del referendum costituzionale in Russia, che consente a Vladimir Putin di restare in carica sino al 2036. "Siamo preoccupati per le informazioni sugli sforzi del governo russo per manipolare i risultati dei recenti voti sugli emendamenti costituzionali, comprese le informazioni su una coercizione degli elettori, sulle pressioni verso gli oppositori agli emendamenti e sulle restrizioni imposte agli osservatori indipendenti", afferma il dipartimento di stato.

"Abbiamo preso atto dell'annuncio della Commissione elettorale centrale della Federazione russa in merito ai risultati del voto nazionale sugli emendamenti alla Costituzione russa. Ci rammarichiamo che, nel periodo precedente al voto nazionale, non sia stata consentita la campagna a favore e contro, negando così agli elettori l'accesso a informazioni equilibrate". Lo ha affermato Peter Stano, portavoce dell'Alto rappresentante Ue Josep Borrell. "Ci aspettiamo che tutte le segnalazioni e le accuse di irregolarità, tra cui la coercizione degli elettori, il doppio voto, la violazione della segretezza del voto e le accuse di violenza della polizia contro un giornalista siano debitamente indagate", ha aggiunto.


SCHEDA - Cosa prevede la riforma costituzionale di Putin

Russia, via al referendum che permetterà a Putin di restare al ...

Putin resta al Cremlino, principi conservatori e presidente forte

La riforma della Costituzione potrà permettere a Putin di aggirare il limite di due mandati presidenziali consecutivi e di rimanere quindi potenzialmente al Cremlino fino al 2036 allontanando lo spettro di una lotta per la successione. Questa è probabilmente la principale novità della riforma, ma anche quella meno pubblicizzata in Russia e quasi ignorata dalla tv di Stato. Gli emendamenti alla Costituzione però sono tanti e di diversa natura. Alcuni ridisegnano in parte le competenze dei vari organi statali aumentando di fatto i poteri del capo dello Stato. Altri danno valore costituzionale al patriottismo e ai principi conservatori promossi da Putin in questi 20 anni ai vertici della Federazione.

Nella "nuova Costituzione", ad esempio, il matrimonio sarà definito come "un'unione tra un uomo e una donna" rinvigorendo il divieto dei matrimoni gay in un Paese in cui i diritti delle minoranze sessuali sono regolarmente calpestati. Nella legge fondamentale dello Stato inoltre si inserisce un accenno alla "fede in Dio", si vieta di sminuire il contributo sovietico nella lotta al nazismo e di cedere ad altri Paesi parti del territorio russo: un modo quest'ultimo per ribadire che Mosca non intende restituire all'Ucraina la Crimea, annessa di fatto dalla Russia nel 2014.

Infine, si afferma che la Russia è l'erede dell'Urss e si legittimano così le mire del Cremlino sullo scacchiere internazionale. C'è poi una terza categoria di emendamenti che riguardano il benessere socio-economico e che servono ad attirare voti: introducono nella Costituzione l'indicizzazione delle pensioni e vietano che gli stipendi siano inferiori al minimo di sussistenza, per ora fissato a 135 euro al mese.

Vediamo ora come cambia l'assetto istituzionale. Il capo dello Stato potrà adesso imporre il proprio candidato premier anche senza sciogliere la Duma nel caso in cui questa respinga tre volte la persona scelta dal presidente per guidare l'esecutivo. Il presidente potrà inoltre destituire i giudici della Corte costituzionale e della Corte suprema e "dirigere il lavoro generale del governo", che così viene di fatto subordinato al Cremlino, a cui in futuro i ministri risponderanno direttamente. Gli ex presidenti diverranno poi senatori a vita ottenendo così l'immunità parlamentare. Si rafforza anche il Consiglio di Stato, che finora ha solo avuto funzione consultiva e ora diventa invece un organo di rilevanza costituzionale col potere di indicare "la direzione della politica interna e di quella estera e le priorità socio-economiche" del Paese. Per questa ragione, non è da escludere che Putin possa un giorno presiedere questo istituto. La Russia di Putin si dota inoltre di una sorta di filtro per eliminare le sentenze dei tribunali internazionali che non le vanno a genio: un emendamento prevede infatti che il diritto internazionale non si applichi nel caso in cui la Corte Costituzionale lo reputi in contrasto con la legge russa.

 

(Fonte: Ansa)

  • Pubblicato in Esteri

Festa della mamma, il pensiero di Fontana: "Tanti auguri a chi ha lottato contro il coronavirus". Arriva anche il ringraziamento di Sala che punge il governo: "Crisi gestita al maschile"

"In questa 'strana' Festa della Mamma desidero rivolgere un pensiero particolare a quella mamma che, qualche settimana fa, ha lottato al fianco del suo bambino, appena nato, vincendo la sfida contro il virus". Lo ha scritto sul proprio profilo Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, mettendo sotto al suo post la notizia del primo neonato colpito dal Covid 19 con la sua mamma e poi dimesso dall'ospedale di Bergamo, nelle scorse settimane. Fontana ha quindi rivolto "tanti cari auguri a tutte le mamme" e nel ringraziarle ha ricordato "anche quelle che sono volate in cielo".

Un pensiero per la mamme anche da parte del sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Nel videomessaggio quotidiano sui social, il primo cittadino ha detto: "Il mio augurio va a tutte le mamme e anche il mio ringraziamento. Immagino quanto in questo lockdown, in questa parziale riapertura abbiano dovuto faticare per gestire la casa, molte lavorano in più, quante tensioni smussate, quanta fatica. Senza retorica credo che dobbiamo sempre essere riconoscenti alle mamme". E ha sottolineato: "Questa è stata una crisi gestita al maschile, le immagini di questa crisi vedono sempre uomini nei posti di comando. Questo semplicemente non è giusto e non è nemmeno furbo perché il valore delle donne, il contributo che possono dare è assolutamente indiscusso". 

AVVOCATI RISPONDONO / Lavoro e casa: il "Licenziamento disciplinare" e i "Lavori straordinari in condominio". Cosa dicono gli esperti (VIDEO)

"Avvocati rispondono", la trasmissione di pubblica utilità a cura della redazione de ilComizio.it in cui 2 avvocati professionisti del diritto, il giuslavorista Davide Pollastro e il civilista Carlo Bortolotti, rispondono alle domande dei telespettatori. In questa puntata si parla di "Licenziamento disciplinare"; cos'è, cosa significa e quali sono le norme che lo regolano e di "Lavori straordinari in condominio"; vediamo quali sono gli aspetti da conoscere per capire come funzionano.

AVVOCATI RISPONDONO: Il "Bonus assunzioni giovani"; "Vizi e difformità dopo l'acquisto di un immobile" (VIDEO)

"Avvocati rispondono", la trasmissione di pubblica utilità a cura della redazione de ilComizio.it in cui 2 avvocati professionisti del diritto, il giuslavorista Davide Pollastro e il civilista Carlo Bortolotti, rispondono alle domande dei telespettatori. In questa puntata si parla di "Bonus assunzione giovani 2018"; il nuovo incentivo per l'assunzione di giovani under 35, ecco quali sono i requisiti necessari, la durata e lo sgravio dei contributi INPS. A seguire, "Vizi e difformità dopo l'acquisto di un immobile"; la legge prevede una serie di tutele per l'acquirente, vediamo i tempi e i modi per farle valere.

Questa volta Milano la spunta: niente Ema, ma nel 2020 ospiterà la convention del turismo gay e lesbico. C'è il supporto del Consolato Usa

Dopo aver perso l'Agenzia del farmaco a beneficio di Amsterdam, città che peraltro non è pronta a far fronte all'assegnazione, arriva un successo che fa particolarmente felice la giunta del sindaco Sala. Sarà Milano ad ospitare nel 2020 la 37esima convention di Iglta, l'associazione internazionale del turismo gay e lesbian. A dare la notizia, sui suoi profili social, è stata l'assessora al Turismo del Comune di Milano, Roberta Guaineri. "Abbiamo creduto in questo progetto sin dal primo momento - ha scritto - e, grazie alla sinergia con Enit - Agenzia Nazionale del Turismo, Aitgl, Associazione Italiana Turismo Gay & Lesbian e il supporto del Consolato USA a Milano, abbiamo raggiunto l'obiettivo di confermare ancora una volta il carattere aperto e cosmopolita della città, da sempre in prima linea per l'affermazione dei diritti". "Promuoveremo Milano come una destinazione turistica in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi visitatore", ha concluso.

(Fonte: Ansa)

La sindaca di Barcellona: "Sono bisessuale, ho amato una ragazza italiana". Ecco chi è Ada Colau

Ada Colau, 43 anni, sindaca di Barcellona Ada Colau ha fatto outing spiegando di essere bisessuale e di avere avuto un'intensa relazione sentimentale con una studentessa italiana. "Quando ho vissuto a Milano per l'Erasmus, a 21 anni, ho avuto prima un fidanzato, Paolo, e poi una fidanzata, Elena. La storia con lei è durata due anni ed è stata molto importante per me. E' stata la sola donna di cui mi sia innamorata", ha detto in un'intervista a Telecinco. La politica catalana vive oggi con Adrià Alemany, uomo forte del suo partito, Barcelona en Comù (vicino a Podemos) con il quale ha avuto due figli. "Sono una donna libera in un paese libero, ha spiegato, nessuno può mettere in questione le mie scelte di vita". L'alcaldesa ha anche rivelato di avere subito un tentativo di violenza sessuale quando aveva 16 anni


Ada Coalu ha fatto recentemente parlare di sé dividendo l'opinione pubblica catalana, spagnola e internazionale per prese di posizione, esternazioni e atteggiamenti piuttosto controversi. Si ricorda la sua polemica contro i turisti, considerati troppo numerosi e poco desiderabili nonostante abbiano fatto, come è noto, la fortuna economica della città. Forte la sua passione invece per le politiche di accoglienza nei confronti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati di ogni provenienza: "È molto importante che in un'Europa incerta dove cresce la xenofobia, Barcellona diventi la capitale della speranza", aveva detto a margine della celebre marcia che fu poi replicata a Milano. Ma il momento che fece piovere su di lei le critiche maggiori fu quando venne immortalata, a differenza delle altre autorità presenti, sorridente e serafica durante i funerali delle vittime dell'attentato della Rambla costato la vita a 14 persone lo scorso 17 agosto. Polemiche e moti di indignazione accompagnarono il personalissimo comportamento della signora Ada, così poco in linea con il momento di cordoglio. 

 

 

 

 

 

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