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A Milano arriva il "Winter Village", il primo campo base dedicato alla salute

L'iniziativa, patrocinata da Comune, Città metropolitana e Regione Lombardia, che si svolgerà dal 18 al 22 gennaio in via Mario Pagano sarà realizzata grazie a Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) e  alla partecipazione di numerosi partner scientifici, media partner e con il supporto di sponsor privati.  Tutti i giorni dalle 10 alle 19 si potranno fare check up gratuiti con specialisti in Cardiologia, Diabetologia, Medicina Generale, Ipertensione, Oftalmologia, Psichiatria, Urologia e Igiene dentale


Cinque giorni dedicati alla salute, alla prevenzione e ai corretti stili di vita per aiutare i cittadini a vivere meglio e a non avere timore di chiedere un consulto medico. Dal 18 al 22 gennaio, in via Mario Pagano aprirà il "Winter Village", il primo campo base della salute a Milano realizzato grazie a Onda  (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) e alla presenza di otto società scientifiche. Tutti i giorni dalle 10 alle 19 si potranno fare check up gratuiti con specialisti in Cardiologia, Diabetologia, Medicina Generale, Ipertensione, Oftalmologia, Psichiatria, Urologia e Igiene dentale. Il Winter Village insieme all'area check up offrirà altri quattro spazi tematici legati alla salute: "Mangia sano e bevi responsabile, l’area food, dove lo chef Matteo Scibilia attraverso la preparazione di cibi salutari spiegherà l’importanza di una corretta alimentazione; "Coltiva la tua salute", su prevenzione e continuità delle cure; “Esplora il tuo corpo”, dove vivere una esperienza digitale per conoscere i rischi legati agli stili di vita; "Area conferenze", con la possibilità di approfondire le principiali tematiche di salute e benessere.


Oggi a Palazzo Marino si è svolta la presentazione dell’iniziativa e dei suoi contenuti. Vi hanno partecipato la Presidente di Onda, Francesca Merzagora, l'assessore alle Politiche sociali e Salute, Pierfrancesco Majorino e i medici rappresentanti delle otto società scientifiche partner dell’evento.


"Ringraziamo Onda e le otto società medico-scientifiche per questa grande opportunità offerta alla cittadinanza”, ha detto l’assessore Majorino. "Fare prevenzione, insegnare corretti stili di vita, far conoscere i rischi legati a cattive abitudini e avvicinare il medico alle persone che per paura, disattenzione o mancanza di tempo non vanno a fare alcun tipo di controllo, è il modo più efficace per spingere chi ancora non lo fa a prendersi seriamente cura della propria salute. Questo Villaggio così ben organizzato e ricco di attività è un’iniziativa modello che certamente sosterremo anche in futuro".

"Il progetto nasce da quanto emerge da una nostra recente indagine ‐ spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda ‐ secondo cui la salute rimane scopo primario nella vita degli italiani, in particolare delle donne che hanno un'aspettativa di vita più lunga degli uomini (85 anni contro 80,3), consumano più farmaci, sono tendenzialmente sedentarie (44% non pratica attività fisica con regolarità) e nel 28,2% dei casi sono in sovrappeso. Malattie un tempo ritenute prevalentemente maschili (cardiovascolare, tumore al polmone e obesità) sono ora tra le principali cause di mortalità per le donne. È quindi importante fare informazione su quelle più frequenti nelle donne (e non solo), come ad esempio le malattie legate alla salute mentale, che costituiscono il 30% di tutte le patologie femminili. Onda, da sempre impegnata nel promuovere la salute della donna e della famiglia, offre quindi la possibilità alla cittadinanza di avere per 5 giorni consulti medici gratuiti e di immergersi in un percorso nel mondo della salute. I visitatori ‐ aggiunge Francesca Merzagora ‐ saranno guidati alla scoperta delle diverse aree con la possibilità di ricevere consigli e informazioni da un team di esperti per poter correggere eventuali abitudini scorrette che possono nuocere alla salute".

 

Il Winter Village è patrocinato dal Comune di Milano, dalla Città Metropolitana e dalla Regione Lombardia ed è realizzato grazie alla partecipazione di numerosi partner scientifici, media partner e con il supporto di sponsor privati. Rtl 102-5 sarà la radio ufficiale del Village. Tutte le attività e gli eventi su www.wintervillage.it .

Salute: gli italiani e i farmaci, la cattiva abitudine del "fai-da-te"

 Lo studio dell'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) sulla base di dati dell'Organizzazione mondiale della sanità: solo un paziente su tre segue le indicazioni dei medici. Proprio per promuovere un consumo più corretto dei medicinali sarà allestito a Milano, nell'area antistante via Mario Pagano, dal 18 al 22 febbraio, "Winter Village", il campo base della salute e della prevenzione


Italiani 'anarchici' con i farmaci: solo uno su 3 segue le indicazioni del medico, segnala l'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) sulla base di dati dell'Organizzazione mondiale della sanità: a fronte di un terzo di pazienti 'disciplinati', ligi ai consigli di somministrazione forniti dai camici bianchi, un altro terzo li rispetta solo in parte e un altro terzo ancora per niente. Promuovere un consumo più corretto dei medicinali è uno degli obiettivi del 'Winter Village', il campo-base della salute e della prevenzione che sarà allestito a Milano dal 18 al 22 gennaio nell'aria antistante via Mario Pagano. L'iniziativa, illustrata oggi a Palazzo Marino, sede del Comune, è promossa da Onda grazie al contributo incondizionato di Doc Generici. Cosa spinge gli italiani al 'fai-da-te' con i farmaci? Fra le cause principali la scarsa motivazione, un'informazione inadeguata, l'insorgenza di disturbi imputati talvolta arbitrariamente al trattamento, schemi terapeutici troppo complessi e difficilmente gestibili nella quotidianità, la sostituzione di un farmaco generico con un altro equivalente, elenca Onda. Proprio su quest'ultimo aspetto, l'Osservatorio ha condotto un'indagine da cui risulta che per 3 donne su 4 la sostituzione di un generico con un altro equivalente rappresenta un problema, che in un quinto dei casi (19%) si traduce in una minore aderenza alla terapia: errori di assunzione, sospensione o interruzione. Secondo Onda non si deve puntare il dito solo sulla negligenza dei pazienti. "La scarsa aderenza coinvolge l'intero sistema socio-sanitario" e "la strategia di miglioramento dovrebbe partire da una migliore comunicazione, da un dialogo costruttivo medico-paziente e dalla semplificazione della terapia. Il Manifesto per l'aderenza alla terapia farmacologica sul territorio italiano, presentato in Senato lo scorso anno - ricorda l'Osservatorio - mira a coinvolgere tutti gli interlocutori, medici di medicina generale, specialisti, infermieri, farmacisti, caregiver e pazienti per avviare un processo di valorizzazione della relazione terapeutica fondata su 2 cardini, il dialogo e la continuità assistenziale. Un obiettivo prioritario, considerati i vantaggi di un corretto uso dei farmaci sul fronte della salute e dell'ottimizzazione delle risorse, individuali e collettive".Per 5 giorni, dalle 10 alle 19, presso il campo-base i cittadini potranno sottoporsi a check-up gratuiti con specialisti in cardiologia, diabetologia, medicina generale, ipertensione, oftalmologia, psichiatria, urologia e igiene dentale. Ci saranno inoltre 4 spazi tematici dedicati a salute e prevenzione: 'Mangia sano e bevi responsabile', l'area food dove lo chef Matteo Scibilia preparerà cibi salutari spiegando l'importanza di una corretta alimentazione; 'Coltiva la tua salute', su prevenzione e continuità delle cure; 'Esplora il tuo corpo', dove vivere un'esperienza digitale per conoscere i rischi legati agli stili di vita; 'Area conferenze' per approfondire. Per informazioni sulle varie attività, www.wintervillage.it e la pagina Facebook @ondawintervillage. Per Pierfrancesco Majorino, assessore alla Politiche sociali e Salute del Comune di Milano, "fare prevenzione, insegnare corretti stili di vita, far conoscere i rischi legati a cattive abitudini e avvicinare il medico alle persone che per paura, disattenzione o mancanza di tempo non vanno a fare alcun tipo di controllo è il modo più efficace per spingere chi ancora non lo fa a prendersi seriamente cura della propria salute".

(Fonte Adnkronos)

Milano, Sala: "Studiamo un nuovo modello per le case popolari"

Il sindaco incontra in Prefettura il ministro alla Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, e il governatore lombardo, Roberto Maroni per fare il punto sul "Patto per Milano" che per il primo cittadino "non è un'operazione di marketing, perché ha grandi contenuti" - (VIDEO)


Arriverà una "strategia comune" per le politiche abitative e la gestione delle case popolari di proprietà della città di Milano e della Regione Lombardia. Anche se "una proposta non c'è ancora", il primo cittadino Giuseppe Sala e il governatore Roberto Maroni intendono "lavorare insieme per creare un nuovo modello". "Ad oggi non siamo in grado di formulare una proposta, la questione è delicata, ma Milano può essere un esempio virtuoso nell'evoluzione della gestione dell'edilizia popolare", spiega Sala dopo l'incontro con il ministro della Coesione territoriale Claudio De Vincenti. "C'è la volontà di trovare un sistema quanto più unificato possibile". Quanto al Patto per Milano, Sala sottolinea che "non è una scatola vuota né un'operazione di marketing, ma è piena di iniziative che stanno partendo, ha grandi contenuti".

"Patto per Milano", Maroni: "Ecco che cosa possiamo fare subito"

Incontro in Prefettura a Milano tra il governatore lombardo, il sindaco della metropoli, Giuseppe Sala e il ministro della Coesione Sociale, Claudio De Vincenzi. Il presidente leghista: "Sessanta progetti previsti, di cui 21 immediatamente cantierabili, per un importo di circa 5 milardi di euro. La nostra priorità è finire la Pedemontana" - (VIDEO)


"E' stata una riunione molto operativa, come nel nostro stile". Cosi' il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha sintetizzato il lungo incontro tenutosi in Prefettura a Milano con il ministro della Coesione Territoriale, Claudio De Vincenti e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. "E' stato costituito - ha raccontato - il comitato di indirizzo e controllo previsto dal 'Patto per la Lombardia', che quindi da oggi e' pienamente operativo. Al ministro abbiamo consegnato una scheda che fa da sintesi agli oltre 60 progetti previsti, di questi 21 sono immediatamente cantierabili, per un importo di circa 5 miliardi di euro. Serve ancora la conclusione di alcune formalita', presso ministeri e Cipe, ma reputo si possano sbrogliare rapidamente".

GLI ALTRI PROGETTI - "39 progetti non sono ancora cantierabili, ma sono nella fase di progettazione, studio di fattibilita', progettazione preliminare o definitiva o esecutiva. Quindi, stanno procedendo. Tre invece sono ancora da definire, in particolare il capitolo di circa 47 milioni per la messa in sicurezza degli itinerari regionali e provinciali, interventi di depurazione dei laghi prealpini per 10 milioni e interventi in campo infrastrutturale e ambientale per 80 milioni", ha proseguito il Governatore, spiegando di aver fatto sapere al ministro e al comitato di controllo, che "l'iniziativa sara' della Regione Lombardia, che dovra' fare una consultazione dei territori, raccogliere i progetti piu' significativi e poi sottoporli al comitato di indirizzo e controllo".

CONDIVISIONE CON MILANO - Inoltre, ha aggiunto Maroni, "abbiamo condiviso con il ministro e il sindaco di Milano, progetti che sono nel 'Patto per la Lombardia', ma riguardano anche Milano, come la metropolitana per Monza, le politiche abitative dell'Aler, dove tenere sotto controllo i costi con la finalita' sociale di dare una casa a chi non ce l'ha, il sito di interesse nazionale di Pioltello-Rodano e il campus per l'Universita' statale di Milano. Su tutti questi temi - ha assicurato - ci sara' una forte collaborazione istituzionale fra Governo, Regione e Comune".

COMPLETAMENTO PEDEMONTANA - Infine, ha concluso il Presidente Lombardo, "ho fatto presente al ministro la nostra priorita': la conclusione della realizzazione, progettuale e pratica, della Pedemontana, finanziata con 2 miliardi e 700 milioni nel Patto per la Lombardia. Ci sono una serie di questioni aperte sulle quali stiamo lavorando, ma ho voluto ribadire che per noi rappresenta una priorita' e su questo il ministro De Vincenti ha garantito la piena collaborazione del Governo".

Maryan Ismail: "Una parte dell'islam che ha rapporti col Pd è antisemita. Lo dicevo ma non mi hanno ascoltato"

L'antropologa, musulmana sufi, denuncia le scelte del Partito democratico, di cui ha fatto parte per poi lasciarlo proprio per divergenze sul tema, sulle relazioni con persone, associazioni e comunità che fanno riferimento a interpretazioni politico-religiose, come quella wahabita, che esprimono posizioni spesso odiose e intolleranti - (VIDEO)


Maryan Ismail era membro della segreteria metropolitana del Pd milanese, ma ne uscì pochi mesi fa per via delle scelte operate in materia di rapporti con una parte minoritaria, quanto potente e per alcuni estremista, dell'islam politico. Una delle cause del dissenso fu la decisione del segretario metropolitano Pietro Bussolati e dell'assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino di privilegiare la candidatura di Sumaya Abdel Qader, ritenuta vicina ai Fratelli Musulmani, poi eletta nel Consiglio comunale. Ismail denuncia oggi come allora le posizioni del mondo islamico con cui il Pd ha scelto un canale preferenziale, posizioni che sono quelle dell'islam wahabita, per cui la religione è parte egemonica nella vita pubblica e che non fa mistero di perseguire l'antisemitismo, anche se mascherato da antsionismo. Parole forti quelle dell'antropologa musulmana sufi che ilComizio.it ha raccolto a margine della conferenza stampa che ha tenuto insieme al consigliere comunale di Milano Popolare, Matteo Forte.  

Immigrazione, Corrado (M5S): "I Cie non funzionano perché non si fanno le espulsioni"

Il consigliere comunale pentastellato a Milano commenta ai microfoni de ilComizio.it l'intenzione espressa dal ministro dell'Interno Minniti di aprire un centro di accoglienza in ogni regione italiana: "Il 70% dei richiedenti asilo non ha diritto a restare, ma noi li ospitiamo per anni. Bisogna cambiare prospettiva" - (VIDEO) 


"Evidentemente il sistema di accoglienza attuato in Italia non è stato idoneo a risolvere la questione così come si è presentata nella nostra società. I Cie non sono la soluzione, si deve rivedere integralmente il tutto. Perché si possa giungere a una vera accoglienza e una vera integrazione, bisogna destinare ingenti risorse ai rimpatri, così che chi ha diritto a rimanere nel nostro Paese possa essere realmente integrato, mentre chi non ne ha diritto non deve drenare risorse agli altri. Al momento è evidente che le espulsioni non si fanno. E' accertato che circa il 70% dei richiedenti asilo non ha il diritto allo status di profugo; quindi finché non si decide di rimpatriare chi non ha diritto a restare è inutile determinare altre questioni, spostando sempre in avanti il problema. Dobbiamo rivedere tutta la questione da un'altra prospettiva". 

Lo ha detto ai microfoni de ilComizio.it il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle a Milano, Gianluca Corrado, in merito all'intenzione espressa dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, di aprire un centro di accoglienza in ogni regione italiana.

Milano, Forza Italia incontra le parti sociali e presenta il suo Patto per il lavoro

A Palazzo Marino un tavolo con sindacati, Assolombarda e Camera di Commercio. Mariastella Gelmini: "Vogliamo dare il nostro contributo. Ecco gli impegni che prendiamo". Presenti l'assessore regionale Valentina Aprea e la responsabile azzurra per il Lavoro, Renata Polverini. La coordinatrice lombarda ha parlato anche di immigrazione: "Minniti serio e concreto sui Cie ma si proceda davvero alle espulsioni degli irregolari" - (VIDEO)


 

Un incontro sulle tematiche del lavoro si è tenuto oggi a Milano per iniziativa di Mariastella Gelmini, deputata e coordinatrice lombarda di Forza Italia.  Al tavolo i rappresentanti milanesi e lombardi delle principali sigle sindacali con i segretari locali e di Camera di Commercio e Assolombarda. Presenti anche l'assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Valentina Aprea e la parlamentare e responsabile per il Lavoro del partito, Renata Polverini.


"Vogliamo intraprendere ogni utile ed opportuna iniziativa, volta a coniugare le istanze di flessibilità delle imprese, con le esigenze di tutela dei lavoratori, attraverso la definizione di accordo territoriale che valorizzi le specifiche esigenze del contesto produttivo milanese - ha detto la Gelmini - Vogliamo sostenere i progetti post Expo di Human Technopole, il trasferimento dell'università a Rho e l'insediamento di laboratori di ricerca da parte delle imprese".

"I giovani devono diventare imprenditori di se stessi - ha spiegato la parlamentare azzurra - Purtroppo l'autoimprenditorialità è stata dimenticata dal Jobs act. Serve ripartire da politiche attive come quelle di Regione Lombardia, che vorremmo esportare come esempio a livello nazionale". Quindi un'esortazione energica sul tema al sindaco di Milano Beppe Sala: "Vogliamo che il sindaco dialoghi con il consiglio comunale sul piano di assunzioni, valorizzando prima di tutto le risorse interne. Sala, nel suo duplice ruolo sindaco e primo cittadino metropolitano, può fare molto. Vogliamo dare il nostro contributo".

 

A margine dell'incontro Mariastella Gelmini ha parlato anche di immigrazione e della decisione del governo di potenziare i Cie e di aprirne uno in ogni Regione. "L'identificazione degli immigrati è importante e da questo punto di vista osserviamo le prime mosse del ministro Minniti che mi sembrano improntate alla serietà e alla concretezza. Non vogliamo dare una mano al governo, vogliamo che le persone siano identificate. È chiaro  - ha aggiunto - che il passaggio nei Cie ha senso nella misura in cui poi si pratichino serie misure di espulsione per chi è migrante economico e non ha diritto a rimanere in Italia".

"L'identificazione celere è un primo importante punto, ma è chiaro che non basta perché occorre uscire dall'ipocrisia delle porte aperte per tutti e occorre praticare serie politiche di espulsione di chi non ha diritto a rimane anche perché c'è un problema grande di risorse che riguarda anche gli italiani. L'Italia - ha concluso l'ex ministro - è da sempre è un Paese accogliente e solidale, ma lo può essere solo nei confronti d chi ne ha diritto".

Milano Area C: da oggi l'ingresso si paga anche con un SMS

Milano, 9 gennaio 2017 - Pagare l'ingresso in Area C diventa più facile e veloce e si può fare con un sms o nei punti vendita e nelle ricevitorie di Lottomatica Italia Servizi.


A partire da oggi, lunedì 9 gennaio, l’ingresso in Area C si può pagare anche così: dal proprio cellulare con un messaggio telefonico o a seguire, dall’11 gennaio recandosi in tutti i punti della rete Lottomatica Italia Servizi, a Milano e nel resto d’Italia, per acquistare e attivare il proprio ticket. Due nuovi strumenti di pagamento che si aggiungono a quelli esistenti – rivendite autorizzate (tabaccherie, edicole, Atm point), sito web, call center 800.437.437, bancomat di Intesa Sanpaolo e parcometri – e che rendono ancora più agevole e veloce l’accesso alla Congestion Charge di Milano. Entrambe le iniziative sono frutto degli accordi tra Atm e il Comune di Milano, che mirano a smaterializzare i ticket cartacei, modernizzare e rendere sempre più fruibili servizi e procedure per i cittadini.

SMS: I clienti di Tim, Vodafone Italia e Wind Tre potranno accedere all’Area C pagando direttamente con il credito telefonico. L’acquisto sarà semplice e immediato: il giorno stesso dell'ingresso in Area C - o al massimo entro la mezzanotte del giorno successivo - sarà sufficiente inviare un sms al numero 48444 scrivendo la targa del veicolo; grazie alla tecnologia sviluppata come nuova sperimentazione in sinergia con Netsize (del gruppo Gemalto), in pochi secondi l’utente riceverà un sms con il PIN che dà diritto all'ingresso per l’intera giornata. Il PIN sarà già valido e non sarà più necessario contattare il call center per l’attivazione.

Al costo dell’accesso all’Area C si aggiunge il costo del messaggio di richiesta previsto da ciascun operatore telefonico. I costi del servizio sono consultabili al seguente link www.mobilepay.it/ticketing.

Il Mobile Ticketing per l’Area C si aggiunge al servizio già attivo per l’acquisto del biglietto Atm (bus e metro), utilizzando il numero unico 48444 dedicato ad Atm per gli acquisti con il credito telefonico.

Gli utenti possono fruire dei servizi di Mobile Ticketing anche attraverso le app dei singoli operatori telefonici: Tim Mobility, Vodafone Trasporti, MyWind, Wind Talk e 3Mobility.

RETE LOTTOMATICA ITALIA SERVIZI: L’acquisto dell’accesso all’Area C attraverso l’ampia rete di Lottomatica Italia Servizi sarà possibile non soltanto a Milano ma in tutta Italia, grazie alla capillare diffusione del servizio sull’intero territorio nazionale (sul sito www.lottomaticaservizi.it è possibile trovare il punto vendita più vicino). Sarà sufficiente recarsi in una delle molte rivendite dotate del terminale di Lottomatica Italia Servizi e fornire al gestore il numero di targa del proprio mezzo per ricevere il PIN d’accesso già attivato in tempo reale. Il servizio sarà erogato dalla società LIS IP, l’Istituto di Pagamento di Lottomatica Italia Servizi, sulla base del mandato all’incasso ricevuto da Atm Servizi.

 

 

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