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updated 7:57 AM UTC, Aug 3, 2020

Agricoltura lombarda, Fava: "Il biologico è in forte crescita. E vi spiego come stanno i nostri allevamenti, tra innovazione, tradizione e identità"

L'assessore regionale parla ai microfoni de ilComizio.it a margine di un incontro tenutosi a Unioncamere con gli operatori del settore Bio in cui sono statati illustrati i risultati del progetto "Sme Organics", finalizzato ad aumentare la sostenibilità e la competitività nei mercati delle aziende specializzate. Ne abbiamo approfittato per fare il punto sullo stato di salute di un comparto che, pur tra numerose difficoltà, vanta livelli d'eccellenza. La bella storia della Borozzi Holstein di Canneto sull'Oglio (MN), premiata negli Stati Uniti per le sue altissime performance nell'ambito della fertilità bovina - (VIDEO)



BIOLOGICO, FAVA "NUMERI IMPORTANTI IN CRESCITA, DESTINATI AD AUMENTARE NEL 2017"

"In Lombardia si produce la maggior percentuale di biologico del paese, visto che il 2% lombardo vale molto di piu' delle superfici coltivate in altre regioni. Per agevolarne la conversione abbiamo sfruttato gli strumenti a disposizione, finanziando in modo significativo le aziende. La domanda e' positiva, abbiamo bisogno di accompagnare il settore facendo crescere le aziende che lavorano seriamente". Lo ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, intervenendo questo pomeriggio a Unioncamere a un incontro di presentazione delle prime risultanze del progetto "Sme Organics", iniziativa di Interreg Europe finalizzata ad aumentare la sostenibilita' e la competitivita' delle aziende del biologico nei mercati, internazionali, nazionali e regionali. 

LE MISURE DEL PSR - Nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Lombardia per il periodo di programmazione comunitaria 2014-2020 e' stata attivata la Misura 11 "Agricoltura biologica".
Con tale Misura Regione Lombardia promuove e sostiene l'introduzione e lo sviluppo di sistemi di coltivazione ambientalmente sostenibili per conservare e aumentare la fertilita' dei suoli agricoli e la qualita' dell'acqua, contribuendo alla diversificazione colturale e al mantenimento della biodiversita' nell'ambiente agricolo.

2014, PRIMO BILANCIO - "Nel 2014 il tentativo era stato modesto - ha ricordato Fava - ma nei due anni successivi abbiamo scelto di aumentare la dotazione e di rendere le risorse disponibili per chi avesse scelto di convertire o mantenere la produzione". "L'impegno richiesto e' di sei anni complessivi, nel quale con l'operazione 11.1.01 finanziamo in modo articolato con contributi per ettaro che vanno dai 375 dei seminativi, ai 600 delle foraggere per aziende zootecniche e delle colture orticole fino ai 900 per le colture arboree - per la fase di conversione -, per passare ai 345 euro per i seminativi, 540 per le  orticole e le foraggere, 810 per le arboree e 110 per i prati permanenti, per la fase di mantenimento"

I RISULTATI, NUMERI IMPORTANTI - Il primo bando della Misura 11 e' stato pubblicato nell'anno 2015 ed ha raccolto 517 domande di cui 457 ammesse per un totale di contributo annuo pari a 4.433.543 euro. "Nel 2016 - ha ricordato l'assessore - siamo passati a 657 domande, a fronte di una superficie sotto impegno di quasi 14.268 ettari per un contributo annuo pari a 6.938.561 euro". Numeri importanti finanziati dal sistema Lombardia. Un incremento del 18% su base annua, numeri destinati ad aumentareper il 2017. Il bando dell'anno 2017 prevede la possibilita' di presentare domanda a partire dal 3 aprile 2017, sia per confermare gli impegni gia' assunti, sia per aderire ex novo alla Misura. La chiusura dei termini di presentazione delle domande e' fissata da regolamento comunitario al 15 maggio, con penalita' fino al 9 giugno 2017, termine oltre il quale le domande non saranno piu' ricevibili.

ALTA PROPENSIONE LOMBARDA AL BIO - "Volevamo intercettare questo cambiamento in modo adeguato - ha commentato Fava - perche' la Lombardia e' una delle regioni con la piu' alta propensione al
consumo di prodotti bio, non originati pero' all'interno del nostro territorio. Una filiera non certo corta, quindi, con un bilancio ambientale non proprio positivo. Per questo siamo intervenuti con la misura di finanziamento, che prevediamo abbastanza capiente per soddisfare le domande previste".

BIO E NON, I CONTROLLI - Per la prima volta sono possibili dinamiche miste di produzione, scegliendo di diversificare tra bio e non. "Cio' complica piu' la vita in tema di controlli - ha evidenziato l'assessore Fava - ma per quanto ci riguarda non temiamo confronti, in quanto a serieta', con altri territori". Se il sistema delle verifiche non e' efficace, credibile, non garantisce origine, sicurezza e serieta' del ciclo produttivo, quindi la reputazione del prodotto. Questa e' la missione del biologico, su cui regione Lombardia e' impegnata; obiettivo che si ottiene tenendo il livello di attenzione elevato che premia chi lavora seriamente".

FILIERA DEVE ESSERE TRASPARENTE - "Tutto il sistema deve interrogarsi - ha concluso Fava, illustrando l'azione di Regione Lombardia sul biologico - , abbiamo bisogno di rendere trasparente la filiera, per dimostraste che e' fatta di gente serie; continuando a finanziarla, intercettando una domanda di mercato positiva per il bio, e accompagnando la crescita del settore con fermezza e serieta'".

Marine Le Pen sfonda "a sinistra": donne e operai possono farla vincere. Intanto va in Libano e rifiuta il velo islamico: salta l'incontro col Muftì

I sondaggi sul primo turno delle elezioni presidenziali francesi danno in vantaggio la leader del Front National sui candidati di socialisti e popolari. Le indagini demoscopiche forniscono interessanti analisi sulle intenzioni di voto in base al sesso e alla condizione socio-economica. E la questione islamica continua a tenere banco - (VIDEO)


Marine Le Pen resta saldamente in testa nelle intenzioni di voto dei francesi, con il 26%, a poco più di due mesi dalle presidenziali: il suo è l'elettorato più sicuro della propria scelta, secondo un sondaggio realizzato da Ipsos Sopra Steria per il Cevipof e Le Monde su un campione di quasi 16.000 persone.

Il quotidiano francese commenta: "Marine Le Pen più forte che mai". Inoltre viene confermata l’erosione del voto di classe: quelle popolari si allontanano dalla sinistra, fra gli operai domina l’astensione e in secondo luogo il voto per la leader del Front National.

Inoltre, come riporta termometropolitico.it, che cita una recente proiezione di lfop, madame La Pen sta guadagnando un forte consenso tra gli elettori di sesso femminile. Il suo "punto debole", dato che nell'ultima tornata elettorale solo il 17% delle donne aveva votato per lei, mentre era stata scelta dal 20% dei maschi. La corsa all'Eliseo del 2017 potrebbe andare in direzione opposta, visto che l'istituto demoscopico francese prevede un incremento di 2 milioni di voti grazie proprio alle donne che voterebbero per la "capa" populista nella misura del 26%, quota esattamente pari a quella che riguarda i votanti uomini al primo turno delle presidenziali.

Per quanto riguarda il ballottaggio bisognerà vedere se funzionerà ancora la carta della grande coalizione "repubblicana" composta da socialisti, popolari e quant'altro. O se invece la Francia deciderà di voltare pagina, a prescindere da sesso ed estrazione sociale e in barba ai vecchi schemi politico-ideologici.


 

  • Pubblicato in Esteri

Crozza diventa Emiliano e spiega la sua volontà di restare nel Pd: "Una parte del mio corpo ama Renzi"

Imitazione del governatore della Puglia che ha annunciato di volersi candidare alla segreteria, dopo la spaccatura che porterà con una buona probabilità a una scissione con una parte della minoranza interna. Il video è un’anticipazione del nuovo show del comico genovese "Fratelli di Crozza" che andrà in onda sul canale Nove a partire da venerdì 3 marzo. Crozza, da gennaio, ha lasciato La7 per approdare a Discovery - (VIDEO)


"Una parte del mio corpo ama Renzi", e poi fa il gesto dell'ombrello. Così Maurizio Crozza, si è calato per la prima volta nei panni del governatore della Puglia, Michele Emiliano, che ieri ha annunciato la decisione di candidarsi alla segreteria del Pd, sfidando così Renzi.

"Io rimango nel Pd a sfidare Renzi, il Pd è casa mia - dice Crozza-Emiliano - ci sono nato qui, io Renzi l'ho sostenuto, ve lo ricordate? Ma con commozione, c'era un trasporto e una commozione. Ora lo sfido, sono un ex magistrato, la lealtà è il mio simbolo, la mia bandiera".

Il nuovo personaggio, presentato sulla pagina Facebook di Crozza, entrerà a far parte del suo repertorio a partire dal 3 marzo prossimo, quando il comico tornerà in tv con il nuovo show in onda sul canale Nove.

Salvini senza filtri sui Navigli: le primarie del centrodestra, il congresso del Pd, le elezioni e... il Papa

Appuntamento alla Darsena di Milano per parlare del progetto di riapertura dei Navigli, idea tanto cara all'esponente socialista Roberto Biscardini, che ha incontrato il favore della Lega in Regione Lombardia, in particolare per iniziativa del vicepresidente del Consiglio, Fabrizio Cecchetti. Il leader leghista parla a ruota libera sui temi caldi dell'agenda politica. Il tono è decisamente informale e le battute, anche sopra le righe, non mancano, ma le "notizie" sono serie. Per gli utenti ortodossi abbiamo anche l'intervista ufficiale... - (VIDEO)

Vaccini, informarsi bene non fa male

La campagna d'informazione della Regione Lombardia, per aiutare le famiglie a superare i propri dubbi ed essere pienamente consapevoli che vaccinarsi è la scelta giusta.


Le infezioni sono la causa più comune delle malattie umane. I microbi patogeni (agenti patogeni) che tentano di entrare nel corpo devono muoversi oltre l'armatura del corpo esterno, di solito la pelle o le cellule che rivestono i passaggi interni del corpo e il sistema immunitario. La principale funzione del nostro sistema immunitario è quella di capire se un invasore (virus, batteri, parassiti) è entrato, anche quando noi non siamo consapevoli che tutto ciò sta accadendo. Il nostro corpo riconosce questo invasore e utilizza una serie di tattiche diverse per distruggerlo. I vaccini hanno la funzione di aiutare il sistema immunitario del corpo a prepararsi per i futuri attacchi. I vaccini sono costituiti da microbi uccisi o modificati, parti di microbi o di DNA microbico, che ingannano il corpo e lo inducono a pensare che vi è un'infezione in corso e costringendolo a creare delle strutture cellulari in grado di combattere e distruggere l'invasore. Il sistema immunitario di una persona vaccinata attacca il vaccino innocuo e si prepara per le invasioni future, contro il tipo di microbo che conteneva il vaccino. In questo modo, la persona diventa immunizzata contro il microbo e se si verifica nuovamente esposizione infettiva al microbo , il sistema immunitario lo riconoscerà rapidamente e saprà subito come fermare l'infezione. Abbiamo un record o un quasi-record di basso livello di diffusione di malattie infettive prevenibili con un vaccino in Italia, ma questo non significa che queste malattie siano scomparse. Molti dei virus e dei batteri che causano le malattie sono sempre in circolazione nel nostro paese, basti pensare semplicemente ai passaggi che questi microbi possono avere sugli aerei o nelle metropolitane delle grandi città. Ecco perché è importante che i bambini, soprattutto i neonati e i bambini piccoli, seguano le profilassi vaccinali programmate dal Ministero della Sanità. I vaccini proteggono anche gli adolescenti e gli adulti e li aiutano a mantenerlsi sani per tutta la vita. I vaccini sono la migliore difesa che abbiamo per prevenire le malattie gravi, talvolta mortali o contagiose. I vaccini sono alcuni dei più sicuri prodotti medici disponibili dall'umanità, ma come qualsiasi altro prodotto medico, ci possono essere rischi. Informazioni accurate sul valore dei vaccini, nonché i loro possibili effetti collaterali aiutano le persone a essere più informate sulle vaccinazioni. Ecco che la regione Lombardia mette in campo "WIKIVACCINI" una campagna d'informazione e sensibilizzazione dedicata alle famiglie che vogliono superare la paura dei vaccini. VACCINARSI, INFORMARSI BENE NON FA MALE. 

Sentiamo l'intervista all'assesore Giulio Gallera.

L'ufficio del governo, le orge e la prostituzione gay: il presidente dell'Unar si dimette, ma non si piega: "Mi hanno messo in mezzo"

Dopo il servizio di denuncia delle Iene, Francesco Spano lascia l'Ufficio nazionale anti-discriminazioni razziali del Dipartimento Pari opportunità di Palazzo Chigi, ma polemizza: "E' una bufala, i fondi non sono stati ancora spesi e non ho violato la legge. Contro di me una macchina del fango, tutelerò la mia onorabilità". E sulla tessera dell'associazione Anddos al centro del presunto scandalo: "Non ho capito come è successo, non so perché ce l'ho". Il mondo Lgbt in rivolta: "Montatura cavalcata da omofobi" - (VIDEO)


Lo scandalo creato intorno al giro di prostituzione gay finanziato con fondi pubblici "è infondato, mi hanno messo in mezzo". E' quanto ha dichiarato Francesco Spano, l'ex direttore dell'Unar (Ufficio antidiscriminazioni razziali) dimessosi dopo la video inchiesta de "Le Iene" sull'uso improprio di 55mila euro statali. "Non ho violato la legge: la procedura è trasparente, quei soldi si trovano in cassa e non sono stati ancora spesi", ha aggiunto.

"Non so perché ho la tessera di quel circolo gay" - In un'intervista al Corriere, Spano ha affermato che le sue dimissioni non erano "dovute, ma opportune nel rispetto del lavoro che ho svolto con passione e abnegazione. L'incontro con il ministro Boschi l'ho chiesto io stesso". E sulla tessera dell'associazione gay Anddos ha rivelato: "Non ho capito come è successo, non so perché ho quella tessera. Potrei aver fornito i miei dati per l'ingresso in un locale di tutt'altro tipo, ma associato a quel circuito".

"Macchina del fango contro di me, valuterò difesa" - Francesco Spano ha poi annunciato possibili azioni di difesa legale. "Per quanto mi riguarda valuterò nelle prossime settimane come procedere a tutela della mia onorabilità - ha dichiarato -. Resta la spaventosa considerazione su come la cosiddetta 'macchina del fango' resti l'arma di persone vigliacche che non esitano a denigrare chi compie con lealtà e correttezza il proprio dovere, come sarà presto totalmente evidente anche in questa vicenda".

Per quanto riguarda la procedura di distribuzione dei fondi, l'ex direttore dell'Unar ha spiegato che "il finanziamento viene concesso in base al progetto" e che "funziona come rimborso spese". Il progetto presentato da Anddos "prevedeva la realizzazione di centri di ascolto e supporto contro la violenza omofobica" e si era "classificato tra i primi 31 su 297, se non ricordo male".

L'Unar dovrebbe promuovere la parità tra i sessi e le etnie e per realizzare questo obiettivo elargisce contributi anche ad associazioni no profit terze. Dopo aver scoperto l'effettivo utilizzo dei fondi pubblici da parte dell'associazione, Spano ha detto di aver denunciato il fatto presso il posto di polizia di Palazzo Chigi. Dalla "parte" di Spano si è schierata anche l'Arcigay, che tramite il suo segretario nazionale, Gabriele Piazzoni, ha accusato "Le Iene" di aver "montato il servizio in malafede".

"Riaprire i Navigli", ora il sogno di Biscardini è più vicino: "Un'idea di bellezza che non ha colore politico, moderna, proficua e senza costi pubblici"

Riaprire i Navigli, mozione in regione Lombardia
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La nostra intervista all'esponente socialista, già parlamentare e consigliere comunale milanese e presidente dell'associazione "Riaprire i Navigli", che oggi ha tenuto una conferenza stampa alla Darsena insieme al segretario leghista Matteo Salvini e al vicepresidente del Consiglio regionale lombardo, Fabrizio Cecchetti. Quest' ultimo ha depositato una mozione al Pirellone in cui si chiede al governatore Roberto Maroni di avviare un accordo di programma con il Comune del capoluogo. Ieri il sindaco Giuseppe Sala, che in campagna elettorale ne aveva fatto un punto del suo programma, ha rilanciato l'ipotesi di un referendum vincolante per la realizzazione dell'opera

Sicurezza, ma quale sesso debole... Daniela Reho: "Fate come me, imparate anche a difendervi da sole"

La coordinatrice di Forza Italia a Bresso (Milano) ha scelto di seguire un corso di difesa personale dedicato alle donne, organizzato dalla M.M. Investigazioni e dal suo responsabile Francesco D'Auria. Ecco perché è importante, soprattutto da parte femminile, saper fronteggiare le minacce di violenza che sempre più spesso si incontrano nelle strade delle nostre città

 

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