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updated 7:57 AM UTC, Aug 3, 2020

Dopo Expo Milano torna capitale del cibo: arriva la Food Week

Dal 4 all'11 maggio una settimana di eventi dedicati al piacere del gusto. Appuntamento in zona Tortona (quartier generale alle Spazio Bergognone 26) per una manifestazione giunta alla settima edizione torna quest'anno con un format completamente rinnovato: il modello Fuorisalone da abbinare alla Fiera di settore, TuttoFood nei padiglioni di Rho dll'8 all'11. Le nostre interviste all'assessore Cristina Tajani, a Giorgio Ripari di Confcommercio e a Monica Ramaioli della Fondazione Umberto Veronesi - (VIDEO)


L’agroalimentare e l’enogastronomia rappresentano uno dei principali patrimoni del nostro Paese e non hanno eguali nel mondo per qualità, storia, eterogeneità e unicità. Il cibo italiano è uno straordinario e fondamentale messaggero di tutto il Made in Italy, di cui dobbiamo essere davvero orgogliosi.

Milano è ormai diventata un brand riconosciuto a livello internazionale, centro dell’innovazione, della creatività e della genialità italiane, specialmente nel design, nella moda e nella comunicazione. Con il Salone del Mobile e il Fuorisalone, si è conquistata il titolo di “capitale mondiale del design”, attirando l’attenzione internazionale e generando un fatturato che muove oltre 500mila persone ogni anno e 450 milioni di euro di indotto.

Inoltre, abbiamo tutti l’interesse a valorizzare l’eredità consegnata da Expo 2015, mantenendo, anche negli anni a venire, nel nostro Paese la centralità e l’attenzione internazionale sul settore dell’alimentazione.

Ed è proprio in questo contesto che nasce Milano Food Week, un contenitore di eventi con l’obiettivo di far vivere ai consumatori un’esperienza enogastronomica esclusiva di 9 giorni.

Con un fascino contemporaneo ed un forte contenuto culturale, di interattività e partecipazione, la manifestazione sposa a pieno lo spirito all’avanguardia milanese.

Milano food city 2017 è in programma dal 4 all’11 maggio. Si tratta di una grande manifestazione dedicata al cibo, la quale sarà accompagnata da eventi collaterali in più punti della città. Si inizia la sera del 3 maggio per un evento gratis a cui potranno partecipare tutti i cittadini e che prevede installazioni, musica e un percorso sensoriale che introduce il tema del cibo. Tra gli eventi di spicco ci saranno Taste of Milano e Italian Gourmet, in programma al The Mall di Porta Nuova e al Superstudio Più, in cui cuochi, pasticceri, chef e panettieri presenteranno show-cooking e degustazioni di cibi. Il 6 maggio è in programma anche un flash mob dedicato ai cortili di Milano, in cui i cittadini saranno invitati ad organizzare cene condivise nei propri cortili.

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Tra gli appuntamenti in programma durante il Milano food city numerosi saranno legati all’arte culinaria. Molti ristoranti proporranno menù ad hoc per celebrare la tradizione milanese e le culture mondiali con il FoodFriends Day. Dopo cena la città si animerà con il FoodFriends Night, che prevede feste e appuntamenti in notturna per chi ama fare le ore piccole. Altri eventi a tema sono FoodFriends sustainability week, con incontri per combattere lo spreco alimentare, FoodFriends Weekend e FoodFriends doggy bag. Per saperne di più su tutti gli eventi in programma durante Milano food city 2017 è possibile consultare il sito dell’evento.

Milano, la guerra "senza sosta" del Comune contro le auto: ecco la stangata per le strisce blu

Da oggi partono i rincari che porteranno anche al raddoppio dei costi per i parcheggi su strada. Si inizia dal centro dove il costo del posteggio schizza da 2 a 3 euro per le prime due ore e 4.5 euro per le ore successive. Aumenta anche la sosta notturna che passa da 2 a 3 euro. Le nuove tariffe applicate prima in alcune vie che si trovano all'interno della Cerchia dei Bastioni saranno poi essere estese in tutta la città entro l'estate - (LEGGI TUTTO)


Come annunciato nei mesi scorsi saranno attive da mercoledì 3 maggio le nuove tariffe della sosta negli stalli contrassegnati dalle strisce blu a partire da alcune località all'interno della Cerchia dei Bastioni.

Il provvedimento era stato varato per contenere la congestione del traffico nell’area urbana e contrastare l’innalzamento delle polveri sottili prodotte dall’uso dei veicoli privati, per favorire un migliore utilizzo degli stalli tenendo conto del valore del suolo pubblico e della necessità di renderlo più disponibile a tutti i cittadini e non solo all’ingombro dei veicoli privati che invece possono fruire dei parcheggi disponibili nelle strutture. Quindi più spazio per i mezzi collettivi, sharing mobility, veicoli elettrici e a due ruote e più rastrelliere per le biciclette.

Si ricorda che sono esentati dal pagamento della sosta in strada i residenti che possono parcheggiare gratuitamente negli spazi regolamentati.

Queste le strade interessate alla variazione da domani: corso di Porta Romana, corso Europa, corso Italia, corso Magenta, corso Venezia, largo Augusto, largo Victor de Sabata, largo Maria Callas, largo Francesco Richini,  piazza Castello, piazza Tommaso Edison, piazza Mentana, piazza Salvatore Quasimodo, piazza S. Stefano, piazza Santi Pietro e Lino, piazza Velasca, piazzale Luigi Cadorna, piazzetta Umberto Giordano, via Alberico Albricci, via Flavio Baracchini, via Bocchetto, via Brisa, via Caminadella, via Cesare Correnti, via dei Giardini, via della Posta, via delle Ore, via Durini,  via Fatebenefratelli, via Foro Buonaparte, via Luigi Illica, via Giovanni Lanza, via Larga, via Alessandro Manzoni, via Giuseppe Mengoni, via Mercato, via Molino delle Armi, via Monte di Pietà, via Gaetano Negri, via Pietro Paleocapa, via Paolo da Cannobio, via Francesco Pecorari, via Pontaccio, via Porlezza, via Romagnosi, via S. Clemente, via S. Maria Valle, via S. Sofia, via S. Tecla, via S. Vito, via Tivoli, via Giuseppe Verdi, via Pietro Verri, via Verziere, via Fernanda Wittgens.

Nei prossimi giorni, progressivamente, saranno cambiati i cartelli della sosta di tutte le strade interne alla Cerchia dei Bastioni e successivamente anche quelli delle vie esterne fino al completamento di tutta la città. Contestualmente alle nuove indicazioni saranno attivate le nuove tariffe fino al completamento entro l'estate degli 83mila stalli contrassegnati dalle strisce blu.

All’interno della Cerchia dei Bastioni la tariffa passa da 2 euro/ora per le prime 2 ore e 3 euro nelle successive, a 3 euro/ora le prime 2 ore e 4,50 euro per le ore successive nelle ore diurne dalle 8,00 alle 19,00, tutti i giorni.  Per le ore notturne, dalle 19.00 alle 24.00: da 2 euro/ora le prime 2 ore e poi gratis a 3 euro/ora nelle prime 2 ore e poi gratis. Per quanto riguarda la sosta singola, la revisione va nella direzione di disincentivare la lunga permanenza.

Vengono sempre favoriti gli abbonamenti, in particolare l’incremento è pari a zero per l’abbonamento integrato sosta/Atm e per l’abbonamento agevolato per chi svolge servizi di pubblica utilità nella cerchia dei Bastioni.

Nella cerchia dei Bastioni, per quanto riguarda l’abbonamento agevolato mattutino (dalle 8.00 alle 15.00) si passa da 70 a 80 euro al mese e da 700 a 800 euro all’anno; l’abbonamento agevolato serale (14.00-24.00) passa da 70 a 80 euro/mese e da 700 a 800 euro/anno. L’abbonamento per l’intera giornata passa da 120 a 140 euro al mese e da 1.200 a 1.400 all’anno.

Pd Milano metropolitana, 53 eletti all'Assemblea nazionale: c'è anche Gad Lerner

Il partito rende noti i risultati usciti dalle primarie in città e provincia: 41 con la mozione Renzi (tra gli altri i parlamentari Fiano e Mirabelli e la vicesindaca Scavuzzo), 11 con Orlando (compresi il giornalista, gli assessori Majorino e Del Corno, il presidente del Consiglio comunale Bertolè e la consigliera De Marchi), uno solo (Alessandro Costa) con Emiliano


Partito democratico: 53 i delegati eletti in Assemblea nazionale a Milano metropolitana
 
Quartantuno con la mozione Renzi: Barbara Agogliati, Marilena Adamo, Alice Arienta, Filippo Barberis, Sara Bettinelli, Fabio Bottero, Pietro Bussolati, Eleonora Cardogna, Bruno Ceccarelli, Carla Ceccarelli, Arianna Censi, Lucia De Cesaris, Paolo della Cagnoletta, Luca Elia, Marco Esposito, Emanuele Fiano, Alberto Fulgione, Marco Granelli, Stefano Landini, Simona Malpezzi, Santo Minniti, Franco Mirabelli, Roberto Nava, Lisa Noja, Vinicio Peluffo, Roberta Perego, Pessoni Gianluca, Francesco Prina, Paolo Razzano, Silvia Roggiani, Paolo Romano, Carmela Rozza, Lidia Rozzoni, Anna Scavuzzo, Giorgio Sfreddo, Davide Skenderi, Siria Trezzi, Sara Valmaggi, Maria Rita Vergani, Gabriele Villa, Luca Zambon. 
 
Undici con Orlando: Gad Lerner, Lamberto Bertolè, Natascia Tosoni, Pierfrancesco Majorino, Filippo del Corno, Monica Chittò, Onorio Rosati, Diana de Marchi, Simone, Negri, Paolo Boccia, Roberto Cornelli.
 
Uno con Emiliano: Alessandro Costa. 
 
"Siamo l'unico partito politico che con costanza e passione mette in piedi una partecipazione poderosa dei cittadini per sceglierne segretario e alcune cariche istituzionali. Come coordinatore della Commissione congressuale di Milano ho avuto la possibilità di testare, ancora una volta, il generoso sforzo dei nostri volontari sul territorio per fare tanti seggi e riuscire a favorire il voto dei nostri elettori". Così il presidente della commissione congressuale, Mattia Abdu.

Primo maggio, parla Maroni: "In Lombardia facciamo tanto per il lavoro, ma serve una pressione fiscale più bassa". E sulle primarie Pd, Alitalia, il centrodestra e il referendum sull'autonomia dice...

Ai microfoni de ilComizio.it l'intervista a 360 gradi del governatore lombardo, a margine della cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro, al Conservatorio di Milano - (VIDEO)


"In Lombardia abbiamo avviato tante iniziative importanti a sostegno del lavoro, ma ci dovrebbe essere una pressione fiscale più bassa ma questo non dipende da noi". Lo ha detto, ai microfoni de ilComizio.it il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a margine della cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro, al Conservatorio di Milano in occasione della Festa dei lavoratori del Primo maggio.

Sullo scenario dell'occupazione, il Governatore non ha nascosto che "ci sono anche diverse situazioni che preoccupano, come quello della K-Flex, su cui bisogna intervenire ed è il Governo a doverlo fare. Ribadisco, bisognerebbe avere una pressione fiscale più bassa e incentivare le aziende a rimanere sul territorio e non delocalizzare. Anche questo è uno degli obiettivi che vogliamo raggiungere attraverso il Referendum sull'Autonomia del 22 ottobre".

Maroni ha parlato anche delle primarie del Partito democratico che hanno confermato, con una larga maggioranza ma con un netto calo dei votanti, Matteo Renzi alla segretaria. Con lui abbiamo affrontato inoltre i temi della crisi di Alitalia, delle prospettive del centrodestra e ancora del referendum sull'Autonomia, appoggiato da molti amministratori lombardi a prescindere dalla loro appartenenza politica.

Colpi di sonno alla guida, ecco le "auto intelligenti". I costruttori che investono nella tecnologia al servizio della sicurezza

Scopriamo i sistemi più avanzati come il V2V (Vehicle-to-Vehicle) che permette ai veicoli equipaggiati con questo sistema di condividere informazioni utili ad avvisare i guidatori di un potenziale pericolo imminente. Le soluzioni adottate da grandi case come Audi, Volvo, Mercedes e General Motors grazie al lavoro delle aziende che producono i componenti - (VIDEO)


La tecnologia avanza e con essa la possibilità di trovare soluzioni che aiutino le persone nel quotidiano. Gli incidenti causati dal “colpo di sonno” ad esempio possono avere conseguenze drammatiche, ma l’innovazione sta facendo passi da gigante per diminuirne l’incidenza. Ad oggi molti costruttori come Audi, Volvo e Mercedes, utilizzano un sistema in grado di capire i segnali di stanchezza del guidatore monitorando i movimenti dell’auto come l’angolo di sterzata, il cambio di corsia e le condizioni della strada.

Nel momento in cui vengono rilevati segnali di stanchezza o disattenzione, il guidatore viene invitato a fare una pausa con un segnale visivo (solitamente una tazzina di caffè) ed acustico. I costruttori e i loro fornitori di servizi stanno però lavorando a soluzioni tecnologiche che vanno ben oltre l’immagine di un caffè.

Bosch, l’azienda tedesca produttrice di componenti per autovetture, sta sviluppando un sistema che porterà, nella prossima decade, ad auto capaci di guidare da sole.

Il veicolo si assumerà la completa responsabilità di tutti i compiti di guida e allo stesso tempo un sistema di telecamere interne controllerà che il guidatore non si addormenti monitorando i movimenti dei suoi occhi.

L’azienda inglese Plessey invece ha sviluppato dei sensori da inserire nel sedile del guidatore che monitorano i cambiamenti della frequenza cardiaca e della respirazione in modo da prevedere i segnali di stanchezza ancor prima dei sistemi basati sui movimenti della testa o degli occhi del conducente.

Al CES, la più importante fiera di elettronica di consumo che si tiene a Las Vegas una volta all’anno, il fornitore francese di tecnologie automobilistiche Valeo ha presentato alcune innovazioni tra cui un sistema che rilascia una fragranza energizzante per incoraggiare la concentrazione del guidatore nel momento in cui ne rileva la stanchezza. La collaborazione quasi decennale tra Audi e NVIDIA ha ora come obiettivo di immettere sul mercato entro il 2020 una macchina con pilota automatico di livello 4, un veicolo cioè completamente autonomo nella guida, ma con opzioni di guida per il guidatore umano. Ricordo che la SAE (Society of Automotive Engineers), che è un’associazione mondiale che conta oltre 128 mila ingegneri ed esperti tecnici nei settori aerospaziale ed automobilistico, ha definito 6 livelli di automazione:

• Livello 0 Nessuna automazione

• Livello 1 Guida assistita

• Livello 2 Automazione parziale 28/03/2017

• Livello 3 Automazione condizionata

• Livello 4 Alta Automazione

• Livello 5 Guida interamente autonoma

E Audi ha già mostrato un prototipo all’ultimo CES di Las Vegas: un Q7 con intelligenza artificiale in grado di reagire agli ostacoli che trova davanti a sè in modo autonomo [Guarda il video sotto]. L’auto è equipaggiata con la piattaforma NVIDIA DRIVE PX 2 che capisce in tempo reale ciò che accade intorno al veicolo e pianifica il percorso sicuro da seguire individuando precisamente la sua posizione su una mappa.

Le auto in futuro però non solo saranno in grado di guidare in modo completamente autonomo, ma comunicheranno anche tra loro. Il gruppo General Motors ha annunciato di aver introdotto sulle Cadillac 2017 CTS la tecnologia V2V (Vehicle-to-Vehicle) che permette ai veicoli equipaggiati con questo sistema di condividere informazioni utili ad avvisare i guidatori di un potenziale pericolo imminente.

Immaginiamo un esempio pratico: un palazzo ostruisce la visuale quindi né il guidatore né i sensori dell’auto sono in grado di vedere l’avvicinarsi a folle velocità di un’altra auto, con questa tecnologia la Cadillac CTS è in grado di avvisare il guidatore dell’arrivo dell’altra Cadillac nonostante non sia ancora nel campo visivo. Questo sistema permette di comunicare la posizione, la velocità, la direzione di marcia e il traffico ad un’auto che si trova fino a 300 metri di distanza.

I limiti per ora sono evidenti: la comunicazione è possibile solo tra due Cadillac CTS equipaggiate con lo stesso sistema tecnologico. BMW e Mercedes-Benz si trovano nelle medesime condizioni: entrambe utilizzano sistemi di allerta su alcune autovetture, ma possono comunicare solo con specifici modelli di auto con le stesse caratteristiche.

Un altro problema riguarda le frequenze sulle quali dovrebbe viaggiare il segnale, il provider di telecomunicazioni Verizon negli Stati Uniti sta già pianificando una rete 5G, ma non sarà pronta prima del 2020. Nell’attesa di questi avanzamenti tecnologici, ricordiamoci sempre che prima che di auto intelligenti, il mondo ha bisogno di automobilisti intelligenti.

Isabella Fresia 

Rugby, pugno in faccia all'arbitro e rissa furibonda. Giocatore francese squalificato a vita (GUARDA LE IMMAGINI)

Episodio pazzesco durante la semifinale di "Coupe de France juniors" tra Saint-Esteve e Toulouse. L'atleta, espulso, perde le staffe e prima colpisce violentemente il direttore di gara, poi si scaglia contro gli avversari. Inevitabile la pesantissima sanzione - (VIDEO)


Succede tutto nel corso del match di semifinale tra Saint-Esteve e Toulouse valevole per la "Coupe de France juniors" di rugby. A seguito di una scorrettezza di gioco l'arbitro, Benjamin Casty, mostra il cartellino rosso a un giocatore della squadra di casa, che, in un attimo, perde la testa e colpisce il direttore di gara con un violento pugno al volto. A quel punto lo stesso giocatore aggredisce anche gli avversari che gli si parano davanti, scatenando una furibonda rissa. A questo punto l'incontro viene sospeso. Il presidente del Saint-Esteve, Christian Cozza, sconvolto dall'episodio ha presentato le sue dimissioni con un annuncio sui social network. L'arbitro ha dovuto ricorrere alle cure mediche a causa di una forte contusione alla guancia sinistra con una sospetta frattura della mascella. Il giocatore, del quale si ignorano tutt'ora le generalità, è stato squalificato a vita.

  • Pubblicato in Sport

Referendum per l'autonomia in Lombardia e Veneto, parla Cristina Cappellini: "Grazie a Maroni, Zaia e Salvini". E come leader "vota" Matteo

Ai microfoni de ilComizio.it l'assessore regionale delle Culture e Identità parla della consultazione che si terrà il prossimo 22 ottobre. Poi, per quanto riguarda le primarie della Lega del prossimo 7 maggio in vista del congresso del 21, con un post su Facebook annuncia: "Ho sottoscritto con soddisfazione, fiducia e speranza nel futuro la candidatura di Matteo Salvini a Segretario Federale" - (VIDEO)

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