Conflitto USA-IRAN, Trump risponde a Khamenei: "deve prestare attenzione alle sue parole"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, avverte l'Iran che Ali Khamenei, il più alto leader spirituale del paese, deve prestare attenzione a ciò che dice.


"Il Leader più alto" dell'Iran Ali Khamenei, oggi guida spirituale del paese, venerdì durante la preghiera sacra, ha rivolto pesanti minacce agli Stati Uniti e all' Europa". Alle accuse ha subito risposto Donald Trump che su Twitter ha scritto, “La loro economia sta collassando e la loro gente sta scappando. Deve prestare molta attenzione alle sue parole! ”. 

 

Donald J. Trump
 
@realDonaldTrump
 
 

The so-called “Supreme Leader” of Iran, who has not been so Supreme lately, had some nasty things to say about the United States and Europe. Their economy is crashing, and their people are suffering. He should be very careful with his words!

  
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Khamenei (80 anni) ha guidato per la prima volta in otto anni, la tradizionale preghiera del venerdì a Teheran. Nel passi del suo discorso, hanno trovato posto pesanti minacce e accuse contro gli Stati Uniti. "L'attacco missilistico contro gli americani in Iraq è stato uno schiaffo frontale a un potere arrogante, questa è la prova che Dio è con noi", ha detto l'Ayatollah, che ha definito il giorno in cui l'Iran ha attaccato gli obiettivi statunitensi "un giorno di Dio".

L'Ayatollah ha anche espresso il suo sostegno per le Guardie rivoluzionarie, il corpo d'élite militare iraniano e mentre gli adepti cantavano "Death to America", ha affermato che la Guardia rivoluzionaria, potra ora condurre la loro lotta anche al di fuori dei confini dell'Iran, dal momento che "Gli Stati Uniti hanno ucciso il generale iraniano Qassem Soleimani fuori dai loro confini", ha inoltre invitato le truppe statunitensi a lasciare immediatamente la regione.

 

Fonte: Demorgen

 
  • Pubblicato in Esteri

Manovra fiscale 2020; il governo aumenta le tasse, la Lombardia invece migliora la qualità della vita

Nuovo passo avanti in Lombardia con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei lombardi, grandi investimenti per sanità, trasporti e per chi vive in difficoltà economiche. 


Approvato dal Consiglio regionale il Bilancio di Previsione 2020-2022, la Legge di Stabilità e il Collegato che contiene le norme per gestire la programmazione e la contabilità regionale. “Tra gli elementi che lo caratterizzano – ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – la cancellazione del superticket sanitario, la diminuzione del carico fiscale su cittadini e imprese, l’incremento delle risorse per la sanità, nel 2020 pari a 19.867,3 milioni di euro. Tutti segnali di grande attenzione per i cittadini ai quali vogliamo continuare ad offrire risposte concrete, rapide e in grado di soddisfare le esigenze che ci manifestano. Non si tratta di un punto di arrivo ma della prosecuzione di un percorso che ha un solo obiettivo, quello di migliorare, a tutti i livelli, la qualità della vita dei lombardi”.

In materia di Salute e sociale, inoltre il bilancio prevede ulteriori 200 milioni in più per il programma pluriennale di ristrutturazione di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico, il contributo di solidarietà regionale per il fabbisogno abitativo destinato ai nuclei familiari in condizioni di indigenza o di temporanea difficoltà economica (23,5 milioni per ciascun anno del triennio) oltre alle misure premiali sui canoni di locazione – con l’obiettivo di azzerarli – per gli inquilini ultrasettantenni delle ALER e ERP in regola con i pagamenti (12,7 milioni nel biennio 2020-2021).

“Pur dovendo rispettare i vincoli statali che impongono un taglio di 147 milioni di euro quale concorso della Lombardia al mantenimento degli equilibri di finanza pubblica – ha commentato l’assessore al Bilancio, Finanza e Semplificazione Davide Caparini – garantiamo investimenti aggiuntivi per 159 milioni nel 2020 e 181 annui nel 2021 e 2022″.

“Grazie all’innovativo accordo con il Governo – ha detto ancora – abbiamo garantito l’incremento delle risorse per la sanità che nel 2020 saranno pari a 19.867,3 milioni di euro con ulteriori 200 milioni in più per il programma pluriennale di ristrutturazione di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico”.

“Anche per quest’anno  – ha proseguito – abbiamo garantito la salvaguardia integrale delle risorse per le politiche sociali e un rifinanziamento pluriennale per le funzioni in materia di assistenza degli alunni con disabilità. Quindi sono assicurati i servizi e gli interventi sociali a favore dei minori, anziani e fragilità erogati attraverso il fondo sociale regionale (54 milioni per ciascun anno del triennio); gli interventi per iniziative sperimentali a favore delle famiglie (circa 11 milioni per ciascun anno del triennio); i servizi prima infanzia e nidi gratis (oltre 35 milioni anno); l’inclusione scolastica dei disabili sensoriali (12 milioni annui); le azioni a favore dei disabili, degli non autosufficienti o delle famiglie (10 milioni annui); i parchi gioco inclusivi (7 milioni 2020-2021); gli interventi a favore dell’assistenza svolta dagli assistenti familiari agli anziani (1,5 milioni annui)”.

Confermato il buono scuola (previsti 24 milioni per ciascun anno del triennio), il sostegno al reddito della dote scuola (previsti 2,6 milioni in ciascun anno del triennio) e per gli assegni di studio a studenti meritevoli (2 milioni per ciascun anno del triennio), i percorsi triennali d'Istruzione e Formazione Professionale (102 milioni per ciascun anno) e le scuole dell’infanzia (previsti 9 milioni per ciascun anno del triennio). Inoltre, seppur confermando il finanziamento al diritto allo Studio Universitario con 36 milioni in ciascun anno del triennio le risorse non sono comunque sufficienti a garantire la copertura dell’ingente flusso di studenti da fuori regione a cui viene garantito il diritto ma per cui lo Stato non corrisponde alcuna risorsa.

La Regione si fa anche carico dei trasferimenti ai Comuni per servizi di integrazione scolastica alunni disabili (10,5 milioni per ciascun anno del triennio) e del cofinanziamento per i centri per l’impiego (4 milioni annui) per cui si procederà all’assunzione di oltre 1.378 profili a tempo indeterminato entro il 2021, la maggior parte sarà assegnato alle provincie per un impegno di 111 milioni per formazione e sistemi informativi.

Per quanto concerne il carico fiscale, Caparini considera di grande rilevanza oltre all’eliminazione del superticket anche l’esenzione IRAP per le imprese nei centri storici e per le nuove aziende che iniziano la loro attività nelle aree urbane rigenerate e i due mesi di sconto l’anno per i lombardi che sceglieranno la domiciliazione bancaria per il pagamento del bollo. Confermate l’esenzione IRPEF e proroga degli ecoincentivi per i veicoli ecologici e contributo alla rottamazione.

Capitolo a parte per i trasporti e la mobilità. La Regione ha investito 1,6 miliardi di euro per il rinnovo del materiale rotabile ferroviario (112,4 milioni nel 2020, 80,7 milioni nel 2021, 112,4 milioni nel 2022) che consentirà di avere 176 nuovi treni operanti entro il 2024.

Inoltre, sono state destinate risorse per la realizzazione metrotranvie (3,5 milioni nel 2020, 19 milioni nel 2020 e 2,9 milioni nel 2022), interventi per la mobilità ciclistica (0,2 milioni nel 2020, 5,9 milioni nel 2021, 5 milioni nel 2022) e interventi per il miglioramento della viabilità (27,4 milioni nel 2020, 30,3 milioni nel 2021 e 21,2 milioni nel 2022).

“Il fondo nazionale per il trasporto locale – ha sottolineato l’assessore Caparini – non è sufficiente a coprire le necessità di tutta la regione al punto che la Lombardia aggiunge oltre 400 milioni di risorse proprio per garantire i servizi. Al fondo così costituito (un terzo Regione Lombardia, due terzi lo Stato) le agenzie del TPL accedono con una percentuale definita dopo una lunga trattativa e mancano almeno 100 milioni di euro che equivalgono a 300 milioni a livello nazionale. Il Governo è ancora in tempo per porvi rimedio”.

Per quanto riguarda lo sviluppo economico e la competitività nel triennio sono previsti 54,7 milioni di euro per progetti di riqualificazione urbana e il sostegno nel settore del commercio. Per le iniziative e i programmi di ricerca e innovazione previsti oltre 30 milioni nel triennio. Sono state confermate tutte le misure a favore delle imprese che in questi anni hanno riscosso un notevole successo.

In agricoltura saranno finanziati progetti di ricerca e innovazione per 9 milioni ed erogati contributi alle imprese per facilitare l’accesso al credito per 6 milioni di euro sempre nel triennio.

Per promuovere Lombardia regione Olimpica 2026 per la promozione del nostro sistema turistico sono previsti 19,4 milioni nonché risorse per interventi in capitale per circa 7,2 milioni nel triennio. Ad essi si aggiungono 25 milioni per la ristrutturazione e l’ampliamento degli impianti sportivi, strutture alpinistiche e rifugi e 19 milioni per favorire la diffusione della pratica sportiva per tutti, con misure come lo Skipass gratuito per i minori. Inoltre, è di questi giorni in manovra statale del finanziamento per un miliardo delle infrastrutture viarie necessarie per le Olimpiadi.

Nel quadro dell’attrattività internazionale della nostra regione sono stati finanziati numerosi interventi per la valorizzazione del patrimonio, dello spettacolo, di attività e servizi culturali (81 milioni nel triennio).

Nonostante il differimento al 2020 deciso dal governo centrale del fondo per gli investimenti degli Enti territoriali, istituito su richiesta della Lombardia a vantaggio di tutte le regioni, continua l’ impegno della Regione per lo sviluppo delle valli prealpine (11,7 milioni nel triennio); previsti in bilancio interventi speciali a favore della montagna (10 milioni per ciascun anno del triennio), la tutela delle aree protette, parchi naturali protezione naturalistica e forestazione (50 milioni nel triennio),  risorse per la tutela della qualità dell’aria e Piano Regionale Inquinamento Atmosferico (7 milioni nel triennio). Assicurati gli interventi di efficientamento energetico (24 milioni nel triennio) e le risorse in materia di difesa del suolo e tutela delle acque pubbliche (110,5 milioni nel triennio)

 

 

FONTE: Lnonline

Smog, la Lombardia avvolta da una nube di Pm10

In Lombardia stanziati 26,5 milioni di euro per attivare azioni concrete contro l'inquinamento da Pm10. Per il governatore Attilio Fontana, dal governo ci sono state solo tante promesse non mantenute. 


“A giugno dello scorso abbiamo sottoscritto un Protocollo attraverso il quale il Governo si impegnava a svolgere attività e garantire risorse economiche per cercare di combattere l’inquinamento. Da allora ad oggi il Governo non ha svolto alcun tipo di attività e non ha versato neppure un euro”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, replicando anche alle dichiarazioni del vice ministro allo Sviluppo economico, Stefano Buffagni che, nei giorni scorsi, aveva garantito l’intervento dell’esecutivo per fronteggiare le problematiche connesse all'inquinamento atmosferico in Lombardia e nel Bacino padano. “La Regione Lombardia, in piena autonomia, invece – ha aggiunto il governatore – ha proseguito nella propria azione basata sui fatti concreti. Ricordo, ad esempio, che nel bilancio approvato a dicembre in Consiglio regionale ha previsto 26,5 milioni di euro da destinare a incentivi per cercare di togliere dalle strade le auto più inquinanti, continuando così, in tutta quella attività che da anni ha contribuito a migliorare la situazione”.

Imballate nelle piazze, le "Sardine" stanno manifestando contro un politico che non è al potere

Le sardine hanno sfondato, perché in modo molto chiaro rappresentano una cosa: contrastare Matteo Salvini 


Un mese fa, quattro amici hanno lanciato una chiamata sui social media per una protesta nella città di Bologna, contro il populismo della destra italiana rappresentata dalla Lega di Matteo Salvini e da Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni. Speravano che l'evento potesse attirare 6000 persone, invece, hanno raddoppiato, con tutti stipati nella piazza centrale della città, proprio come le sardine nella loro scatola di latta.

Le sardine, divenuto il nome proprio del movimento, sono diventate un fenomeno italiano a tutti gli effetti, attirando grandi folle da nord a sud, numeri che la maggior parte degli attuali partiti politici della nazione, non avrebbe alcuna possibilità di eguagliare.

Ma mentre le sardine hanno sfruttato una parte della frustrazione di base comune in così tante proteste politiche globali quest'anno, rimangono sole sotto un aspetto: l'obiettivo della loro protesta non sono i politici tecnicamente al potere, ma piuttosto quelli all'opposizione.

L'emergere di un tale gruppo è possibile solo nel mondo "off-kilt" della politica italiana, in cui due partiti deboli, stanchi, in perenne contrapposizione gestiscono il paese, rivendicando azioni che diano loro una maggiore energia politica. Invece, è il partito più popolare del paese la Lega di Matteo Salvini che, nel bene o nel male, rimane il centro di un vortice di energia della politica italiana, pur essendo oggi all'opposizione. Gli italiani vedono la Lega come il "governo in attesa", con Salvini probabile futuro primo ministro. 

E mentre il successo delle idee populiste di Salvini ha allarmato molti italiani liberali, l'establishment politico di sinistra del paese, come tanti altri partiti "mainstream" in tutto il mondo, continua a lottare per contrastare l'emozione del populismo, continua a lottare organizzando manifestazioni di protesta sui social e nelle piazze, invece di generare nuove idee, nuove spinte di energia che possano far rivalutare in modo positivo l'operato di governo. 

Da quando sono partite a Bologna, le sardine hanno organizzato quasi 100 eventi in tutta Italia, riempiendo di sardine le piazze di Roma, Torino, Milano e altre città: sardine disegnate a mano, sardine ritagliate dipinte con la bandiera dell'Unione europea, bandiere dell'UE decorate con sardine che denunciano il fascismo e l'odio al canto di "Bella Ciao". Le sardine hanno fatto così tanto tanto scalpore, perché così chiaramente rappresentano una cosa, contrastare Salvini. Non sono un partito politico (non ancora). Sono diventati, invece, un punto di incontro per le persone che erano state respinte dalla politica e che non si sentiva più rappresentate da essa, ma che rimanevano preoccupate di come un politico di destra potesse rifare il paese.

"Quante volte hai sentito mal di stomaco durante la lettura dei commenti sotto i post della Lega?", Afferma il manifesto ufficiale delle Sardine. “Quante volte ti sei detto, non può essere vero? Bene, è giunto il momento di cambiare l'inerzia della retorica populista”. In un editoriale del Corriere della Sera, abbiamo letto: "Le Sardine sono rapidamente cresciute fino a occupare un posto importante nella scena politica italiana, che altrimenti sarebbe rimasta desolata". In un'intervista, Mattia Santori, 32 anni, uno dei fondatori del gruppo, ha dichiarato che il primo evento "ha sollevato il coperchio da una pentola a pressione che bolle da molto tempo e ha dato alla gente uno sbocco per respingere ciò che chiamava La deriva dell'Italia verso la "destra xenofoba". "Salvini riempie piazze, giornali, social network", ha detto Santori, "Noi abbiamo completamente distrutto la percezione di coloro che lo vedevano come unico maestro italiano".

Secondo Massimiliano Panarari, che ha scritto un libro sul Movimento a Cinque Stelle, "Riempiono le piazze nel nome di una piattaforma molto generica, ma c'è una chiara richiesta di un'organizzazione politica innovativa a sinistra". Sebbene le sardine da una parte abbiano messo in luce i punti deboli della sinistra italiana,dall'altra la stanno anche aiutando. Il movimento sostiene un candidato democratico in Emilia-Romagna, un'area che costituisce il cuore liberale dell'Italia. Con le elezioni regionali a un mese di distanza, i sondaggi mostrano che la Lega e il PD viaggiano appaiati. 

"Se il centrosinistra dovesse perdere, sarebbe una valanga e avremmo elezioni anticipate", ha dichiarato Ilvo Diamanti, professore di scienze politiche nelle università di Parigi e Urbino, "Salvini è partito alla conquista dell'Emilia-Romagna proprio dalla roccaforte Bologna, non è un caso che le sardine siano nate lì e da lì si siano diffuse".

Il Big Bang della politica italiana potrà esplodere solo tra poco meno di un mese, quando a urne chiuse scopriremo le questo è un movimento nato da un popolo senza partito, oppure l'ultimo colpo di remi di una sinistra liberale ormai alla deriva, allora vedremo i gattini di Salvini (il mese scorso su Twitter ha chiesto: "Cos'è più carino e più dolce dei gattini?"), cibarsi delle succulente sardine del PD.

 

 

 

 

FONTE: washingtonpost

 

Conte incoraggia la no-fly zone in Libia e si schiera con gli europeisti Merkel e Macron

In questo modo, si può ottenere la "cessazione immediata delle ostilità", afferma il Primo Ministro. 


 Giuseppe Conte ha descritto la creazione di una no-fly zone in Libia come opzione per risolvere il conflitto nella guerra civile del Nord Africa. "Una zona di non volo può anche essere uno strumento per raggiungere un obiettivo come la cessazione immediata delle ostilità", ha dichiarato Conte alla conferenza stampa di fine anno che si è tenuta questa mattina a Roma. L'Italia sostiene pienamente l'iniziativa per una conferenza sulla Libia a Berlino all'inizio del 2020.

"Vi è un'intensa attività diplomatica in Italia che spesso non è visibile", ha dichiarato Conte, riferendosi all'ex colonia italiana. Inoltre Conte riferisce di aver parlato con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e con il presidente russo Vladimir Putin, sulle conseguenze dell'intervento militare prospettato dal presidente turco, una nuova guerra che comporterebbe molte vittime civili, eppure nessuna delle due parti vincerebbe.

Erdogan ha annunciato che all'inizio di gennaio 2020, avrebbe presentato una proposta al parlamento turco, per fornire supporto militare al governo libico. Dalle parole di Erdogan inizialmente non era chiaro quale tipo di truppe volesse schierare. La Turchia e il governo unitario in Libia avevano precedentemente concluso un accordo globale di sicurezza e cooperazione militare. Ciò potrebbe consentire alla Turchia di inviare addestratori e consulenti militari.

L'Italia, come la Turchia, affianca il governo del Primo Ministro sostenuto dall'ONU Fajez Sarradsch a Tripoli in Libia. La Russia e altri paesi stanno invece supportando il generale Chalifa Haftar, che è attivo nella parte orientale della Libia e sta cercando di conquistare Tripoli da mesi. 

Conte ha sottolineato che l'UE si sta ancora una volta impegnando per una pace in Libia, già all'ultimo vertice dell'UE era già stato redatto un documento congiunto con il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron, che preannunciava maggiori investimenti militari su quel fronte.

Circoli del Ministero degli Affari Esteri riferiscono che il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ha già ricevuto l'approvazione iniziale dalle sue controparti europee per attivare la procedura proposta da Conte dell'UE sulla Libia, ma ci sono ancora molti dettagli da chiarire.

Quello che invece è sempre più chiaro è l'intenzione di Conte di stringere accordi e sinergie con le due principali potenze europee, la Germania e la Francia, sarà l'inizio di una rinascita politico economica oppure l'inizio di una "d'orata schiavitù"?

Grecia; la polizia antisommossa spara gas lacrimogeni contro i medici ospedalieri che protestano contro la privatizzazione della sanità

Mercoledì 18 dicembre, la polizia antisommossa greca ha sparato gas lacrimogeni contro i medici ospedalieri nel centro di Atene, che protestavano contro la richiesta dell'Unione Europea di privatizzare la sanità pubblica.


Gli scontri sono iniziati quando i sindacalisti dell'Associazione ellenica dei medici ospedalieri della Grecia (OENGE), hanno tentato di entrare nella sala di Aigli Zappeion dove la Panhellenic Medical Association (PIS) ospitava un evento sulla partnership pianificata tra il settore privato e quello della sanità pubblica.


 Nonostante l'intervento della polizia i manifestanti sono riusciti a entrare nella sala e interrompere l'incontro. 

L'unione dei medici dell'ospedale pubblico incolpa la leadership dell'Associazione medica di essere “in prima linea nella promozione dei piani del governo per la piena privatizzazione della salute pubblica”, questa rappresenta “la caduta della sanità pubblica in favore di grandi interessi privati."

Il sindacato ha descritto come "casus beli" la possibilità che "i medici privati ​​lavoreranno negli ospedali pubblici, la gestione delle attrezzature tecnico-mediche sarà gestita da società private e lo status degli ospedali pubblici sarà trasformato in quello delle società private”, rispecchiando in pieno il piano sanitario Americano e in parte quello nazionale Britannico. Due potenze che con la Brexit si vedono sempre più vicine. 

Il sospetto è che questo sia parte del grande piano delle potenze UE, che vogliono rendere la Grecia, uno stato sottomesso e conquistato, non militarmente ma economicamente. La nuova schiavitù dei nostri tempi. 

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'Sardine' contro Salvini: la lotta dell'Italia contro la destra

Migliaia di persone scendono nelle piazze italiane, come parte del movimento “sardine”, contro il leader della Lega e ex vice primo ministro d'Italia, Matteo Salvini e i suoi alleati.


I manifestanti si riuniscono nelle piazze italiane nel tentativo di "scuotere ulteriormente la politica del paese e combattere, a detta loro, l'xenofobia e il razzismo. Siamo molto felici e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo", ha detto uno dei fondatori del movimento, Mattia Sartori, 32 anni, poiché oltre 100.000 persone avrebbero dovuto marciare nella capitale lo scorso mese.

"Siamo antifascisti, a favore dell'uguaglianza, contro l'intolleranza, contro l'omofobia", ha detto Santori ad AFP, mentre i manifestanti cantano l'inno "Bella Ciao".

"Siamo stanchi di questa cultura dell'odio", ha detto ad AFP il rappresentante del movimento nella capitale italiana, Stephen Ogongo, un giornalista di 45 anni di origine keniota. "Non tollereremo più un linguaggio razzista, fascista, discriminatorio o sessista". 

Il movimento delle Sardine è nato a novembre,dopo che il fondatore Santori, da Bologna, ha inviato in tarda notte, un messaggio urgente a tre amici, dicendo loro di incontrarsi il giorno successivo. Un incontro che stava dando il via ad un nuovo e potente movimento, pochi giorni prima che Salvini e i suoi compagni di coalizione, in un'arena sportiva a Bologna avrebbero lanciato la loro campagna per le elezioni regionali dell'Emilia-Romagna.

I quattro amici hanno covato una riposta ai continui messaggi social di Salvini,  riempiendo le piazze italiane senza il bene placido dei media o il lavoro della grande macchina salviniano " la Bestia" di Luca Morisi. Il palazzetto dello sport aveva una capacità di 5.700 persone e, tramite un annuncio sulla pagina privata di Facebook di Santori, il gruppo ha invitato le persone a una contro-manifestazione in Piazza Maggiore a Bologna, con l'obiettivo di attrarre 6000 persone.

Quello che è successo dopo ha confuso le loro aspettative: 15.000 persone hanno riempito la piazza di Bologna. Mentre l'alleanza elettorale di destra si sente pungere i fianchi e rosicare piano piano voti troppo importanti per essere persi.

E' dovere di cronaca precisare che i numeri così alti raggiunti dal neo movimento è raggiunto grazie anche alla partecipazione di migliaia di migranti, da sempre ostili e contro la poca tolleranza della destra italiana nei confronti della migrazione.

"Ci hanno detto che l'immigrazione è un problema per nascondere problemi reali", ha detto Pietro Bartolo, un membro del parlamento europeo noto come "dottore dei migranti" e che ha dedicato anni della sua vita, per affrontare la crisi dei rifugiati nel Mediterraneo.

"Dobbiamo resistere", ha aggiunto Bartolo, che si è unito alla protesta. “Le leggi che criminalizzano coloro che salvano le persone, sono leggi contro la nostra costituzione. Queste leggi sono un peccato."

Ma attente Sardine perchè la velocità, la poca esperienza e il poco tempo per capire i difficili meccanismi della polita, nel suo senso più completo, possono diventare un capestro, il Movimento 5 Stelle sta ora pagando le conseguenze di non avere nei suoi ranghi, politici di lavoro o statisti meritevoli di questo nome.

Salvini ha deriso il movimento, scrivendo su Twitter che preferisce i gattini perché "mangiano sardine quando hanno fame". Tuttavia, in un sondaggio di novembre, il 40% degli italiani ha affermato che il movimento rappresenta ora il "nemico più pericoloso di Salvini". 

Noi diciamo attenti perchè quando le maree si ritirano lasciano solo sabbia liscia e i castelli cadono lasciando solo un piccolo, lieve e triste ricordo di quello che fu...

MILANO, NATALE A PALAZZO LOMBARDIA: DOMANI PROIEZIONE FILM 'IL GRINCH' E LABORATORI PER BAMBINI, APERTO BELVEDERE 39° PIANO

Ricco il programma di iniziative natalizie organizzate della Regione in Piazza Citta' di Lombardia. INGRESSO E PARTECIPAZIONE A TUTTE LE INIZIATIVE SONO GRATUITE. 


Domani giornata dedicata a bambini e famiglie con:

- 'Gioco anch'io' e 'Accademia di Magia', laboratori dedicati ai piu' piccoli. Nucleo N3, ore 10.30-12:30/14:30-18:30
I bambini e le famiglie potranno divertirsi e giocare con i giochi messi a disposizione da Assogiocattoli nell'ambito dell'iniziativa "Gioco anch'io". Iniziativa promossa dall'Assessore e la Direzione alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilita'. Sempre nello stesso spazio i bambini potranno divertirsi a diventare dei piccoli maghi partecipando all'Accademia di Magia.   

- 'Scatta la tua foto', apertura Belvedere 39° piano. Nucleo N1,
ore 10.00-18.00.
I cittadini potranno visitare il Belvedere della sede regionale e ammirare il panorama su Alpi e skyline.

- Rassegna cinematografica d'animazione - 'Il Grinch'.
Auditorium Testori, ore 15:30 - Ingresso libero fino a esaurimento posti. La programmazione e' stata realizzata con la collaborazione del MIC - Museo interattivo del Cinema. 

 

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