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updated 12:39 PM UTC, May 29, 2020

Salvini trionfa e mostra subito i muscoli a Maroni: "Anche in Lombardia decido io sulle alleanze. Dove c'è Alfano non c'è la Lega"

Riconfermato segretario dalle primarie con ampia maggioranza ma con bassa affluenza ai seggi da parte dei militanti, il leader ribadisce la linea sovranista, "non trattiene" Bossi e avverte il governatore in vista delle prossime elezioni regionali: "Chi sta reggendo il moccolo a Renzi e alla Boschi non può stare con noi". E su Berlusconi e la legge elettorale... - (VIDEO)


"Chi sta reggendo il moccolo a Renzi e alla Boschi non può essere alleato della Lega, a livello nazionale, in competizioni regionali, neanche in Lombardia", ha detto Matteo Salvini interpellato sulle Regionali del 2018 in cui Roberto Maroni vuole confermare l'alleanza di centrodestra. Secondo il segretario della Lega, "non si può fare una cosa a Roma e un'altra qui: a livello locale ho lasciato libertà di scelta, ma a livello politico nazionale e regionale la scelta passa da me, e la Lega non sarà alleata di Alfano".

Salvini ha anche commentato la sua vittoria alle primarie: "Con ieri si chiude il capitolo di Salvini uomo solo al comando e di chi dice la linea lepenista non ci piace. È evidente - ha aggiunto -: è stata avvalorata la battaglia federalista, identitaria e sovranista della Lega. Il federalismo e il sovranismo vanno dalla stessa parte, il popolo della Lega si è espresso, anche se la prossima volta faremo in modo che si esprimano tante persone in più".

Il leader riconfermato si è augurato che il fondatore Umberto Bossi non lasci la Lega, ma se ha già fatto accordi politici con altri "faccia quello che ritiene". A chi gli domandava della possibile uscita di Bossi, ha risposto "spero di no", perché "ha parlato il popolo della Lega. Se avessi perso io, ne avrei tratto le conseguenze e sarei tornato a fare il militante".

"Mi auguro -ha aggiunto - non solo che nessuno esca ma sono anche sicuro che tanti altri arriveranno. Se qualcuno ha fatto accordi politici con qualcun altro, faccia quello che ritiene".  "A Bossi - assicura poi - porto e porterò sempre riconoscenza. Se vuole bene alla Lega, legga i numeri e ci aiuti a dare battaglia. Non posso mettere il guinzaglio a nessuno".

Pedofilia, un orribile fenomeno da combattere con tutte le forze che abbiamo. Le voci delle persone che lo fanno ogni giorno

Un convegno a Palazzo Pirelli, organizzato dal Garante per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza in collaborazione con l'associazione SiCura di Gallarate, che sotto la guida della presidente Anna Laghi, svolge un'attività straordinaria al fianco delle vittime di questa terribile piaga sociale. Le interviste de ilComizio.it - (VIDEO)


Il 5 maggio 2017 si è celebrata la Giornata Nazionale per la lotta alla pedofilia. Una piaga allarmante su cui il Garante regionale , Massimo Pagani, ha voluto tenere alta l'attenzione. I dati diffusi lo scorso anno da Telefono Azzurro sono preoccupanti: nel 2015 sono arrivate via telefono 4.724 richieste di aiuto di bambini e adolescenti, il 5% per abusi sessuali. Tante anche le segnalazioni al 114 (il numero telefonico per l'emergenza infanzia) legate alla pedopornografia online (8,8%), raddoppiate rispetto al 2013 (4,4%).

In quella giornata al Belvedere Jannacci, al 31° piano di Palazzo Pirelli, si è tenuto il convegno "Io ci sono, e voi?", in collaborazione con l'Associazione SiCura di Gallarate (VA).

Insieme al Garante regionale, a fare gli "onori di casa" sono intervenute la vice presidente del Consiglio regionale, Sara Valmaggi, e la consigliera Daniela Mainini (vice presidente della Commissione consultiva).

L'attenta platea del convegno ha ascoltato con attenta partecipazione gli interventi di Anna Laghi, presidente dell'associazione SiCura, Annamaria Fiorillo, pm del Tribunale per i Minorenni di Milano, Cesare Romano, Garante per l'Infanzia della Campania, Matteo Fabris, psicologo clinico e forense, Maurizio Di Fazio, giornalista, Sara Racalbuto, psicologa psicoterapeuta, Paolo Giulini, criminologo clinico, Gianluigi Nuzzi, giornalista e conduttore televisivo. L'incontro si è concluso con la testimonianza di Francesca Aliso, che ha vissuto sulla propria pelle l'orrore della pedofilia.

IlComizio.it era presente e ha raccolto le voci delle persone che quotidianamente si impegnano per contrastare cause ed effetti di questo devastante fenomeno.

In barca e in bici dal Canton Ticino a Venezia: un viaggio da sogno unico al mondo

Presentata a Milano la "Locarno-Venezia  Bike and Boat Adventure", un progetto che vuole recuperare l'antico collegamento commerciale e turistico tra la Svizzera e l'Italia, unendo le Alpi al mare Adriatico con una linea d'acqua navigabile fatta di laghi, canali, fiumi, delta, lagune; un unico bacino d'acqua dolce di 540 chilometri, l'idrovia più antica d'Europa e che si svolgerà dal 20 al 27 maggio. La nostra intervista all'ex ciclista professionista Andrea Noè e l'intervento del presidente di "Orizzonte Eventi", Renato Zocchi - (VIDEO)


L'assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia, Massimo Garavaglia, è intervenuto alla presentazione della prima edizione di "Locarno-Venezia, bike and boat adventure"

"È un'opportunità – ha commentato l'assessore – per capire che il Naviglio Grande è un'infrastruttura. Adesso come Regione Lombardia, faremo l'ultimo sforzo per chiudere il cerchio e realizzare i sette ponti necessari per rendere navigabile anche il Naviglio Pavese".

"È importante - ha aggiunto Garavaglia - che si moltiplichino manifestazioni di questo tipo, perché la Lombardia non è solo lavoro, ma anche turismo. Siamo la prima Regione in Italia per turisti stranieri e il settore della mobilità dolce ha certamente ancora dei margini di crescita assai significativi".

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Da Milano a Venezia, 450 chilometri a remi: la passione di riscoprire le vie d'acqua

Presentata a Palazzo Marino la terza edizione di ReMIVERi, appuntamento sportivo che porta con sé ha un forte valore culturale. L'iniziativa di un'associazione di appassionati che riporta in primo piano l'importanza turistica e naturalistica di valorizzare il territorio attraverso le antiche "strade" idriche legate al corso del fiume Po. Le nostre interviste - (VIDEO)


 

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Sanità lombarda, stanziati 203 milioni per il 2017. Maroni: "Sono risorse regionali, malgrado i tagli del governo". Gallera: "Continuiamo a investire per modernizzare e potenziare i nostri servizi"

E' stata presentata oggi durante la conferenza stampa, che si tenuta simbolicamente all'ospedale Niguarda di Milano, la delibera con cui è stata stanziata la prima parte degli vestimenti nel campo sanitario che in tre anni raggiungeranno l'importo complessivo di 500 milioni. Ai microfoni de ilComizio.it il governatore e l'assessore al Welfare - (VIDEO)


"Con la delibera assunta oggi abbiamo destinato 203 milioni di euro a investimenti nella sanità solo per l'anno 2017, una prima parte dell'importo complessivo di 500 milioni in tre anni". Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso della conferenza stampa al termine della seduta di Giunta, che si è riunita all'ospedale Niguarda di Milano, "luogo simbolico", ha chiosato Maroni. "Sono soldi della Regione Lombardia - ha precisato il presidente, - recuperati nonostante i tagli del Governo".

L'immagine può contenere: 4 persone, persone sedute e spazio al chiuso

SANITA';INVESTIMENTI, GALLERA: NEL 2017 ASSEGNATI OLTRE 200 MILIONI DI RISORSE REGIONALI A ASST E IRCCS

"Regione Lombardia continua a investire in campo sanitario e lo fa con oltre 200 milioni di euro di risorse proprie destinate, nel solo 2017, all'ammodernamento delle infrastrutture, all'attuazione della riforma sanitaria, al potenziamento delle apparecchiature tecnologiche e dei sistemi informativi. Ad essere finanziate tutte le Asst e Fondazioni Irccs per un totale di 215 interventi".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la presentazione alla stampa della delibera approvata dalla Giunta sul programma regionale di investimenti sanitari 2017-2019.

INVESTIMENTI - "Le risorse stanziate oggi - ha spiegato Gallera - rientrano nell'ambito del più ampio e pluriennale piano regionale di investimenti in materia di infrastrutture e apparecchiature sanitarie ad alta tecnologia del valore di 500 milioni di euro dove si colloca uno specifico programma straordinario in tema di edilizia e tecnologie sanitarie. Di questi 500 milioni, 190 fanno capo al VII atto integrativo sottoscritto con il Ministero della Salute e il Ministero dell'Economia, 16 milioni riguardano il piano di prevenzione incendi sottoscritto con il Ministero della Salute e 300 milioni arrivano dal bilancio regionale per il triennio 2017-2019".

EDILIZIA SANITARIA - "Per quanto riguarda l'edilizia sanitaria - ha sottolineato l'assessore - sono previsti 32 interventi di ammodernamento con un investimento complessivo pari a 53 milioni. Questo permetterà di adeguare le nostre strutture sanitarie incrementando i livelli di sicurezza antincendio e di sicurezza sismica ma di rinnovare contestualmente i reparti interessati. È il caso dell'ampliamento del pronto soccorso di Magenta (Milano), la conclusione dei lavori di adeguamento dell'ospedale di Asola (Mantova), la ristrutturazione delle sale operatorie e del reparto di polichirurgia dell'ospedale di Saronno (Varese)e il rafforzamento del presidio di Cantù (Como), solo per fare alcuni esempi. Queste risorse sono finalizzate anche all'attuazione di progetti che miglioreranno l'accoglienza del paziente in coerenza con la legge 23 di riforma del sistema sociosanitario lombardo che prevede il passaggio 'dalla cura al prendersi cura'".

ATTUAZIONE RIFORMA - "Circa 80 milioni di euro - ha spiegato ancora Gallera - sono destinati all'attuazione della legge 23 attraverso la realizzazione di progetti con vocazione territoriale e la costruzione di una rete di servizi su tutto il territorio regionale con l'incremento delle reti di patologia e la rete dell'emergenza urgenza. Obiettivo è rafforzare la capillarità sul territorio della rete di cura e assistenza e infatti abbiamo destinato le risorse alla realizzazione di 8 Pot (Presidi ospedalieri territoriali) e 7 Presst (Presidio sociosanitario territoriale). Accanto a questi, potenziamo la rete di emergenza urgenza intervenendo su 5 pronto soccorso (Lodi, Seriate, Desio, San Paolo, Merate) e prevedendo una nuova elisuperficie al Policlinico San Matteo di Pavia. Verrà inoltre avviata la fase operativa per la realizzazione di due presidi ospedalieri con caratteristiche di alta innovazione tecnologica (Busto-Gallarate e Santi Paolo-Carlo). L'Asst Nord Milano verrà invece dotata di una sede idonea alla gestione operativa dei presidi afferenti".

SISTEMI INFORMATIVI - "Sempre in attuazione della legge 23 - ha sottolineato ancora Gallera - e ai fini di una presa in carico globale del paziente, verrà implementata la rete dei sistemi informativi aziendali, avviati i centri servizi e implementata la telemedicina".

PARCO TECNOLOGICO - "Per il potenziamento delle apparecchiature tecnologiche - ha concluso l'assessore - sono stati investiti 55 milioni di euro che verranno destinati all'acquisizione di 69 nuove apparecchiature di cui 53 ad alta tecnologia come acceleratori lineari, Tac, risonanze magnetiche, Pet. Si tratta di grandi apparecchiature giunte a fine vita o di cui si prevede l'esigenza di sostituzione nel prossimo biennio, e che consentiranno di effettuare diagnosi più accurate, minimizzare gli effetti delle cure sui pazienti, ridurre il rischio diagnostico, incidere positivamente sulle liste di attesa".

OGGI PASSO DECISIVO PER MODELLO UNICO CHE MIGLIORERÀ VITA A PAZIENTI CRONICI - "Attraverso il riordino della rete di offerta e la definizione delle modalità di presa in carico dei pazienti cronici e fragili compiamo il passo decisivo per l'attuazione della legge di evoluzione del sistema socio sanitario regionale, un modello unico in Italia che migliorerà la qualità della vita ai cittadini lombardi garantendo nel contempo una maggiore appropriatezza delle cure e quindi della spesa", ha detto l'assessore Gallera.

IL GESTORE - "Nel provvedimento - ha spiegato l'assessore -, che attua quanto previsto dal 'Piano nazionale della cronicità', siamo andati a definire nello specifico il ruolo del 'Gestore' ovvero di chi sarà titolare della presa in carico dei pazienti cronici e o fragili e garantirà il coordinamento e l'integrazione tra i differenti livelli di cura ed i vari attori. Possono essere gestori, le strutture sanitare e sociosanitarie accreditate e a contratto con il Ssl(Sistema sanitario lombardo), le cooperative di medici di Medicina generale, il MMG singolo come co-gestore di una struttura accreditata e a contratto".

COSA FA - "Il gestore - ha sottolineato il titolare regionale della Sanità -, che nell'intento di valorizzare la prossimità territoriale non potrà superare la quota massima di 200.000 pazienti presi in carico contemporaneamente, sottoscrive il patto di cura con il paziente e redige il Pai (Piano assistenziale individuale); prende in carico proattivamente il paziente, anche attraverso la prenotazione delle prestazioni;
eroga le prestazioni previste dal Pai, direttamente o tramite partner di rete accreditati; monitora l'aderenza del paziente al percorso programmato".

FUNZIONI - "Per consentire l'attuazione del Pai - ha proseguito - esistono alcune funzioni di assistenza dal quale il gestore non può prescindere e che deve garantire. Le funzioni sono ricomprese in due macro ambiti: organizzativo e tecnologico. Per quanto riguarda quello organizzativo deve essere dotato di figure professionali inquadrate tra personale infermieristico, assistenti sociali e personale amministrativo; sul fronte tecnologico, invece, deve garantire un accesso rapido e facilitato del paziente a tutte le prestazioni programmate ed effettuate; infine, deve permettere la condivisione di tutte le informazioni relative al percorso di cura tra i diversi utenti, quali erogatore, medici di medicina generale, medici specialisti, Rsa, centri diurni, eccetera".

MMG - "Come più volte ribadito - ha proseguito - Regione ha sempre sottolineato l'importanza di attribuire un ruolo cardine al medico di Medicina generale, all'interno della riforma. Per questo motivo sarà lui a scegliere come aderire al nuovo sistema: in qualità di gestore, organizzandosi in forme associative, sotto forma di co-gestore, collaborando con i soggetti gestori, (in questo caso redige il Pai e sottoscrive insieme al gestore il 'Patto di cura'). Nel caso non intenda partecipare alla presa in carico, potrà, in ogni caso, ricevere il Pai dal gestore scelto dal suo paziente, sul quale è chiamato a esprimere il proprio parere".

SET DI RIFERIMENTO E TARIFFA - "Affinché chi si candida a diventare gestore possa avere contezza del servizio e prestazioni che dovrà garantire - ha aggiunto l'assessore - abbiamo introdotto lo strumento 'set di riferimento'. Si tratta dell'insieme delle attività correlate alla patologia cronica che contribuiscono a individuare la tariffa. Sulla base di questo 'set' le tariffe di presa in carico, all'anno, saranno: pari a 35 euro per i pazienti mono patologici (livello verde); pari a 40 euro per i pluri patologici (2/3 patologie - livello giallo;
pari a 45 euro per i pazienti con più di 4 patologie (livello rosso)".

ATS VALUTA IDONEITÀ - "L'idoneità dei gestori - ha rimarcato - viene valutata, dall'Ats territorialmente competente, sulla base della modalità di erogazione delle attività di presa in carico; sulla completezza della filiera erogativa per i livelli e le aree di patologia o set di riferimento per cui si candida; sulla copertura dell'area territoriale e sul coinvolgimento del MMG
(medico di Medicina generale) e dei Pls (Pediatra di libera scelta)".

"Spazio disabilità", anche nel turismo la Lombardia vuole essere accessibile a tutti. Parla l'assessore Parolini

Presentato oggi un importante servizio informativo della Regione dedicato alle persone disabili, alle loro famiglie, ma anche agli operatori e ai volontari, a tutte le associazioni e le organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore. Il responsabile dello Sviluppo economico della giunta Maroni spiega ai microfoni de ilComizio.it che il progetto comprende l'assistenza e l'aiuto concreto a quanti, avendo particolari problemi o necessità, visiteranno il territorio lombardo e utilizzeranno le sue strutture ricettive - (VIDEO)

"Spazio Disabilità", l'esempio lombardo di aiuto concreto. Parla l'assessore Gallera

Un importante servizio informativo della Regione Lombardia dedicato alle persone con disabilità, alle loro famiglie, ma anche agli operatori e ai volontari, a tutte le associazioni e le organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore. Il progetto presentato oggi dal responsabile del Welfare della giunta Maroni, Giulio Gallera insieme ai colleghi allo Sviluppo Economico, Mauro Parolini, e al Reddito di Autonomia e Inclusione sociale, Francesca Brianza - (VIDEO)


"SpazioDisabilità: InformAzioniAccessibili" è un progetto promosso da Regione Lombardia, Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Volontariato e Pari Opportunità, pianificato e realizzato con le principali reti associative delle persone con disabilità attive nel territorio della nostra Regione.

"Una iniziativa - si spiega - che, promuovendo servizi ed opportunità molto concrete in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, ha l'ambizione di essere un polo di integrazione e di moltiplicazione delle tante energie e risorse presenti tanto nelle persone quanto nelle istituzioni politiche e sociali, interessate a offrire il loro contributo per "promuovere, proteggere e garantire il pieno ed eguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità" (art. 1, Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità).


L'ASSESSORE GALLERA - "Sono molto lieto che un progetto che avevo avviato quando avevo la delega al Reddito di Autonomia, abbia completato il suo percorso e sia diventato uno strumento prezioso che migliora la qualita' della vita delle persone affette da disabilita'. Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo con i colleghi Francesca Brianza (Reddito di autonomia e Inclusione sociale) e
Mauro Parolini (Sviluppo economico) alla conferenza stampa di presentazione del progetto 'Spazio Disabilita' 2017-2019', questa mattina, a Palazzo Lombardia.

ASSOCIAZIONI CONOSCONO VERI BISOGNI E RISPOSTE - "Un progetto - ha sottolineato l'assessore - realizzato con il grande contributo delle associazioni dei pazienti disabili che ben conoscono quali sono i bisogni veri e di conseguenza le risposte da mettere in campo per soddisfarli".

RIFORMA - "Oggi in qualita' di assessore al Welfare - ha spiegato Gallera - ancora maggiormente capisco e apprezzo le potenzialita' di questa iniziativa. Occuparsi della fragilita', della cronicita' e' una delle grandi sfide che Regione Lombardia ha messo in campo in molti settori e in particolare con la legge di riforma del sistema socio sanitario. Il cambio di paradigma da essa introdotto, che impone il passaggio 'dalla cura' al 'prendersi cura', ci sta portando, infatti, a rendere piu' efficace l'azione di accompagnamento anche delle persone con disabilita'".

PRESST - "Sono molteplici - ha proseguito - le interazioni che potranno svilupparsi tra 'Spazio disabilita'' e il nostro sistema sanitario regionale. Penso per esempio ai Presi'di socio sanitari territoriali (Presst) al cui interno non solo potranno essere sistemati i totem di 'Lombardia Facile', ma che potrebbero anche ospitare rappresentanti delle associazioni che gia' oggi svolgono un servizio di informazione per i loro assistiti, che in questo modo potrebbero raggiungere un maggior numero di persone, quindi con un'interazione ancora piu' efficace".

Qualcosa si muove nel centrodestra: nasce Noi Repubblicani Popolo Sovrano. La risposta azzurra a Salvini e Meloni

L'associazione, fondata da Daniela Santanchè, vede in prima linea altri diversi importanti esponenti di Forza Italia come l'ex senatore, oggi consigliere regionale lombardo, Mario Mantovani, i deputati Luca Squeri e Giuseppe Romele e Sante Zuffada, che siede a Palazzo Madama. Il gruppo, che in una certa misura si ispira a Donald Trump, auspica comunque una distensione dei rapporti Usa-Russia come avvenne ai tempi del governo Berlusconi con il summit di Pratica di Mare. In politica interna l'accento è sui temi della sicurezza, del contrasto all'immigrazione eccessiva e della lotta al terrorismo islamico, perché non siano un monopolio esclusivo di Lega e FdI. Resta comunque la volontà di unire e federare la coalizione e c'è l'ambizione di aprire mille circoli entro luglio. Insomma determinazione e mordente non mancano, come è lecito aspettarsi dai promotori dell'iniziativa - (VIDEO)

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