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updated 7:57 AM UTC, Aug 3, 2020

Gli Stati Uniti tentano l'acquisto di una parte della Groenlandia causando l'indignazione della Danimarca

L'America di Trump firma un accordo milionario con il paese del Nord, un piano di aiuti finanziari da 11 milioni di dollari arriva otto mesi dopo che l'offerta del presidente di acquistare del terreno aveva infastidito Copenaghen


La corsa nell'acquistare territorio Artico è da sempre lo sport preferito dalle super potenze, come America, Russia e Cina. Lo scopo è sfruttare per primi gli enormi giacimenti petroliferi, inermi sotto i ghiacci del Nord. La Groenlandia non è in vendita, ma è in affitto. Questo è ciò che i media danesi hanno scritto quasi un anno fa, quando il primo ministro danese, la socialdemocratica Mette Frederiksen, ha respinto definendola "assurda" l'offerta di acquisto del territorio artico da parte del presidente americano Donald Trump . A soli otto mesi dallo scontro tra i due partner della NATO, i titoli dei giornali si sono rivelati al quanto realistici. Washington e Nuuk, la capitale del territorio danese semi-autonomo, hanno annunciato un accordo di investimento in progetti nel territorio ghiacciato per un totale di 83 milioni di DKK (11 milioni di €), aprendo un intenso dibattito nella capitale del regno. 

"Questa buona notizia conferma che il nostro lavoro per consolidare una relazione costruttiva con gli Stati Uniti ripaga", ha dichiarato il primo ministro groenlandese Kim Kielsen. Il governo socialdemocratico danese, in minoranza, ha anche applaudito agli investimenti di Washington nel suo territorio artico, nei cui negoziati è stato coinvolto dallo scorso autunno. La Groenlandia, nonostante goda di un'ampia autonomia - in effetti appartiene alla Danimarca, ma non all'Unione europea (UE) -, Copenaghen è ancora l'unico interlocutore valido in materia di Esteri e Difesa. "Non è un segreto che abbiamo lavorato con la Groenlandia per garantire che tragga beneficio dalla presenza degli Stati Uniti", il ministro degli esteri danese Jeppe Kofod, che ha cercato di ridurre la tensione a Copenaghen, ha definito l'accordo economico come "locale" e"completamente naturale". 

I fondi americani, secondo l'accordo, andranno a progetti relativi all'estrazione di materie prime, al turismo, all'istruzione e saranno i groenlandesi, insieme agli americani, a decidere esattamente come e quando spendere i soldi. Ma le voci che segnalano il duplice intento di Trump in un territorio in cui Cina e Russia lottano per mantenersi la loro fetta di torta.

La Groenlandia, la cui economia si basa quasi esclusivamente sulla pesca, riceve ogni anno 576 milioni di euro da Copenaghen, che rappresentano i due terzi delle sue finanze. Con il patto con gli Stati Uniti, alcuni deputati del Folketing (il parlamento nazionale) hanno lanciato l'allarme e prevedono che la Groenlandia si allontanerà gradualmente da Copenaghen per allinearsi con i suoi nuovi partner americani. "Dobbiamo chiarire se loro (gli USA) pagano ora e noi (i danesi) saremo indebitati domani", ha affermato il parlamentare groenlandese a Copenaghen Aaja Chemnitz Larsen. Un alto funzionario della Casa Bianca citato dal Financial Times, tuttavia, ha assicurato che gli Stati Uniti non hanno più l'intenzione di "acquistare la Groenlandia".

A novembre Copenaghen ha dato il via libera alla riapertura di Nuuk per la prima volta dagli anni '50, una mossa che è appena diventata ufficiale. L'ufficio diplomatico avrà sede in una base militare nella capitale della Groenlandia - gli Stati Uniti hanno già un'altra base aerea a Thule, nel nord-ovest del territorio - e il nuovo console si sposterà da Copenaghen una volta che le misure per prevenire la diffusione del coronavirus lo permetteranno. La Groenlandia ha una rappresentanza diplomatica a Washington dal 2014.

L'interesse per influenzare l'Artico cresce tra le maggiori potenze del mondo. L'ambasciatrice americana in Danimarca, Carla Sands, ha avvertito in una dichiarazione questa settimana che, nonostante la politica di "bassa tensione" che il Consiglio artico (l'assemblea con la presenza dei paesi del Nord) ha mantenuto dagli anni '90 nel territorio, ora sorgono "nuove sfide". Gli usa, la Cina e la Russia ne sono l'esempio.

Mosca sta dando molto peso alla sua strategia militare nell'Artico riaprendo le basi della Guerra Fredda e stabilendo un nuovo comando artico. E Pechino invece, si definisce "uno stato vicino all'Artico", nonostante la distanza che li separa. "La Cina cerca di aprire la via della seta polare" attraverso lo sviluppo di rotte marittime che emergono al Polo Nord a seguito del riscaldamento globale.

 

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Coronavirus, superati i 22mila morti in Spagna, migliorano Francia e Regno Unito. Usa, Fauci: "Certo che l'epidemia tornerà in autunno, ma saremo più preparati"

Gli Usa fanno registrare altri 1.738 morti in 24 ore, con il totale di 47.681 persone che nel Paese hanno perso la vita a causa del Covid19. Sono i dati della Johns Hopkins University, che aggiorna a 849.092 il totale delle persone contagiate negli Stati Uniti. Nel dettaglio, sono 14.016 le persone che si trovano in gravi condizioni. Anthony Fauci, virologo della task force anti-coronavirus di Washington spaventa gli americani: "Sono certo che l'epidemia di coronavirus ci sarà anche in autunno, ma allora saremo più preparati. Se sarà grande o piccola, dipenderà dalla nostra risposta"


Usa, Covid-19. Anthony Fauci sotto scorta - Il Foglio

IL QUADRO AGGIORNATO SULLA PANDEMIA NEL MONDO

In Spagna sono stati superati i 22mila morti legati alla pandemia da coronavirus. Il numero dei decessi registrati nelle ultime 24 ore, infatti, è di 440, portando il totale delle vittime a 22.157. Il numero dei casi confermati è di 213.024, con 89.250 guariti. Un gruppo di scienziati dell'Instituto de Salud Carlos III, a Madrid, ha analizzato i 28 primi genomi del virus emerso in Spagna e la traccia che ne deriva non conduce ad un unico paziente zero, bensì conferma una "moltitudine di ingressi" di persone infette da altri Paesi nel mese di febbraio. La ricerca, guidata dal biologo Francisco Diez, dimostra che già dal 14 febbraio circolavano tracce del virus in Spagna e dal 18 a Madrid.

La Francia ha superato quota 21.000 morti per l'epidemia di coronavirus, raggiungendo le 21.340 vittime fra i decessi degli ospedali e quelli delle case di riposo e istituti per disabili. Per la prima volta da diverse settimane, il numero di ricoverati è sceso sotto le 30.000 unità, a 29.741, seguendo un trend ormai consolidato da diversi giorni. Ed è calato di 215 il numero dei pazienti in rianimazione per Covid-19, che ormai sono 5.218. Nove persone, intanto, sono state fermate nella notte tra martedì e mercoledì nell'hinterland di Parigi, quarto giorno consecutivo di tensioni nella zona, con diversi comuni segnati da violenze urbane. A Gennevilliers, è stata anche vandalizzata una scuola elementare, colpita parzialmente da un incendio doloso.

Torna a calare per il secondo giorno di fila il numero dei morti per coronavirus registrati nel Regno Unito nelle ultime 24 ore, nei soli ospedali. Lo rende noto il ministero della Sanità, allineando altri 638 decessi, circa 120 meno di ieri. Il totale censito sale così a 18.738 morti, mentre i contagi diagnosticati superano ora i 138.000, con curva d'incremento appiattita attorno a 4.500 al giorno. Ma i test eseguiti restano ancora lontani dal target di 100.000 al giorno promesso dal governo per fine mese. Intanto, continua la graduale ripresa di Boris Johnson, in convalescenza nella residenza governativa di campagna di Chequers dopo i giorni del contagio da coronavirus. Il premier britannico, formalmente ancora a riposo dal lavoro di governo, è tornato ieri sera alla consuetudine dell'udienza settimanale con la regina, seppure al momento per telefono. Il primo ministro, sempre ieri, ha avuto un colloquio telefonico anche con il suo supplente Dominic Raab, primo segretario di Stato e ministro degli Esteri.

In Finlandia la premier Sanna Marin è in autoisolamento dopo essere entrata in stretto contatto con una persona positiva al coronavirus. In un comunicato si precisa che la premier 34enne non ha sintomi ed è stata sottoposta al test.

Negli Stati Uniti i morti per coronavirus hanno superato quota 46mila (46.609 per l'esattezza), mentre i casi positivi sono 842.319, secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University. Donald Trump, intanto, ha promesso un'altra celebrazione del 4 luglio (giorno dell'Indipendenza) sul Mall di Washington. Il presidente, inoltre, si è detto fortemente in disaccordo con il governatore repubblicano della Georgia Brian Kemp per la sua decisione di riaprire da venerdì spa, saloni di bellezza, barbieri e parrucchieri, centri massaggi e per i tatuaggi. "Amo questa gente, ma possono aspettare ancora un po' perché la sicurezza deve predominare", ha detto nel briefing alla Casa Bianca. Il presidente ha quindi annunciato di aver firmato l'ordine esecutivo che limita l'immigrazione negli Usa, sospendendo per 60 giorni le green card. "Sono certo che l'epidemia di coronavirus ci sarà anche in autunno, ma allora saremo più preparati. Se sarà grande o piccola, dipenderà dalla nostra risposta", ha detto invece Anthony Fauci, virologo della task force Usa anti-coronavirus.

Il numero dei contagi da coronavirus in America Latina ha subito una nuova forte crescita passando in circa 48 ore da 101.636 a 121.087 casi. Anche i morti hanno subito un incremento di oltre 1.000 unità nello stesso periodo, attestandosi a quota 6.116. E' quanto emerge da una statistica elaborata dall'Ansa riguardante 34 Nazioni e territori latinoamericani. E' il Brasile che registra il maggior numero sia di contagiati, quasi i due terzi del totale (45.757), sia di vittime, che sono un po' meno di quelli registrati complessivamente (2.906). Seguono, con più di 1.000 contagiati, Perù (19.250 e 530), Cile (11.296 e 160), Ecuador 10.850 e 537), Messico (10.544 e 970), Repubblica dominicana (5.300 e 260), Panama (4.992 e 144), Colombia (4.356 e 206), Argentina (3.288 e 159) e Cuba (1.189 e 40).

Tornando al Brasile, sono salite a 24 le richieste di impeachment contro il presidente Jair Bolsonaro giunte all'analisi della Camera dei deputati:  tutte si basano su presunti "reati di responsabilità" commessi dal capo dello Stato durante la pandemia da coronavirus.

La Cina ha registrato ieri 10 nuovi casi di infezione da Covid-19, di cui 6 importati e 4 individuati nelle province di Heilongjiang (3) e Guangdong (1). La Commissione sanitaria nazionale (Nhc), che non ha rilevato ulteriori decessi, ha aggiornato il numero di contagi di ritorno a 1.616, di cui 823 risoltisi con la guarigione e 793 sotto cure mediche, comprensivi di 37 in gravi condizioni. I casi a livello nazionale sono saliti a 82.798, di cui 959 pazienti ancora in cura (per la prima volta sotto quota mille), 4.632 decessi e 77.207 persone guarite. I nuovi asintomatici sono stati 27, portando il conto totale a 984, di cui 166 provenienti dall'estero, tutti attualmente sotto osservazione. Nessuna nuova infezione e nessun decesso sono stati poi riportati nell'Hubei, la provincia epicentro della pandemia: a ieri, i pazienti in cura sono scesi a 69, tra cui due gravi.

Pechino, intanto, ha annunciato la donazione di altri 30 milioni di dollari all'Oms in sostegno alla lotta al Covid-19. La mossa, annunciata dal portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, segue la prima donazione di 20 milioni di dollari, a fronte del blocco dei fondi Usa all'agenzia dell'Onu deciso da Trump.

La Corea del Sud ha registrato 8 nuovi casi di contagio da coronavirus, di cui quattro importati, portando il totale a 10.702: nei suoi aggiornamenti a mercoledì, il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc) ha poi reso noti due decessi aggiuntivi, per 240 complessivi dallo scoppio della pandemia. In totale, sono 8.411 i pazienti guariti, in rialzo di 134 unità rispetto a martedì.

In Giappone le infezioni sono giunte al numero di 12.394 con 312 morti accertate. Nel frattempo, le richieste delle Autorità alla popolazione di evitare gli spostamenti da Tokyo si fanno sempre più pressanti in anticipazione della Golden Week, a inizio maggio, che prevede 3 giorni di festività nazionale. Ad oggi, con l'aggiunta di 134 nuovi casi, il numero delle infezioni di coronavirus a Tokyo ha raggiunto quota 3.570, con 6 morti nella giornata di oggi. Tra loro c'era anche la nota attrice e commentatrice televisiva 63enne, Kumiko Okae, la seconda personalità in Giappone scomparsa nella battaglia contro il coronavirus, a distanza di due settimane dalla morte del popolare attore comico Ken Shimura.

Altri 14 membri dell'equipaggio sulla nave da crociera Costa, nel golfo di Nagasaki, sono risultati positivi al coronavirus, portando il totale dei contagi a 48 e, tra questi, ci sono 2 italiani accertati. Alle 623 persone che compongono il personale della nave, sulla quale non si trovano passeggeri, è stato richiesto di rimanere in cabina, sebbene un numero di almeno 130 membri debba rendersi operativo per la regolare manutenzione dell'imbarcazione.

È iniziato alla mezzanotte di ieri un nuovo coprifuoco totale in Turchia, che proseguirà fino a domenica per cercare di ridurre la diffusione del Covid-19. Il divieto generalizzato di uscire di casa riguarda le 31 maggiori province del Paese, con l'eccezione dei lavoratori ritenuti essenziali, tra cui gli operatori sanitari. Vengono comunque garantiti i servizi pubblici di base. Il lockdown, in precedenza, era stato imposto solo negli ultimi due fine settimana per non danneggiare eccessivamente le attività produttive, ma questa nuova stretta fa leva sul ponte festivo legato alla celebrazione oggi della Giornata della sovranità nazionale e dei bambini, in cui si commemora il centenario della nascita della Grande Assemblea nazionale di Ankara. Le Autorità hanno deciso di tenere chiusi fabbriche, uffici e banche anche domani, primo giorno del mese sacro islamico di Ramadan. Il governo di Recep Tayyip Erdogan aveva già chiuso scuole, università e molti locali pubblici e imposto l'isolamento casalingo permanente agli over 65 e agli under 20. Secondo gli ultimi dati ufficiali, in Turchia si registrano oltre 98mila casi e 2.376 vittime per coronavirus.

In Russia sono stati accertati 4.774 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, meno dei 5.236 di ieri e dei 5.642 di martedì. In tutto, si registrano 62.773 casi dall'inizio dell'epidemia. Nel corso dell'ultima giornata ci sono state altre 42 vittime, che portano ufficialmente a 555 i morti di Covid-19 in Russia. I guariti sono invece 4.891, di cui 471 nelle ultime 24 ore. Lo fa sapere il centro operativo nazionale per la lotta al coronavirus. Si registrano meno nuovi casi anche a Mosca, l'area più colpita del Paese, dove oggi i nuovi contagi individuali sono 1.959 contro i 2.548 di ieri e i 3.083 di martedì. Nella capitale i casi accertati sono in totale 33.940 e i decessi 288, di cui 27 nell'ultima giornata.

I casi positivi di coronavirus in Israele sono saliti oggi a 14.592, mentre i decessi hanno raggiunto la cifra di 191. Lo ha reso noto il ministero della sanità. I malati gravi sono 136 (l' 8 per cento in meno rispetto a ieri), e di questi 107 sono in rianimazione. Le guarigioni sono state finora 5.334.

Salgono a 87.026 i casi di coronavirus in Iran, con 1.030 contagi confermati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 90, per un totale di 5.481 deceduti. Entrambi i dati si confermano in calo. I pazienti in gravi condizioni scendono a 3.105, mentre quelli guariti aumentano a 64.843. I test complessivi effettuati finora sono 389.507, una cifra che resta significativamente più bassa di
molti altri Paesi. Lo riferisce il ministero della Salute. Sabato, intanto, avrà inizio il mese sacro islamico del Ramadan.

Il bilancio delle vittime per coronavirus in Pakistan è salito a 220 morti, mentre i casi positivi hanno raggiunto quota 10.503. Lo ha reso noto il ministro della Salute nel bollettino odierno. Secondo i nuovi dati, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 15 nuovi morti e 742 nuovi casi di positività al Covid-19.

I governatori dei 36 Stati della Nigeria hanno vietato viaggi interstatali per due settimane con l'obiettivo di arginare la diffusione del coronavirus. Il centro per il controllo delle malattie (Ncdc) registra a oggi 873 casi con nuovi contagi confermati nel nord-est, area in cui ci sono anche attacchi di milizie jihadiste. La capitale Abuja, lo Stato di Lagos e di Ogun nel sud-ovest vivono la quarta settimana di misure restrittive. Misure che potrebbero riguardare presto anche altri Stati come quello di Kano, nel nord del Paese, che si teme possa diventare il nuovo epicentro della pandemia in Nigeria, ora a Lagos.

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Coronavirus, il bilancio mondiale: 170mila morti e 2,4 milioni di contagiati. Annullate l'Oktoberfest e la corsa dei tori di Pamplona. E Trump annuncia: "Stop immigrazione negli Usa"

Ad oggi il Covid-19 nel mondo ha causato 170.418 decessi, mentre le persone contagiate 2.480.749. Secondo i dai aggiornati della Johns Hopkins University, 42.335 casi sono negli Stati Uniti, che si confermano il Paese col più alto numero di vittime, seguiti da Spagna e Italia. Impennata nel Regno Unito nelle ultime 24 ore. Il quadro globale della pandemia, le misure e i provvedimenti di questi giorni


Coronavirus Mondo: più di 145.000 morti, 2.158.594 i contagi ...
Il bilancio dei morti per coronavirus NEL MONDO ha raggiunto quota 170.418. Sono oltre 2.500.000 i casi secondo i dati della John Hopkins University

GERMANIA - Il presidente della Baviera, Markus Soeder, ha annunciato che "l'Oktoberfest quest'anno non si terrà". "Fa male, dispiace molto, ma quest'anno non è un anno normale", ha spiegato Soeder. Ai tempi del coronavirus "sarebbe irresponsabile" tenere una festa popolare del genere, ha sottolineato. Intantok, il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, rispondendo a una domanda sulle vacanze estive, ha detto che continueranno ad esserci "limitazioni di movimento" a causa del coronavirus, e su questo "è meglio non farsi illusioni". Maas ha auspicato anche un ripristino delle frontiere aperte e di Schengen il prima possible, ma secondo lui non ci sarà "una normale stagione estiva con spiagge e rifugi di montagna pieni". Berlino, come la maggioranza degli altri Land tedeschi, rende "obbligatoria" la mascherina per salire sui mezzi pubblici dal 27 aprile. Lo ha annunciato il sindaco Michael Mueller. La misura si rende necessaria, ha spiegato, perché "non è possibile garantire la distanza di alcuni metri tra le persone". Dieci Stati regionali sui 16 hanno deciso questo obbligo per contrastare la diffusione del coronavirus.

SPAGNA - A causa della pandemia la città di Pamplona ha deciso di annullare le famose celebrazioni di San Fermin, previste a luglio, dove la corsa di tori di solito attira decine di migliaia di turisti. 'Il consiglio comunale ha preso questa decisione unanimemente, tenendo conto che la lotta contro il Covid-19 è diventata una priorità globale e che non vi è altra eventuale possibilità per eventi internazionali', si legge in una nota del municipio. In Spagna sono 430 i morti nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Sanità. In totale le persone decedute sono 21.282, mentre i contagiati sono 204.178 e i guariti 82.514. Lunedì prossimo verranno ridotte ulteriormente le misure di isolamento per il coronavirus. Il governo - rende noto El Pais - ha annunciato che dal 27 aprile i minori di 14 anni potranno uscire con un genitore per le "attività essenziali" come andare al supermercato, in farmacia o in banca. Nel Paese, in lockdown almeno fino al 9 maggio, la settimana scorsa il governo ha avviato una prima fase di allentamento delle restrizioni, consentendo la riapertura di alcune attività produttive.

La FRANCIA ha superato nelle ultime 24 ore quota 20.000 morti, raggiungendo il numero di 20.265 decessi tra ospedali, case di riposo e istituti per disabili. Lo ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon.

In BELGIO nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 170 morti a causa del coronavirus. Lo ha annunciato oggi il virologo Emmanuel Andre. Le persone morte negli ospedali sono state 89, mentre 80 nelle case di riposo. Tuttavia, ''i decessi sia nelle case di riposo sia negli ospedali stanno calando'', ha detto.

Nuova impennata del numero di morti da coronavirus registrati nel REGNO UNITO nelle ultime 24 ore, dopo il consistente calo dei due giorni scorsi: lo rende noto il ministero della Sanità, con altri 823 decessi nei soli ospedali, quasi il doppio di ieri, appena una cinquantina meno di venerdì e 160 meno rispetto al record assoluto giornaliero - britannico ed europeo - del 10 aprile. Il totale censito dei decessi sale a 17.337, mentre i contagi diagnosticati sfiorano 130.000, con una curva d'incremento in flessione attorno a 4300 al giorno.

Un nuovo omaggio a quanti in Italia (e nel mondo) sono impegnati nella lotta contro il coronavirus arriva dai pompieri britannici. La Fire Brigades Union, sindacato che riunisce circa 45 mila vigili del fuoco nel REGNO UNITO, ha realizzato un video in cui il personale sparso in tutto il Paese canta 'Bella Ciao' in italiano: un montaggio di voci e suoni con un messaggio di solidarietà, "siamo con voi", rivolto in primo luogo ai "fratelli e sorelle" pompieri in Italia. "La nostra è una famiglia senza confini", spiega il vigile del fuoco che parla all'inizio, in un breve messaggio introduttivo che riassume le ragioni di questa iniziativa fatta per incoraggiare anche la Gran Bretagna alle prese con l'epidemia. La canzone dei 'firefighters' si chiude con un invito: "Siate forti, abbiate cura di voi, prendetevi cura l'uno dell'altro e prendetevi cura delle nostre comunità".

Il presidente della REPUBBLICA CECA, Milos Zeman, si è detto favorevole alla chiusura delle frontiere per un anno. 'Desideriamo che la gente eviti di recarsi nei paesi dove il virus non è ancora sotto controllo', ha detto lunedì.

In DANIMARCA ieri lunedì è scattato un ulteriore allentamento delle restrizioni per il coronavirus ed hanno riaperto parrucchieri, dentisti, scuole guida, ma anche saloni di massaggi e di tatuaggi. Nei saloni da parrucchiere, i clienti dovranno disinfettarsi le mani all'ingresso e indossare un camice monouso.

La SVEZIA ha riportato il numero più alto di vittime in 24 ore, 185, a causa del coronavirus. In totale i decessi sono 1.765, oltre 15.300 i contagiati. Lo rende noto il Guardian. I dati confermano che la Svezia è il Paese del Nord Europa più colpito dall'epidemia. Ciononostante, le autorità continuano a tenere il Paese sostanzialmente aperto, affidandosi alla responsabilità dei cittadini per il rispetto del distanziamento sociale.

Negli STATI UNITI nelle ultime 24 ore sono morte altre 1.433 persone a causa del coronavirus, secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University. I decessi complessivamente da quando e' esplosa l'epidemia sono oltre 42 mila nel Paese. I contagi sono oltre 784 mila.  Una prigione dell'Ohio sta diventando il più grande focolaio di coronavirus degli Stati Uniti: al Marion Correctional Institution sono risultati positivi 109 dipendenti e 1828 detenuti (tre quarti della popolazione carceraria dello Stato), un numero piu' alto di quello di una industria della lavorazioni delle carni in South Dakota e della portaerei Roosevelt a Guam. Complessivamente nei penitenziari dell'Ohio ci sono 2400 casi tra i reclusi e 244 tra lo staff, ossia il 20% del totale. 

Una firma per sospendere nuovi ingressi di migranti in America e "proteggere" i posti di lavoro dei cittadini contro il coronavirus, definito "nemico invisibile". Questo quanto annunciato dal presidente Usa Donald Trump su Twitter. "Alla luce dell'attacco del nemico invisibile, nonché della necessità di proteggere i posti di lavoro dei nostri GRANDI cittadini americani, firmerò - ha scritto Trump - un ordine esecutivo per sospendere temporaneamente l'immigrazione negli Stati Uniti!".

In RUSSIA tornano a salire i casi di coronavirus, con 5.642 nuovi contagi individuali nelle ultime 24 ore, arrivando a un totale di 52.763. Lo fa sapere la task force nazionale. Ieri i casi registrati erano stati infatti 4.268.

ISRAELE - I casi positivi di coronavirus in Israele sono saliti oggi a 13.883, mentre i decessi hanno raggiunto la cifra di 181. Lo ha reso noto il ministero della sanità. I malati gravi sono 142 (5 per cento in meno rispetto a ieri), e 113 di essi sono in rianimazione. Le guarigioni sono adesso salite a 4.353. Anche oggi, come negli ultimi giorni, il numero dei nuovi contagi è stato inferiore a quello delle guarigioni.

La CINA registra 11 nuovi casi, di cui 4 importanti e 7 domestici, individuati nelle province di Heilongjiang e Guangdong. Secondo i dati aggiornati all'intera giornata di lunedì, la Commissione sanitaria nazionale ha riferito che non sci sono stati nuovi decessi.

SINGAPORE estende le misure anti-Covid19 dal 4 maggio al primo giugno. E' quanto ha annunciato il premier Lee Hsien Loong sul lockdown parziale, che prevede lo stop temporaneo a scuole e molti luoghi di lavoro. Il ministero della Salute ha annunciato oggi altri 1.111 casi di coronavirus, a 9.125 totali, per il secondo giorno di fila sopra quota 1.000, dopo i 1.426 record di ieri.

SIERRA LEONE - Una guardia del corpo del presidente del Paese, Julius Maada Bio, è risultata positiva al coronavirus. Lo ha detto lo stesso presidente in un messaggio alla nazione, aggiungendo di essere in buona salute assieme ai suoi familiari, nessuno dei quali ha mostrato sintomi del virus. Il Paese conferma a oggi 43 casi di Covid-19.

TANZANIA - Un parlamentare della Tanzania di cui non è stato specificato il nome è risultato positivo al coronavirus, causando richieste di sospensione delle sedute in corso. Lo riportano i media locali.

In BRASILE almeno 7 indios sono morti in Amazzonia a causa del coronavirus, una malattia che può causare conseguenze 'molto gravi' se continuano le invasioni di gruppi illegalli nelle riserve, hanno affermato rappresentanti delle entità legale alle popolazioni indigene.

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In un intervista al Financial Times, Macron dichiara: "È tempo di pensare all'impensabile"

"Rinunciare alle libertà per affrontare la pandemia costituirebbe una minaccia per le democrazie occidentali", questa la teoria del presidente francese. Nella fase 2 i paesi più forti hanno il dovere di aiutare i più deboli.


"Ci stiamo avventurando nell'impensabile", dice Emmanuel Macron, sporgendosi in avanti al suo tavolo nel Palazzo dell'Eliseo a Parigi. Fino ad ora, il presidente francese ha sempre avuto un grande piano per il futuro. Dopo aver sorprendentemente vinto le elezioni del 2017, Macron ha annunciato una raffica di proposte ambiziose per riformare l'UE che ha sconcertato i suoi partner europei. E il suo governo ha approvato molte leggi per modernizzare la Francia, spesso andando contro sindacati e lavoratori.

Ma la pandemia di coronavirus ha reso persino difficile per Macron trovare soluzioni a una crisi sanitaria globale che ha già ucciso quasi 140.000 persone. Salvare le economie francesi e mondiali da una depressione paragonabile a quella del 1929, sembra una missione impossibile, "Tutti affrontiamo il profondo bisogno di inventare qualcosa di nuovo, perché è tutto ciò che possiamo fare", afferma il presidente francese.

Il presidente vuole che l'Unione europea lanci un fondo di investimenti di emergenza con centinaia di miliardi di euro, per aiutare Italia e Spagna in questa loro difficile fase, ma questa proposta si scontra con il muro posto dai paesi del Nord Europa. Le nazioni più avanzate dovrebbero aiutare l'Africa con un'immediata moratoria sui pagamenti del debito bilaterali e multilaterali.

Ma Macron non sembra sicuro che le sue proposte daranno frutti, né quando lo faranno. "Non so se siamo all'inizio o nel mezzo di questa crisi - nessuno lo sa -", sottolinea. "C'è molta incertezza e questo dovrebbe renderci molto umili".

Nelle ultime settimane, la retorica di guerra calda ha lasciato il posto a una visione più riflessiva della gestione della pandemia, accompagnata dal riconoscimento di errori logistici che hanno impedito una fornitura sufficiente di maschere e test per misurare la diffusione del virus.

A differenza di altri leader mondiali, come Donald Trump negli Stati Uniti o Xi Jinping in Cina, che stanno cercando di riportare i loro paesi allo stato pre-pandemico, Macron, 42 anni, vede la crisi come un evento esistenziale per l'umanità che cambierà la natura della globalizzazione e la struttura del capitalismo internazionale.

Il presidente francese spera che la pandemia riesca a unire i paesi in azioni multilaterali per aiutare i più deboli durante la crisi. Vuole anche cogliere l'occasione per affrontare le catastrofi ambientali e le disuguaglianze sociali che minacciavano già la stabilità dell'ordine mondiale.

Tuttavia, non nasconde la sua preoccupazione che la chiusura delle frontiere, la grave crisi economica e la perdita di fiducia nella democrazia rafforzino i leader autoritari e populisti, come i leader di Ungheria e Brasile.

"Abbiamo paralizzato metà del pianeta per salvare vite umane, non ci sono precedenti nella nostra storia", afferma.

"Ma la natura della globalizzazione, con la quale abbiamo vissuto negli ultimi 40 anni, cambierà. Abbiamo avuto l'impressione che non esistessero confini", spiega. "Ci sono stati veri successi. Ci siamo lasciati alle spalle regimi totalitari, è arrivata la caduta del muro di Berlino e centinaia di milioni di persone sono state sollevate dalla povertà. Tuttavia, soprattutto negli ultimi anni, la disuguaglianza è aumentata nei paesi. Ora è molto chiaro che questo tipo di globalizzazione sta raggiungendo la fine del suo ciclo e questo potrebbe indebolire la democrazia", aggiunge.

Macron reagisce indignato quando gli viene chiesto se gli errori commessi nel tentativo di arginare la pandemia non abbiano messo in luce le debolezze delle democrazie occidentali e i vantaggi di governi autoritari come la Cina.

A suo avviso, non vi è alcun confronto tra i paesi in cui le informazioni circolano liberamente e i cittadini possono criticare i loro governi e quelli in cui la verità è nascosta. Date queste differenze, "Rispetto le decisioni che la Cina ha preso, ma non siamo così ingenui da dire che lì, la situazione è stata gestita meglio. Non sappiamo. Ci sono cose che sono successe che non sappiamo", sostiene Macron.

Il presidente francese continua ad insistere sul fatto che rinunciare alle libertà, costituirebbe una minaccia per le democrazie occidentali. "Alcuni paesi stanno prendendo questa decisione in Europa", ha detto in un'apparente allusione a Viktor Orban in Ungheria. "Non possiamo accettarlo. Non possiamo rinunciare al nostro DNA con la scusa che stiamo affrontando una crisi sanitaria", ha detto.

Macron è particolarmente preoccupato per l'UE e l'euro. Il presidente francese è convinto che sia l'UE che la moneta unica rischieranno di cadere se i membri più ricchi, come Germania e Paesi Bassi, non mostreranno più solidarietà con i paesi colpiti dalla pandemia nell'Europa meridionale.

Tale solidarietà dovrebbe presentarsi sotto forma di aiuti finanziati dal debito reciproco, ma i decisori politici olandesi e tedeschi rifiutano l'idea che i loro contribuenti non paghino i debiti. Macron avverte che se gli Stati membri più colpiti dalla pandemia non saranno aiutati, i populisti in Italia, Spagna e Francia porteranno la loro nazioni fuori da quell'Europa che abbiamo costruito così faticosamente .

"È ovvio perché la gente dirà: 'Qual è il grande viaggio che ci offri? Se queste persone non ti proteggono durante una crisi, come potranno mostrare solidarietà in seguito", afferma. "Purtroppo oggi i paesi del Nord Europa non sono a favore dell'UE, quando si tratta di condividere gli oneri. E' il momento della verità, decidere se l'Unione europea è un progetto politico o solo un progetto di mercato. Io penso che sia un progetto politico ... Abbiamo bisogno di trasferimenti finanziari e solidarietà, se vogliamo che l'Europa resista".

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Russia & Cina, i nuovi leader mondiali ai tempi del Covid-19

Il leader russo e il leader cinese hanno firmato un pacchetto di accordi economici, che li porterà al comando dell'economia mondiale. 


Pochi leader sono in così grande sintonia quanto il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo cinese Xi Jinping. Alleati per convenienza politica, amici per affinità personale, si sono incontrati 30 volte in sei anni. Queste affinità e sinergie li hanno portati alla firma di un importante accordo economico commerciale e una dichiarazione comune, in cui hanno reso visibile la loro posizione su questioni chiave a livello globale. Ciò ha dato "nuovo slancio" a un legame bilaterale che Putin ha descritto come "situato a un livello senza precedenti". Le relazioni bilaterali sono diventate più importanti che mai per entrambi, con la Russia isolata dall'Occidente e nel mezzo di una guerra commerciale tra Washington e Pechino. Entrambi i leader si sono salutati con sorrisi calorosi. Il presidente cinese ha dichiarato, "Sono convinto che questo ci porterà a nuovi impressionanti successi. Per gradi siamo riusciti a portare le nostre relazioni ai massimi livelli nella loro storia. Non ci sono limiti al perfezionamento delle nostre relazioni. Saranno sempre meglio ”.

Con la pandemia da Covid-19 i rapporti tra Mosca e Washington sono sempre più danneggiati da un'economia vacillante, Putin ha anche bisogno del sostegno dell'uomo che lo vede come un "amico dell'anima", come lo definì Xi un'intervista con l'agenzia statale russa Tass. La Russia spera che aumentare le sue relazioni con la Cina porterà ad un aumento degli investimenti ora che le due economie subiscono un forte rallentamento.

Putin e Xi hanno firmato una serie di accordi su energia, difesa, aviazione, agricoltura, tecnologia e commercio elettronico. Uno di questi, tra Huawei e le società di telecomunicazioni russe per un nuovo sviluppo della rete 5G in Russia. Un altro, tra Alibaba, la più grande società commerciale online in Cina, con società di e-commerce russe. Alleanze per "contrastare le restrizioni americane, all'accesso ai mercati dei prodotti informatici cinesi e russi, con la scusa di garantire la sicurezza nazionale". Inoltre, per contrastare eventuali nuove sanzioni verso i loro paesi, hanno concordato di sviluppare un sistema per utilizzare rubli e yuan nel loro commercio bilaterale e ridurre il più possibile l'uso del dollaro.

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Coronavirus, gli Usa indagano su origine in laboratorio? Cnn e Fox News: "Intelligence ipotizza che sia nato in struttura militare di Wuhan e diffuso a causa di un incidente"

Secondo la Cnn dirigenti dell'intelligence Usa e della sicurezza nazionale americana avrebbero aperto un fascicolo sull'origine del nuovo coronavirus e tra le ipotesi al vaglio starebbero esaminando la possibilità che, più che in un mercato, sia nato in un laboratorio di Wuhan e che si sia diffuso a causa di un incidente. La rete allnews cita varie fonti a conoscenza del dossier, che ritengono però prematuro trarre qualsiasi conclusione. Anche la Fox News ha riportato la notizia, citando fonti bene informate, secondo cui il nuovo coronavirus abbia avuto origine nel laboratorio militare di Wuhan, ma non come arma biologica


Germania, la quarantena dei bambini - IlGiornale.it

Gli Stati Uniti indagano sulla possibilità che il coronavirus, che si è inizialmente manifestato in Cina e che ha fatto più di 137.000 morti nel mondo secondo la Johns Hopkins University, sia 'nato' in un laboratorio di Wuhan, non in un mercato, e che si sia poi diffuso per un incidente. Lo riporta la Cnn, che cita varie fonti ben informate che invitano comunque alla cautela. E' prematuro trarre conclusioni. Gli Stati Uniti, riporta la Cnn citando una fonte dell'intelligence, non ritengono che il virus sia associato a ricerche su armi biologiche.

Secondo altre fonti interpellate dalla Cnn, l'intelligence americana non è stata sinora in grado di confermare la teoria della nascita del virus in laboratorio, ma si sta cercando di capire se qualcuno sia stato infettato in laboratorio a causa di un incidente o negligenze nella gestione dei materiali. Altre persone potrebbero poi essere state contagiate.

L'origine reale della pandemia, avvertono alcuni funzionari dell'intelligence, potrebbe comunque non essere mai accertata. Ieri Donald Trump ha confermato che è in corso un "esame molto approfondito di questa orribile situazione".

La notizia arriva dopo che due giorni fa il Washington Post scriveva di cablogrammi diplomatici che nel 2018 avevano già nero su bianco i timori per le misure di sicurezza e la gestione dell'Istituto di virologia di Wuhan.

L'appello cadde nel vuoto. L'autore dell'articolo del Wp scrive che un alto dirigente dell'amministrazione Usa gli ha riferito che i cable forniscono un ulteriore elemento di prova della possibilità che la pandemia sia frutto di un incidente nel laboratorio di Wuhan. E sostiene che la versione di Pechino che il virus è emerso dal wet market di Wuhan è debole, citando ricerche di esperti cinesi su Lancet secondo cui il primo paziente noto di coronavirus, identificato il primo dicembre, non aveva legami col mercato e neppure oltre un terzo dei contagiati nel primo grande cluster. Il mercato inoltre non vendeva pipistrelli.

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Covid-19: la Spagna torna parzialmente al lavoro e ci sono regole per la "nuova normalità"

La nazione europea più colpita dall'epidemia Covid-19 riapre all'economia e al lavoro nonostante i continui contagi e i decessi per Coronavirus. 


Il Ministro della Salute ha sottolineato che il parziale ritorno dell'attività economica, con l'apertura di aziende, fabbriche e imprese di costruzioni, non può essere inteso come la fine dell'isolamento, che rimane in vigore. Dieci milioni di maschere saranno distribuite a coloro che devono usare i mezzi pubblici per andare lavoro. Le aziende, le fabbriche, il settore delle costruzioni e altre attività considerate non essenziali e chiuse il 29 marzo per fermare la diffusione di covid-19, sono tornate in funzione, per ordine del governo. Il commercio, i centri ricreativi e i ristoranti invece rimarranno chiusi.

Un tentativo di ritorno alla normalità per uno stato tra i più colpiti dal nuovo coronavirus, che ha già ucciso 16.353 persone in tutta la Spagna. Secondo i dati rivelati sabato, 161.852 persone sono state infettate e solo 59.108 sono guarite.

Per ridurre il contagio in questa parziale ripresa dell'attività economica, il governo guidato da Pedro Sánchez, ha pubblicato un elenco di regole, un protocollo sanitario che indica ai cittadini come comportarsi. Eccone alcuni per tornare a lavorare in questa "nuova normalità":

  • Non andare al lavoro se ci sono sintomi di malattia
  • Utilizzare il trasporto privato quando possibile, oppure andare a piedi, mantenendo una distanza di due metri dalle altre persone
  • Indossare una maschera sui mezzi pubblici, mantenendo una distanza di due metri dagli altri passeggeri
  • Evitare l'affollamento sul posto di lavoro, ad esempio negli spogliatoi o nelle aree utilizzate per i pasti
  • Ridurre al minimo i contatti tra dipendenti e clienti
  • Creare meccanismi di accesso graduale negli edifici, sia per il personale che per il pubblico / clienti
  • Le aziende devono creare orari e turni flessibili, in modo da non avere tutti i lavoratori nello stesso posto allo stesso tempo
  • Riorganizzare scrivanie e computer per garantire una distanza di sicurezza
  • Indossare maschere sul posto di lavoro quando si condivide lo spazio con gli altri o in un settore con dei clienti.

Il governo ha inoltre annunciato che la polizia distribuirà, nei primi due giorni di apertura, dieci milioni di maschere "esclusivamente" a coloro che devono recarsi al lavoro con i mezzi pubblici, dove è più difficile mantenere le distanze.

Alla conferenza stampa per aggiornare sulle cifre sulla pandemia in Spagna e presentare misure per il parziale ritorno all'attività economica, il ministro spagnolo della Salute, Salvador Illa, ha affermato che questo allentamento delle misure di restrizione non "dovrebbe" essere interpretato come fine dell'isolamento. L'uso del condizionale è d'obbligo... In un’intervista su Antena 3, raccolta da Europa Press il ministro del Tesoro Pedro Sánchez. Montero ha affermato che:  “per il momento, l’unica cosa che può essere “data per scontata” è l’estensione dello stato emergenziale  fino al 26 “.  ha spiegato che alla fine di questo mese i cittadini saranno in grado di tornare gradualmente alla loro vita quotidiana. 

"Non ammorbidiremo le regole anche dopo questo ritorno al lavoro per settori considerati non essenziali", ha affermato il ministro. E ha sottolineato: "Siamo ancora nella fase di confinamento e dobbiamo essere tutti molto chiari". "Dal 26 aprile, i tecnici lavoreranno alla de-escalation, al modo in cui i cittadini saranno in grado di recuperare le loro vite normali, tornando nelle strade in modo molto controllato in modo che non vi siano picchi imprevisti nei contagi della malattia. In quel momento daremo istruzioni chiare su ciò che le persone potranno e non potranno fare“ha precisato Montero.

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Coronavirus, ora la Cina contrattacca: "Forse il paziente zero è un soldato americano". Dal ministero degli Esteri la prova che "scagiona" Wuhan?

Anche la Cnn ricorda come lo scorso ottobre centinaia di atleti delle forze militari americane fossero a Wuhan per i Military World Games


Risultato immagini per soldati usa coronavirus

Sospetti cinesi sugli americani. Arriva direttamente dal ministero degli Esteri di Pechino la teoria secondo cui potrebbero essere stati i militari americani a portare il coronavirus in Cina. Su Twitter il portavoce Zhao Lijian ha rilanciato ieri un video dell'audizione di due giorni fa alla Camera dei Rappresentanti con il direttore dei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc), Robert Redfield, e ha chiesto "trasparenza" agli Usa. Oggi la Cnn ricorda come lo scorso ottobre centinaia di atleti delle forze militari americane fossero a Wuhan per i Military World Games.

"Redfield ha ammesso che alcuni americani apparentemente morti di influenza sono poi risultati positivi al nuovo coronavirus - ha twittato Zhao - Quando è iniziato tutto con il paziente zero negli Usa? Quante persone sono state contagiate? Quali sono gli ospedali? E' possibile che sia stato l'esercito americano a portare l'epidemia a Wuhan. Cercate di essere trasparenti! Diffondete pubblicamente i vostri dati! Gli Usa ci devono una spiegazione".

Redfield non ha fornito indicazioni temporali nel suo intervento. Ma per Zhao si tratterebbe di una prova che 'scagiona' la città di Wuhan, dove è stato inizialmente segnalato il coronavirus.

Risultato immagini per soldati usa coronavirus

Un altro portavoce della diplomazia cinese, Geng Shuang, ha già detto che ci sono "varie opinioni" sulle origini della pandemia, ma - ha avvertito - "il mondo dovrebbe essere unito nella battaglia invece di scambiarsi accuse". Ieri anche il capo del dipartimento per l'Informazione del ministero degli Esteri di Pechino, Hua Chunying, aveva rilanciato con un tweet le parole di Redfield, sottolineando: "E' assolutamente sbagliato e inappropriato parlare di coronavirus cinese".

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