updated 3:05 PM UTC, Jan 23, 2021

Renzi non molla e rilancia la sfida a Conte: "Se non ha i numeri si fa un altro governo"

Il nuovo, ennesimo, ultimatum del leader di Italia Viva arriva alla vigilia di una delicata riunione di maggioranza, convocata dal presidente del Consiglio per domani alle 18 con l'intento di discutere la bozza del Recovery plan da portare in Consiglio dei ministri nelle ore successive


Le disgrazie non vengono mai sole | Salto.bz

Matteo Renzi torna a lanciare la "palla nel campo" di Giuseppe Conte e sfidarlo sui tre piani di scontro dei giorni scorsi: Mes, conta in Aula e delega sui servizi. "Presenteremo un nostro documento che chiederà: sì o no al Mes?", annuncia il leader di Italia viva. "Non saremo complici di uno sperpero, siamo pronti a dimetterci e andare all'opposizione. Se Conte, come sembra, vuole cercare i voti dei responsabili in Aula lo aspettiamo lì". "Iv non si spacchera' - assicura l'ex premier - e se Conte non avrà i numeri, si fa un altro governo, non le elezioni". "Io non sono un inciucione ma sul Recovery bisogna parlare con l'opposizione", aggiunge. E ancora: "Si faccia presto il Cdm. A chi chiede se il Mes è la conditio sine qua non per andare avanti, rispondo: perchè no al Mes?".

Il nuovo, ennesimo, ultimatum di Renzi arriva alla vigilia di una delicata riunione di maggioranza, convocata dal presidente del Consiglio per domani alle 18 con l'intento di discutere la bozza del Recovery plan da portare in Consiglio dei ministri nelle ore successive.  

Crisi di governo, la sfida tra il leader di Italia Viva Matteo Renzi e il  premier Giuseppe Conte: il vincitore senza vittoria | Rep

Altro tema che Renzi pone è quello della delega sui servizi segreti.  "E' assurdo che il presidente del Consiglio non voglia cederla", insiste, "come hanno fatto tutti i suoi predecessori", Ma, aggiunge poi, per rispetto agli agenti che rischiano la vita ogni giorno e che agiscono sotto copertura o quando c'è da pagare un riscatto o da difendere le istituzioni, non ne parlerò più. Da qualche mese i servizi sono oggetto di una polemica assurda, sono sconvolto".

Infine, il leader di Italia viva si associa alla sua ministra Teresa Bellanova nel definire "timida" la condanna di Conte all'assalto di Capitol Hill da parte dei sostenitori di Donald Trump.  "E' stato importante che anche Boris Johnson, altro uomo di destra, abbia detto parole durissime come Angela Merkel. Ha ragione Bellanova, lo ha detto Veltroni - sostiene -: quando c'è una ferita alla democrazia, si sta tutti dalla parte della democrazia, non è che se uno è amico di Trump non dice parole chiare". "Il rispetto delle forme è parte della democrazia", sottolinea. 

 

(Fonte: Agi)

Nuovo Dpcm, Capodanno, coprifuoco, scuola, negozi: cosa ha deciso Conte

Le misure del nuovo Dpcm, che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte firmerà oggi, sono valide fino al 15 gennaio 2021, secondo quanto si legge in una bozza. Il testo prevede che a Capodanno il coprifuoco duri fino alle 7 del mattino. Per quanto riguarda la scuola, dal 7 gennaio gli studenti delle scuole superiori frequenteranno in presenza al 50%. Ecco cosa prevedono


CAPODANNO - Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, nonché dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute". "È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi", viene spiegato.
Per chi la notte di San Silvestro si trova in albergo, il cenone di Capodanno sarà consentito solo col servizio in camera. "Dalle ore 18.00 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7.00 del 1° gennaio 2020, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera", si legge infatti nella bozza del nuovo Dpcm.

SCUOLA - "Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 50 per cento della popolazione studentesca sia garantita l'attività didattica in presenza". "Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali", si legge ancora.

NEGOZI - "Fino al 6 gennaio 2021, l’esercizio delle attività commerciali al dettaglio è consentito fino alle ore 21 nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, ed edicole".

CENTRI COMMERCIALI - "Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, ed edicole". E' quanto si legge nella bozza del nuovo Dpcm, inviata alle Regioni.

IMPIANTI SCIISTICI - "A partire dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti, agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti". Lo si legge nella bozza del nuovo dpcm che il governo ha trasmesso alle Regioni.

CROCIERE - "A decorrere dal 21 dicembre 2020 e fino al 6 gennaio 2021 sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana, aventi come luoghi di partenza, di scalo ovvero di destinazione finale porti italiani". E' quanto si legge nella bozza del nuovo Dpcm, che inoltre vieta "dal 20 dicembre 2020 e fino al 6 gennaio 2021 alle società di gestione, agli armatori ed ai comandanti delle navi passeggeri di bandiera estera impiegate in servizi di crociera di fare ingresso nei porti italiani, anche ai fini della sosta inoperosa".

Biden si rompe un piede, colpa di un tedesco. Major, il suo cane pastore lo fa cadere: il futuro presidente più anziano della storia americana porterà un tutore

UN MALE CANE - Nella caduta mentre giocava con uno dei suoi cani, Joe Biden si è procurato delle microfratture al piede destro. E' quanto emerge dagli accertamenti medici. Il presidente eletto degli Stati Uniti dovrà quindi indossare un tutore per diverse settimane. Biden ha compiuto 78 anni il 20 novembre e diventerà il presidente americano più anziano della storia. Durante la campagna elettorale è stata resa pubblica la situazione del suo stato di salute: perfettamente compatibile con l'incarico di presidente. Al momento dell'infortunio Biden stava giocando con Major, un pastore tedesco adottato dalla sua famiglia. L'altro cane di casa è Champ, un altro pastore tedesco acquistato da un allevatore.

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(Fonte: Ansa)

 

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Covid, Trump: "Licenziare Fauci? Grazie del consiglio". E l'infettivologo già strizza l'occhio a Biden

Donald Trump lascia intendere che potrebbe silurare Anthony Fauci dopo le elezioni. "Licenzia Fauci", ha intonato in Florida una folla di sostenitori del presidente americano, che - riporta la Cnn - ha risposto: "Non ditelo a nessuno, ma lasciatemi aspettare un poco dopo le elezioni". E ha aggiunto: "Apprezzo il consiglio". E poi è tornato sulla questione: "E' un bravo ragazzo, ma si è sbagliato di grosso".

In un'intervista al Washington Post a ridosso dell'Election Day Fauci ha attaccato la strategia anti-Covid di Trump, precisando che la campagna di Joe Biden "sta prendendo seriamente la situazione dal punto di vista sanitario", mentre Trump guarda a una "diversa prospettiva", quella "dell'economia e la riapertura del Paese". Le critiche dell'infettivologo sono state respinte ieri dalla portavoce della Casa Bianca Alyssa Farah.

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Coprifuoco in Campania, De Magistris attacca De Luca: "Se la prende coi cittadini, ma ha fatto errori molto gravi". E accusa anche Conte: "Messaggio ansiogeno e lacerante"

Il sindaco di Napoli contro il governatore: "Ha vietato ai medici di dire la verità. Il virus è fuori controllo, la medicina territoriale è stata smantellata, non prendiamocela con i cittadini". Sull'intervento del premier domenica sera: "Le parole di Conte hanno avuto un effetto devastante, siamo passati dalla pandemia al pandemonio"


Legge Severino è costituzionale, ricorso infondato". De Magistris verso la  sospensione. E anche De Luca trema - Il Fatto Quotidiano

Da agi.it

Coprifuoco in Campania da venerdì. È la richiesta che il presidente della regione, Vincenzo De Luca, si appresta ad avanzare di fronte all'incremento dei contagi da Covid-19.

 "Ci prepariamo a chiedere in giornata il coprifuoco, il blocco delle attività della mobilità da questo fine settimana" annuncia il governatore "Volevamo partire dall'ultimo week end di ottobre, ma partiamo ora, si interrompono le attività e la mobilità alle 23 per contenere l'onda di contagio. Alle 23 da venerdì si chiude tutto anche in Campania come si è chiesto anche in Lombardia".

La decisione vinee nel mezzo di un duro scontro tra De Luca e il sindaco di Napoli. "Penso ci siano stati errori molto gravi della Regione. Non è uno scaricabarile, i numeri parlano da soli" è l'attacco di Luigi de Magistrisai microfoni di Rai Radio1.

"Le persone a casa sono sole, appena aumenta la febbre vanno in ospedale, il virus è fuori controllo, la medicina territoriale è stata smantellata già prima della pandemia. De Luca ha vietato anche ai medici di dire la verità - aggiunge - il tampone viene fatto dopo molti giorni".

Quanto alle norme più restrittive nella regione per le ordinanze di De Luca concentrate sulla movida, per l'ex pm "il problema non sono i ragazzi. Non prendiamocela con i cittadini che hanno avuto in gran parte un atteggiamento responsabile. Andremo sicuramente al lockdown in Campania, sono rimasti 15 posti in terapia intensiva. Che tristezza chiudere le scuole appena riaperte. Adesso il tema centrale è facciamo presto".

Poi però l'invito a "essere uniti", "in questo momento" e un bravo al premier Giuseppe Conte per "la marcia indietro del governo". "La gente sta capendo che bisogna essere responsabili ma non rinunciare subito agli altri diritti".

In realtà anche nei confronti del premier il primo cittadino di Napoli non aveva risparmiato parole taglienti, stamattina in una intervista al quotidiano La Stampa. "Le parole di Conte hanno avuto un effetto devastante, siamo passati dalla pandemia al pandemonio", ha detto de Magistris in riferimento al discorso di Conte di domenica sera. "Senza contare che questi coprifuoco settoriali sono inattuabili".

Il sindaco si dice "sconcertato" e che il modo in cui s'è mosso il governo è "segno di grande superficialità" e, "nella migliore delle ipotesi c'è stata molta approssimazione dal punto di vista della comunicazione". 

"Pandemia? No Pandemonio"

"È stato sbagliato quel messaggio, ansiogeno e lacerante, che rischia di acuire le tensioni sociali: i ragazzi additati come untori, le persone che si lamentano degli assembramenti, i commercianti che vedono la loro attività in crisi. E in quel modo inviti a tutti a rivolgersi al sindaco" e con la polizia municipale "siamo sempre in difficoltà, non abbiamo risorse per assumere nuovo personale".

Poi puntualizza: "Chiudere una piazza non è la soluzione, perché la gente si sposterà in un'altra piazza vicina, come in un grande e inutile gioco dell'oca". E de Magistris conclude: "Siamo qui a parlare di questo perché alla fine nel dpcm c'era poco altro".

 

(Fonte: agi.it)

Covid, confermata la quarantena per chi viene da Romania e Bulgaria. Riviste le disposizioni per l'Algeria. Intanto impennata di contagi negli Stati Uniti

"Ho firmato l’ordinanza che conferma la misura della quarantena di 14 giorni per chi è stato in Romania e Bulgaria, come già previsto per tutti i Paesi extra Ue ed extra Schengen". Lo comunica il ministro della Salute, Roberto Speranza, su Facebook. Nella stessa ordinanza "si elimina l’Algeria dalla lista dei Paesi extra Ue che, seppur con disposizione di quarantena, hanno la possibilità di accesso in Italia senza comprovati motivi di urgenza", conclude.


USA - Negli Stati Uniti si sono registrati quasi 1379 decessi per il Covid nelle ultime 24 ore, secondo il bilancio della John Hopkins University. E' il terzo giorno consecutivo che il numero dei morti nel Paese supera la soglia dei 1200. E non si ferma la corsa dei contagi, con altri 72.238 nuovi casi registrati. Sono quindi quasi 4,5 milioni gli americani che si sono ammalati, con circa 1,4 milioni di guariti. Mentre le vittime dell'epidemia sono oltre 151mila.

Il fronte della diffusione del coronavirus si potrebbe allargare ad altri stati americani. E' l'allarme lanciato da Anthony Fauci che, in un'intervista a Abc News, ha esortato i governatori di Ohio, Tennessee, Kentucky e Indiana di adottare misure per controllare il virus.

Il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases infatti ha sottolineato come, dopo "l'allarmante" impennata di casi di Covid in Florida, Texas, California ed Arizona, ora gli esperti si stanno concentrando su "un gruppo di altri stati" dove si sta registrando un, ancora contenuto, aumento della percentuale dei positivi. Questo, ha continuato il virologo, "è un segnale certo che ci si potrebbe trovare negli stessi problemi in cui si sono trovati gli stati del Sud" che ora sono l'epicentro dell'epidemia. Fauci ha spiegato che, insieme a Deborah Birx, la coordinatrice della task force della Casa Bianca, ha avuto nei giorni scorsi dei colloqui con i governatori di questi stati per esortarli a rafforzare le misure di prevenzione.


BOLSONARO - Jair Bolsonaro, da poco guarito dal Covid, afferma di sentirsi debole, di prendere ancora gli antibiotici, ma sostiene di avere "muffa nei polmoni" a causa dei 20 giorni di isolamento a cui si è dovuto sottoporre durante la malattia. "Ho appena fatto le analisi del sangue, ero un debole ieri, hanno anche trovato una piccola infezione - ha detto il presidente brasiliano in un video su Facebook - ora sto prendendo gli antibiotici, devono essere stati i 20 giorni trascorsi a casa, dove ci prendiamo altre cose. Ho preso la muffa, la muffa nei miei polmoni. Deve essere stato questo".
Bolsonaro ha dichiarato di essere risultato negativo al test lo scorso 25 luglio, ma ieri il suo ufficio stampa ha detto che la moglie Michelle ora risulta positiva. L'ultima volta che la first lady è stata vista in pubblico è stato mercoledì durante una cerimonia con il marito a Brasilia.
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E' Luca Zaia il governatore più amato d'Italia, Zingaretti il peggiore. Il barese Decaro guida la classifica dei sindaci. Ma c'è una tendenza politica chiara

Il governatore del Veneto Luca Zaia e il sindaco di Bari (e presidente dell'Anci) Antonio Decaro sono gli amministratori locali più popolari in Italia. Entrambi, anche sotto la spinta dell'emergenza Covid-19, ottengono un consenso quasi plebiscitario: se si votasse in questo momento otterrebbero il 70% delle preferenze. I quattro presidenti di Regione più popolari sono del centrodestra (secondo Fedriga del Friuli Venezia Giulia). Lo rivela il Governance Poll 2020, un'indagine sul livello di gradimento dei presidenti delle 18 Regioni a elezione diretta e dei sindaci di 105 città capoluogo di provincia realizzata per Il Sole 24 Ore del Lunedì da Noto Sondaggi


Massimiliano Fedriga - Informazioni | Facebook

Luca Zaia, tra i governatori, e Antonio Decaro, tra i sindaci, sono gli amministratori locali più popolari, secondo quanto emerge dai risultati del 'Governance poll 2020', pubblicati oggi sul 'Sole 24 Ore', un’indagine sul livello di gradimento dei presidenti delle 18 Regioni a elezione diretta e dei sindaci di 105 città capoluogo di provincia realizzata per 'Il Sole 24 Ore del Lunedì' da Noto Sondaggi.

quattro presidenti di Regione più popolari sono del centrodestra con al primo posto Zaia, seguito da quelli del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, dell'Umbria Donatella Tesei e della Calabria Jole Santelli. Al quinto posto, primo presidente di centrosinistra, c'è il governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il cui gradimento risulta in aumento. A seguire i presidenti del centrodestra di Abruzzo Marco Marsilio, al sesto posto, seguito da quello del Piemonte Alberto Cirio, da Giovanni Toti (Liguria) che ottiene lo stesso gradimento di Christian Solinas (Sardegna). E ancora il governatore di centrosinistra della Toscana, Enrico Rossi, della Campania Vincenzo De Luca. Al 12esimo posto, Sebastiano Musumeci presidente della Sicilia, seguito dal governatore della Lombardia Attilio Fontana, del Molise Donato Toma e della Basilicata Vito Bardi, tutti e quattro di centrodestra.

Alla fine della classifica, tre presidenti di centrosinistra: il governatore delle Marche Luca Ceriscioli e il presidente della Puglia Michele Emiliano che ottengono lo stesso indice di gradimento mentre in fondo alla classifica c'è il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. "L'onda di piena della pandemia investe anche la politica locale", osserva 'Il Sole 24 Ore' commentando i dati parlando di "un doppio dualismo che nella Lega esalta il presidente veneto Zaia e schiaccia il lombardo Fontana, e nel Pd innalza l’emiliano-romagnolo Bonaccini e fa sprofondare il laziale Nicola Zingaretti. Che, però, è il segretario Dem".

DECARO SUL PODIO DEI SINDACI - La classifica sul livello di gradimento dei sindaci incorona Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci, con un ampio 69,4%, affiancato sul podio dal messinese Cateno De Luca e da Giorgio Gori, sindaco della Bergamo martoriata dall’epidemia, ex aequo con Marco Bucci sindaco di Genova.

Al contrario agli ultimi posti della classifica ci sono Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, e Virginia Raggi, prima cittadina di Roma, appaiati con un solo decimale di scarto (38,1% contro 38,2%). A far loro compagnia a fondo classifica ci sono Salvo Pogliese a Catania, Giuseppe Falcomatà a Reggio Calabria, Rinaldo Melucci a Taranto e Luigi De Magistris a Napoli. La classifica va male anche per Chiara Appendino, che dopo i primi mesi a Palazzo di Città alla guida di Torino vinceva di slancio la corsa del Governance Poll, mentre ora sprofonda alla casella numero 97: un po’ meglio della collega del Campidoglio e un poco peggio rispetto al Nisseno Roberto Gambino, che al 91esimo posto chiude la non esaltante terna a Cinque Stelle alla guida dei capoluoghi di Provincia.

Donald Trump critica il "nuovo fascismo" dell'estrema sinistra

Il presidente degli Stati Uniti approfitta delle festività nazionali, per mettere in guardia contro la "rivoluzione culturale", una strana corrente di pensiero che aumenta solo il divario politico a livello mondiale


Il "Washington Post" lo ha definito "desolante", il "New York Times", di "divisione". Come previsto, il discorso di Donald Trump alla vigilia del 4 luglio davanti al Monte Rushmore, nel South Dakota, non ha lasciato nessuno indifferente. Radicale e incendiario, ha sfruttato al massimo la divisione che esiste negli Stati Uniti a causa dell'ondata di tensione razziale e della distruzione dei monumenti che rappresentano un passato non sempre limpido, del paese. Di fronte a un gruppo di circa 7.500 seguaci, senza alcuna distanza sociale e senza l'uso delle mascherine, nonostante l'ascesa della pandemia negli Stati Uniti, Trump ha focalizzato il suo discorso sulla presenza di una "sinistra estrema" che sta stabilendo un "nuovo fascismo" per porre fine ai valori americani. Il presidente ha promesso di difendere fino in fondo le sue libertà e quelle del popolo americano, incluso il monumento con i volti scolpiti dei quattro presidenti nelle Black Hills. "Questo monumento non sarà mai profanato". "Nelle nostre scuole, nelle nostre redazioni, persino nei nostri consigli di amministrazione, c'è un nuovo fascismo di estrema sinistra che richiede lealtà assoluta", parole pronunciate in modo freddo come a voler sfidare direttamente i politici accusati di esasperare questo violento pensiero, sullo sfondo un mare di bandiere americane sventolanti. "Se non parli la loro lingua, non pratichi i loro rituali, reciti i loro mantra e segui i loro comandamenti, verrai censurato, inserito nella lista nera, perseguitato e punito."

Per Trump, la nazione "sta assistendo a una campagna spietata per cancellare la nostra storia, diffamare i nostri eroi, rimuovere i nostri valori e indottrinare i nostri figli". Il presidente sostiene che i bambini americani vengono indottrinati nelle scuole ad un nuovo pensiero. "Viene loro insegnato a odiare il proprio paese ... e che i nostri eroi non sono eroi, ma cattivi". Tutto a causa di "flashmob infuriati che stanno cercando di demolire le statue dei nostri fondatori, cancellare i volti dei nostri monumenti più sacri e scatenare un'ondata di crimini violenti nelle nostre città". Nel suo discorso ha poi dedicato alcuni passaggi alla pandemia da covid-19, che sta colpendo il paese con intensità e facendo collassare gli ospedali.

Assillato da numeri catastrofici, con oltre 50.000 casi registrati per il terzo giorno consecutivo , Trump sembra aver trovato una nuova vena da sfruttare a livello elettorale, alimentando una divisione politico culturale che gli ha dato buoni risultati nel 2016. Venerdì, nel South Dakota, è diventato di nuovo un difensore di una storia piena di episodi razzisti e discutibili. Per dovizia di informazione, va detto che il monumento con le effigi di George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln, è stato scolpito da Gutzon Borglum, un uomo che pare avesse legami con il Ku Klux Klan, a questo va aggiunto che Washington e Jefferson erano schiavisti. "A questi eroi non verranno mai cancellati i volti, la loro eredità non sarà mai distrutta e i loro successi non saranno mai dimenticati", ha detto Trump.

Tutto questo nel mezzo di una situazione allarmante in molte parti del paese, a causa dell'aumento delle infezioni da Covid-19. La Florida, epicentro della pandemia negli Stati Uniti, ha battuto il record di casi positivi contandone 11.445 in un solo giorno. Tuttavia, alcune delle spiagge dello stato settentrionale sono rimaste aperte e piene di famiglie che si sono godute il 4 luglio.

In Texas, dove i casi sono saliti alle stelle, almeno due pazienti hanno dovuto essere trasferiti in altre regioni a causa della mancanza di letti d'ospedale. In un solo stato, il Vermont, c'è stato un calo dei casi.

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