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updated 8:03 AM UTC, Aug 8, 2020

Usura, Saviano choc: "Commercialisti segnalano alla criminalità potenziali vittime". Categoria in rivolta: "Lesa la nostra onorabilità". Meloni: "Parole ingiuriose e indegne"

"Le parole ingiuriose pronunciate a 'Che tempo che fa' da Roberto Saviano, secondo il quale sarebbero spesso i commercialisti a segnalare alla criminalità organizzata le potenziali vittime di usura, sono indegne del servizio pubblico. Se Roberto Saviano conosce commercialisti che svolgono questa attività spero li denunci alle autorità competenti. Ma insultare a vanvera un'intera categoria che ogni giorno svolge il suo lavoro tra mille difficoltà non è tollerabile. Saviano chieda scusa ai commercialisti e Fabio Fazio prenda subito le distanze da quelle vergognose parole". Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni

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Categoria in rivolta

«Sostenere che i commercialisti italiani segnalano alla criminalità le aziende in crisi è quanto di più lesivo della onorabilità di 120mila professionisti economici quotidianamente in campo per la legalità, oltre che al fianco di imprese e cittadini di questo Paese». Così Massimo Miani, presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, reagisce alle affermazioni fatte ieri sera da Roberto Saviano nel corso della trasmissione di Rai Due  Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio, giudicate da Miani «di una gravità assoluta. Già nelle prossime ore valuteremo la possibilità di adire le vie legali per difendere il buon nome della nostra professione».

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Il fatto

Durante la trasmissione di Rai Due “Che tempo che fa”, alla domanda del conduttore, che gli chiedeva, a proposito di usura, come fa la criminalità organizzata a trovare i propri “clienti”, lo scrittore ha risposto: «Semplicemente segue il percorso dei soldi. A un certo punto, quando un’azienda inizia ad andare in crisi, loro avvicinano i commercialisti. E il commercialista, cioè una persona di cui ti fidi, spesso ti dice “c’è quella società, c’è quella persona che è interessata”. Quando non è quella strada, perché hai la fortuna di avere dei professionisti seri, ci sono moltissime altre strade: le banche, il consulente che ti dice di andare in quel posto piuttosto che in un altro».

Protesta di tutta la categoria alle parole di Saviano
 
«Siamo letteralmente travolti - dice Miani - da migliaia di mail e messaggi di colleghi indignati per le dichiarazioni di Saviano. Una indignazione che sta inondando chat e social. Affermazioni tanto generiche e irresponsabili non sono tollerabili. Se Saviano è a conoscenza di casi specifici siamo certi non esiterà a segnalarli immediatamente alla magistratura. Per il momento non possiamo non ricordargli che le aziende sequestrate alle mafie sono gestite praticamente in esclusiva dai commercialisti, che per questa scelta di campo sono esposti e spesso indifesi, costretti a lavorare in condizioni di assoluta precarietà. Impossibile non ricordare inoltre che i commercialisti sono anche destinatari della normativa antiriciclaggio che impone loro, tra le altre cose, di segnalare alle autorità di vigilanza le operazioni sospette compiute dai loro clienti».
«Per quanto detto – conclude Miani – ci aspettiamo che il Dottor Saviano rettifichi le sue affermazioni. Siamo perfettamente consapevoli che anche la nostra realtà, come tutte le realtà, ha a volte al suo interno qualche mela marcia. Ma non siamo più disposti a tollerare offese generiche che risultano ancor più incredibili in mesi come questi drammaticamente segnati dall'emergenza economica legata alla pandemia, nei quali la nostra professione, giudicata “essenziale” dal Governo, non ha mai sospeso la sua attività, fornendo ad imprese e contribuenti il suo insostituibile contributo».
 
Altre proteste
 
Dello stesso tenore la lettera della giunta dell’Ungdcec (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) indirizzata a Saviano: «Dire che i commercialisti segnalano agli usurai le potenziali vittime, ma che ci sono anche i commercialisti bravi, è tanto assurdo quanto sostenere che nella piaga dell'usura ci sia anche qualche soggetto bravo (forse in senso manzoniano!!!) che abbia anche una funzione sociale fornendo il credito dove lo Stato o il sistema creditizio italiano non arrivano. Nel dubbio di aver capito male e in attesa di una tua smentita che crediamo debba essere rapida, noi commercialisti ci teniamo a spiegarti che da sempre siamo baluardo di legalità, da sempre esplichiamo una funzione sociale che serve a prendere per mano il Paese».
Anche la politica si muove contro le parole di Saviano. «Le parole ingiuriose pronunciate a “Che tempo che fa” da Roberto Saviano, secondo il quale sarebbero spesso i commercialisti a segnalare alla criminalità organizzata le potenziali vittime di usura, sono indegne del servizio pubblico», scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. «Se Roberto Saviano conosce commercialisti che svolgono questa attività spero li denunci alle autorità competenti. Ma insultare a vanvera un'intera categoria che ogni giorno svolge il suo lavoro tra mille difficoltà non è tollerabile. Saviano chieda scusa ai commercialisti e Fabio Fazio prenda subito le distanze da quelle vergognose parole».
 
(Fonte: ilSole24Ore)

METEO / Correnti di aria gelida si scontrano sull'Italia. In arrivo la neve: ecco dove

Masse d'aria fredda di origine Nordatlantica in arrivo dalla Groenlandia. Direzione Regno Unito e Francia, avvicinandosi poi anche all'Italia. E, nel contempo, dal Circolo Polare Artico altre correnti gelide stanno andando verso l'Europa orientale, puntando i Balcani. Cosa vuol dire? In pratica, Italia accerchiata.

I principali centri meteo di calcolo, a partire dal 20 gennaio, propongono un "esplosivo cambio di circolazione atmosferica, non solo sull'Europa ma anche sull'Italia" fanno sapere gli esperti de 'IlMeteo.it'. La nostra Penisola si troverà quindi "come in un campo di battaglia tra due diverse correnti, una ancora più fredda dell'altra, benché di origine diversa, tanto che questo duplice scontro potrebbe avvenire proprio sul mar Mediterraneo con una fase di maltempo invernale che in tal caso coinvolgerebbe molte Regioni italiane".

NEVE A ROMA? - Uno scenario che porterà inevitabilmente "repentini abbassamenti" di temperature, "tale da far cadere la neve diffusamente in pianura al Nord ma probabilmente anche su alcune Regioni centrali, senza escludere di poterla vedere anche in Toscana, a Firenze, e poi forse pure a Roma" aggiungono gli esperti. Di sicuro, concludono, in Valpadana ci saranno le condizioni per neve prolungata da domenica 20 fino al 27 gennaio.

 

(Fonte: Adnkronos)

I confini della scienza, un sistema extra-uterino per sostenere fisiologicamente i parti prematuri

Pubblicato in Nature Communications, è la storia di un agnellino nato prematuro e cresciuto per 4 settimane in un tecnologico sacchetto di plastica. 


La sacca era in realtà un utero artificiale che aiutava a portare a termine gli agnelli in fase avanzata, mantenendoli vivi e sviluppandosi fuori dall'utero per diverse settimane. Questa incredibile tecnologia potrebbe un giorno salvare anche le vite dei bambini prematuri, quindi vale la pena porvi la nostra attenzione. 

Nel mondo, la prematurità estrema è la principale causa di mortalità infantile, con oltre un terzo di tutti i decessi infantili e metà della paralisi cerebrale attribuita alla prematurità. I progressi nella terapia intensiva neonatale hanno migliorato la sopravvivenza e hanno spinto i limiti della vitalità a 22-23 settimane di gestazione. Tuttavia, la sopravvivenza è stata raggiunta con alti tassi associati di malattia polmonare cronica e altre complicazioni di immaturità degli organi, in particolare nei bambini nati prima delle 28 settimane. Infatti, alzando i limiti di vitalità, si hanno più pazienti con gravi complicanze date dalla prematurità rispetto a dieci anni fa. L'insufficienza respiratoria rappresenta il problema più comune e problematico, in quanto lo scambio gassoso nei neonati criticamente pretermine è compromesso dall'immaturità strutturale e funzionale dei polmoni. Questa condizione, nota come displasia broncopolmonare, viene ora considerata correlata a un arresto nello sviluppo polmonare secondario, alla transizione prematura dalla ventilazione liquida a quella gassosa, spiegando perché, anche le modalità minimamente invasive di ventilazione neonatale, non hanno ridotto l'incidenza di displasia broncopolmonare. C'è chiaramente un bisogno urgente di un approccio più fisiologico per supportare il bambino prematuro estremo. 

Il concetto di supporto extracorporeo del feto è attraente per l'analogia con la fisiologia fetale innata, in cui lo scambio di gas extracorporeo viene mantenuto dalla placenta. Tuttavia, lo sviluppo di una "placenta artificiale" è stato oggetto di indagine per oltre 50 anni, con un successo limitato. Gli ostacoli primari sono stati l'insufficienza circolatoria progressiva a causa del precarico o dello squilibrio post-carico imposto al cuore fetale dalla resistenza dell'ossigeno e dai circuiti supportati dalla pompa, l'uso di incubatori a fluido aperto con conseguente contaminazione e sepsi fetale e problemi legati all'accesso ombelicale vascolare con conseguente vascolarizzazione spasmo. Per affrontare questi ostacoli è stato progettato un sistema costituito da tre componenti principali, in particolare un circuito arterovenoso senza rigonfiamento, un ambiente fluido chiuso con scambio di fluido continuo e una nuova tecnica di accesso vascolare ombelicale. 

Poter risolvere tutti questi problemi ha portato allo sviluppo di un sistema che incorpora un circuito ossigenatore senza cuciture collegato al feto, nella fase di test si trattava di un agnello, tramite un'interfaccia "il cordone ombelicale", mantenuta all'interno di un circuito chiuso di "liquido amniotico" che riproduce fedelmente l'ambiente dell'utero. Il risultato è stato incredibile, gli agnelli fetali, che sono evolutivamente equivalenti al prematuro umano, sono stati fisiologicamente supportati in questo dispositivo extra uterino, per un massimo di 4 settimane. Gli agnelli, hanno mantenuto parametri normali di gas nel sangue, di ossigenazione e mantengono la pervietà della circolazione fetale, senza apparente squilibrio fisiologico o insufficienza d'organo. Questi risultati sono superiori a tutti i precedenti tentativi di supporto extracorporeo del feto prematuro estremo, sia in termini di durata che di benessere fisiologico. I nascituri all'uscita dal "sacchetto di plastica" non presentavano alcuna complicanza o squilibrio fisico, al punto da essere paragonati a dei nascituri a termine, oggi questa tecnica potrebbe essere applicata, in casi estremi anche a dei feti umani, così da ridurre al minimo i rischi di complicanze nelle nascite premature.

Lavoro, la Lombardia ricomincia a tirare: occupazione al 67,3%. L'analisi provincia per provincia. E da oggi a domenica se ne parla a Milano con grandi ospiti (VIDEO)

Occupazione lombarda in ripresa con un tasso record del 67,3%, +1,4% sul 2008 e rispetto allo 0,6 a livello nazionale. E' Varese la provincia col maggior numero di occupati a tempo indeterminato e in cui si guadagna di più, mentre Milano, Sondrio, Como e Brescia quelle con il tasso più basso di "neet" (inferiore al 16%). Questi i dati che emergono dal rapporto sulle dinamiche del lavoro nelle province italiane, che sarà presentato nel corso del Festival del Lavoro 2018 (guarda qui), in programma a Milano dal 28 al 30 giugno. L'intervista a Rosario De Luca, Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Regione Lombardia, la giunta Fontana parte forte: tra i primi provvedimenti nidi gratis e dimezzamento del ticket sanitario. Il governatore: "Meno peso fiscale e agevoliamo la vita delle famiglie" (VIDEO)

Intervista al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine della prima riunione della sua giunta. Ticket sanitario da dimezzato, nidi gratis per un numero sempre maggiore di famiglie e più sicurezza sul lavoro. Questi i temi al centro delle prime delibere approvate durante la prima seduta - (VIDEO)



Giunta regionale

 

Riduzione del ticket sanitario, ampliamento del numero delle famiglie che potranno beneficiare dei nidi gratis, un'informativa in giunta in cui e' stato deciso di anticipare la riunione del Comitato che segue le problematiche legate alla sicurezza sui posti di lavoro, a ridosso della tragedia di Treviglio, e ribadita la volonta' della Regione di investire ancora di piu' sulla prevenzione.

Questi i temi affrontati nella prima seduta della giunta regionale della Lombardia presieduta dal presidente Attilio Fontana che ha illustrato i provvedimenti approvati in conferenza stampa insieme agli assessori al Welfare Giulio Gallera e a alle Politiche sociali, abitative e disabilita' Stefano Bolognini.

RIDUZIONE DEL TICKET SANITARIO - "Una misura importante - ha commentato il presidente Fontana - che riduce del 50% il ticket che deve essere versato per ogni prestazione, con un ticket massimo che passa dai 30 ai 15 euro. Una misura che va nella direzione di rendere sempre piu' lieve il gia' leggero peso fiscale della nostra Regione.

PIU' ASILI NIDO GRATIS PER LE FAMIGLIE - "Il secondo provvedimento approvato - ha continuato il presidente Fontana - riguarda l'ampliamento della platea delle famiglie che potranno beneficiare dei nidi gratis, esteso a circa 1200 nuclei familiari. Abbiamo fatto una apposita variazione di bilancio".

DELIBERA CON SIGNIFICATO EMBLEMATICO - "Lo avevo detto in campagna elettorale - ha chiosato il presidente Fontana - e questa e' una delibera che non ha un significato solo sociale ma soprattutto emblematico perche' va nella direzione di rendere piu' agevole la vita delle famiglie".

UN VIDEO PER SPIEGARE PROVVEDIMENTI AI CITTADINI - Da oggi e al termine di ogni seduta della giunta, il presidente sintetizza in un video della durata di circa un minuto il principale provvedimento approvato dall'esecutivo. "Lombardia al lavoro! Il presidente informa" e' il titolo assegnato a questo momento di dialogo con i cittadini che potranno seguire il presidente Attilio Fontana sui profili istituzionali di Regione Lombardia sui principali social network.

PRIMI CALCI - 4° puntata - da Radio Milan Inter la trasmissione dedicata al calcio giovanile e non professionistico

Nella quarta puntata, ospiti di Marco De Luca, il presidente del GS Villa Adriano Girotto, il responsabile tecnico della pre agonistica Manuel Palli e lo scrittore Riccardo Rossi.

Ogni martedì, dalle 17.00 alle 18.00, su Radio Milan Inter andrà in onda "PRIMI CALCI" la nuova trasmissione ideata dalla redazione de ilComizio.it dedicata al calcio giovanile e non professionistico.

 

A condurla il giornalista sportivo Marco De Luca coadiuvato dalla squadra del Comizio. La trasmissione sarà visibile live e on demand sul portale web ilComizio.it

 

Si parlerà a 360 gradi di come funziona e come è organizzato il mondo del pallone per i giovani (dai più piccoli ad atleti già ben formati), possibile trampolino di lancio verso il professionismo, ma soprattutto momento di crescita psico-fisica per i ragazzi. Incontreremo le società che hanno fatto del percorso calcistico giovanile la propria missione sul territorio con interviste e ospiti per scoprire tutte le declinazioni del calcio lontano dai riflettori.

 

Presidenti, allenatori, direttori sportivi, medici, procuratori, psicologi dello sport; ognuno porterà la propria esperienza e ci permetterà di capire più a fondo cosa aspettarci per i nostri figli dal loro rapporto con il mondo del pallone.

  • Pubblicato in Sport

Secondo anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, Milano al fianco di Amnesty International

In programma il 25 gennaio una fiaccolata in Piazza della Scala che illuminerà il palazzo del Comune di Milano


Nel secondo anniversario della scomparsa del giovane ricercatore friulano, Milano parteciperà alla fiaccolata per non dimenticare e chiedere con forza che siano accertate le responsabilità e siano individuati i colpevoli di questo terribile atto.

2.3.2016 Giulio

 Il Comune di Milano sarà al fianco di Amnesty International nel ricordo di Giulio Regeni.

Il 25 gennaio, nel secondo anniversario della scomparsa del giovane ricercatore friulano, trovato morto il 3 febbraio, poco distante da Il Cairo, con evidenti segni di tortura sul corpo, Milano parteciperà alla fiaccolata per non dimenticare e chiedere con forza che siano accertate le responsabilità e siano individuati i colpevoli di questo terribile atto, dando una risposta alla sua famiglia e al nostro Paese.
 
Il ritrovo sarà giovedì 25 gennaio, alle ore 19:00, in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino, per la fiaccolata che alle ore 19:41 illuminerà la piazza unendo l’Italia in un grande abbraccio.

Dal 2 marzo 2016 – data in cui uno striscione è stato esposto sulla facciata di Palazzo Marino – il Comune di Milano aderisce a ‘Verità per Giulio Regeni’, la campagna lanciata da Amnesty International Italia per chiedere che si faccia chiarezza sull'omicidio del giovane ricercatore in Egitto.

 

 

Una fiaccolata per ricordare il giovane ricercatore Giulio Regeni  Verità per Giulio Regeni: fiaccolata Regeni, una fiaccolata in centro a Milano Una fiaccolata per ricordare Giulio Regeni a due anni dalla sua uccisione A due anni dalla scomparsa, Giulio Regeni viene ricordato con una fiaccolata. '#2annisenzagiulio' è il nome della manifestazione organizzata in nome del ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto. "Verità per Giulio Regeni", fiaccolata di Amnesty International  Mercoledì 25 gennaio Amnesty International Bergamo organizza una fiaccolata in occasione dell'anniversario della scomparsa del ricercatore Giulio Regeni, ucciso lo scorso anno a Il Cairo, in Egitto.  Giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 19, Amnesty International Liguria e ADI Genova, Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani, organizzano una fiaccolata per continuare a chiedere verità per Giulio Regeni, a due anni dalla sua scomparsa. fiaccolata silenziosa per Giulio Regeni una fiaccolata, organizzata da Amnesty International, per chiuedere verità sulla scomparsa di Giulio Regeni avvenuta due anni fa Una fiaccolata per ricordare Giulio Regeni e continuare a pretendere la verità sulla sua morte., un evento che si terrà in Piazza della Scala a Milano Una fiaccolata per continuare a chiedere verità per Giulio Regeni.  Verità per Giulio Regeni - Amnesty International Italia Lo striscione giallo “Verità per Giulio Regeni” ha fatto il giro del mondo Verità per Giulio Regeni - Home | Facebook verità per giulio regeni bracciale braccialetto giulio regeni braccialetto verità per giulio regeni braccialetto giulio regeni dove si trova braccialetti giulio regeni braccialetto giallo giulio regeni braccialetto per giulio regeni #verità per giulio regeni L'omicidio di Giulio Regeni è stato commesso in Egitto tra il gennaio e il febbraio 2016. Regeni era un dottorando italiano dell'Università di Cambridge; fu rapito il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir. Il suo corpo fu ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo Giulio Regeni, una verità che l'Italia non può permettersi Il 25 gennaio 2016 il nome di Giulio Regeni si aggiungeva a quelli dei tanti egiziani e delle tante egiziane vittime di sparizione forzata. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, il nome del ricercatore italiano si aggiungeva al lungo elenco delle persone torturate a morte in Egitto. Il 25 gennaio in piazza per la verità su Giulio Regeni il 25 gennaio 2016 il nome di Giulio Regeni si aggiungeva a quelli dei tanti egiziani e delle tante egiziane vittime di sparizione forzata. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, il nome del ricercatore italiano si aggiungeva al lungo elenco delle persone torturate a morte in Egitto Giulio Regeni, la verità in quel diario Giulio Regeni, la verità in quel diario Giulio Regeni aveva un diario. Lo scriveva sul suo pc. Sono considerazioni e analisi delle sue giornate al Cairo. Il testo ha un carattere 9, giustificato, scritto in un ottimo inglese. Verità Per Giulio (@GiulioSiamoNoi) | TwitterOgni giorno alle 17.30 insieme a voi lanceremo un tweet per Giulio. Fino alla verità. (RT is not endorsement) #veritapergiulioregeni. Nel mondo. ... #ManconiInParlamento è garanzia di una voce franca per la tutela dei #dirittiumani - #regeni #cucchi #aldrovandi, battaglie

Mattarella ha sciolto le Camere, elezioni il 4 Marzo 2018, l'Italia è preda dello stato confusionale della sua politica

Archiviate le leggi sullo Ius Soli e la manovra economica, ieri Mattarella ha sciolto le camere e posto fine alla tanto discussa XVII legislatura


Il capo dello Stato, ha sciolto le Camere lasciando in carica il Presidente del Consiglio Gentiloni per gli affari correnti. Un incarico che potrebbe continuare anche dopo le elezioni previste per il 4 Marzo prossimo, che vedrà anche un "Election Day 2018" in molte regioni italiane. Un'intesa con il Quirinale, in vista di una fase che potrebbe essere politicamente difficile da gestire nel caso in cui, dalle urne non dovesse uscire una maggioranza assoluta con possibilità di governo.

Nel caso in cui il risultato delle elezioni politiche non fosse così chiaro da indicare una maggioranza di governo, nei giorni subito dopo il 4 marzo 2018 ci saranno contatti tra le diverse forze politiche e, informalmente, anche con il Colle, in modo da creare intese politiche tra diverse rappresentanze, che potranno anche andare oltre le coalizioni.

Intese che avranno il primo banco di prova nell'elezione dei due presidenti di Camera e Senato e che, come è già successo in passato, potranno anche essere boicottate dal voto segreto dei singoli parlamentari appena eletti. Se due o più partiti raggiungessero infatti un accordo per l'elezione di una personalità e questa venisse bocciata nel segreto dell'urna, fino al non raggiungimento di significativi accordi, si potrebbe giungere a nuove elezioni.

Quindi quelli che si preannunciano saranno mesi molto difficili per i partiti italiani, si parte con il Pd di Matteo Renzi che  vuole chiudere velocemente l’accordo con i centristi, ma la costruzione della coalizione è ancora molto lontana, siamo solo vigilia dello scioglimento delle Camere. I centristi invitano a non dare nulla per scontato, non sono disposti ad accettare un accordo al ribasso sui collegi, ecco quindi comparire lo spauracchio delle  “liste civetta”. Quello che era il primo partito italiano, il Pd di Matteo Renzi,  oltre il 40% dei voti alle europee del 2014, oggi, visti gli esiti del referendum costituzionale 2016 e il continuo schierarsi a difesa del sottosegretari0 Maria Elena Boschi nel tanto discusso dai media, caso Etruria, si attesta tra il 20 e il 25%. Una caduta senza paracadute...

Dalla sede del Pd giungono voci che parlano di problemi sul fronte della lista +Europa, dati da una possibile uscita di scena di Emma Bonino e il radicale Riccardo Magi ribadisce che con le attuali regole sulla raccolta delle firme saranno “costretti a correre da soli”. 

All'interno invece sono previste più correnti di pensiero, quella centrista a cui sta lavorando Guerini, con leader Beatrice Lorenzin, da affiancare alla corrente di sinistra della lista Insieme, formata da ex ulivisti, socialisti e Verdi. Altra sorte quella di Pier Ferdinando Casini, ancora oggi impegnato nel lavoro in commissione d’inchiesta sulle banche e che non ha ancora sciolto la sua riserva e potrebbe decidere di non essere candidato. 

Anche gli esponenti di Articolo1 Movimento Democratico Progressista invitano a non dare nulla per scontato, anche se dalla sede del Nazareno questi avvertimenti vengono visti solo come normali frizioni in ambito di accordi e trattative che andranno a definire liste e candidature.

Sulla barricata dell'attuale opposizione, mentre Matteo Salvini fa scomparire la parola Nord e il verde dal simbolo, con il quale la nuova Lega (che di nord ha appunto poco) si presenterà alle politiche, il Movimento 5 Stelle si appresta a partire con la campagna elettorale, proprio dal Nord una volta solo territorio leghista. Le previsioni dicono che sarà il primo partito di maggioranza, questo movimento nato dal popolo, potrebbe avere un'idea, come dire, poco politica e molto idealizzata della Costituzione, sarà in grado di governare con una larga maggioranza?

Il M5S infatti chiuderà il puzzle di regole per le parlamentarie entro la fine di Dicembre, che poi potrebbero essere diffuse via web nei primi giorni di Gennaio. Sempre a Gennaio verranno anche diffusi i nomi dei futuri deputati e senatori.

Da Brescia il candidato premier M5S Luigi Di Maio fa sapere ai suoi elettori: “Dovete soffrire un altro po’ e poi leggerete le regole pubblicamente, presto”. E’ proprio dalla Lombardia che Di Maio riparte con la corsa della campagna elettorale. Tornando a parlare al cuore della media imprenditoria italiana, nei confronti della quale, da settimane, il M5S ha avviato un processo di affiancamento politico. Un Di Maio che cerca di spiegare quella che per i 5 Stelle è diventata la prima arma contro il Job Act di Renzi: "Il Jobs Act è un ripiego, il tema centrale è quello della flexicurity” alla scandinava per la quale si semplificano le regole tra dipendente e datore di lavoro, cambiando tutte regole del gioco. Ma il capo politico pentastellato non disdegna qualche battuta polemica contro Silvio Berlusconi: “Berlusconi, ha ammesso che all’Italia serve il Reddito di Dignità, dopo che per 5 anni Forza Italia ha votato sempre contro la nostra proposta. Lo chiama reddito di dignità per nascondere che ci copia. Diffidate dalle imitazioni, l’originale è quello del M5S”. Il programma del Movimento sarà tra l’altro al centro dell' ”Openday Rousseau” previsto a Pescara tra il 19 e il 21 gennaio. Si tratta una sorta di mega-corso di formazione per iscritti e aspiranti parlamentari, sarà diviso in 4 laboratori, costruiti sulle parole chiave “Fatti, Idee, Volontà ed Evoluzione” un mega raduno che potrebbe cadere a cavallo dell’ufficializzazione delle candidature. Prima, però, i vertici del M5S devranno ultimare la soluzione del rebus regole. 

E invece Salvini? in questa pausa natalizia si è dedicato ai raduni locali del Nuovo Movimento...  Forse suo favore potrebbe giocare la notizia che dopo, Lombardia e Veneto, che vedono come governatori, Roberto Maroni e Luca Zaia della Ex Lega Nord, Liguria governata da Giovanni Toti, Forza Italia, anche la Regione Piemonte governata da Chiamparino Pd, ha deciso di chiedere la tanto discussa Autonomia fiscale. Una bella notizia il Salvini Nazionale,una nuova onda da cavalcare. Forse questo 2018 sarà il ponte di lancio per una lunga nuova era, quella di uno stato Federale, una scelta presa in precedenza anche dagli stati più ricchi presenti in questo mondo e in questa Europa, che vede prima il capitale e poi il popolo. Stati Uniti e Germania, sono federali. Una situazione che potrebbe portare una maggiore stabilità economica in quelle regioni che più produrranno una economia, ma anche portare più povertà nelle regioni meno produttive e maggiori differenze di classi sociali economiche tra cittadini residenti in territori differenti, ma pur sempre appartenenti alla stessa Nazione.

 

 

utima ora × ultima ora × politica × primo piano × politica italiana × evidenza × camere × scioglimento delle camere × ilcomizio × ilcomizioit × Mattarella scioglie le Camere, elezioni fissate per il 4 marzo Mattarella scioglie le Camere, si vota il 4 marzo Mattarella scioglie le Camere. Il Cdm, si voterà il 4 marzo - Politica× Gentiloni era giunto una prima volta intorno alle 15 al Quirinale per incontrare il presidente, poi al Colle è salito il presidente del Senato Pietro Grasso e, dopo di lui, come prassi vuole quando si avvia la procedura di scioglimento delle Camere, è stato il turno della presidente della Camera Laura Boldrini.× Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto per lo scioglimento delle Camere, che formalmente mette fine alla XVII legislatura. Il presidente ha sciolto il Parlamento dopo essersi consultato al palazzo del Quirinale × Mattarella, come previsto, ha firmato già oggi il Decreto di scioglimento delle Camere. Ma in che cosa consiste esattamente il processo di scioglimento del Parlamento, tramite il quale si sancisce la fine di una legislatura e l'inizio del processo elettorale della successiva?× Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati× Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati,× Il premier Gentiloni è tornato al Colle giovedì sera insieme al ministro dell'Interno Marco Minniti per controfirmare il decreto di indizione delle elezioni, a seguito dello scioglimento delle Camere.× Gentiloni è dunque tornato al Quirinale per controfirmare il decreto di scioglimento delle Camere. Quindi, come prevede la procedura, il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti si è recato dai presidenti Piero Grasso e Laura Boldrini per comunicare il provvedimento.× Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati,× Le prossime Politiche si svolgeranno a marzo. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri, riunito a Palazzo Chigi. Le prossime elezioni politiche, si apprende dal Consiglio dei Ministri, si terranno il 4 marzo 2018. Ecco, passaggio per passaggio, tutti gli appuntamenti e gli snodi principali che attendono la politica × La campagna elettorale è cominciata e sarà al centro dell'attenzione per due mesi.× Il discorso di fine legislatura di Gentiloni: "Sulle banche evitata la crisi, non regalato soldi ai mariuoli". Poi sale al Colle. Dopo di lui Grasso e Boldrini. Quindi la firma del presidente della Repubblica. Pubblicato il 28 dicembre 2017. Ultimo aggiornamento: 28 dicembre 2017 ore 20:13. Elezioni politiche 2018, le date.×4 marzo 2018

 elezioni 4 Marzo 2018 

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