updated 1:24 PM UTC, Nov 11, 2018

Festa del Torrone di Cremona dal 17 al 25 novembre. E quest'anno si celebrano anche i 60 anni di carriera di Mina. Parla l'assessore lombardo Lara Magoni (VIDEO)

FESTA TORRONE A CREMONA, PRESIDENTE FONTANA: EVENTO CHE SI SPOSA CON TURISMO, IMPRENDITORIA E PROMUOVE IL TERRITORIO. MAGONI:TRADIZIONE E QUALITA' PER GIORNATE DEL 'DOLCE STAR BENE'. DOMENICA 11 NOVEMBRE APERTURA STRAORDINARIA DI PALAZZO LOMBARDIA - (VIDEO)


Presentata a Palazzo Pirelli la nuova edizione della 'Festa del Torrone di Cremona', in programma dal 17 al 25 nel centro della città che, proprio quest'anno, celebrerà i 60 anni di carriera di Mina.

MINA, LA 'TIGRE DI CREMONA' -  La popolarissima cantante, conosciuta anche come 'La Tigre di Cremona', sarà al centro di iniziative, spettacoli, concerti, musical e infiorate che celebreranno la sua cifra artistica e evocheranno i suoi straordinari successi musicali per i quali è nota anche a livello internazionale.

All'incontro con la stampa sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni.

TURISMO E VALORIZZAZIONE BELLEZZA TERRITORI - "Questa manifestazione va nella direzione giusta - ha commentato il presidente Fontana - ed è una delle occasioni in cui la tradizione si sposa con il turismo, con l'imprenditoria e la bellezza del nostro territorio. La sosteniamo con convinzione e siamo certi sarà un successo".

PRESIDENTE A CHIUSURA MANIFESTAZIONE IL 25 NOVEMBRE - "Mi farà molto piacere partecipare - ha aggiunto il presidente Fontana, che sarà presente domenica 25 novembre sul palco allestito in piazza del Comune a Cremona per la chiusura dell'evento - perché il torrone è uno dei prodotti storici che vogliamo conservare, tutelare e promuovere nel mondo, visto che è così buono".

APERTURA PALAZZO LOMBARDIA CON ALLESTIMENTO A TEMA - Per far conoscere Cremona e la sua 'Festa del torrone' domenica 11 novembre dalle ore 10 apertura eccezionale del Belvedere di Palazzo Lombardia che, in questo caso, sarà allestito con cartonati che rappresentano alcuni edifici storici di Cremona, l'arte liutaria e i violini oltre a consentire ai visitatori che lo desidereranno la possibilità di farsi fotografare accanto a due comparse, vestite con abiti d'epoca, per rievocare il matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. Chi salirà al 39esimo piano potrà ascoltare in sottofondo brani musicali interpretati da Mina.

A sottolineare l'eccezionalità dell'evento, saranno presenti in viale Restelli sbandieratori

PRODOTTO APPREZZATO IN TUTTO IL MONDO - "La Festa del Torrone è un evento importante per l'enogastronomia cremonese e lombarda - ha sottolineato l'assessore Magoni - in grado di valorizzare le eccellenze del territorio, volano eccezionale per il turismo.

D'altronde ogni località della nostra Lombardia, dalle città sino ai piccoli borghi, sono degli scrigni preziosi di gusti e prodotti tipici di elevata qualità, che rispecchiano perfettamente il lavoro, le tradizioni e la cultura del saper fare tipicamente lombardo. In questo contesto così variegato, la città di Cremona non fa eccezione: il suo torrone è un prodotto apprezzato in tutto il mondo, un'eccellenza del nostro territorio, che permette al Made in Italy di essere ancora una volta la scelta preferita di milioni consumatori in tutto il mondo, che amano i nostri prodotti non solo per il loro gusto e sapore inimitabile, ma anche e soprattutto per la loro qualità e per la trasparenza della nostra filiera".

"L'edizione di quest'anno dedicata al Novecento e in particolare alla Tigre di Cremona, Mina - ha proseguito - sarà sicuramente una vetrina d'eccellenza che accrescerà l'interesse e l'attrattività per una rassegna di sicuro successo".

FESTA DEL 'DOLCE STAR BENE' - "La kermesse cremonese è dunque un evento internazionale - ha concluso - e per questo mi piace definire i nove giorni in cui si svolgerà la Festa come le 'Giornate del dolce star bene' degustando dell'ottimo torrone".

BIGLIETTO SPECIALE TRENORD - Per raggiungere Cremona in maniera comoda e sostenibile, e visitare la 'Festa del Torrone', Trenord ha predisposto un biglietto speciale che rientra nelle proposte 'Discovery Train': nei weekend del 17-18 e del 24-25 novembre, il titolo di viaggio avrà validità giornaliera e, al prezzo speciale di 21 euro, comprende il viaggio di andata e ritorno da tutte le stazioni della Lombardia a Cremona, una visita guidata della città (da prenotare almeno un giorno prima del viaggio al numero 338.8071208) e uno sconto sul pranzo all'Area Torrone Street Food.

ACCADDE OGGI / 9 Novembre 1989: cade il Muro di Berlino. Il comunismo si sbriciola, la Germania verso la riunificazione, l'Europa ricomincia a sognare (per poco)

Per 28 anni una barriera di cemento armato lunga 155 chilometri divise fisicamente la capitale tedesca in due parti: la Berlino Est, controllata dall'Unione Sovietica e la Berlino Ovest, zona di occupazione americana, britannica e francese. La costruzione iniziò nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961 per bloccare il flusso di cittadini che dall'est emigravano verso ovest, in cerca di condizioni di vita migliori. Ventinove anni fa si scrisse una pagina di storia straordinaria per l'Europa e per la nostra civiltà. Molte speranze però furono tradite tra globalizzazione, ingiustizia sociale e l'insensibilità delle istituzioni comunitarie


Risultati immagini per muro di berlino

Per 28 anni anni è stato il simbolo della divisione del mondo tra l'Urss e i Paesi del blocco occidentale capeggiati dagli Stati Uniti, oltreché una barriera fisica inviolabile, protetta da militari autorizzati a sparare, almeno fino al momento in cui l'Unione sovietica non ha iniziato a mostrare tutte le proprie debolezze, politiche ed economiche. 
È l'epoca del leader Mikhail Gorbaciov, delle prime riforme e aperture verso l'esterno sotto la pressione internazionale, ma soprattutto della spinta interna per una svolta democratica, che il 9 novembre sfocerà in un vero e proprio assalto contro il Muro di Berlino. 
L'autunno che segnerà per sempre la fine della Guerra Fredda, con il crollo della barriera creata per dividere la città simbolo della Germania. 
A scatenare un evento di portata epocale è stata una scintilla, o per meglio dire una gaffe dell'allora ministro della Propaganda della Ddr Gunter Schabowski, che, incalzato dal corrispondente dell'Ansa Riccardo Ehrman circa la possibilità attraversare il Muro, si è lasciato sfuggire queste parole: "Se sono stato informato correttamente, quest'ordine diventa efficace immediatamente». 
Di lì a poco una folla di berlinesi inizierà a marciare verso il Muro sotto lo sguardo impotente dei militari e dei poliziotti della Ddr, mentre sul versante Ovest i picconi iniziano a colpire e distruggere la barriera, finché un mattone dopo l'altro i berlinesi divisi da quasi un trentennio possono riabbracciarsi in mondovisione. 
Poi, il 3 ottobre dell'anno successivo, finirà ufficialmente anche la parabola della Ddr, entrata a far parte della Repubblica Federale Tedesca.

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Una lunga e drammatica pagina di storia iniziata la mattina del 13 agosto 1961, quando i berlinesi si svegliano scoprendo che sono iniziati i lavori di costruzione di una barriera che taglierà in due la città, le strade, le piazze, le scuole e persino i palazzi, dividendo in modo brutale gli spazi e le persone, e creando due mondi a sé stanti, senza possibilità di scambio o comunicazione. 
Una spaccatura fisica e visibile, ma soprattutto simbolica, di quella rottura tra blocchi dominati dalle due super potenze occidentale e sovietica; un'opera difensiva, come diranno le autorità della Ddr, che in realtà serve a bloccare il flusso continuo di tedeschi verso Ovest. Flusso che verrà ridotto drasticamente dal Muro, dal filo spinato e dalle guardie armate, ma che continuerà fino al 1989, lasciandosi dietro una lunga scia di vittime e 5mila tentativi riusciti di fuga verso ovest.

 

(Fonte Ansa)

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METEO / Ancora piogge nel weekend ma poi arriva l'Estate di San Martino. Ecco cos'è e perché si chiama così

Il maltempo cede il passo all'Estate di San Martino. Dopo l'ennesima perturbazione atlantica, infatti, nei prossimi giorni l'alta pressione comincerà ad avanzare dal Nord Africa verso il nostro Paese - (LEGGI TUTTO)


Sabato, stando alle previsioni del team del sito www.iLMeteo.it, le piogge continueranno a bagnare, seppure in maniera meno intensa, il Nordovest, qualche temporale potrà interessare la Sardegna e sarà ancora una volta la Sicilia ad essere raggiunta da nubifragi e forti precipitazioni che potrebbero causare frane, allagamenti e esondazioni di fiumi o torrenti. Sul resto delle regioni però il tempo sarà sempre più stabile e soleggiato. Ancora una parentesi di maltempo domenica 11, quando le piogge colpiranno ancora debolmente il Nordest mentre rovesci e temporali localmente forti interesseranno ancora la Sicilia ionica e la Calabria meridionale. Ma la svolta è proprio dietro l'angolo. Da lunedì 12, infatti, l'alta pressione comincerà ad avanzare decisa su gran parte del Paese facendo iniziare un lungo periodo di tempo stabile, soleggiato e con clima caldo, ma con il forte rischio della nebbia in Pianura padana. La cosiddetta estate di San Martino, che durerà almeno 6-8 giorni.

Perché si chiama "Estate di San Martino"

Estate di San Martino, ecco perché si chiama così

L'origine del nome deriva dalla cosiddetta tradizione del mantello di San Martino di Tours: il santo, vedendo un mendicante patire il freddo durante l'acquazzone, gli cede metà del suo mantello, poi fa altrettanto con un altro mendicante. Dopo che San Martino si denuda per far riscaldare gli altri, il cielo si schiarisce e le temperature aumentano vistosamente. Probabilmente, è anche sulla base di questa tradizione che la ricorrenza di San Martino accade proprio in questo periodo dell'anno, per la precisione l'11 novembre. Al di là della tradizione cristiana, gli aumenti di temperatura in autunno hanno un nome specifico in varie culture. Nei paesi anglosassoni, ad esempio, si parla di estate indiana (Indian Summer), mentre in Russia esiste la cosiddetta estate delle nonne (Bab'e leto).

Alzare il limite di velocità in autostrada a 150 km/h. Così la Lega sorpassa i 5 Stelle?

Quasi una metafora della partita politica (e presto elettorale) in corso nel governo gialloverde. Ma la proposta è reale e viene da Alessandro Morelli, salviniano di ferro, presidente della commissione Trasporti della Camera. I vantaggi? "Traffico più scorrevole, tempi di percorrenza più rapidi per tutti… e poi, vogliamo dirlo? La libertà di muoversi, fatta salva la sicurezza, in maniera meno legata". Ma i grillini frenano: "Dicono che poi ogni incidente verrebbe messo in conto a noi". La corsa è iniziata da tempo, ma il casello si avvicina e toccherà pagare. A chi?


La proposta viene direttamente dalla Lega, in particolare dal presidente della commissione Trasporti della Camera, Alessandro Morelli e prevede di aumentare il limite di velocità in autostrada fino a 150 chilometri all’ora. “Il ragionamento”, spiega il leghista al Corriere della Sera, “è che gli strumenti di sicurezza stradale, attivi e passivi, hanno fatto tanti e tali passi avanti negli ultimi decenni per cui ha poco senso mantenere in vigore quei limiti oggi che i rischi sono connessi a comportamenti diversissimi”.

"Il taffico sarebbe più scorrevole" - Morelli aggiunge: “Vogliamo consentire di arrivare a 150 km all’ora sulle tratte autostradali di massima sicurezza, e cioè quelle coperte da tutor, con tre corsie per ciascun senso di marcia e asfalto drenante". I vantaggi? ”Traffico più scorrevole, tempi di percorrenza più rapidi per tutti... e poi, vogliamo dirlo? La libertà di muoversi, fatta salva la sicurezza, in maniera meno legata”.

"Vero problema la distrazione alla guida" - ”Il punto vero è che oggi il problema è diventato la distrazione alla guida”, spiega Morelli, “in nove casi su dieci significa l’utilizzo di cellulari. In realtà, ne ero già convinto: da motociclista ogni santo giorno mi tocca mandare a quel paese qualcuno che al volante fa stranezze pericolose con in mano il cellulare. C’è persino gente che guidando guarda i film sui tablet. Per questo stiamo studiando misure della massima incisività”.

M5s scettico sulla proposta - Il leghista dice di averne già parlato con il Movimento Cinque Stelle: “Loro sostengono che una cosa del genere si presterebbe a grandi strumentalizzazioni. In pratica, dicono, ogni incidente ci verrebbe messo in conto, a dispetto delle buone ragioni del provvedimento”. In verità, la legge consentirebbe già la possibilità di aumentare il limita a 150 chilometri orari in tratte caratterizzate dalla massima sicurezza e da certe condizioni, ma le autostrade non hanno considerato questa possibilità.

Emendamento su Imu e Tasi - La Lega ha anche proposto di estendere la sanatoria del decreto fiscale alle entrate comunali, quindi ad Imu e Tasi. In un emendamento, presentato dal Carroccio in Commissione Finanze a Palazzo Madama, si prevede che gli enti locali "possono stabilire, entro il termine fissato per la deliberazione del bilancio annuale di previsione, l'esclusione delle sanzioni" con "riferimento alle entrate, anche tributarie, dei comuni, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale, notificati, negli anni dal 2000 al 2017, dagli enti stessi e dai concessionari della riscossione".

 

Targhe straniere, stop ai furbetti: in arrivo multe e confische. Toninelli: "Sarà punito chi risiede in Italia da più di 60 giorni e circola con auto immatricolata all'estero"

Lotta ai 'furbetti' che con l'escamotage della targa estera non pagavano bollo, assicurazione o bollo. Quelli che "fino a ieri utilizzavano in Italia auto immatricolate all'estero", annuncia in una nota il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, "pur risiedendo nel nostro Paese, non potranno più eludere tasse e controlli". Nel decreto Sicurezza, aggiunge, "abbiamo inserito una norma che, con alcune deroghe, vieta a chi risiede in Italia da oltre 60 giorni di circolare sul territorio nazionale con veicoli a targa estera". "Coloro che violeranno il divieto che abbiamo imposto dovranno pagare una multa salata e, se non si metteranno in regola, si potrà arrivare sino alla confisca del veicolo". "Con noi i furbi non avranno più vita facile – conclude il ministro –. Ecco perché sono molto orgoglioso di questa misura, che tenta anche di porre un freno a una pratica scorretta, purtroppo, molto diffusa che danneggia tutti noi, togliendo al fisco soldi dovuti, e fa male anche a tante aziende italiane che lavorano correttamente". 

(Fonte: Adnkronos)

Calcio: Napoli - PSG vedrà Gigi Buffon in campo dal primo minuto (LIVE)

"Un gesto di rispetto per Gigi", ha affermato l'allenatore del PSG Thomas Tuchel, durante la conferenza stampa alla vigilia del match cruciale, che vede le due squadre lottare per la corsa alla qualificazione in Champions League. (DIRETTA STREAMING LIVE)


Rispondendo alla domanda di un giornalista sulla presenza di Buffon tra i pali del Paris SG, Thomas Tuchel risponde: "Onestamente è stato un gesto di rispetto per Gigi, giochiamo in Italia contro il Napoli, era chiaro che meritava di giocare una tale partita e non essere in panchina." Ha inoltre aggiunto: "sono orgoglioso di avere due portieri come Buffon e Aréola, hanno un sacco di qualità e allo stesso tempo si tratta di due grandi personalità. Gigi è molto importante per migliorare Alphonse e Alphonse ha molto rispetto per Gigi e questo rappresenta l'ottimale per un allenatore ".

Anche Carlo Ancelotti ha delle parole di ammirazione nei confronti del portierone: "È sempre un piacere trovarlo, anche alla sua età, gli sono molto affezionato, ho sempre un grande rispetto per il giocatore e una profonda amicizia per la persona."

Si preannuncia una battaglia basata principalmente sugli schemi e sulle scelte tattiche, così Carlo Ancelotti: "Nell'andata il PSG ha giocato con una strategia sicuramente diversa da quella che metterà in campo questa sera, comunque rimane una squadra molto fortea, vedremo come ci adatteremo. Per il momento è indecifrabile." Poi continua: "Anche se il risultato all'andata (2-2) avrebbe potuto essere migliore per noi, alla fine per battere PSG dovremo fare qualcosa di straordinario. Il gruppo è molto equilibrato, tutto può succedere, penso che, come noi, nessuno sta facendo calcoli perché è ancora troppo presto, ma ad oggi abbiamo solo risultati positivi, perché durante il sorteggio il destino non ci ha sicuramente favoriti. "

Anche Thomas Tuchel rimane molto vago sulle scelte tattiche e sulla scelta tra una difesa a quattro o tre risponde: "È una possibilità, ma giocare con quattro uomini in difesa è molto difficile e rischia di stravolgere la nostra impronta offensiva. Non è il nostro stile ma potrebbe essere una scelta per portare a casa il risultato." "Sarà una grande sfida, dovremo giocare al nostro massimo livello, siamo fiduciosi perché abbiamo giocato molto bene a Marsiglia (vittoria per 2-0) con molta personalità, e contro Lille (vittoria per 2-1) con qualità".

Gialuigi Buffon invece si sbilancia su quella che sarà l'accoglienza del PSG al San Paolo: "Conosco lo stadio molto bene e penso che sia molto difficile vincere qui, l'atmosfera è molto calda e complicata. I tifosi e tutta la città si stringono attorno alla squadra e riescono sempre a spronarla anche nei momenti più difficili, è sempre una bella sensazione da vivere... quando giochi nel Napoli"

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  • Pubblicato in Sport

Gli scienziati hanno scoperto che lo strato di ozono della Terra si ripristina di circa il 3% ogni dieci anni

Nell'emisfero nord e nelle medie latitudini, l'ozono dovrebbe riprendersi completamente entro il 2030, nell'emisfero meridionale dal 2050 e nelle regioni polari entro il 2060


Lo strato di ozono nella stratosfera terrestre, che ha il compito di proteggere il pianeta dalle radiazioni ultraviolette, si sta riprendendo ad un tasso dell'1 - 3% ogni decennio. Questa conclusione sarà contenuta nel prossimo rapporto scientifico dell'ONU, che viene pubblicato ogni quattro anni. 

Come rilevato a questo proposito in un comunicato stampa congiunto distribuito lunedì a Ginevra, dall'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) e dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP), i risultati dello studio confermano che le misure adottate dalla comunità internazionale nel 1989, per attuare il Protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, ha portato a una riduzione di queste sostanze nell'atmosfera e al continuo recupero dello strato di ozono.

"Le prove presentate dagli autori del rapporto suggeriscono che, in alcune parti della stratosfera, dal 2000 l'ozono si sta riprendendo ad un tasso dell'1-3% per decennio", hanno osservato WMO e UNEP. "Nell'emisfero nord e nelle medie latitudini, l'ozono dovrebbe riprendersi completamente entro il 2030, nell'emisfero australe nel 2050 e nelle regioni polari entro il 2060. Queste sono "ulteriori prove del successo incoraggiante" del Protocollo di Montreal.

Il direttore esecutivo dell'UNEP Eric Solheim, commentando la pubblicazione del rapporto, ha descritto questo documento come, "uno degli accordi multilaterali di maggior successo nella storia, combinare la scienza autorevole, con l'azione cooperativa ha fornito un risultato positivo, e ciò dà anche speranza per la riuscita dell'accordo di Kigali che entrerà in vigore il 1 ° gennaio 2019". Questo è il quinto emendamento al protocollo di Montreal adottato a ottobre 2016 a Kigali, che prevede la riduzione delle emissioni di idrofluorocarburi (HFC) nell'atmosfera. Questo accordo è già stato ratificato da 58 paesi.

Secondo il rapporto, l'attuazione dell'accordo di Kigali consentirà all'umanità di arrestare leggermente l'aumento della temperatura sulla Terra. In generale, secondo gli scienziati, il controllo delle emissioni di HFC renderà possibile entro il 2050 ridurre del 50% la velocità di crescita della temperatura sul pianeta.

Come sottolineato dal segretario generale dell'OMM, Petteri Taalas, "l'anidride carbonica rimane il più significativo dei gas serra generati dal riscaldamento globale. Tuttavia, possiamo contribuire a combattere il cambiamento climatico riducendo le emissioni di altri gas, compresi gli HFC", ha affermato. Secondo Taalas, ogni fattore che rende possibile combattere il riscaldamento "non va sottovalutato ma studiato e utilizzato per migliorare la vita di questo nostro pianeta".

SALUTE / Fate sport? Attenzione al mollusco contagioso. Scopriamo il nemico invisibile e come combatterlo in palestra, in piscina e negli spogliatoi

L'attività sportiva è fondamentale per il nostro benessere fisico e psicologico. E' sempre bene però tenere presente che dobbiamo fare attenzione ad alcune piccole e grandi insidie che si nascondono nei luoghi e nei materiali che utilizziamo per allenarci - (LEGGI L'ARTICOLO)


Ogni individuo sa quanto sia importante la cura della propria pelle, un’autentica barriera che ci protegge dagli agenti patogeni esterni. Eppure la cute, per sua natura, può andare incontro ad un numero molto vasto di problemi: certe volte si tratta di semplici irritazioni o infiammazioni passeggere, altre volte di patologie che possono diventare davvero fastidiose. Queste ultime possono colpire sia gli adulti che i bambini, e spesso si legano irrimediabilmente all’attività sportiva: un momento che aumenta il tasso di umidità della pelle, che causa problemi legati al sudore e persino agli sfregamenti con materiali poco idonei. Oggi, infatti, parleremo di una di queste malattie cutanee, il mollusco contagioso.

Cos’è il mollusco contagioso

Il mollusco contagioso è una malattia di natura virale che può interessare gli individui di qualsiasi età, bimbi compresi. Si tratta dunque di un’infezione che colpisce la cute e dovuta all’azione di un virus appartenente alla famiglia delle Poxviridae, noto anche come Pox virus.
Questa infezione può attaccare le superfici esterne della cute e persino le mucose, ma non raggiunge mai gli organi interni. Per questo è sempre utile informarsi per individuare sin dall’inizio un possibile contagio da mollusco della pelle, magari leggendo delle guide online come quella di Trosyd. Infatti è fondamentale intervenire per tempo, potendo dunque risolvere il problema prima di un possibile peggioramento.
Per individuare una possibile infezione da Pox virus, esistono dei sintomi da tenere d’occhio: questa infezione, infatti, causa la formazione di papule e di lesioni diffuse sulla cute. Queste possono riguardare anche zone molto delicate come il pube, le natiche e le aree genitali. Raramente colpiscono gli adulti sul viso, sulle gambe, sul tronco, sul busto e sulle braccia: viceversa, spesso queste aree vengono colpite soprattutto nei bimbi.

Mollusco contagioso e sport

Come anticipato durante l’introduzione, esiste una correlazione molto forte fra mollusco contagioso e attività sportiva. Soprattutto se si parla di sport e attività al chiuso come ad esempio le palestre e il nuoto, dove il tasso di umidità molto alto crea un habitat perfetto per organismi quali i virus, i batteri e i funghi.
Anche se è praticamente impossibile mettersi al riparo al 100%, è comunque opportuno cercare di prevenire questo problema: come prima cosa, dunque, si consiglia di indossare sempre le ciabatte o infradito a bordo-piscina, negli spogliatoi e nelle docce. È anche il caso di asciugarsi per bene, soprattutto in aree quali quelle genitali e le estremità, per abbattere il tasso di umidità del corpo.
Inoltre va ricordato che non bisogna mantenere la guardia alta solo in estate, e solo quando si frequentano questi luoghi, anche per via del fatto che persino gli sport di squadra sono soggetti al rischio di infezione da Pox virus. Non si parla solo di spogliatoi e di docce, ma anche di elementi come l’erba sintetica, che con il caldo e l’umidità favorisce la proliferazione di questi organismi. In conclusione, è meglio informarsi attentamente sul mollusco e cercare di prevenirlo, soprattutto perché si tratta di un organismo ad alto potere infettivo.

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