L'ascesa del populismo e il crollo del politica

L'ascesa del populismo in queste elezioni europee è sempre più evidente, un'altra stagione politica sta mutando in una nuova realtà, sarà una evoluzione o una pericolosa involuzione? 


Il populismo mette le sue radici nella storia, quando la gestione politica passò dalle mani di re e regine a quelli della piccola nobiltà, rappresentanti di altre persone persone nelle assemblee, nei congressi, nei parlamenti. Il principio era quello di considerare il rappresentante meglio informato sui fatti della vita perchè più colto, più istruito, quindi più adatto a rappresentare e prendere decisioni per il popolo. Come oggi anche allora, gli impegni venivano scritti su dei "Manifesti", una vera dimostrazione di volontà e di politica che veniva condivisa con l'elettorato. Questo principio possiamo chiamarlo "Democrazia", peccato che solo una ESIGUA PERCENTUALE DEI VOTANTI HA LETTO QUESTI MANIFESTI O CONTRATTI CON IL POPOLO e probabilmente la restante percentuale, non li capirebbe se li leggessero. Oggi potremmo anche dire che forse serve poco conoscere il contenuto di un Manifesto, perché nel dopo elezioni risulta sempre molto difficile rispettare gli impegni presi.

La prima linea guida dei nuovi populisti è quella di approcciare gli elettori con i termini "noi e loro",due parole che hanno profonde in tutte le società e a tutti i livelli. Solo per citare un esempio, nel calcio, i termini "noi e loro" sono spesso usati per giudicare un avversario spesso considerandolo il più debole o il meno sportivo. Noi siamo i più bravi, loro rubano sempre, noi aiuteremo il nostro popolo, loro no, due parole che ormai racchiudono il potere di convincere, alcune volte anche in modo forte o violento.

Con l'ascesa dei movimenti pro-popolo (movimenti sociali), spesso associati alla sinistra politica, alla fine del diciannovesimo secolo, si sono conquistati i diritti all'educazione, all'assistenza sanitaria per tutti, i diritti delle donne al lavoro e al voto, i diritti dei bambini a non lavorare. La fame e le povertà assolute sono state battute approcciando a un mondo più sviluppati e quando le persone hanno un lavoro, un tetto e una possibilità di spesa economica è meno probabile che scendano per le strade per proclamare i loro diritti. Questo periodo era guidato dai politici di professione, statisti che guardano prima il futuro del paese e poi il presente.

Politici che hanno sempre salvaguardato il bene dello stato (forse anche il loro) creando una distanza d'intelletto tra istituzioni e territorio, pronti a trasformare un lamento del popolo in semplice borbottio, lasciando tutti felici e contenti. 

Eccoci però al giorno in cui la classe politica diventa "loro" e l'apatia politica, il distacco di pensiero dagli organi istituzionali, spazia attraverso la società moderna, una situazione incontrollabile che oggi ha raggiunto proporzioni epiche. Una situazione in cui i voti, vengono talvolta considerati più numerosi di quelli espressi realmente per un certo partito politico, questo perché nessuno vuole considerare che l'affluenza si avvicina ormai alla metà dell'elettorato o anche meno. Ecco allora che il borbottio torna a essere un lamento, generando un pensiero comune, "ok di qualunque colore sia, sono tutti uguali, un gruppo di truffatori che cercano solo vantaggi per se stessi, cercherò di votare il meno peggio".

Proprio in questo momento dove è crollato il senso di appartenenza che nascono come funghi i movimenti populisti, movimenti di protesta contro tutti e contro ciò che viene considerato cattivo o diverso. Attenzione perché l'errore più comune è pensare che questi siano solo radicati nella destra politica, qualunque forma di discriminazione porta al populismo, nell'eccezione del suo significato, anche quella contro il datore di lavoro o contro le forze di polizia.

Il politico populista è una sorta di mago che agitando la sua bacchetta magica afferma, "Io sono uno di voi, so chi siete e quello che volete, io ve lo darò". Ovviamente contestando e rifiutando tutti quelli che magari già cercano di farlo, i "loro". Cancellando ogni forma di governo e creandone uno nuovo, trionfando in pompa magna su tutti e su tutto, abbattendo il dialogo con dei monologhi urlati (non solo a voce) e occupando tutte le forme di comunicazione.

Un momento politico molto pericoloso, perché con il crollo dei tradizionali partiti e delle strutture politiche, è apparso un vuoto ideologico. La storia ci insegna che il trattato di Versailles, con cui si è sancita la fine della prima guerra mondiale, ha di fatto creato un vuoto istituzionale. Gli stati firmatari, che erano politicamente instabili (il governo era lontano dal popolo e del territorio), si sono isolati, i dialoghi si sono conclusi e 20 anni dopo le controversie mai appianate hanno portato alla alla seconda guerra mondiale

 

Oggi la conoscenza e l'informazione sono a portata di click, così la distanza tra elettore ed eletti è annullata. È arrivata una nuova era politica, quella in cui coloro che sono stati educati o che hanno studiato bene come comunicare possono diventare pericolosi, visto che sempre più persone non hanno conoscenza di cosa voglia dire fare il politico di professione.

Abbiamo ottenuto il benessere e ci sentiamo moderatamente al sicuro, abbiamo una bella macchina, il frigorifero pieno e ci distraiamo sul divano guardando i pessimi programmi generalisti o una partita di calcio, accettando in silenzio che qualcun'altro ci dica di cosa abbiamo bisogno e che lui può .

...forse siamo ancora in tempo...

 

-6 giorni alle Elezioni europee: forti timori per i cambiamenti portati dall'attesa spinta dei populisti

Più di 400 milioni di elettori nei paesi dell'UE saranno chiamati alle urne dal 23 al 26 maggio, per eleggere un nuovo Parlamento europeo


Saranno le elezioni dei partiti populisti che dovrebbero registrare una nuova spinta verso l'alto grazie al problema scottante dell'immigrazione. Queste forze ostili all'Unione europea, tuttavia secondo i sondaggi, saranno ben lontane dall'ottenere la maggioranza, ma sicuramente contribuiranno allo sconvolgimento degli equilibri ormai storici dell'emiciclo europeo, dominato quasi ininterrottamente dal 1979 dai due maggiori partiti della destra e della sinistra europeista.

Ironia della sorte, il voto inizierà nel Regno Unito, costretto a votare perché il suo accordo sul distacco dell'UE non è ancora stato ratificato e si concluderà domenica, con il passaggio nella cabina elettorale degli elettori di paesi importanti come Germania, Francia, Italia e Spagna.

Verranno esaminati in particolare i voti dei partiti di estrema destra del National Rally di Marine Le Pen in Francia, della Lega di Matteo Salvini in Italia e del partito pro-Brexit di Nigel Farage nel Regno Unito.

Considerate dagli studiosi politici come le "elezioni per il run-off ", il rinnovo dei 751 membri eletti del Parlamento è anche tradizionalmente segnato da una forte astensione, grazie alla poca informazione e alla grande disinformazione, che non pongono questo voto come un ingranaggio essenziale nello sviluppo delle leggi europee.

Questo disinteresse degli elettori è aumentato costantemente dalle prime elezioni del 1979, l'astensione è aumentata dal 38% di quell'anno al 57,4% nel 2014 data delle ultime elezioni.

Secondo un sondaggio condotto da YouGov su 8.021 persone in otto paesi (Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna, Polonia, Ungheria, Svezia), pubblicato a maggio, l'immigrazione e la protezione dell'ambiente, due temi emersi in ambito locale, sono considerati le principali sfide per il futuro dell'UE.  


Quattro anni dopo la crisi migratoria del 2015 e sebbene il flusso degli arrivi abbia cessato la sua veloce corsa, la destra politica continua a focalizzare il suo discorso su questo tema, un tema che diventerà una linea di faglia sul continente europeo. Intanto i vertici della Lega Italiana con Matteo Salvini e i francesi del Rassemblement National di Marine Le Pen stanno tentando di creare un fronte comune delle forze nazionaliste che combatta l'immigrazione e la forte vocazione centralista dell'attuale Unione Europea.

Secondo le ultime proiezioni pubblicate da Parlamento europeo, sulla base di indagini nei 28 paesi, nella nuova Camera, il gruppo attuale, ENL salirebbe a 62 eletti (25 in più rispetto ad oggi), tra cui 26 italiani (20 Lega) e 20 francesi (5 RN). Aggiungendo gli anti-europeisti e l'ELDD (dove siedono il Movimento Cinque Stelle italiana o pro-Brexit britannico Nigel Farage), gli euroscettici CRE (costituiti dai conservatori britannici e del partito polacco PiS al potere Varsavia), questa proiezione dà un totale di 173 eletti.

"Attualmente, il Parlamento conta quasi il 25% di euroscettici e potrebbe arrivare al 35%", ha dichiarato Jean-Dominique Giuliani, presidente della Robert Schuman Foundation, "Non bloccherà il Parlamento, ma ci sarà un'irradiazione, un'influenza dei partiti di destra e di estrema sinistra nei temi che il nuovo parlamento metterà in discussione".

Inoltre, se questi partiti, che vogliono cambiare l'Unione europea dall'interno, possono avere intenti comuni in materia di immigrazione, sono ben lungi dall'essere d'accordo su altre importanti questioni, come ad esempio l'atteggiamento da avere sulla La Russia di Vladimir Putin o il rispetto delle regole in merito di stabilità economica.

Sempre secondo le ultime proiezioni pubblicate dal Parlamento europeo, le due grandi famiglie tradizionali, il PPE e i socialdemocratici (S&D) a sinistra, si potranno vedere depauperate di ben 37 poltrone, perdendo così la loro maggioranza. I verdi, che potrebbero beneficiare del movimento pro-clima, in particolare in Belgio e in Germania, otterrebbero 5 seggi. Quindi si potrebbero creare 3 macro gruppi che andrebbero a determinare la maggioranza a seconda del tema trattato.

Questo insieme di alleanze sarà cruciale per i futuri dirigenti europei, incluso il successore di Jean-Claude Juncker a capo della Commissione, che vedra chiudersi il suo mandato subito dopo le elezioni.

Il riscaldamento globale e lo scioglimento dei ghiacci, ora mettono a rischio l'esistenza dell'uomo

L'improvviso scioglimento dei ghiacci nell'Artico, potrebbe raddoppiare il riscaldamento dovuto ai gas serra, a causa delle molteplici sostanze chimiche e pericolose rilasciate dalla tundra.


Questo è chiaro: l'Artico si sta riscaldando velocemente e i terreni congelati iniziano a scongelarsi, spesso per la prima volta in migliaia di anni. Ma come ciò accade e cosa succede veramente durante lo scioglimento del ghiaccio?

Quando la temperatura del terreno sale sopra lo zero, i microrganismi distruggono la materia organica nel terreno. I gas serra - tra cui anidride carbonica, metano e protossido di azoto - vengono rilasciati nell'atmosfera, accelerando il riscaldamento globale. I suoli nella regione del permafrost contengono il doppio di carbonio di quanto ne contiene l'atmosfera, quasi 1.600 miliardi di tonnellate.

Quale frazione del permafrost si decomporrà per prima? Il Carbonio sarà rilasciato all'improvviso, o filtrerà lentamente? Queste sono solo le prime due domande alle quali gli scienziati vogliono trovare risposte, prima che il danno ci porti al punto di non ritorno.

Gli attuali modelli di rilascio di gas serra e clima presuppongono che il permafrost si disgeli gradualmente dalla superficie verso il basso. Gli strati più profondi di materia organica saranno esposti per decenni o addirittura secoli e alcuni modelli stanno già iniziando a seguire questi lenti cambiamenti.

Ma i modelli stanno ignorando un problema ancora più preoccupante. Il terreno ghiacciato non blocca solo il carbonio: tiene fisicamente insieme il paesaggio. Attraverso le regioni artiche e boreali, il permafrost sta collassando improvvisamente, le sacche di ghiaccio al suo interno si stanno sciogliendo velocemente. Invece di pochi centimetri di terreno che si scongelano ogni anno, diversi metri di terreno possono essere destabilizzati in pochi giorni o settimane. La terra può affondare o essere inondata da improvvisi laghi e zone umide.

Lo scongelamento improvviso del permafrost è drammatico. Tornando ai siti in Alaska, ad esempio, spesso scopriamo che le terre che erano state ricoperte da foreste un anno fa sono ora coperte da laghi. I fiumi che una volta scorrevano liberi sono densi di sedimenti. I fianchi delle colline possono liquefare, a volte portando con sé attrezzature scientifiche sensibili.

Questo tipo di scongelamento è un problema serio per le comunità che vivono attorno all'Artico. Le strade si piegano, le case diventano instabili. L'accesso ai cibi tradizionali sta cambiando, perché sta diventando pericoloso viaggiare attraverso la terra per cacciare.

Fonti: rif. 2 & G. Hugelius et al. Biogeosciences 11 , 6573-6593 (2014)

In breve, il permafrost si sta sciogliendo molto più rapidamente di quanto i modelli hanno previsto, con conseguenze sconosciute per il rilascio di gas serra.

Come stanno operando i ricercatori

Il permafrost è un terreno perennemente ghiacciato. È composto da terra, roccia o sedimenti, spesso con grossi pezzi di ghiaccio mescolati e circa un quarto della terra nell'emisfero settentrionale è completamente congelato. Il carbonio si è accumulato in questi terreni ghiacciati per millenni perché il materiale organico proveniente da piante morte, animali e microbi non si è decomposto.

I modellatori cercano di proiettare quanto di questo carbonio verrà rilasciato quando il permafrost si scongelerà. È complicato: per esempio, hanno bisogno di capire quanta parte del carbonio presente nell'aria sarà assorbita dalle piante e restituita al suolo, reintegrando parte di ciò che è stato perso. Le previsioni suggeriscono che il lento e costante scongelamento rilascerà circa 200 miliardi di tonnellate di carbonio nei prossimi 300 anni considerando uno scenario di riscaldamento tradizionale come quello attuale. 

Ma questa potrebbe essere una vasta sottostima, perché circa il 20% delle terre ghiacciate presenta caratteristiche che aumentano la probabilità di scongelamento improvviso, grandi quantità di ghiaccio nel terreno o pendenze instabili. Qui il permafrost si scioglie rapidamente e in modo irregolare, innescando frane e rapida erosione. Le foreste possono essere allagate, distruggendo grandi aree di foresta. I laghi che sono esistiti per generazioni rischiano scomparire oppure le loro acque possono essere dirottate.

Uno scienziato conduce ricerche su un lago ghiacciato con il metano che si raccoglie sotto il ghiaccio

Il problema principale è che queste instabili regioni tendono anche a essere le più ricche di carbonio. Ad esempio, 1 milione di chilometri quadrati di Siberia, Canada e Alaska contengono sacche di Yedoma - depositi spessi di permafrost dell'ultima era glaciale, questi depositi sono spesso formati al 90% di ghiaccio, rendendoli estremamente vulnerabili al riscaldamento terrestre. Inoltre, a causa della polvere glaciale e delle praterie che si sono trasformate in paludi, i depositi di Yedoma rischiano di disperdere nell'atmosfera circa 130 miliardi di tonnellate di carbonio organico - l'equivalente di oltre un decennio delle emissioni globali di gas serra umano.

I laghi e le zone umide rimangono una grande parte del problema perché rilasciano grandi quantità di metano, un gas serra che è molto più potente della CO 2. Anche l'erosione delle colline e delle montagne è un problema: quando le colline si scongelano e si disgregano, molta CO2 viene rilasciata.

Viene stimato che lo scongelamento permanente del permafrost nei laghi e nelle zone umide di pianura, insieme a quello nelle colline montane, potrebbe liberare tra i 23 e i 100 miliardi di tonnellate di carbonio entro il 2300. Ciò si aggiunge ai 200 miliardi di tonnellate di carbonio che dovrebbero essere rilasciati in altri regioni che si scioglieranno gradualmente. Sebbene lo scongelamento improvviso del permafrost si verifichi in meno del 20% dei terreni ghiacciati, aumenta le proiezioni di rilascio del carbonio permafrost di circa il 50%. Lo scongelamento graduale colpisce la superficie del terreno ghiacciato e penetra lentamente verso il basso. Il collasso improvviso rilascia più carbonio per metro quadrato perché interrompe le scorte in profondità negli strati congelati.

Inoltre, poiché lo scongelamento improvviso rilascia più metano rispetto al disgelo graduale, gli impatti climatici dei due processi saranno simili. Quindi, insieme, gli impatti dello scongelamento del permafrost sul clima terrestre potrebbero essere il doppio di quelli attesi dai modelli attuali.

La stabilizzazione del clima a +1,5 ° C di riscaldamento richiede massicci tagli alle emissioni di carbonio delle attività umane; le emissioni di carbonio in più derivanti da uno scongelamento dell'Artico, oggi lo rendono ancora più urgente.

 

Laghi Thermokarst che coprono il paesaggio della tundra lungo la costa artica nel National Petroleum Reserves, Alaska.

Laghi Thermokarst lungo la costa artica dell'Alaska, che si formano quando il ghiaccio e il permafrost si sciolgono. Credito: Steven Kazlowski / NPL

 

 

Non possiamo impedire il brusco scongelamento del permafrost. Ma possiamo provare a prevedere dove e quando è probabile che accada, per consentire ai responsabili delle decisioni e alle comunità di proteggere persone e risorse. Ridurre le emissioni globali potrebbe essere il modo più sicuro per rallentare l'ulteriore rilascio di carbonio permafrost nell'atmosfera. Manteniamo quel carbonio al suo posto - congelato in sicurezza nei meravigliosi terreni del nord.

Come riconoscere un bravo o un cattivo allenatore nelle scuole calcio

Il gioco del calcio per i bambini è una scuola di vita; fondamentale è il ruolo del Mister, che prima di essere un allenatore deve essere un bravo formatore


I bambini indossano le maglie dei loro campioni, parlano di calcio ed è facile notare quanta gioia e orgoglio lo sport può portare ai piccoli cuori. Tutti gli schermi sono meno interessanti, i bambini vogliono solo giocare con la palla. 

Come riconoscere un bravo formatore allora? sicuramente un bravo formatore deve parlare con i genitori per cercare la loro complicità e per stabilire le giuste regole per la crescita sportiva del bambino. 

"Gioca al tuo gioco e pratica lo sport"

Se a tuo figlio piace guardare il calcio, incoraggiarlo a provare a giocare a calcio, pallamano, pallavolo o altri sport. L'attività fisica contribuisce notevolmente allo sviluppo sano e non solo sul piano fisico. La ricerca mostra molti dei benefici dell'attività fisica anche sul pensiero, sullo sviluppo sociale ed emotivo dei bambini.

"Agisci come un giocatore ogni giorno"

L'ultima Coppa del Mondo 2018 è ricca di esempi di sportività, in termini di rispetto, sostegno reciproco e comunità, insegna a tuo figlio l'essere agonisticamente sportivo, il rispetto per l'avversario, anche se non sarà un calciatore di successo, lo farai diventare un uomo migliore.

"Combatti e non mollare mai"

Insegnategli a lottare fino alla fine di qualunque partita come se fosse la partita finale, nonostante la stanchezza, anche quando sembrava tutto perso segnerà un altro goal. Imparate ad ascoltare il vostro bambino.

"Nessuno può dirti che non puoi"

Le storie di vita anche nel calcio, mostrano che il successo è possibile con il lavoro, lo sforzo e la volontà, anche quando gli altri dicono il contrario. Se tuo figlio ha delle limitazioni o difficoltà che lo fanno soffrire nella società e ha ridotto la fiducia in se stesso, dì a tuo figlio che anche i campioni che vede tutti i giorni hanno passato delle difficoltà.

"Ciò che conta è il viaggio, non solo un risultato"

importante sarà la strada che percorrerà nel suo viaggio, una strada che non deve avere un arrivo vicino, vincendo sempre e facilmente, ma deve avere obiettivi di lungimiranza che portino alla costruzione di un vero giocatore. E' facile fare selezione per vincere tutto e subito, ma poi? questi bambini selezionati oggi per vincere saranno in grado di farlo anche domani, quando le differenze saranno livellate dalla crescita? Quanti si perderanno per strada o verranno abbandonati, da Mister con la sindrome del successo per procura, perché non più utili?

"Sii parte della squadra"

I giocatori si sono lodati e l'allenatore li ha elogiati, e tutti i genitori li hanno elogiati. Lo spirito di squadra è la base per un buon gioco e al di là del campo di calcio, questa deve essere la prima regola da insegnare ai bambini che vivranno in una società individualista, in cui le persone sono sempre più alienate l'una dall'altra e poste volontariamente l'una contro l'altra.

"Sentiti libero di mostrare le tue emozioni"

I giovani calciatori devono saper mostrare senza vergogna, felicità e orgoglio, oltre a tristezza e delusione, possono e devono piangere, incoraggiandosi a vicenda, specialmente nei momenti importanti. La rabbia che sentiranno in alcuni momenti dove uscire, ma non in un modo violento. Incoraggia il tuo bambino a riconoscere le emozioni e a considerare in quali situazioni si sente diverso, solo così capirai di cosa ha bisogno.

"Festeggia l'amore, non odio"

Insegnagli a celebrare i propri successi e non i fallimenti di qualcun altro, anche quando questi vanno a suo favore. Non si devono umiliare gli avversari. 

"Vivi ciò che stai facendo"

Mostra anche tu con lui amore e passione per quello che sta facendo e in qualsiasi momento, per lui sarà motivo di orgoglio vedere qualcuno che apprezza e ama quello che fa. Incoraggia sempre il tuo bambino a trovare un hobby, una scuola o una professione che lo soddisfi veramente.

"Siamo tutti ugualmente preziosi"

Indipendentemente dalla nazionalità, dal colore della pelle e da molte altre caratteristiche che differenziano le persone a livello superficiale, in fondo siamo uguali, il che è evidente quando raccogliamo i frutti di qualcosa che amiamo veramente. Insegnagli che nello sport non importa chi siamo o da dove veniamo, incoraggia il tuo bambino ad accettare differenze arricchenti.

"Mamma e papà sono qui per te"

Fagli conoscere la storia di quegli sportivi che pensi possano avere un ruolo importante nello sviluppo di quello che sta facendo. Ricordati sempre però, che per tutta la tua vita, i più grandi modelli ed eroi per i tuoi figli saranno sempre i suoi genitori. Le immagini dei giocatori di calcio con i loro bambini sul campo dimostrano che i bambini arricchiscono le nostre vite mentre noi adulti arricchiamo le loro vite.

Questi sono sicuramente i principali insegnamenti che un bravo formatore deve passare ai genitori che gli affidano i loro figli. Comunicare in modo positivo il che mostra il miglior interesse per il benessere dei giovani giocatori.

Usa un "approccio di gioco" per insegnare e mettere in pratica le abilità e le tattiche che i giovani giocatori dovranno imparare. 

Insegna le regole del calcio durante il corso delle attività di gioco e dei giochi a piccolo lato. Rivede le regole ogni volta che si presenta un'opportunità nella pratica.

Ha un preciso obiettivo che non è vincere a tutti i costi, ma piuttosto insegnare ai bambini a competere bene e fare del loro meglio mentre vincono all'interno delle regole.

Aiuta i giovani calciatori ad avere una comprensione della loro forma fisica in modo che possano giocare a calcio con successo e in sicurezza. I bambini non pensano molto al fitness, ma dovrebbero essere introdotti al suo valore e alla necessità di diventare e mantenersi in forma per conto proprio. Prepararsi al calcio dovrebbe essere divertente. Rendendo divertente il gioco svilupperanno buone abitudini di fitness per tutta la vita.

Aiuta lo sviluppo dei futuri uomini, include l'apprendimento, la cura, l'essere onesti e rispettosi e l'assunzione di responsabilità. Insegna questi valori ai giocatori dimostrando i comportamenti positivi. Li aiuta a capire che dovrebbero cercare di vincere la battaglia su ogni gioco, anche se potrebbero non essere riconosciuti per i loro sforzi.

Ogni giocatore è un individuo. Fornisce un ambiente sano in modo che ognuno abbia la possibilità di imparare a giocare senza paura e divertendosi.

 

I cattivi Mister (non chiamiamoli formatori) sono invece principalmente divisi in due categorie: 

1. Gli allenatori aggressivi non in senso fisico, ma sul piano psicologico; subito devono essere presi come un campanello d'allarme, ci sono persone simili in tutti gli sport e quando ne incontriamo uno è il momento di fare sul serio e attivare tutte le misure che abbiamo per far si che venga allontanato. Questi sono i peggiori e possono fare dei disastri nella psiche di un bambino.

Una volta un giovane giocatore di calcio, anno 2007, militante in una squadra professionista della provincia di Monza e Brianza, è uscito dagli spogliatoi, quasi in lacrime, dicendo al proprio genitore, "i Mister non credono in me, tu papà credi in me?". Ha elencato anche un pò di dettagli su come l'allenatore non lo tenga in considerazione, su come gli sia stato detto che in 9 mesi di preparazione lui abbia "giocato 7 partite contro squadre professioniste" e non abbia dimostrato di essere all'altezza come i suoi compagni di squadra. Che se "lui invece si sentiva pronto doveva prima dimostrare quello che sapeva fare". Il sogno della sua vita in quel momento era giocare a calcio e arrivare in serie A, purtroppo questo allenatore stava rovinando tutti i suoi sogni, i sogni di un bambino. Questo allenatore stava esercitando in modo forse inconsapevole, un'aggressione psicologica nei confronti del bambino che stava minando la sua autostima e il suo credere in se stesso. Un danno gravissimo che potrebbe condizionarne la crescita e nei casi più estremi (non questo), anche portare a situazioni tragiche. 

Cosa deve fare e come deve comportarsi un genitore davanti a situazioni simili? subito denunciare l'accaduto in società e se non ascoltato anche agli organo di polizia preposti, poi attivarsi in modo da tramutare questa esperienza negativa in una esperienza positiva...: "È fantastico perché ... .se tu non avessi altro che grandi allenatori non saresti preparato a gestire i cattivi allenatori in futuro. Grazie a questo cattivo allenatore, ti aiuterò a renderti l'atleta più pronto mentalmente a superare qualsiasi prova e quando arriverai a coronare il tuo sogno nessuno ti potrà più fermare. Questo cattivo allenatore ti sta facendo un grande favore, perché ti renderà un'atleta e un uomo migliore.

2. Gli allenatori difficili; danno comunque all'atleta (e al genitore) l'opportunità di imparare come difendersi e a tracciare i confini. Le lezioni di vita preziose possono essere acquisite anche lavorando con un allenatore difficile. Per i genitori, questa è l'opportunità  per entrare in contatto con il giovane atleta e aiutarlo attraverso le difficoltà. Offrire loro prospettive utili e aiutali a vedere un quadro più ampio o una visione a lungo termine di se stessi. Imparare che lo sport non è solo divertirsi. I giovani atleti lo capiscono perché fanno volentieri esercizi e pratiche che NON SONO DIVERTENTI per prepararsi alla competizione.

Una stagione con un cattivo allenatore sportivo giovanile non fa o distrugge una carriera... una persona. I cattivi allenatori sportivi giovanili, anche se certamente non sono divertenti, possono essere un regalo enorme se siete disposti a vedere e ad accettare il regalo.

Certo, ci sono quelle situazioni in cui il favorito è il figlio del coach o il figlio del genitore con le tasche profonde, e nessuna qualità in campo cambierà la situazione. 

Oppure Vincere è tutto, questo è il motivo più comune per cui gli allenatori mettono gli stessi bambini sul campo di gioco. Piuttosto che concentrarsi sullo sviluppo del giocatore a lungo termine, l'allenatore è così concentrato sui risultati a breve termine che non può sopportare di apportare modifiche una volta che ha trovato la "formula vincente". Difficile capire il motivo, la voglia di mettersi in mostra come "allenatore vincente", oppure sta semplicemente cercando un nuovo contratto in un'altra società più blasonata e per dimostrare di essere bravo non pensa alla crescita dei bambini, In questi casi, è necessario determinare se questo è l'ambiente giusto per il bambino, altrimenti, l'unica soluzione è trovare un'altra squadra.

Ricordiamoci che niente è male se non il pensiero che lo rende così.

 

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USA & UFO, la Marina Militare conferma i molti avvistamenti e redige nuove regole d'ingaggio

Un recente aumento degli avvistamenti di oggetti volanti non identificati o come li chiamano i militari, "fenomeni aerei inspiegabili", ha spinto la Marina degli Stati Uniti a redigere procedure formali per documentare gli incontri.


"Dal 2014 queste intrusioni si verificano regolarmente", ha detto a Washington Post il portavoce del ministero delle operazioni navali per la guerra, Joseph Gradisher. Di recente, gli aerei non identificati entrano nello spazio aereo militare più volte al mese. "Vogliamo andare fino in fondo. Dobbiamo determinare chi lo sta facendo, da dove viene e qual è il loro scopo. Dobbiamo cercare di trovare modi per evitare che accada di nuovo". Citando preoccupazioni per la sicurezza e la sicurezza, il ministero della guerra ha promesso di "indagare su ogni singolo rapporto". 

Luis Elizondo, ex alto funzionario dei servizi segreti americani, ha dichiarato al quotidiano americano "The Post", che le nuove linee guida della Marina hanno ufficializzato il processo di rendicontazione, facilitando l'analisi basata sui dati e rimuovendo lo stigma che vietava di parlare degli UFO, definendolo "l'unica grande decisione presa dalla Marina Militare in decenni. Da oggi il governo ammette che da decenni studia questi avvenimenti".

Chris Mellon, ex vice segretario alla Difesa per l'intelligence e lo staff del Senato Intelligence Committee, è stato meno elogiativo e più duro, "Non credo nella sicurezza attraverso l'ignoranza", ha detto, rimproverando alla comunità dell'intelligence la mancanza di "curiosità e coraggio" e una "incapacità di reagire" a un modello forte di avvistamenti. " Un modello di regole d'ingaggio appropriato, ma che sicuramente è arrivato molto tardi".

In alcuni casi, i piloti - molti dei quali laureati in ingegneria e specializzati in mezzi a propulsione, hanno affermato di aver osservato piccoli oggetti sferici che volavano in formazione. Altri dicono di aver visto veicoli bianchi a forma di "Tic Tac". A parte quelli dei droni, tutti i motori si basano sulla combustione di carburante per generare energia, ma questi veicoli, paiono sovvertire le leggi della fisica, non si appoggiano sulla portanza dell'aria, del vento e non mostrano alcuno scarico di gas combusti.

Sempre Mellon afferma, "sono oggetti volanti misteriosi, che possono superare in modo semplice il doppio della velocità dei nostri attuali aeromobili. Questi UFO usano una tecnologia a noi sconosciuta". Secondo l'ex Segretario alla Difesa, i piloti stupefatti e sconcertati erano più preoccupati sulle conseguenze negative alla loro carriera nel divulgare gli avvistamenti, in quanto le indagini sulle loro affermazioni non avrebbero portato a nessun risultato.

Nel 2017, il Pentagono ha confermato l'esistenza del Programma di identificazione delle minacce aerospaziali avanzate (AATIP), un'operazione governativa lanciata nel 2007 per raccogliere e analizzare "anomalie e minacce aerospaziali". 

"Questo tipo di attività è molto allarmante", ha detto il portavoce del Ministero della Difesa, "riconosciamo che ci sono cose nel nostro settore aerospaziale che vanno oltre la nostra comprensione. Ci sono oggetti non identificati, che possono volare impunemente nel nostro paese, sfidando le leggi della fisica, e in pochi istanti potrebbero sganciare un ordigni nucleari a volontà, questa è una questione di sicurezza nazionale"

 

Il Giappone risarcisce uomini e donne sterilizzati in modo forzato, solo perché "diversi"

Il primo ministro giapponese Shinzo Abe chiede scusa a migliaia di persone sterilizzate con una legge eugenica, abrogata nel 1996. 


Più di 20 anni dopo aver abrogato una legge eugenica, il Giappone ha accettato di risarcire le vittime di un programma governativo decennale, in cui migliaia di persone sono state sterilizzate con la forza a causa delle loro disabilità intellettive, malattie mentali o disordini genetici, in poche parole perché diversi.

Secondo una legge approvata dal Parlamento giapponese mercoledì scorso, il governo offrirà 3,2 milioni di yen, o circa 28.600 $, a ciascuno dei sopravvissuti che sono stati sterilizzati dal 1948 al 1996, perché rientranti nel programma di governo che voleva fermare il proliferare di mutazioni genetiche.

Delle circa 25.000 persone che sono state sterilizzate, il governo ne ha oggi identificato circa 5400 e non si sa quanti siano ancora in vita.

In una dichiarazione, il primo ministro Shinzo Abe ha affermato che "il governo riflette sinceramente e si scusa profondamente" per la sofferenza delle vittime, alcune delle quali hanno presentato cause separate per ottenere ulteriori risarcimenti. 

"Per non ripetere più una simile situazione, il governo farà il massimo sforzo per realizzare una società in cui le persone possano convivere, indipendentemente da malattie o disabilità", ha affermato Abe. I sostenitori dei sopravvissuti alzano i toni affermando che l'azione del governo sia insufficiente, considerando le sofferenze subite e i disagi affrontati negli anni dai superstiti. 

"Non è abbastanza", ha detto Katsunori Fujii, presidente del Consiglio giapponese per la disabilità, definendo le scuse del governo deboli e attese da lungo tempo.

Fujii ha detto che il risarcimento è troppo esiguo, dato che le vittime di incidenti stradali che perdono la loro capacità riproduttiva possono essere pagate fino a 10 milioni di yen a titolo di risarcimento.

Secondo la legge sulla protezione eugenica del 1948, i medici potevano eseguire operazioni di sterilizzazione involontarie quando lo ritenevano necessario, "per l'interesse pubblico al fine di prevenire la trasmissione ereditaria di malattie", i medici avevano libero arbitrio, la schizofrenia, l'epilessia, la distrofia muscolare, l'albinismo e persino il "desiderio sessuale anormale" erano tutti motivi per sterilizzare i pazienti.

Molte delle operazioni sono state condotte in ospedali psichiatrici o in altre istituzioni in cui vivevano pazienti con disabilità intellettive. Sebbene la legge desse ai pazienti o alle loro famiglie la possibilità di appellarsi a un giudizio esterno e non governativo, spesso molti di loro subivano la sterilizzazione senza saperlo. Secondo i dati del Ministero della salute, del lavoro e del welfare, quasi 25.000 persone sono state sterilizzate, di queste circa 16.500 senza consenso. Mentre molte nazioni abbandonarono le leggi eugenetiche dopo gli orrori della Germania nazista, il Giappone ha abrogato la propria legge solo nel 1996.

Michael Gillan Peckitt, un docente e specialista in studi sulla disabilità all'Università di Osaka, ha affermato che coloro che hanno acconsentito alla sterilizzazione potrebbero averlo fatto seguendo la "cultura giapponese di non fare opposizione al governo o alla patria".

In Giappone, le persone con disabilità vengono spesso nascoste alla vista e c'è ancora un tabù sulla malattia mentale. Dopo che un aggressore ha ucciso 19 persone in un attacco all'arma bianca, in una struttura per persone con disabilità intellettive nel 2016, la maggior parte delle loro famiglie ha chiesto alla polizia di non rendere più noti i loro nomi e dove fossero ricoverate.

Mercoledì scorso durante una conferenza stampa, Koji Niisato, un avvocato di alcuni sopravvissuti, ha affermato che il governo non ha portato "scuse adeguate" e che l'importo del risarcimento è "molto inferiore a quello richiesto nelle prove".

Il mese prossimo è prevista una sentenza in una delle numerose cause civili presentate contro il governo da alcuni sopravvissuti. I querelanti in quel caso stanno chiedono un risarcimento di 50 milioni di yen, circa 450.000 dollari.

Yumi Sato, la sorella maggiore di uno dei querelanti, ha detto ai giornalisti che oltre al risarcimento economico "le vittime vogliono le scuse ufficiali del governo".

La vita aliena su Marte? La foto della NASA rivela un misterioso oggetto nero (VIDEO)

La specie umana ha da sempre messo in dubbio l'esistenza di vite aliene nell'universo. Queste nuove scoperte in arrivo da Marte sembrano invece confermare che nello spazio infinito non siamo soli.


In questi ultimi anni, gli appassionati di scienza e fantascienza hanno setacciato immagini dalla Curiosity Rover della NASA, in cerca di segni tangibili dell'esistenza di altre forme di vita su Marte, presenti o passate.

In questo articolo abbiamo voluto riunire alcune immagini del pianeta rosso che lanciano la fantasia nelle più impensabili rotte del cosmo, per capire se questi segni rappresentano davvero la scoperta di una vita aliena.

Scott C Waring, direttore di UFO Sightings Daily, che trascorre ore riversandosi attraverso le immagini trasmesse dall'ultimo Rover che sta setacciando il pianeta rosso e caricate online dalla NASA, alla ricerca di prove di vita, oggi ritiene di aver trovato qualcosa che l'agenzia spaziale americana ha trascurato.

Questa foto della NASA rivela davvero un misterioso oggetto nero?

Secondo Waring, in questa foto si vede chiaramente il volto di un essere che da dietro una roccia cerca di sbirciare il Rover e in proposito scrive:ritto: "I volti sono ovunque su Marte, la faccia in alto sembra una creatura viva che guarda fuori dalla sicurezza della sua grotta". "Spero che tutto questo faccia pensare la popolazione umana in modo diverso,rispetto alla vita nell'universo che ci circonda".

Sui social si sono moltiplicati i commenti alla foto e molti dei suoi follower online hanno concordato con l'interpretazione, ma, se si crede a Mr Waring, allora tutti stiamo guardando un mini-marziano, di soli 10 cm di altezza. Marte a questo punto potrebbe essere colonizzato da tanti Pisolo, Gongolo, Brontolo, Mammolo, Eolo, Cucciolo e Dotto. La domanda viene spontanea... e Biancaneve?

La vita aliena su Marte?  La foto della NASA rivela misterioso oggetto nero2

La vita aliena su Marte?  La foto della NASA rivela misterioso oggetto nero3

 

 

La Russia sta finanziando la Lega?

Secondo un articolo pubblicato sull'Espresso, il partito di Salvini avrebbe trattato con uomini d'affari russi vicini al Cremlino al fine di ottenere finanziamenti attraverso un accordo di compravendita petrolifera.


Stando a quanto scrive il settimanale del gruppo De Benedetti, tonnellate di gasolio per il valore di milioni di dollari, dovevano essere vendute ad una società italiana, da una ditta russa "vicina al Cremlino". Gli utili ricavati si sarebbero dovuti deviare verso le casse della Lega.

Tuttavia, la stessa rivista ha ammesso di non sapere se l'accordo, presumibilmente destinato a finanziare la campagna politica del Carroccio delle elezioni europee di maggio, sia stato mai effettivamente concluso.

In una recente intervista al Telegraph, peraltro, un esponente salviniano, interrogato su tali voci aveva risposto seccamente: "Non commentiamo su fantascienza e fantasie". Ma questa risposta non è bastata ai deputati del centrosinistra, che hanno chiesto un'inchiesta ufficiale che possa chiarire gli avvenimenti. In un comunicato dell'opposizione si legge: "La Russia sta finanziando la Lega? Un articolo preoccupante dell'Espresso ha bisogno di essere immediatamente chiarito dal governo". 

In questo rapporto giornalistico si presuppone che una società petrolifera russa dovesse vendere fornitura di carburanti ad una società italiana con l'obiettivo di finanziare la tanto onerosa campagna politica per le elezioni europee di Salvini. 

Anche l'ex presidentessa della Camera, Laura Boldrini, interviene sui Social e su Twitter scrive: "Finanze russe per la campagna elettorale della Lega, Salvini deve chiarire immediatamente perché se ciò fosse confermato, sarebbe davvero preoccupante".

Già altre volte sui media sono comparsi articoli che parlavano di rapporti speciali tra Salvini e Putin. L'Espresso ha sostenuto che l'accordo di fornitura di carburante venne discusso da tre uomini d'affari russi con loro contatti italiani nello scorso ottobre, quando Salvini si recò a Mosca. Il periodico ha inoltre affermato di avere tutti i documenti a conferma di quanto scritto, senza però citare alcun dettaglio. Contemporaneamente l'Espresso si copre le spalle: "Non sappiamo come la vicenda si è conclusa, se è stato firmato l'accordo e i termini dell'accordo".

Salvini è un fervente ammiratore di Vladimir Putin e ha fatto molte visite a Mosca, negando sempre di aver mai ricevuto alcun finanziamento dai russi: "Non ho mai avuto una lira dalla Russia, o una Matrioska (un insieme di bambole di legno incastrate una dentro l'altra, ndr) o un cappello di pelliccia", ha affermato scherzosamente lo scorso anno. Il leader leghista ha chiesto più volte all'Europa di porre fine alle sanzioni occidentali contro Mosca, affermando che queste danneggiano le imprese italiane che esportano in Russia. Per queste ragioni l'opposizione non ha perso occasione per accusare il vicepremier e ministro dell'Interno di intrattenere rapporti strette relazioni con Putin per ottenere in cambio sovvenzionamenti economici. "Mi sento più a casa in Russia che in molti paesi pseudo amici in Europa", aveva detto lui. Quest'ultima esternazione non passò inosservata e gli valse un rimprovero da Guy Verhofstadt, leader del gruppo liberale al Parlamento europeo, che su Twitter scrisse: “Se Salvini si sente così a casa a Mosca, perché non si rimane lì? Sta tradendo l'interesse europeo collettivo.”

Per tutta risposta Salvini aveva rilanciato sugli amati social, scrivendo in un post: "Credo che il Presidente Putin abbia fatto molto per il suo popolo e per il mondo, con gli interventi contro il terrorismo islamico, come l'intervento in Siria. E lo dico gratuitamente, perché penso che sia così". Un titolo gratuito cui l'Espresso non crede e punta il dito contro il "Capitano". Come andrà a finire?

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