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updated 2:14 PM UTC, Oct 22, 2019

Maledetta primavera, nel fine settimana arriva il caldo ma poi... Tutti i capricci del meteo

"Non si sa più come vestirsi". Già, dopo uno strano inverno, piuttosto mite, abbiamo vissuto un'inattesa fase di calo delle temperature. Nelle prossime ore, invece, il termometro salirà sopra le medie del periodo, regalandoci un weekend di bel tempo un po' ovunque, con punte oltre i 25°. Tuttavia è consigliabile posticipare il cambio degli armadi, perché, almeno al Nord, è previsto da lunedì un lieve calo termico per colpa di un blocco d'aria fredda dall'Europa settentrionale


Continua l'altalena climatica. Dopo una parentesi più fredda, ci prepariamo finalmente a indossare gli indumenti più leggeri. In queste ore avremo già i primi segnali di un aumento termico al Nord e su alcune zone delle Regioni centrali tirreniche: le temperature massime su queste zone guadagneranno infatti in media 2-3°C rispetto alle scorse ventiquattro ore, fanno sapere gli esperti de 'ILMeteo.it'. Leggero aumento anche al Sud, ad eccezione di Puglia, Calabria e Sicilia dove il meteo continuerà ad essere più capriccioso.

Da venerdì l'anticiclone delle Azzorre muoverà il suo baricentro ulteriormente verso Levante, conquistando così una buona fetta del Paese. "Il buon irraggiamento solare e la diminuzione dei venti freschi orientali favorirà un incremento termico maggiore. Al Nord cominceremo a registrare punte prossime ai 17-20°C e anche in numerose località del Centro in particolare su Toscana e Lazio, come a Roma. Più contenuto l'aumento invece al Sud ed ancora sulla Sicilia" dicono gli esperti.

Per quanto riguarda il fine settimana, infine, "sarà caratterizzato da un sabato di bel tempo e da temperature nuovamente ben superiori alla media stagionale. Su alcune zone del Nord, si potranno toccare punte anche oltre i 25°C come a Trieste e Bolzano. Valori superiori ai 21-22°C sul resto delle città della pianura padana. Ma farà caldo anche sulle zone tirreniche del Centro come a Firenze, Roma con temperature intorno ai 20°C".

"Leggermente meno caldo invece al Sud e sulla Sicilia - concludono gli esperti -. Domenica una maggior presenza di nubi porterà un lieve calo termico al Nord, preludio ad un possibile e netto cambiamento che potrebbe attivarsi già con l'inizio della prossima settimana, quando, un blocco d'aria molto fredda dal nord Europa, verrebbe ad investire il nostro Paese riportandoci in un contesto climatico opposto".

 

(Fonte: Adnkronos)

METEO / Correnti di aria gelida si scontrano sull'Italia. In arrivo la neve: ecco dove

Masse d'aria fredda di origine Nordatlantica in arrivo dalla Groenlandia. Direzione Regno Unito e Francia, avvicinandosi poi anche all'Italia. E, nel contempo, dal Circolo Polare Artico altre correnti gelide stanno andando verso l'Europa orientale, puntando i Balcani. Cosa vuol dire? In pratica, Italia accerchiata.

I principali centri meteo di calcolo, a partire dal 20 gennaio, propongono un "esplosivo cambio di circolazione atmosferica, non solo sull'Europa ma anche sull'Italia" fanno sapere gli esperti de 'IlMeteo.it'. La nostra Penisola si troverà quindi "come in un campo di battaglia tra due diverse correnti, una ancora più fredda dell'altra, benché di origine diversa, tanto che questo duplice scontro potrebbe avvenire proprio sul mar Mediterraneo con una fase di maltempo invernale che in tal caso coinvolgerebbe molte Regioni italiane".

NEVE A ROMA? - Uno scenario che porterà inevitabilmente "repentini abbassamenti" di temperature, "tale da far cadere la neve diffusamente in pianura al Nord ma probabilmente anche su alcune Regioni centrali, senza escludere di poterla vedere anche in Toscana, a Firenze, e poi forse pure a Roma" aggiungono gli esperti. Di sicuro, concludono, in Valpadana ci saranno le condizioni per neve prolungata da domenica 20 fino al 27 gennaio.

 

(Fonte: Adnkronos)

METEO / Dal Polo Nord arrivano masse di aria gelida: freddo polare sull'Italia con neve al Centro-Sud. Le previsioni dei prossimi giorni

Nelle prossime ore l’Italia sarà nuovamente alle prese con il maltempo, infatti correnti più instabili e fredde in arrivo dalla Scandinavia colpiranno la nostra Penisola portando il loro carico di rovesci e forti venti. Ma soprattutto la neve, ormai imminente, dicono gli esperti de iLMeteo.it


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Rischio vortice polare in arrivo. Con il Nord Europa e le regioni del Polo interessate dalla presenza del cosiddetto 'Stratwarming' (flussi di calore a circa 30 km sopra il Polo Nord), si sta assistendo ad un "rapido processo di riscaldamento della stratosfera, con il calore che si sta trasferendo anche alla troposfera, portando così dapprima ad un dislocamento del Vortice Polare e poi alla frantumazione dello stesso" fanno sapere gli esperti de 'IlMeteo.it'.

"Al posto del vortice depressionario al Polo Nord farà così la sua comparsa un anticiclone Polare". Secondo gli ultimi aggiornamenti, "questa vasta area di alta pressione in zona Artica favorirà la discesa di imponenti masse d’aria gelida" con un aumento delle possibilità che anche Burian possa tornare a farci visita.

PREVISIONI - Considerato ciò, proseguono gli esperti, "dal 15 gennaio ci attende un periodo alquanto dinamico e ricco di sorprese, con buona parte dell'Italia alle prese con temperature sotto le medie e la possibilità a più riprese di intense nevicate fino a quote via via più basse".

GIOVEDÌ 10 - Diffusamente instabile al Centro-Sud, con temporali sparsi e locali nevicate fino a 300 metri tra Abruzzo e Molise. Nubi basse sulle zone di pianura del Nord ma senza piogge. Più soleggiato altrove.

VENERDÌ 11 - Instabile sul versante adriatico, con fiocchi a quote collinari. Qualche pioggia su Sicilia e Calabria.

SABATO 12 - Bel tempo prevalente, pioggia sulla Sicilia e sulla Puglia. Tende a peggiorare su Sardegna, Toscana, levante ligure ed Emilia Romagna nella notte.

DOMENICA 13 - Tempo in peggioramento sulle regioni Centrali nonché su Campania, Sicilia e Calabria con nevicate al di sotto dei 1.000 metri.

Meteo, ma quale primavera... E' arrivato il gelo. Beffato chi ha già fatto il "cambio degli armadi". Dove andrà sotto zero

Brutta sorpresa dopo le festività pasquali: torna il clima invernale fino a venerdì prossimo. Lo si deve a un impulso di aria fredda che sta interessando l'Italia. Regioni adriatiche particolarmente colpite dall'inatteso fenomeno


Un'irruzione di aria fredda artica si prepara a interessare l'Italia. Per l'Europa si tratta di un ritorno a condizioni quasi invernali, dopo che nelle ultime settimane la Primavera aveva ormai preso il sopravvento. In Italia, la massa d'aria fredda, seppur attenuata, sarà notevole per il periodo di fine aprile, con un isoterma di -5°C a 850 hPa (circa 1400m) che toccherà le Alpi orientali e una -3°C sulle regioni adriatiche.

Le temperature dunque caleranno bruscamente, fino a 12° in meno nei prossimi giorni. E la sensazione di freddo sarà acutizzata dal vento forte e dall'abitudine ai tepori tardo-primaverili. Ecco le previsioni degli esperti del sito 3bmeteo.com. Oggi l'aria fredda raggiungerà il Centro-Sud causando un generale calo termico su tutta Italia, con massime intorno o inferiori ai 15°C (ad eccezione di Sicilia, Sardegna e Calabria ionica).

 

 

Tra giovedì e venerdì clima decisamente freddo ovunque, ma sopratutto sulle regioni adriatiche. Le temperature notturne scenderanno anche al di sotto dei 5°C sulle aree interne pianeggianti e localmente potranno anche raggiungere lo zero con calma di vento. I valori diurni saranno generalmente compresi tra 13 e 17°C (anche inferiori sul versante adriatico). L'ondata di freddo tardivo dovrebbe poi smorzarsi nel corso del prossimo fine settimana con un graduale rialzo termico.

Italia sottozero, colpito soprattutto il Centro-Sud: altri due morti per il freddo. Voli cancellati, codice rosso sulle autostrade e scuole chiuse. Rinviata Pescara-Fiorentina

Colonnine di mercurio in picchiata, vento e tanta neve: la morsa del gelo, prevista dagli esperti, è arrivata puntuale sulla Penisola e, dopo che ieri il freddo ha causato cinque vittime, oggi il maltempo attanaglia le regioni del Centro-Sud, non risparmiando neanche le zone colpite dal sisma. Ancora morti tra i senzatetto: un clochard è stato trovato morto oggi a Firenze, mentre un altro è stato ucciso dal freddo a Milano il 5 gennaio, ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Il cadavere era in un palazzo abbandonato della zona sud della città


Altre due vittime per il freddo tra i senzatetto. L'Italia è stretta nella morsa del gelo e della neve che continua a scendere fin sulle coste delle regioni adriatiche centro-meridionali, e chi vive in strada e non ha un riparo continua a morire. Questa mattina, poco dopo le 8, i Carabinieri della Compagnia di Firenze sono intervenuti nel giardino sito tra Lungarno Santa Rosa e le mura di San Frediano poiché dei passanti avevano segnalato la presenza di una persona priva di vita. L'uomo, un polacco, è morto per assideramento. Con sé non aveva documenti ed è stato riconosciuto da un altro senzatetto. La salma è stata trasportata a medicina legale per l'esame autoptico disposto dall'autorità giudiziaria. Il cadavere di un altro clochard è stato trovato all'interno di un palazzo abbandonato in via Antegnati, zona sud di Milano. Il corpo è stato scoperto nel pomeriggio del 5 gennaio ma la notizia è stata comunicata solo oggi dai carabinieri. Il corpo è stato portato all'obitorio dove sarà effettuata l'autopsia.

ABRUZZO - A seguito delle condizioni di meteo avverso sulla regione Abruzzo, resta il codice rosso aggiornato alle prime ore del 7 gennaio su tutto il tratto abruzzese dell’autostrada A/14, con bufere di neve e della A/25 nel tratto Pescara-Sulmona. L’Enel segnala utenze isolate nelle frazioni dei Comuni di Gessopalena, Montazzoli, Atessa, Casoli.

A Castel di Sangro molti automobilisti rimasti bloccati sulla SP 119 sono stati soccorsi dal personale volontario di protezione civile e ospitati in strutture ricettive. A Sulmona circa cento automobilisti sono stati soccorsi dai volontari e ospitati presso un albergo locale. La frazione di Bagnaturo risulta priva di energia elettrica.

I disagi prodotti dalle nevicate e il perdurare del maltempo hanno spinto il sindaco di Chieti Umberto Di Primio a disporre la chiusura delle scuole fino a mercoledì 11 gennaio compreso. L'ordinanza di sospensione delle attività didattiche riguarda tutte le scuole cittadine, di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia all'università. Scuole chiuse fino a mercoledì anche a Orsogna.

RINVIATA PER NEVE PESCARA-FIORENTINA - La gara tra Pescara e Fiorentina è stata rinviata. La partita della 19esima giornata di Serie A, in programma domani alle 15, non si giocherà per neve. Si attende solo la pronuncia finale da parte del Prefetto di Pescara.

PUGLIA - La neve è arrivata a Bari. Sull'Alta Murgia barese c’è stata una nevicata di notevoli quantità. Praticamente isolata la città di Altamura dove la neve ha raggiunto il mezzo metro di altezza. Problemi anche a Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Acquaviva delle Fonti. A Laterza, in provincia di Taranto, da ieri sera alcune persone sono rimaste bloccate in auto e in un pullman e solo stamane sono state messe in salvo. La situazione viene definita "molto difficile" dalla Protezione civile regionale specie ad Altamura dove molte strade provinciali sono bloccate o comunque difficilmente percorribili.

Si è svegliato sotto la neve anche il Salento. I fiocchi nella notte sono caduti abbondanti sull'entroterra come sulla costa. Suggestivo e raro lo spettacolo a cui si assiste questa mattina con uliveti imbiancati e spiagge e scogliere coperte dalla coltre bianca. Nel Salento non si assisteva a una nevicata così abbondante da 16 anni, quando nel 2001 una forte ondata di gelo e neve investì la zona.

Le Ferrovie Appulo-Lucane, la linea che collega Bari ai centri interni dell'Alta Murgia barese e a Matera e Potenza ha temporaneamente interrotto i collegamenti nel tratto tra Toritto, a pochi chilometri dal capoluogo, e Matera e Gravina in Puglia.

Il direttore dell’aeroporto di Bari Palese, a causa della scarsa visibilità e del persistere delle precipitazioni nevose, ha disposto la chiusura dell’aeroporto fino al ripristino di migliori condizioni meteorologiche. Lo rende noto la Prefettura di Bari dove, già da giovedì, è stato istituito ed è operativo in modo ininterrotto il Cov (Comitato Operativo Viabilità).

BASILICATA - Seconda giornata di neve e di gelo in Basilicata. I maggiori disagi si registrano sulla circolazione stradale di Matera e della fascia di Comuni limitrofa ai Comuni pugliesi di Laterza (Taranto), Altamura e Gravina in Puglia (Bari), al momento la zona più colpita dalle nevicate. Per il persistere del maltempo e per le basse temperature, in diversi Comuni lucani le scuole resteranno chiuse nelle giornate di lunedì e tra questi ci sono le due città capoluogo, Potenza e Matera, per ordinanze dei sindaci. Nella città dei Sassi ci sono molte difficoltà anche nella circolazione stradale urbana. Il Comune ha attivato un servizio di bus navetta per collegare alcuni quartieri e per raggiungere l'ospedale Madonna delle Grazie. Il sindaco Raffaello De Ruggieri, inoltre, ha ribadito l'invito a non uscire di casa se non in caso di necessità e, comunque, con auto dotate di catene.

SICILIA - Disagi alla viabilità in diverse zone della Sicilia orientale a causa del maltempo causato dal brusco calo delle temperature con nevicate anche a bassa quota. Chiuso temporaneamente il tratto autostradali della Catania-Messina, in entrambe le direzioni, nel tratto tra Giarre e Fiumefreddo. Chiusa anche l'A20, fra Rometta e Boccetta. Chiusa anche la strada statale 514 nel tratto tra Vizzini, nel catanese, e Francofonte, nel siracusano. Diverse le strade ghiacciate nei tanti paesi alle pendici dell'Etna dove oltre all'obbligo delle catene da neve a bordo le forze dell'ordine raccomandano massima prudenza.

PREVISIONI - La redazione web del sito ilMeteo.it comunica che il weekend trascorrerà ancora con temperature polari su tutto il Paese. Sabato mattina valori di -9° si sono registrati sulla Pianura Padana, inferiori ai -20° sulle Alpi. La neve è attesa ancora su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e fin sulle coste e pianure. Neve anche sull’Ascolano, ma qui migliora. Sempre bel tempo con gran sole gelido sul resto delle regioni. Domenica, possibili ancora nevicate fin sulla costa di Abruzzo, Marche meridionali e Molise, più sporadiche in Puglia. Temperature in leggero aumento a partire da domenica, ma pur sempre gelide. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che "la settimana prossima sull’Italia continuerà a fare molto freddo con temperature minime ampiamente sottozero su molte regioni, e valori massimi di qualche grado sopra". Sanò inoltre annuncia "un nuovo possibile peggioramento del tempo nel corso di martedì 10 quando la neve tornerà a cadere fin sulle coste e pianure dalle Marche alla Puglia e inoltre anche sulla pianura del Piemonte, e in Liguria a quote molto, ma molto basse".

(Fonte: Adnkronos)

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