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updated 2:35 PM UTC, Sep 18, 2020

In Regione Lombardia la visita del nuovo console australiano a Milano: tutte le immagini e le interviste. Fontana: "Gli investitori apprezzano molto il nostro territorio" (VIDEO)

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, Alan Christian Rizzi, ospite martedì dell'approfondimento sulla pagina Facebook di Lombardia Notizie Online. Nello spazio video quotidiano dell'agenzia di stampa regionale interviste anche al governatore Attilio Fontana e al nuovo console generale dell'Australia a Milano, Naila Mazzucco, oggi in visita a Palazzo Lombardia Il sottosegretario Rizzi traccia un bilancio sull'attività dei rapporti internazionali svolti dalla Regione Lombardia anche in proiezione post-emergenza Covid - (VIDEO)


Agenzia Moody’s promuove la Lombardia: riconosciuta l’eccellenza regionale

Il presidente Fontana: avanti con cauto ottimismo

Coronavirus, Attilio Fontana: «Segnali positivi, penso inizi la ...

Robusta liquidità e flessibilità tributaria, basso profilo di debito, sistema sanitario in equilibrio ed economia forte. Sono questi gli elementi che caratterizzano la ‘Credit Opinion’ pubblicata dall’agenzia Moody’s che promuove e conferma per la Regione Lombardia un “giudizio Baa2 con outlook stabile, un notch al di sopra del rating sovrano (Baa3)”.

Una valutazione che evidenzia l’eccellenza lombarda largamente riconosciuta e consolidata ormai da anni.

Moody’s: ottima gestione

“Un giudizio – commenta il presidente Attilio Fontana – che ci conforta e che ci consente di guardare al futuro con cauto ottimismo. Moody’s sottolinea l’ottima gestione dell’Ente, elemento questo che ci consente di avere addirittura un giudizio superiore a quello dello Stato”.

Riguardo alla governance, “Moody’s – spiega ancora Fontana – evidenzia che è caratterizzata da alta trasparenza e processi di
gestione prudenti”.

Moody’s promuove la Lombardia

Nella valutazione di Moody’s è – ad esempio – apprezzata la gestione dei flussi di cassa che consente all’Ente di non ricorrere alle anticipazioni di cassa (come avviene ormai da 7 anni), che ha inoltre consentito di anticipare le necessità per fronteggiare l’emergenza covid in attesa della restituzione da parte dello Stato, nonché di assicurare il regolare pagamento dei fornitori.

Sistema sanitario

Relativamente al sistema sanitario, Moody’s indica che è stato pesantemente colpito dall’emergenza, con conseguente aumento dei
costi (che ci si aspetta saranno in gran parte coperti dallo Stato). Ma, secondo l’agenzia, l’efficienza e l’equilibrio raggiunto consentiranno comunque di mitigare l’impatto negativo dell’emergenza Covid.

Economia

Per ciò che attiene ai fattori macroeconomici la Regione si attesta tra le più ricche in Italia con un reddito pro-capite del 33% superiore alla media nazionale, un tasso di disoccupazione inferiore alla media nazionale (5,6 % rispetto al 10 % alla fine del 2019). A causa dell’emergenza Covid, Moody’s prevede un calo della produzione nel 2020-2021, ma non gravi danni a lungo termine e si aspetta una ripresa economica più veloce rispetto alle altre regioni.

(Fonte: Lombardia Notizie)

Diciotto anni fa l'incidente aereo al grattacielo Pirelli. Il ricordo del presidente Fontana: "Come allora la Lombardia e l'Italia sapranno ripartire"

"Era il 18 aprile 2002: un aereo da turismo si schiantò contro il Pirellone, provocando la morte di due dipendenti della Regione (Annamaria Rapetti e Alessandra Santonocito) e decine di feriti". Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. 
"Il maledetto Covid19 - prosegue Fontana - non ci permette la tradizionale commemorazione pubblica, ma noi non dimentichiamo. Anzi, ricordiamo quella tragedia con ancora più forza. L'incidente sfregiò uno dei grattacieli simbolo di Milano e di tutta Europa, che però è tornato a splendere. Milano, la Lombardia e l'Italia sanno e sapranno ripartire. L'hanno dimostrato e lo dimostreranno ancora"

 

L'articolo di Repubblica del 18 aprile 2002

MILANO - Un piccolo aereo, un monomotore da turismo Air Commander, si è schiantato alle 17.50 contro contro il grattacielo Pirelli a Milano, sede della Regione Lombardia, in piazzale Duca d'Aosta. Il velivolo, decollato da Locarno, in Svizzera, intorno alle 17.15, e diretto a Milano Linate, avrebbe subito un'avaria al carrello e il pilota ha lanciato un sos prima di schiantarsi contro il grattacielo sventrando il 25esimo piano. Secondo la Prefettura di Milano l'incidente ha provocato tre morti: due donne avvocato, Annalisa Rapetti, 40 anni, che lascia una figlia di tre anni, e Alessandra Santonocito (entrambe le donne lavoravano al 26esimo piano dell'edificio) e il pilota dell'Air Commander. In un primo momento si era diffusa la notizia che le vittime fossero cinque, ma non si è avuta al momento alcuna conferma. I feriti sarebbero invece una settantina.

Il monomotore Aer Commander era pilotato da Luigi Fasulo, 68 anni, originario di Pregassona, comune del Canton Ticino, 5 mila ore di volo alle spalle. L'uomo, l'unico a bordo, ha comunicato alla torre di controllo di Linate di avere un problema al carrello. La pista per l'atterraggio di emergenza non era libera così l'aereo da turismo è stato dirottato verso un'altra zona. Poi la torre di controllo ha perso il segnale del velivolo. Secondo l'Enac (ente nazionale aviazione civile) l'incidente sarebbe da addebitarsi a un malore del pilota o a del fumo a bordo. Ora l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha disposto l'invio a Milano di un team di investigatori per i primi atti dell'inchiesta.

Un altro piccolo aereo, pochi minuti dopo lo schianto del monomotore sul Pirellone, ha volato per alcuni minuti nelle vicinanze della sede della Regione Lombardia. Dopo essere stato avvistato da alcuni testimoni, l'Ata (Ali
Trasporti aerei) ha confermato che il secondo aereo civile era autorizzato ad atterrare dopo l'Air Commander che non riusciva a completare le sue operazioni di atterraggio. Così l'aereo si è messo a girare in ovale attorno a Milano ed è poi atterrato regolarmente all'Ata. Secondo quanto si è appreso, il pilota del secondo velivolo, dopo aver tentato inutilmente di mettersi in contatto con l'Air Commander, avrebbe notato dei problemi al carrello che il pilota stava cercando di azionare manualmente.

Al momento dell'impatto al "Pirellone" stavano lavorando circa 300 dipendenti della Regione Lombardia: negli ultimi piani del palazzo erano poche le persone presenti perché ancora in corso dei lavori di ristrutturazione. Lo schianto all'altezza del 25esimo piano del grattacielo ha provocato un incendio, l'alzarsi di una densa colonna di fumo che ha oscurato tutta la zona, non lontana dalla stazione centrale. I vigili del fuoco, accorsi sul posto in ottanta circa, hanno spento l'incendio ed evacuato l'edificio. Secondo Carlo Lio, assessore alla Protezione Civile, i feriti che si trovano all'interno del Pirellone sarebbero stati tutti evacuati dal 25esimo piano in giù. "Proseguono invece le ricerche - ha spiegato spiega Lio - sul 26esimo piano dove tra le macerie potrebbero trovarsi altre persone. Questo perché il pavimento del 27esimo piano è crollato rendendo difficili i soccorsi.

In Piazza Duca D'Aosta sono arrivati poco dopo l'incidente elicotteri dei vigili del fuoco da Varese, Genova, Torino e Venezia con i reparti Saf mentre i carabinieri hanno lanciato un appello, attraverso la televisione, perché tutti i medici disponibili nell'area milanese si rechino al Pirellone. La Protezione civile ha istituito due numeri telefonici (800-061160 e 02-67652848) per avere informazioni sulle vittime dell'incidente.

L'impatto dell'aereo con l'edificio ha provocato una caduta di detriti: vetri, metallo, fogli di carta che si sono sparsi su tutta la piazza. Sul terreno sono evidenti i rottami dell'ala dell'aereo. L'apertura dell'esplosione è su tutto il fronte delle vetrate del Pirellone, una sorta di "ferita trapassante" attraverso il grattacielo. Dal piazzale della Stazione, che è vicino al Pirellone, si possono vedere i piani alti del grattacielo ancora avvolti nel fumo. In tutta l'area attorno al grattacielo Pirelli le comunicazioni telefoniche anche via cellulare sono interrotte o quasi impossibili.

Tre deceduti, settanta i feriti trasportati all'ospedale Fatebenefratelli, dove è stata allestita l'unità di crisi. Continua, comunque, l'opera dei vigili del fuoco, che al momento stanno lavorando al 26esimo piano. Le operazioni sono rese difficili dal crollo del pavimento del 27esimo piano. Si cerca di capire se vi siano altre persone intrappolate tra le macerie.

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato avvisato nel suo volo di ritorno in Italia da Sofia dell'esplosione al Pirellone. Il premier appena arrivato a Roma si è messo in contatto con il ministro dell'Interno Claudio Scajola che, andato a Milano, ha detto che "tutti gli elementi a disposizione fino ad ora fanno propendere nettamente per l'ipotesi dell'incidente".

MILANO, NATALE A PALAZZO LOMBARDIA: DOMANI PROIEZIONE FILM 'IL GRINCH' E LABORATORI PER BAMBINI, APERTO BELVEDERE 39° PIANO

Ricco il programma di iniziative natalizie organizzate della Regione in Piazza Citta' di Lombardia. INGRESSO E PARTECIPAZIONE A TUTTE LE INIZIATIVE SONO GRATUITE. 


Domani giornata dedicata a bambini e famiglie con:

- 'Gioco anch'io' e 'Accademia di Magia', laboratori dedicati ai piu' piccoli. Nucleo N3, ore 10.30-12:30/14:30-18:30
I bambini e le famiglie potranno divertirsi e giocare con i giochi messi a disposizione da Assogiocattoli nell'ambito dell'iniziativa "Gioco anch'io". Iniziativa promossa dall'Assessore e la Direzione alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilita'. Sempre nello stesso spazio i bambini potranno divertirsi a diventare dei piccoli maghi partecipando all'Accademia di Magia.   

- 'Scatta la tua foto', apertura Belvedere 39° piano. Nucleo N1,
ore 10.00-18.00.
I cittadini potranno visitare il Belvedere della sede regionale e ammirare il panorama su Alpi e skyline.

- Rassegna cinematografica d'animazione - 'Il Grinch'.
Auditorium Testori, ore 15:30 - Ingresso libero fino a esaurimento posti. La programmazione e' stata realizzata con la collaborazione del MIC - Museo interattivo del Cinema. 

 

Regione Lombardia, passaggio di consegne tra Maroni e Fontana. Bobo: "Niente campanella come fece Formigoni con me, noi varesini gente concreta". Il neogovernatore: "Giovedì la giunta, subito al lavoro" (VIDEO)

Dopo la proclamazione di ieri della Corte d'Appello di Milano, ecco il passaggio del testimone dalle mani dell'ormai ex presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. Inizia così a tutti gli effetti l'era del nuovo governatore lombardo Attilio Fontana. Oggi nel palazzo dell'amministrazione regionale una cerimonia sobria con poche parole e un brindisi tra i due, che hanno in comune quasi tutto (entrambi leghisti, varesini, avvocati, milanisti), ma che presentano anche caratteristiche differenti, per certi versi opposte. Queste ultime probabilmente si vedranno presto. Le interviste - (VIDEO-VIDEO)


Attilio Fontana è ufficialmente il nuovo presidente della Regione Lombardia. Dopo la proclamazione di ieri, della Corte d’Appello di Milano, stamattina a Palazzo Lombardia si è tenuto il passaggio di consegne tra l’ormai ex governatore Roberto Maroni e lo stesso Fontana. Un passaggio di consegne tutto in casa Lega. Nel frattempo continuano febbrili le consultazioni all’interno e tra i partiti della coalizione di centrodestra per definire la Giunta. Gli assessori saranno 16, così suddivisi: 7 della Lega, 5 di Forza Italia, 2 di Fratelli d’Italia ed uno a testa per la Lista Fontana e i centristi di Noi con l’Italia. Le donne saranno 5: due del Carroccio, altrettante di Forza Italia e la quinta di FdI. 

Nella Sala Biagi del grattacielo sede della Giunta, il governatore uscente ha consegnato a quello nuovo "non la campanella che mi diede Formigoni - ha sottolineato Maroni - ma un focus del nostro piano regionale di sviluppo, noi di Varese siamo gente concreta". Priorità per entrambi, completare il processo di autonomia avviato col governo dopo il referendum del 22 ottobre. Di Fontana, Maroni ha detto che "è un ragazzo capace, è un varesino come me, è un avvocato come me ed è milanista come me, meglio di così...". "È un onore e un piacere - gli ha risposto il nuovo presidente della Regione - ricevere il testimone da parte di Maroni, un amico ultra-quarantennale, eravamo ragazzi quando ci siamo conosciuti. So anche di raccogliere il testimone da chi ha lavorato bene in questi cinque anni, mi rende il lavoro più facile".

Risultati immagini per attilio fontana

Fontana ha spiegato poi che la Giunta sarà presentata "giovedì pomeriggio". "Comunicherò i nominativi della Giunta quando sarà completata. Per rispetto nei confronti di tutti gli alleati, non anticipo nessun nome. L'unico certo sono io", ha chiarito il governatore. (Fonte: ilgiorno.it)

"Spazio disabilità", anche nel turismo la Lombardia vuole essere accessibile a tutti. Parla l'assessore Parolini

Presentato oggi un importante servizio informativo della Regione dedicato alle persone disabili, alle loro famiglie, ma anche agli operatori e ai volontari, a tutte le associazioni e le organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore. Il responsabile dello Sviluppo economico della giunta Maroni spiega ai microfoni de ilComizio.it che il progetto comprende l'assistenza e l'aiuto concreto a quanti, avendo particolari problemi o necessità, visiteranno il territorio lombardo e utilizzeranno le sue strutture ricettive - (VIDEO)

Casa, il viceministro Nencini: "Grandi città a rischio banlieue. Affrontare i problemi dell'immigrazione e della fragilità sociale"

A Palazzo Lombardia il workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale", cui ha partecipato anche il rappresentante del governo, oltre a quelli di Comune, Regione, Cassa depositi e prestiti e Fondazione Cariplo. "Da Milano deve partire un progetto pilota per tutto il Paese". La nostra intervista - (VIDEO)


"Vogliamo utilizzare Milano per costruire uno schema flessibile di governo delle grandi città italiane, perché i fenomeni sono e saranno gli stessi: forti migrazioni, forte fragilità sociale e questi due fattori o cominciano a essere affrontati o, altrimenti, anche noi rischiamo le banlieue parigine. Siamo qui per un progetto pilota: Milano è la porta per il futuro". Lo ha dichiarato il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, a margine del workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale", che si è tenuto a Palazzo Lombardia, sede dell'amministrazione regionale, alla presenza oltre che del governo, del Comune di Milano, della Regione, della Cassa depositi e prestiti e della Fondazione Cariplo.

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