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updated 7:57 AM UTC, Aug 3, 2020

Meteo, dopo il picco di caldo africano da lunedì arriva il ciclone atlantico: forte maltempo e temperature giù di 10 gradi

Gli esperti di iLMeteo.it assicurano: L'ondata di calore intenso ha le ore contate, infatti dalla prossima settimana, già da lunedì 3, un ciclone Atlantico impatterà sull'Italia portando pioggia, grandine e segnando un punto di stop all'ondata di caldo con le temperature che caleranno anche di 10°C


Cambio radicale delle condizioni meteo con l'inizio della prossima settimana. Già da lunedì 3, infatti, le temperature scenderanno di 10°C quando "un vortice atlantico impatterà sull'Italia provocando una fase di maltempo con temporali localmente anche molto forti". E' quanto sottolineano gli esperti del sito iLMeteo.it che fanno il punto della situazione in base agli ultimi aggiornamenti.

Da lunedì, spiegano, "un insidioso vortice ciclonico, sospinto da correnti più fresche (in quota) e instabili di origine atlantica, riuscirà a far breccia nell'anticiclone, provocando un'incisiva fase di maltempo. Attenzione perché a causa della tanta energia in gioco non escludiamo la possibilità di eventi meteo estremi come grandinate e nubifragi, in particolare tra basso Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Piogge e rovesci interesseranno entro la serata anche Liguria, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige. Andrà meglio sul resto dell'Italia, salvo per un aumento della nuvolosità su buona parte del Centro".

"Questo blitz temporalesco sferrerà anche un duro colpo all'ondata di caldo - prosegue iLMeteo.it - con le temperature che scenderanno di diversi gradi, riportandosi su valori più consoni al periodo o anche leggermente al di sotto della media".

Martedì 4 "il vortice si allontanerà velocemente dal nostro Paese provocando le ultime piogge solamente sull'arco alpino orientale e, nel corso del pomeriggio, tra le zone interne di Marche e Abruzzo. Altrove il sole tornerà a splendere in maniera più decisa".

Successivamente, tra mercoledì 5 e venerdì 7 "non sono previsti particolari scossoni, con l'alta pressione che riuscirà a riprendersi gli spazi perduti, garantendo una maggiore stabilità atmosferica e anche un nuovo aumento delle temperature su buona parte dei settori. Qualche rovescio potrà interessare quasi esclusivamente le aree montuose alpine e prealpine nel corso delle ore pomeridiane: insomma, i classici temporali estivi di calore".

Da sabato 8 "correnti più instabili di origine atlantica torneranno a portare un po' di scompiglio, specie al Nordovest, provocando qualche temporale, dapprima sui rilievi, ma con fenomeni poi in estensione anche alle pianure circostanti" concludono gli esperti.

Meteo, Italia oppressa dal caldo africano. Ma dal weekend arrivano i temporali, anche forti. Pericolo grandinate. Ecco dove

Ondata di caldo africano con temperature fino a 40 gradi. Dieci le città con bollino rosso venerdì 31 luglio, secondo il bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore aggiornato a oggi. L'allerta scatta a Roma, Bologna, Torino, Firenze, Campobasso, Pescara, Rieti, Frosinone, Bolzano e Perugia. Per queste ultime due città bollino rosso anche oggi. La prossima settimana torneranno i temporali al Centronord, anche forti


Dopo nubifragi e grandinate, arriva il caldo africano - IlGiornale.it

L'anticiclone africano sta prendendo possesso del nostro Paese: ci troviamo di fronte alla prima vera ondata di caldo proveniente dal Nord Africa, e colonnina di mercurio è destinata ad aumentare vertiginosamente nei prossimi giorni.

Il team del sito ilmeteo.it comunica che il primo weekend del mese di Agosto sarà caratterizzato dal caldo africano, anche se non vivremo due giornate all'insegna dell'assoluta stabilità atmosferica: tra sabato 1 e domenica 2 agosto l'alta pressione verrà lievemente fiaccata da correnti più instabili di origine atlantica.

Sabato 1 agosto il bollente anticiclone africano dominerà incontrastato da Nord a Sud: probabilmente sarà questa la giornata più calda di tutta la settimana, dato che i termometri voleranno fino a 40°C, in particolare sulla Toscana, con punte anche superiori sulle zone interne delle due Isole maggiori. Non andrà meglio sul resto del Paese, con 38°C diffusi sulle basse pianure del Nord e su parte del Lazio.

Domenica 2, dopo un avvio di giornata ancora molto caldo e asciutto, ecco che, un fronte instabile in discesa dal Nord Europa darà vita a temporali e piogge sull'arco alpino centro-occidentale: attenzione, visti i forti contrasti termici, non è esclusa la formazione di imponenti celle temporalesche con il serio rischio di grandinate. Entro la serata qualche temporale potrà sconfinare fin verso le pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto.

Il team del sito ilmeteo.it anticipa che il vortice depressionario riuscirà a sfondare sul nostro Paese con l'inizio della prossima settimana, portando rovesci temporaleschi molto violenti con il pericolo di grandinate e forti colpi di vento.

 

Meteo, giugno inizia all'insegna dell'instabilità. Tempo in peggioramento soprattutto al Nord

Secondo iLMeteo.it "dopo una temporanea fase meteo relativamente tranquilla sull'Italia, nel corso della settimana il quadro meteorologico sarà destinato a subire un nuovo severo peggioramento a causa di un insidioso vortice temporalesco carico di forti rovesci e grandine che colpirà il nostro Paese tra mercoledì 3 e venerdì 5 giugno"


Con oggi inizia ufficialmente l’estate meteorologica (quella astronomica partirà il 20). Fino a martedì 2 l’aumento della pressione garantirà un tempo in prevalenza soleggiato e decisamente più caldo, successivamente dal Nord Europa scenderanno una serie di fronti perturbati che causeranno un’importante peggioramento del tempo.

Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che a parte qualche temporale in Calabria e sui confini alpini, lunedì sarà una giornata soleggiata e con clima gradevole. Martedì 2 giugno, festa della Repubblica, partirà con tanto sole su tutte le regioni, nel pomeriggio però si potranno sviluppare dei temporali lungo l’arco alpino e localmente anche tra il cremonese e il mantovano. Qualche pioggia inoltre potrebbe bagnare anche la Sardegna orientale.

Clima caldo estivo con valori massimi fino a 30°C al Nord, 22-28°C al Centro-Sud. Da mercoledì le cose cominceranno a cambiare, l’atmosfera diventerà via via più instabile e un primo fronte perturbato raggiungerà il Nord con temporali sulle Alpi e sul Triveneto. Giovedì dal Nord Europa un vortice ciclonico piomberà sull’Italia generando una seconda perturbazione, più intensa e che farà peggiorare il tempo su tutto il Nord e nel corso di venerdì anche su tutte le regioni tirreniche e poi al Sud. Tra giovedì e venerdì i temporali potranno risultare anche molto forti, con grandinate, locali nubifragi e possibili trombe d’aria. Le temperature caleranno bruscamente di 7-8°C.

Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che nemmeno nel successivo weekend il tempo sarà stabile, infatti un altro fronte perturbato è previsto impattare sulle regioni settentrionali con un’altra sfuriata temporalesca.

Meteo, altro che primavera! Illusione nel weekend, poi di nuovo il freddo e... la neve

Gli esperti de iLMeteo.it non ci danno buone notizie, cosa che di cui avremmo bisogno anche se costretti a rimanere chiusi in casa. Miglioramenti si registreranno nelle prossime ore con clima mite un po' ovunque per quanto riguarda sabato e domenica, ma dalle prime ore di lunedì 30 marzo si attuerà una poderosa irruzione di aria polare. L’Italia vivrà ancora giornate tipicamente invernali con venti freddi artici che accompagneranno fronti perturbati che riporteranno la neve fino in pianura anche al Nord


 METEO – Freddo e NEVE sull'Italia anche ad APRILE: tutti i ...

Nei prossimi giorni ci aspetta un vero e proprio colpo di scena dal punto di vista meteo, con il ritorno a condizioni di crudo inverno. Nel corso della prossima settimana ci aspettiamo infatti una nuova irruzione dalla Russia che porterà gelo e neve fino in pianura. Attenzione anche ai temporali con grandine.
Scopriamo subito la previsione giorno per giorno per questa ennesima pazza settimana primaverile.

Come possiamo vedere dalla mappa, già dalla giornata di lunedì una massa d'aria molto fredda per la stagione piomberà sull'Italia direttamente dai quadranti settentrionali del continente europeo (nucleo gelido originario posizionato tra Scandinavia Russia). Gli effetti non tarderanno a farsi sentire con la possibilità concreta di forti rovesci temporaleschi in particolare al Centro-Nord. La neve cadrà inizialmente a quote collinari lungo l'arco alpino ed oltre i 1200 metri sugli Appennini, ma attenzione, la vera sorpresa potrebbe arrivare tra la serata e le prime ore di martedì quando l'ulteriore afflusso di aria fredda potrebbe far letteralmente crollare le temperature.

Se ciò venisse confermato ci aspettiamo intense nevicate fin sulle pianure di Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Anche per tutta la mattinata di martedì i fiocchi potrebbero cadere su città come Milano, Torino, Bologna, Verona e localmente fin quasi sulle coste della Liguria. Altrove il maltempo continuerà ad insistere con temporali e piogge su tutte le regioni del Centro, nonché su parte della Campania e della Puglia. Attenzione anche alle grandinate a causa dei forti contrasti termici che favoriranno lo sviluppo di imponenti celle temporalesche.

Mercoledì avremo le ultime precipitazioni, sotto forma nevosa fino a bassa quota, poi è previsto un graduale miglioramento al Nord. Sul resto dell'Italia avremo invece ancora tante piogge e rovesci, con nevicate oltre i 1400 metri di quota sugli Appennini. Queste condizioni insisteranno anche nella giornata di giovedì.
Insomma il maltempo faticherà ad abbandonare il nostro Paese e successivamente le incertezze aumentano, vista la distanza temporale; molto probabilmente comunque dovremo fare i conti ancora con temperature sotto media e frequenti precipitazioni.

 

(Fonte: iLMeteo.it)

 

Maledetta primavera, nel fine settimana arriva il caldo ma poi... Tutti i capricci del meteo

"Non si sa più come vestirsi". Già, dopo uno strano inverno, piuttosto mite, abbiamo vissuto un'inattesa fase di calo delle temperature. Nelle prossime ore, invece, il termometro salirà sopra le medie del periodo, regalandoci un weekend di bel tempo un po' ovunque, con punte oltre i 25°. Tuttavia è consigliabile posticipare il cambio degli armadi, perché, almeno al Nord, è previsto da lunedì un lieve calo termico per colpa di un blocco d'aria fredda dall'Europa settentrionale


Continua l'altalena climatica. Dopo una parentesi più fredda, ci prepariamo finalmente a indossare gli indumenti più leggeri. In queste ore avremo già i primi segnali di un aumento termico al Nord e su alcune zone delle Regioni centrali tirreniche: le temperature massime su queste zone guadagneranno infatti in media 2-3°C rispetto alle scorse ventiquattro ore, fanno sapere gli esperti de 'ILMeteo.it'. Leggero aumento anche al Sud, ad eccezione di Puglia, Calabria e Sicilia dove il meteo continuerà ad essere più capriccioso.

Da venerdì l'anticiclone delle Azzorre muoverà il suo baricentro ulteriormente verso Levante, conquistando così una buona fetta del Paese. "Il buon irraggiamento solare e la diminuzione dei venti freschi orientali favorirà un incremento termico maggiore. Al Nord cominceremo a registrare punte prossime ai 17-20°C e anche in numerose località del Centro in particolare su Toscana e Lazio, come a Roma. Più contenuto l'aumento invece al Sud ed ancora sulla Sicilia" dicono gli esperti.

Per quanto riguarda il fine settimana, infine, "sarà caratterizzato da un sabato di bel tempo e da temperature nuovamente ben superiori alla media stagionale. Su alcune zone del Nord, si potranno toccare punte anche oltre i 25°C come a Trieste e Bolzano. Valori superiori ai 21-22°C sul resto delle città della pianura padana. Ma farà caldo anche sulle zone tirreniche del Centro come a Firenze, Roma con temperature intorno ai 20°C".

"Leggermente meno caldo invece al Sud e sulla Sicilia - concludono gli esperti -. Domenica una maggior presenza di nubi porterà un lieve calo termico al Nord, preludio ad un possibile e netto cambiamento che potrebbe attivarsi già con l'inizio della prossima settimana, quando, un blocco d'aria molto fredda dal nord Europa, verrebbe ad investire il nostro Paese riportandoci in un contesto climatico opposto".

 

(Fonte: Adnkronos)

METEO / Correnti di aria gelida si scontrano sull'Italia. In arrivo la neve: ecco dove

Masse d'aria fredda di origine Nordatlantica in arrivo dalla Groenlandia. Direzione Regno Unito e Francia, avvicinandosi poi anche all'Italia. E, nel contempo, dal Circolo Polare Artico altre correnti gelide stanno andando verso l'Europa orientale, puntando i Balcani. Cosa vuol dire? In pratica, Italia accerchiata.

I principali centri meteo di calcolo, a partire dal 20 gennaio, propongono un "esplosivo cambio di circolazione atmosferica, non solo sull'Europa ma anche sull'Italia" fanno sapere gli esperti de 'IlMeteo.it'. La nostra Penisola si troverà quindi "come in un campo di battaglia tra due diverse correnti, una ancora più fredda dell'altra, benché di origine diversa, tanto che questo duplice scontro potrebbe avvenire proprio sul mar Mediterraneo con una fase di maltempo invernale che in tal caso coinvolgerebbe molte Regioni italiane".

NEVE A ROMA? - Uno scenario che porterà inevitabilmente "repentini abbassamenti" di temperature, "tale da far cadere la neve diffusamente in pianura al Nord ma probabilmente anche su alcune Regioni centrali, senza escludere di poterla vedere anche in Toscana, a Firenze, e poi forse pure a Roma" aggiungono gli esperti. Di sicuro, concludono, in Valpadana ci saranno le condizioni per neve prolungata da domenica 20 fino al 27 gennaio.

 

(Fonte: Adnkronos)

METEO / Dal Polo Nord arrivano masse di aria gelida: freddo polare sull'Italia con neve al Centro-Sud. Le previsioni dei prossimi giorni

Nelle prossime ore l’Italia sarà nuovamente alle prese con il maltempo, infatti correnti più instabili e fredde in arrivo dalla Scandinavia colpiranno la nostra Penisola portando il loro carico di rovesci e forti venti. Ma soprattutto la neve, ormai imminente, dicono gli esperti de iLMeteo.it


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Rischio vortice polare in arrivo. Con il Nord Europa e le regioni del Polo interessate dalla presenza del cosiddetto 'Stratwarming' (flussi di calore a circa 30 km sopra il Polo Nord), si sta assistendo ad un "rapido processo di riscaldamento della stratosfera, con il calore che si sta trasferendo anche alla troposfera, portando così dapprima ad un dislocamento del Vortice Polare e poi alla frantumazione dello stesso" fanno sapere gli esperti de 'IlMeteo.it'.

"Al posto del vortice depressionario al Polo Nord farà così la sua comparsa un anticiclone Polare". Secondo gli ultimi aggiornamenti, "questa vasta area di alta pressione in zona Artica favorirà la discesa di imponenti masse d’aria gelida" con un aumento delle possibilità che anche Burian possa tornare a farci visita.

PREVISIONI - Considerato ciò, proseguono gli esperti, "dal 15 gennaio ci attende un periodo alquanto dinamico e ricco di sorprese, con buona parte dell'Italia alle prese con temperature sotto le medie e la possibilità a più riprese di intense nevicate fino a quote via via più basse".

GIOVEDÌ 10 - Diffusamente instabile al Centro-Sud, con temporali sparsi e locali nevicate fino a 300 metri tra Abruzzo e Molise. Nubi basse sulle zone di pianura del Nord ma senza piogge. Più soleggiato altrove.

VENERDÌ 11 - Instabile sul versante adriatico, con fiocchi a quote collinari. Qualche pioggia su Sicilia e Calabria.

SABATO 12 - Bel tempo prevalente, pioggia sulla Sicilia e sulla Puglia. Tende a peggiorare su Sardegna, Toscana, levante ligure ed Emilia Romagna nella notte.

DOMENICA 13 - Tempo in peggioramento sulle regioni Centrali nonché su Campania, Sicilia e Calabria con nevicate al di sotto dei 1.000 metri.

Meteo, finita la tregua: torna il gelo. Dove e quando farà più freddo

"Sarà un lunedì di relativa TREGUA quello odierno, un lembo dell'alta pressione a ovest del nostro Paese, riuscirà a mantenere condizioni di moderata stabilità atmosferica con temperature in lieve ed ulteriore ripresa nei valori massimi. Sarà tuttavia solo una breve parentesi in quanto all'orizzonte si preannuncia un nuovo CROLLO VERTICALE dei termometri. Vediamo quando e quali saranno le zone maggiormente colpite da questa nuova ondata d'aria fredda", dice un articolo de iLMeteo.it.

"Nonostante l'insistenza di gelate notturne al nord e su alcune aree interne del centro, le temperature stanno leggermente aumentando, complice l'attenuazione temporanea dell'afflusso d'aria fredda. Fra domani, martedì 8 e mercoledì 9 gennaio, ecco che l'alta pressione torna a salire di latitudine innescando l'ennesima discesa di venti freddi che colpiranno nei prossimi giorni tutto il Paese. E' una situazione molto simile alla precedente che svilupperà il freddo in modo abbastanza omogeneo su gran parte d'Italia ma produrrà effetti negativi anche dal punto di vista meteo specialmente al centro sud.

Gioco forza, specie fra mercoledì e giovedì, le temperature torneranno a calare sensibilmente. Sulle centrali adriatiche e su parte del sud torneremo ad avere valori massimi di poco superiori allo zero mentre al nord, il grande freddo, si farà sentire in particolare di notte e in prima mattina con valori minimi ben al di sotto dello zero e conseguenti estese gelate. Anche su alcune aree interne del centro le temperature minime torneranno a tratti sotto lo zero come in Toscana, a Firenze e fino all'Umbria e nelle aree interne delle Marche. Su queste zone ci sarà però meno freddo di giorno grazie al discreto soleggiamento che riuscirà in parte a mitigare il gelo notturno".

(Fonte: Stefano Rossi - iLMeteo.it) 

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