updated 3:57 PM UTC, Jan 19, 2021

Meteo, il tempo cambia ancora: temperature in rialzo, ma poi pioggia e neve. Ecco dove

Prossimi giorni con deciso cambio di circolazione. Saranno i venti più miti dell'Atlantico a condizionare il tempo sull'Italia. Una prima conseguenza sarà il cielo via via più coperto e grigio al Nord e sulle regioni tirreniche, poi giungerà un'intensa perturbazione che riporterà tanta pioggia e la neve che tornerà a cadere copiosamente su Alpi e Appennini


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Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che il tempo sta per mutare. I venti umidi e più miti provenienti dall’Atlantico non solo saranno i responsabili di un graduale aumento termico su tutte le regioni, ma anche dell’arrivo delle piogge. A partire da mercoledì cielo più coperto al Centro-Nord con precipitazioni sparse e ancora occasionali, poi l’intensificazione dei venti meridionali causerà un ulteriore peggioramento del tempo con precipitazioni via via più diffuse finché giungerà un’intensa perturbazione che provocherà rovesci e temporali non solo al Nord, ma anche su Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna.

Il fronte perturbato, alimentato da aria fresca in quota e sospinto da forti venti di Libeccio e Scirocco, impatterà sulle suddette regioni con precipitazioni anche abbondanti e che sulle Alpi saranno nevose sopra gli 800-1000 metri e sugli Appennini a partire dai 1400 metri circa.

Nel dettaglio:

Martedì 19 - Al nord: bel tempo. Al centro: sole prevalente. Al sud: lieve instabilità mattutina in Puglia, sole altrove.

Mercoledì 20 - Al nord: cielo spesso coperto, qualche pioggia al Nordovest. Al centro: molte nubi su Tirreniche, piogge sul basso Lazio. Al sud: qualche pioggia in Campania

Giovedì 21 - Al nord: coperto con precipitazioni sparse, nevose a 800m. Al centro: instabile su Tirreniche. Al sud: molto nuvoloso.

Da venerdì maltempo al Centro-Nord.

Meteo, ondata di gelo in arrivo dalla Siberia: l'Italia batte i denti. "Estate" finita anche in Sicilia

Già in queste ore temperature sotto lo zero in diverse città del Nord e del Centro. E sono in arrivo correnti d'aria molto fredde di origine artica. Ma la colonnina di mercurio scenderà sensibilmente anche laddove si era registrato un caldo anomalo, come in Sicilia, che ha avuto fino a 30 gradi nello scorso weekend 


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Nei prossimi giorni il progressivo avanzamento dell’alta pressione dall’oceano Atlantico fin verso la Scandinavia favorirà l'arrivo di correnti d'aria molto fredde di origine artica. Si aprirà un vero e proprio "canale" in grado di trasportare masse d'aria gelide verso l'Europa centrale e poi sull’Italia. Ci aspettiamo quindi temperature ben sotto gli zero gradi di notte e al primo mattino in città come Torino, Milano, Bologna, Venezia ma anche Roma, Perugia e Firenze. Il team de iLMeteo.it avvisa che farà freddo anche di giorno per via dei venti settentrionali che soffieranno per buona parte della settimana. Al Sud dopo i 30°C registrati nello scorso weekend in Sicilia, si scenderà fino a 12-13°C sull’isola.

Negli ultimi giorni della settimana poi un nuovo nucleo gelido riuscirà a dilagare in modo deciso verso il Mediterraneo e l’Italia. In questo contesto le temperature subiranno un ulteriore diminuzione su tutte le regioni. L’evoluzione è ancora da definire nel dettaglio, ma probabilmente andremo incontro ad un periodo decisamente freddo con la possibilità anche di nevicate fino a quote molto basse, se non fin su pianure e coste.

Oggi - Al nord: bel tempo prevalente. Al centro: qualche piovasco in Sardegna e in Molise. Al sud: instabile sul basso Tirreno, occasionali piovaschi altrove.

Domani - Al nord: bel tempo, neve sui confini alpini. Al centro: nubi e piovaschi in Sardegna, sole altrove. Al sud: piogge o locali temporali sul basso Tirreno.

Giovedì 14 - Al nord: locali foschie, neve forte sui confini alpini e zone adiacenti. Al centro: molte nubi su coste tirreniche e in Sardegna. Venti di Maestrale. Al sud: precipitazioni sparse, clima molto ventoso in serata.

Da venerdì venti più freddi e calo delle temperature su tutta Italia.

 

Meteo, Italia nella morsa di maltempo e freddo. Dove nevicherà alla Befana

Le previsioni degli esperti per la settima appena iniziata: precipitazioni e temperature rigide da Nord a Sud. E dopo una breve pausa nel prossimo weekend potrebbe arrivare una nuova perturbazione nevosa


Sempre più freddo, poi neve per la Befana: ecco dove

La settimana appena iniziata sarà caratterizzata da un graduale raffreddamento del clima con precipitazioni ancora possibili su molte regioni, comunicano gli esperti del sito www.iLMeteo.it. Il tempo muterà ancora al peggio da martedì 5 quando un nuovo vortice ciclonico farà il suo ingresso in Italia attivando una nuova intensa fase di maltempo. La perturbazione che il ciclone piloterà verrà alimentata da un nuovo afflusso di aria polare e sarà sospinta da venti di Libeccio. Il team del sito www.iLMeteo.it informa che nel corso di martedì 5 la neve tornerà a cadere diffusa sia su Alpi e sia sugli Appennini a quote collinari, ma anche fino in pianura sul Piemonte sudoccidentale (tutto il cuneese) e localmente pure a Torino. Per il giorno dell’Epifania il tempo rimarrà ancora instabile al Nord con neve sulle Alpi del Triveneto e precipitazioni a carattere sparso sulle regioni tirreniche. Dopo questa fase piuttosto instabile da giovedì 7 il tempo sarà più soleggiato al Centro-Nord seppure più freddo. Temperature molto basse di giorno al Nordovest con possibili giornate di ghiaccio a Torino e Milano (valori termici diurni a zero gradi). Le precipitazioni riguarderanno soltanto le regioni meridionali. Questa breve pausa dal maltempo potrebbe essere interrotta nel prossimo weekend quando giungerà una perturbazione nevosa.

NEL DETTAGLIO

Lunedì 4. Al nord: instabile al Nordovest con neve fin sopra i 200m. Al centro: precipitazioni sulle regioni tirreniche. Al sud: piogge sparse sulle coste tirreniche.

Martedì 5. Al nord: neve in Piemonte (cuneese, e poi torinese fino in pianura), altrove sopra i 300m. Al centro: maltempo su Toscana, Umbria, Lazio, Appennini, neve copiosa in collina. Al sud: maltempo in Campania.

Mercoledì 6. Al nord: neve deboli sulle Alpi del Triveneto, piovaschi in pianura. Al Centro: a tratti instabile sulle regioni tirreniche. Al sud: piogge sparse, più diffuse in Campania.

Da giovedì periodo un po’ più stabile, soprattutto al Centro-Nord, ma più freddo.

Meteo, Natale al gelo: temperature in picchiata e nevicate in arrivo. Cosa ci aspetta per le feste

Clamorose previsioni degli esperti per i giorni tra Natale e Capodanno. Arriva il freddo dalla Russia e poi, con una manovra a tenaglia, tantissima neve in pianura


Natale, in arrivo neve e crollo temperature: ecco dove

"Nella giornata di Natale aria gelida dal Polo Nord si tufferà in Italia entrando dalla Porta della Bora con raffiche fino a 100 km/h. Le condizioni del tempo tenderanno a peggiorare, dapprima al Nordest, poi più marcatamente al Centro". Il team del sito www.iLMeteo.it avverte che "nel corso di venerdì 25 dicembre, venti gelidi di Bora e Grecale con tempeste di pioggia e nevicate dall’Emilia Romagna scenderanno a macchia di leopardo verso il Centro e quindi su Campania, Calabria e Sicilia. Complice il calo repentino delle temperature la neve scenderà a quote via via più basse e fino in collina o prossime alla pianura in Emilia Romagna e sopra i 400 metri al Centro".

Sabato 26 e domenica 27, spiegano gli esperti, "il maltempo si porterà verso Sud con precipitazioni intense su Marche, Abruzzo e sulle regioni meridionali. Neve copiosa e sotto forma di bufere infurierà su tutti gli Appennini a quote collinari. Al Nord il tempo sarà già migliorato con tanto sole, ma clima glaciale. Ma non è finita qui, lunedì 28 giungerà di gran carriera una perturbazione atlantica che, stante le basse temperature, farà nevicare copiosamente al Nordovest fino in pianura (Torino e Milano sotto 5-10 cm di neve), ma attiverà anche fortissimi venti di Scirocco su tutti i mari. Le temperature subiranno un tracollo tra Natale e Santo Stefano coi termometri che crolleranno anche di 12°C rispetto a questi giorni".

 

NEL DETTAGLIO

Martedì 22. Al nord: cielo coperto o localmente nebbioso. Al centro: piovaschi in Toscana, a tratti nuvoloso altrove. Al sud: in prevalenza soleggiato.

Mercoledì 23. Al nord: coperto con possibili nebbie e piovaschi soprattutto in Liguria. Al Centro: piovaschi su Toscana e coste laziali, più asciutto altrove. Al Sud: peggiora in Campania con piovaschi.

Giovedì 24. Al nord: precipitazioni sparse, ma peggiora sul Friuli Venezia Giulia in serata. Al centro: piovaschi su regioni tirreniche e in Umbria. Al sud: piovaschi in Campania.

Da venerdì 25 cambio totale del tempo con irruzione artica e maltempo su gran parte d’Italia.

Meteo, weekend prenatalizio all'insegna del maltempo: piogge da Nord a Sud

Secondo gli esperti de iLMeteo.it tra sabato e domenica una perturbazione atlantica porterà instabilità e precipitazioni su quasi tutto il territorio nazionale. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non fisiologiche diminuzioni in presenza di pioggia. Neve sopra i 1.400 metri. I dettagli

Weekend 19-20 dicembre, temporali su mezza Italia

Nel corso del weekend del 19 e 20 dicembre, una perturbazione atlantica riporterà la pioggia su mezza Italia mentre la neve tornerà a cadere sull'arco alpino. Tra sabato e domenica l'anticiclone invernale verrà temporaneamente indebolito dall'arrivo di gran carriera di un fronte instabile. Le piogge torneranno a cadere su Liguria, Piemonte e Lombardia, mentre rovesci e alcuni temporali interesseranno Sicilia, Calabria e settori ionici. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che fino a venerdì la situazione meteo rimarrà pressoché invariata con cielo spesso coperto al Nord e lungo le coste, a tratti molto nuvoloso altrove. Qualche pioviggine potrà interessare la Liguria di levante e l’alta Toscana, più occasionale in Emilia. Da sabato un fronte nuvoloso più compatto e instabile comincerà ad avvicinarsi all’Italia. Tempo in ulteriore peggioramento in Liguria con piogge più moderate, peggiora anche al Sud con cielo via via più coperto e prime piogge sulla Sicilia ionica e sul reggino. Domenica, la perturbazione avanza ulteriormente verso l’Italia. Piogge al Nordovest con neve sopra i 1400 metri circa, piogge e locali temporali andranno a interessare Sicilia, Calabria e meno diffusamente Campania, Basilicata e Puglia. Al Centro e al Nordest il tempo sarà più asciutto anche se con cielo coperto. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non fisiologiche diminuzioni in presenza di pioggia.

NEL DETTAGLIO

 
Giovedì 17. Al nord: cielo coperto in Pianura Padana, pioviggine su Liguria di Levante. Al centro: piovaschi sull’alta Toscana, sole altrove. Al Sud: bel tempo.

Venerdì 18. Al nord: cielo a tratti coperto in pianura, pioviggine in Emilia. Al centro: cielo coperto su coste adriatiche e poi anche in Sardegna. Al sud: cielo da molto nuvoloso a coperto.

Sabato 19. Al nord: cielo nebbioso al Nordovest, coperto altrove, piogge in arrivo sulla Liguria. Al centro: cielo spesso molto nuvoloso o coperto, piovaschi sull’alta Toscana. Al sud: cielo spesso coperto, peggiora in serata sulla Sicilia ionica.

Domenica 20. Piogge al Nordovest, in Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata meridionali e Puglia.

Meteo, dicembre si presenta col grande freddo, neve al Nord. Cosa succederà dalle prossime ore

La settimana appena iniziata avrà caratteristiche tipicamente invernali. L'arrivo del freddo e di precipitazioni intense favorirà la neve anche in pianura

Dal 1 dicembre freddo sull'Italia, neve al nord

Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che dopo un lunedì abbastanza tranquillo, da martedì dal Nord Europa un nucleo freddo di origini polari di addosserà sulle Alpi e quindi si tufferà nel Mediterraneo nella giornata di mercoledì. Prime piogge interesseranno le regioni tirreniche martedì mentre al Nord cadrà la neve sulle Alpi a quote collinari. Mercoledì, l’ingresso del vortice sull’Italia attiverà al Centro-Sud venti meridionali e al Nord venti di Bora e Grecale. La perturbazione generata dal vortice darà vita a un’intensa fase di maltempo. Al Nord la neve potrà scendere fino in pianura sul basso Piemonte, sull’Emilia, sul Veneto (qui solo per qualche ora), poi nel corso della giornata a quote collinari. Al Centro piogge battenti su gran parte delle regioni, ma soprattutto sul Lazio dove sono attesi nubifragi (anche a Roma). I rovesci poi raggiungeranno pure la Campania. Nella giornata di giovedì la fase più cruenta del maltempo si sposterà al Sud con altri nubifragi sulle coste ioniche e tirreniche. Ma attenzione, già da venerdì una nuova e intensa perturbazione atlantica è pronta a scaricare enormi quantità di pioggia questa volta al Nordovest (Liguria in primis). Le temperature fino a venerdì subiranno un’importante diminuzione su tutta Italia con valori diurni di pochi gradi sopra lo zero al Nord e di poco sopra i 10-12°C al Centro-Sud. Dal weekend, a causa di venti intensi di Scirocco si avrà un deciso aumento.

Lunedì 30. Al nord: bel tempo prevalente. Al centro: in prevalenza soleggiato. Al sud: ultimi piovaschi mattutini.

Martedì 1. Al nord: possibili nebbie in pianura, ma peggiora al Nordovest. Al centro: peggiora con piogge. Al sud: in prevalenza asciutto.

Mercoledì 2. Al nord: maltempo con neve possibile fino in pianura. Al centro: piogge diffuse, molto forti sul Lazio. Al sud: peggiora in Campania e settori ionici.

Da giovedì maltempo verso Sud, poi nuova perturbazione da venerdì.

Meteo, sta arrivando l'inverno: prime gelate al Nord e venti freddi al Centro-Sud. Temperature giù anche di 15 gradi

Da venerdì cambia tutto: venti freddi soprattutto al Centro-Sud. Le precipitazioni interesseranno velocemente il Nord in mattinata per concentrarsi poi al Centro-Sud sotto forma di temporali, grandinate e nubifragi. Prime gelate della stagione al Settentrione e neve sull'Appennino al di sotto dei 1000 metri


Arriva l'inverno, cambia tutto: ecco dove

Arriva l'inverno e il termometro crolla. Questa volta il cambiamento comincia con una rapida passata dal Nord per poi passare subito al Meridione. Saranno i venti i grandi protagonisti di questa sferzata di freddo che investirà il Centro-Sud in modo particolare. Dopo giorni di temperature settembrine da venerdì 20 novembre il tempo cambierà radicalmente. L'irruzione di venti di Bora, Grecale e Maestrale con raffiche fino a 100 km/h causerà un'intensa fase di maltempo. Il repentino e brusco calo delle temperature (fino a 15°C in meno) provocherà le prime gelate della stagione al Nord e porterà la neve sull'Appennino al di sotto dei 1.000 metri.

Il team del sito www.iLMeteo.it avverte che da venerdì arriverà un'irruzione di venti gelidi che entrando dalla Porta del Rodano (Francia sudorientale) sotto un furioso Maestrale, formeranno un vortice ciclonico che si posizionerà sul Mar Tirreno. Il vortice richiamerà venti freddi di Bora e Grecale che soffieranno fino a 100 km/h sul Tirreno e 70km/h in Adriatico.

Le precipitazioni interesseranno velocemente il Nord in mattinata per concentrarsi poi al Centro-Sud sotto forma di temporali, grandinate e nubifragi. L'abbassamento repentino delle temperature farà calare la quota neve che scenderà addirittura al di sotto dei 1000 metri sugli Appennini centrali e sopra i 1400 metri su quelli meridionali. Sabato e domenica, mentre al Nord ci sarà il sole e un cielo terso con prime gelate anche in pianura, al Sud il maltempo si concentrerà soprattutto su Calabria e Sicilia con forti piogge, vento, mareggiate e temporali intensi. Le temperature tra venerdì e domenica caleranno anche di 15°C rispetto a questi giorni.

Oggi. Al nord: qualche nebbia al Nordovest, sole altrove. Al centro: instabile su Marche, Abruzzo e Molise. Al sud:  instabile con precipitazioni ovunque.

Mercoledì 18 novembre. Al nord: nebbie sulle pianure del Nordovest, tanto sole altrove. Al centro: bel tempo. Al sud: piogge o temporali su Salento, Basilicata, Calabria e Sicilia ionica.

Giovedì 19 novembre. Al nord: bel tempo a parte qualche nebbia. Al centro: cielo poco nuvoloso. Al sud: qualche pioggia in Sicilia, sole altrove.

Da venerdì 20 novembre irruzione invernale con veloci piogge al nord e maltempo al Centro-Sud.

Meteo, l'estate di San Martino arriva in anticipo. Clima mite nel weekend, ma occhio alla nebbia

Previsioni per Halloween e Ognissanti: alta pressione, sole e temperature gradevoli, la coda del maltempo sta lasciando anche il Sud. Al Nord però il rovescio della medaglia è il ritorno della nebbia. Cosa dicono gli esperti


Nebbia friulana in barattolo: la comprano in tutto il mondo - IlGiornale.it

L’estate di San Martino quest’anno arriverà in anticipo. A partire da oggi un vasto anticiclone di origine africana conquisterà gradualmente l’Italia, soltanto al Sud ci saranno le ultime piogge. L’anticiclone africano garantirà giornate soleggiate con clima mite, ma porterà anche un’insidia: la nebbia. Il team del sito iLMeteo.it avvisa che oggi ultime piogge interesseranno il Sud Italia, altrove il tempo sarà soleggiato.

Da domani tutte le regioni saranno protette dall’anticiclone e inizierà ufficialmente l’estate di San Martino. Le giornate saranno ampiamente soleggiate al Centro-Sud e su tutti i rilievi. Ma in autunno (e anche in inverno) la presenza dell’alta pressione ha il rovescio della medaglia, ovvero il ritorno della nebbia. Da venerdì infatti la visibilità comincerà a ridursi dapprima sul Veneto e poi nel weekend di Halloween e Ognissanti su gran parte della Pianura Padana e in Toscana. In presenza di nebbia il clima non sarà certo mite come lo sarà sui monti (fino a 18-20°C di giorno) e al Centro-Sud (fino a 25°C). Sulle grandi città del Nord (da Torino a Milano, a Brescia, Piacenza, Verona, Vicenza, Padova, Bologna per esempio) le temperature diurne a stento saliranno oltre i 13°C e il cielo si presenterà spesso coperto o invisibile. Per poter vedere il sole bisognerà salire oltre i 3-500 metri, ovvero al di sopra della cappa nebbiosa.

E ora una curiosità. L’estate di San Martino ha origine dalla tradizione del mantello, secondo la quale Martino di Tours, vescovo cristiano del IV secolo (poi divenuto San Martino), nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone, gli donò metà del suo mantello; poco dopo incontrò un altro mendicante e gli regalò l'altra metà del mantello: subito dopo però, ecco che il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite, come se all'improvviso fosse tornata l'estate.

Oggi - Al nord: cielo sereno o poco nuvoloso. Al centro: bel tempo prevalente. Al sud: ultime piogge o locali temporali, meno su Sicilia e Campania.

Domani - Al nord: bel tempo, possibili nebbie sul Veneto. Al centro: più nubi su Toscana e Umbria, sole altrove. Al Sud: bel tempo prevalente.

Venerdì 30 - nebbie più diffuse in pianura, sole altrove. Al centro: nebbie in Toscana, più sole altrove. Al sud: bel tempo.

Nel weekend il sole sarà prevalente, ma sulla Pianura Padana ci sarà nebbia.

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