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updated 10:17 PM UTC, Dec 14, 2019

Quei poveri italiani di cui molti parlano ma che pochi vedono (VIDEO)

Il lavoro perso e non ritrovato a 50 anni, una separazione, una malattia, un incidente o un'ingiustizia. Ecco come si può finire in mezzo a una strada, oggi, da cittadini italiani, anche in una città come Milano; tra chi, come l'associazione ProTetto, dà loro un aiuto concreto e chi si gira dall'altra parte, magari prima di tornare a casa e scrivere, in tutta comodità, qualche bel post contro il "razzismo".

(GUARDA IL SERVIZIO DI GABRIELLA SIMONI DEL TG5)

Le emozioni del vino a Bergamo. Intervista all'assessore Lara Magoni (VIDEO)

E' in programma a Bergamo, dal 18 al 20 ottobre, il 14° Concorso Enologico Internazionale "Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme", presentato in Regione Lombardia alla presenza dell'assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni, che abbiamo intervistato - (VIDEO)


ESALTATA VOCAZIONE TURISTICA BERGAMASCA - "Grazie ai vignaioli bergamaschi e al vino della Valcalepio - ha detto l'assessore Magoni - Bergamo e il suo territorio esaltano la loro vocazione turistica e attrattiva e sono sempre più conosciuti in tutto il mondo. L'eccellenza dell'enologia della Valcalepio conferisce al nostro territorio una vocazione internazionale".

VOLANO STRATEGICO PER TURISMO - "Una rassegna di così grande importanza - ha proseguito Magoni - riveste un ruolo fondamentale per la promozione e il marketing territoriale, volano strategico per il turismo. In tal senso, poter far apprezzare ovunque sapori e gusti della nostra terra mi rende fiera di essere bergamasca".

L'assessore Magoni ha voluto infine rivolgere un appello ai rappresentanti del Consorzio Tutela Valcalepio, alle istituzioni locali e agli operatori del settore presenti all'evento: "Voi siete gli ambasciatori delle eccellenze della Bergamasca, dobbiamo saper far squadra per valorizzare ulteriormente un territorio ricco che può offrire tantissimo ai visitatori, dall'enogastronomia all'arte, dalla natura alla cultura".

Novak Djokovic, un ricco cuore serbo: aprirà in patria un ristorante gratuito per i poveri

L'ex campione del mondo è diventato nel 2015 il primo tennista a guadagnare più di 20 milioni di dollari di montepremi in una sola stagione e ora sente il bisogno di donare un po' della fortuna che ha ricevuto: "Il denaro non è un problema per me. Ho guadagnato abbastanza per sfamare tutta la Serbia, penso che meritino questo dopo tutto il sostegno che mi stanno dando"


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Un ristorante per offrire pasti gratuiti alle persone bisognose. E’ quello che aprirà presto Novak Djokovic nella sua Serbia, come riportano i media britannici. Sarà dunque il terzo ristorante del 30enne ex numero uno del mondo, dopo quello inaugurato nel 2009 a Belgrado chiamato 'Novak' (vicino al palazzo dello sport) e un altro – vegano, col nome di ‘Equita’ - aperto nel 2016 a Montecarlo, dove vive con la sua famiglia.

La notizia è stata confermata con un comunicato dallo stesso Djokovic, diventato nel 2015 il primo tennista nella storia a guadagnare più di 20 milioni di dollari di montepremi in una sola stagione. "Il denaro non è un problema per me. Ho guadagnato abbastanza per sfamare tutta la Serbia, penso che meritino questo dopo tutto il sostegno che mi stanno dando", le parole di Djokovic.

Al momento non è ancora chiaro se le persone dovranno dimostrare di avere un reddito basso e non sufficiente per seguire un'alimentazione adeguata o se l'ingresso sarà aperto a tutti. Quel che è certo è che il ristorante sarà aperto solo di sera, e non chiederà nulla in cambio dai propri clienti.

Durante l'inaugurazione di ‘Equita’ lo scorso anno, l'ex numero uno del mondo ricordò che quando lui era piccolo anche i genitori avevano un ristorante in Serbia: "Grazie alla mia famiglia, ho sempre amato il cibo. Ma come atleta è diventato qualcosa di più, rappresenta il carburante che determina il modo in cui gioco, come recupero e come sto in campo. Attribuisco molto del mio successo professionale alla mia dieta."Il cibo è la mia passione. È la cosa che più mi ha cambiato nella vita. Il mio desiderio è quello di condividere l'impatto che ha avuto su di me col mondo".

(Fonte: Adnkronos)

  • Pubblicato in Sport

Cremona e Mantova, doppio appuntamento con il Festival della Mostarda. Fava: "E' il prodotto più identitario del nostro territorio. Facciamo emergere i paesi per proporre ricette originali e abbinamenti particolari"

Sabato 14 e domenica 15 ottobre l'appuntamento ormai consolidato con un prodotto lombardo a grande vocazione territoriale. Due giornate di incontri, degustazioni ed eventi culturali con la partecipazione di chef, produttori e critici gastronomici. Non mancheranno visite guidate, talk show, musica dal vivo e laboratori didattico-creativi dedicati ai bambini, oltre a numerose iniziative presso i ristoranti e i locali aderenti all'iniziativa. Il commento dell'assessore all'Agricoltura


"Facciamo emergere i paesi, oltre ai capoluoghi, per proporre ricette originali e abbinamenti particolari. Sono tante ormai le realtà agricole con produzione di mostarda tra le diverse attività di conversione. Dopo tre edizioni questo Festival ha rilanciato una produzione identitaria e distintiva dei nostri territori, che può solo essere consolidata". Lo ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Fava, intervenendo, oggi, alla presentazione del Festival della Mostarda, in programma tra sabato 14 e domenica 15 ottobre a Cremona e Mantova. E' intervenuto Carlo Zanetti, presidente Camera di Commercio di Mantova.

VOCAZIONE TERRITORIALE - "Siamo nella fase di riscoperta del prodotto, che va 'confermato' per dare giusto peso a una vocazione territoriale - ha aggiunto l'assessore -. Questo è il prodotto più identitario della pianura padana, perché non è replicato altrove. Un prodotto storicamente presente sulle tavole delle famiglie che stanno a nord del Po, nell'asta
prevalentemente lombarda. Il secondo abbinamento dopo la carne è quello con i formaggi a pasta dura, così come quello con carni e bolliti, insieme alle paste ripiene". "Caramellata o candita, è l'enigma che ci accompagna da sempre - ha sottolineato l'assessore -. Quello che è certo è che quella vera è stata fatta dalle massaie per conservare la frutta in momenti
particolari dell'anno. Un tempo le declinazioni differenti erano in funzione delle diverse tipologie di frutto utilizzato, che difficilmente potevano essere utilizzati in altri modi rispetto
alla mostarda". 

PRODOTTO CHE ESPRIME LA "MULTIFUNZIONE" - "C'è la splendida avventura di tante realtà agricole che nelle loro attività di conversione hanno la produzione di mostarda, insieme alle marmellate - ha sottolineato l'assessore -. Un emblema della multifunzione, perché quasi tutti si sono dotati nei loro agriturismi di mostarda, come elemento identificativo dei propri territori. Questa modalità di promozione resta nel tempo, si è consolidata ed è diventata evento importante. Il lancio di questi prodotti territoriali come testimonial dei nostri luoghi è stata utile fin qui, ora le cose possono procedere da sole".
Il successo della manifestazione, del resto, è sempre più ampio. "A Cremona - ha ricordato l'assessore - l'anno scorso al PalaMostarda alle 11 avevano già esaurito i prodotti e hanno
dovuto segnalarlo a chi voleva acquistarlo a fine giornata. Le aziende sgomitano per essere presenti, mi auguro veramente che si possa uscire dalle città capoluogo e coinvolgere i comuni che lo stanno chiedendo, ognuno ha la propria ricetta che vuole valorizzare e spingere".

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE - Il Festival si svilupperà in due giornate di incontri, degustazioni ed eventi culturali alla scoperta degli angoli più suggestivi delle due città lombarde, e vedrà la partecipazione di chef, produttori e critici gastronomici. Per l'occasione, non mancheranno visite guidate, talk show, musica dal vivo e laboratori didattico-creativi dedicati ai bambini, oltre a numerose iniziative presso i ristoranti e i locali del territorio aderenti all'iniziativa. 

A Cremona, gli eventi saranno ospitati presso il PalaMostarda (Giardini pubblici di piazza Roma) mentre a Mantova gli appuntamenti si terranno sabato 14 presso Palazzo Andreani (via Calvi 28) e domenica 15 presso la Loggia del Grano (via Spagnoli).

Obama a Milano, Sala gli consegna le chiavi della città: "Siamo in linea col suo pensiero"

Il sindaco della metropoli lombarda accoglie l'ex presidente degli Stati Uniti giunto anche per intervenire al summit sul cibo Seeds&Chips, evento ispirato all'eredità di Expo 2015. Nell'intervista anche le valutazioni del primo cittadino sulla vittoria di Macron in Francia e sul ruolo che dovrà ritagliarsi l'Italia nella politica europea - (VIDEO)


"Sul tema dell'alimentazione, Milano puo' costruirsi una leadership ma c'e' ancora da fare: la visita di Obama e' importantissima e segue la presenza della moglie durante Expo. Spero che riesca ad assaporare il cambiamento di Milano. Milano si sta muovendo in una filosofia obamiana che e' fatta di forza, sviluppo dell'economia del lavoro, ma anche tanta solidarieta'". Cosi' il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in attesa dell'arrivo di Barack Obama. "Consegneremo le chiavi della citta' all'ex presidente Usa", ha continuato Sala, perche' "riteniamo che quello che Milano rappresenta oggi vada molto in linea con il pensiero dell'ex presidente".

Fava: "Milano torni capitale mondiale del cibo. E i mercati interni non bastano più, il Made in Italy va comunicato in modo efficace"

L'assessore lombardo all'Agricoltura ha inaugurato, insieme al sindaco Sala e al ministro Martina, Milano Food City la settimana dedicata al gusto e alla cultura della sana alimentazione in programma in città dal 4 all'11 maggio


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MILANO CAPITALE DEL CIBO - "Milano deve riappropriarsi di un ruolo che e' proprio, quello di capitale del cibo. Milano capoluogo della prima regione agricola italiana e, probabilmente, della prima regione agroalimentare d'Europa. Per troppo tempo aveva dimenticato questa vocazione, propria non della citta' ma del territorio che rappresenta, dove dieci milioni di abitanti vedono nelle proprie articolazioni territoriali 50 mila aziende agricole ai vertici delle produzioni mondiali sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo". Lo ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, intervenendo oggi all'inaugurazione di Milano Food City, la settimana dedicata al cibo e alla cultura della sana alimentazione in programma nel capoluogo lombardo dal 4 all'11 maggio. Sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina.

NOSTRA GRANDE QUALITA' VA COMUNICATA IN MODO APPROPRIATO - "Un ruolo naturale viene riconsegnato alla citta' - ha aggiunto - che lo declina nel miglior dei modi parlando di sostenibilita'. Che diventa fondamentale se e' sostenibilita' economica, per le nostre attivita' agricole. Il cibo costa meno di quanto costi produrlo, - e questa differenza e' sostanziale tra costi di produzione e commercializzazione soprattutto per quello che riguarda le commodities -, mentre noi siamo passati alla distintivita' che ha migliorato il rapporto tra mondo agricolo e consumatori; le aziende devono fare i conti con quello che realizzano, spesso e' mancata una vera campagna promozionale e comunicativa nonostante prodotti distintivi e di grande qualita'" 

DOPO EXPO CIBO DIVENUTO ELEMENTO CULTURALE - "Da Expo in poi - ha ricordato Fava - la modalita' comunicativa e' cambiata; il tema di oggi lo dimostra, cosi' come l'attenzione di una grande fondazione culturale: il cibo e' divenuto elemento culturale. Se a questo faremo seguire adeguate politiche di promozione, che spieghino ai consumatori quali siano le qualita' dei prodotti per loro disponibili, uscendo da alcuni stereotipi che condizionano la percezione del consumatore stesso, avremo compiuto un atto importante e utile dal punto di vista delle politiche generali".

PER IMPRESE INDISPENSABILE AVERE MARGINI - "Oggi - ha aggiunto l'assessore - l'obiettivo comune e' dare alla nostra agricoltura una dimensione che consenta sostenibilita' ambientale ed economica, e che possa garantire nel tempo a queste attivita' di continuare a offrire cibo ai consumatori mondiali".

MERCATI INTERNI NON SONO PIU' NOSTRA FRONTIERA - "La nostra frontiera si chiama internazionalizzazione - ha ribadito Fava -, le aziende puntano a cercare quei mercati che possano intercettare la domanda e che i prodotti siano pagati il giusto.
Per far cio' servono serie azioni di promozione e comunicazione, insieme a grandi iniziative culturali. Buona parte della capacita di penetrare nella testa dei consumatori prima italiani e poi internazionali con messaggi corretti sono l'unica frontiera che ci resta. Avremo la possibilita' di avere un mercato libero e trasparente, e di mantenere la buona reputazione del nostro 'Made in Italy' solo se potremo comunicarlo in modo efficace. Con questa iniziativa si puo' farlo da Milano, l'obiettivo e' riportare la citta' a essere la capitale mondiale del cibo come puo' ambire a esserlo, in modo naturale".

Dopo Expo Milano torna capitale del cibo: arriva la Food Week

Dal 4 all'11 maggio una settimana di eventi dedicati al piacere del gusto. Appuntamento in zona Tortona (quartier generale alle Spazio Bergognone 26) per una manifestazione giunta alla settima edizione torna quest'anno con un format completamente rinnovato: il modello Fuorisalone da abbinare alla Fiera di settore, TuttoFood nei padiglioni di Rho dll'8 all'11. Le nostre interviste all'assessore Cristina Tajani, a Giorgio Ripari di Confcommercio e a Monica Ramaioli della Fondazione Umberto Veronesi - (VIDEO)


L’agroalimentare e l’enogastronomia rappresentano uno dei principali patrimoni del nostro Paese e non hanno eguali nel mondo per qualità, storia, eterogeneità e unicità. Il cibo italiano è uno straordinario e fondamentale messaggero di tutto il Made in Italy, di cui dobbiamo essere davvero orgogliosi.

Milano è ormai diventata un brand riconosciuto a livello internazionale, centro dell’innovazione, della creatività e della genialità italiane, specialmente nel design, nella moda e nella comunicazione. Con il Salone del Mobile e il Fuorisalone, si è conquistata il titolo di “capitale mondiale del design”, attirando l’attenzione internazionale e generando un fatturato che muove oltre 500mila persone ogni anno e 450 milioni di euro di indotto.

Inoltre, abbiamo tutti l’interesse a valorizzare l’eredità consegnata da Expo 2015, mantenendo, anche negli anni a venire, nel nostro Paese la centralità e l’attenzione internazionale sul settore dell’alimentazione.

Ed è proprio in questo contesto che nasce Milano Food Week, un contenitore di eventi con l’obiettivo di far vivere ai consumatori un’esperienza enogastronomica esclusiva di 9 giorni.

Con un fascino contemporaneo ed un forte contenuto culturale, di interattività e partecipazione, la manifestazione sposa a pieno lo spirito all’avanguardia milanese.

Milano food city 2017 è in programma dal 4 all’11 maggio. Si tratta di una grande manifestazione dedicata al cibo, la quale sarà accompagnata da eventi collaterali in più punti della città. Si inizia la sera del 3 maggio per un evento gratis a cui potranno partecipare tutti i cittadini e che prevede installazioni, musica e un percorso sensoriale che introduce il tema del cibo. Tra gli eventi di spicco ci saranno Taste of Milano e Italian Gourmet, in programma al The Mall di Porta Nuova e al Superstudio Più, in cui cuochi, pasticceri, chef e panettieri presenteranno show-cooking e degustazioni di cibi. Il 6 maggio è in programma anche un flash mob dedicato ai cortili di Milano, in cui i cittadini saranno invitati ad organizzare cene condivise nei propri cortili.

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Tra gli appuntamenti in programma durante il Milano food city numerosi saranno legati all’arte culinaria. Molti ristoranti proporranno menù ad hoc per celebrare la tradizione milanese e le culture mondiali con il FoodFriends Day. Dopo cena la città si animerà con il FoodFriends Night, che prevede feste e appuntamenti in notturna per chi ama fare le ore piccole. Altri eventi a tema sono FoodFriends sustainability week, con incontri per combattere lo spreco alimentare, FoodFriends Weekend e FoodFriends doggy bag. Per saperne di più su tutti gli eventi in programma durante Milano food city 2017 è possibile consultare il sito dell’evento.

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