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updated 8:03 AM UTC, Aug 8, 2020

Milano, anche quest'anno l'Area C non va in ferie: niente sospensione ad agosto. Insorge il centrodestra, la Lega: "Sala succhia il sangue ai milanesi" (VIDEO)

Le telecamere della famigerata Area C di Milano rimarranno accese anche nel mese di agosto. Nel 2020, come già accaduto negli ultimi anni, la Ztl del centro della metropoli resterà infatti attiva.E come in passato si sono levate le proteste del centrodestra che ha chiesto di sospendere il pedaggio, ma l'amministrazione di sinistra ha risposto picche - (VIDEO)


Virus, Beppe Sala avverte: "Chiudiamo pure tabacchi" - IlGiornale.it

Presidio della Lega in presidio presso il varco di Area C in corso Genova a Milano per chiedere la "sospensione del pedaggio nel mese di agosto".

In una nota congiunta l'on. Alessandro Morelli, capogruppo della Lega a Palazzo Marino, e Simone Di Gennaro, capogruppo Municipio 1 hanno fatto sapere che "Sala decide di tassare ancora i milanesi e boccia la nostra richiesta". E ancora: L'amministrazione succhia il sangue ai milanesi nonostante in estate, con le scuole chiuse e le persone in ferie, il traffico sia limitato, dunque venga meno ogni pretesto per tenere in piedi questo salasso. Il sindaco, che ritiene Area C la colonna portante di un sistema psicotico dei trasporti in città, fatto di monopattini e caos, continua a bloccare Milano". (Guarda il video di Radio Lombardia)

Ztl, parcheggi, pedaggi: cosa cambia a giugno nelle città italiane

Stanno per finire i piccoli vantaggi per gli automobilisti, lievi consolazioni nella terribile fase dell'emergenza coronavirus. Rassegna stampa: un articolo che aiuta a chiarire cosa ci attende in materia di mobilità privata nelle principali città. Zone a traffico limitato, aree interne ed esterne, pedonalizzazioni notturne, strisce blu: la situazione alla luce delle nuove disposizioni dei comuni


Avanti, adagio. Ma anche nei centri urbani si sta tornando alla (quasi) normalità. Zone a traffico limitato e parcheggi a pagamento (strisce blu) riprendono a funzionare in maniera ordinaria con tempi differenti. Ecco com’è la situazione città per città.

MILANO

A Milano, dal 3 giugno saranno riaccese le telecamere che gestiscono e controllano gli accessi di tutte le Ztl, nonché le telecamere e i dissuasori mobili delle aree pedonali istituite all'interno della città. Restano derogati dal divieto di accesso nelle Zone a traffico limitato, fino a nuova norma, i veicoli utilizzati da medici, infermieri, farmacisti e tutti gli operatori sanitari. In considerazione degli attuali livelli di traffico, è stata decisa la proroga della sospensione di Area C fino al 14 giugno 2020 compreso, “quando il riavvio della disciplina si renderà necessario a contenere i crescenti livelli di congestione” come si legge nella nota ufficiale di Palazzo Marino. È stata prorogata anche la sospensione di Area B: in questo caso ogni decisione sulla data di ripristino è stata rimandata a un provvedimento successivo che terrà conto di vari dati. Per quanto riguarda la regolamentazione della sosta viene prorogata fino al 14 giugno compreso la sosta libera e gratuita negli spazi di sosta riservati ai residenti (le strisce gialle) e negli spazi di sosta a pagamento (le strisce blu) su tutto il territorio cittadino. Successivamente, a decorrere dal 15 giugno, la sosta resterà libera ma esclusivamente all'esterno della cerchia filotranviaria. All'interno, invece, viene ripristinata la sosta riservata ai residenti negli stalli contrassegnati dalla riga gialla e a pagamento sulle strisce blu.

TORINO 

Nella città della Mole è stata prorogata la sospensione della Ztl centrale sino al 30 agosto (eccezion fatta per l’area romana e quella del trasporto pubblico) mentre dal 3 giugno si torna a pagare per le strisce blu. Il comune ha pensato a una serie di agevolazioni per chi lascerà l’auto nei parcheggi in struttura: cioè carnet con tariffe giornaliere scontate (nei parking Porta Palazzo, Stati Uniti, Palestro, Emanuele Filiberto), abbonamenti settimanali (Galileo Ferraris, Bolzano, Vittorio) e prezzi speciali per i ticket settimanali e giornalieri (negli altri 16 parcheggi).

BOLOGNA

Bologna, la sospensione del pagamento era finita il 18 maggio ma dal 1° giugno sono cambiate le norme per accedere temporaneamente alla Ztl: sarà necessario acquistare i ticket elettronici (sul sito https://www.tper.it/, presso i punti T per o all'ufficio contrassegni di via San Donato 25) e non saranno più venduti titoli cartacei giornalieri o quadrigiornalieri. Nell’occasione è stato attivato un nuovo titolo di accesso al centro storico riservato ai soli titolari di un contrassegno “R” e “PA”, revocato perché associato a un veicolo con caratteristiche incompatibili alla Ztl ambientale. In particolare si tratta dei veicoli Euro 0 per il 2020, Euro 1 per il 2021, e così via per gli anni successivi. Il carnet, anche questo acquistabile online, comprende 36 accessi giornalieri che potranno essere liberamente utilizzati nel corso di un anno, a partire dalla data di acquisto.

FIRENZE

Infine, Firenze, dove non è stata mai sospesa la Ztl ma sono stati prorogati i permessi sino al 15 giugno e sospese le multe nei parcheggi. Tra qualche giorno, il punto della situazione.

ROMA

Nella capitale, i varchi di Trastevere, Tridente e Centro Storico resteranno aperti come durante il lockdown, quindi sino al 30 agosto non ci saranno problemi a entrare nella Ztl. Quanto ai parcheggi nelle strisce blu, fonte di grandi polemiche, ovviamente si conferma il pagamento in caso di utilizzo.

NAPOLI

Sotto il Vesuvio invece, grande novità: dal 6 giugno al 31 ottobre tre Ztl (Centro Antico, Mezzocannone e Piazza del Gesù) saranno convertite in aree pedonali dalle 19.00 alle 7.00 del mattino di ogni giorno della settimana. In più saranno istituite le aree pedonali dei Quartieri Spagnoli e di via Rodinò. A queste aree già deliberate si aggiungeranno successive proposte da parte delle Municipalità - sulla base della domanda e delle esigenze territoriali, di ulteriori spazi, strade, piazze e slarghi da poter destinare alle occupazioni di suolo pubblico. Da ieri, inoltre, non è più possibile sostare gratuitamente entro le strisce blu per le categorie esentate: pagano tutti.

BARI

Bari, dal 18 maggio, si è tornati al pre-lockdown: si possono rinnovare i permessi per la Ztl e bisogna pagare il parcheggio.

PALERMO

Infine, Palermo dove sulla riapertura della Ztl e sulle strisce blu è nata una bagarre politica non indifferente. La giunta, guidata dal sindaco Leoluca Orlando, aveva chiesto di tornare alla situazione normale già dal 18 maggio, ma è stato beffato dalla decisione del consiglio comunale, dove alcuni membri della sua maggioranza hanno votato contro. Risultato, stop prorogato al 31 luglio tra mille polemiche.

 

(Fonte. gazzetta.it)

Coronavirus, il videomessaggio di Sala ai milanesi: "State a casa, cambiamo i nostri stili di vita. Ecco perché non sospendo l'Area C" (VIDEO)

"Aiutiamoci": è l'appello del sindaco di Milano Beppe Sala che nel suo ultimo videomessaggio postato sui social si rivolge ai milanesi chiedendo di "evitare la socialità e restare a casa" con un riferimento particolare ai giovani. "La tecnologia può dare una mano: chiedete alle vostre aziende di lavorare in smart working" aggiunge Sala. Il Comune di Milano garantisce comunque ai cittadini i servizi urgenti, ma bisogna prenotarli in anticipo. L'area C rimane chiusa per evitare gli spostamenti delle persone, aperta solo per medici, infermieri e personale che è in giro a occuparsi della nostra salute. "Cambiamo i nostri stili di vita, perché la salute è la cosa più importante" conclude il sindaco - (VIDEO)


"Oggi è il primo giorno di applicazione delle nuove regole, la città mi pare che si stia vuotando, ciò è bene, possiamo fare ancora di più perché la prima cose che ci è chiesta è evitare socialità e stare in casa", ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a proposito del dpcm che include la città nella zona arancione di contenimento della diffusione del coronavirus.

"La tecnologia - ha osservato il sindaco in un videomessaggio pubblicato su Facebook - può dare una mano e in questo momento, ad esempio, più di mille dipendenti del Comune di Milano sono a casa in smartworking. Non dico tutti, ma chiedete alle vostre aziende di lavorare con questa modalità e alle aziende dico comportatevi con flessibilità. Il Comune nel frattempo garantisce tutti i servizi urgenti e indifferibili, ma vanno prenotati, chiamate lo 020202 per prenotare e non andate agli sportelli
senza avere prenotato".

Quanto agli appelli per l'apertura di Area C, cioè la zona con accesso a pagamento, Sala ha ribadito che "non la apriamo perché non vogliamo che, magari col fatto che non ha molto da fare, la gente venga in centro e si riversi per la città, però per medici, infermieri, il personale che è in giro a occuparsi della nostra salute, l'Area C sarà aperta e non pagheranno i parcheggi a pagamento sulle strisce gialle e blu".

"Cambiamo i nostri stili di vita, si può, si deve, perché la salute è la cosa più importante. Pensiamo alla nostra salute e a quella dei nostri anziani. Un invito speciale da parte del sindaco ai ragazzi e alle ragazze: state in casa, date una mano alla famiglia, nel caso annoiatvi anche un po', la mia generazione è cresciuta e si è formata anche un po' annoiandosi. Un saluto a tutti voi da Palazzo Marino, milanesi, vogliamoci bene" ha concluso.

Cara Milano, quanto ci costi! Multe e tariffe, il Comune fa cassa e si frega le mani pensando ai prossimi aumenti

Area B a Milano, la giunta Sala conta di incassare un milione e 800mila euro dalle multe. Raddoppiano le entrate per la sosta e per l'aumento dei passeggeri sui mezzi pubblici. E a luglio il biglietto sale da 1,5 a 2 euro. Il Bilancio di previsione illustrato in commissione da Marco Granelli, assessore alla Mobilità


"Da qui a dicembre Area B porterà nelle casse del Comune 1,85 milioni di euro. Questo l’ammontare delle multe che la Giunta di Palazzo Marino prevede siano comminate solo nel 2019, un importo inserito nel Bilancio di previsione relativo proprio all’anno in corso, presentato ieri in commissione da Marco Granelli, assessore comunale alla Mobilità". E' quanto si legge oggi sul Giorno in un articolo firmato da Giambattista Anastasio.

"Ogni trasgressione alle regole della zona a basse emissioni entrata in vigore lo scorso 25 febbraio - continua il pezzo - comporta una sanzione da 80 euro. Tradotto: il Comune prevede quindi di staccare poco più di 23mila verbali. Previsioni, come detto. Un importo non eccezionale, quello appena riferito, ed il motivo è presto detto: in questa prima fase solo 16 varchi di ingresso in Area B, sui 186 totali, sono dotati di telecamere. E per il primo anno di validità del provvedimento chiunque può contare su 50 giorni di libera circolazione. Due fattori che vanno ad ammorbidire l’impatto della zona anti-diesel e, quindi, a limitare il numero di multe. Almeno per il primo anno. Almeno fino a dicembre, quando si dovranno contare altri 78 varchi dotati di telecamere in aggiunta ai 16 di partenza. Quanto all’altra zona a traffico limitato, Area C, il Comune conta di incassare, tra tagliandi e sanzioni, 31,5 milioni di euro, un dato in linea con quello del Bilancio d’assestamento del 2018. Aumentano invece i proventi della sosta su strada. Anzi, raddoppiano: per il 2019 il Comune prevede di incassare dalle strisce blu 6 milioni di euro, sulla scia dei 5,8 milioni di euro incassati nel 2018 a dispetto di una previsione iniziale di soli 3 milioni.

Dato tutt’altro che secondario, - prosegue l'articolo del Giorno - è quello relativo agli introiti generati dalla vendita di biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale. Per il 2019 il Comune ha messo in conto di ottenere dalla vendita dei titoli di viaggio 409 milioni di euro. Previsioni che non tengono ancora in considerazione l’aumento del biglietto singolo da 1,5 a 2 euro previsto a partire da luglio, salvo altre sorprese. Nel Bilancio di previsione del 2018, la somma attesa da tagliandi e abbonamenti Atm era stata indicata, invece, a 391 milioni di euro. Nel mezzo c’è stato, però, il riscontro del Bilancio d’assestamento del 2018: l’anno scorso dai titoli Atm si è incassato 401 milioni di euro, quindi 10 milioni in più del previsto. Da qui le stime ulteriormente positive per il 2019. Due i fattori che hanno generato questo aumento: «Nel 2018 i passeggeri dei mezzi pubblici sono aumentati del 6,4% e le multe comminate a chi è stato sorpreso a viaggiare senza biglietto sono aumentate del 30%: da qui il dato in crescendo» spiega Granelli. Lo stesso assessore anticipa che anche nei primi due mesi dell’anno in corso si riscontra un aumento, ulteriore, di passeggeri su metropolitane, tram e autobus, un aumento nell’ordine del 6%. E che «il Bilancio di previsione del 2019 prevede anche 4 milioni di euro per finanziare gli studi di fattibilità dei prolungamenti delle metropolitane nell’hinterland». Il gap tra le entrate del trasporto pubblico (689 milioni di euro) e le spese (825 milioni) è di 136 milioni".

 

 

Area C a Milano, Daniela Reho: "Chiamiamola col suo nome, è una tassa. Sta facendo morire il commercio e il lavoro"

L'esponente di Forza Italia, ospite di Ivan Filannino nella trasmissione "Ore 7" di Estenews, commenta senza mezzi termini l'entrata in vigore delle nuove regole per la viabilità nella Cerchia dei Bastioni. Misure che restringono ulteriormente la possibilità per le auto di circolare in centro e che introducono il pagamento del ticket di 5 euro a ingresso anche per i veicoli a Gpl e Metano


"Chiamiamola con il suo nome, senza girarci intorno e prendere in giro i milanesi: l'Area C è una tassa. La giunta Sala vuol farci credere che le misure adottate per regolare la circolazione nel centro città vanno a beneficio dei cittadini, ma non è così. Le nuove regole che prevedono il divieto d'accesso alla Cerchia dei Bastioni per i diesel di vecchia generazione, ma soprattutto il pagamento del ticket da 5 euro per i veicoli a metano e Gpl, sono una grossa ingiustizia. Pensiamo a coloro che pochi anni fa hanno cambiato l'auto, acquistando un mezzo che tutti ritenevano poco inquinante, per poter circolare liberamente e ora si ritrovano a dover pagare. Questi provvedimenti stanno uccidendo il commercio; la gente per lavorare ha bisogno di muoversi. Vogliamo impedirglielo?". Questo il commento di Daniela Reho, esponente di Forza Italia, ospite della trasmissione di Estenews "Ore 7", condotta da Ivan Filannino, sulla nuova normativa sull'Area C del Comune di Milano, entrata in vigore lunedì 13 febbraio 2017. 

Milano, le zone antismog contestate: fermeranno 40 mila auto. I Municipi si ribellano alla giunta Sala: "Penalizzati i più poveri"

I cinque "parlamentini" guidati dal centrodestra contestano l'istituzione della Low emission zone (Lez) che l'amministrazione ha deciso di estendere a diverse zone periferiche sul modello delle misure adottate per l'Area C che comprendono il divieto di circolazione dei veicoli diesel di vecchia generazione. Pronte 150 telecamere che saranno attivate ad ottobre 2017. I presidenti dei consigli municipali spiegano le ragioni della rivolta ai microfoni de ilComizio.it - (VIDEO)

Milano, Forza Italia contro le nuove regole dell'Area C. De Pasquale: "Misure discriminatorie che, in più, penalizzano tanti artigiani: l'accesso al centro sta diventando un privilegio per ricchi"

Le norme volute dalla giunta Sala che sono entrate in vigore oggi riducono ulteriormente le possibilità di entrare con l'automobile nella Cerchia dei Bastioni e costringono anche i possessori di veicoli non inquinanti a pagare il ticket di 5 euro. Il consigliere comunale azzurro contesta il provvedimento che va a sommarsi all'aumento delle tariffe per la sosta. L'intervista de ilComizio.it - (VIDEO)


 Da oggi, lunedì 13 febbraio, entrano in vigore le nuove regole per l'Area C. Tra le modifiche al provvedimento c'è il divieto di accesso ai veicoli Euro 3 diesel di proprietà dei residenti che però, e solo fino al 15 ottobre 2017, potranno utilizzare 40 ingressi gratuiti.

Il divieto di accesso ai veicoli Euro 4 diesel senza filtro antiparticolato (Fap) con alcune deroghe che riguardano, per citarne solo alcune, i residenti all'interno di Area C fino al 14.10.2018, i veicoli privati di appartenenti alle Forze dell'ordine fino al 14.10.2018.

I veicoli alimentati a Gpl, metano, bifuel e dualfuel, come già previsto dalla delibera del 2013, potranno accedere nell'area interessata dal provvedimento previo pagamento del ticket di 5 Euro o con le agevolazioni previste per tutti i veicoli paganti.

Da tempo il consigliere comunale di Forza Italia Fabrizio De Paquale contesta la politica della giunta Sala in materia di traffico viabilistico e sosta. IlComizio.it lo ha intervistato. 

Milano, al via le nuove regole dell'Area C: stop ai diesel Euro 4 e i Gpl pagheranno. La Lega non ci sta, Morelli: "Politica non seria da parte della giunta Sala"

Sono entrate in vigore le norme volute dall'amministrazione di centrosinistra che restringono ulteriormente le possibilità di accesso per gli autoveicoli al centro cittadino. Cosa cambia per le macchine a gasolio e per i cosiddetti veicoli non inquinanti. Insorgono le opposizioni che avevano vanamente chiesto degli aggiustamenti. L' intervista de ilComizio.it al capogruppo del Carroccio a Palazzo Marino - (VIDEO)


Al via, questa mattina, lunedì 13 febbraio, le nuove regole di Area C, il provvedimento che regolamenta l'accesso al centro per ridurre la congestione. Palazzo Marino illustra in una nota le novità che riguardano: divieto di accesso ai veicoli Euro 3 diesel anche di proprietà dei residenti che però, e solo fino al 15 ottobre 2017, potranno utilizzare i 40 ingressi gratuiti ancora in loro possesso. Divieto di accesso ai veicoli Euro 4 diesel senza filtro antiparticolato (Fap) con alcune deroghe: residenti all'interno di Area C fino al 14.10.2018; veicoli privati di appartenenti alle Forze dell'Ordine fino al 14.10.2018; veicoli trasporto cose leggere e di servizio compresi manutentori e servizi di emergenza fino al 14.10.2017; autoveicoli adibiti a noleggio con conducente (NCC) superiori a 9 posti (classificate come diesel pesanti) fino al 14.10.2018; veicoli trasporto cose pesanti fino al 14.10.2018. I veicoli alimentati Gpl, metano, bifuel e dualfuel, come già previsto dalla delibera del 2013, potranno accedere nell'area interessata dal provvedimento previo pagamento del ticket di 5 Euro o con le agevolazioni previste per tutti i veicoli paganti.

Il Comune ricorda che che i residenti in Area C proprietari di auto Gpl, metano, bifuel e dualfuel, per poter accedere ai 40 ingressi gratuiti e alla successive facilitazioni, da lunedì 13 febbraio devono registrare la loro auto. Per quanto riguarda le persone con disabilità in possesso di queste tipologie di veicoli è necessario effettuare la richiesta di deroga. Saràvietato l'accesso per i veicoli immatricolati merci dalle 8 alle 10 fatta esclusione dei veicoli elettrici. In fase sperimentale e per la durata di quattro mesi sono state individuate alcune deroghe che riguardano: veicoli immatricolati come furgone isotermico o coibentato; veicoli adibiti a trasporto di merci alimentari deperibili destinate a esercizi pubblici, rivendite o eventi particolari che si trovano all'interno della ZTL, con inizio attività dopo le 9; veicoli destinati al trasporto di cose uso di terzi; veicoli appartenenti alla categoria "veicoli di servizio" solo in relazione a documentati interventi in emergenza; veicoli utilizzati da fiorai per l'allestimento di cerimonie; autofunebri; veicoli adibiti al trasporto di farmaci urgenti.

Per quanto riguarda i veicoli destinati all'autonoleggio con conducente - NCC - superiori a 9 posti il ticket cambia in relazione alla lunghezza dei veicoli in questo modo: veicoli fino a mt. 8,00: euro 15,00 - fino al 14/10/2017; euro 40,00 - dal 15/10/2017. Ceicoli compresi tra mt. 8,01 e mt. 10,50: euro 25,00 - fino al 14/10/2017; euro 65,00 - dal 15/10/2017. Ceicoli superiori a mt. 10,50: euro 40,00 - fino al 14/10/2017; euro 100,00 - dal 15/10/2017. Sono esentati da questa maggiorazione, mantenendo quindi il pagamento di 5,00 Euro, gli NCC superiori a nove posti dedicati al trasporto degli alunni iscritti alla scuola secondaria di primo grado e inferiori, per uscite didattiche e viaggi d'istruzione con destinazione interna alla ZTL Cerchia dei Bastioni - Area C e per i veicoli dedicati al trasporto degli alunni iscritti alle scuole secondarie di primo grado e inferiori con sede all'interno della ZTL per uscite didattiche e viaggi d'istruzione esterni alla stessa.

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