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updated 7:57 AM UTC, Aug 3, 2020
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Un'Europa a due velocità, la Germania "vola" in autostrada

Bocciata la proposta di fissare una velocità massima di 130 chilometri orari, sostenuta dalla maggioranza della popolazione tedesca e delle organizzazioni ambientaliste


La Germania rimarrà il paradiso dei conducenti che amano l'alta velocità. Il Consiglio federale tedesco (Bunderat) e la Camera che rappresenta i 16 stati federati, hanno rifiutato di fissare un limite di velocità sulla famosa rete autostradale del paese. Andando contro alla volontà dei cittadini e alle regole che impongono un abbassamento dei livelli di inquinamento attuati nei maggiori paesi europei. 

La misura era stata proposta del Comitato Ambiente della Camera di Stato nell'estate del 2019 e i rappresentanti degli Stati federati dovevano votare a favore o contro l'imposizione di un limite di velocità di 130 km all'ora. Il Partito socialdemocratico (SPD) e i Verdi avevano appoggiato la proposta, ma i due partiti cristiani democratici, il CDU e il CSU di Baviera, nonché il Partito liberale (FDP), si sono opposti ai nuovi limiti, votando contro. 

Le complicate relazioni politiche esistenti all'interno dei governi regionali alla fine hanno definitivamente chiuso l'iniziativa, sostenuta dalla maggioranza della popolazione e da numerose organizzazioni ambientaliste, che combattono l'inquinamento nelle città. 

Il limite di velocità sulle autostrade tedesche, aveva causato alla fine dello scorso anno un'aspra polemica all'interno del governo a causa delle diverse opinioni esistenti tra le tre parti che compongono la coalizione, la SPD, la CDU e la CSU. I socialdemocratici erano a favore della fissazione di un limite con l'obiettivo di ridurre gli incidenti mortali e le emissioni inquinanti, ma i due partiti cristiano-democratici si sono sempre opposti alla misura, perché ritenevano che un limite di velocità sulle autostrade potesse causare seri problemi per Giganti dell'industria automobilistica tedesca, come Mercedes Benz, BMW, Audi e le iconiche fabbriche di auto sportive come Porsche.

Nel mese di ottobre dello scorso anno, i Verdi hanno tentato di ottenere l'approvazione del limite di velocità nel parlamento federale, il Bundestag, ma il tentativo è fallito ancor prima di partire. La proposta per abbassare il limite di velocità è stata infine recuperata dal Comitato per l'ambiente del Bundesrat ed è stato inclusa in un pacchetto di modifiche alla legge sulla circolazione stradale, che intendono, ad esempio, rendere più sicuro e più attraente l'uso della bicicletta nelle città. Poco dopo aver saputo del risultato del voto, il Primo Ministro della Sassonia, Michael Kretschmer (CDU), ha difeso il suo voto contro, in un messaggio Twitter: "La Germania ha abbastanza leggi, regolamenti e divieti, non è necessario aggiungerne un altro".

L'organizzazione ambientalista Deutsche Umwelthilfe (DUH), da parte sua, ha espresso la sua delusione per il fallimento nel far approvare al Bundesrat una legge che andava verso la protezione del clima e ha diramato un comunicato stampa velenoso: "Ancora una volta le sedi di BMW, Daimler e VW hanno dimostrato che la politica del trasporto in Germania non è determinato dai rappresentanti eletti del popolo, ma dal più potente gruppo di pressione industriale in Germania".

 

Korean Food, una cucina ricca di sapere e sapori

Integrare i sapori koreani alle ricette della tradizione italiana per creare una nuova "cucina fusion” 


Presso la scuola di cucina Altopalato,Milano, giornalisti, appassionati di cucina, influencer ed esperti del settore della ristorazione, si sono radunati per assaggiare le più tradizionali ricette della cucina italiana, integrate con ingredienti e sapori tipicamente orientali. Un workshop realizzato in collaborazione con la Korea Agro-Trade Center, agenzia governativa sudcoreana creata dal Ministero dell’Agricoltura, per la promozione dei prodotti agro-alimentari e ittici sudcoreani. Presente alla manifestazione culinaria anche Tony Sarcina, storico dell’alimentazione, che in un'intervista dichiara: "Il risultato mette in evidenza sapori, sufficientemente "temperati" che si fondono molto bene con i nostri ingredienti. Se dovessimo definire la cucina Koreana, potremmo dire che è "carica di simpatia", di sapori nuovi ma accattivanti, facilmente utilizzabili per le nostre abitudini alimentari. I sapori non troppo forti della cucina coreana consentono di offrire gusti nuovi e apprezzabili da tutti, nelle diverse fasce di degustazione e ciò non è assolutamente trascurabile. I sapori dei condimenti koreani hanno origini antichissime, le salse vengono fatte fermentare con un processo naturale, che garantisce il mantenimento delle proprietà nutrizionali fondamentali per la salute umana.  Ingredienti tipici della millenaria tradizione gastronomica coreana iniziata oltre 2000 anni fa, conosciuta da tutti per l’eccellente equilibrio nutritivo che si fonde alla perfezione con l’armonia di sapori e colori, ottimamente miscelati tra di loro. Durante il workshop, si sono realizzate ricette con tecniche italiane integrate con ingredienti tipici della cucina koreana, dando origine a nuovi piatti ottimi per un’eccellente cucina “Fusion”. Sapori certamente nuovi ma con gusto equilibrato, adatti sia alla ristorazione casalinga, sia a quella collettiva. Di notevole importanza i condimenti, dal peperoncino piccante, all'olio di sesamo, ingredienti che vengono facilmente introdotti anche nella cucina italiana, considerati un vero toccasana per la salute, perché ricchi di vitamine. Particolare rilevanza trovano anche alcune erbe aromatiche che i koreani utilizzano spesso nei loro piatti, tra le più comuni troviamo le foglie di perilla, una pianta appartenete alla stessa famiglia del sesamo e della menta, dal particolare profumo e con importanti proprietà organolettiche. Oltre a condimenti ed erbe aromatiche, il Kimchi è l’alimento fermentato koreano più conosciuto al mondo, sempre presente sulle tavole orientali. E' un contorno a base di cavolo, condito con aglio, cipollotti e peperoncino macinato, una volta sapientemente miscelato, viene lasciato riposare e fermentare in particolari contenitori, in modo da non alterarne le proprietà benefiche. Il kimchi è conosciuto come integratore naturale, usato per rafforzare il sistema immunitario, un vero anti-age!

Allora perché non provare a sperimentare nella nostra cucina di casa? vi proponiamo alcune delle ricette presentate durante i lavori.

Konny Bilotta

Tofu con Kimchi bianco

 Ingredienti :

Tofu 300 g,

Kimchi bianco 120 g,

Estratto di Yuja 1T,Paprica gialla, verde e rossa (ogni tipo circa 40 g),

Sughetto di Kimchi bianco q.b.                         

Olio di sesamo e acqua q.b.

 Preparazione:

  1. Sbollentare il tofu
  2. Tagliare il tofu a fette
  3. Saltare in padella il kimchi bianco tagliato
  4. Preparare la salsa con Yuja, pezzetti di paprica tagliati, un po’ di salsa di soia(Yeondu), un po’ di sughetto di Kimchi bianco
  5. Mettere in un piatto a strati Tofu, kimchi bianco e infine la salsa Yuja.

 

 

Pasta con salsa di soia e olio di sesamo

 Ingredienti (per 4 persone)

300 g di pasta corta

4 cucchiai di olio di sesamo

2 cucchiai di salsa di soia

50 g di olive verdi dolci

8 g di capperi dissalati

1 mazzetto di prezzemolo

 Preparazione :

  1. Mettere in una ciotola l’olio di sesamo, la salsa di soia e mescolare con cura.
  2. Lavare i capperi e tritarli grossolanamente
  3. Snocciolare le olive e dividerle a filetti.
  4. Far cuocere la pasta in abbondante acqua salata in ebollizione, scolarla al dente
  5. Al momento di condire la pasta, mescolare i capperi e le olive al composto di salse.
  6. Condirla con il composto preparato e aggiungere il prezzemolo tritato.

 

 

Mulnaengmyeon (spaghetti freddi in brodo)

Ingredienti per il brodo di carne:

Ossa di bovino 2 kg,

Manzo 300 g,

Zucchero 2 cucchiaio,

Aglio 60 g, zenzero 20 g,

Rapa 200 g, cipollotti 150 g,

Pepe nero 3 g, acqua 5L

Preparazione

  1. Lasciare le ossa di bovino per circa 12 ore immerse in acqua, cambiando ogni tanto acqua.
  2. Bollire ossa e carne di manzo e poi sciacquare con acqua fredda
  3. Bollire la carne e le ossa con gli altri ingredienti sopra indicati (fuoco forte 20 min., leggero circa 3 ore)
  4. Setacciare il brodo pronto e far raffreddare
  5. Tagliare la carne a fette

Ingredienti per Mulnaengmyeon

Brodo di carne come sopra preparato 400 ml,

Sughetto di kimchi bianco 100 ml,

Un pò d’acqua, aceto di riso integrale, sale, salsa di soia

(Mescolare gli ingredienti di sopra e conservare in frigorifero)

Spaghetti grano saraceno 150 g, senape q.b,

Preparazione Mulnaengmyeon

  1. Bollire gli spaghetti per circa 1 minuto e 30 secondi
  2. Risciacquare in acqua fredda e poi strizzare per far uscire acqua
  3. Mettere nella ciotola gli spaghetti e aggiungere il brodo freddo
  4. Guarnire con pere, uova bollite, carne tagliata, Kimchi bianco, cetrioli.

 

 

Brasato di carne grigliato

 Ingredienti:

Suino 1 kg,

Pasta di soia 1 cucchiaio,

Salsa di soia 100 ml,

Zucchero di canna 150 g,

Cipolla 200 g, Porro 100 g,

Aglio 40 g, Zenzero 10 g,

3 foglie di alloro,

Acqua 8L,

Soju 100 ml (liquore coreano)

Ingredienti per salsa:

Ssamjang 1 cucchiaio,

Acqua 200 ml,

Salsa di soia q.b.

Macinato di grano integrale e fagioli neri 3 cucchiaio

Preparazione

  1. Bollire tutti gli ingredienti tranne la carne di maiale e il Soju;
  2. Bollire la carne e il Soju a fuoco forte per circa 10 minuti, dopo per 50 minuti a fuoco basso
  3. Scottare la carne in padella per farla diventare croccante
  4. Applicare la salsa sulla carne, grigliarla ancora una volta a flambè
  5. Tagliarla e metterla su un piatto.

 

 

Manzo aglio ortaggi con salsa di prugne e olio di sesamo

 Ingredienti (per 4-6 persone)

500 g di filetto di manzo
300 g di ortaggi di stagione (sedano bianco, zucchine, carote, fagiolini, ecc.)
4 cucchiai di olio di sesamo

Per la marinata:
il succo di un limone
2 cucchiai di olio di sesamo
3 cucchiai di salsa di soia

1 cucchiaio di salsa di prugne
sale e pepe

 preparazione

Tagliare il filetto in diverse parti, nel senso della lunghezza, ottenendo tanti piccoli filetti del diametro di circa 3 cm ciascuno.
In un tegame, far scaldare 2 cucchiai di olio di sesamo e farvi rosolare da ogni parte, molto rapidamente, i filetti.
Preparare la marinata: in una ciotola, mettere un pizzico di sale e pepe, versarvi l’olio di sesamo, il succo di limone, la salsa ssamjang e la salsa di prugne.

Battere con una forchetta facendo emulsionare gli ingredienti e mettervi i filetti di carne a marinare per un’ora circa.
Nel frattempo, dopo aver lavato e tagliato a julienne tutti gli ortaggi, farli rosolare rapidamente in un tegame con l’olio di sesamo rimasto;

aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e continuare la cottura per 7-8 minuti circa.
Scolare la carne dalla marinata e tagliarla a fettine sottili.
Filtrare il liquido della marinata e condire gli ortaggi.
Disporre infine ortaggi e carne, nei singoli piatti.

 

Buona degustazione a Tutti

 

Il comportamento della Russia rischia di innescare un nuovo conflitto globale?

Il comportamento della Russia e le sue violazioni del diritto internazionale possono "accidentalmente" innescare un nuovo conflitto globale, domenica il capo dello staff della difesa britannico, il generale Nick Carter ha messo in guardia il mondo...


"Stati ambiziosi come la Russia, la Cina e l'Iran si stanno affermando in un modo che rappresenta una sfida per la nostra sicurezza, stabilità e prosperità", ha scritto sul "The Sunday Telegraph", il generale Nick Carter. Secondo il capo dello staff della difesa britannico, il governo russo sta operando in una "zona grigia" con "nuovi tipi di armi" come gli attacchi informatici, la diffusione di informazioni false o l'uso di società militari private che "minano politica e distruggono insidiosamente il modo di vita occidentale". "La Russia è molto più sicura di quanto non fosse dieci anni fa e ora si sta affermando anche come potenza mondiale", ha aggiunto alla BBC. E per citare come esempi, le "famigerate attività" in Africa del gruppo paramilitare russo Wagner, sospettato di appartenere a un uomo d'affari vicino al Cremlino, o un'operazione di disinformazione in diversi paesi africani, smantellato da Facebook, guidato dalla rete di un potente uomo d'affari molto vicino a Vladimir Putin. "Non insinuo che i nostri avversari vogliono andare in guerra secondo la definizione tradizionale del termine, ma comportamenti imprudenti e mancanza di rispetto per il diritto internazionale, portano a escalation, che possono facilmente portare a un errore di giudizio involontario ", ha detto il generale Carter. Intervistato da Sky News, il capo di stato maggiore britannico, ha ribadito, "l'Occidente ha iniziato a preoccuparsi per la Russia solo dopo una serie di attacchi informatici attribuiti al Cremlino (che a sua volta a negato ogni coinvolgimento), contro obiettivi diversi come il Partito democratico americano e l'Organizzazione per il divieto delle armi chimiche, con sede nei Paesi Bassi. In questo contesto, la NATO "rimane un elemento molto importante della nostra sicurezza nazionale".

Riconoscere l'importanza della Biodinamica cellulare

Citozeatec utilizza le più avanzate bio-tecnologie industriali a conversioni enzimatiche sequenziali per produrre i propri integratori alimentari, che vengono definiti biodinamici grazie alla loro capacità di favorire i metabolismi bioenergetici intracellulari fondamentali per tutti i lavori della cellula.


L’esperienza di oltre trent’anni di lavoro dei ricercatori nel campo delle bio-tecnologie delle conversioni enzimatiche costituisce il know-how alla base delle ricerche che hanno portato a identificare sia gli enzimi, sia le sequenze enzimatiche che, “copiando” le medesime sequenze biologiche della cellula umana, hanno permesso di “costruire” specifici substrati nutrizionali riconoscibili da parte degli enzimi cellulari. Questi possono così utilizzarli per liberarsi di eventuali antagonisti presenti nei loro siti attivi ed essere nuovamente disponibili per le attività enzimatiche correlate al metabolismo glucidico e ai cicli metabolici che hanno nel ciclo di Krebs il loro denominatore comune.

Gli enzimi, infatti, sono le unità funzionali del metabolismo cellulare. Organizzati in sequenze, catalizzano le numerose reazioni attraverso le quali le sostanze nutrienti sono degradate, estraendone energia e piccoli precursori che a loro volta sono utilizzati per la sintesi di molecole indispensabili a tutte le funzioni vitali. Le ricerche di base, condotte principalmente presso l’Università di Tor Vergata e altre sedi dal 2010 in modo continuativo, mettono in evidenza una serie di dati che tendono a confermare la particolare predisposizione degli integratori alimentari biodinamici a “entrare in comunicazione biochimica” con i metabolismi intracellulari. Tutto ciò rende realistica la possibilità di favorire un’efficace regolazione dell’omeostasi dinamica dell’organismo umano in situazioni metaboliche più o meno compromesse come nei casi di astenia, patologie croniche, “fatiche” o in momenti di maggior richiesta di attività metabolica energetica, come avviene nell’attività sportiva a vari livelli.

Gli integratori biodinamici sono preparati con prodotti agricoli assolutamente non transgenici, coltivati su terreni a perfetta sanità biochimica. Quando si fa riferimento alla biochimica occorre prestare attenzione a non confondere i processi biochimici con i processi chimici classici. La biochimica del corpo umano non può prescindere dall’attività degli enzimi e questi determinano la esatta conformazione “spaziale” delle molecole biologiche, che dipende specificatamente dal tipo di legami esistenti tra atomo e atomo, ma soprattutto dall’energia di questi legami e dalla distribuzione delle cariche esterne (elettroni) nella molecola. Un esempio efficace rispetto a questi argomenti lo offre la pianta dello Stramonio che, nonostante la sua alta produzione di alcaloidi, che la rendono una pianta altamente tossica, può funzionare come porta innesto per quella della melanzana, producendo comunque ottime melanzane. Tutto ciò avviene mediante enzimi e rRna enzima, che sintetizzano molecole specifiche per la melanzana senza che le sostanze tossiche possano alterarne il frutto. Numerose ricerche confermano le proprietà di questi prodotti e ne documentano le capacità che sono state illustrate. Ogni prodotto viene sottoposto ad attente ricerche. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet: www.citozeatec.it

Per affrontare il ring ma anche la vita Un mix di zuccheri, altre vitamine e oligoelementi per aumentare l’energia nello sport come nel lavoro.

Risultati sul ring, sui campi da tennis, di calcio, e sui campi della vita quotidiana anche allettata pongono in evidenza che la nuova integrazione biodinamica di Citozeatec può offrire un aiuto determinante. Questi risultati indotti da un insieme di zuccheri e altre vitamine e oligoelementi, ricchi di energie e di informazioni, sono oggi a disposizione dello sportivo e di quanti vogliono potenziare l’energetica a tutti i livelli come documentano straordinari risultati sportivi di chi ad oggi ne ha fatto uso. Tutto ciò favorendo la correzione dei difetti dell’alimentazione moderna segnalati nella Raccomandazione Ue del 28 aprile 2010 e relativa all’iniziativa di una programmazione congiunta nel settore della ricerca di una alimentazione sana per una vita sana. 

Reazioni cataboliche che scacciano l’alcool Il Citoethyl, grazie al suo apporto ai substrati specifici agli enzimi endogeni, aiuta la cellula a velocizzare l’eliminazione dei cataboliti.

Citoethyl, uno dei prodotti della gamma Citozeatec è stato studiato da una ricerca del Dipartimento di biologia dell’Università Tor Vergata, che ne ha messo in luce tutte le caratteristiche e capacità. Esso sfrutta gli enzimi e i loro processi per aumentare la velocità di conversione di molecole potenzialmente tossiche come l’alcool. Con il suo mix di substrati ottimali ottiene, come documentato, un’accelerazione di reazione catabolica con conseguente riduzione del tasso alcoolemico in tempi ristretti. Il Citoethyl apporta substrati specifici agli enzimi endogeni, rendendolo a tutti gli effetti un attivatore di metabolismo, aiutando la cellula a velocizzare la conversione e l’eliminazione dei cataboliti, alcool compreso. Come noto, quando si assume una bevanda alcoolica, l’alcool in essa contenuto viene metabolizzato in minima parte nello stomaco prima che venga assorbito e raggiunga il sangue. L’alcool è una sostanza tossica per l’organismo, soprattutto per il sistema nervoso, e deve essere metabolizzato dal fegato per essere reso inoffensivo. In pratica circa il 90-98% dell’alcool ingerito viene metabolizzato in una quantità pari a circa 7-10 gr./h. Ciò significa che per eliminare la quantità di alcool fornita da mezzo litro di vino da 13° possono essere necessarie circa 6-9 ore.

Proprio per queste ragioni è importante, prima di mettersi alla guida di controllare che il tasso alcoolemico sia nei termini di legge e quindi di aver eliminato la maggior parte dell’alcool ingerito. Non mettetevi alla guida se avete bevuto anche piccole quantità di alcolici, una vita vale più di qualunque cosa, sia la vostra che di quelli che potreste incontrare per strada.

Il Citoethyl, confezionato in flaconcini monodose, favorisce l’eliminazione degli effetti tossici dell’alcool e la riduzione del tasso alcoolemico più rapidamente rispetto ai tempi di eliminazione naturale. La conferma di questo processo di accelerazione viene dalle ricerche fino ad ora condotte a livello universitario attraverso diversi lavori a partire da studi osservazionali sull’uomo sano e fino alla pubblicazione internazionale “Reduction of breath alcohol levels in healthy subjects by Citoethyl” apparsa sull’International journal of nutrition and food sciences nel 2013.

Vi sono inoltre due prodotti della gamma Citozeatec - Citozym, Citovigor - importanti nell’ambito dello svolgimento della pratica sportiva. Riguardo questo argomento vi è una ricerca condotta ancora una volta dall’Università di Tor Vergata incentrata sull’effetto riduttivo di questi prodotti sui Ros (sostanze reattive all’ossigeno), dovuta ad un notevole incremento degli enzimi endogeni quali: catalasi (Cat), superossidodismutasi (Sod), glutatione ossidasi (Gsh). Grazie a questo lavoro, nel 2010 è stato organizzato e si è tenuto un convegno nazionale con riferimento alla pratica sportiva della pallavolo cui ha partecipato anche il professor Vittorio Colizzi.

 

Fonte: http://www.albertozaccagna.it/images/002_stampa/1.pdf

 

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