Guerra in Ucraina, Mosca pronta a riprendere i negoziati con Kiev. Ma intanto gli attacchi si intensificano

Avantgardia

Bombe sulla capitale, dove è stata colpita anche la torre della tv.  I parà russi a Kharkiv, si combatte a Kherson. In serata secondo round di trattative. La Nato starebbe “valutando” l’ipotesi di dar vita a una no-fly zone

“La guerra di Putin è stata pianificata e non è stata provocata. Ha respinto ogni sforzo diplomatico, ha pensato che l’Occidente e la Nato non avrebbero risposto, ha pensato di poterci dividere”. Il presidente americano, Joe Biden, torna ad attaccare Mosca durante il suo discorso sull’Unione. Prima dell’intervento il nuovo scambio con Zelensky che lo ha invitato a dare “un messaggio forte, non è un film, fermate la guerra”.

Per il Cremlino, però, il governo di Kiev “non cerca una soluzione equilibrata”. L’ambasciatore russo presso l’Onu, Gennady Gatilov, ha affermato di “non riscontrare da parte del regime ucraino alcun desiderio di trovare una soluzione legittima ai problemi”. E aggiunge: “È giunto il tempo di rimuovere le armi nucleari dall’Europa”. La Turchia, intanto, ha escluso la ripresa dei negoziati tra le delegazioni perché le richieste del presidente russo, Vladimir Putin, “sono irrealistiche”.

È stata un’altra notte di missili che si sono abbattuti soprattutto su Kiev, nel mirino l’aeroporto, e Kharkiv, dove è stato colpito un edificio residenziale. Nella giornata di ieri colpita anche la torre della Televisione in un attacco che ha causato 5 morti. Colpito anche il memoriale della Shoah. Paura per la cattedrale di Santa Sofia. La Commissione europea, intanto, vuole modificare il React-Eu per accogliere i rifugiati in fuga dall’Ucraina che, secondo i dati di Unhcr, sono quasi 680 mila.

Zelensky ha parlato al Parlamento europeo provando ad avvicinare Kiev a Bruxelles. Il percorso di “entrata” resta però tortuoso come ha confermato la presidente Ursula von der Leyen: “Oggi l’Unione europea e l’Ucraina sono già più vicine che mai. C’è ancora una lunga strada da percorrere. Dobbiamo porre fine a questa guerra”.

Nel frattempo, moltissime aziende hanno annunciato di fermare la loro attività in Russia: qualche ora fa l’annuncio di Apple. Poi il gigante petrolifero statunitense ExxonMobil ha fatto sapere che abbandonerà gradualmente un importante campo petrolifero che gestisce in Russia per conto di un consorzio che comprende compagnie russe, indiane e giapponesi, il progetto Sakhalin-1. Spicca anche l’annuncio di Boeing, l’azienda aerospaziale americana, che ha sospeso il supporto tecnico e di manutenzione per le compagnie aeree russe.

L’AGGIORNAMENTO ORA PER ORA A META’ GIORNATA

  • 13:42

    Volano anche i prezzi del nichel, ai massimi dal 2011

    Una tonnellata di nichel ha raggiunto i 25.750 dollari sul London Metal Exchange (Lme), al top dall’aprile 2011, in un mercato galvanizzato dall’invasione russa dell’Ucraina e dai timori per le forniture.
    Il metallo, particolarmente apprezzato dall’industria delle batterie per veicoli elettrici e di cui la Russia è uno dei principali produttori al mondo, a fine mattinata è stato scambiato a 25.730 dollari per tonnellata.

  •  13:41

    von der Leyen, decisione Swift segnale chiaro a Putin

    “Alla velocità della luce, l’Unione europea ha adottato tre ondate di pesanti sanzioni contro il sistema finanziario russo, le sue industrie high-tech e la sua elite corrotta”. Lo ha affermato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen commentando la decisione di escludere dal sistema Swift sette banche russe appena pubblicata sulal Gazzetta europea. “Questo è il più grande pacchetto di sanzioni nella storia della nostra Unione che invierà un altro segnale molto chiaro a Putin e al Cremlino”.

  •  13:38

    Sette banche russe fuori da Swift, non c’è Gazprombank

    Sono sette le banche russe che vengono sospese dal sistema dei pagamenti Swift. La conferma alle indiscrezioni girate ieri arriva dalla lista pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale Ue. Si tratta di Bank Otkritie, Novicombank, Promsvyazbank, Bank Rossiya, Sovcombank, VNEsheconombank (VEB), VTB Bank. Non compaiono nella lista nè Gazprombank nè Sberbank, attraverso le quali ‘passano’ le transazioni per i pagamenti per le importazioni energetiche degli Stati membri. “La decisione di oggi, si legge nella nota, è stata coordinata con i partner internazionali dell’Ue e con la Gran Bretagna”.

  •  13:37

    Sindaco Kherson, combattiamo ancora

    La città di Kherson, nel sud dell’Ucraina, è al centro di violenti combattimenti con versioni discordanti di quanto sta succedendo: i russi hanno annunciato di averne preso il “pieno controllo” ma per il sindaco Ihor Kolykhaev è “ancora Ucraina”. “Siamo ancora risoluti” ha affermato, dopo aver riferito che le truppe di Mosca hanno finora conquistato la stazione ferroviaria e il porto.
    Anche un consigliere dell’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sostenuto che la città portuale non sia capitolata e ci siano in corso degli scontri nelle strade. Kolykhaev ha messo l’accento su un possibile disastro umaniatrio e ha lanciato un appello a “tutti i media” a fare pressioni perché venga istituito un “corridoio verde per evacuare feriti e morti, e portare medicine e cibo nella città. Senza, periremo”.

  •  13:35

    Kiev annuncia abbattimento di due caccia russi

    Ieri notte nei cieli vicino a Kiev le difese aeree ucraine hanno abbattuto due caccia russi SU-35S. Lo riferisce l’aeronautica ucraina, che ha annunciato la perdita di uno dei due aerei da combattimento MiG-29 dispiegati contro il nemico.

  •  13:25

    Ue, dall’invasione impatto negativo sulla crescita dell’Europa

    “In solidarietà con l’Ucraina, l’Ue ha approvato un pacchetto senza precedenti di sanzioni economiche che avrà un grave impatto sull’economia e sull’élite politica russa. La previsione economica invernale 2022 è stata pubblicata il 10 febbraio, due settimane prima dell’invasione dell’Ucraina. Questo sviluppo ha un impatto negativo sulle prospettive di crescita e inclina ulteriormente i rischi al ribasso”. Lo scrive la Commissione europea nella nota di presentazione delle linee guida delle politiche di bilancio. “Sottolinea inoltre la necessitaà di un forte coordinamento delle politiche economiche e fiscali e di adattare le politiche fiscali in risposta a circostanze in rapido mutamento. La guida sarà adeguata agli sviluppi economici secondo necessità”, si legge ancora.

  •  13:23

    Johnson, il cappio si sta stringendo intorno al collo di Putin

    “Il cappio si sta stringendo intorno al collo di Putin” mentre le sanzioni inflitte dall’Occidente dopo l’invasione dell’Ucraina iniziano a dispiegare i loro effetti. Lo ha dichiarato il primo ministro britannico, Boris Johnson, durante il question time alla Camera dei Comuni. Alla seduta sta partecipando l’ambasciatore ucraino a Londra, Vadym Prystaiko, accolto da uno scrosciante applauso.

  •  13:08

    La Regione Lombardia è pronta ad accogliere 100 mila profughi ucraini

    “La Lombardia sta predisponendo un piano per accogliere fino a 100mila profughi ucraini, considerando che sul territorio ci sono almeno 55 mila persone di nazionalità Ucraina, uno-due persone per cittadino ucraino che già vive in Lombardia”. Lo ha dichiarato Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia. “Probabilmente – ha aggiunto – saranno di meno ma ci dobbiamo predisporre per un’evenienza di questo genere. Abbiamo già fatto una riunione e stiamo predisponendo un piano per la distribuzione a livello regionale dei profughi che arriveranno. Stiamo individuano le strutture alberghiere per accoglierli, abbiamo riattivato i cosiddetti Covid Hotel, sanificati e rimessi a posto per l’accoglienza, stiamo facendo una ricognizione con Aler per vedere quali case possono essere messe a disposizione. Dal territorio sta arrivando una grandissima risposta per aiutare e fare qualcosa”.

  •  12:34

    Ambasciatore Ucraina presso la Santa Sede, mi auguro status speciale Ue

    “Ieri al Parlamento europeo è stato mostrato un supporto gigantesco all’Ucraina, specie dopo il discorso del nostro presidente Zelensky e ci aspettiamo di ricostruire l’Ucraina insieme all’Unione Europea e ci aspettiamo che questo accada presto, velocemente, affinché poi insieme possiamo costruire l’Unione europea”. Lo ha detto l’Ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede, Andriy Yurash, in un’intervista a InBlu2000, la radio della Conferenza episcopale italiana.
    Yurash che si trova al momento a Leopoli si augura che all’Ucraina venga “concesso lo status speciale per diventare membro dell’Unione Europea”.

  •  12:34

    Mosca, possibile stop alle relazioni diplomatiche con Regno Unito

    L’ambasciatore russo nel Regno Unito, Andrey Kelin, non esclude la completa rescissione della relazioni diplomatiche tra Londra e Mosca. Il diplomatico ha sottolineato che se non sarà presentata alcuna soluzione per risolvere il problema del finanziamento dell’ambasciata, ostacolato dalle sanzioni, il Cremlino potrebbe assumere iniziative contro l’ambasciata britannica a Mosca. Per il momento, ha spiegato, le strutture diplomatiche russe in Gran Bretagna continuano a funzionare. “Stiamo lavorando come al solito, non stiamo cancellando nulla, i servizi consolari vengono forniti”, ha sottolineato Kelin.

  •  12:26

    Dhl sospende le consegne in Russia e Bielorussia

    Il gigante tedesco della logistica Dhl ha sospeso le consegne in Russia e Bielorussia, unendosi aduna lista crescente di aziende occidentali che hanno cessato le operazioni nei paesi dopo l’invasione di Mosca in Ucraina.
    I “servizi in entrata verso la Russia e la Bielorussia sono stati sospesi”, ha detto Dhl in una nota, aggiungendo che non stava “accettando spedizioni verso quei paesi fino a nuovo avviso” dopo aver chiuso anche i suoi uffici e le operazioni in Ucraina.

  •  11:49

    Wallace, con no fly zone sarebbe guerra in tutta Europa

    Il segretario britannico alla Difesa, Ben Wallace, ha nuovamente escluso che venga stabilita una ‘no fly zone’ sull’Ucraina in quanto “porterebbe a una guerra contro la Russia in tutta Europa”. Wallace ha poi spiegato a Sky News che chiudere i cieli ucraini avvantaggerebbe Mosca in quanto “la soverchiante scala dell’esercito russo sarebbe in grado di guidare in giro per l’Ucraina impunemente, cosa che al momento non può fare”.

  •  11:47

    Ue approva nuove sanzioni contro la Bielorussia

    Gli ambasciatori dell’Unione europea hanno dato il via libera a un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Bielorussia per il suo sostegno all’aggressione russa contro l’Ucraina. Le misure restrittive colpiranno alcuni settori dell’economia bielorussa, in particolare i settori del legno, dell’acciaio e del potassio.

  •  11:40

    Ultimatum a Konotop, ‘resa o bombardamento’

    Le forze armate russe hanno minacciato di bombordare Konotop con artiglieria pesante, nel Nord Est dell’Ucraina, se la città non si arrenderà. Lo ha annunciato il sindaco della città, Artem Semenikhin, riporta il Kyiv Independent. “Sono per combattere”, ha aggiunto Semenikhin.

  •  11:36

    Scholz, la Nato non interverà in termini militari

    “Non interverremo militarmente. E questo vale anche per la Nato: non lo farà e non lo faranno gli altri. In questa situazione sarebbe sbagliato”. È quanto ha detto Olaf Scholz a Gerusalemme a proposito del conflitto in Ucraina scatenato dalle forze armate russe. “Quello che facciamo noi è di sostenere” il Paese, in termini di “aiuti finanziari e beni materiali”. A detta del cancelliere tedesco, “le sanzioni hanno già mostrato dei primi effetti, sono queste le decisioni giuste”.

  •  11:33

    Ankara, negato passaggio a 3 navi da guerra russe

    Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha reso noto che la Turchia lo scorso 27 e 28 febbraio ha negato il permesso a 3 navi da guerra russe che avevano chiesto di attraversare gli stretti di Bosforo e Dardanelli verso le basi militari russe del Mar Nero. “Lo scorso 27-28 febbraio dai russi è pervenuta una richiesta relativa il passaggio di 4 navi da guerra, ma 3 di queste non erano registrate presso i porti del Mar Nero e abbiamo detto che dovevano essere fatte rientrare nelle basi da cui erano partite”, ha detto Cavusoglu. In base a quanto stabilito dalla convenzione di Montreux del 1936 la Turchia ha la facoltà di chiudere il passaggio degli stretti del Bosforo e dei Dardanelli alle navi da guerra di Paesi impegnati in un conflitto di cui Ankara non sia parte. Tuttavia i Paesi rivieraschi, come la Russia, possono far rientrare imbarcazioni da guerra, a condizione che siano registrate presso il porto dove chiedono di fare rientro.

  •  11:32

    Lavrov, non pensavamo alle sanzioni fino allo sport e alla cultura

    La Russia era pronta a finire sotto le sanzioni occidentali, ma non si aspettava che misure punitive sarebbero arrivate a colpire atleti, media e mondo della cultura. Lo ha detto ad Al Jazeera il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. “Eravamo pronti per le sanzioni, ma non ci aspettavamo che avrebbero colpito atleti, intellettuali, attori e giornalisti”, ha detto il ministro.

  •  11:27

    Media, ex presidente ucraino Yanukovic è a Minsk, Putin vuole reinsediarlo

    Viktor Yanukovic, l’ex presidente ucraino filorusso deposto nel 2014 dai moti di Euromaidan, si trova a Minsk e il presidente russo, Vladimir Putin, intende avviare una operazione speciale per reinsediarlo. Lo riporta la Ukrainska Pravda.

  •  11:20

    Habeck, la Germania è pronta se Mosca dovesse fermare il gas

    Se Mosca dovesse fermare il flusso di gas “la Germania è pronta”. Lo ha assicurato il ministro all’Economia tedesco, Robert Habeck all’emittente Deutschlandfunk, spiegando che “nel caso estremo, nel breve termine, si potranno tenere in funzione le centrali a carbone”, in modo da rendere il Paese piu’ autonomo dalla Russia.
    In questo senso, ha proseguito l’esponente dei Verdi, “il pragmatismo supera qualsiasi determinazione politica, la sicurezza dell’approvvigionamento deve essere garantita”. Il governo tedesco sta anche progettando di creare una riserva di carbone simile a quella del petrolio e del gas, ha aggiunto Habeck. Proprio alla luce degli sviluppi legati al conflitto in Ucraina, il ministro ha voluto sottolineare l’importanza delle energie rinnovabili: “Più riusciamo a puntare su proprie fonti energetiche e maggiormente queste non dipendano dalle importazioni, più possiamo agire in maniera sovrana in politica estera”. Ora, però, la “priorità è la sicurezza dell’approvvigionamento”, ha concluso il ministro.

  •  11:07

    Gli atleti ucraini parteciperanno alle Paralimpiadi in Cina

    L’Ucraina sta inviando la delegazione completa di 20 atleti e nove guide ai Giochi Paralimpici invernali di Pechino che si svolgeranno da venerdì 4 a domenica 13 marzo nella capitale cinese. La notizia è resa nota dal presidente del Comitato Internazionale Paralimpico, Andrew Parsons.

  •  11:03

    Cremlino, il buon senso vorrebbe il lancio del Nord Stream 2

    Il buon senso ci direbbe di lanciare il gasdotto Nord Stream 2 “il prima possibile”, ma la “realtà isterica” di questo momento non lo consente. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, affermato Dmitri Peskov.
    “Il buon senso e la fattibilità economica parlano chiaramente della necessità di avviare questa struttura il prima possibile. La realtà isterica per ora lo rende, invece, impossibile”, ha detto Peskov ai giornalisti.
    Il portavoce ha sottolineato che “l’infrastruttura è pronta tecnicamente, tecnologicamente, logisticamente e non andrà da nessuna parte”. Ha poi ricordato che la certificazione del progetto è stata al momento annullata. “Speriamo che l’isteria passi inevitabilmente prima o poi. Poi una valutazione ponderata della situazione prenderà il posto dell’isteria”, ha detto il portavoce del Cremlino.

  •  11:00

    Lavrov, la Terza Guerra Mondiale sarebbe nucleare

    La Terza Guerra Mondiale sarebbe “nucleare e devastante”. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, come riportano le agenzie russe.

  •  10:52

    Il presidente francese Macron parlerà alla nazione alle 20 sulla guerra in Ucraina

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, parlerà in un discorso alla nazione, questa sera alle 20, sulla guerra in Ucraina. Lo ha annunciato lo stesso capo dell’Eliseo in un tweet.

  •  10:46

    Cremlino, rischi economici delle sanzioni erano calcolati

    I rischi di un aumento della disoccupazione dovuti alle sanzioni contro la Russia e alla sospensione delle attività delle società straniere con Mosca sono stati calcolati in anticipo. Lo ha assicurato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
    “Si tratta di un tema prioritario”, ha aggiunto, “ed è già stato affrontato dalla sede operativa, che fa capo al premier Mishustin. Sapete che abbiamo una certa esperienza in questo campo”. Oggi, intanto, è previsto un incontro del presidente Vladimir Putin, con i vertici dell’Unione degli industriali russi, una sorta di nostra Confindustria.

  •  10:40

    Cremlino, pronti a riprendere negoziati questa sera

    La delegazione russa è pronta a riprendere i colloqui con l’Ucraina questa sera. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. La delegazione russa attenderà oggi pomeriggio, quella ucraina per proseguire i colloqui, ha detto il portavoce del Cremlino. “Questo pomeriggio, nel tardo pomeriggio, la nostra delegazione sarà sul posto in attesa dei negoziatori ucraini. La nostra delegazione sarà pronta a continuare i colloqui questa sera”, ha detto Peskov, senza specificare il luogo dei negoziati. “Non voglio dirlo in anticipo”, ha detto alla stampa.
    In precedenza, il consigliere presidenziale russo Vladimir Medinsky, a capo dei negoziatori da Mosca nel primo round di negoziati, aveva dichiarato che il prossimo incontro si sarebbe tenuto al confine polacco-bielorusso.

  •  10:32

    Zelensky ai russi, bombarderete anche le chiese di Kiev?

    Dopo il bombardamento russo su Babyn Yar, luogo di una strage nazista vicino a Kiev, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto alla Russia se riterrà come prossimi “obiettivi militari” anche la cattedrale di Santa Sofia, la Pecherska Lavra, il primo monastero di Kievm, o la chiesa di Sant’Andrea.
    “La scorsa notte e questa notte hanno continuato a combattere nelle nostre città. Bombe. Missili. Artiglieria. Nelle aree residenziali. Di nuovo a Mariupol, Kharkiv, Kiev, Zhytomyr e altre città e Paesi dell’Ucraina”, ha detto Zelensky nel suo ultimo video messaggio come riporta l’agenzia Unian.
    “Non c’è una ragione umana. Dopo Babyn Yar Quali altre ‘strutture militari’ minacciano i russi? Quali altre ‘basi Nato’? Forse la cattedrale di Santa Sofia? La Lavra? La chiesa di Sant’Andrea?”, ha denunciato il presidente.

  •  10:29

    il rublo crolla al minimo storico, perde oltre il 7%

    Il rublo russo estende le perdite sul dollaro e arriva al minimo storico a Mosca. È in calo di oltre il 7% e viene scambiato a 109,55 contro il biglietto verde.

  •  10:22

    Di Maio: l’Ucraina è l’ultima barriera per i nostri Paesi

    “L’Ucraina è l’ultima barriera per i nostri Paesi. Gli ucraini stanno resistendo all’armata russa, stiamo sostenendo il fronte europeo contro l’esercito russo e forse anche quello bielorusso” ha detto Luigi Di Maio.

  •  10:07

    Airbus, stop a ricambi e assistenza in Russia

    Airbus ha fermato la spedizione di parti di ricambio in Russia e non supporterà più le compagnie aeree di Mosca. “Il centro ingegneristico Airbus in Russia (Ecar)”, si legge in una nota, “ha sospeso tutte le operazioni in linea con le sanzioni. Con riferimento ai servizi ingegneristici”, prosegue il comunicato, “l’Ecar sta analizzando le sanzioni per determinare se questa attività possa proseguire”. L’Ecar, che occupa circa 200 ingegneri, è stato creato nel 2003 ed è una joint venture tra Airbus, Systema Invest e gruppo Kaskol.

  •  10:02

    Media russi, possibile un nuovo round di negoziati stasera

    Il secondo round dei negoziati tra Russia e Ucraina si terrà ma non è ancora stato fissato esattamente; potrebbe teneri questa sera. Lo riporta l’agenzia russa Ria Novosti, citando sue fonti.

  •  10:01

    Cina, con la Russia normale cooperazione commerciale

    La Cina ribadisce che continuerà a svolgere una “normale cooperazione commerciale” con la Russia, nonostante le sanzioni a Mosca dei Paesi occidentali. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, in risposta a una domanda diretta e a una domanda specifica sulla possibilità che Pechino continui a comprare il gas russo. Il portavoce ha ribadito l’opposizione di Pechino al ricorso alle sanzioni “unilaterali illegali” e ha sottolineato che Cina e Russia “continueranno a svolgere la normale cooperazione commerciale nello spirito del rispetto reciproco, dell’uguaglianza e del reciproco vantaggio”.

  •  09:59

    Dalla Cina “ruolo costruttivo” per attenuare la situazione

    La Cina non si sbilancia sulla possibilità di fare da mediatore tra Russia e Ucraina per un cessate il fuoco, ma dichiara che “continuerà a svolgere un ruolo costruttivo per l’attenuazione della situazione in Ucraina”. In risposta a una domanda diretta sulla possibilità di adottare specifiche misure per il cessate il fuoco, il portavoce del ministro degli Esteri cinese, Wang Wenbin, ha sottolineato che “la Cina ha sempre incoraggiato tutti gli sforzi diplomatici volti alla risoluzione pacifica della crisi ucraina, ha accolto con favore l’avvio dei negoziati di pace tra Russia e Ucraina e ha auspicato che le due parti continuino a mantenere il processo di dialogo e negoziazione” per una soluzione politica del conflitto.
    Ieri, al termine del colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, e il suo omologo ucraino, Dmytro Kuleba, secondo quanto riferito dall’emittente televisiva statale cinese Cctv, l’Ucraina aveva sollecitato la Cina a svolgere un’attività di mediazione per il cessate il fuoco con la Russia.

  •  09:54

    Di Maio, al lavoro per riallestire l’ambasciata a Leopoli

    L’ambasciatore italiano in Ucraina Pier Francesco Zazo “è stato uno degli ultimi ambasciatori a lasciare Kiev. Sta andando in un’altra città dell’Ucraina” Leopoli “dove riallestiamo la nostra ambasciata”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Mattino 5’.

  •  09:53

    Di Maio, l’Algeria ci sosterrà nel breve e lungo periodo

    “Avremo una partnership energetica più forte” con l’Algeria “che ci permetterà di compensare gli effetti della guerra. C’è una grande disponibilità da parte dell’Algeria a sostenerci sia nel breve, medio e lungo termine”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Mattino 5’ ha spiegato gli obiettivi della missione in Algeria con l’a.d di Eni Claudio Descalzi.

  •  09:49

    Di Maio, non stiamo entrando in guerra

    Stiamo rispondendo alla richiesta d’aiuto dell’Ucraina. Noi non stiamo entrando in guerra. Stiamo facendo arretrare Putin. Putin deve arrivare al tavolo della pace ma non ci arriverà con la gentilezza”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Mattino 5’.

  •  09:46

    Sanchez, la Spagna invierà aiuti militari alla “resistenza”

    La Spagna invierà “materiale militare offensivo” alla “resistenza ucraina”. Lo ha annunciato il premier spagnolo, Pedro Sanchez, davanti al Parlamento.
    “L’invasione russa dell’Ucraina è un attacco alla legalità internazionale, ma ha trovato il rigetto internazionale”, ha dichiarato Sanchez citato dai media spagnoli. “La Spagna ha sempre capito che questo attacco è all’Europa, ai suoi valori”, ha proseguito il premier, “per questo sosteniamo l’attivazione del Fondo europeo per la pace. La Spagna è il quarto donatore di quel fondo. Dobbiamo dare una risposta europea a una minaccia europea. La Spagna consegnerà materiale militare offensivo alla resistenza ucraina”.

  •  09:44

    Michel, dall’Ue 500 milioni di euro per l’assistenza umanitaria

    “Nelle scorse ore la Commissione europea ha deciso di mobilitare 500 milioni di euro per l’assistenza umanitaria all’Ucraina”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in un punto stampa in Polonia con il premier polacco, Mateusz Morawiecki.

  •  09:40

    Il Papa ringrazia i polacchi per aver aperto il cuore e i confini agli ucraini

    “Voi, per primi, avete sostenuto l’Ucraina, aprendo i vostri confini, i vostri cuori e le porte delle vostre case agli ucraini che scappano dalla guerra. State offrendo generosamente a loro tutto il necessario perché possano vivere dignitosamente, nonostante la drammaticità del momento. Vi sono profondamente grato e vi benedico di cuore!”. Lo ha detto Papa Francesco rivolgendosi ai fedeli di lingua polacca, durante l’Udienza Generale.

  •  09:39

    Di Maio, l’ambasciatore Zazo ha salvato 100 persone, 20 bambini

    “Ho appena sentito l’ambasciatore Zazo. Stanotte ha portato fuori dall’Ucraina 100 persone, di cui 20 minori, circa dieci neonati”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Mattino 5’.

  •  09:28

    Pechino ordina di mettere in sicurezza le scorte di materie prime

    La Cina ha ordinato alle agenzie governative di dare massima priorità alla messa in sicurezza delle scorte energetiche e di materie prime del Paese. In particolare, i principali organismi di pianificazione economica dovranno spingere sulle agenzie di acquisto statali affinché facciano incetta sul mercato di petrolio, gas e minerali ferrosi, oltre che di orzo e mais, per prepararsi a qualsiasi evenienza derivante da un possibile prolungarsi del conflitto tra Russia e Ucraina. Bloomberg afferma che le autorità non fanno alcun accenno al prezzo, lasciando intendere che il costo delle importazioni non è un tema al momento.

  •  09:27

    Commissione propone la direttiva sulla protezione temporanea dei profughi

    La Commissione europea propone di attivare la direttiva sulla protezione temporanea per offrire un’assistenza rapida ed efficace alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina. In base a questa proposta, a coloro che fuggono dalla guerra sarà concessa protezione temporanea nell’Ue, il che significa che sarà loro concesso un permesso di soggiorno, e avranno accesso all’istruzione e al mercato del lavoro.
    Allo stesso tempo, la Commissione propone anche orientamenti operativi intesi ad aiutare le guardie di frontiera degli Stati membri a gestire in modo efficiente gli arrivi alle frontiere con l’Ucraina, pur mantenendo un elevato livello di sicurezza. Gli orientamenti raccomandano inoltre che gli Stati membri istituiscano corsie speciali di sostegno di emergenza per incanalare gli aiuti umanitari e ricordino la possibilità di concedere l’accesso all’Ue per motivi umanitari.
    Spetta ora al Consiglio adottare la proposta di protezione temporanea. Il Consiglio ha già espresso ampio sostegno per entrambe le misure nella riunione straordinaria di domenica e si è impegnato a discutere i due documenti in occasione del Consiglio Giustizia e Affari interni di domani. Una volta adottata, la protezione temporanea inizierà ad applicarsi immediatamente e durerà un anno. Questo periodo è automaticamente prorogato di sei periodi mensili per un ulteriore anno.
    La Commissione può proporre in qualsiasi momento al Consiglio di porre fine alla protezione temporanea, sulla base del fatto che la situazione in Ucraina consente il rimpatrio sicuro e duraturo di coloro che hanno beneficiato della protezione temporanea, o di prorogarla di un altro anno. Se il periodo iniziale è considerato non sufficiente per consentire agli Stati membri interessati di gestire efficacemente la situazione o alle persone che beneficiano di protezione temporanea di tornare in sicurezza in Ucraina.
    Gli orientamenti sulla gestione delle frontiere esterne sono un documento non vincolante inteso a supportare le guardie di frontiera nel loro lavoro. Le guardie di frontiera degli Stati membri possono iniziare immediatamente ad avvalersi dei chiarimenti forniti.

  •  09:26

    Cavusoglu conferma, la Turchia non adotterà le sanzioni contro la Russia

    La Turchia non ha intenzione di adottare sanzioni contro la Russia per la guerra con l’Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu, all’emittente turca Haberturk dopo che ieri ne aveva parlato il portavoce del presidente Tayyip Recep Erdogan.
    “In linea di principio, non abbiamo partecipato alle sanzioni in senso generale e non abbiamo nemmeno intenzione di unirci a queste sanzioni”, ha detto il ministro, precisando come la posizione della Turchia, membro Nato, sia quella di “non schierarsi”.
    “Al contrario – ha rimarcato – siamo un Paese che può stabilire un dialogo paritario con entrambe le parti per porre fine al conflitto. Non possiamo permetterci di schierarci”.
    Riguardo alla Convenzione di Montreux che regola la navigazione nello Stretto dei Dardanelli, nel Mar di Marmara e nel Bosforo, il ministro ha dichiarato che Ankara ha inviato notifiche ufficiali riguardo alla propria posizione ai Paesi coinvolti nella guerra, alla luce del fatto che la convenzione riconosce alla Turchia l’autorità di vietare il passaggio alle navi da guerra durante un conflitto.

  •  09:10

    Volano i prezzi del grano e del mais

    Non si arresta il rialzo delle materie prime alimentari sui mercati internazionali. Il future sul grano sale del 2,10% a 10,70 dollari per bushel, livello che non si vedeva dal 2008. Il costo del mais avanza invece del 2,10% a 7,55 dollari per bushel, sui massimi dal 2013. Il mercato è alle prese con le spedizioni bloccate dall’Ucraina e sta prezzando il rischio che il prolungarsi del conflitto possa ostacolare le semine primaverili.

  •  09:02

    Zelensky, la Russia vuole cancellare il Paese e la sua storia

    La Russia vuole “cancellare” l’Ucraina e la sua storia. Lo ha denunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo ultimo video messaggio in cui invita gli ebrei a “non rimanere in silenzio”, dopo gli attacchi russi vicino a Babi Yar, luogo di un massacro nazista nei pressi di Kiev.
    “Hanno l’ordine di cancellare la nostra storia, cancellare il nostro Paese, cancellare tutti noi”, ha continuato Zelensky, esortando i Paesi di tutto il mondo a “non rimanere neutrali”.

  •  08:48

    Gb, russi in difficoltà, bombardamenti peggioreranno

    I bombardamenti russi probabilmente “peggioreranno” e al presidente Vladimir Putin “non interessa” delle sanzioni occidentali. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, intervistato da Sky News, mentre il conflitto in Ucraina entra nel settimo giorno.
    Secondo il ministro, l’invasione russa “è considerevolmente in ritardo” e le forze di Mosca “stanno subendo perdite”. “Quello che abbiamo visto è che le tattiche dei russi non erano corrette”, ha sottolineato Wallace, “erano piuttosto fiduciosi che avrebbero preso molte città nel giro di poche ore, non di giorni”.

  •  08:47

    Messa, non ci sono studenti italiani in Ucraina

    “Non abbiamo studenti italiani in Ucraina”. Lo ha detto la ministra dell’Università e della Ricerca, Cristina Messa a SkyTg24.
    “Abbiamo telefonato a tutte le persone che non riuscivamo a trovare e, per il momento, – ha spiegato – non sembra ci siano studenti italiani in Ucraina”.

  •  08:38

    Zelensky, uccisi quasi 6 mila russi dall’inizio della guerra

    In un nuovo video messaggio, diffuso anche sul suo canale Telegram, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che le forze di Kiev hanno ucciso quasi 6 mila russi in questi 6 giorni di conflitto e ha ammonito Mosca che “non può vincere con bombe e missili”.

  •  08:18

    Mosca annuncia, preso il pieno controllo di Kherson

    Le Forze armate russe hanno preso il pieno controllo della città di Kherson, nel Sud dell’Ucraina. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca, come riporta l’agenzia Ria Novosti.

  •  08:12

    A Kharkiv colpiti il dipartimento Interni e l’università

    La città ucraina di Kharkiv continua a essere sotto attacco delle forze russe: secondo i media locali, è stato colpito da un attacco missilistico l’edificio sede del dipartimento degli Interni regionale, che risulta quasi completamente distrutto. In fiamme, secondo video diffusi da Ukraina24 e Unian, anche l’edificio della facoltà di sociologia dell’Università nazionale Karazin, che si trova di fronte al dipartimento.

  •  07:56

    Kharkiv, 21 morti e 112 feriti in ultime 24 ore

    Almeno 21 persone sono state uccise e 112 ferite nei bombardamenti sulla città ucraina di Kharkiv, nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il governatore regionale, Oleg Synegubov, come riporta Reuters. Le autorità locali hanno detto che i missili russi hanno colpito il centro di quella che è la seconda maggiore città dell’Ucraina, prendendo di mira aree residenziali e l’edificio dell’amministrazione regionale.

  •  07:44

    Kiev, Russi avanzano in tutte direzioni, ma respinti

    Lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine ha comunicato, questa mattina, che le forze russe “stanno provando ad avanzare in tutte le direzioni, ma trovano la resistenza dell’esercito ucraino e stanno subendo perdite”. Come si legge sulla pagina Facebook del ministro della Difesa di Kiev, “visto l’insuccesso della loro avanzata, i russi continuano a bombardare e sferrare attacchi missilistici su infrastrutture cruciali, al fine d’intimidire la popolazione civile, che è coraggiosamente fianco a fianco delle Forze armate ucraine.
    “Il morale del nemico e la sua volontà di vincere stanno rapidamente declinando a causa della solida difesa delle nostre truppe”, continua il messaggio, “gli occupanti hanno subito perdite in tutte le direzioni”.

  •  07:24

    Onu, almeno 136 civili uccisi, tra cui 13 bambini

    Sono almeno 136 i civili uccisi finora nell’operazione russa in Ucraina iniziata lo scorso giovedì, secondo quanto riportano le Nazioni Unite. Tra i morti si ritiene ci siano almeno 13. I feriti sono invece circa 400.
    Una portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, Liz Throssell, si è però detta convinta che il bilancio delle vittime sia molto più alto. Le cifre del governo ucraino, invece, parlando di 352 civili uccisi e 1.684 feriti

  •  07:23

    La banca russa Sberbank lascia il mercato europeo

    La più grande banca russa, Sberbank Group, ha annunciato che si ritirerà dal mercato europeo dopo essere stata colpita da massicce sanzioni finanziarie come ritorsione per l’invasione di Mosca in Ucraina.
    “Nella situazione attuale, Sberbank ha deciso di ritirarsi dal mercato europeo. Le banche sussidiarie del gruppo stanno affrontando deflussi anomali di fondi e minacce alla sicurezza dei loro dipendenti e uffici”, ha riferito il gruppo in una nota citata dalle agenzie di stampa russe.

  •  06:49

    sindaco Kherson, occupazione russa in corso

    L’occupazione russa di Kherson sarebbe “in corso”: lo ha riferito il sindaco della città Igor Kolykhayev, il quale secondo quanto rivelato dalla BBC Russian, ha dichiarato alla radio locale che le forze russe hanno catturato la stazione ferroviaria e il porto.
    “I combattimenti stanno continuando ora, e l’occupazione della nostra città è in corso”, ha detto aggiungendo che ci sono molte vittime, anche tra i civili e i soldati ucraini, e i funzionari del governo stanno ora cercando di assicurarsi che la gente possa andarsene o raggiungere i rifugi. Kherson, che ha una popolazione di quasi 300.000 persone, si trova tra Mykolaiv e New Kakhovka.
    I più forti progressi militari della Russia finora sono stati nel Sud, dove le truppe dalla Crimea stanno prendendo di mira diverse città ucraine tra cui Odessa e Mykolaiv.

  •  06:41

    Video mostra l’esercito russo che prende il centro di Kherson

    Dopo giorni di bombardamenti e intensi combattimenti, l’esercito russo avrebbe preso il centro di Kherson: lo mostrano gli screenshot pubblicati sui social media e un video riportato dalla CNN.
    Gli screenshot da una webcam e il video sono stati geolocalizzati, e la loro autenticità verificata dall’emittente televisiva.
    Il video mostra veicoli militari russi in una rotonda nel nord di Kherson mentre dagli screenshot della webcam se ne scorgono altri parcheggiati sulla piazza Svobody nel centro di Kherson, e circolerebbero apparentemente senza ostacoli.
    L’edificio dell’amministrazione regionale di Kherson si trova sulla piazza Svobody.

  •  06:39

    Assaltano ospedale a Kharkiv dalle truppe russe

    Le truppe russe aviotrasportate hanno attaccato un ospedale di Kharkiv, in un centro militare. Lo ha comunicato l’esercito ucraino con un comunicato su Telegram. “Le truppe aviotrasportate sono atterrate a Kharkiv nella notte e hanno attaccato un ospedale. Al momento si registrano scontri tra gli invasori e gli ucraini”.

  •  06:37

    Twitter applicherà le sanzioni Ue ai media russi

    Twitter applicherà le sanzioni imposte dall’Ue ai media russi RT e Sputnik quando l’ordine entrerà in vigore: lo ha detto un portavoce della società all’agenzia Reuters.

  •  09:09

    Tweet di Papa Francesco, con la guerra tutto è distrutto

    “2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, Giornata di preghiera e digiuno per la pace in #Ucraina. #PreghiamoInsieme”. Lo scrive Papa Francesco in tweet sull’account Pontifex corredato da una foto che recita: “Signore Dio di pace, ascolta la nostra supplica! Apri i nostri occhi e i nostri cuori e donaci il coraggio di dire: ‘mai più la guerra!’; ‘con la guerra tutto è distrutto!’. Infondi in noi il coraggio di costruire la pace . Tieni accesa in noi la fiamma della speranza per compiere con paziente perseveranza scelte doi dialogo e di riconciliazione , perché vinca finalmente la pace. Amen”.
    Nell’account Pontifex in inglese, lo stesso messaggio, è anche in lingua russa e ucraina.

Source:Agi
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