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updated 12:58 PM UTC, Jul 10, 2020

Milano, dal Comune un pacco di benvenuto ai nuovi nati. Al via anche il reddito di maternità. Majorino: "Il sostegno alla natalità deve essere tra gli obiettivi di un'amministrazione di sinistra"

Nelle prossime settimane la giunta finalizzerà l'intervento riconoscendo 1800 euro da utilizzare per l'acquisto di beni e servizi per l'infanzia a famiglie con Isee inferiore ai 17 mila euro (già assegnatarie di assegno di maternità Inps). L'assessore alle Politiche sociali della squadra di Sala parla a margine della conferenza stampa di presentazione della mostra "Fotografia: la ricerca della felicità negli scatti dei ragazzi della pediatria dell’Istituto Nazionale Tumori", in programma dal 3 al 12 febbraio al Pac (Padiglione d'arte contemporanea) di via Palestro. Si tratta della terza edizione di  un'iniziativa ideata dalla Onlus "Riscatti" e promossa dal Comune con il supporto di Tod’s. Nelle prossime settimane l’amministrazione finalizzerà l’intervento riconoscendo a famiglie con Isee inferiore ai 17 mila euro (già assegnatarie di assegno di maternità Inps) 1800 euro da utilizzare per l’acquisto di beni e servizi per l’infanzia. La nostra intervista - (VIDEO)


Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano 

 

Le lettere di benvenuto inviate dall'inizio dell’anno ai primi seicento nuovi nati (330 maschietti e 288 femminucce) e residenti a Milano stanno arrivando in questi giorni nelle cassette della posta annunciando che è possibile ritirare uno speciale pacco dono. Uno di questi, il primo, è stato consegnato oggi a mamma Annalisa e papà Massimiliano e al piccolo Riccardo, un bel bambino di un mese e mezzo, nato a Milano il 17 dicembre. La scatola con i disegni a colori pastello contiene tanti prodotti per prendersi cura di lui.


L’iniziativa è nata da un’idea dell’Assessorato alle Politiche sociali ed è realizzata grazie al totale contributo dei privati che ne sostengono interamente i costi. È partita a metà novembre con l’avviso che tutte le nuove nate e i nuovi nati dal 15 dicembre avrebbero ricevuto un dono di benvenuto. Con la lettera inviata dal Settore Anagrafe i genitori potranno recarsi in una delle farmacie Lloyds della città e ritirare il pacco.

“Un bella iniziativa – dice l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – che ci consente di dare il benvenuto alle nuove nate e ai nuovi nati donando una serie di prodotti utili per l’allattamento e la cura e il benessere, informazioni sui servizi del Comune di supporto all'infanzia e due meravigliosi libri illustrati di favole e fiabe. La nascita di un figlio è un momento straordinario per una famiglia ma anche per una città. Questo pacco dono ci è sembrato un bel modo per festeggiare insieme”.

Il pacco dono è destinato a tutti i nuclei familiari residenti a Milano senza limiti di reddito. Al suo interno mamme e papà troveranno una tutina, un bagnoschiuma, una confezione con due pannolini, una pasta protettiva, contenitori e vasetti per il latte materno, dischetti antibatterici, creme per il seno e altri prodotti. È l’avvio di una grande campagna di incoraggiamento e protezione dell’allattamento al seno con il sostegno di Unicef e Oms. All’interno ci saranno anche due libri illustrati e una guida ai servizi per l’infanzia e la famiglia.

Il 2017 non sarà solo l’anno del pacco dono ma anche del reddito di maternità. Nelle prossime settimane il Comune finalizzerà l’intervento riconoscendo a famiglie con Isee inferiore ai 17.000 euro (già assegnatarie di assegno di maternità Inps) 1.800 euro nell'arco dell’anno da utilizzare per l’acquisto di beni e servizi per l’infanzia. La comunicazione alle prime famiglie inizierà nel mese di marzo.

“Insieme al bonus per le badante o la baby-sitter da quest'anno introdurremo anche il reddito di maternità – spiega l'assessore Majorino – un nuovo contributo destinato ai nuclei familiari che con un reddito medio-basso e la nascita di un figlio possono aver bisogno di un sostegno economico per affrontare le nuove spese. Stimiamo che potrà essere richiesto da circa 1.800 famiglie. Milano, come attestato dall'Istituto di Ricerca Sociale, è la città che ha impiegato di più negli ultimi anni in misure di sostegno al reddito. Queste due nuove misure, nate per sostenere le famiglie, sono una ulteriore dimostrazione dell’impegno del Comune su questo tema”.

Negli ultimi due mesi del 2016 ha avuto luogo la sperimentazione di un primo contributo di 300 euro (una tantum) in buoni acquisto, assegnati alle famiglie segnalate dai Caf al Comune tra quelle che da settembre hanno fatto domanda di assegno di maternità Inps.

Milano, Sala: "Affrontare il problema della casa in una Milano che sta cambiando"

Il sindaco parla a margine a margine del workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale" a Palazzo Lombardia cui hanno partecipato oltre al Comune, la Regione, il Governo, la Cassa depositi e prestiti e la Fondazione Cariplo. Un momento di riflessione e confronto sulle politiche urbane realizzate e in corso di realizzazione. "E'finita l'epoca delle speculazioni edilizie", dice il primo cittadino della metropoli. La nostra intervista - (VIDEO)


"Milano può essere un buon laboratorio per un paio di motivi: stiamo lavorando bene insieme tra Comune, Regione, Fondazione Cariplo e Cassa depositi e prestiti, quindi un modello condiviso; secondo, Milano sta cambiando, è destinata a diventare la città più giovane d'Italia ma è chiaro che, a livello di abitare, c'è un bisogno". Lo ha dichiarato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine del workshop "Abitare nel futuro. Prospettive per le politiche abitative, tra sviluppo urbano ed inclusione sociale", che si è tenuto a Palazzo Lombardia, sede dell'amministrazione regionale. "Io penso - ha aggiunto Sala - che stia radicalmente cambiando la situazione: penso e spero che sia finita l'epoca delle speculazioni edilizie e che si vada verso un modello di affitto residenziale a canoni calmierati e adeguati, come in tutta Europa". "Quindi, bene investire ancora in immobili ma - ha concluso - accettando rendimenti bassi ma sicuri e andando incontro alle esigenze della gente". 

Daniela Reho: "Ecco la mia battaglia per i diritti dei disabili. Il Comune di Milano è troppo burocratico, si comporti da buon padre famiglia"

La giovane professionista, esponente di Forza Italia, è fortemente impegnata sul fronte della tutela delle persone con disabilità, spesso alle prese con ulteriori difficoltà poste dalla severità della pubblica amministrazione. Il problema dei pass per i parcheggi e la circolazione delle auto dei portatori di handicap - (VIDEO)


Ai microfoni de ilComizio.it l'annuncio di Daniela Reho, giovane professionista amministrativa, esponente di Forza Italia, sull'inizio di una battaglia a favore dei disabili milanesi, che, oltre ai problemi dovuti alla propria condizione fisica, devono confrontarsi sempre più spesso con l'intransigenza del Comune, soprattutto in materia burocratica.

La sua campagna, frutto della sensibilità dimostrata da sempre verso il tema, parte dalle numerose segnalazioni che le sono pervenute da parte di cittadini e cittadine con disabilità. Particolarmente sentito è il problema delle multe comminate a coloro che non hanno rispettato le scadenze dei rinnovi dei pass per i parcheggi e il transito in zone a traffico limitato cui hanno diritto. "Il Comune di Milano - è l'appello accorato di Daniela Reho - non si comporti da burocrate, ma dimostri verso i concittadini disabili la sensibilità del buon padre di famiglia".

Milano Area C: da oggi l'ingresso si paga anche con un SMS

Milano, 9 gennaio 2017 - Pagare l'ingresso in Area C diventa più facile e veloce e si può fare con un sms o nei punti vendita e nelle ricevitorie di Lottomatica Italia Servizi.


A partire da oggi, lunedì 9 gennaio, l’ingresso in Area C si può pagare anche così: dal proprio cellulare con un messaggio telefonico o a seguire, dall’11 gennaio recandosi in tutti i punti della rete Lottomatica Italia Servizi, a Milano e nel resto d’Italia, per acquistare e attivare il proprio ticket. Due nuovi strumenti di pagamento che si aggiungono a quelli esistenti – rivendite autorizzate (tabaccherie, edicole, Atm point), sito web, call center 800.437.437, bancomat di Intesa Sanpaolo e parcometri – e che rendono ancora più agevole e veloce l’accesso alla Congestion Charge di Milano. Entrambe le iniziative sono frutto degli accordi tra Atm e il Comune di Milano, che mirano a smaterializzare i ticket cartacei, modernizzare e rendere sempre più fruibili servizi e procedure per i cittadini.

SMS: I clienti di Tim, Vodafone Italia e Wind Tre potranno accedere all’Area C pagando direttamente con il credito telefonico. L’acquisto sarà semplice e immediato: il giorno stesso dell'ingresso in Area C - o al massimo entro la mezzanotte del giorno successivo - sarà sufficiente inviare un sms al numero 48444 scrivendo la targa del veicolo; grazie alla tecnologia sviluppata come nuova sperimentazione in sinergia con Netsize (del gruppo Gemalto), in pochi secondi l’utente riceverà un sms con il PIN che dà diritto all'ingresso per l’intera giornata. Il PIN sarà già valido e non sarà più necessario contattare il call center per l’attivazione.

Al costo dell’accesso all’Area C si aggiunge il costo del messaggio di richiesta previsto da ciascun operatore telefonico. I costi del servizio sono consultabili al seguente link www.mobilepay.it/ticketing.

Il Mobile Ticketing per l’Area C si aggiunge al servizio già attivo per l’acquisto del biglietto Atm (bus e metro), utilizzando il numero unico 48444 dedicato ad Atm per gli acquisti con il credito telefonico.

Gli utenti possono fruire dei servizi di Mobile Ticketing anche attraverso le app dei singoli operatori telefonici: Tim Mobility, Vodafone Trasporti, MyWind, Wind Talk e 3Mobility.

RETE LOTTOMATICA ITALIA SERVIZI: L’acquisto dell’accesso all’Area C attraverso l’ampia rete di Lottomatica Italia Servizi sarà possibile non soltanto a Milano ma in tutta Italia, grazie alla capillare diffusione del servizio sull’intero territorio nazionale (sul sito www.lottomaticaservizi.it è possibile trovare il punto vendita più vicino). Sarà sufficiente recarsi in una delle molte rivendite dotate del terminale di Lottomatica Italia Servizi e fornire al gestore il numero di targa del proprio mezzo per ricevere il PIN d’accesso già attivato in tempo reale. Il servizio sarà erogato dalla società LIS IP, l’Istituto di Pagamento di Lottomatica Italia Servizi, sulla base del mandato all’incasso ricevuto da Atm Servizi.

 

 

Milano,emergenza gelo: I cittadini segnalino al comune i senzatetto ancora per strada

Morto un un clochard che non era conosciuto dai Servizi Sociali.  Ci sono ancora 300 posti letto disponibili in strutture comunali per far fronte all’emergenza freddo di questi giorni


Milano, 8 gennaio 2017 – "La morte di questo cittadino ci addolora profondamente. Non ci risulta che la causa del decesso sia da ricondurre al freddo, ma non possiamo che rinnovare l'appello alla massima collaborazione da parte dei cittadini. Chi vede o conosce persone in difficoltà lo segnali al Centro Aiuto, consentendoci di intervenire tempestivamente. Abbiamo ancora 300 posti liberi per far fronte all’emergenza freddo di questi giorni”. Lo fanno sapere dall'Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Milano. Il senzatetto deceduto il 5 gennaio non era conosciuto dai servizi Sociali del Comune di Milano, nè la sua presenza era mai stata segnalata dai cittadini. Per far fronte all’emergenza freddo di questi giorni il Comune ha messo a disposizione 15 strutture in tutta la città, aprendole dall’inizio di dicembre secondo la necessità. Il piano predisposto prevede complessivamente 2.780 posti letto: è il numero più alto messo a disposizione dall’amministrazione comunale e il doppio rispetto al 2010. Questi posti si aggiungono ai circa 3.500 dedicati all'accoglienza dei profughi, per un totale di oltre 6.000 posti messi a disposizione dall'Amministrazione. Operatori e volontari, giorno e notte, girano per la città e cercano di intercettare chi ancora non conosce i servizi messi a disposizione dal Comune e non sa che è possibile avere un posto letto. Il Centro Aiuto  è aperto tutti i giorni con orario prolungato dalle 8.30 alle 24 (il sabato e la domenica dalle 9). Per segnalazioni persone in difficoltà è possibile chiamare questi numeri: 02/88447645 – 02/88447646 – 02/88447647 – 02/88447648 – 02/88447649.

 

SENZATETTO, MASSIMA ALLERTA PER IL GELO, MOBILITATI OPERATORI, VOLONTARI E 118

Già in uso 15 strutture, a disposizione 400 nuovi posti letto per le prossime notti. Majorino: “Apprensione per chi ancora dorme per strada.  Cercheremo di convincere chi fino ad oggi ha rifiutato di andare in un ricovero o al mezzanino del metrò in Stazione Centrale. Segnalate e aiutate chi si trova in difficoltà”


Milano, 3 gennaio 2017 – L’allerta è stata diramata ieri sera dal Centro Aiuto Stazione Centrale, il servizio del Comune di via Ferrante Aporti 3, che gestisce gli interventi di soccorso e accoglienza per i senzatetto. È stato chiesto ad associazioni ed enti di prestare ancora più attenzione alla situazione dei senza dimora che ancora dormono per strada perché non se la sentono di andare al chiuso di una struttura, o perché non sanno che un posto libero per loro ancora c’è. 

Il Comune ha messo a disposizione finora 15 strutture in tutta la città, aprendole gradualmente dall’inizio di dicembre secondo la necessità: per questa e per le prossime notti saranno a disposizione fino a 400 nuovi posti letto. Il piano predisposto ne prevede complessivamente 2.780: è il numero più alto messo a disposizione dall’amministrazione comunale, raggiunto nel 2013 dopo aver più che raddoppiato la capacità di accoglienza che, nel 2010, era di soli 1.428 posti.

Cruciale sarà il monitoraggio notturno per le strade. “C’è apprensione per i senzatetto che ancora rifiutano il posto in un ricovero e chiedono di restare all’aperto”, afferma l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino.

“Le prossime saranno le notti più fredde finora affrontate, con temperature che scenderanno ben oltre lo zero. Sarà complicato ma cercheremo di convincere i senzatetto ad accettare l’accoglienza in uno dei centri o al mezzanino della metropolitana in Stazione Centrale. La rete di operatori e volontari e il 118 sono stati allertati affinché fin da stasera ci sia la massima attenzione. Chiediamo ai milanesi di unirsi a noi nell’aiuto a queste persone segnalando chi si trova solo e in luoghi isolati. Grazie a tutti coloro che lavoreranno in queste giornate”.

Nelle prossime notti saranno 7 le unità mobili che gireranno per i vari quartieri toccando i punti dove si trovano i senzatetto “storici” e segnalati nel tentativo di convincerli a lasciare, almeno per qualche notte, il proprio posto per un luogo al riparo dal gelo. Porteranno bevande calde e sacchi a pelo termici in caso non si riuscisse a convincerli. Lavoreranno in stretta comunicazione con il 118 per eventuali interventi sanitari di emergenza. Dopo le 24 sarà il 118 a monitorare il territorio accompagnando i senzatetto in Stazione Centrale al mezzanino della linea 2 della metropolitana. Gli operatori saranno presenti anche sulle linee di trasporto pubblico, attive di notte, grazie ai City Angels e a Ronda della Carità. Il controllo continuerà anche durante il giorno.

Dallo scorso 15 novembre il Centro Aiuto Stazione Centrale ha prolungato gli orari di servizio rimanendo aperto tutti i giorni, dalle 8.30 alle 24 (il sabato e la domenica dalle 9). Il servizio sarà effettuato anche nella giornata festiva del 6 gennaio.

Per le segnalazioni di persone in difficoltà è possibile chiamare questi numeri: 02/88447645 – 02/88447647 – 02/88447648 – 02/88447649.

FONTE: (Comune Milano)

Non paghi il bollo? Attento, ti "cancellano" l'auto!

Rispoleverata una vecchia procedura. Se non si versa il dovuto per tre anni e si ignora l'invito, scatta il ritiro della carta circolazione, della targa e la radiazione del veicolo dal PRA


Cari automobilisti, sarà meglio ricordarsi di pagare il bollo. Il fisco ha infatti rispolverato una vecchia procedura che potrebbe portarvi via l'automobile. Per i veicoli sui quali non sia stato pagato il bollo auto per almeno tre anni consecutivi la sanzione prevista è infatti la radiazione d'ufficio. Una sanzione - spiega il portale di informazione giuridica studiocataldi.it - che sempre più Regioni stanno adottando per combattere l'evasione dal pagamento della tassa automobilistica. Ciò significa, in sostanza, che in caso di mancato pagamento e disinteressatisi dell'avviso inviato dall'amministrazione, dopo 30 giorni intervengono le forze dell'ordine. Ciò determina il ritiro della carta circolazione, della targa e cancellazione del veicolo dal PRA. (Pubblico Registro Automobilistico) Destinatari del provvedimento si stima potrebbero essere oltre 420mila veicoli, circa l'1% di quelli circolanti nazionali. Un dato rilevante visto che i veicoli sono solo quelli delle sole Regioni che hanno avviato l'operazione: Lazio, Lombardia e Puglia. L'unica strada per contestare l'operazione - spiegano gli esperti di HTTP://studiocataldi.it - è quella di ricorso in opposizione al provvedimento di cancellazione che, come precisato dallo stesso art. 96, secondo comma, del Codice della Strada, è ammesso entro trenta giorni al Ministro delle Finanze.
(Adnkronos)

Milano, 570 nuove start up e 5.500 occupati con l'aiuto del Comune

L'assessore Tajani illustra i risultati raggiunti dal 2012 grazie ai contributi dell'amministrazione. Negli ultimi sei mesi nate 21 imprese in periferia. Le loro voci raccolte da ilComizio.it - (VIDEO)


Solo negli ultimi sei mesi nate 21 imprese in periferia. Tajani: "Ogni euro investito dal Comune a sostegno di start-up e nuove imprese ne genera 43, per un fatturato complessivo di oltre 300 milioni in quattro anni"

Periferie sempre più servite grazie alle nuove imprese nate con il sostegno dell'Amministrazione comunale. Sono 21 i progetti imprenditoriali che si stanno trasformando in realtà produttive grazie ai contributi del bando "Startupper" chiuso l'estate scorsa e che ha messo a disposizione 1,5 milioni di euro rivolti agli aspiranti imprenditori che vogliano far nascere e crescere le loro attività nelle aree periferiche della città.

Tra i 21 imprenditori, 16 sono donne e 5 uomini, l'80% è under 35 e in possesso di laurea o diploma. Le nuove realtà che aprono sono 6 in Corvetto, 4 a Villapizzone, 3 in Lorenteggio e Giambellino, 2 in Barona, 1 Morsenchio, 2 in Bicocca-Greco, 1 a Bruzzano, 1 in Bovisa e 1 in Certosa: dalla produzione di pasta fresca a una moderna ciclofficina con annesso bar, passando da elementi d'arredo esterno realizzati in marmo, da una "kebabberia gourmand" o un'hamburgeria dove gustare sapori esotici come carne di canguro e struzzo, sino a uno studio specializzato nella realizzazione di spazi abitativi sostenibili, come giardini e orti urbani.

"I risultati raggiunti in questi primi sei mesi di mandato con 21 progetti d'impresa avviati e le 570 nuove realtà fatte nascere nel corso dei quattro anni precedenti e i 5.500 nuovi occupati costituiscono la miglior cartina di tornasole per giudicare l'efficacia delle politiche attuate dall'Amministrazione - ha dichiarato l'assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, Cristina Tajani -. Per stimolare la nascita di nuove imprese e occupazione abbiamo sempre agito su un doppio binario: l'impulso all'apertura di nuove imprese di vicinato, soprattutto in periferia, oltre al contemporaneo sostegno a moderni incubatori d'impresa dove coltivare start-up a vocazione innovativa, tecnologica e sociale. Investendo circa 5,4 milioni di euro per finanziare bandi volti all'auto-imprenditoria e circa 1,7 milioni negli 8 incubatori di cui il Comune è partner. Favorendo la nascita di nuove attività, contribuiamo alla rigenerazione urbana e sociale di tutti i quartieri della città perché l'innovazione è tale quando rappresenta lavoro e inclusione".

A confermare l'efficacia dell'azione del Comune anche i risultati dell'indagine condotta dall'Assessorato alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio sulle oltre 570 imprese e start up sorte dal 2012 a oggi. Il campione è composto da 382 attività monitorate e sostenute attraverso gli otto incubatori d'impresa o con i diversi bandi dedicati come "Risorse in periferia", "Tira su la clèr", "Tra il dire e il fare" e "Agevola Credito" tutti destinati, con successo, a sostenere la nascita di nuove imprese e a promuovere l'animazione economica delle aree periferiche della città.

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