updated 11:08 AM UTC, Jan 22, 2021

Procida eletta Capitale italiana della cultura 2022. Franceschini: "Il mondo e l'Italia saranno tornati alla normalità e riprenderà il turismo internazionale"

Procida è la Capitale italiana della cultura per l'anno 2022. E' stata proclamata da una giuria presieduta dal prof. Stefano Baia Curioni dopo l'esame dei 10 progetti presentati dalle città che si sono candidate. La designazione si è svolta alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. Si erano proposte: Ancona, Bari, Cerveteri , L'Aquila , Pieve di Soligo (Treviso), Taranto , Trapani , Verbania Lago Maggiore e Volterra


Procida è la Capitale italiana della cultura per l'anno 2022. E' stata proclamata da una giuria dopo l'esame dei 10 progetti presentati dalle città che si sono candidate. La designazione si è svolta alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. Si erano proposte: Ancona, Bari, Cerveteri, L'Aquila, Pieve di Soligo (Treviso), Taranto, Trapani, Verbania Lago Maggiore e Volterra.

"La cultura non Isola" è stato lo slogan della candidatura di Procida a Capitale Italiana della Cultura, perché - si legge nel dossier - "la terra isolana è luogo di esplorazione, sperimentazione e conoscenza, è modello delle culture e metafora dell'uomo contemporaneo. Potenza di immaginario e concretezza di visione ci mostrano Procida come capitale esemplare di dinamiche relazionali, di pratiche di inclusione nonché di cura dei beni culturali e naturali".

"Parliamo del 2022 quando il mondo e l'Italia saranno tornati alla normalità - ha commentato Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali -. ll turismo internazionale tornerà imponente come lo è stato fino a gennaio dell'anno scorso". 

Il ministro ha poi aggiunto che "è un anno complicato per tutti, stiamo cercando di sostenere in ogni modo le attività culturali e turistiche e la designazione della Capitale italiana della cultura per il 2022 è un segnale per il futuro, la ripresa".

Entusiasta Raimondo Ambrosino, il sindaco di Procida, che ha commentato: "Siamo onorati. Facciamo i complimenti a tutte le altre città di cui abbiamo studiato dossier e proposte culturali. La cultura può essere per noi e loro uno straordinario detonatore del piano strategico di rilancio. È un'opportunità storica per una piccola isola che senz'altro coglieremo lavorando sodo per rendere orgogliosa l'Italia di questa bella scelta". 

SAPERE DI BELLEZZA - Nasce ITsART, la “Netflix della cultura"

Rubrica dedicata all'arte e alla cultura, a cura di CLAUDIO SCACCABAROZZI


 Al via ITsArt, la piattaforma per arte e spettacolo | MonitoR

Nasce ufficialmente ITsART (QUI il link), la piattaforma fortemente voluta dal ministro Franceschini per rispondere alla crisi del settore culturale dovuta alla pandemia.

Il progetto è entrato nel vivo il 13 maggio scorso, con la prima dotazione di 10 milioni di € nel decreto Rilancio, mentre l’annuncio ufficiale del nome è avvenuto ieri.

L’obiettivo di questa piattaforma sarà quello di supportare le realtà culturali italiane che hanno dovuto fare i conti con la pandemia, con chiusure generalizzate e impossibilità di avere un pubblico pagante.

Il gestore della piattaforma sarà Chili,proprietario insieme a Cassa Depositi e Prestiti della società, e la scelta è stata dettata dall’italianità del fornitore stesso; le istituzioni culturali in questo periodo potevano fare affidamento solo su servizi americani (Youtube, Facebook, ecc).

Dagli annunci sembrerebbe che la piattaforma ospiterà spettacoli live e on-demand, sia gratuiti che a pagamento, oltre a tour virtuali dei Musei e altre esperienze multimediali.

Le perplessità di molti sono legate alla completa esclusione della Rai, che ha una piattaforma di streaming perfettamente funzionante (RaiPlay) e che quindi avrebbe potuto garantire lo sfruttamento di un servizio già attivo, con un conseguente risparmio economico rispetto a questa soluzione.

 In questo anno ci sono comunque già stati esempi positivi di spettacoli in streaming: il teatro San Carlo di Napoli ha inaugurato la stagione il 4 dicembre 2020 con la Cavalleria Rusticanain forma di concerto, creando un evento live sulla loro pagina Facebook.

Dal sito del teatro si apprende che i “biglietti” virtuali staccati (dal prezzo simbolico di 1,09€) sono stati più di 30.000, con reazioni in diretta entusiaste postate da utenti di mezzo mondo.

Il successo è stato dettato sicuramente anche dal prezzo popolare; questi spettacoli possono essere utili in questo periodo di chiusura e per creare contenuti alternativi, ma siamo convinti che non sarà sostenibile nel lungo periodo per le istituzioni culturali mantenere dei prezzi così bassi, né vivere di solo streaming.

La speranza di chi scrive - ma credo di chiunque - è che questo progetto non naufraghi come altre “grandi” iniziative del passato, ad esempio il famoso portale verybello.it, voluto per promuovere gli eventi di Expo 2015 e mai decollato (forse per il nome insensato?).

 

Claudio Scaccabarozzi

SAPERE DI BELLEZZA - Buone notizie da Roma: riapre il Mausoleo di Augusto e parte la copertura dell’arena del Colosseo

Rubrica dedicata all'arte e alla cultura, a cura di CLAUDIO SCACCABAROZZI


 L’annuncio è arrivato ieri, per bocca del Ministro per i Beni Culturali Franceschini: la copertura dell’arena del Colosseo si farà.

Lo stanziamento, di 18,5 milioni di €, era stato previsto dallo stesso Franceschini nel 2015, quando sempre da Ministro dei Beni Culturali fece propria l’idea dell’archeologo Manacorda.

Il progetto permetterà di riportare l’area all’aspetto che aveva fino all’Ottocento (vedi foto sottostante), prima di essere smantellata in restauri successivi che hanno portato gli ambienti sotterranei di fatto in superficie.

 Colosseo. Il Codacons chiede lo stop al “progetto dell'arena”, ma il  ministro assicura: “Intervento scientifico inoppugnabile, non sarà Las  Vegas” | archeologiavocidalpassato

Questa notizia fa parte di un progetto più ampio, già avviato da Franceschini alcuni anni fa con l’istituzione del parco archeologico del Colosseo, comprendente anche le aree del Foro Romano, del Palatino e della Domus Aurea.

L’obiettivo sarebbe quello di permettere, oltre a una migliore fruizione dell’arena stessa, maggiori introiti per il parco tramite l’organizzazione di eventi culturali “di altissimo livello”, come dice il Ministro stesso, oltre all’ovvia visibilità che questo intervento avrebbe a livello mondiale.

C’è solo da sperare nell’alto valore culturale degli eventi che si organizzeranno, in modo da non compromettere l’immagine del monumento stesso, uno dei più ammirati e visitati al mondo.

 

Riapre anche il Mausoleo di Augusto

Solo pochi giorni fa è stata annunciata (finalmente) la riapertura del Mausoleo di Augusto, chiuso per 14 anni e ora restaurato grazie a una partnership tra l’amministrazione della Capitale e la Fondazione TIM.

 Il Mausoleo di Augusto riapre nel 2021 con la collaborazione tra Fondazione  TIM e Roma Capitale - MondoMobileWeb.it - Telefonia, Offerte e Notizie

Il mausoleo venne costruito da Augusto stesso a partire dal28  a.C., di ritorno dall’Egitto dopo aver sconfitto Antonio. Sembra che proprio ad Alessandria il princeps abbia visto la tomba di Alessandro Magno, probabilmente a pianta circolare, e si sia voluto ispirare per il suo mausoleo.

L’apertura è prevista dall’1 marzo 2021, con delle visite gratuite prenotabili su questo sito; permetterà ai visitatori di godere di un monumento unico, colpevolmente abbandonato per molto tempo e recuperato solo grazie a una partnership pubblico/privato, che si dimostra ancora una volta un modello che funziona.

 

Claudio Scaccabarozzi

Orfini (Pd): "Se il M5S resta questo non vedo alleanze in futuro". E critica Zingaretti sul Sì al referendum: "Messaggi volgari e antipolitici, dovremmo stare col No"

Il deputato del Partito Democratico Matteo Orfini, commenta le dichiarazioni di Pier Luigi Bersani su un futuro campo progressista allargato ai grillini parlando anche di referendum e e legge elettorale


Orfini attacca Di Maio: "Vergognati e chiedi scusa su Bibbiano" -  IlGiornale.it

"Bersani lancia un campo progressista con M5S? Penso che per fare un campo progressista bisogna per prima cosa esserlo e non credo che chi ha scritto i decreti sicurezza, giusto per fare un esempio, si possa definire tale. Questa alleanza di governo ha una natura eccezionale ed emergenziale. E' vero che ha diverse anime ma se il Movimento 5 Stelle è questo, io non vedo alleanze per il futuro. Poi, se chiarirà la sua collocazione, diventando una forza diversa da quella che è oggi, valuteremo". Lo dice all'Adnkronos il deputato del Partito Democratico Matteo Orfini, commentando le dichiarazioni di Pier Luigi Bersani su un futuro campo progressista.

"Franceschini in Direzione ci diceva che c'è un'evoluzione del Movimento 5 Stelle rispetto al loro antiparlamentarismo poi, però, ho visto sugli autobus di Roma la loro campagna per il Sì: una poltrona tagliata. Verso messaggi di questo tipo, volgari e antipolitici, la nostra storia e identità dovrebbe portarci in un'altra direzione, cioè a stare con chi vota no", aggiunge.

"Il mio partito è il Pd e lo rimarrà finché esisterà. Credo che chi se ne è andato, vale per Bersani, come per Renzi e per Calenda, abbia fatto un errore. La scissione non è stata un bene né per il Partito Democratico né per chi ci ha lasciato. Io credo di essere la dimostrazione che si può stare in un partito anche se in minoranza e anche quando non si condividono alcune posizioni. Poi se non si è d'accordo, su alcuni temi e battaglie, se ne discute", afferma ancora.

Capitolo legge elettorale: "Siamo in alto mare perché non c'è un accordo di merito della maggioranza, sono molto preoccupato. Io credo, da sempre, poiché sono un proporzionalista della prima ora che serva un proporzionale con uno sbarramento robusto. Se dovesse vincere il Sì al referendum, cosa che spero non accada, è indispensabile una legge si quella natura per evitare ulteriori distorsioni".

(Fonte: Adnkronos)
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