updated 7:17 AM UTC, May 14, 2021

Vuoi comprare o vendere casa? Ecco tutto quello che devi sapere. La spiegazione dell'avvocato in pochi minuti (VIDEO)

La crisi economico-sociale prodotta dalla pandemia morde e condiziona molte scelte di privati, famiglie e imprese. Il mercato immobiliare sembra però andare in controtendenza: rogiti e passaggi di chiavi procedono a livelli pre-Covid. In ogni caso, comprare o vendere casa è un momento importante nella vita delle persone. Molti sono i fattori da prendere in considerazione e gli aspetti a cui prestare grande attenzione per evitare problemi e brutte sorprese. L'avvocato Carlo Bortolotti spiega tutto per il Comizio.it - (VIDEO)


STUDIO LEGALE BORTOLOTTI
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SAPERE DI BELLEZZA - Ecco come sarà PAN, l’anfiteatro verde di Milano

Rubrica dedicata all’arte e alla cultura, a cura di CLAUDIO SCACCABAROZZI


Risultato immagini per pan anfiteatro milano

Il progetto del Parco Amphitheatrumnaturae, promosso dalla soprintendente Antonella Ranaldi e sostenuti dal comune di Milano (grazie a finanziamenti sia ministeriali che privati), sta proseguendo nella sua realizzazione per vedere ufficialmente la luce entro la fine del 2022.

Di recente sono avvenuti nuovi ritrovamenti durante gli scavi, permettendo di identificare le fondamenta di quelle che erano le tribune imperiali dell’arena.

Molti ignorano infatti che Milano è stata una delle 4 capitali tardoimperiali romane, e resti di questo passato sono visibili vicino a Corso Magenta, con le rovine del palazzo imperiale o la torre del circo, ora diventata campanile della chiesa di San Maurizio al Monastero maggiore e visibile visitando il bellissimo Museo Archeologico.

Fanno sempre parte del passato romano le basiliche di Sant’Eustorgio e di San Lorenzo, con le sue famose colonne, che completano una passeggiata nella Milano romana che si estenderà per circa 100.000 metri quadri, collegandosi con il futuro PAN.

Risultato immagini per pan anfiteatro milano

Sempre in quella zona (vicino a via De Amicis) sono presenti i resti dell’anfiteatro di Milano, rinvenuti inizialmente negli scavi effettuati negli anni ’70.

L’arena stessa era seconda per dimensioni e importanza solo al Colosseo di Roma, e ne ricalcava la pianta e la struttura; restò in uso fino al IV secolo per poi essere utilizzata come cava di pietre soprattutto per la costruzione di chiese e basiliche.

 Risultato immagini per pan milano

Il progetto, fortemente sostenuto dall’assessore all’urbanistica Pierfrancesco Maran, prevede di creare un parco che abbia al centro i resti dell’antica ellisse dell’anfiteatro, e nelle parti mancanti essa venga sostituita da 1700 metri quadri di siepi di diverse piante come mirto, bosso e ligustro; la parte esterna dell’ellisse verrà completata con dei cipressi, posti su un rialzo, che permetteranno una suggestiva passeggiata con la vista su questa ricostruzione dell’arena.

Il termine dei lavori è previsto per la fine del 2022, e a detta dell’assessore

«Cambierà il volto della città,

e sarà uno dei simboli della Milano dei prossimi anni». 

 

Claudio Scaccabarozzi

Primo weekend in zona gialla: cosa si potrà fare. La parola d'ordine è "responsabilità"

"Serve responsabilità", è l'imperativo ripetuto anche dal presidente della Lombardia Fontana e sulla bocca di tutti gli amministratori, da Milano a Firenze. Spostamenti, bar e ristoranti, centri commerciali, gite e seconde case: alla regolamentazione vigente si aggiungono le ordinanze dei Comuni


Risultato immagini per zona gialla

Bar e ristoranti, gite fuori porta e centri commerciali: l'Italia si prepara al primo weekend in zona gialla con le nuove regole e le concomitanti ordinanze comunali nel tentativo di regolare la movida, da Milano a Firenze. D'altronde l'imperativo sulla bocca degli amministratori è: "Serve responsabilità", così come anche ripetuto dal presidente della Lombardia Fontana. Ma vediamo quel che sarà per attività permesse e per regole anti-assembramento città per città.

Spostamenti - Sono vietati quelli tra Regioni fino al 15 febbraio, ma in zona gialla sono consentiti quelli all'interno della stessa regione. I familiari conviventi possono spostarsi a bordo della stessa auto. Per le persone non conviventi il posto di fianco al guidatore deve essere lasciato vuoto e i passeggeri possono essere al massimo due, seduti dietro vicino ai finestrini.

Bar e ristoranti - Sono aperti fino alle 18. È dunque possibile muoversi per una gita e fermarsi anche a pranzo.

Gite fuori porta e seconde case - Sono consentiti gli spostamenti nella stessa regione e si può andare senza limitazioni nelle seconde case all'interno della propria regione. Si potrà anche andare in una seconda casa fuori dalla propria regione, se si dimostra di avere l'immobile di proprietà o con un contratto di affitto firmato prima del 14 gennaio 2021. Gli alberghi e le altre strutture ricettive sono aperti e all’interno i bar e i ristoranti rimangono aperti a disposizione dei clienti che vi alloggiano.

Centri commerciali - Secondo il Dpcm in vigore fino al 5 marzo 2021 nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Le ordinanze anti-movida città per città - Saranno intensificati a Milano i controlli anti-movida, come previsto dal comitato per l'ordine e la sicurezza che si è tenuto in Prefettura a Milano. La decisione del Prefetto, Renato Saccone è di intensificare i controlli nei luoghi della movida milanese, con pattuglie che verificheranno orari di chiusura dei locali, capienza interna di bar e ristoranti e rigoroso rispetto delle norme anti-assembramento. Le zone sotto osservazione sono Navigli, corso Como e corso Garibaldi.

Un'ordinanza per vietare, il venerdì e il sabato, nelle ore dell'aperitivo lo stazionamento nelle zone a più alto rischio assembramenti del centro di Firenze: ad annunciarla il sindaco Dario Nardella. La misura era già stata adottata nei mesi scorsi. "Dopo uno scambio di opinioni con il prefetto e il questore - ha detto Nardella - abbiamo deciso di predisporre un'ordinanza che preveda il divieto di stazionamento nelle aree che nell'ultimo weekend sono risultate essere quelle più critiche", e cioè "tutta l'area che racchiude piazza e mercato di Sant'Ambrogio, borgo la Croce, piazza Ghiberti e piazza dei Ciompi. L'ordinanza riguarderà la fascia oraria più critica, quella che va dalle 18 alle 22, sia il venerdì che il sabato". 

A Roma, corridoi con delimitazioni a Piazza del Popolo per rendere più fluido il transito delle persone ed evitare stazionamenti, controlli al Pincio anche con pattuglie a cavallo di polizia e carabinieri. Torna il 'modello Roma' contro gli assembramenti nel centro della Capitale con maggiore attenzione alle aree in cui si sono registrati recentemente maggiori affollamenti. E' quanto stabilito nel corso del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Matteo Piantedosi.

Per quanto riguarda la Campania, dura reprimenda arriva dal presidente della Regione Vincenzo De Luca. "Gli assembramenti che abbiamo avuto questo fine settimana sono da irresponsabili bisogna dirlo con chiarezza, - ha commentato, guardando al prossimo. - Non è che la sera andiamo nell'area dei baretti e facciamo quello che vogliamo, non è possibile". "Centinaia di persone senza mascherina - ha incalzato, - ma stiamo scherzando? Allora dobbiamo sapere che il problema lo risolviamo quando avremo terminato la campagna di vaccinazione. Più ci sono restrizioni, più dobbiamo essere previdenti e responsabili".

 

(Fonte: tgcom24)

Monopattini elettrici, a Firenze scatta l'obbligo del casco (per tutti). Il sindaco Nardella: "Avanti con mobilità sostenibile e sicurezza"

Multe da 42 a 173 euro se nel centro abitato e da 87 a 344 euro se fuori. Sono le sanzioni previste per chi non indossa il casco mentre guida un monopattino elettrico: l'obbligo a Firenze parte da oggi (e riguarda anche i mezzi a noleggio). Ancora nessuna novità, fanno sapere da Palazzo Vecchio, dal Tar che è stato coinvolto dopo il doppio ricorso da parte delle aziende che gestiscono lo sharing e che hanno richiesto l'annullamento dell'ordinanza del sindaco Dario Nardella. Lo stesso Nardella ha ricordato, con un tweet, che "da oggi a Firenze è obbligatorio indossare il casco alla guida dei monopattini elettrici. Avanti per una città attenta alla mobilità sostenibile e alla sicurezza dei suoi cittadini".

 

(Fonte: Ansa)

Meteo, Natale al gelo: temperature in picchiata e nevicate in arrivo. Cosa ci aspetta per le feste

Clamorose previsioni degli esperti per i giorni tra Natale e Capodanno. Arriva il freddo dalla Russia e poi, con una manovra a tenaglia, tantissima neve in pianura


Natale, in arrivo neve e crollo temperature: ecco dove

"Nella giornata di Natale aria gelida dal Polo Nord si tufferà in Italia entrando dalla Porta della Bora con raffiche fino a 100 km/h. Le condizioni del tempo tenderanno a peggiorare, dapprima al Nordest, poi più marcatamente al Centro". Il team del sito www.iLMeteo.it avverte che "nel corso di venerdì 25 dicembre, venti gelidi di Bora e Grecale con tempeste di pioggia e nevicate dall’Emilia Romagna scenderanno a macchia di leopardo verso il Centro e quindi su Campania, Calabria e Sicilia. Complice il calo repentino delle temperature la neve scenderà a quote via via più basse e fino in collina o prossime alla pianura in Emilia Romagna e sopra i 400 metri al Centro".

Sabato 26 e domenica 27, spiegano gli esperti, "il maltempo si porterà verso Sud con precipitazioni intense su Marche, Abruzzo e sulle regioni meridionali. Neve copiosa e sotto forma di bufere infurierà su tutti gli Appennini a quote collinari. Al Nord il tempo sarà già migliorato con tanto sole, ma clima glaciale. Ma non è finita qui, lunedì 28 giungerà di gran carriera una perturbazione atlantica che, stante le basse temperature, farà nevicare copiosamente al Nordovest fino in pianura (Torino e Milano sotto 5-10 cm di neve), ma attiverà anche fortissimi venti di Scirocco su tutti i mari. Le temperature subiranno un tracollo tra Natale e Santo Stefano coi termometri che crolleranno anche di 12°C rispetto a questi giorni".

 

NEL DETTAGLIO

Martedì 22. Al nord: cielo coperto o localmente nebbioso. Al centro: piovaschi in Toscana, a tratti nuvoloso altrove. Al sud: in prevalenza soleggiato.

Mercoledì 23. Al nord: coperto con possibili nebbie e piovaschi soprattutto in Liguria. Al Centro: piovaschi su Toscana e coste laziali, più asciutto altrove. Al Sud: peggiora in Campania con piovaschi.

Giovedì 24. Al nord: precipitazioni sparse, ma peggiora sul Friuli Venezia Giulia in serata. Al centro: piovaschi su regioni tirreniche e in Umbria. Al sud: piovaschi in Campania.

Da venerdì 25 cambio totale del tempo con irruzione artica e maltempo su gran parte d’Italia.

Milano, Feltri stronca Sala: "Il sindaco peggiore di sempre, ha reso la città una suburra infrequentabile, peggio della Raggi"

In un fondo Vittorio Feltri, direttore editoriale di Libero, attacca duramente il sindaco di Milano che nei giorni scorsi ha annunciato la sua ricandidatura. E fa una previsione: "Non ce la farà mai ad essere rieletto, visto che siamo gentili eppure non talmente idioti da riconfermarlo"


Sala sfoggia calzini arcobaleno per sostenere i gay - IlGiornale.it

"Quando Sala fu eletto sindaco di Milano, sia pure con i voti della sinistra, eravamo abbastanza soddisfatti. L'uomo aveva gestito benissimo l'Expo e rilanciato il capoluogo lombardo, portandolo ai massimi livelli europei. Ora siamo pentiti di averlo sostenuto perché ha dimostrato una insensatezza assoluta nella gestione della città". Inizia così il fondo del direttore editoriale di 'Libero', Vittorio Feltri, che oggi sul suo quotidiano torna ad attaccare il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Per Feltri, Sala ha ridotto Milano "a un caos infernale - scrive - da cui sarà difficile uscire brillantemente. Ha combinato più guai Sala di tutti i primi cittadini che lo hanno preceduto a Palazzo Marino. Arrivo a dire che ha fatto meglio la povera Virginia Raggi a Roma, che è un bordello totale, di lui che pure aveva preso la guida della più efficiente metropoli italiana".

Sala, prosegue, "è un uomo talmente 'capace' che è stato all'altezza di ridurre Milano a una specie di suburra infrequentabile". Ad esempio, incalza il direttore di 'Libero', 'ha voluto introdurre a tutti i costi piste ciclabili che hanno paralizzato la circolazione" con le vie principali "impraticabili", dove "il traffico non scorre più e si strozza dovunque" e "mezza metropoli", da Porta Venezia a Piazzale Loreto. "Permane paralizzata per ore e ore". La città, insomma, è stata "trasformata in una Babilonia" tuona Feltri, che si domanda poi "per quale motivo Sala abbia deciso di rendere invivibile l'urbe".

Quindi conclude: "Un sindaco di tale caratura non lo merita neanche Il Cairo e invece è toccato ai poveri e miti milanesi. Meno male che il suo mandato è in scadenza, non posso pensare che alle prossime elezioni ci sia un cretino tanto audace da rivotarlo. E' ricandidato ma non ce la farà mai ad essere rieletto, visto che siamo gentili eppure non talmente idioti da riconfermarlo sindaco".

Meteo, weekend prenatalizio all'insegna del maltempo: piogge da Nord a Sud

Secondo gli esperti de iLMeteo.it tra sabato e domenica una perturbazione atlantica porterà instabilità e precipitazioni su quasi tutto il territorio nazionale. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non fisiologiche diminuzioni in presenza di pioggia. Neve sopra i 1.400 metri. I dettagli

Weekend 19-20 dicembre, temporali su mezza Italia

Nel corso del weekend del 19 e 20 dicembre, una perturbazione atlantica riporterà la pioggia su mezza Italia mentre la neve tornerà a cadere sull'arco alpino. Tra sabato e domenica l'anticiclone invernale verrà temporaneamente indebolito dall'arrivo di gran carriera di un fronte instabile. Le piogge torneranno a cadere su Liguria, Piemonte e Lombardia, mentre rovesci e alcuni temporali interesseranno Sicilia, Calabria e settori ionici. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che fino a venerdì la situazione meteo rimarrà pressoché invariata con cielo spesso coperto al Nord e lungo le coste, a tratti molto nuvoloso altrove. Qualche pioviggine potrà interessare la Liguria di levante e l’alta Toscana, più occasionale in Emilia. Da sabato un fronte nuvoloso più compatto e instabile comincerà ad avvicinarsi all’Italia. Tempo in ulteriore peggioramento in Liguria con piogge più moderate, peggiora anche al Sud con cielo via via più coperto e prime piogge sulla Sicilia ionica e sul reggino. Domenica, la perturbazione avanza ulteriormente verso l’Italia. Piogge al Nordovest con neve sopra i 1400 metri circa, piogge e locali temporali andranno a interessare Sicilia, Calabria e meno diffusamente Campania, Basilicata e Puglia. Al Centro e al Nordest il tempo sarà più asciutto anche se con cielo coperto. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni se non fisiologiche diminuzioni in presenza di pioggia.

NEL DETTAGLIO

 
Giovedì 17. Al nord: cielo coperto in Pianura Padana, pioviggine su Liguria di Levante. Al centro: piovaschi sull’alta Toscana, sole altrove. Al Sud: bel tempo.

Venerdì 18. Al nord: cielo a tratti coperto in pianura, pioviggine in Emilia. Al centro: cielo coperto su coste adriatiche e poi anche in Sardegna. Al sud: cielo da molto nuvoloso a coperto.

Sabato 19. Al nord: cielo nebbioso al Nordovest, coperto altrove, piogge in arrivo sulla Liguria. Al centro: cielo spesso molto nuvoloso o coperto, piovaschi sull’alta Toscana. Al sud: cielo spesso coperto, peggiora in serata sulla Sicilia ionica.

Domenica 20. Piogge al Nordovest, in Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata meridionali e Puglia.

Feste natalizie, il Viminale schiera 70mila poliziotti per controllare gli italiani. Lamorgese: "Ma non chiamatela militarizzazione"

Quanto all'immigrazione, per la ministra dell'Interno "è vero che negli ultimi mesi sono aumentati gli sbarchi di migranti in Italia. Arrivi soprattutto dalla Tunisia, martoriata dalla crisi pandemica, economica e sociale. Ma è altrettanto vero che siamo riusciti ad effettuare oltre 3000 rimpatri, con 10 voli aggiuntivi, in un momento, poi, dove gli spostamenti sono molto complicati vista la pandemia"


Conte frena anche Lamorgese sul blocco navale alla Tunisia

"Sarà un Natale di sacrifici per tutti. Per quest'anno è necessario allontanarci da quella che è la nostra tradizione vista la pandemia. Dobbiamo evitare una terza ondata. Per quanto riguarda i controlli, abbiamo stanziato oltre 70mila unità di polizia su tutto il territorio". Così la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese su Sky Tg24, durante l'evento 'Live In Courmayeur'.

"Controlli sì, ma dico assolutamente no ad una militarizzazione delle città - ha detto Lamorgese - Ci vuole grande senso di equilibrio da parte nostra, ma grande senso di responsabilità da parte dei cittadini. Abbiamo tenuto aperti i negozi per dare un segnale, per salvaguardare l'economia. I titolari dei negozi devono però adottare tutte le precauzioni necessarie. Assembramenti non devono esserci".

"Le frontiere verranno tutte controllate - ha aggiunto - per evitare il diffondersi della pandemia. Ci saranno presidi sulle autostrade, su tutti i confini nazionali e non solo. Vogliamo sottolineare che da settembre ad oggi sono stati oltre 6 milioni i controlli fatti dalle nostre forze di polizia".

Lamorgese al capo della Polizia: apprezzamento per operazione contro  narcotraffico internazionale | Ministero dell'Interno

La ministra dell'Interno ha detto anche che "di segnali di stanchezza e disagio sociale ne abbiamo visti. Ci sono e capisco la rabbia dei cittadini, soprattutto quelli più in difficoltà economica. Sono state oltre 1000 le manifestazioni di protesta che si sono svolte in tutta Italia. Le abbiamo tutte autorizzate e diciamo che, a parte qualche caso in cui per le infiltrazioni di frange di estrema sinistra e destra hanno dato vita ad episodi di violenza, sono state tutte manifestazioni civili, pacifiche, lecite".

"Il governo - ha aggiunto - ha messo e sta mettendo in campo tutte risorse le risorse necessarie per venire incontro alle esigenze di tutti, per far fronte alle difficoltà economiche di ogni fascia, soprattutto per i più deboli".

Riguardo alla scuola, "siamo vicini alla riapertura delle scuole, almeno con il 75% degli studenti in presenza. Serve la collaborazione di tutti - ha sottolineato - I prefetti dovranno coordinare tutti gli attori in campo. Inevitabilmente questo porterà ad una serie di azioni, ivi compreso il controllo dei mezzi pubblici e la limitazione delle persone all'interno. Dobbiamo riaprire in totale sicurezza".

Immigrati, è nato il popolo degli apolidi - Inchieste - la Repubblica

Quanto all'immigrazione, "è vero che negli ultimi mesi sono aumentati gli sbarchi di migranti in Italia. Arrivi soprattutto dalla Tunisia, martoriata dalla crisi pandemica, economica e sociale. Ma è altrettanto vero che siamo riusciti ad effettuare oltre 3000 rimpatri, con 10 voli aggiuntivi, in un momento, poi, dove gli spostamenti sono molto complicati vista la pandemia".

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