updated 2:03 PM UTC, Apr 14, 2021

E' VERO CHE IL PENSIERO CREA LA NOSTRA REALTA?

Credo che negli ultimi anni quasi tutti abbiate sentito questa frase: “il pensiero crea la nostra realtà”.


Vorrei analizzare, insieme a voi, questo concetto, per cercare di capire come questa affermazione possa essere interpretata nel modo giusto. Innanzitutto, vorrei ricordare che, ciò che l'occhio umano riesce a vedere, è solo una infinitesimale fetta di quello che realmente esiste intorno a noi! I nostri occhi traducono in immagine solo una piccola porzione della luce, per es. non catturano i raggi gamma, gli infrarossi, gli ultravioletti e molti altri. Possiamo dire che vediamo solo la punta dell'iceberg, ma in realtà sotto l'acqua c'è la parte più consistente! Il nostro range visivo è limitatissimo. Siamo abituati a chiamare Vita solo quello che vediamo muoversi con i nostri occhi, la verità è che ci potrebbe essere molta più vita, in quelle frequenze della Luce, che i nostri occhi non riescono a tradurre in immagine! Ma come può il pensiero, una cosa invisibile appunto, creare la nostra realtà? Partiamo dal presupposto che “tutto è energia”. E, per energia, non mi riferisco soltanto alla corrente elettrica che viaggia nei cavi di casa e nei tralicci, mi riferisco ai sassi, all'acqua, alle piante, all'aria che respiriamo: ogni cosa è composta da energia condensata in diverse densità e forme! In particolare vorrei soffermarmi su quello spazio che noi chiamiamo VUOTO, l'aria per intenderci. In questo spazio chiamato anche “etere”, la maggior parte di noi pensa che non vi sia nulla, in realtà in questo spazio, che potremmo anche definire “campo quantico”, viaggiano un sacco di INFORMAZIONI. Per esempio Internet, le onde dei telefonini, le onde radio e udite udite anche i nostri pensieri, i nostri sentimenti e le nostre parole viaggiano in questo “campo quantico” di energia.
Anche il nostro pensiero dunque è energia, un’energia invisibile, ma reale. Questa energia-pensiero può andare a ”qualificare” le particelle di materia invisibile, portandovi cosi le istruzioni che servono a costruire quella forma o attività. Per qualificare si intende “imprimere un’intenzione”! Queste intenzioni possono essere luminose e nobili, come preghiere e affermazioni d'Amore, oppure basse derivanti cioè da sentimenti di rabbia, invidia, gelosia e altro. Per esempio, se io penso auna persona e gli invio buoni o cattivi pensieri, questi verranno trasportati attraverso il “campo quantico” e quindi arriveranno a segno, un po' come accade
con internet. Ricordiamoci che questo potere, però, ha il rovescio della medaglia, la legge del Karma, infatti, nel tempo, ci rimanda indietro le cose “negative” che abbiamo fatto, siamo noi a creare la nostra realtà.
Si legge nei testi sacri: “In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli (il verbo) era in principio presso Dio, tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.” Questa citazione racchiude il principio di creazione, ossia che il verbo, inteso come sentimento, pensiero e parola, crea! Mi rendo conto che questi discorsi, essendo piuttosto astratti e complessi, a volte
non sono facili da comprendere, la cosa importante è che ne intuiate il senso. Per semplificare potremmo dire che ci sono quattro livelli principali di densità dell'energia, vediamoli in ordine dal più sottile al più pesante:

1)sentimento
2)pensiero
3)parola
4) materia


La Legge è che il livello più sottile “sottile” domina quello più “pesante”, o anche l'invisibile domina il visibile. Secondo questa legge quindi, si può osservare che: il sentimento domina sul pensiero, la parola domina sulla materia, il pensiero domina sulla parola, il sentimento domina sulla materia e cosi via. Facciamo un es pratico e facile da comprendere: se voglio alzare un braccio, prima lo devo pensare, quindi possiamo facilmente vedere come il pensiero domina la materia. Un altro es è: se dico una cosa, ma non la penso veramente, quello che dirò non avrà potere poiché la parola non è sostenuta dal pensiero e dal sentimento(i livelli più sottili). Questo verrà quasi sicuramente recepito dalla persona con cui sto comunicando, sempre che questa persona sia un minimo sensibile. Per intenderci vi è mai capitato di sentirvi dire “Ti Amo”, ma non sentire veramente quell'amore? Come se quelle parole risuonassero vuote dentro di voi? Questo è spiegato da questo meccanismo! Alla luce di quello che abbiamo appena detto qualcuno potrebbe chiedersi: “ma allora perché se penso a tre lingotti d'oro o ad una macchina nuova, questi non compaiono subito?” In questo caso la concretizzazione non è cosi semplice e immediata.
 Per fare in modo di “materializzare” o di ottenere quello che pensiamo, servono questi ingredienti:
-1) Mantenere quel pensiero per un periodo di tempo sufficiente (alcune cose necessitano anche di anni).
-2) Il pensiero o la parola devono essere sostenuti dal sentimento (che è il livello più sottile), cioè bisogna crederci veramente e intensamente!
-3) Avere FEDE che si realizzino!
-4) I nostri desideri e obiettivi devono essere in linea con i piani Divini. Ossia devono seguire una certa “etica”. Ciò che non è più in linea con dei principi nobili ed elevati, ad oggi, non può più essere creato. Cosa che fino a qualche anno fa invece era possibile. La nuova matrice energetica non lo consente più, come se volessimo appoggiare cose troppo pesanti su un tavolo di sottile e fragile cristallo, ma qui ci caliamo in discorsi un po' piu complessi. Dunque, se uno volesse iniziare un progetto, che non è in linea con i principi del “massimo bene di tutti”, questo progetto o non partirà nemmeno, o avrà vita breve! Questo perchè quel tavolo di cristallo su cui si poggia non lo può energeticamente sostenere e si romperà! Vi sono progetti “pesanti ”(che non sono allineati al massimo bene di tutti) e progetti “leggeri” al servizio della Luce, che sono invece sostenibili da quel “tavolo”. Tutti questi ingredienti creano un’attività che viene definita dall'amico Hector Galicia (uno “sciamano galactico” Mexicano) “PSICOTRONARE”, ossia dirigere coscientemente energia pensiero, per creare consapevolmente la nostra realtà.

Quando iniziamo a “psicotronare” dunque iniziamo a inviare informazioni nell'etere, che fanno in modo di iniziare a muovere quei processi e condizioni, per i quali potrò ottenere una macchina nuova o realizzare un progetto interessante! Spero che possiate aver colto l'importanza di queste informazioni. Se noi siamo i creatori della nostra vita e tutto dipende dai nostri sentimenti/pensieri non vi é nulla di più importante che imparare a governarli. Conoscere questa verità è un’importante responsabilità che ci invita alla MEDITAZIONE, la principale attività che ci permette di imparare a gestire i nostri pensieri e le nostre emozioni!
Dunque buona meditazione a tutti noi, co-creatori consapevoli!


Libro consigliato “Elettroni” Santo Aeolus, Editrice Italica.

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